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Cinque modi per l’addestramento del cane centrato sul rinforzo positivo

Un cane addestrato con il rinforzo positivo sarà il vostro migliore amico – divertente, affezionato e affidabile. E’ semplicissimo insegnare al cane la versione canina del pensiero positivo ma dovrete essere voi ad indicare la via.

Ci sono molti modi per insegnare ad un cane cosa è giusto e sbagliato quando interagisce con gli esseri umani e si può estendere anche al loro comportamento con i conspecifici. In questo articolo sottolineiamo cinque regole essenziali per tutti i proprietari di cani – sia che si tratti di un cane adulto o di un cucciolo.

Il rinforzo positivo nei cuccioli

I cuccioli sanno riconoscere le sensazioni piacevoli e spiacevoli. Fa parte del loro istinto e in natura questo stesso istinto aiutava i loro antenati lupi a trovare il loro posto nel branco. Imparare a conoscere quale è il loro posto nel mondo attraverso il rinforzo positivo..

1. Premietti per cuccioli. I cani di tutte le età amano il cibo e metteranno molto impegno nel fare quello che chiedete loro se alla fine ci sarà un gustoso premio! Questo significa che un addestramento basato sui premietti va bene per tutto, dall’imparare a fare la pulizia, all’obbedienza di base alla socializzazione. Il messaggio è semplice e senza tempo – fai la cosa giusta e sarai premiato!

2. Affettività. Questa è senza dubbio anche meglio dei premietti! Legare con un cucciolo implica un contatto fisico sotto forma di grattate di pancia, coccole sulla schiena e tante parole gentili di affetto e incoraggiamento.

3. Giochi e divertimento. Tira e molla, il riporto e semplicemente correre in giardino con voi sono tutte attività che al cucciolo piacciono. Cosa ancora più importante, rinforzano il legame tra voi e il vostro pet ed è la base da cui partire per addestrarli con il rinforzo positivo.

4. Un giro in un posto da favola. E’ un ottimo incoraggiamento per i cani e può essere semplicemente una passeggiata al parco o un giro al guinzaglio nella loro strada preferita oppure diretti verso il negozio di premietti! Se lo fate come ricompensa, assicuratevi che il cane lo sappia e ditegli che è stato/a un bravissimo cucciolo mentre gli mettete il guinzaglio o salite in macchina!

5. Momenti di gioco. E’ molto importante iniziare fin da subito a creare dei momenti di socializzazione sulle basi del rinforzo positivo. Ai giovani cani piace incontrare altri cani – non saranno momenti tranquilli ma sono essenziali perché sviluppino le loro capacità sociali.

 

Il rinforzo positivo nei cani adulti

Le nozioni fondamentali sono semplici. Il rinforzo positivo premia un cane per un comportamento corretto e ignora, invece che punire, un comportamento indesiderato. La punizione porta solo a paura e confusione nel cane e riduce le possibilità di ottenere i migliori risultati dall’addestramento.

Ecco cinque consigli per far filare tutto liscio indipendentemente dalla razza.

1. Siate chiari. Un commando di una parola sarà meglio di uno complesso. Parliamo di comandi come, seduto, vieni, terra ecc. Risparmiatevi le lunghe frasi per quando li lodate e li coccolate! Una sessione di addestramento basata su comandi semplici e premietti è un ottimo modo per lavorare sul rinforzo positivo. Il che ci porta a…

2. Premietti. Proprio come per i cuccioli, i cani adulti saranno davvero ‘incentivati’ se utilizzerete i premietti. Alcune razze sono più ossessionate dal cibo rispetto ad altre ma tutti i cani imparano rapidamente se come risultato finale – almeno agli inizi dell’addestramento – avranno una gustosa ricompensa.

3. Tempo di qualità. I cani sono animali sociali e anelano la compagnia umana. Una volta che sarete amici per la pelle, l’addestramento con rinforzo positivo sarà più semplice. Se ci sono nervosismi o del distacco tra voi sarà più difficile fargli apprendere le cosa che state cercando di insegnargli. Per cui restate in contatto e giocate ogni giorno.

4. Rendetelo divertente. Una lunga seduta di ‘seduto, terra, resta e vieni’, diventerà presto troppo noiosa per un cane. Invece una breve sessione basata sui comandi seguito da un po’ di gioco, farà sì che il cane sarà sempre desideroso di iniziare ad apprendere. Dopo cinque o dieci minuti (a seconda delle capacità di concentrazione del cane), terminate l’addestramento con un gioco o una passeggiata. Il cane assocerà in fretta che “se faccio questa cosa per un po’, poi mi divertirò un mondo!” E’ un trucchetto che funziona anche con i bambini piccoli – “Finisci di fare i compiti e poi andiamo a fare un giro in bici!”.

5. Coinvolgete tutti. Una volta che il cane avrà appreso i fondamenti, altri membri della famiglia o amici potranno usare il rinforzo positivo facendo delle sessioni di addestramento . Il cane imparerà che il rinforzo positivo fa parte della loro vita e che si applica in tutte le situazioni con tutte le persone.

 

Quest’ultimo punto è ‘il salto di qualità’ per un cane – l’idea che il rinforzo positivo si estenda dal proprietario a tutti quelli intorno a lui. Arrivare a questo concetto richiederà tempo, senza dubbio e inoltre alcune razze apprendono con più facilità di altre. Alla fine però avrete un cane di cui andare fieri!

 

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Come prevenire il furto del cane & Cosa fare se viene rubato il cane

Dogtor Adem, fondatore e proprietario di Dog-Ease, è un comportamentalista di cani e un addestratore con alle spalle più di 15 anni d’esperienza. In questo blog Adem ci dà dei preziosi consigli per evitare il furto dei cani e cosa fare in caso avvenisse il furto.

I furti di cani sono in aumento ed è naturale che siamo preoccupati nel portare fuori i nostri amici pelosi. Sono sicuro che siamo tutti d’accordo nell’affermare che se succedesse loro qualcosa, ne saremmo devastati. Per cui ho messo assieme i miei migliori consigli per tenere il cane al sicuro quando è in casa e quando siete in giro. In seguito ho messo insieme dei consigli nel caso vi trovaste nella tremenda situazione in cui il cane vi è stato rubato. Spero che non dobbiate mai utilizzarli ma in caso sarà utile averli sotto mano.

 

I MIEI CONSIGLI PER EVITARE IL FURTO DEL CANE

 

INIZIATE DA CASA

Con questo intendo che dovreste rivedere le misure di sicurezza a casa. Iniziate a mettere una recinzione e delle sbarre sicure ed evitate di lasciare il cane in giardino incustodito. Cercate anche di evitare di far sapere che avete lasciato il cane solo a casa. Potete farlo approntando una stanza lontana dalle finestre che danno sulla strada o tirando le tende quando siete fuori.

 

ASSICURATEVI CHE IL CANE ABBIA IL MICROCHIP

Non è solo obbligatorio per legge ma è anche una buona idea. Se lo doveste perdere, basterà una veloce lettura del chip per ricongiungervi velocemente. I dati sul microchip devono sempre essere aggiornati. Per farlo rivolgetevi alla ASL veterinaria di zona

 

AGGIUNGETE UNA MEDAGLIETTA AL COLLARE E CONSIDERATE ANCHE UN GPS

Se il cane avrà anche una medaglietta identificativa attaccata al collare, questo renderà più semplice ritrovarlo in caso di smarrimento anche senza dover leggere il microchip. Potreste anche considerare di attaccare al collare un GPS. Ce ne sono molti sul mercato tra cui scegliere e in caso il negozio per animali sotto casa non li avesse, potete acquistarli on line. Ci sono anche delle opzioni carine di utilizzo come ad esempio monitorare il livello di attività del cane giorno per giorno.

 

INSEGNATE AL CANE A TORNARE AL COMANDO

Insegnate al cane a tornare se lo chiamate, facendo in modo che sia un compito divertente che potete fare giocando assieme. Offrite loro un gustoso premietto tutte le volte che ad esempio vi riporta un gioco. In questo modo tornerà volentieri da voi. Andate sul mio blog www.dog-ease.co.uk/blog/ per guardare un tutorial su come impostare questo tipo di addestramento se non lo avete mai fatto in precedenza.

 

MANTENETE SU DI VOI L’ATTENZIONE DEL CANE

Rimanere accanto a voi in passeggiata deve essere divertente per il cane, soprattutto se non è legato al guinzaglio. Ad esempio potete insegnargli a camminare a fianco a voi con un bocconcino oppure facendogli riportare un gioco. Portate con voi un gioco speciale come una pallina per mantenere l’attenzione durante la passeggiata.

 

TENETELO SEMPRE D’OCCHIO

Oltre a mantenere l’attenzione del cane, evitate anche che sparisca dalla vista in passeggiata, non lasciatelo da solo incustodito davanti ad un negozio, alla scuola o anche in macchina. Saranno opportunità in meno che avranno di entrare in contatto con degli sconosciuti senza che voi siate presenti.

PASSEGGIATE CON ALTRI

Se possibile, uscite a passeggiare con un membro della famiglia o con un amico. Potete anche scegliere di passeggiare in zone pubbliche dove ci sono altre persone che passeggiano. Scegliete delle ore della giornata abbastanza frequentate e, se possibile uscite con la luce del giorno. Spesso tra la gente si è più al sicuro perché è meno probabile che vi prendano di mira.

 

CONSIDERATE DI PRENDERE UN DISPOSITIVO ANTIFURTO

Considerate di prendere un allarme antifurto o un dispositivo simile da portare quando uscite in passeggiata o anche un fischietto andrà bene per attirare l’attenzione. Tenete anche il cellulare a portata di mano ma non lasciatevi distrarre dal telefonino e restate concentrati su cosa accade intorno a voi!

 

STATE ALL’ERTA

Partendo dal consiglio precedente, state all’erta e vigili durante le uscite. Controllate eventuali attività sospette nella zona in cui normalmente passeggiate. E’ meglio limitare l’uso di apparecchi elettronici come i telefonini e anche le cuffie per la musica. Più attenti sarete, più facilmente vi accorgerete se qualcosa attorno a voi non va.

 

EVITATE IL CONTATTO CON SCONOSCIUTI

Evitate di far accarezzare il cane a persone che non conoscete ed evitate di raccontare in giro particolari su di voi e il vostro cane. E’ bello essere socievoli ma fate attenzione alle informazioni che condividete.

 

SIATE MENO PREVEDIBILI

Se siete preoccupati, cambiate frequentemente la vostra routine. Questo renderà più difficile per chiunque ‘guardare e aspettare’ per prendervi alla sprovvista mentre siete fuori.

 

ISTRUITE ANCHE CHI PORTA A PASSEGGIO IL CANE AL POSTO VOSTRO

Se vi fate aiutare da un dog sitter, chiedetegli che cosa fa per evitare che il cane possa essere rubato. Potete anche chiedergli di fare attenzione se notano attività sospette attorno a casa e di avvisarvi subito.

 

UTILIZZATE I SOCIAL MEDIA E I GIORNALI LOCALI A VOSTRO VANTAGGIO

Verificate sulle pagine dei social media locali e sui giornali le informazioni di cosa accade nella vostra zona. Spesso riportano gli episodi che avvengono con anche i dettagli su gente sospetta o anche veicoli a cui prestare attenzione.

 

FATE ATTENZIONE A QUELLO CHE CONDIVIDETE ONLINE

Condividere dove siete e i dettagli sul vostro animale su dei forum pubblici può dare importanti informazioni a possibili malintenzionati sulle vostre abitudini e su cosa fate. Fate attenzione a cosa condividete quando fate ‘check in’ con o senza cane.

 

COSA FARE SE RUBANO IL CANE?

Nella sfortunata eventualità che vi rubino il cane, ecco dei semplici consigli che vi possono aiutare.

 

DENUNCIATE IMMEDIATAMENTE IL FURTO

Denunciate immediatamente il furto alla polizia o ai carabinieri e assicuratevi che sia registrato come crimine e non solo come perdita di un animale.

 

CONTROLLATE LE TELECAMERE A CIRCUITO CHIUSO

Chiedete di far controllare tutte le telecamere a circuito chiuso della zona e dove è stato rubato il cane per vedere se compare qualcuno sospetto e qualche veicolo coinvolto. Verificate anche con i vicini se hanno notato qualcosa di strano o se hanno anche loro delle telecamere da controllare. Ogni indizio può essere importante per identificare i ladri.

 

CONTATTATE LA ASL PER IL MICROCHIP

Contattate la ASL veterinaria dove avete registrato il microchip e avvertiteli che il cane è stato rubato. Se il microchip verrà rilevato da qualche veterinario verranno allertati e vi restituiranno il cane.

 

CONTATTATE I VETERINARI LOCALI

Contattate tutti i veterinari della zona per avvertirli del furto. Portate loro una foto e aggiungete tutti i dettagli utili per identificarlo con facilità.

 

FATE DEI VOLANTINI

Avvertite più gente possibile del furto facendo dei volantini con tutti i vostri contatti. Condivideteli anche sui social media. Assicuratevi che i post siano pubblici e che possano essere condivisi anche dagli altri. Più la notizia diventerà pubblica e conosciuta più avrete possibilità che il cane venga identificato e torni da voi!

 

NON MOLLATE

Non perdete la speranza! Continuate a condividere foto e informazioni. Qualcuno da qualche parte potrebbe sapere qualcosa e aiutarvi.

 

Spero che abbiate trovato questi consigli utili. State all’erta e tenetevi al sicuro!

 

Dogtor™ Adem

Proprietario di Dog-ease Addestratore & Comportamentalista

www.dog-ease.co.uk

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Come insegnare al cane il comando ‘Vai a cuccia’

Dogtor Adem, fondatore e proprietario di Dog-Ease, è un comportamentalista e un addestratore di cani da oltre 15 anni. In questo post, Adem vi mostrerà come insegnare al cane il comando “vai a cuccia”.


Utilizzando la favolosa cuccia Bolster, ho collaborato con Omlet per guidarvi sui principi basilari per insegnare al cane il comando ‘Vai a Cuccia’. ‘Vai a cuccia’ è un esercizio utile per i proprietari dei cani e può essere utilizzato in diverse situazioni, dal poter aprire la porta di casa sapendo che il cane è a cuccia al riparo da potenziali rischi esterni, fino a far entrare in casa ospiti o a far accucciare il cane su una coperta mentre siete in visita da amici o al bar!

Inoltre mentre insegnate questo comando, potete anche iniziare ad insegnare loro i comandi di base ‘seduto’, ‘piede’, ‘terra’ e ‘lascia’. In fin dei conti è un ottimo esercizio che vi aiuterà a comunicare con il vostro cane in maniera efficace oltre ad insegnare al cane a capire tutta una serie di comandi che saranno utili nella vita di tutti i giorni e in una vasta serie di situazioni.

DI COSA AVETE BISOGNO

  • Una cuccia confortevole (posso garantire per la cuccia Bolster!)
  • Dei bocconcini appetitosi
  • Guinzaglio e collare
  • Una zona libera dove potrete allontanarvi di almeno 5-10 passi dalla cuccia

CONSIGLI UTILI PER INIZIARE L’ADDESTRAMENTO

1) Per insegnare al cane il comando ‘vai a cuccia’, segui i passi indicati qui sotto. Inizia lentamente, prenditi il tempo necessario per ogni step. Il cane avrà bisogno di tempo per assimilare e comprendere tutti i passaggi. L’addestramento è pensato per essere portato avanti e ripetuto nel tempo. Il cane non imparerà il comando in un solo giorno! Esattamente come noi, il cane ha bisogno di tempo per elaborare, far pratica per apprendere appieno le nuove competenze. E’ perfino più difficile imparare un esercizio quando loro parlano ‘canese’ mentre noi parliamo ‘umano’! Il nostro compito come insegnanti è di aiutarli a capire la nostra lingua. Per questo ci vorrà tempo e pazienza.

2) Utilizzate i bocconcini per premiare il cane quando riesce a portare a termine quello che gli state chiedendo. Date il bocconcino nel momento in cui esegue il comando che state dicendo, ad esempio seduto, aiutatelo ad associare la parola che state pronunciando con quello che stanno eseguendo in quel momento.

3) Portate avanti l’addestramento in maniera positiva. Evitate di sgridare il cane e non forzatelo mai nella posizione. Non capiranno il significato e potrebbero fare delle associazioni negative. Se il cane non comprende è perché non hanno fatto la giusta connessione tra quello che state dicendo e quello che dovrebbero fare loro. Tornate indietro di uno step, se necessario. E’ il vostro compito essere degli insegnanti capaci e pazienti!

4) Fate esercizi per poco tempo ma spesso. Sarebbe l’ideale fare 10-15 minuti di esercizi almeno una volta al giorno.

5) Terminate la sessione di addestramento positivamente e con un ‘premio’. Accettate le piccole vittorie e i piccoli progressi perché se forzerete troppo alla fine il cane non riuscirà ad apprendere. Se questo accade, ritornate a quello che sapeva fare bene e ripartite da lì. Potrete passare allo step successivo un altro giorno. Il vostro cane deve amare quello che sta imparando e quello che ha ottenuto, anche se poco, incoraggiatelo a collegare quello che state dicendo, ciò che significa e cosa dovrebbero fare di conseguenza. Questo li renderà volenterosi la prossima volta che gli insegnerete qualcosa!

6) Una volta che avrete padroneggiato gli step da 1-5, ripetete di nuovo usando i suggerimenti su ‘COME PROGREDIRE’ per proseguire l’addestramento.

7) Non portate avanti questo tipo di addestramento se il cane mostra segni di possessività o aggressività nei confronti del cibo o per degli oggetti dato che potrebbe mettere a rischio voi o il vostro cane. Dovreste invece farvi consigliare da un comportamentalista qualificato.

E ora iniziamo…

FASE UNO: Preparate la zona della cuccia e con il cane al guinzaglio camminate verso la cuccia

Come sottolineato precedentemente, assicuratevi di aver posizionato la cuccia in un’area senza ostacoli. Idealmente dovreste potervi allontanare di 5-10 passi dalla cuccia in linea retta. Prendete il cane al guinzaglio e tenete pronti i premietti – preferibilmente in un sacchetto apposito o in una tasca di facile accesso in modo da tirarli fuori rapidamente per premiare il cane per i risultati ottenuti e la sua collaborazione!

Una volta che avrete preparato l’area della cuccia, avrete i bocconcini a portata di mano e il cane al guinzaglio, avanzate verso la cuccia. Per le prime volte non dovete camminare troppo velocemente, 5 passi sono sufficienti in questa prima fase iniziale!

Se il vostro cane non conosce il comando ‘cammina a fianco’, tenete in mano un bocconcino mentre camminate in modo da incoraggiarlo a camminare accanto a voi senza farlo tirare al guinzaglio. Date un premietto come ricompensa quando date il comando ‘piede’ quando il cane assume la posizione richiesta accanto a voi. All’inizio magari è necessario che teniate il bocconcino vicino al naso del cane se non capisce il comando per aiutarlo a restare vicino a voi mentre cammina.

COME PROGREDIRE

  1. Aumentate la distanza tra voi e la cuccia in modo da dover camminare di più.
  2. Quando insegnate ‘piede’, iniziate ad allontanare il bocconcino dal naso in modo da farli camminare a guinzaglio senza che siano guidati dall’odore del premio. Una volta che il cane avrà compreso di restare accanto a voi potete procedere a camminare ‘al piede’ con il bocconcino in tasca, lasciando cadere il guinzaglio a terra e poi finalmente eliminarlo del tutto! Fate tutto con calma se il vostro cane non conosce già il comando.

FASE DUE: Chiedete al cane di ‘sedere’ davanti alla cuccia

Fermatevi davanti alla cuccia e tenendo un bocconcino davanti al naso del cane, guidatelo nella posizione ‘seduto’. Appena appoggia il sedere a terra, ripetete il comando ‘seduto’ in modo che possa associare questa parola all’azione del sedersi. Dategli un bocconcino per aver assunto la posizione solo se non conosceva il comando.

SUGGERIMENTO: Se non glielo avevate già insegnato, il cane non capirà il comando come ‘piede’ o ‘seduto’ all’inizio. E’ vostro compito in qualità di loro educatori, essere chiari ed aiutarli ad apprendere. Dite sempre e soltanto il comando quando il cane sta effettuando fisicamente l’azione che desiderate in modo che possa imparare a capire quello che volete da lui. Assicuratevi di dargli il bocconcino come premio in un paio di secondi.

COME PROGREDIRE

  1. Quando il cane si siederà a comando utilizzando il bocconcino, iniziate a completare la FASE 2 senza dargli il bocconcino in modo che il cane inizi a comprendere il significato della parola quando la pronunciate.

FASE TRE: Posizionate un bocconcino dietro la cuccia e riportate il cane alla posizione di partenza

Tenendo il guinzaglio in una mano, usate l’altra mano per posizionare un bocconcino dietro la cuccia del cane

Utilizzando un secondo bocconcino, allontanate il cane dalla cuccia e dal primo bocconcino che avete posizionato. Mentre vi allontanate dalla cuccia e dal primo bocconcino, date il comando ‘lascia’. Ricorda come per ‘piede’ e ‘seduto’, dai il comando ‘lascia’ mentre ti stai allontanando e il cane agisce correttamente seguendoti invece di andare verso il bocconcino dietro la cuccia. Per incoraggiare il cane ad allontanarsi, posiziona il bocconcino proprio davanti al suo naso per aiutarlo all’inizio a capire cosa volete da lui e per incentivarlo a seguirvi.

Tornate indietro alla posizione di partenza utilizzando il comando ‘piede’. Ricordate di guidare il cane con il bocconcino, come prima, fino alla posizione iniziale. Tenete il bocconcino vicino al loro naso per iniziare, in modo da aiutarli a camminarvi accanto finché non capiranno il comando.

SUGGERIMENTI: Mentre conduci via il cane dal bocconcino, rendi più facile l’operazione di farti seguire girandoti verso il cane e frapponendoti tra lui e il bocconcino. Questo aiuterà a limitare la ‘tentazione’ di avanzare verso la cuccia e il bocconcino!

PERCHE’ INSEGNARE IL COMANDO LASCIA?

Il comando ‘lascia’ può essere utile nella vita di tutti i giorni per far lasciare il giocattolo di un bambino che non è adatto per cani, per fargli lasciare un boccone di cibo trovato per caso per strada e che potrebbe essere pericoloso. E’ utile per aiutare il cane a capire cosa è suo e cosa no ma anche per evitare che ingerisca oggetti pericolosi o del cibo avvelenato.

COME PROGREDIRE

  1. Aumentate la distanza tra voi e la cuccia in modo che dobbiate camminare di più.
  2. Quando ripetete l’esercizio ‘piede’, iniziate ad allontanare il bocconcino dal naso in modo che cammini tranquillamente al guinzaglio senza essere guidato dal profumo del premietto. Una volta che il cane avrà compreso di restarvi accanto potrete mettere il guinzaglio in tasca, poi lasciarlo a terra e finalmente eliminarlo completamente! Fate tutto con calma se il vostro cane non conosce già il comando piede.

FASE QUATTRO: Giratevi verso la cuccia e ‘mandate’ il vostro cane alla cuccia utilizzando il comando ‘vai a cuccia’

Una volta tornati alla posizione di partenza, giratevi verso la cuccia e continuate a usare il bocconcino per guidare il cane nella posizione ‘seduto’ ancora una volta. Date il premietto quando date il comando per premiare positivamente l’azione che il cane compie.

In seguito camminate con il cane verso la cuccia mentre dite ‘vai a cuccia’ mentre il cane avanza (il premietto è sempre dietro la cuccia!)

COME PROGREDIRE

  1. Così come per il comando ‘piede’, bisognerà che il cane impari a farlo senza guinzaglio. Iniziate lasciando il guinzaglio pendere e mandate il cane ‘vai a cuccia’. Potete rinforzare il comando con un gesto della mano come ad esempio indicando la cuccia per aiutarlo a capire.
  2. Completate questa fase con il cane senza guinzaglio e dite ‘vai a cuccia’.

FASE CINQUE: Consentite al cane di trovare il bocconcino, pronunciate il suo nome in modo che si giri verso di voi e poi chiedetegli di sedersi mentre è sulla cuccia

Dopo aver camminato o aver inviato il cane a cuccia, consentitegli di trovare il bocconcino che avevate precedentemente nascosto dietro la cuccia. In seguito, pronunciate il suo nome per attirare la sua attenzione e, usando se necessario, un altro bocconcino, chiedetegli o guidatelo nella posizione ‘seduto’. A questo punto dovrebbe essere seduto nella sua cuccia e quindi ha terminato di portare a termine il comando ‘vai a cuccia’ nella sua forma più semplice! Spostatevi a fianco del vostro cane (così non dovrà avanzare o scendere dalla cuccia) e dategli il premietto gustoso per essersi seduto sulla cuccia.

COME PROGREDIRE

  1. Dopo aver ripetuto l’esercizio varie volte, utilizzate il bocconcino per farlo sdraiare sulla cuccia invece di dare il comando seduto. Dite la parola ‘terra’ nel momento in cui assume la posizione correttamente. Premiatelo come prima posizionandovi al suo fianco invece che di fronte a lui per incoraggiarlo a restare sdraiato sulla cuccia.
  2. Quando finalmente il cane avrà preso confidenza con il comando e resterà sdraiato tutte le volte che pronunciate terra, aumentate la distanza da cui date il comando. Se lo fa correttamente aumentate la distanza ogni volta di uno o due passi. L’obiettivo finale è di riuscire a dare il comando dall’altra parte della stanza e che il cane risponda correttamente! Come prima, tornate indietro e posizionatevi accanto a lui al termine dell’esercizio per premiarlo.

Avete finito, tutte e cinque le fasi per insegnare al vostro cane ad ‘andare a cuccia’ sono completate! Ripetete varie volte, la ripetizione dell’esercizio unito ai vostri comandi precisi e il premiare le loro azioni aiuterà il cane a capire esattamente cosa volete da lui.

Fatemi sapere come va!

Dogtor™ Adem
Top UK Dog Addestratore e Comportamentalista
Proprietario di Dog-ease Training
www.dog-ease.co.uk

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I 10 errori più comuni quando si addestra un cane

E’ un’ardua impresa trasformare un cucciolo sovraeccitato, saltellante e con la vescica debole in un compagno affidabile e ben addestrato. La trasformazione non è automatica ma richiede perseveranza, organizzazione e alcuni semplici strumenti per l’addestramento.

Potete anche trovare diversi suggerimenti sull’addestramento sulla Guida cani della Omlet. Qui andiamo a sottolineare alcuni dettagli che potrebbero facilitare il processo di addestramento.

1 – Le sessioni d’addestramento sono troppo lunghe.

Questa sicuramente è la prima regola. L’apprendimento richiede molta concentrazione da parte del cane e, se esagerate, il cane potrebbe annoiarsi oppure dar segni d’impazienza. E probabilmente anche voi. Una sessione d’addestramento dovrebbe andare dai cinque ai quindici minuti. Poi una bella pausa. Potete riprendere con altri 10 minuti d’addestramento dopo circa 1 ora.

2 – Siete impazienti.

Magari il vostro cane è il più intelligente che abbiate mai incontrato ma è pur sempre un cane e non un essere umano e non potete aspettarvi miracoli. Un cane deve concentrarsi per imparare dei nuovi comandi, soprattutto quelli che vanno contro la sua natura di abbaiare, correre, mangiare e saltare addosso per fare le feste. Molti padroni perdono la pazienza quando il cane per l’ennesima volta sbaglia a rispondere al comando e magari si stende invece di sedersi e così via.

Appena perdete il controllo, il cane avvertirà la vostra ostilità e inizierà ad associate l’addestramento al vostro malumore. In questo modo inizierà a non apprezzare più le sessioni di lavoro.

3 – Non continuate a ripetere l’errore.

Se il cane sbaglia per la terza volta ad eseguire un comando, lasciate correre. E’ inutile continuare all’infinito con un esercizio che al momento non riesce. Riprenderete in seguito ‘gli errori’ nelle sessioni successive. Rivedete anche il vostro approccio – eravate troppo vaghi, troppo simile ad un altro comando oppure siete caduti nella trappola dei punti 1 o 2 sopra menzionati?

Allo stesso modo se il cane non si stende quando date il comando “terra”, non continuate a ripeterlo. Prima di tutto il cane capirebbe che non deve rispondere subito al comando e poi capirebbe che il comando ‘terra’ è semplicemente “Terra! Terra! Terra! Terra! Terra!…ecc.”

4 – Ognuno ha il suo carattere.

Se il cane è stanco, di cattivo umore, affamato, o aspetta di fare la sua solita passeggiata, non è il momento adatto per proporgli una sessione di lavoro. Lo stesso vale per l’umano – se non siete dell’umore adatto, il cane lo capirà e anche lui non sarà propenso a lavorare.

5 – L’errore dell’approccio punitivo.

Ci sono due modalità per addestrare un cane – il vecchio sistema di correzione e il metodo molto migliore del ‘rinforzo positivo’. Il vecchio sistema prevedeva una punizione ogni volta che il cane commetteva un errore mentre il metodo moderno lo premia quando fa giusto. Alcuni proprietari fanno un mix dei due metodi e può risultare confuso. Il povero cane non saprà cosa aspettarsi – un gustoso bocconcino o un gesto di stizza.

Non dovreste mai urlare con rabbia il nome del vostro cane o nominarlo durante una punizione in modo che non venga associato a cose negative.

6 – L’addestramento è incoerente.

Utilizzate sempre lo stesso comando per ogni azione e assicuratevi che il cane la compia esattamente una volta imparata. Se date un comando e lasciate che il cane non ubbidisca, state mettendo a rischio tutto il processo d’apprendimento. Quando addestrate un cane, stabilite un insieme di regole e dovete essere coerenti in modo che abbiano un senso.

Se utilizzate un clicker, assicuratevi che il suono sia rinforzato con un bocconcino. E non fate troppi click per una singola azione oppure il suono del click perderà significato per il cane.

7 – L’addestramento non finisce mai.

Se un cane apprende nuovi giochi e fa bene nelle prime sessioni di lavoro, non significa che andrà sempre così. Dovete insistere ogni singolo giorno soprattutto nei primi mesi di vita del cucciolo oppure si arrugginirà (un po’ come voi che cercate di ricordare le lezioni di francese fatte 20 anni fa). Alcuni commettono l’errore di credere che una sessione di lavoro pagata può sostituire un anno di lavoro costante e paziente. Non può.

8 – Un cattivo comportamento viene ricompensato.

Se un cane si comporta male, di getto verrebbe da gridare con rabbia il suo nome per poi ricompensarlo con un bocconcino quando viene da noi. Per un cane questo significa cattivo comportamento = ricompensa. Cercate di ignorare i cattivi comportamenti per quanto possibile e cambiate atteggiamento per distrarlo chiedendogli di sedersi o mettersi a terra (senza usare il suo nome). Allora potrete compensare il comportamento corretto.

9 – Esagerate con le ricompense.

Se date bocconcini troppo frequentemente o in misura troppo abbondante, il cane potrebbe decidere in seguito di ubbidire solo se sarà ricompensato con il cibo. Ci sono anche dei fattori che riguardano la salute se esagerate con le ricompense. Le lodi, il gioco e l’affetto svolgono un ruolo altrettanto importante dei bocconcini.

10 – Un bull terrier non può essere un cane da pastore!

Non c’è un solo ‘modo migliore’ per addestrare un cane. Dipende dalla razza e dal temperamento. Non fate affidamento solo sulle vostre precedenti esperienze o sui suggerimenti dei vostri amici cinofili se i cani in questione sono diversi tra loro.

Nessun cane nasce già educato. Evitando questi 10 tra gli errori più frequenti, renderete l’addestramento più efficace, coinvolgendo tutti gli interpreti – umani e cani – divertendovi.

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