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Come mantenere le galline fresche d’estate

I polli da cortile sono più robusti di quanto si possa pensare, ma il caldo estivo è uno dei pochi fattori che può far deteriorare il loro stato di salute. Quando le temperature superano i 29°C, le vostre galline iniziano a soffrire. Oltre i 35°C, la situazione diventa pericolosa. A differenza di quando fa freddo, quando i polli generano calore corporeo e si stringono l’un l’altro per mantenerlo, non hanno meccanismi di difesa naturale contro il caldo estremo. Tuttavia, apportando alcune modifiche al loro ambiente e comprendendo come il calore comprometta la loro salute, potete migliorare enormemente la vita dei vostri polli domestici d’estate.

madre e figlia che camminano verso eglu pro al tramonto

Quali temperature sono troppo elevate per i vostri polli?

Le galline iniziano a soffrire di stress da calore intorno ai 29°C e corrono seri rischi sopra i 35°C. Ma non si tratta soltanto delle temperature. L’umidità aumenta significativamente il pericolo: una giornata a 32°C con l’80% di umidità è più pericolosa per i vostri polli rispetto a una giornata a 38° con aria secca. La combinazione di caldo e umidità impedisce il raffreddamento per evaporazione attraverso il respiro affannoso, rendendo molto più difficile per loro regolare la temperatura corporea.

La buona notizia è che il periodo di maggiore rischio è prevedibile: generalmente tra le 11:00 e le 16:00, quando il sole è nel punto più alto e il caldo è al suo apice. È proprio intorno a questo intervallo di tempo che è più opportuno controllare i vostri polli e cambiare l’acqua, poiché queste semplici azioni possono fare davvero la differenza.

Segni dello stress da calore nei polli (e cosa fare nell’immediato)

Conoscere i segnali d’allarme prima che si verifichi una crisi da stress da calore fa la differenza tra un intervento tempestivo e una chiamata al veterinario. Lo stress da calore progredisce per fasi e prima lo si individua, migliori saranno le prospettive per i vostri uccelli.

Segnali di allarme

Ecco i primi segnali lievi che mostrano le vostre galline prima che si manifestino segni visibili di malessere:

  • Perdita dell’appetito e scarso interesse per i bocconcini o il mangime
  • Diminuzione della produzione di uova, a volte anche prima della comparsa di qualsiasi segno fisico
  • Propensione a trascorrere più tempo all’ombra o sdraiate per terra

Segnali attivi di stress da calore

Questi segni richiedono un intervento immediato:

  • Respiro affannoso con il becco aperto e il collo proteso in avanti, questo è il primo segno chiaramente visibile
  • Alti tenute lontane dal corpo, segno che la gallina sta cercando di disperdere calore attraverso la pelle
  • Creste e bargigli pallidi o con sfumature bluastre, che indicano una ridotta circolazione sanguigna
  • Letargia, perdita di equilibrio o difficoltà a mantenersi in piedi, richiedono un intervento di raffreddamento immediato

Come rinfrescare una gallina che ha subito un colpo di calore

Se notate che una gallina mostra segni evidenti di stress da calore, agite rapidamente ma con calma:

  1. Spostatela immediatamente in un’area ombreggiata e ben ventilata
  2. Datele acqua fresca (non ghiacciata) e incoraggiatela a bere
  3. Bagnate solo zampe e piedi, non l’intero corpo, poiché uno shock termico improvviso può peggiorare la situazione
  4. Spostatela in un luogo tranquillo, lontano dal resto del gruppo

Non bagnate o spruzzate mai acqua sull’intero corpo di una gallina che ha subito uno stress da calore. Un improvviso cambiamento di temperatura può provocare uno shock. Il raffreddamento graduale è sempre l’approccio più sicuro.

Quando chiamare un veterinario: Se una gallina non reagisce, ha difficoltà a respirare o non riesce a stare in piedi dopo 20 minuti di raffreddamento graduale, contattate il vostro veterinario. Il colpo di calore nelle galline può essere fatale senza l’intervento di un professionista.

Come mantenere il pollaio fresco d’estate

La temperatura ideale all’interno di un pollaio è inferiore a 27°C. Oltre quella soglia, la produzione di uova diminuisce e i rischi per la salute aumentano. Ciò che accade del pollaio di notte è tanto importante quanto ciò che accade di giorno, perché un pollaio che ha assorbito calore per tutto il pomeriggio continuerà a rilasciarlo per diverse ore dopo il tramonto, proprio quando le vostre galline cercano di riposare.

Posizione del pollaio e circolazione d’aria

La posizione del pollaio nel vostro giardino ha un impatto significativo sulla sua temperatura interna:

  • Posizionate il lato est o nord del pollaio contro una struttura o sotto un albero frondoso per bloccare l’intenso sole pomeridiano
  • La ventilazione deve creare un flusso d’aria trasversale, ovvero l’aria dovrebbe entrare da un alto e uscire da un altro, anziché essere limitata a una singola apertura che intrappola l’aria calda
  • Coprite il 60-70% del tetto per offrire ombra, se non vi è possibile posizionare il lato est o nord del pollaio contro una struttura, installate una copertura su un lato, assicurandovi che l’aria continui a circolare all’interno del recinto

Un ventilatore a batteria o collegato tramite una porta USB, puntato verso i posatoi, può abbassare la temperatura del pollaio di 3-5°C nelle giornate senza vento. Anche le bottiglie d’acqua congelata posizionate vicino ai posatoi prima del tramonto contribuiscono ad abbassare la temperatura durante la notte.

Perché il materiale del pollaio è importante

I pollai in legno assorbono e trattengono il calore durante il giorno, per poi rilasciarlo di notte, proprio quando le vostre galline hanno bisogno di rinfrescarsi. Questo è uno dei rischi più sottovalutati in estate.

I pollai in plastica dotati di isolamento a doppia parete, come la gamma Eglu di Omlet, funzionano in modo totalmente diverso. Grazie alla loro struttura a doppia parete, la superficie esterna assorbe il calore senza trasferirlo all’interno, mantenendo così l’interno del pollaio significativamente più fresco di un’alternativa in legno nelle giornate calde. Inoltre, questo materiale non trattiene il calore durante la notte, offrendo alle galline un luogo davvero confortevole dove riposare, anche durante un’ondata di calore prolungata.

Consiglio: Se i vostri polli sono restii a entrare nel pollaio la sera durante l’estate, ciò è generalmente dovuto allo stesso materiale di cui è composto il pollaio e alla sua capacità di trattenere il calore.

bambina che stende il braccio verso delle galline appollaiate su un posatoio poletree di omlet in un recinto walk-in

Come mantenere le galline idratate quando fa caldo

L’idratazione è il fattore più importante per garantire la sicurezza dei vostri polli durante un’ondata di calore. La disidratazione può diventare fatale più rapidamente del caldo stesso, ma è totalmente prevenibile con le giuste precauzioni.

Quando fa caldo, le galline possono bere il doppio rispetto al loro normale fabbisogno idrico giornaliero. Un gruppo di polli che di solito consuma circa due litri al giorno potrebbe aver bisogno di quattro litri o più quando le temperature aumentano. È importante tenere conto di questa esigenza prima dell’ondata di calore, non quando si presenta.

La temperatura dell’acqua è più importante di quanto si possa pensare

L’acqua a una temperatura superiore ai 15°C è significativamente meno efficace nell’abbassare la temperatura corporea di una gallina. Ecco perché riempire semplicemente un abbeveratoio con acqua a temperatura ambiente non è sufficiente in una giornata calda. L’acqua fredda, infatti, aiuta attivamente ad abbassare la temperatura corporea, mentre l’acqua tiepida non aiuta quasi per niente.

Metodi pratici per mantenere l’acqua fresca:

  • Posizionate tutti gli abbeveratoi all’ombra per rallentarne il riscaldamento
  • Aggiungete cubetti di ghiaccio agli abbeveratoi aperti durante le ore più calde
  • Investite in un abbeveratoio isolato, come l’Abbeveratoio Isolato per polli di Omlet, testato per mantenere l’acqua fresca anche a temperature fino a 32°C per 10 ore senza bisogno di aggiungere ghiaccio (e se lo aggiungete dura ancora più a lungo!)

Posizionamento e igiene

Le galline che hanno subito uno stress da calore non vanno molto lontano per bere. Posizionate diversi abbeveratoi nell’ambiente in cui si trovano i vostri polli, non solo in un angolo del recinto. Questo è particolarmente importante per le razze dotate di molte piume sul capo, che potrebbero avere difficoltà a trovare una singola fonte d’acqua.

L’acqua calda e stagnante favorisce la rapida proliferazione di alghe e batteri, rappresentando un serio rischio per la salute in estate. Pulite e riempite frequentemente gli abbeveratoi aperti. Un abbeveratoio chiuso è un’ottima soluzione: impedendo alla luce solare di raggiungere l’acqua, limita la formazione di alghe che i modelli aperti favoriscono. L’Abbeveratoio Isolato di Omlet blocca il 99% della luce, mantenendo l’acqua pulita per giorni senza la necessità di pulizia quotidiana, richiesta invece per i modelli aperti.

In condizioni di caldo estremo, gli integratori di elettroliti all’acqua (disponibili presso negozi e rivenditori di prodotti agricoli) aiutano a reintegrare i minerali che le galline perdono respirando affannosamente. È consigliabile avere una scorta a portata di mano prima dell’arrivo dell’estate.

Avete altre domande sulle galline e la loro idratazione? Consultate la nostra guida online.

galline che bevono da un abbeveratoio di omlet di fronte a eglu pro

Quali razze di polli soffrono maggiormente il caldo?

Comprendere la composizione delle razze del vostro allevamento, vi aiuterà a stabilire correttamente la vostra routine di cura d’estate. Se avete un gruppo misto, è importante adattare l’ambiente alla razza più sensibile al calore. Gli uccelli più robusti se la caveranno benissimo, quelli più sensibili potrebbero risentirne.

Razze che richiedono attenzioni particolari d’estate

Razze con le zampe piumate (Cocincine, Brahma, Faverolles) Il piumaggio extra intorno alle zampe e ai piedi trattiene il calore e limita la loro capacità di rilasciarlo attraverso la pelle. Durante i periodi caldi, controllate regolarmente le loro zampe per verificare la presenza di calore e gonfiore.

Razze dotate di molte piume sul capo (Polacche, Moroseta, Houdan) Le numerose piume sulla testa possono ostruire la vista, il che significa che queste galline potrebbero non individuare una fonte d’acqua che altre trovano facilmente. Posizionate vari abbeveratoi a diverse altezze e diverse posizioni all’interno del recinto per garantire che abbiano sempre accesso all’acqua.

Razze con piumaggio folto (Orpington, Wyandotte) Il loro folto piumaggio limita la circolazione dell’aria intorno al corpo. A differenza di razze con piume più rade che possono gonfiare le piume per creare sacche d’aria per rinfrescarsi, queste razze di polli hanno una minore capacità di regolare la temperatura corporea tramite questo meccanismo.

Galli e galline più anziani sono più vulnerabili rispetto alle giovani pollastre, quindi tenete d’occhio i membri anziani del gruppo durante i periodi di caldo intenso.

Le galline tenute in aree ombreggiate, che sia sotto gli alberi o con coperture per recinti, possono sopportare temperature più elevate rispetto a quelle esposte ai raggi solari diretti. L’ombra è uno degli strumenti più efficaci ed economici a vostra disposizione.

Razze che tollerano bene l’estate

Le razze di origine mediterranea o desertica sono naturalmente adatte al caldo e generalmente sopportano le estati caldi con un intervento minimo. Tra queste ci sono:

  • Livorno
  • Ancona
  • Fayoumi
  • Penedesenca
  • Egyptian

Queste razze tendono ad avere creste e bargigli più grandi, che fungono da radiatori naturali che rilasciano il calore corporeo e un piumaggio più rado che favorisce una migliore circolazione dell’aria.

Il caldo influisce sulla produzione di uova?

Sì, e in misura maggiore di quanto la maggior parte degli allevatori si aspetti. Le galline hanno bisogno di una temperatura corporea interna di circa 40-42°C per rimanere in salute. Quando la temperatura esterna supera questo intervallo, il corpo dirotta energia destinata alla produzione di uova per concentrarsi sulla sopravvivenza. Il risultato è un calo evidente nella produzione di uova.

Aspettatevi una riduzione nella deposizione di uova del 10-25% durante le settimane in cui le temperature superano regolarmente i 32°C. Alcune galline, soprattutto le più anziane o le razze di grandi dimensioni, potrebbero interrompere completamente la produzione fino al ritorno di temperature più fresche.

Calore e qualità del guscio

Una minore produzione di uova non è l’unico cambiamento che noterete. Il calore influisce anche sulla qualità fisica delle uova che depongono le vostre galline.

Quando le galline respirano affannosamente per rinfrescarsi, rilasciano CO₂. Questo altera il processo di formazione di carbonato di calcio che costituisce il guscio d’uovo, con conseguente formazione di gusci sottili, morbidi o irregolari, anche per galline altrimenti sane e ben nutrite. Se durante un’ondata di calore notate dei problemi nella qualità del guscio, la causa è quasi certamente il caldo, non una carenza di calcio.

Istinto di cova e raccolta delle uova

L’istinto di cova aumenta in estate. Una gallina che cova smette completamente di deporre le uova e genera molto calore corporeo rimanendo immobile nel nido, il che aggrava il problema del caldo per sé stessa e per le altre galline che condividono lo spazio. Se avete una gallina in cova durante un’ondata di calore, spostatela in un luogo più fresco e buio per interrompere il ciclo più rapidamente.

In estate, raccogliete le uova due volte al giorno. Le uova lasciate in un nido caldo possono raggiungere temperature pericolose nel giro di poche ore. Inoltre, potrebbero incoraggiare altre galline a covare, creando un circolo vizioso che ridurrà la produzione complessiva del vostro allevamento per diverse settimane.

Consigli chiave: Come mantenere le galline fresche d’estate

  • Informatevi sulle soglie di temperatura prima dell’ondata di calore, non mentre si verifica. Le galline corrono seri rischi al di sopra dei 35°C e lo stress da calore inizia a 29°C. L’umidità rende tali soglie ancora più pericolose.
  • Respiro affannoso con il collo proteso in avanti, ali tenute lontane dal corpo o incapacità a tenersi in piedi sono segnali d’allarme che richiedono un intervento immediato. Agite entro pochi minuti, non ore.
  • La disidratazione uccide più velocemente della stessa temperatura esterna. Cambiate regolarmente l’acqua per mantenerla fresca, oppure investite in un abbeveratoio isolato per mantenere l’acqua a una temperatura ottimale durante tutto il giorno.
  • Mantenere una buona circolazione dell’aria nel pollaio e nel recinto. Coprite non più del 60-70% della superficie del tetto del recinto, utilizzando una copertura su un solo lato, se non potete posizionare il lato nord o est del vostro pollaio contro un muro.
  • Le razze dotate di piumaggio extra su zampe e testa richiedono particolare attenzione. Tali razze soffrono maggiormente il caldo e potrebbero avere difficoltà a individuare le fonti d’acqua senza il vostro aiuto. È fondamentale posizionare diversi abbeveratoi all’interno del recinto.
  • Durante le ondate di calore, aspettatevi un calo nella produzione di uova del 10-25%. Le uova con un guscio più sottile indicano che il calore sta alterando il processo di assorbimento di calcio delle vostre galline, non si tratta di un problema legato all’alimentazione.
  • In estate, raccogliete le uova due volte al giorno, questo aiuta a evitare che la temperatura del nido diventi pericolosa e riduce il rischio che l’istinto di cova si diffonda nel gruppo.
galline che bevono da un abbeveratoio di omlet munito di tazze

Omlet e i vostri polli d’estate

Mantenere freschi i vostri polli è semplice quando la vostra configurazione fa il lavoro al posto vostro. L’attrezzatura giusta non solo rende l’estate più sicura per le vostre galline, ma riduce anche gli sforzi quotidiani necessari da parte vostra.

La gamma di pollai Eglu è dotata di un isolamento a doppia parete che mantiene la temperatura interna molto più bassa rispetto ai modelli in legno durante le giornate più calde, impedendo un accumulo di calore durante la notte quando le vostre galline hanno bisogno di riposare. Per il vostro recinto, le nostre coperture per temperature estreme proteggono le vostre galline dai raggi più itensi del sole pomeridiano, offrendo loro un rifugio ombreggiato senza trasformare il recinto in una trappola di calore.

Per un’idratazione ottimale, l’Abbeveratoio Isolato per polli di Omlet è progettato specificamente per affrontare le sfide dell’estate. Mantiene l’acqua fresca fino a 10 ore con temperature di 32°C, blocca il 99% della luce solare per prevenire la formazione di alghe e può contenere acqua sufficiente per un gruppo di otto galline per tre giorni. Questo significa che dovrete riempirla meno frequentemente e la temperatura dell’acqua rimane molto più fresca, proprio quando le vostre galline ne hanno più bisogno.

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