The Omlet Blog

Category Archives: Estate

6 motivi per cui il giardino beneficia delle galline

1. Fertilizzante

La pollina è una delle migliori sostanze che potete utilizzare per migliorare il terreno del giardino. Una volta compostati, gli escrementi di gallina sono ricchi di azoto, fosforo, potassio e altri importanti nutrienti e aiutano a migliorare la permeabilità del suolo. Questo significa avere fiori più belli e verdure più grandi e deliziose!

Raccogliete gli escrementi di gallina e compostateli per circa un anno prima di utilizzarli come concime.

2. Controllo dei parassiti

Le gallina trascorrono le giornate a raspare il terreno in cerca di gustosi bocconcini. Scovano scarafaggi, larve, millepiedi, e zecche. A volte si cibano anche di lumache! Questo è un metodo ecologico per tenere a bada i parassiti, col beneficio aggiunto dell’avere galline felici e contente!

3. Rotazione

Desiderate creare una nuova aiuola in giardino? Nessun problema, lasciate lavorare le galline al vostro posto. Se c’è una cosa che sanno fare bene è dissodare e rigirare il terreno. Spargete delle sementi sulla zona di terreno che volete lavorare ed areare oppure lasciate un mucchio di foglie che volete spargere sull’aiuola e potete stare certi che le galline termineranno l’opera prima di una qualunque fresatrice.

4. Sarchiatura gratis

Allo stesso modo, se desiderate ripulire un’aiuola dalle erbacce, fateci andare le galline. Beccheranno via tutte le erbacce lasciandovi solo la parte più facile e divertente del giardinaggio!

Sebbene intelligenti, le galline non sono in grado di distinguere tra le erbacce dalle piante che invece volete conservare per cui è meglio tenerle lontane dalle aiuole di fiori e dall’orto dove state facendo crescere le piante. Utilizzate una buona recinzione per delimitare alcune zone del giardino.

5. Un’aggiunta di calcio

Uno dei vantaggi dell’allevare galline sono le uova deliziose che ci forniscono. Ma lo sapevate che i gusci sono un toccasana per il giardino? I gusci delle uova sono in carbonato di calcio e sono la maniera migliore di integrare dei minerali nel terreno. Il calcio è essenziale per costruire le pareti delle cellule così che le piante possano crescere forti e sane.

Sbriciolate i gusci con un mortaio e aggiungetelo al compost o direttamente sulle aiuole.

6. Ottima compagnia

Grazie alle galline avrete molti più motivi per passare del tempo in giardino. E’ così divertente guardarle becchettare in giro e ascoltarle mentre fanno i loro versi. Sono un’ottima compagnia per chiunque. Alcuni affermano anche che le galline possano alleviare i sintomi dello stress e aiutino a migliorare la salute mentale.

Che cosa vi blocca? Le galline sono la perfetta compagnia e il vostro giardino ne ha bisogno.

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Estate


Cosa sono gli acari rossi e perché sono il peggior incubo degli allevatori di galline?

Sono rossi, assomigliano ad un ragno, vive in colonie molto grandi e strisciano fuori la notte per succhiare sangue alle galline. Come gli incubi anche questi insetti sono preoccupanti – finché non vi renderete conto che è facile svegliarsi e realizzare che è solo un sogno. Le creature in questione – gli acari rossi – misurano meno di un millimetro in lunghezza, e non è difficile cacciarli dal pollaio.

L’acaro rosso può vivere – e nutrirsi – su una gran varietà di ospiti, esseri umani inclusi, se solo ne hanno la possibilità. Ma la sua passione per gli uccelli selvatici la porta in contatto con uno dei suoi obiettivi preferiti – le galline. Se in giardino ci sono degli uccelli allora probabilmente ci sono anche gli acari rossi.

Conosci il tuo nemico

L’acaro rosso, Dermanyssus gallinae, è un parassita che si nasconde negli anfratti bui dei ricoveri delle galline e striscia fuori la notte in grandi quantità per succhiare il sangue. Quando sono adulti misurano circa 0.75mm e hanno gambe simili ai ragni. Prima di nutrirsi gli acari sono grigiastri marroni – il colore rosso deriva dal sangue che hanno succhiato. Una volta che si sono ingozzati, gli acari rossi tornano a nascondersi. Sono anche pazienti. Si sa che possono sopravvivere fino a 10 mesi in pollai vuoti.

Le galline infestate avranno croste e ferite, potrebbero soffrire di anemia (causata dalla perdita di sangue che si manifesta con una cresta e bargigli sbiaditi) e potrebbero iniziare a perdere le penne. La produzione delle uova calerà. Se le galline sono ancora giovani, una ingente perdita di sangue e il conseguente shock potrebbero essere fatali. Uno dei problemi maggiori nel fare la diagnosi è che gli acari si nascondono mentre esaminate l’animale (non li vedrete chiaramente come le pulci). Ciò nonostante questi segnali fisici vi dovrebbero spronare ad agire prontamente e a cercare i potenziali rifugi nascosti degli acari,.

Se gli acari sono visibili sulle galline tutto il tempo invece che sparire durante il giorno, potreste avere un’infestazione di Acari del Nord (Northern Fowl Mite). Stessi problemi, animale differente – i consigli che diamo in quest’articolo si applicano anche a questi parassiti.

Come sconfiggere gli acari

Dato che normalmente si nutrono di notte, potreste non localizzarle subito. Dovete cercare i loro nascondigli. Gli angoli e le crepe del pollai in legno sono i loro posti preferiti assieme ai posatoi. Una volta scovati, dovrete eliminarli con l’aiuto di una polvere o liquido anti-acari che non sia nocivo per le galline. Ci sono due tipi di prodotti per eliminare questi parassiti – il primo tipo si spruzza o polverizza nel pollaio e tutte le attrezzature mentre il secondo si applica direttamente sulle galline.

E’ indispensabile rimuovere tutti i nidi e l’intera struttura deve essere lavata con acqua calda – un’idropulitrice spesso è un’ottima alleata in questa battaglia – prima di trattare con un prodotto anti-acari.

Una volta eliminati gli acari, la prevenzione è il miglior sistema per tenere la situazione sotto controllo. Lavaggi regolari del pollaio e di tutte le altre superfici in cemento, plastica o legno nell’area dei polli aiuterà in questo senso. E’ particolarmente importante portare a termine queste operazioni specialmente nei mesi estivi, quando la popolazione degli acari esplode.

Alcuni allevatori di galline hanno riscontrato che il biossido di carbonio è un buon anti-acari sotto forma di ‘ghiaccio freddo’ o spruzzato direttamente, ma non ci sono ancora evidenze veterinarie su questa procedura.

Un altro metodo per tener lontani gli acari rossi è di tenere le galline in un pollaio con pochi angoli e fessure – ad esempio in plastica invece che in legno. I pollai in plastica sono molto più facili da tener puliti e igienizzati e la regina dei pollai è Eglu.

Non potete evitare le infestazioni di acari e altri insetti ma potete facilmente tenerle a bada. Una volta terminato l’incubo voi e le galline dormirete sonni tranquilli.

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Estate


6 passi per iniziare a seminare nei gusci d’uovo

La prossima volta che starete per gettare via i gusci d’uovo vuoti, evitate il bidone della pattumiera e teneteli. Molti utilizzano già i gusci d’uovo sbriciolati nel giardinaggio per aggiungere calcio al terreno ma noi abbiamo un’altra bellissima soluzione per utilizzare i gusci d’uovo. Molti germinatoi o gli starter kit per sementi sono di plastica che non è il massimo per l’ambiente. Perché non riutilizzare i gusci d’uovo vuoti per seminare le piantine?! E’ veloce e facile!


1. Per prima cosa lava i gusci e mettili ad asciugare.

2. Una volta asciutti, riempi i gusci a metà con il terriccio e posizionali in un porta uova in cartone.

3. Spruzza un po’ di acqua sul terriccio e poi aggiungi i semi.

4. Copri il tutto con un sottile strato di terra e annaffia con un altro po’ di acqua.

5. Posiziona il tutto in un luogo ben illuminato all’interno – il davanzale è un posto ottimale.

6. Continuate ad annaffiare i gusci tutte le sere e dopo qualche giorno li vedrete germogliare!


Quando le piantine saranno troppo cresciute per stare ancora nel guscio, trasferitele in un vaso più grande e lasciatele crescere ancora all’interno o all’esterno a seconda dei semi selezionati (controllate la bustina per i dettagli).

 

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Estate


In che modo le previsioni del tempo aiutano gli allevatori di galline

Mentre la maggior parte della gente si interessa alle previsioni metereologiche per programmare le attività settimanali o l’abbigliamento, chi alleva galline le può utilizzare per stabilire quali accessori usare per il pollaio perché le galline siano sempre ben riparate.

Sole o neve, vento o pioggia, le previsioni del mattino e le app sul telefonino danno tutte preziosi consigli che potreste ignorare.

🌡 TEMPERATURA 🌡

La prima, l’indicatore più ovvio: le temperature previste per i 10 giorni a venire. A seconda del periodo dell’anno in cui siete, può essere molto utile oppure creare molta confusione se varia drasticamente. Ma pensiamo a come reagire.

In inverno se le temperature previste vanno dallo 0 ai meno 5 gradi sta quasi gelando e se avete poche galline in pollaio, potreste considerare di mettere una Copertura per Temperature Estreme al vostro Eglu per aiutare le galline a stare al calduccio senza limitare la ventilazione del pollaio.

Durante i caldi mesi estivi, quando la temperatura oscilla sopra e sotto i 30 gradi celsius in alcuni paesi, sarebbe opportuno spostare il pollaio in una zona ombreggiata per la maggior parte della giornata. E’ importante che durante la giornata facciate dei controlli per verificare che non soffrano troppo per il caldo. Se il pollaio è collegato o all’interno di una recinzione sicura, potete lasciare aperta la porta del pollaio per favorire il passaggio dell’aria la notte senza che le ragazze siano esposte ai rischi dei predatori.

☀️ SOLE ☀️

Quando il sole brilla alto, si è tentati di riempire la recinzione con ombra così da proteggere le galline. Eppure può avere l’effetto contrario, invece di ombreggiare e raffreddare l’area, tanta ombra crea un tunnel che imprigiona il calore come una serra.

Sarebbe meglio tenerle in una zona ombreggiata e proteggere dal sole un lato della recinzione. Se le vostre galline sono abituate a razzolare all’aperto per la maggior parte del giorno, assicuratevi che abbiano accesso a zone d’ombra in giardino e che il cibo e l’acqua siano sempre in ombra.

❄️ NEVE ❄️

Emozionante per alcuni, per altri l’attesa della neve può essere snervante. Potreste considerare di coprire la recinzione del pollaio con delle coperture trasparenti per evitare che si accumuli troppa neve sul terreno. Se è prevista neve, potreste iniziare a prepararvi per delle lunghe giornate gelide e portare il pollaio più vicino a casa così che sia più facile controllarle e inoltre approfittare del riparo che la casa può offrire. Con la neve assicuratevi di asciugare le penne bagnate e togliere i pezzetti di ghiaccio dalle zampe. Aumentate il fieno dove dormono e anche le razioni di cibo per aiutarle a stare al caldo.

Quando avete tempo, iniziate a considerare quanto sia efficace il vostro pollaio contro il freddo. Se avete un pollaio in legno, verificate che non lasci passare acqua e che sia ben isolato. Se non siete certi del vostro pollaio in legno allora potreste prendere in considerazione di passare ad uno più robusto in plastica come Eglu Cube. Il suo isolamento a parete doppia funziona come i doppi vetri per tenere il freddo al di fuori del pollaio e il caldo in inverno. Il materiale plastico è impermeabile e molto facile da pulire rapidamente (cosa molto importante soprattutto nelle giornate fredde).

☁️ NUVOLO ☁️

Sono le giornate più noiose, sono però spesso un momento di pausa dalle giornate più estreme dal punto di vista metereologico. In inverno alcune giornate di nuvolo possono alzare le temperature di qualche grado per darvi la possibilità di pulire completamente il pollaio e fare le eventuali modifiche in previsione dei cambiamenti climatici previsti.

🌧 PIOGGIA 🌧

Alcune previsioni sono più precise di altre nell’indicare il momento della giornata in cui pioverà. Ma se vi aspetta una giornata con il 90% di possibilità di pioggia e forti temporali, agite in fretta e mettete dei teli protettivi sulla recinzione. Se il terreno sotto al pollaio e dentro il recinto diventa troppo inzuppato d’acqua, potete pensare di spostarle oppure su del materiale più solido come del truciolato di legno per evitare che il terreno diventi una palude!

💨 VENTO 💨

La reazione ad una giornata ventosa dipende molto dalla velocità prevista. Raffiche a meno di 40 kmh non dovrebbero essere un grande problema. Magari potete aggiungere delle barriere frangivento attorno alla base dell’ Eglu e una copertura sulla parte più esposta al vento. La cosa peggiore però da fare nelle giornate di vento estremo è di coprire completamente la recinzione, soprattutto se ampia come Walk in, con coperture da cima a fondo. In un’ampia recinzione, le maglie delle rete lasciano fluire il vento senza danneggiare la struttura e una copertura trasparente su un lato e un angolo del recinto sarà sufficiente a ripararle. Se invece coprite completamente la recinzione, il vento si scaglierà contro ed è più facile che la struttura ceda.

Se le galline sono in una piccola recinzione attaccata al pollaio, vi consigliamo di spostarle in una zona protetta dal vento e dall’eventuale caduta di oggetti. Le ruote dell’Eglu vi consentiranno di spostare il pollaio per il giardino a seconda delle necessità. Se le tenete sempre chiuse nel pollaio Eglu e nel recinto senza mai lasciarle razzolare libere, dovreste fornir loro dei giochi per intrattenerle e un dispenser per evitare la noia come Peck Toy o il Trespolo.


No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Estate


Allevare galline: le sfide per il nuovo anno

Le galline da cortile passano di solito tutta la loro vita all’aperto. Questo significa che devono affrontare tutto ciò che viene dal cielo, dal caldo soffocante agli inverni sotto zero.

Dato che sono uccelli robusti, sono molto avvantaggiati. Ma ci sono comunque molti modi per aiutarle a superare le varie stagioni.

Inverno

Questa è la stagione più difficile per tutti gli animali che vivono all’aperto. I contro sorpassano di numero i pro ma con un piccolo aiuto da parte degli umani le galline possono superare alla grande tutti gli inconvenienti.

  • Sebbene le galline si adattino bene al freddo, non amano quando fa freddo e piove nello stesso tempo. Proteggere la recinzione con una copertura extra impermeabile aiuterebbe molto. Tenere le galline in un posto ben protetto Eglu è un’ottima maniera per iniziare.
  • Assicuratevi che le zampe delle galline restino asciutte anche in caso di pioggia, coprendo il terreno con dei trucioli di legno.
  • Le galline di solito verso sera rientrano nel pollaio. In inverno però potrebbero attardarsi anche verso sera per beccare. Se le vostre galline sono propense a beccare fino a tardi, un giubbotto ad alta visibilità vi aiuterà a trovarle – e sarete anche sicuri che siano ben visibili anche agli altri, in caso dovessero uscire dal giardino. Il giubbotto le tiene anche al caldo e quindi è una doppia benedizione in inverno.
  • I trespoli consentono alle galline di appollaiarsi al freddo – una cosa essenziale nelle fredde notti. Restare sul trespolo le aiuta anche a non far raffreddare troppo le zampe.
  • In caso le temperature scendano sotto lo zero, vi consigliamo di strofinare del gel di petrolio (ad esempio Vaselina) sulle creste e sui bargigli per evitare che si gelino.
  • Fate attenzione a tosse, starnuti, letargia o altri segni di malattia. Una gallina di costituzione debole se la temperatura scende sotto lo zero.
  • Il numero delle uova deposte diminuirà – questo non significa che non avrete più uova per colazione. Tre galline possono comunque deporre fino a otto uova a settimana nei mesi più freddi, anche se ci sono delle variabili.
  • Assicuratevi che la loro dieta sia salutare e aggiungete dell’extra vitamine e minerali per mantenere al meglio il sistema immunitario.
  • La loro acqua gelerà, preparatevi a rompere il ghiaccio e cercare di tenere dei beverini di scorta in dispensa.
  • D’altro canto, in inverno muoiono tutti gli acari rossi che sono presenti nei pollai e nelle recinzioni!

Primavera

Con l’allungarsi delle giornate, le galline ricominceranno a deporre più uova. Il giardino ritorna alla vita e le galline inizieranno a trovare cose interessanti da beccare nel terreno.

  • Le volpi sono affamate dopo un lungo periodo di magra e quindi assicuratevi che il pollaio e la recinzione siano sicuri. Le porte automatiche garantiscono che le galline siano dento e fuori nei giusti orari per evitare predatori.
  • Con un clima più mite, gli acari rossi ricominciano a fare capolino… mettete al sicuro il pollaio da infestazioni prima che la situazione vi sfugga di mano!

Estate

E’ incredibile avete passato il freddo inverno becchettando e adesso, con 20 gradi in più, le vostre galline sono ugualmente felici. Il principale problema in estate è il troppo sole – ma se creerete delle ampie zone d’ombra, i vostri animali ameranno anche la stagione calda. Un pollaio che garantisce di per sé dell’ombra come lo spazio sotto l’ Eglu Cube o l’ Eglu Go Up è l’ideale.

  • Assicuratevi che le ciotole d’acqua siano sempre ben piene dato che le galline bevono molto di più nei mesi caldi.
  • Se poi le temperature sono asfissianti cercate di dar loro dei premietti freschi come ad esempio l’anguria, o frutta gelata e cubetti vegetali.
  • Fornite loro dei bagni di sabbia – va bene sia un’area asciutta nel giardino oppure una bacinella nel recinto. Le lettiere dei gatti di solito sono perfette.
  • Se raccoglierete le uova giornalmente, le galline eviteranno di farle in giro a caso – a volte lo fanno in alcuni periodi dell’anno.

Autunno

Con l’estate alle spalle e l’inverno ancora da venire, questa è la stagione migliore. Ci sono tanti vermi succulenti da raspare nel terreno soffice. Se avete degli alberi da frutto, avranno molte cose da becchettare quando inizieranno a cadere le foglie.

  • Le galline spesso iniziano la muta in questo periodo dell’anno e quindi hanno bisogno di una buona dieta per aiutarle a stare in forma e far ricrescere le penne. Delle vitamine extra e minerali aiuteranno e un po’ aceto di mele diluito in acqua aiuterà a tenersi in salute e con un bel piumaggio lucente.

Le galline sono un impegno tutto l’anno. Fortunatamente non è difficile star loro dietro – questi magnifici uccelli sono felici in tutte le stagioni dell’anno.

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Estate


TOP 7 Consigli per tenere al fresco le vostre galline in estate

Lo sapevate che le galline non sudano? Questo però non vuol dire che non sentano e soffrano il caldo e l’afa delle giornate estive, anzi! Le galline sono più sensibili al caldo che al freddo e possono rischiare di morire per un colpo di calore. Come capire se la vostra gallina ha troppo caldo? Un esempio è quando trovate le vostre galline belle spaparanzate in giardino, oppure quando le vedete aprire bene ali e penne per far passare un po’ d’aria! Di seguito trovate alcuni consigli per aiutare le vostre galline a sopportare al meglio la calura estiva.

 

  1. Tanta acqua

Le uova hanno un alto contenuto d’acqua, per cui produrre uova assorbe una buona percentuale dell’acqua contenuta nel corpo di una gallina. Cambiate di frequente l’acqua degli abbeveratoi, in modo che ce ne sia sempre di fresca e in abbondanza. Ricordate inoltre di spostare l’abbeveratoio in una zomba ombrosa e riparata, così che l’acqua rimanga fredda il più a lungo possibile durante il giorno. Se avete lo spazio, aggiungete altri abbeveratoi e/o ciotole con acqua in modo da evitare che tutte le vostre galline si ammassino nello stesso spazio, dovendo quasi lottare per l’accesso. Se il vostro giardino ve lo permette, considerate l’idea di aggiungere un paio di contenitori con dell’acqua a mo’ di laghetti: il livello dell’acqua non deve essere alto, lo scopo è solo quello di far bagnare zampe e gambe alle galline, in modo che si rinfreschino e abbassino la temperatura corporea quando necessario.

 

  1. Ombra

E’ fondamentale creare una zona ombrosa e riparata dove le gallina si possano riparare, soprattutto durante le ore più calde della giornata. Se le vostre galline hanno libero accesso al vostro giardino, si troveranno da sole un riparo sotto un albero o un cespuglio. Se così non fosse, create voi una zona apposita.

 

  1. Cibo

In estate provate a differenziare leggermente la dieta delle vostre galline, incorporando magari bacche, pezzi di frutta e verdura congelati. Se vi sentite creativi, potete mescolare insieme il solito pastone e congelarlo in stile ghiacciolo. Potrete poi lasciare le treat comodamente attaccate alla rete del recinto o direttamente per terra con uno stecchino. Una facile alternativa? Una anguria fresca di congelatore è la dieta perfetta per ferragosto! State attenti a non dare troppo cibo e treat congelati alle vostre galline, anche se fuori fa caldo: la digestione richiede energia e produce calore interno. Come ultima considerazione, cercate di dargli da mangiare durante le ore più fresche del giorno.

 

  1. Supplementi

Per le settimane più calde può essere un’ottima soluzione somministrare dei supplementi nutrizionali come vitamine e tonici: in commercio ne esistono di diversi tipi, come le versioni liquide, che potete comodamente sciogliere nell’acqua dell’abbeveratoio. L’aceto di sidro di mele è un ottimo tonico naturale e aiuta a far assorbire meglio il calcio essenziale alla formazione dei gusci d’uovo.

 

  1. Bagni di sabbia

Le galline adorano i bagni di sabbia tutto l’anno, ma in estate in particolar modo! Se non avete già un’area apposita per questi bagni, potete facilmente crearne una con una bacinella o contenitore mediamente profondo che riempirete con sabbia, terra e polvere anti-pidocchi e anti-acari. Ricordate di posizionare il contenitore all’ombra, o di usare dei teli per creare una zona fresca e protetta dai raggi del sole.

 

  1. Spazio

Date alle vostre galline ancora più spazio per muoversi: stare tutte ammassate dentro lo stesso recinto non aiuta la circolazione dell’aria e fa solo che aumentare la temperatura corporea. Tenete conto che ogni galline deve essere in gradi di sdraiarsi bene per terra all’ombra e aprire ali e penne per una migliore ventilazione.

 

  1. Pollaio fresco

Tutta la linea di pollai Eglu di Omlet ha un sistema di pannelli e un design generale che garantisce insulazione e ventilazione all’interno. Se invece avete un pollaio in legno tradizionale, assicuratevi che ci sia sempre un ricircolo d’aria (non corrente o spifferi) e tenete d’occhio eventuali condense e muffe sulle pareti! In particolare, la combinazione di muffe e caldo afoso farà marcire velocemente pagliericcio, fieno e quant’altro abbiate come bedding,  senza contare il rischio che attraggano acari, pidocchi ecc…  Fate attenzione a non mettere uno strato troppo spesso di pagliericcio, in estate ve ne basterà uno leggero, in modo che questo trattengo meno calore possibile. Se il caldo è insopportabile, tanto che le vostre galline si rifiutano di entrare nel nido a deporre, considerate l’idea di creare dei nidi altrettanto confortevoli e protetti all’esterno, magari in una zona all’ombra e venitlata.

 

 

Sources: https://www.fresheggsdaily.com, http://www.henrescue.org, https://www.omlet.dk, https://www.backyardchickens.com

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Estate


In spiaggia con il cane

 

Non c’è niente di meglio che godersi l’estate in spiaggia, tra una nuotata e una partita a beach volley! E non c’è alcuna ragione per non portarsi dietro il vostro amico a quattro zampe! Ai cani piace fare il bagno e il nuoto costituisce un eccellente esercizio fisico. Senza contare che una gita al mare è un ottimo break dalle solite passeggiate con pericolo ciclisti o macchine pirata! Prima di lanciarvi all’avventura con il vostro cane, ci sono però alcuni accorgimenti e considerazioni da fare perché l’esperienza sia divertente e sicura per entrambi.

 

Scegliete una spiaggia che sia dog-friendly

Purtroppo i cani non sono sempre i benvenuti in spiaggia. Scegliete con cura dove andare, in modo da evitare sorprese! Il sito di Zampe in Vacanze e di Dogwelcome – Viaggi e vacanze con animali al seguito vi saranno sicuramente d’aiuto!

 

 

 

Tenete sempre d’occhio il vostro cane

Anche se siete in una spiaggia dove i cani sono i benvenuti, è sempre buona regola tenere d’occhio il vostro cane, in modo che non si perda e che non disturbi altre persone che cercano di rilassarsi sotto il sole. Insomma, guinzaglio a portata di mano! I cani poi hanno un talento straordinario nel trovare le cose più bizzarre e a volte pericolose nascoste dalla sabbia: pezzi di vetro, rimasugli di barbecue, ami, ecc… meglio stare sempre all’erta!


Insegnate al vostro cane a nuotare con voi

Molte persone pensano che i cani abbiano la capacità innata di nuotare ma non è così: come per l’uomo, il cane ha bisogno di pratica! Per istinto il vostro cane inizierà a sbattere le zampe per tenersi a galla, ma per alcune razze non è così. Se non siete sicuri che Fido sia un nuotatore provetto perchè non considerate l’idea di acquistare un giubbotto salvagente per il vostro cane? Ce ne sono di tante forme e colori 🙂 E l’importante rimane sempre: mai forzare il cane! Ricordatevi inoltre di stare attenti a barche, pedalò, moto d’acqua, ecc… senza contare onde alte, correnti, scogli particolarmente appuntiti, bambini e altre persone che magari giocano o nuotano vicino a voi.

 

 

Arrivate preparati

Ricordatevi di preparare una borsa con tutto l’occorrente per una giornata in spiaggia, non è detto che lo stabilimento dove andate abbia accessori per cani disponibili all’ultimo minuto! Da non dimenticarsi: una ciotola da viaggio (magari di quelle comode ripiegabili, il vostro Fido avrà bisogno di tanta acqua fresca da bere!) e qualche gioco per tenere la sua attenzione occupata in spiaggia, a patto che questi però galleggino! Fate in modo poi di scegliere una zona della spiaggia in cui il cane possa riposare all’ombra: se non ci sono palme o pini marittimi ricordatevi di portare con voi un ombrellone.

Prima di andarvene

Guardatevi intorno per essere sicuri di non aver dimenticato nulla, e questo include pulire e gettare eventuali rifiuti! Se ci sono fontanelle o docce, date una bella sciaquata al vostro cane: l’acqua salata può causare irritazione alla pelle, senza contare che la sabbia potrebbe irritargli occhi e naso. In generale, l’acqua del mare e la spiaggia costringe voi quanto il vostro cane ad entrare in contatto con germi e batteri: meglio spendere 5 minuti di più in spiaggia e farsi una doccia, piuttosto che soffrire poi… E per evitare di avere i sedili della macchina inondati, ricordatevi di portare con voi un asciugamano con cui tamponare il pelo del cane. Appena siete a casa fategli poi un bel bagno con shampoo!




No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Cani