The Omlet Blog

Date Archives: September 2019

Allevare galline porterà ad avere dei topi?

 

Una delle domande che ci viene posta con più frequenza da coloro che vorrebbero avere delle galline è…

“Allevare galline porterà ad avere dei topi?”

 

Intanto per prima cosa bisogna sottolineare che i topi non sono attratti dalle galline ma dal loro cibo. Una volta che teniamo a mente questo fatto, prevenire i topi non sarà troppo difficile…

Immagazzinate tutto il cibo delle galline in bidoni con coperchio

Tenete le granaglie delle galline in contenitori ermetici come dei bidoni per ridurre gli odori che potrebbero attrarre visitatori indesiderati.

Gettate il cibo a terra solo quando siete certi che le galline sono lì per mangiarlo

Evitate di lasciare eccessi di cibo a terra che mangeranno i topi, gettate solo il cibo sufficiente per una giornata. Una buona soluzione è di utilizzare un misurino come Peck Toy, oppure riempire una pallina da cibo come Caddi.

Togliete i dispenser di cibo la notte

Copriteli oppure toglieteli per la notte e poi rimetteteli nel recinto la mattina successiva. Le galline di notte sono chiuse nel pollaio e non si perderanno nessuno spuntino di mezzanotte!

Appendete dei compact disc nel recinto

I rumori disturbano e inoltre i CD riflettono la luce dando così fastidio ai topi. Appendete dei vecchi CD con delle corde alla recinzione e vedrete il risultato!

Raccogliete le uova tutti i giorni

I topi sono anche attratti dalle uova delle galline; assicuratevi di raccoglierle tutti i giorni per eliminare un’altra tentazione. Gli Eglu garantiscono una casa sicura per le vostre ragazze dove deporre le uova senza timore che vengano rubate!

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This entry was posted in Galline on September 29th, 2019 by linnearask


10% di sconto su tutti i prodotti per un periodo limitato di tempo, solo in settembre la nostra Vendita Lampo!

10% di sconto su tutti i prodotti (escluse le coperture per recinzioni) per un periodo limitato di tempo, solo in settembre la nostra Vendita Lampo!

Sia che stiate iniziando ad allevare galline, sia che vogliate dare un nuovo pollaio a quelle che già avete, potete risparmiare il 10% su tutti gli Eglu questo weekend alla nostra Vendita Lampo. La NUOVA Porta Automatica per pollai è inclusa nella vendita – giusto in tempo prima che faccia buoi presto!

Tenete al sicuro gli animali mentre giocano all’aperto grazie alle nostre Recinzioni Walk In, oppure regalate una comoda cuccia per i cani o gatti dove accoccolarsi questo autunno con Fido e Maya e tutta la serie di accessori per animali.

Risparmia il 10% su un perfetto Sistema di Tunnel Zippi per i conigli o i porcellini d’india che includono anche mangiatoie, torrette d’avvistamento, recinzioni sicure e zone gioco.

Quest’occasione non resterà attiva a lungo! Che cosa stai aspettando?

Termini e Condizioni

La promozione del 10% di sconto è valida solo dal 27/09/19 – fino a mezzanotte del 30/09/19. Il 10% non richiede alcun codice promozionale. Questa offerta è valida su tutti i prodotti a parte le coperture per recinti Eglu. Soggetta a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non è cumulabile con altri sconti o ad altre offerte in corso.

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This entry was posted in Offerte e Promozioni on September 27th, 2019 by linnearask


Come far fare esercizio ad un gatto pigro?

Se un gatto ha la possibilità di uscire, di solito fa sufficiente movimento da solo/a. Se non è il vostro caso e avete deciso di tenere il gatto in casa, dovrete incoraggiare il gatto a fare esercizio. Assicuratevi che faccia moto a sufficienza, che abbia una dieta ben bilanciata, due elementi essenziali per la salute e la felicità del vostro gatto. Non è così semplice coinvolgere un gatto nell’attività fisica così come lo è con i cani ma ci sono alcune strategie che vi aiuteranno a tenerlo attivo e in movimento.

 

 

Tiragraffi ad albero e graffiatoi
I tiragraffi ad albero e i graffiatoi sono i posti ideali per giocare (e dormire..). Potete incoraggiarli a giocare e ad arrampicarsi posizionando i loro bocconcini preferiti a varie altezze. Se non volete usare il cibo come incoraggiamento, potete appendere il gioco preferito abbastanza in alto perché debba arrampicarsi per prenderlo.

Ruote da esercizio
Le ruote da esercizio sono dei prodotti relativamente nuovi che stimolano il gatto sia mentalmente che fisicamente. Le ruote sono attivate esclusivamente dal gatto così che utilizzandole il gatto allenerà i muscoli e brucerà calorie. A volte è necessario un periodo di prova perché il gatto impari ad utilizzare la ruota. Di solito le razze con tanta energia da spendere come ad esempio i Bengala e gli Sphynx sono quelli che imparano per primi.

Giochi con il cibo
In natura i gatti devono cacciare per procacciarsi il cibo e mangiano circa dodici volte al giorno. La maggior parte dei proprietari di gatti semplicemente riempie le ciotole e se ne va. Potete invece aggiungere un po’ di divertimento utilizzando le palle che rilasciano cibo. Questa è una palla delle dimensioni di una pallina da tennis nella quale potete inserire degli snack per gatti. Nel momento in cui il gatto inizia a giocarci, il cibo viene rilasciato gradualmente.

Giochi
Un gatto che vive in appartamento avrà bisogno di tanti stimoli per evitare che si annoi. Anche i giochi più semplici possono garantire ore di divertimento. I gatti amano riprodurre la caccia anche se non tutti hanno la stessa propensione al gioco. Cercate di scoprire quali giochi gli piacciono e quali no, provando vari materiali forme e dimensioni diverse, rumori e odori. A molti gatti piace interagire con i loro amici umani e giocare con loro può essere un ottimo modo per creare un legame tra di voi.

Erba gatta
Nepeta cataria è una pianta meglio nota come erba gatta perché attira i due terzi dei gatti, soprattutto maschi. Il risultato è una sorta di euforia che si avvicina alla reazione umana agli allucinogeni anche se l’erba gatta non è nociva e non crea dipendenza nei gatti. Potete rendere più interessanti i classici giochi riempiendoli di erba gatta o spruzzandoli con uno spray. Di solito l’effetto dell’erba gatta va dai dieci minuti ad un’ora a seconda del gatto.

Giochi lasers
Alcuni gatti vanno matti per i giochi laser. L’intensità e la durata del gioco dipenderà dall’età e dalle condizioni fisiche del gatto. Non dirigete il laser direttamente sugli occhi e quando il gioco sta per terminare calate gradualmente e terminate su un gioco morbido con cui terminare il gioco per evitare frustrazioni.

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This entry was posted in Gatti on September 26th, 2019 by linnearask


Come comunicano i gatti fra loro

I gatti sono impegnati a inviarsi messaggi tra loro anche se in silenzio. Vivono in un mondo di indizi visivi e odori e i suoni sono solo una parte del puzzle.

Stranamente, sembra che il classico, familiare miagolio e le fusa siano state sviluppate principalmente per comunicare con gli umani e non fra di loro. Studi su gatti selvatici hanno mostrato che miagolano e fanno le fusa molto più di rado rispetto ai gatti che sono in contatto con esseri umani.

Questo modello di comunicazione felino-umano ci svela da quanto tempo le due specie convivono. Centinaia di anni in effetti.

Il linguaggio Gatto-Gatto

I gatti utilizzano un miagolio squillante come saluto generico fra conspecifici e anche usato da mamma gatta con i gattini. Producono anche un miagolio più sommesso quando intravedono una possibile preda. Il miagolio supplichevole “mia-owww!” lo riservano solo a noi – per attirare la nostra attenzione e incoraggiarci ad interagire con loro.

I gatti sono esseri solitari. Ringhiano e ululano fra loro di solito per dirsi “stai lontano!”, o “qui ci sono io!” All’estremo del vocalizzo, diventa quasi un grido quando due gatti randagi si fronteggiano. Una gatta in calore produce anch’essa un penetrante miagolio.

Un suono che indica generalmente ansia o stress è un sibilo che a volte sfocia in un ringhio – che spesso culmina in un attacco. I gatti spesso ululano quando sono in una situazione di stress fisico.

Le code dei gatti raccontano

Per la comunicazione di tutti i giorni, il corpo è utilizzato molto più delle corde vocali. La coda del gatto si muove come una bandiera sul bastone. Se ben dritta, il gatto è felice e amichevole. I gatti spesso piegano in avanti la punta della coda quando si avvicinano ad un altro gatto che gli piace. La coda che si piega a metà significa indecisione mentre la coda che va avanti e indietro indica che l’animale è rilassato.

Se la coda sferza in avanti e indietro, il gatto sta predando qualcosa oppure è curioso. Una coda che ondeggia può indicare i primi stadi di nervosismo.

Se la coda è posizionata in basso e i peli sono ritti come se avesse preso la scossa, allora è allo stadio massimo dello stress. L’animale si sente minacciato e i peli ritti sono un tentativo di sembrare più grosso e minaccioso per spaventare altri gatti o cani o qualunque altro animale lo stia impaurendo.

Se il gatto non è ancora certo della situazione e dei segnali inviati dagli altri gatti e si sente quindi un po’ a disagio, si accovaccerà con la coda ben adesa al corpo finché non avrà soppesato la situazione. In alternativa potrebbe optare per un comportamento discreto e lasciare campo libero!

Un gatto sottomesso si rotolerà a pancia all’aria e mostrerà la pancia agli altri gatti. Questo è un segnale comune anche ai cani.

Anche gli occhi fanno la loro parte

I gatti comunicano il loro umore anche attraverso gli occhi. Uno sguardo fisso significa che sono concentrati su un pericolo o una preda e può anche voler dire che non hanno ancora deciso se si tratta di una situazione in cui ‘battersi’ o ‘battersela’.

Un leggero battito di ciglia è un segno d’affetto e anche di sottomissione. Generalmente significa “non sono un pericolo per te e tu non lo sei per me e mi sta bene così!”

Se il gatto sbatte le palpebre, distoglie lo sguardo, si accuccia con le orecchie indietro e si lecca nervosamente le labbra, significa che è spaventato.

Le orecchie appiattite sono in generale un segnale di incertezza e rabbia. Un gatto felice ha le orecchie rilassate e quando si focalizza su un gioco, un suono o una preda le orecchie sono erette e rivolte in avanti.

Farsi pulizia mutualmente, toccarsi il naso e dei piccoli morsettini leggeri sono dei segnali fisici che indicano felicità e benessere.

Messaggi olfattivi

L’odorato è importante per i gatti. Lasciano dei segnali di feromoni sul loro territorio sia in casa che fuori, strofinando le ghiandole odorifere sugli oggetti. Si trovano sulle guance ed ecco perché strofinano la testa sulle vostre gambe. E’ una forma di affetto ma lo scopo principale è di trasmettere messaggi con i feromoni. Hanno ghiandole odorifere anche sulla coda all’attaccatura con il corpo che è poi la parte meno attraente con cui essere strofinati!

I gatti randagi spesso spruzzano di urina il territorio. E’ raro che lo facciano al chiuso ma può succedere se in casa è entrato un gatto estraneo. Sterilizzare i gatti di solito risolve il problema della marcatura del territorio.

La gran parte di questo sistema comportamentale deriva dal fatto che i gatti non sono animali da branco. Hanno bisogno dei loro spazi e decidono loro chi invitare – felino o umano che sia – quando sono dell’umore giusto. Come comunicano i gatti fra loro?

Impara a riconoscere i vocalizzi e il linguaggio corporeo e sarai presto in grado di parlare ‘gattesco’!

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This entry was posted in Gatti on September 20th, 2019 by linnearask


Come trovare un criceto

Vi siete mai messi alla ricerca del vostro criceto che è scappato dalla porticina della gabbia lasciata accidentalmente aperta e il vostro amico peloso è partito per un’avventura…?

Cercate di mantenere la calma perché anche se sono dei piccoletti, non sono poi così difficili da trovare!

Seguite i nostri suggerimenti e vi ritroverete insieme in men che non si dica!


1 – Non cercateli durante il giorno!

I criceti sono animali notturni ed è probabile che si siano trovati un angolino confortevole in cui dormire durante il giorno. E’meglio mettersi sulle loro tracce la notte quando sono fuori in esplorazione!

2 – Non resistono a un bocconcino!

Lasciate i loro bocconcini preferiti in un angolo della stanza (o delle stenze) in cui pensate si sia nascosto e vedete se va a mangiare. Le banane sono un ottimo boccone per tentarli.

3 – Chiudete le luci

I criceti si muovono più a loro agio se la stanza è scura e tranquilla. Cercate di stare seduti al buio e ascoltate!

4 – Diventate degli agenti segreti e cercate le impronte

Spargete della farina nella stanza in cui pensate che si sia nascosto e cercate le piccole impronte!

5 – Fermatevi e ascoltate

Se sospettate che sia nascosto in una specifica stanza, spegnete la tv e ascoltate. Riuscirete a sentire il leggero ticchettio delle zampette sul pavimento oppure uno starnuto che vi aiuterà a localizzarlo.

6 – Trovare la strada di casa

A volte i criceti tornano alla loro gabbia da soli. Lasciatela aperta sul pavimento con dentro cibo fresco e magari il girovago tornerà. Quando sarà affamato potrebbe presentarsi senza preavviso!

Per evitare che scappi, assicuratevi che la porticina sia sempre ben chiusa. La gabbia Qute per criceti è l’alternativa ideale se volete una casa sicura per il vostro amico peloso. Scopri di più qui.

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This entry was posted in Criceti on September 19th, 2019 by linnearask


I 10 gatti più carini su Instagram

Metti questi fantastici gattini sul tuo profilo Instagram e ottieni una risposta doppia!

I grandi occhi di Dewy ti hanno incantato!

Ti sei mai sentito inferiore a un bel gatto? Allora guarda da un’altra parte…

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Pretty little girl 😽💕

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Nathan è l’orgoglio di mamma!

Preparati ad essere incredibilmente geloso di questi baffi…

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Happy Easter everyone! #mustachecat

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Perditi in questi occhi verdi di questo Russian Blue…

Così morbido! Così soffice!

Zappa è il più tosto di tutti noi. Niente da dire.

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Goodbye dear @karllagerfeld 🖤

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Siamo invidiosi della gattitudine di questi ragazzi.

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Are you ready??? 🙊🙊 We have another Challenge…..😹😹 . I am the first on earth.. The second in heaven . . . . I appear twice in a week, though you can only see me once in a year .. . . WHAT AM I??🙊😹😹 . . And meowmy don’t know the answer…..😹😹 She hope you can tell her…..🙊😂 . . . Happy Double Tongue Out Tuesday ❤️. . . . . Follow #charlie_mollybirma and never miss any of our posts again😸. . . . . ———————————————- #challange #tongueout #tongueouttuesday #meowedtongueout #catswiththeirtonguesout #tot #cat #cats_of_instagram #cats_of_world #cat_delight #catoftheday #catloversclub #meowed #meow #magnificent_meowdels #bestcats_oftheworld #bestmeow #kitties #instagramcats #ilovemycat #lovecats #instacat @cat_delight @cats_of_instagram @catswiththeirtonguesout @cats_of_world_ @bestcats_oftheworld @catloversclub @cats_of_world_ @bestmeow @instacat_meows @meowed @magnificent.meowdels @kitties #kitten #cutecat #mylove #doubleup #love #mycat #twins

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Possiamo diventare i migliori amici del Sig.Pickles, per piacere?

Ultimo ma non meno importante, l’incredibile Maine Coon Queens!

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This entry was posted in Gatti on September 18th, 2019 by linnearask


Come abituare il coniglio alla lettiera

Molti di coloro che hanno un coniglio che vive in casa hanno piacere di lasciarlo girare libero, lasciandogli tutto lo spazio possibile e renderlo parte integrante della famiglia ma temono di dover passare buona parte della giornata a raccogliere le feci e asciugare la pipì. Ma forse non sapete che, come i gatti, i conigli possono essere abituati alla lettiera.

Fase preparatoria

Se non l’avete ancora fatto, dovrete sterilizzare o castrare il vostro pet dato che un coniglio intero non potrà mai essere abituato all’uso della lettiera. Finché non sono adulti, dovrete confinarlo in uno spazio chiuso. A differenza di cani e gatti, è più facile abituare un coniglio adulto dato che le capacità di concentrazione e apprendimento dei piccoli sono molto limitate.

Abituare un coniglio alla lettiera può richiedere un po’ di tempo e sicuramente ci saranno incidenti di percorso e quindi armatevi di pazienza per tutto il processo. I conigli, come molti animali non rispondono positivamente alle punizioni quindi non sgridatelo se farà qualcosa di sbagliato. Questo gli farebbe solo dimenticare quanto appreso e lo renderebbe riluttante a riprovarci.

Choose The Right Place

Mentre sta imparando, dovrete tenerlo in un’area definita della casa. Il bagno o uno sgabuzzino possono andare bene ma potreste anche predisporre un recinto possibilmente in una zona senza tappeto.

Potreste aver bisogno di vari sacchetti di lettiera ma intanto iniziate con uno. Se notate che il coniglio ha un angolino preferito dove fare cacca e pipì, portate lì la cassetta nel suo posto preferito.

The Litter Box

I conigli vogliono spazio per stirarsi nella lettiera, assicuratevi di prenderne una abbastanza grande. Potrete trovare facilmente delle cassette adatte ai conigli e per i sassetti quelli per gatti vanno bene. Assicuratevi che possa saltarci dentro agevolmente.

Mettete nella cassetta una lettiera assorbente. Quelle Carefresh assorbiodori sono perfette ed eliminano gli odori indesiderati ma potete usare anche quelle a base di carta o di legno. Non utilizzate nulla che potrebbe essere velenoso se ingerito dato che frugheranno nella lettiera. Non utilizzate quelle a base di legno morbido come pino o cedro dato che hanno degli elementi di argilla che sono pericolosi per i conigli.

Aggiungete un buono strato di paglia sulla lettiera e poi mettete qualche goccia di urina. Questo aiuterà il coniglio a trovare la strada giusta.

Resta con il coniglio

Mettete il coniglio nella zona di addestramento e restate con lui o lei. Appena lo vedete fare la cacca o urinare, sollevatelo e mettetelo nella lettiera insieme a quello che ha appena fatto. Parlategli con gentilezza. Dopo un po’ il messaggio dovrebbe passare e il coniglio dovrebbe capire qual’è il posto giusto per fare i suoi bisogni. Passate il più tempo possibile ad insegnargli nei primi giorni. Quando dovete lasciarlo, mettetelo nella gabbia o in una piccola recinzione. Continuate l’addestramento quotidianamente finché non avrete raggiunto i risultati desiderati.

Quando ritenete sia pronto, potrete espandere l’area in cui lasciarlo. In ogni caso non lasciategli da subito la casa intera perché rischia di dimenticare dov’è posizionato il box lettiera e potreste perdere i benefici dell’addestramento.

Cercate di annotare dove fanno erroneamente i bisogni e in caso, aggiungete una lettiera extra in quel punto. Potreste dover spostare la gabbia o risistemare dei mobili ma una volta fatto ne sarà valsa la pena.

Dovete tener conto che i conigli non sono affidabili al 100% per quanto riguarda la lettiera. Accidentalmente potrebbero sporcare fuori per tutta la loro vita ma questo non significa che avete fallito con l’addestramento. E’ normale per un coniglio lasciare qualche pallina e urinare vicino alla lettiera. Aggiungete qualche tappetino assorbente in modo che vi sarà più facile pulire.

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This entry was posted in Conigli on September 12th, 2019 by linnearask


L’animale più adatto per le persone anziane

Le persone anziane potrebbero aver bisogno di aiuto per seguire i loro amici pelosi o con le penne. Andare a comprare il cibo, l’addestramento, la pulizia, pulire le gabbie, le lettiere, sono tutti fattori da tenere in conto.

Se un animale si ammala, ci sarà bisogno di portarlo dal veterinario oppure bisognerà medicarlo. Se non si hanno mezzi di trasporto o le mani tremano, ci potrebbero essere delle difficoltà.

Il livello di assistenza necessaria, varia a seconda della salute mentale e fisica del padrone.

Ma nonostante queste considerazioni, il binomio animale-anziano è ottimo – a patto che scegliate l’animale più giusto per voi!

Animali da evitare

Per molti anziani, stare con un animale significa avere compagnia. Ecco perché anche se un’iguana, un pesce rosso o una tarantola hanno bisogno di poca manutenzione, non sono particolarmente espansivi e amichevoli. I rettili, pesci e insetti potrebbero essere lasciati alla categoria ‘Solo per Entusiasti Appassionati’.

Anche i roditori non sono la scelta ideale. Si muovono rapidamente e possono scappare facilmente dalla gabbia aperta. Alcuni poi come ad esempio i criceti sono principalmente notturni e quindi non rientrano tra i compagni ideali.

I migliori Uccelli da compagnia

I piccoli uccelli da gabbia sono dei buoni compagni per gli anziani. Specie più grosse come i pappagalli sono molto longeve e con il passare degli anni possono diventare un problema per i loro proprietari.

Un pappagallino è una buona scelta. Sono uccelli intelligenti, facilmente addestrabili e dopo averli adeguatamente abituati, rientreranno in gabbia da soli dopo aver giocato fuori nell’appartamento. Alcuni poi imparano anche a parlare e questo rinforza il legame che si stabilisce con il proprietario. Se poi si aggiunge che la gabbia si può appendere ad altezza delle spalle e quindi facilmente pulibile senza doversi piegare, ecco che abbiamo l’animale perfetto per i senior.

Anche i canarini e i fringuelli domestici sono una buona scelta anche se mancano di personalità, sono poco addestrabili e meno espansivi dei pappagallini. Il loro bel canto però è un punto a loro favore.

Il miglior amico gatto

Il gatto per molti aspetti è un buon compagno per gli anziani ma non basta portare un cucciolo perché le cose vadano per il meglio!

Un gattino ha bisogno di abituarsi alla casa e non è da subito il placido cucciolo che sta in grembo a farsi coccolare. Un gatto adulto, d’altro canto ha già un carattere formato. Vi basterà scegliere un placido coccolone che ama stare in casa come ad esempio i Persiani, i Blu di Russia e i Ragdoll.

Idealmente il gatto dovrebbe poter avere accesso ad un’area esterna per evitare il lavoro di pulire la lettiera quotidianamente. Una delle razze ideali potrebbe essere l’Abissino che è molto socievole e incredibilmente dolce ma che ama anche stare all’aperto e che quindi combina casa e giardino perfettamente.

Se adottate un trovatello, dovreste cercare di scoprire il più possibile sulla loro personalità. Molti “meticci” che non sono quindi di razza si rivelano essere dei partner perfetti per gli anziani.

Tenete a mente però che i gatti possono vivere fino a 20 anni – un impegno duraturo se si teme per la salute precaria e la scarsa mobilità del proprietario. Anche se l’indipendenza di questo animale costituisce un ottimo valore aggiunto. Molti gatti, per quanto possano amare i loro padroni, sono in grado di badare a sé stessi.

Il miglior amico Cane

Per le persone anziane in grado di muoversi, il cane può rivelarsi un buon compagno di vita. Alcune razze richiedono poco movimento. Molte di queste razze sono poi anche di taglia piccola come ad esempio i Barboncini nani, gli Shih Tzu, Maltesi, Bichon Frise, e sono di buona indole come i West Highland e gli Yorkshire Terrier. I cani di taglia piccola inoltre non mangiano molto – un punto a favore se l’impegno finanziario può essere un problema.

Ciononostante alcuni cani di taglia piccola possono abbaiare frequentemente e può essere problematico. Le razze più propense a questi difetti sono i Chihuahua, Jack Russell e i Bassotti.

Se il proprietario riesce a camminare 2 o 3 km al giorno, i Golden Retriever sono un’ottima scelta. Ma per tutte le razze, dovete tener presente la longevità – un cane ha bisogno di passeggiate quotidiane fino a 15 anni.

Animali da Terapia

E’ un fatto noto che gli animali abbiano potenzialità terapeutiche. Alcune case di riposo propongono regolarmente sedute di pet therapy in cui i residenti passano del tempo di qualità con gatti, cani e altri animali.

Gli animali apportano effetti benefici per la salute mentale in varie fasce d’età e evitano che la solitudine possa diventare un problema. Tutti abbiamo bisogno d’affetto e gli animali ce lo forniscono senza chiederci nulla in cambio!

Però fare delle sessioni di pet therapy in casa di riposo è una cosa ben diversa dal tenere un animale in casa. Tutti gli animali hanno bisogno di essere accuditi e se la mobilità è un problema anche il semplice compito di pulire una gabbia può essere un problema. In questo caso gli anziani avranno bisogno di un supporto.

Ma se la scelta è fatta con giudizio, un animale ha diversi effetti benefici nella vita di una persona anziana – compagnia, stimoli, sollievo da stress e più importante di tutti, amore.

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This entry was posted in Animali da compagnia on September 10th, 2019 by linnearask


Quanti anni ha il tuo cane in anni umani?

Curly Coated Retriever

In qualità di padrone di un cane sarete curiosi di sapere quanti anni ha il vostro cane rapportato agli anni umani. Probabilmente saprete già la regola che dice che ad ogni anno canino corrispondono sette anni umani. Però la regola non è molto precisa e la matematica da applicare non è così semplice. I cani maturano in modo diverso dalle persone e la taglia e la razza incidono sul conteggio. I cani di taglia piccola di solito maturano prima e vivono più a lungo rispetto a quelli di taglia grande e i meticci di solito sono più longevi rispetto ai cani di razza pura. La ragione per cui i cani di taglia piccola vivono più a lungo rispetto a quelli di taglia grande non è noto (di norma i mammiferi piccoli vivono più a lungo di quelli di taglia grande). Gli scienziati sono giunti alla conclusione che ogni 2 kg di massa corporea riduce l’aspettativa di vita del cane di circa 1 mese.

In rapporto agli esseri umani i cani crescono più velocemente nei primi anni della loro vita e più lentamente verso la fine. Misurare l’età del cane in anni umani è difficoltoso ma si può provare con questi conteggi:

Le quattro età della vita del cane

La maturità emozionale e fisica si sviluppa in vari periodi e diverse fasi anche se ogni cane è un caso a sé e lo sviluppo dipende dalla taglia, razza e personalità. Questa è una panoramica delle quattro fasi.

CUCCIOLIDi solito va dai 6 ai 18 mesi d’età

I cuccioli delle razze di taglia piccola maturano più rapidamente rispetto ai cuccioli delle razze di taglia grande. Di norma i cuccioli di taglia piccola sono cresciuti tra i 10 e i 12 mesi ,mentre i cani di taglia grande a 18 mesi possono ancora essere considerati dei cuccioli fino ai due anni. Tutti i cuccioli nascono sordi, ciechi e incapaci di auto regolare la temperatura corporea. Dopo quattro settimane vengono svezzati gradualmente per un periodo di 2-3 settimane. Quando sviluppano i loro sensi imparano la maniera corretta per relazionarsi con gli esseri umani, gli altri cani e altri animali. La socializzazione è un processo molto importante in questa fase. Un cucciolo dovrebbe passare le prime otto, dieci settimane con la mamma e i fratelli.

ADOLESCENZAInizia tra i 6 e i 18 mesi d’età

L’adolescenza è sicuramente il periodo più stimolante nella vita di un cane. In questo stadio della vita, gli ormoni entrano in circolo. Se non verrà sterilizzato il cane potrebbe smettere di prestare attenzione e iniziare ad avere atteggiamenti indesiderati. Il cane metterà i denti definitivi tra i sei e gli otto mesi. Le gengive e i denti inizieranno a dargli fastidio e faranno qualunque cosa per alleviare il fastidio. Questo significherà masticare,,, tutto! Assicuratevi di dargli dei giocattoli apposta per la dentizione in questa fase. Il cane perderà anche il suo pelo da cucciolo. L’adolescenza è il periodo migliore per iniziare un percorso d’addestramento.

ETA’ ADULTAInizia tra i 12 e i 36 mesi d’età

In generale i cani di taglia piccola raggiungono l’età adulta in un anno mentre le razze grandi verso i due anni e le razze giganti ai tre anni. L’età adulta significa lo stop alla crescita e l’altezza e la taglia sarà quella della razza a cui appartengono e al sesso. I cani maschi di solito iniziano ad alzare la zampa quando urinano mentre le femmine quando entrano in calore per la prima volta. Nell’età adulta sono nella forma fisica migliore e hanno bisogno di fare moto e attività stimolanti che li tengano occupati. Un cane adulto è emozionalmente e fisicamente maturo e il loro comportamento è più difficile da modificare.

ANZIANITA’Tr i 6 e i 10 anni d’età

A questo punto dovreste aver notato dei segni di anzianità. Il cane può ancora apprezzare una bella passeggiata ma non sarà pimpante come prima e potrebbe avere dei riflessi più lenti e rispondere più lentamente ai vostri comandi. Proprio come noi, i cani invecchiano gradualmente e l’età li interessano proprio come noi. Potrebbero aver bisogno di più tempo per riposare ed è importante che abbiano la loro own quiet place cuccia morbida e confortevole dove dormire senza essere disturbati. A questa età sarà necessario impostare un’altra dieta e altri esercizi fisici. Il veterinario vi aiuterà a capire quando fare i cambiamenti corretti.

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This entry was posted in Cani on September 5th, 2019 by linnearask


Come ridurre lo stress negli animali domestici dovuto al trasloco

Traslocare può essere veramente stressante. Non solo per te e la tua famiglia ma anche per i nostri animali da compagnia.

Poche difficoltà per i piccoli animali che teniamo in gabbia o nei recinti ma anche i roditori e gli uccelli dovranno affrontare il viaggio per il trasloco nella nuova casa e non gli piacerà.

Fra tutti gli animali però, cani e gatti sono quelli che sentono maggiormente il peso dello stress del trasloco. Tutto quello che conoscono, posti sicuri, spazi personali, territorio, odori familiari e suoni, scompare.

Di seguito vi diamo qualche suggerimento per aiutare i vostri amici pelosi ad affrontare questi momenti di disagio.

Aiutare gli animali con il trasloco

C’è una scorciatoia per evitare ai vostri animali lo stress dei preparativi: mandarli in una pensione per cani o gatti oppure affidarli a un pet sitter. In questo modo eviteranno i peggiori momenti di caos e li andrete a riprendere quando sarete già sistemati.

Se invece decidete di affrontare la tempesta assieme a lui, ci sono varie cose che potete fare per renderlo più accettabile.

  • Mettete l’animale in una stanza tranquilla lontano dalle attività di inscatolamento e dai mobili spostati. Mettete nella stanza con loro degli oggetti familiari come ad esempio una pallina o il gioco preferito e nelle settimane precedenti al trasloco fatelo abituare all’ambiente. Questo va bene non solo per cani e gatti ma per tutti i piccoli mammiferi e gli uccelli in gabbia.
  • Se il vostro cane ha una cuccia chiusa ancora meglio. Allo stesso modo, se il gatto ha una cuccia rifugio sarà meglio.
  • Nominate un membro della famiglia come responsabile del benessere dell’animale durante tutto il processo di trasferimento.
  • Alcuni raccomandano di spruzzare nelle cucce o nei cestini con feromoni calmanti (in vendita sia dai veterinari che nei negozi per animali). Si può incrementare l’effetto calmante coprendo la cuccia con un telo per tenerli in penombra.

Il viaggio

Alcuni animali amano viaggiare altri meno. Il disagio di mettersi in strada può essere minimizzato con questi accorgimenti.

  • Se il vostro animale è già abituato a viaggiare in macchina, ottimo. Se invece non lo è, abituatelo nelle settimane precedenti al trasloco all’interno dell’abitacolo.
  • I cani devono essere messi in sicurezza con una cintura di sicurezza per cani o in un kennel se possibile. I gatti dovrebbero essere sempre trasportati negli appositi trasportini e idealmente dovrebbero essere stati già abituati all’utilizzo. Non lasciate mai un animale libero all’interno del veicolo e non lasciateli mai nel rimorchio o nel furgone dei trasporti.
  • Per i piccoli animali in gabbia, il viaggio sarà stressante. Se possibile lasciateli nella gabbia coperti con un telo e mettete nella gabbia degli oggetti morbidi per evitare che si muovano troppo durante il tragitto. Se dovete trasportarli con dei trasportini, assicuratevi che stiano al buio e senza possibilità di uscire. Non mettete mai il trasportino nella cappelliera perché c’è il rischio di fumi nocivi.
  • Se il viaggio è lungo, programmate delle tappe per farli bere e, nel caso dei cani, per farli sgranchire.

Inserimento nella nuova casa

E’ tempo per gli animali di adattarsi alla nuova sistemazione ma le prime ore sono le più difficili e cercate di aiutarli il più possibile.

  • Scegliete una stanza tranquilla e metteteci una coperta o la cuccia assieme a degli oggetti familiari e chiudete la porta fintanto che non avrete terminato le operazioni di scarico.
  • Una volta che tutte le scatole sono state messe in casa e tutte le porte e finestre sono chiuse, lasciate uscire gli animali per una prima esplorazione del nuovo posto. State loro vicini per rassicurarli. La maggior parte si tranquillizzerà in cinque minuti dopo una buona annusatina degli spazi e accetterà un biscottino di buon grado.
  • Se avete un gatto, strofinategli il muso e le guance con un panno e poi passate il panno sul pavimento e le superfici spigolose del nuovo ambiente. Questa operazione aiuterà a trasferire gli ormoni naturali del gatto.
  • Posizionate la cuccia nella stanza in cui dormirete anche voi invece di lasciarli girovagare per casa. La routine e la familiarità sono essenziali in questa fase.
  • Quando uscite per le passeggiate tenete il cane al guinzaglio per i primi giorni per evitare che si perda seguendo nuovi odori o per cercare di tornare alla vecchia casa.
  • Tenete i gatti in casa per almeno una settimana altrimenti rischiano di perdersi. Lasciateli uscire solo quando sarete certi che si sono ambientati completamente.
  • Assicuratevi che i vostri animali abbiano tutti il microchip e che abbiano la medaglietta identificativa attaccata al collare.

Gli animali di solito si adattano velocemente alla nuova sistemazione, hanno solo bisogno di tempo, la vostra presenza rassicurante e gli odori familiari dei loro giochi, cibo e cuccia.

Sono questi gli elementi che fanno una casa per il vostro amico animale e non un semplice cambio geografico.

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This entry was posted in Animali da compagnia on September 4th, 2019 by linnearask