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Aiuta i tuoi animali a superare la depressione invernale

Con il periodo festivo che sta per terminare, è sempre faticoso tornare alla routine e non entrare in depressione. E questo è valido anche per gli animali, non solo per i padroni.

Trascorrere del tempo di qualità con i nostri animali e dimostrargli tutto il nostro affetto: troveremo insieme la gioia e l’energia per combattere la tristezza.

Cibo salutare per gli animali

Spesso gli animali in inverno consumano più cibo. Questo perché spendono molte energie nel tenersi caldi e le energie le ricavano dal cibo (proprio come un boiler che deve lavorare di più durante i mesi freddi per riscaldare la casa). Date loro sempre dei cibi energetici corretti in modo da superare i momenti più freddi.

Fare esercizio

Continuare a fare esercizio è importante tutto l’anno, ma per i cani le passeggiate in inverno spesso sono più corte o meno frequenti rispetto ai mesi caldi. Tenete a mente che per i cani il bisogno di muoversi resta invariato e non cambia con le stagioni – amano annusare tra la neve così come amano sentire gli odori dell’estate. Se avete un giardinetto dove possano stare, questo potrebbe tenerli a bada fino alla passeggiata successiva. Potete anche inserire una breve passeggiata interessante in un posto che non hanno mai visto o che non vedete da tempo.

L’esercizio è importante anche per gli altri animali. Se tenete i conigli e i porcellini d’india all’esterno, aggiungete al recinto un sistema di tunnel: garantirete loro tante ore di divertimento assicurato in queste giornate invernali. I recinti Zippi per conigli e porcellini d’india sono l’ideale per far felici i vostri piccoli amici. Potete aggiungere le piattaforme, dei rifugi e tutta una serie di altri giochi per intrattenerli.

Stimolateli mentalmente

Trascorrendo del tempo con i vostri animali, potrete tenere attiva la loro mente in molti modi, a seconda degli animali. Parlate agli uccellini, giocate con i cani e i gatti e date ai vostricriceti, gerbilli o altri piccoli mammiferi qualche nuovo gioco stimolante. Fringuelli, canarini e pappagalli si divertiranno con un nuovo gioco. Non c’è niente di meglio di una sfida mentale per superare la depressione invernale!

I giochi consentiranno agli animali di intrattenersi da soli; una volta che passate le feste la casa tornerà tranquilla come sempre.

Socializzazione

E’ possibile che al vostro cane siano mancate le passeggiate al parco che non avete fatto per via del freddo o delle feste. Se avete un cane socievole, un giro al parco per un’annusata e magari un incontro con i vecchi amici potrebbe essere una svolta nella giornata. Un incontro-gioco è un’altro ottimo modo per socializzare, aria fresca e tanto movimento.

Tenete gli animali al caldo

In media in inverno alcune parti della casa sono più calde di altre. Assicuratevi che gli uccellini, criceti e gerbilli non rimangano al freddo o in prossimità di correnti d’aria perché un calo delle temperature può essere fatale nei piccoli animali.

Una lettiera extra è il segreto per i conigli e i roditori. Con le gabbie per uccelli dovrete tenerle in una stanza a temperatura costante. Noterete se hanno freddo perché gonfiano le penne e sono meno attivi per conservare le energie. Coprire la gabbia per la notte, aiuterà a mantenere il calore.

Se volete dare una scelta di qualità in più a cani e gatti, potete dare una svolta decisiva e un comfort massimo con le cucce Topology per cani o le cucce Maya per gatti. I cani e gatti che soffrono particolarmente il freddo possono indossare degli indumenti invernali.

Conigli e porcellini d’india che vivono all’aperto, avranno bisogno di una gabbia isolata per poter stare bene anche in inverno. La gabbia Eglu per conigli e la gabbia Eglu per porcellini d’india sono la scelta ideale perché tengono gli animali caldi in inverno grazie ad un sistema a doppio isolamento, (e queste stesse gabbie li tengono al fresco in estate).

Mantenere le zone interne protette

Quando i venti invernali e la neve che scende copiosa vi costringono a stare a casa, dovrete tenere la stanza calda ma non troppo asciutta. Passare tutto il giorno con aria troppo asciutta, secca la pelle degli animali (e anche la vostra). Il camino dovrà sempre avere una protezione davanti e i termosifoni bollenti così come le pentole sul fuoco possono essere un pericolo per gli animali. Cani e gatti possono scottarsi facilmente se si avvicinano troppo.

Fate stare il più comodi possibili gli animali anziani

Con il freddo alcune condizioni di salute come l’artrite peggiorano. Un cane anziano potrebbe voler stare più comodo e più a lungo dopo la passeggiata al parco. Ecco ancora che una cuccia super comoda è quello che serve e qualche soffice coperta per cani.

Rimanete al caldo, attivi e in salute nei mesi invernali, ecco la ricetta per sconfiggere la depressione invernale!

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Come mai le zampe delle galline non gelano in inverno?

Quando osserviamo le galline che raspano sul terreno ghiacciato oppure incedono impettite nella neve, viene da domandarci come facciano a tenere calde le zampe e le gambe. Dopotutto è l’unica parte del corpo non coperta dalle penne per tenerle al caldo, (a meno che non abbiate delle razze con le zampe piumate come le Cocincina, Brahma o Moroseta).

Sorprendentemente la risposta alla domanda ‘Come fanno a tenere le zampe al caldo?’ è ‘Non lo fanno!’ Quelle zampe magroline e nude hanno delle scaglie che trattengono il calore fino ad un certo punto ma si raffreddano molto se gli uccelli stanno fermi a lungo.

Ed ecco un particolare essenziale. Una gallina riscalda le zampe camminando e non restando ferma al suolo troppo a lungo. Queste parti del corpo disperdono calore rapidamente ma la soluzione è a portata di zampa.

Stare appollaiate è il miglior modo che hanno le galline per mantenere il calore. Una gallina si accovaccia quando è appollaiata e le zampe, sono coperte dalle penne. Se lo spazio lo consente, posizionate anche un trespolo piatto. Un pezzo di legno della larghezza di circa 10 cm consentirà alle galline una posizione appollaiata senza doversi aggrappare al trespolo e con un clima molto rigido questo preserverà le zampe dal gelarsi. (Quelle fortunate si metteranno giù in un bel nido comodo che è l’equivalente di una bella coperta calda!)

Ma naturalmente una gallina affamata non può passare la giornata appollaiata e così anche con il tempo peggiore starà a lungo in contatto con il terreno ghiacciato.

La gallina con una sola zampa

Al pari di molti altri uccelli, le galline spesso adottano la posizione a ‘una gamba’ mentre l’altra la sollevano e la tengono al caldo sotto la pancia. Questa postura riduce la dispersione di calore in generale ed evita alle zampe di ghiacciare.

Un vaso da fiori girato, un ceppo,un pallet o degli altri oggetti sopraelevati – senza neve o ghiaccio – aiuteranno le galline a riattivare la circolazione senza dover per forza mettere le zampe a terra. Come tutti gli uccelli, le galline sono a sangue caldo,proprio come noi. Con una temperatura corporea media intorno ai 41°C, le galline possono rimanere attive anche a bassissime temperature.

Ci sono poi altri accorgimenti per tenere calde le zampe. Gonfiare le penne mantiene il calore corporeo, trattenendo delle piccole sacche d’aria che poi vengono scaldate dal calore del corpo.

Alcuni allevatori preparano una zuppa di mais e cereali che richiede più tempo per essere digerita rispetto alle normali granaglie per galline. Il processo di digestione produce calore – una specie di boule dell’acqua calda interna!

In genere le galline mangiano di più nei mesi invernali dato che consumano più energie per tenersi calde. Alcuni aggiungono dei supplementi alla normale dieta per integrare con proteine o con un po’ di grasso per aumentare i livelli di grasso. Il grasso mantiene il calore, e l’animale nel suo insieme ne beneficia – non solo le zampe (che invece rimarranno magroline come sempre!)

Il riscaldamento

Potete aiutare le galline ad avere le zampe a posto assicurandovi che il pollaio sia ben pulito e asciutto. Eliminate ogni traccia di neve che avrebbero potuto portare dentro con le zampe e aggiungete uno strato isolante di paglia sul terreno. Potete anche assicurare del caldo in più isolando il pollaio – anche se dovrete sempre lasciare un po’ di ventilazione per far fuoriuscire i gas dovuti agli escrementi.

Potete installare una porta automatica per rendere il pollaio più accogliente. Ci sono anche dei riscaldatori in commercio – ma non utilizzate mai nessun riscaldatore che non sia studiato appositamente per pollai. E’ anche opportuno usarli solo se le temperature scendono sotto i -5°C, altrimenti le galline potrebbero abituarsi e un’improvvisa esposizione al freddo potrebbe rivelarsi disastrosa.

Un pollaio non deve avere correnti d’aria, ma non deve neppure essere sigillato dato che una buona ventilazione è essenziale. Durante il giorno, un posticino riparato nel recinto o in giardino, le aiuterà a riprendersi e a dare sollievo alle zampe.

Le galline sono animali incredibilmente robuste e anche se non proprio calde, le loro zampe riusciranno ad affrontare tutte le avversità dell’inverno. L’importante è che ogni tanto riescano a riposarsi su un posatoio…

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In che modo le previsioni del tempo aiutano gli allevatori di galline

Mentre la maggior parte della gente si interessa alle previsioni metereologiche per programmare le attività settimanali o l’abbigliamento, chi alleva galline le può utilizzare per stabilire quali accessori usare per il pollaio perché le galline siano sempre ben riparate.

Sole o neve, vento o pioggia, le previsioni del mattino e le app sul telefonino danno tutte preziosi consigli che potreste ignorare.

🌡 TEMPERATURA 🌡

La prima, l’indicatore più ovvio: le temperature previste per i 10 giorni a venire. A seconda del periodo dell’anno in cui siete, può essere molto utile oppure creare molta confusione se varia drasticamente. Ma pensiamo a come reagire.

In inverno se le temperature previste vanno dallo 0 ai meno 5 gradi sta quasi gelando e se avete poche galline in pollaio, potreste considerare di mettere una Copertura per Temperature Estreme al vostro Eglu per aiutare le galline a stare al calduccio senza limitare la ventilazione del pollaio.

Durante i caldi mesi estivi, quando la temperatura oscilla sopra e sotto i 30 gradi celsius in alcuni paesi, sarebbe opportuno spostare il pollaio in una zona ombreggiata per la maggior parte della giornata. E’ importante che durante la giornata facciate dei controlli per verificare che non soffrano troppo per il caldo. Se il pollaio è collegato o all’interno di una recinzione sicura, potete lasciare aperta la porta del pollaio per favorire il passaggio dell’aria la notte senza che le ragazze siano esposte ai rischi dei predatori.

☀️ SOLE ☀️

Quando il sole brilla alto, si è tentati di riempire la recinzione con ombra così da proteggere le galline. Eppure può avere l’effetto contrario, invece di ombreggiare e raffreddare l’area, tanta ombra crea un tunnel che imprigiona il calore come una serra.

Sarebbe meglio tenerle in una zona ombreggiata e proteggere dal sole un lato della recinzione. Se le vostre galline sono abituate a razzolare all’aperto per la maggior parte del giorno, assicuratevi che abbiano accesso a zone d’ombra in giardino e che il cibo e l’acqua siano sempre in ombra.

❄️ NEVE ❄️

Emozionante per alcuni, per altri l’attesa della neve può essere snervante. Potreste considerare di coprire la recinzione del pollaio con delle coperture trasparenti per evitare che si accumuli troppa neve sul terreno. Se è prevista neve, potreste iniziare a prepararvi per delle lunghe giornate gelide e portare il pollaio più vicino a casa così che sia più facile controllarle e inoltre approfittare del riparo che la casa può offrire. Con la neve assicuratevi di asciugare le penne bagnate e togliere i pezzetti di ghiaccio dalle zampe. Aumentate il fieno dove dormono e anche le razioni di cibo per aiutarle a stare al caldo.

Quando avete tempo, iniziate a considerare quanto sia efficace il vostro pollaio contro il freddo. Se avete un pollaio in legno, verificate che non lasci passare acqua e che sia ben isolato. Se non siete certi del vostro pollaio in legno allora potreste prendere in considerazione di passare ad uno più robusto in plastica come Eglu Cube. Il suo isolamento a parete doppia funziona come i doppi vetri per tenere il freddo al di fuori del pollaio e il caldo in inverno. Il materiale plastico è impermeabile e molto facile da pulire rapidamente (cosa molto importante soprattutto nelle giornate fredde).

☁️ NUVOLO ☁️

Sono le giornate più noiose, sono però spesso un momento di pausa dalle giornate più estreme dal punto di vista metereologico. In inverno alcune giornate di nuvolo possono alzare le temperature di qualche grado per darvi la possibilità di pulire completamente il pollaio e fare le eventuali modifiche in previsione dei cambiamenti climatici previsti.

🌧 PIOGGIA 🌧

Alcune previsioni sono più precise di altre nell’indicare il momento della giornata in cui pioverà. Ma se vi aspetta una giornata con il 90% di possibilità di pioggia e forti temporali, agite in fretta e mettete dei teli protettivi sulla recinzione. Se il terreno sotto al pollaio e dentro il recinto diventa troppo inzuppato d’acqua, potete pensare di spostarle oppure su del materiale più solido come del truciolato di legno per evitare che il terreno diventi una palude!

💨 VENTO 💨

La reazione ad una giornata ventosa dipende molto dalla velocità prevista. Raffiche a meno di 40 kmh non dovrebbero essere un grande problema. Magari potete aggiungere delle barriere frangivento attorno alla base dell’ Eglu e una copertura sulla parte più esposta al vento. La cosa peggiore però da fare nelle giornate di vento estremo è di coprire completamente la recinzione, soprattutto se ampia come Walk in, con coperture da cima a fondo. In un’ampia recinzione, le maglie delle rete lasciano fluire il vento senza danneggiare la struttura e una copertura trasparente su un lato e un angolo del recinto sarà sufficiente a ripararle. Se invece coprite completamente la recinzione, il vento si scaglierà contro ed è più facile che la struttura ceda.

Se le galline sono in una piccola recinzione attaccata al pollaio, vi consigliamo di spostarle in una zona protetta dal vento e dall’eventuale caduta di oggetti. Le ruote dell’Eglu vi consentiranno di spostare il pollaio per il giardino a seconda delle necessità. Se le tenete sempre chiuse nel pollaio Eglu e nel recinto senza mai lasciarle razzolare libere, dovreste fornir loro dei giochi per intrattenerle e un dispenser per evitare la noia come Peck Toy o il Trespolo.


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Allevare galline: le sfide per il nuovo anno

Le galline da cortile passano di solito tutta la loro vita all’aperto. Questo significa che devono affrontare tutto ciò che viene dal cielo, dal caldo soffocante agli inverni sotto zero.

Dato che sono uccelli robusti, sono molto avvantaggiati. Ma ci sono comunque molti modi per aiutarle a superare le varie stagioni.

Inverno

Questa è la stagione più difficile per tutti gli animali che vivono all’aperto. I contro sorpassano di numero i pro ma con un piccolo aiuto da parte degli umani le galline possono superare alla grande tutti gli inconvenienti.

  • Sebbene le galline si adattino bene al freddo, non amano quando fa freddo e piove nello stesso tempo. Proteggere la recinzione con una copertura extra impermeabile aiuterebbe molto. Tenere le galline in un posto ben protetto Eglu è un’ottima maniera per iniziare.
  • Assicuratevi che le zampe delle galline restino asciutte anche in caso di pioggia, coprendo il terreno con dei trucioli di legno.
  • Le galline di solito verso sera rientrano nel pollaio. In inverno però potrebbero attardarsi anche verso sera per beccare. Se le vostre galline sono propense a beccare fino a tardi, un giubbotto ad alta visibilità vi aiuterà a trovarle – e sarete anche sicuri che siano ben visibili anche agli altri, in caso dovessero uscire dal giardino. Il giubbotto le tiene anche al caldo e quindi è una doppia benedizione in inverno.
  • I trespoli consentono alle galline di appollaiarsi al freddo – una cosa essenziale nelle fredde notti. Restare sul trespolo le aiuta anche a non far raffreddare troppo le zampe.
  • In caso le temperature scendano sotto lo zero, vi consigliamo di strofinare del gel di petrolio (ad esempio Vaselina) sulle creste e sui bargigli per evitare che si gelino.
  • Fate attenzione a tosse, starnuti, letargia o altri segni di malattia. Una gallina di costituzione debole se la temperatura scende sotto lo zero.
  • Il numero delle uova deposte diminuirà – questo non significa che non avrete più uova per colazione. Tre galline possono comunque deporre fino a otto uova a settimana nei mesi più freddi, anche se ci sono delle variabili.
  • Assicuratevi che la loro dieta sia salutare e aggiungete dell’extra vitamine e minerali per mantenere al meglio il sistema immunitario.
  • La loro acqua gelerà, preparatevi a rompere il ghiaccio e cercare di tenere dei beverini di scorta in dispensa.
  • D’altro canto, in inverno muoiono tutti gli acari rossi che sono presenti nei pollai e nelle recinzioni!

Primavera

Con l’allungarsi delle giornate, le galline ricominceranno a deporre più uova. Il giardino ritorna alla vita e le galline inizieranno a trovare cose interessanti da beccare nel terreno.

  • Le volpi sono affamate dopo un lungo periodo di magra e quindi assicuratevi che il pollaio e la recinzione siano sicuri. Le porte automatiche garantiscono che le galline siano dento e fuori nei giusti orari per evitare predatori.
  • Con un clima più mite, gli acari rossi ricominciano a fare capolino… mettete al sicuro il pollaio da infestazioni prima che la situazione vi sfugga di mano!

Estate

E’ incredibile avete passato il freddo inverno becchettando e adesso, con 20 gradi in più, le vostre galline sono ugualmente felici. Il principale problema in estate è il troppo sole – ma se creerete delle ampie zone d’ombra, i vostri animali ameranno anche la stagione calda. Un pollaio che garantisce di per sé dell’ombra come lo spazio sotto l’ Eglu Cube o l’ Eglu Go Up è l’ideale.

  • Assicuratevi che le ciotole d’acqua siano sempre ben piene dato che le galline bevono molto di più nei mesi caldi.
  • Se poi le temperature sono asfissianti cercate di dar loro dei premietti freschi come ad esempio l’anguria, o frutta gelata e cubetti vegetali.
  • Fornite loro dei bagni di sabbia – va bene sia un’area asciutta nel giardino oppure una bacinella nel recinto. Le lettiere dei gatti di solito sono perfette.
  • Se raccoglierete le uova giornalmente, le galline eviteranno di farle in giro a caso – a volte lo fanno in alcuni periodi dell’anno.

Autunno

Con l’estate alle spalle e l’inverno ancora da venire, questa è la stagione migliore. Ci sono tanti vermi succulenti da raspare nel terreno soffice. Se avete degli alberi da frutto, avranno molte cose da becchettare quando inizieranno a cadere le foglie.

  • Le galline spesso iniziano la muta in questo periodo dell’anno e quindi hanno bisogno di una buona dieta per aiutarle a stare in forma e far ricrescere le penne. Delle vitamine extra e minerali aiuteranno e un po’ aceto di mele diluito in acqua aiuterà a tenersi in salute e con un bel piumaggio lucente.

Le galline sono un impegno tutto l’anno. Fortunatamente non è difficile star loro dietro – questi magnifici uccelli sono felici in tutte le stagioni dell’anno.

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Come tenere al caldo il coniglio domestico in inverno?

Molte persone in inverno portano in casa i loro conigli. Certamente questo è un modo per affrontare il freddo. Ma è necessario? Dopotutto i conigli in natura sopravvivono senza il riscaldamento.

Bisogna però dire che i conigli selvatici hanno una carta segreta da giocare. Vivono nelle tane, protetti dalle intemperie al calduccio un una confortevole conigliera. I conigli domestici non hanno la possibilità di avere una vita sotterranea e così dovrete cercare di simularla in altri modi.

Il segreto della vita sottoterra è l’isolamento. Allo stesso modo di un igloo che crea uno spazio caldo in un ambiente freddo, allo stesso modo una tana fornisce uno spazio isolato con temperatura costante. Non proprio caldo ma che si può scaldare con le loro folte pellicce, erba secca e terra compatta.

L’isolamento della gabbia può essere rinforzato aggiungendo dei materiali extra. La carta assorbente utilizzata di solito alla base delle lettiere dei conigli si inzuppa di urina e diventa umido molto in fretta. Tutto ciò che è umido diventa anche freddo in poco tempo e può anche gelare se le temperature scendono. Se il clima è davvero freddo – qualunque temperatura al di sotto degli zero gradi C – cambiate la carta assorbente quotidianamente.

Il vero segreto per stare al caldo in inverno è il fieno. Raddoppiate o triplicate la solita quantità nell’area notte e loro si raggomitoleranno per tutta la notte al caldo.

Non tutte le gabbie sono uguali

Una vecchia gabbia di legno con buchi e fessure che lasciano passare il vento freddo è molto meno confortevole di una che è a prova di intemperie. La gabbia ideale ha un isolamento a tutto tondo proprio come Eglu. Anche in questo caso uno spesso strato di paglia è importante.

Ad un certo punto le basse temperature possono diventare pericolose. Se la temperatura scende sotto i meno 5 C, i conigli selvatici si accovacciano e si stendono uno accanto all’altro per conservare e condividere il calore corporeo. In giardino, dentro ad una gabbia è difficile con il troppo freddo. Non molti conigli domestici possono sostenere temperature sotto i 5 gradi, anche se in ambiti ben isolati come un Eglu.

Con queste temperature estreme ci sono due scelte: portare in casa i conigli oppure usare un tappetino termico nella gabbia.

Sarà anche utile, naturalmente, mettere la gabbia in un angolo riparato, protetto dal gelo invernale.

Come combattere il gelo

I beverini dei conigli congelano quando le temperature scendono. Potete prevenire l’inconveniente avvolgendoli in materiale isolante – l’involucro a bolle è ottimo – attorno alla bottiglia. Ad esempio il beverino dell’Eglu, è già isolato per il freddo. Ma anche con questi accorgimenti può gelare se fa troppo freddo. Dovrete anche assicurarvi che il collo della bottiglia non si congeli, il che significa cambiare acqua varie volte al giorno. Tenete sempre a portata di mano un paio di ricambi.

La gabbia stessa può essere resa più confortevole aggiungendo dell’isolamento anche all’esterno. Coperture per temperature estreme sono di gran lunga la miglior opzione rispetto ad una spessa coperta dato che quest’ultima si può bagnare e congelare.

Se il tempo vi obbliga a portare i conigli in casa, teneteli dentro finché non ritorna un clima tiepido. Non è salutare per loro fare fuori e dentro tra freddo e riscaldamento centrale.

Mangiare per affrontare il caldo

I conigli all’esterno come tutti i piccoli mammiferi soggetti ai capricci del tempo, devono mangiare di più in inverno. Questo gli consente di mantenersi sempre al caldo. Spesso noi umani dimentichiamo che la funzione principale del cibo è di carburante che ci riscalda – questo contraddistingue i mammiferi a sangue caldo dai pesci e i rettili a sangue freddo.

Un coniglio che ha freddo, tremerà. Se nonostante tutti i vostri sforzi per isolare l’ambiente, continuerà ad aver freddo, dovete prendere una decisione. O i tappetini riscaldanti o entrare in casa – queste sono le opzioni.

E’ comunque importante ricordare che i conigli amano avere la possibilità di stare all’aria aperta. Sono creature resistenti e non sarà necessario tenerle chiuse fino all’arrivo della primavera ma solo finché non finisce il gelo.

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In che modo Eglu tiene al caldo le galline in inverno

In inverno, una delle più grandi preoccupazioni che riscontriamo tra i nostri clienti è: “Eglu è in grado di tenere le mie galline al caldo?”. In questo blog, vi spieghiamo gli aspetti tecnici che sono alla base del design accurato di Eglu, che assicura alle vostre galline di stare comode e al caldo nei mesi più freddi.

Isolamento

L’aria è un eccellente isolante termico. La temperatura passa da un’area di maggior caldo ad una di minor calore. Le molecole più calde vibrano rapidamente e si scontrano fra loro scambiandosi energia. Se il calore (in questo caso il corpo caldo delle galline all’interno del pollaio) cerca di passare attraverso, troverà poche molecole e questo renderà più difficoltosa la dispersione. Questo è ciò che accade con l’aria ed è per questo che di solito è utilizzata come isolante su pareti e finestre, negli utensili da cucina e per i thermos – e i pollai!

Il sistema unico di Eglu con parete doppia, cattura l’aria in una tasca tra la parete interna e quella esterna approfittando appieno delle proprietà isolanti dell’aria. Questa soluzione blocca l’aria fredda fuori dal pollaio e trattiene l’aria calda all’interno. Lo stesso processo mantiene al fresco le galline d’estate bloccando l’aria calda all’esterno ed evitando che il pollaio si surriscaldi.

Ventilazione

Forse anche più importante dell’isolamento, è importante assicurarsi che il pollaio sia ben ventilato. Se il pollaio non è ben ventilato rischiate delle brutte correnti d’aria oppure dell’aria stagnante e umida se è troppo isolato. In entrambe i casi rischiate che le galline restino al freddo nelle giornate invernali e possono causare gravi problemi respiratori.

Ipollai Eglu sono progettati per lasciar passare l’aria senza però che si creino delle spiacevoli correnti d’aria per le galline. I buchi per la ventilazione sono posizionati in modo che i vostri animali non si accorgano dell’aria che passa nel pollaio e nello stesso tempo l’aria calda che evapora dagli animali e dalle deiezioni fuoriuscirà dalla ventilazione evitando ristagni.

In che modo le galline si scaldano

Le galline come molti altri uccelli che non migrano, hanno uno strato di sotto piume al di sotto del piumaggio visibile che possono gonfiare per creare delle sacche d’aria sul corpo. In questo modo trattengono il calore, e si tengono al caldo durante l’inverno.

Le galline hanno anche un alto tasso metabolico che aumenta ulteriormente durante i mesi invernali e le aiuta a mantenersi al caldo. Ecco perché dovreste dare del cibo extra alle galline durante i mesi invernali.

Le galline possono anche rallentare il flusso sanguigno alle zampe per minimizzare la dispersione di calore. Questo sistema intrappola aria calda, ecco perché camminare sulla neve e sul ghiaccio raramente causa loro dei disagi. Quando razzolano al freddo le zampe sono ben al caldo sotto le piume e inoltre possono nascondere la testa sotto l’ala per avere ulteriore calore.

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Le 10 cose da non fare in inverno se hai delle galline

1. Non rinchiudere le galline in pollaio

Le galline sono nate per stare all’aperto e sono note per poter fronteggiare anche temperature estreme. Sotto alle piume, gli uccelli come le galline hanno una parte di lanugine che si gonfia per creare uno strato extra isolante per tenerle al caldo.

Le galline rinchiuse nel pollaio in breve tempo iniziano ad annoiarsi e ad agitarsi e, potendo scegliere usciranno anche con temperature sotto zero. Date sempre loro la possibilità di sgranchirsi le zampe.

Assicuratevi che le galline abbiano uno spazio asciutto e riparato in un’area del recinto o in una zona del giardino dove uscite spesso e potete controllarle. Abbiamo tantissime coperture che vi aiuteranno in questo compito. Le coperture di colore chiaro sono l’ideale per l’inverno perché lasciano passare la luce e nello stesso tempo le proteggono da vento e pioggia. Buttate della paglia a terra per evitare che si formino dei cumuli di fango e installate uno o due posatoi per far riposare le galline durante il giorno.

Chiudete la porta del pollaio quando le galline sono rientrate per la notte oppure lasciatelo fare alla Porta Automatica per pollai. Se ci sono delle galline ritardatarie potete usare la Luce per pollai per incoraggiarle ad andare a letto.

2. Non cercate di sopperire al cattivo isolamento chiudendo ermeticamente il pollaio

I pollai ben isolati come gli Eglu, terranno le galline al caldo in inverno mantenendo il calore corporeo delle galline e senza lasciar entrare spifferi freddi dalle pareti. Sono anche progettati per far entrare aria nel pollaio per evitare ristagni di umidità, evitando spiacevoli correnti d’aria.

Correnti d’aria e umidità sono i due peggiori nemici invernali perché non consentono alle galline di stare al caldo e all’asciutto. Se il pollaio è troppo isolato, l’umidità generata dal respiro delle galline e dalle loro deiezioni, non fuoriescono. Questo ambiente umido – ed anche dei ristagni di ammoniaca – è molto nociva per le galline e può portare a problemi respiratori.

Assicuratevi che il pollaio sia ben ventilato grazie a dei bocchettoni che dirigono l’aria non direttamente sulle galline.

3. Non riscaldate il pollaio

Le galline sono animali robusti che si adattano gradualmente alle basse temperature e riscaldare il pollaio significa non aiutarli ad abituarsi al freddo. Se lo riscaldate, saranno anche meno propense ad uscire per fare esercizio. L’aria fresca e movimento le aiuta a stare in salute e felici.

A parte il fatto che i riscaldatori per pollai sono potenzialmente pericolosi per eventuali incendi, rischiate anche di farle ammalare per lo shock termico se escono.

Se siete preoccupati potete sempre aggiungere un po’ di extra lettiera nel nido, oppure aggiungere una copertura per le temperature estreme sul vostro Eglu.

4. Non lasciate le uova troppo a lungo

Sebbene Eglu manterrà le uova al calduccio, c’è il rischio che le uova depositate nella recinzione o in giardino si congelino. Le uova congelate non sono automaticamente pericolose ma quando il contenuto dell’uovo si congela e si espande, c’è un alto rischio che i batteri penetrino nel guscio attraverso delle spaccature.

Raccogliete le uova tutte le volte che andate a trovare le vostre galline nel pollaio per evitare il rischio di tuorli congelati.

5. Non dimenticate l’acqua

Così come per tutti gli altri animali, lasciate accesso alle galline per l’acqua anche in inverno. Magari non berranno tanto nei mesi invernali ma c’è lo svantaggio che spesso l’acqua si gela se non viene rimestata spesso.

Portate il beverino all’interno durante la notte e poi portatelo fuori la mattina quando andate ad aprire. Se la temperatura scende sotto lo zero durante il giorno, andate spesso a verificare che l’acqua non sia ghiacciata e in caso cambiatela.

Ci sono diversi riscaldanti per acqua in commercio. Nei magazzini Omlet il riscaldatore Eton può facilmente essere collegato ad una batteria e poi immerso in acqua. Assicuratevi solo che le galline non riescano a beccarlo.

Se la temperatura rimane attorno allo zero, potete aggiungere all’acqua qualcosa che galleggia, come ad esempio una pallina da tennis. Se l’oggetto continua a muoversi, non si formerà il ghiaccio o per lo meno lo rallenterà.

6. Non smettete di pulire il pollaio

Mettersi a lavorare in giardino in inverno non è particolarmente allettante ma dovrete comunque assicurarvi che la loro casa sia pulita e in ordine. E’ probabile che le galline in inverno passeranno più tempo nel pollaio e quindi ci saranno più deiezioni. Cercate di adattarvi a questa nuova prospettiva.

7. Non limitate il divertimento

Magari le galline non usciranno tanto spesso in giardino e le occasioni per raspare e beccare vermi e altre cose sarà limitata a causa del terreno ghiacciato o coperto di neve. Questo potrebbe portare le galline ad annoiarsi e quindi diventare aggressive e mangiare le uova.

Assicuratevi che abbiano tanti divertimenti e cose da fare nel recinto. Abbiamo tanti accessori per contrastare la noia nel nostro negozio. Mettete dei posatoi dove le galline potranno sedersi oppure provate il divertimento super del Peck Toy o il dispenser Caddi per un graduale divertimento. Se invece ritenete che le vostre galline siano avventurose, potreste mettere un’altalena per galline per farle divertire

8. Non attenetevi allo stesso modello di alimentazione

Le galline in inverno hanno bisogno di mangiare di più per avere energia e tenersi calde. Date loro del cibo extra e assicuratevi che non si congeli nella mangiatoia. Per uno snack diverso, cospargete del mais nel recinto per aggiungere delle calorie e per farle anche divertire. Oppure perché non provate questa ricetta gustosa di porridge che riscalderà i loro stomaci nelle fredde giornate invernali.

Assicuratevi anche di dar loro tanta sabbietta. Dato che le galline non hanno denti, ne hanno bisogno per digerire il cibo. Durante il resto dell’anno hanno la possibilità di ingerire piccoli sassolini e ciottoli perché becchettano in giardino ma se il terreno è ghiacciato sarà più difficile.

9. Non dimenticate le creste e i bargigli

Tutte le galline ma in particolare le razze con grandi creste e bargigli corrono il rischio di congelamento. Per prevenirlo, applicate della vaselina sulle creste e sui bargigli.

10. Non togliete le coperture quando splende il sole

Se avete l’abitudine di togliere le coperture dalla recinzione delle galline quando c’è sole, smettete di farlo in inverno. Le coperture chiare creano un ambiente caldo e luminoso e le galline ameranno avere uno spazio caldo in cui ripararsi. Le coperture inoltre eviteranno il vento freddo.

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Come addobbare Nook le feste natalizie

Inserite a pieno titolo la cuccia del vostro cane Fido Nook tra gli addobbi natalizi e trasformate la cuccia in un angolo gioioso grazie a queste idee per le decorazioni di Natale…

Luci soffuse

Tutti amano il luccichio delle luminarie natalizie. Perché non mettere delle luci tutte intorno al profilo della cuccia Nook collegate alla batteria? Se avete un cucciolo posizionate le lucine in alto per evitare che possa masticarle. Avrete comunque un bell’effetto!

Mini coroncine

Appendete un appendino Fido fuori dal guardaroba Nook per poi appendere delle piccole coroncine natalizie. Potete anche crearne una voi così da rendere tutto perfetto e potete aggiungere dei piccoli tocchi canini, come degli ossetti decorativi o dei nastri a forma di zampa.

Tendine natalizie

Se avete aggiunto un palo per la tenda e le tendine Fido alla cuccia Nook, perché non vi mettete alla prova e non cucite voi stessi delle tendine con decoro natalizio?

Albero di Natale

Non c’è bisogno di rinunciare all’albero di Natale, se avete dei cuccioli in casa o dei cani abituati a masticare tutto, usate delle palline infrangibili oppure morbide e tenete tutti gli oggetti fragili o preziosi in alto!

Finte candeline

Le candeline alimentate da una batteria danno la stessa sensazione di calore di quelle vere senza avere rischi! Se temete che le mastichino, tenetele in alto, in cima alla cuccia Nook.

La calza

Questa bellissima calza per cani è perfetta da appendere nel guardaroba per prepararvi all’arrivo di Babbo Natale!

Per il cane

Preparate il cucciolo per i festeggiamenti con un super grazioso maglione natalizio o un allegro collere rosso che indosseranno con orgoglio.

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Suggerimenti per affrontare al meglio la neve

L’arrivo della neve porta grande gioia per tutta la famiglia ma quando si tratta dei nostri animali dobbiamo avere un’attenzione extra perché siano felici e anche in salute (anche se la adorano!) Date un’occhiata ai nostri consigli per le giornate di neve e assicuratevi di essere preparati per quel che l’inverno può portare…

Asciugate il pelo e le penne

Andate a verificare gli animali che vivono all’aperto e quando nevica controllate che non siano troppo bagnati. La pelliccia e le penne bagnate ci mettono molto più tempo ad asciugare con il freddo e quindi faranno più fatica a riscaldarsi. Anche gli animali che vivono in casa avranno bisogno di essere asciugati con una salvietta dopo essere stati fuori per una passeggiata.

Eliminate il ghiaccio dalle zampe

Per i cani e i gatti in particolare, la neve può compattarsi tra i cuscinetti e diventare cubetti di ghiaccio molto dolorosi. Utilizzate una salvietta o una presina per eliminare tutti i depositi di neve e asciugare i piedi. Quando portate a passeggio il cane, fate anche attenzione al sale sparso per le strade che può essere velenoso. Fate attenzione che non si fermino lungo i bordi della strada ad assaggiare la neve e quando rientrate asciugate le zampe dalla neve o dalla sporcizia.

Cibo extra

Gli animali di tutte le specie bruceranno più calorie per tenersi caldi in inverno, soprattutto quando ghiaccia e nevica e avranno bisogno di una dose extra di cibo. Anche se apprezzeranno i bocconcini, non esagerate. Qualcosa di più nutriente sarebbe più indicato.

Una cuccia extra

Gli animali che vivono all’esterno avranno bisogno di una cuccia asciutta nel pollaio o nella recinzione per potersi accoccolare e stare al caldo. Assicuratevi comunque che il ricovero sia ben ventilato per evitare problemi di salute. Leggete altri modi per preparare il pollaio all’inverno. Gli animali dentro casa apprezzeranno una coperta extra o una comoda cuccia per dormire.

Possibili rischi

Se avete un gatto che nonostante il tempo apprezza passare del tempo all’aperto, fate attenzione al veleno antigelo. Verificate i sintomi che causano vomito, convulsioni o difficoltà a respirare e chiamate immediatamente il veterinario. Scoprite di più sull’avvelenamento da antigelo qui. Una recinzione da esterni può essere una soluzione per lasciarli giocare fuori in sicurezza.

Non dimenticate gli uccellini che girano in giardino!

Posizionate un’ampia ciotola o un vassoio piano d’acqua con qualcosa dentro che galleggia (ad esempio una papera di gomma!) per tenere l’acqua in movimento ed evitare che geli. Sarebbe anche consigliabile un mix di cibo per uccelli selvatici!

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In che modo Autodoor semplifica l’inverno per voi e le vostre galline

Possiamo imparare molto dalle galline. Vanno a letto presto e una volta dentro si accovacciano una accanto all’altra per tenersi al caldo. Nessuna richiesta per uscire a fare un aperitivo la sera. Come risultato la mattina sono belle fresche per affrontare la giornata.

Il problema però è che non sempre abbiamo voglia di alzarci all’alba per lasciarle uscire a razzolare per una giornata piena e allo stesso modo a volte non siamo a casa per richiuderle la sera soprattutto adesso che le giornate si accorciano.

Lasciare la porta del pollaio aperta lascia entrare il freddo e, a meno che il pollaio e la recinzione non siano messi in sicurezza, c’è il rischio che qualche visitatore a quattro zampe non desiderato faccia capolino…

“Qualcuno dovrebbe inventare un’ Autodoor per i ripari delle galline…”

Fortunatamente è già stata inventata la porta a prova di spifferi e di intrusioni. La porta della Omlet Autodoor si collega direttamente al pollaio Eglu Cube Mk1 e Mk2. Ma non esclusivamente a questi modelli – l’Autodoor funziona con qualsiasi pollaio grazie ad un design unico ed intelligente che consente di collegarsi a qualunque riparo abbiate per le vostre galline.

Come molte invenzioni ingegnose – come le radio o le torce a manovella o le luci da giardino alimentate dal sole – la porta per pollai automatica della Omlet ha un sistema molto semplice. E’ alimentata a batteria, sia a tempo che con un sensore di luce per una maggior flessibilità e controllo. Autodoor non si blocca quando la temperatura scende bruscamente. E’ stata testata per funzionare a -20 gradi Celsius (-4 gradi Fahrenheit).

Autodoor è anche molto facile da installare. Il pannello di controllo LCD è separato dalla porta stessa e può essere posizionato al meglio per captare la luce in caso di utilizzo del sensore di luce.

La porta, una volta chiusa, è molto sicura. Non utilizza un sistema di corde e pulegge e non può essere sollevata da predatori in cerca di uno spuntino di mezzanotte. E non riusciranno neppure ad intrufolarsi una volta che la porta è chiusa.

Collegare l’ Autodoor

Se le vostre galline vivono in un Eglu Mk2 Cube della Omlet o in un pollaio in legno, riceverete l’Autodoor con tutti gli attacchi necessari. Avrete bisogno di qualche collegamento extra se volete collegare la porta all’ Mk1 Eglu Cube, una recinzione Omlet o una tradizionale rete per polli.

Il pannello di controllo e il sensore di luce sono collegati grazie ad un robusto cavo così che possiate scegliere il posto migliore per registrare la luce solare. Il sensore però non significa che le galline dovranno rientrare nel pollaio prima che il sole tocchi l’orizzonte. Potete programmarlo per chiudersi un’ora dopo il calar del sole per seguire la routine dei vostri animali. Allo stesso modo può essere programmata per aprirsi un’ora dopo lo spuntare del sole se le vostre galline sono abituate a prendersela comoda la mattina. Questo ha senso soprattutto quando le giornate sono molto fredde – le galline potrebbero apprezzare di rimanere al caldo sui loro posatoi il più a lungo possibile prima di avventurarsi nella mattina gelata.

La porta non si aprirà di notte anche se passano dei fari, una luce di sicurezza o il raggio di una torcia sul pollaio. E’ stata programmata per ignorare questi occasionali sprazzi di luce e si apre solo se sottoposta ad una luce consistente per un tempo fisso che deciderete voi attraverso il pannello di controllo.

In teoria i problemi invernali delle vostre galline sono scongiurati.

E’ possibile che in famiglia abbiate un membro stoico che resta di guardia all’alba e al tramonto ogni giorno per tutto il periodo invernale per aprire e chiudere la porta. Fortunati –questa sì che è dedizione!

Per tutti gli altri, Autodoor farà tutto il lavoro per voi quando non ci siete. E poi vi darà l’occasione di godervi un fine settimana fuori senza dover affrontare gli elementi per accudire le galline!

Un NUOVO accessorio per l’Autodoor

Adesso Autodoor può fare anche di più per semplificare le giornate invernali con la NUOVA Luce per pollai. Questa pratica luce si collega al pannello di controllo dell’ Autodoor e può essere programmata per accendersi automaticamente 5 minuti prima che la porta si chiuda per incoraggiare le galline a rientrare. Così se avete nel gruppo una ritardataria che avete paura possa rimanere indietro, questa è la soluzione ideale.

Potete anche utilizzare la Luce in modalità manuale per garantire una luce al pollaio o alla recinzione ideale per verificare lo stato delle galline una volta che rientrate a casa col buio. Il cavo che collega il pannello di controllo e la luce è lungo 2 metri così che possiate posizionare la luce in un posto ottimale.

 

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Date un’occhiata ad alcuni dei nostri suggerimenti per preparare il pollaio all’inverno

La temperatura sta rapidamente calando, le giornate si accorciano e mancano solo poche settimane alle prime gelate. Anche se l’aria fresca e le foglie che cadono possono essere piacevoli per alcuni, per i proprietari di galline il freddo dietro l’angolo crea dei timori.

E’ il momento di agire! Preparate il pollaio per i mesi invernali prima che il freddo prenda il sopravvento e dormirete sonni tranquilli sapendo che le galline sono in salute e al caldo per tutto l’inverno.

Date un’occhiata ad alcuni dei nostri suggerimenti per preparare il pollaio all’inverno…

Spostate il pollaio più vicino a casa

Questo è un semplice accorgimento per facilitarvi il compito quando andate ad occuparvi delle ragazze e a controllare il loro stato di salute, cosa molto importante in inverno. Scegliete un pollaio leggero da sollevare e con le ruote come Eglu per agevolare le operazioni di spostamento per il giardino.

Trasformate il vostro pollaio in legno in un Eglu

I principali vantaggi di un Eglu Cube per coloro che tengono le galline in inverno è l’isolamento doppio delle pareti. Funziona in modo simile ai doppi vetri ossia creando una barriera per l’aria fredda fuori dal pollaio e l’aria dentro. L’aria tra le due pareti conduce poco e questo significa che nel pollaio c’è tiepido per tutto l’inverno qualunque siano le condizioni atmosferiche esterne. Le galline sono molto efficienti nel tenersi calde a vicenda, la sola cosa che dovrete fare sarà assicurarvi di chiudere la porta del pollaio la notte.

Autodoor

…e assicurarvi che la porta del pollaio sia sempre chiusa al tramonto anche quando non sieta a casa, la porta per pollai Automatica è la soluzione ideale per il pollaio Eglu Cube o per i pollai in legno. Potete programmare Autodoor per chiudersi ad un orario preciso o seguendo la luminosità per seguire il ritmo delle galline che vanno a dormire quando cala il sole. Autodoor non necessita di batterie ed è stato testato per funzionare anche a -10 gardi celcius così da non aver preoccupazioni qualunque tempo ci sia fuori!

L’altro vantaggio dell’ Autodoor è che si riapre da sola all’alba così che potrete andare al lavoro anche prima che sorga il sole senza la preoccupazione di dover far uscire le ragazze; oppure potrete alzarvi tardi nel fine settimana senza dovervi alzare al freddo per andare ad aprire la porta del pollaio!

“Le giornate si accorciano e non potrei essere più felice del sapere che le galline sono al sicuro e al caldo grazie alla porta Automatica della Omlet. Autodoor mi ha regalato la serenità, la flessibilità di alzarmi quando voglio! Non la raccomanderò mai abbastanza!” – Hayley’s Lottie Haven

Coperture

Le galline sono abili ad adattarsi alle temperature fredde ma non amano bagnarsi ed è meglio proteggerle dagli elementi nel recinto grazie alle coperture and frangivento. Disponibili in varie misure per adattarsi alla lunghezza del vostro recinto le coperture proteggono le ragazze dal vento e dalla pioggia in modo che possano continuare a giocare fuori indipendentemente dal tempo e lascia anche passare la luce attraverso.

Gilet per le temperature estreme

Quando le temperature calano considerevolmente sotto lo zero e per diversi giorni di fila, potrebbe essere opportuno riscaldare le galline con un gilet adatta alle temperature estreme. Le galline debilitate e quelle anziane beneficieranno di questo aiuto extra.

Intrattenimento

Per evitare che le galline si annoino ci sono vari giochi interattivi con cui possono divertirsi con ogni clima. Il Posatoio per galline fornisce un posatoio esterno che può essere posizionato ovunque nel recinto (e protetto dalle coperture) quando le galline non possono appollaiarsi nei soliti spazi intorno al giardino. L’ altalena garantisce ore e ore di divertimento e può essere posizionata facilmente ovunque nel recinto. Mentre il Peck Toy e il dispenser Caddi offrono un divertimento interattivo oltre a distribuire cibo.

Extra

Evitate che l’acqua delle galline geli con il riscaldante dell’acqua per essere certi che abbiano acqua a disposizione in ogni momento. E’ anche consigliabile aggiungere del pellet extra alla lettiera e bocconcini in più dato che le galline hanno bisogno di più energia per scaldarsi e deporre le uova in inverno.

 

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Quando il tuo Eglu sembra un Igloo

Molti allevatori temono l’arrivo dell’inverno nonostante le galline siano animali che si adattano relativamente bene ai climi freddi. La linea di pollai Eglu è confortevole e protegge le vostre galline grazie ai suoi spessi doppi pannelli isolanti, tuttavia raccomandiamo di prendere degli accorgimenti per rendere il pollaio perfetto al 100% per l’inverno.

A raccontarci i “trucchi del mestiere” è Stefanie, che è al suo secondo inverno con la linea Eglu.

 

Omlet: Da quanti anni allevi galline e quante ne tieni?

Stefanie: Ho iniziato lo scorso febbraio (2018) e ho ben 6 galline.

 

Omlet: Cosa ti piace di più dell’allevare galline?

Stefanie: Adoro poter avere delle uova fresche tutte nostre!

Omlet: Vivi in una zona della Germania che in inverno diventa particolarmente fredda. A quanto può scendere la temperatura? Nevica spesso?

Stefanie: Viviamo a Lohberg, nel sud della Germania. Le temperature in inverno si aggirano tra i -5°C e i -15°C. Al momento sono scesi ben 50cm di neve, ma è abbastanza normale in questo periodo dell’anno. 

 

Omlet: Che accorgimenti prendi per preparare il tuo Eglu Cube?

Stefanie: Usiamo sempre le imbottiture invernali e le varie coperture Heavy Duty. Aiutano molto a mantenere il calore all’interno del pollaio ad un livello piacevolmente costante. 

 

Omlet: Hai una routine speciale in inverno?

Stefanie: Ci preoccupiamo di dar da mangiare alle nostre galline con molta più regolarità e controlliamo che abbiamo mangiato a sufficienza tutti i giorni. Aggiungiamo lattuga fresca e del pastone caldo per aiutarle ad inizare al meglio la giornata. Teniamo d’occhio gli abbeveratoi di modo che ci sia sempre acqua fresca e mai ghiaccio. 

 

Omlet: Alle tue galline piace la neve?

Stefanie: Alle mie galline non piace per niente la neve! Per questo motivo ci preoccupiamo di rivestire per bene il recinto, così che possano avere un area riparata e asciutta dove poter stare durante al giorno, senza temere neve o ghiaccio. 

 

Omlet: Le tue galline depongono uova in inverno?

Stefanie: In inverno le nostre galline tendono a non deporre molte uova, tuttavia, anche nelle giornate più fredde e nevose, riusciamo a raccogliere almeno 2-3 uova! 

 

 

 

Omlet: Hai una luce o un faretto per il pollaio?

Stefanie: Sì, ne abbiamo aggiunto uno perché in inverno il buio qui scende presto.

 

Omlet: Alle galline piace beccare e grattare erba e terra, e quanto catturi la loro attenzione in giardino. Che cosa fai in inverno per distrarre le tue galline, quando tutto è coperto dalla neve?

Stefanie: Usiamo granoturco! Ne spargiamo un po’ all’interno del recinto e questo riesce a tenerle occupate e felici. .

 

 

Vuoi ricevere altri consigli su come preparare al meglio il tuo pollaio Eglu Cube in inverno? Guarda il video 🙂

 

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Test della Temperatura: Eglu Cube vs. Pollaio Tradizionale

Quando le giornate si accorciano e inizia a spuntare la brina in giardino, è normale preoccuparsi delle proprie galline, e di come provvedere a loro durante l’inverno.

Il passo più importante è quello di assicurarsi che il vostro pollaio sia impermeabile e ben isolato, in modo che i vostri animali siano protetti anche quando le temperature scendono sotto 0°C. A questo proposito, scegliere il pollaio è un po’ come scegliere una casa. Non vorreste mai avere finestre vecchie con spifferi, muri sottili che lasciano passare l’umidità e il freddo, o un tetto dal quale piove dentro, e lo stesso vale per le vostre galline! Molti pollai sono acquistati in primavera o estate, e non sempre durante l’acquisto il pensiero va a come il nuovo pollaio resisterà a Dicembre. Omlet ha deciso di testare due pollai con caratteristiche diverse per 3 notti nella foresta Bavarese in Germania.

Il primo pollaio è un modello tradizionale in legno che abbiamo acquistato online. E’ dipinto gradevolmente all’esterno, è dotato di posatoio e nido all’interno e ha un recinto esterno. Tuttavia, dopo un controllo più accurato, abbiamo visto come i pannelli siano spessi solo 5mm e come non esista un altro tipo di isolamento o protezione dalle intemperie.

Il secondo pollaio testato è il nostro best-seller, il pollaio modello Eglu Cube. Il Cube è dotato di doppi pannelli  isolanti ed è realizzato in plastica con sigilli in gomma protettivi e anti-spifferi. Il look è moderno e molto particolare, ma come sarà la sua performance se confrontato con il pollaio tradizionale medio?

 

Il nostro team ha installato due termometri digitali all’interno dei due pollai per registrare le rispettive temperature interne ed esterne durante la notte. L’intero esperimento è stato filmato da telecamere installate all’interno dei pollai.

Con il calare del sole la temperatura è scesa a -3.8°C. Il test ha registrato come, mentre all’esterno la temperatura scendeva, all’interno dell’Eglu invece questa saliva. Dopo un’ora da quando le galline erano state messe a dormire, all’interno dell’Eglu Cube la temperatura registrata era di 8.3°C, rimanendo costante durante tutta la notte. Una bella differenza di +12°C!

All’interno del pollaio in legno la situazione registrata è stata estremamente diversa. Alle 11 di notte il termometro segnava -2°C, ovvero solo +1°C rispetto alla temperatura esterna! Durante tutta la notte, la temperatura all’interno del pollaio tradizionale si è mantenuta costante, iniziando a riscaldarsi a partire dalle 7 del mattino. 

Se faceva realmente così freddo come hanno fatto le galline a sopravvivere? Le galline, come tutti gli animali a sangue caldo, possiedono un meccanismo all’interno del proprio corpo che mantiene una temperatura interna ad un livello abbastanza costante (41-45°C nelle galline adulte), in modo da poter sopravvivere in caso di emergenza, durante giornate particolarmente fredde. Come per gli uccelli selvatici, le galline mutano penne in inverno, in modo da intrappolare l’aria tra una piuma e l’altra, creando una sorta di cuscinetto isolante naturale. Questo è anche il motivo per cui è fondamentale che in inverno le vostre galline non si bagnino o restino umide: l’acqua impedisce la formazione di questo cuscinetto protettivo. 

Se le galline sono in grado di proteggersi in parte naturalmente dal freddo, perché allora preoccuparsi per loro e investire in un pollaio isolato? Solo perché le vostre galline possono sopravvivere questo non significa che stiano bene. Gli spifferi, il vento e la pioggia gelida fanno uscire il calore presente all’interno del pollaio, e rendono così completamente inutile il raggrupparsi delle galline per sfruttare il calore corporeo l’una dell’altra. Inoltre, i vostri animali dovranno accellerare il loro metabolismo per riuscire a trasformare cibo e riserve di grasso in calore abbastanza da creare un ambiente confortevole dove riposare e deporre eventuali uova. Lo sforzo e il dispendio di energie per mantenersi al caldo comprometterà inoltre la salute delle galline, indebolendole fino all’estremo con conseguenze possibilmente fatali.

Quando acquistate un pollaio ricordatevi di informarvi e controllare che questo sia adeguato anche alla stagione invernale, le vostre galline vi ringrazieranno!

 

Guarda il video del Test!

 

 

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Come prendersi cura del vostro coniglio in inverno

Quando le temperature iniziano a scendere bisogna preparare al meglio la vostra conigliera in modo da garantire ai vostri conigli un inverno confortevole, protetti e al riparo dalle intemperie. Esigenze materiali a parte, è importante ricordarsi anche dei bisogni affettivi del vostro animale.

 

Tempo di coccole!

Un problema spesso ignorato, è che la stagione invernale tende a far ridurre il tempo di coccole e giochi con il vostro coniglio. Con il sole e la bella stagione viene naturale uscire in giardino a giocare, in inverno però si tende a rimanere al caldo dentro casa. Il vostro coniglio però sentirà la vostra mancanza e questa mancanza di contatto avrà ripercussione sulla sua salute. Anche se avete più di un coniglio, per tenersi compagnia tra di loro, i vostri animali sentiranno nostalgia di voi e delle ore passate a giocare insieme. 

Sfida il freddo e cerca di mantenere la routine del resto dell’anno, dedicando loro parte del tuo tempo. E ricorda: i conigli sono animali che tendono ad essere più attivi di sera, far loro visita dopo lavoro non è di certo un problema, non disturberete nessun pisolino!

Mantenere un’attività ed esercizio costante è altrettanto importante per la salute del vostro coniglio.  E’ molto importante che la vostra conigliera sia connessa ad un recinto dove i vostri animali possano sgranchirsi le gambe e fare esercizio quando vogliono. I nostri recinti Walk-In possono essere comodamente connessi alle conigliere Eglu o usati in combinazione con casette più tradizionali. Sono spaziose e vi permettono di giocare con i vostri conigli in completa sicurezza. Per una maggiore protezione dalle intemperie, potete accessoriare il recinto con la nostra linea di coperture e rivestimenti

Per creare il parco giochi perfetto, potete aggiungere il nostro Sistema di Tunnel Zippi: personalizzabile al 100%, combina divertimento con esercizio fisico!

Ricordate inoltre di cambiare regolarmente la lettiera e, in generale, di aggiungerne di extra in inverno, in modo da garantire ai vostri animali uno spazio soffice, asciutto e protetto. Lettiera e fieno bagnati tendono a congelarsi in fretta e a creare quindi un ambiente poco accogliente e salutare.

 

La casetta

In inverno è fondamentale assicurarsi che la casetta del vostro coniglio sia ventilata, asciutta e impermeabile. Il problema delle conigliere di legno tradizionale è che tendono a marcire in fretta, a formare spifferi tra le assi e quindi a far sfuggire il calore verso l’esterno, e ad accumulare condensa che va inevitabilmente a rovinare la lettiera e pagliericcio. E’ importante quindi controllare bene lo stato della vostra conigliera prima dell’inizio dell’inverno, ed apportare eventuali riparazioni.

Considerate la possibilità di spostare la conigliera più vicino a casa vostra, in una zona protetta come sotto il portico o su patio. In questo modo vi sarà più semplice tenere d’occhio i vostri conigli durante il giorno.

Ricordatevi di aggiungere extra pagliericcio e magari un cuscinetto riscaldabile per animali, come il nostro Snugglesafe. Ricordatevi di controllare anche che ci sia sempre acqua fresca non ghiacciata, i coniglie tendono a bere molto in inverno. Aggiungete alla dieta della verdura dal momento che probabilmente non ci sarà più erbetta a disposizione in giardino.

 

 

 

Se avete una conigliera Eglu Go Hutch l’inverno non vi dovrà spaventare! Con pochi, semplici accessori potete rendere questa meravigliosa casetta ancora più adatta alla stagione invernale. Guarda il video!

 

Source – RSPCA (https://www.rspca.org.uk/adviceandwelfare/pets/rabbits, https://www.rspca.org.uk/adviceandwelfare/seasonal/winter/pets)

Click here for full terms and conditions for New Year, New Eglu promo.

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Basta alle uova congelate! Scopri come con i consigli di Omlet

Trovare al mattino le uova congelate nel pollaio è una delle cose più fastidiose e frustranti che possano capitare in inverno! Di media, un uovo si congela intorno ai -0.45°C, e il rosso a -0.58°C, il che significa che le vostre uova corrono il rischio di rovinarsi non appena le temperature si avvicinano allo 0°C.

Posso usare uova congelate?

Le uova congelate possono far ammalare. Quando un uovo si congela, questo si espande facendo crepare il guscio. Se trovate le uova in queste condizioni è raccomandato di gettarle per motivi igienici: non si sa con che cosa l’uovo sia venuto in contatto, ma certamente non è niente di pulito o sterilizzato.

Se l’uovo invece è congelato ma con il guscio ancora integro, potete conservarlo in frigo fino a quando non si sarà scongelato. Tuttavia, anche così l’uovo non sarà mai come quelli freschi e raccolti durante il resto dell’anno, quando il tempo è più clemente. L’uovo infatti sarà molto probabilmente di consistenza super gelatinosa, a tratti grumosa, e scoprirete che separare albume da tuorlo è molto più difficile.

Come evitare che le uova si congelino

Isolate il pollaio
La risposta più semplice è quella di isolare le pareti del vostro pollaio per proteggere le vostre galline il più possibile. In alternativa, in commercio esistono pollai con pannelli isolanti, come per esempio i nostri Eglu. Se state decidete di optare per la soluzione fai-da-te, usando magari plastica, teli cerati, ecc… ricordatevi di mantenere una buona ventilazione all’interno del pollaio.

Sistemate la zona nido. 
Cercate di rendere il nido più confortevole ed invitante possibile, aggiungendo tanta paglia e quanto possa aiutare a mantenere calore.

Raccogliete spesso le uova
Vi sorprenderete quanto velocemente le uova si congelano in temperature vicino e sotto le zero. Non raccogliete le uova soltanto al mattino, ma cercate di controllare il pollaio 3 o 4 volte al giorno per portare in casa eventuali nuove uova. Se questo non vi è possibile, la linea di pollai Eglu di Omlet vi offre un po’ più di flessibilità. Il sistema di doppi pannelli isolanti mantiene l’interno del pollaio tiepido più a lungo, proteggendo le vostre galline e, di conseguenza, le uova. Per una protezione extra contro le temperature più rigide, potete aggiungere le comodissime imbottiture invernali.

 

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Tieni al caldo e al sicuro i tuoi animali in inverno!

Il Natale è un periodo meraviglioso dell’anno, da celebrare insieme ai nostri cari con o senza pelliccia ;D Per delle vacanze all’insegna del sorriso e della sicurezza è bene prendere poche ma fondamentali precauzioni, per assicurarsi che sia voi che i vostri pets affrontiate il Natale al meglio!

Meno treats e più abbracci

Lo sappiamo: è difficile resistere a tutte le delizie delle feste, ma se l’umano può andare in palestra e rimettersi in sesto, lo stesso non si può dire dei vostri pets. Troppe treats sono solo che dannose per la loro salute! Questo Natale provate un approccio diverso: meno treats e più abbracci!

Mantenete la routine

Con le vacanze è difficile rispettare la routine ma provate a fare uno sforzo, soprattutto per quanto riguarda l’orario dei pasti. Date da mangiare al vostro gatto alla stessa ora, portate a spasso il vostro cane alla stessa ora del giorno, ecc… I vostri animali non comprendono il cambio festivo e questo procura loro stress. Attenersi ad una routine li aiuta non solo a sopravvivere alle feste ma magari anche a divertirsi insieme a voi!

Create uno spazio sicuro 

Con tutte le decorazioni di Natale, l’albero che magari troneggia in soggiorno, ghirlande, lucine e candele ovunque, viavai di parenti e amici, ecc… il vostro animale si sentirà sicuramente spaesato. Cercate di creare uno spazio silenzioso e tranquillo per il vostro pet, nel quale possa rifugiarsi nel caso in cui lo stress e la confusione si facesse insopportabile. Quando avete ospiti in casa, spiegate subito quali sono le regole di comportamento verso il vostro animale e quale spazio è off limits.

Vacanze

Se avete deciso di spendere il Natale in viaggio, o in generale, fuori casa, pensate bene a quale sarà la sistemazione temporanea del vostro animale. Starà a casa di amici? Andrà in una pensione per cani/gatti/ecc…? Oppure verrà in viaggio con voi? Pensate bene e per tempo a quale possa essere la soluzione migliore per il vostro amico a 4 (o 2) zampe!

Albero di Natale e altre piante

L’albero di Natale distrutto da gatti, innaffiato da cani e nidificato da pappagallini è un classico poco gradito. Cercate di assicurare il più possibile l’albero a terra se avete gatti, ed evitate di appendere le decorazioni più “attira-gatti” alla base, preferendo invece la cima dell’albero. Spazzate regolarmente per terra per rimuovere gli aghi secchi: questi possono essere particolarmente dolorosi per i vostri animali!

Prima di farvi attirare dal brillante rosso delle Stelle di Natale ricordatevi che la Poinsettia è velenosa, così come il vischio, l’amaryllis e diverse altre piante tipiche delle feste natalizie. Se le acquistate, cercate di posizionarle ben fuori dalla portata dei vostri animali.

Regali e decorazioni

Cercate di scegliere decorazioni realizzate in materiali non tossici per gli animali e appendetele fuori dalla loro portata. Prestate particolare attenzione ai cavi delle luci, che sembrano essere lo snack preferito di gatti e conigli (ma non solo…). Non incartate e lasciate sotto l’albero regali commestibili, non solo non avrete più un pacco da scartare ma il vostro animale molto probabilmente soffrirà a causa di ingredienti che non avrebbe dovuto ingerire. Dopo aver scartato i regali mettete da parte o buttate via nastri, fiocchi e carte varie: in questo modo i vostri animali non saranno attirati dal dannoso luccichio e plastica.

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Ultime date utili per consegne in tempo per Natale

Ordina in tempo per Natale!

Fate attenzione al calendario e ordinate prima del 16 Dicembre per riuscire a ricevere tutto prima delle vacanze natalizie!

La data è indicativa e dipende dal prodotto e dal servizio di spedizione selezionato. Il 16/12 è la data stimata per spedizioni con DPD-Bartolini, 10/12 per spedizioni con Royal Mail, mentre Geodis informerà direttamente il cliente quando la consegna sarà possibile. Raccomandiamo caldamente di effettuare il vostro ordine il prima possibile per evitare ritardi o consegne rimandate a dopo le vacanze.

Non avverranno spedizioni il 25, 26 e 31 Dicembre e 1 Gennaio. 

Il servizio riprenderà normalmente mercoledì 2 Gennaio 2019

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Pollaio vs. Inverno: come sopravvivere

Winter is coming.

Se non siete già da anni allevatori di galline provetti, vi starete forse chiedendo come fare per mantenere felici e protette le vostre galline nei mesi più freddi dell’anno. La maggior parte delle razze è equipaggiata discretamente già di natura a sopravvivere alle temperature medie invernale, ma rimane comunque fondamentale garantire alle vostre galline un pollaio isolato, asciutto e senza spifferi. La linea Eglu di Omlet è perfetta (ovviamente ;D) ma ci sono degli altri accorgimenti che raccomandiamo per rendere il vostro pollaio perfetto per l’inverno.

 


Partiamo dalle basi…

 

Protezione contro le intemperie e isolamento. Il vostro pollaio deve essere impermeabile. Come già menzionato, le fredde temperature non sono una tragedia, ma umidità e acqua stagnante lo sono. Il vostro pollaio deve essere isolato abbastanza da non far penetrare freddo e gelo all’interno e impermeabile, in modo da non permettere a pioggia e altre intemperie di danneggiare il pollaio e far ammalare le vostre galline. Se siete già dotati di un pollaio Eglu potete accessoriarlo per l’inverno grazie agli appositi rivestimenti imbottiti.

Ventilazione. Il vostro pollaio deve essere dotato di aperture di ventilazione, in modo da permettere un ricircolo dell’aria (ma senza spifferi!). Il flusso constante d’aria fresca aiuta inoltre a diminuire i cattivi odori e ad asciugare l’eventuale umidità formatasi all’interno.

Umidità. Come menzionato, l’umidità è il peggior nemico dei polli. Se avete la possibilità, create un supporto per rialzare il pollaio da terra. Il nostro Eglu Cube ed Eglu Go Up sono dotati di stand integrato con la base del pollaio, ma se avete un pollaio tradizionale anche solo un rialzo costruito con semplici mattoni sarà sufficiente e noterete subito la differenza. L’aria che circola sotto la base del pollaio aiuterà a combattere l’umidità che sale dal terreno o presente nell’aria. Senza contare che l’effetto “palafitta” vi tornerà estremamente comodo durante le giornate di pioggia intensa (e possibili micro inondazioni).

Dimensioni del pollaio. Il vostro pollaio deve essere delle dimensioni giuste per ospitare un certo numero di galline, non troppo piccolo e non troppo grande. Se lo spazio è troppo largo, il calore prodotto naturalmente dalle vostre galline non rimarrà intrappolato all’interno della casetta ma si disperderà velocemente nell’aria. Cercate inoltre di non aprire la porta del pollaio durante la sera/notte, evitando quindi di disperdere ancora di più il calore naturale. Se avete invece un pollaio molto spazioso raccomandiamo di aggiungere uno strato fai-da-te isolante: per esempio, potete ricoprire le pareti interne con pannelli di cartone spesso e uno strato extra di paglia e fieno.

Recinto. E’ estremamente importante proteggere il recinto con coperture e rivestimenti impermeabili, in modo da mantenere il terreno e l’erba il più asciutto possibile. In base al tipo di materiale e plastica che sceglierete, l’effetto potrebbe essere quello di una graziosa serra. Un’altro accorgimento che si può prendere è quello di aggiungere legnetti e lettiera in legno come la Easichick, assorbente e igienica che vi aiuterà ad evitare zone fangose.

Trespoli. Aggiungete trespoli e/o piattaforme rialzate all’interno del recinto. Questo aiuterà le vostre galline ad evitare il freddo, l’umidità ed eventuale fanghiglia del terreno, mantenedo quindi zampe e piume più asciutte.

Pulizia. Cercate di mantenere il pollaio sempre asciutto e pulito. Rimuovete con regolarità gli escrementi e rimpiazzate il pagliericcio perché sia sempre asciutto. L’umidità nelle giornate più fredde può causare geloni.

 

Ricordatevi anche di…

Acqua. Controllate sempre che le vostre galline abbiano accesso all’acqua fresca e non congelata. In base alla zona nella quale abitate, questo potrebbe rivelarsi un’impresa notevolemente difficile. Raccomandiamo di usare un’arma segreta:  Eton Drinker Heater, o simili riscaldatori d’acqua per animali. Sono pratici, efficaci e un investimento sensato per tutti i futuri inverni. In alternativa, potete provare con un po’ di fai-da-te: avvolgete l’abbeveratoio intorno a dell’imbottitura a bolle in plastica (bubble wrap). Questo vi aiuterà a mantenere più a lungo l’acqua nel suo stato liquido. Non mettete l’abbeveratoio o vaschette con acqua all’interno del pollaio: le galline quasi sicuramente la rovescerenno, senza contare che aumenta l’umidità all’interno del pollaio.

Cibo. Durante l’inverno le galline tendono a consumare maggiori quantità di cibo rispetto alla loro dieta primaverile o estiva. Inoltre, tendono a preferire cibi tiepidi come, per esempio, lenticchie o avena cucinata, uvetta o altri pezzetti di frutta secca. Potete inoltre dare extra mais nel pomeriggio, questo terrà le galline riscaldate nel pomeriggio/sera, mentre il processo digestivo avverrà durante la notte. Per incoraggiare le galline a deporre uova anche in questa stagione state attenti alla dieta, aggiungete extra come menzionato in questa sezione (frutta secca, lenticchie, ecc…) e magari aggiungete anche un tonico all’acqua, tutto aiuta! Tenete comunque i pellet come base della dieta.

Cresta e Bargigli. Nelle giornate di gelo intenso i bargigli e le creste dei vostri polli rischiano di congelare. Soprattutto nel caso in cui abbiate una razza di galline con grandi creste, raccomandiamo di spalmare del petrolato o vaselina. Fate attenzione anche a possibili malattie stagionali come influenza e raffreddore.

Ratti & Co. In inverno troverete un numero sempre maggiore di ratti, topi e simili, aggirarsi intorno al vostro pollaio, pronti a rubare cibo e avanzi vari alle vostre galline. Fate attenzioni a tenere sempre coperti mangiatoia e abbeveratoio e di rimuovere il cibo dal recinto durante la notte, in modo da non attirare visitatori indesiderati.

Noia. Senza erba, insetti, e altre distrazioni che invece si trovano in altre stagioni, le vostre galline si annoieranno a morte. E’ importante tenerle stimolate in modo da eviare che inizino a beccarsi e lottare fra di loro, o a mangiare le loro uova. Aggiungete giochi interattivi come i nostri Peck Toys, o la nostra altalena per galline!

Sources: Omlet Chicken guide, the British Hen Welfare Trust, My Pet Chicken, the Happy Chicken Coop, Fresh Eggs Daily, Poultrykeeper.com.

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Sopravvivere all’Inverno: i Consigli del Veterinario

È arrivato finalmente arrivato l’inverno, la neve ha imbiancato per bene la campagna e siamo tutti in fervente attesa delle vacanze di Natale. Rimane però il problema delle temperature siberiane, vento gelido e secchiate di pioggia fredda. In quanto umani, noi possiamo sempre sfoderare maglioni, sciarpe e cappotti, ma come possiamo rendere questa stagione più sopportabile anche per i nostri animali?

Il nostro team di Omlet ha intervistato di recente Dr. Sewerin, veterinario tedesco specializzato nella cura e trattamento delle galline. Ecco qui sotto i suoi consigli e suggerimenti per affrontare l’inverno preparati!

“Controllate sempre che l’acqua dell’abbeveratoio non sia congelata. Io consiglio di utilizzare in inverno una ciotola dai bordi spessi e ben isolati, riempita con acqua tiepida. Se non lo fate già, spostate l’abbeveratoio o la vostra ciotola in un posto riparato, e cercate di cambiare regolarmente l’acqua.

Se potete, controllate ogni mattina che l’interno del recinto sia, almeno in parte, asciutto e senza neve. Io consiglio di fare un mix di fogliame e chicchi di grano di modo che le vostre galline abbiano qualcosa da beccare e su cui razzolare allegramente. Io aggiungo sempre un contenitore abbastanza largo con la sabbia per permettergli di godersi il quotidiano bagno di polvere, a questo non si può rinunciare! Le galline adorano appollaiarsi, motivo per cui è essenziale avere dei trespoli all’interno del recinto. In inverno, questo è ancora più importante, in quanto il naturale bisogno di appollaiarsi in alto si combina con la possibilità di tenere le zampe al caldo e all’asciutto.

In base al tipo di recinto e pollaio che avete a casa, potrebbe essere fondamentale applicare dei rivestimenti impermeabili sul tetto. I recinti Eglu e Walk-In si prestano facilmente ad essere convertiti in spazi riparati e a prova di pioggia e neve. Omlet offre una vasta gamma di rivestimenti e coperture in plastica, oppure, in alternativa, se vi piace il fai-da-te, potete adattare il vostro comune rivestimento plastificato per serre e giardini, in combinazione con la plastica millebolle (pluriball). In questo modo il vostro recinto sarà qualche grado più caldo e decisamente protetto dal vento.

Per un’ulteriore protezione, potete aggiungere intorno al vostro Eglu uno dei Rivestimenti Invernali standard oppure a “Protezione Completa.” In alternativa, molto utile è la carta stagnola o, meglio ancora, i teli isotermici, del tipo che viene utilizzato nelle coperte di primo soccorso. Per isolare ulteriormente la vaschetta dei rifiuti, consiglio di aggiungere un soffice e spesso strato di paglia, fieno, o giornali.

Prestate particolare attenzione all’interno del pollaio. Gli escrementi si accumulano molto di più e più rapidamente all’interno, e le esalazioni da questi derivati possono irritare, anche gravemente, l’apparato respiratorio delle vostre galline. Fate in modo che l’interno del vostro pollaio sia sempre ventilato, rimuovete l’umidità accumulata sulle pareti, e cercate di mantenere l’interno sempre asciutto per prevenire raffreddori e influenze.

È sempre buona pratica adeguare la dieta delle vostre galline alle esigenze della stagione. Qualche vitamina in più sotto forma di frutta e verdura, rafforzerà il sistema immunitario. Molto usati sono il mix di aglio, cipolla e porro, mescolato ad esaltatori di sapidità come carote grattugiate, avena, yoghurt, e olio.

Questa stagione è anche perfetta per far fare alle vostre galline un trattamento anti-vermi. La verminosi infatti indebolisce pesantemente il sistema immunitario.”

Se state valutando un upgrade del vostro pollaio, adesso è il momento perfetto. In questo modo sarete pronti e operativi per la primavera! La linea di pollai Eglu offre moltissimi e reali vantaggi. In particolare in inverno potrete contare su:

  • Impermeabilità. Al contrario dei tradizionali pollai in legno, gli Eglu sono realizzati in plastica e non assorbono quindi acqua e pioggia.
  • Igiene. La plastica non ammuffisce e non richiede nessun trattamento o verniciatura particolare.
  • Isolamento. Il sistema di pannelli Eglu garantisce un interno isolato e senza spifferi.
  • Sicurezza. Il recinto in acciaio verniciato a polvere è fatto per resistere alle basse temperature e non si congela e spezza. Le maniglie sono in plastica, così le vostre mani non rischieranno di congelarsi o appiccicarsi al metallo.
  • Accessibilità. Le maniglie dell’Eglu sono grandi, e possono essere impugnate con facilità anche con indosso un paio di guanti. I contenitori per l’acqua e il mangime sono facilmente rimovibili così che la routine del togliere cibo e acqua dal recinto di notte diventa semplice e veloce.

Vi abbiamo convinti?

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Per saperne di più vi invitiamo a leggere qui.

 

Foto Credit: Our first winter by Ana Rosenberg

 

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