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The Omlet Blog Category Archives: Animali da compagnia

Conigli e porcellini d’india possono vivere insieme?

Una delle domande più frequenti che ci vengono poste da chi ha piccoli animali è se conigli e porcellini d’india possono vivere insieme. Sono entrambi piccoli, graziosi e coccoloni, vivono in gabbia (o in super eleganti Casetta per Conigli Eglu Go!) e amano le verdure ma qui le similitudini finiscono.

Conigli e i porcellini d'india possono diventare compagni di gabbia?

Era pratica comune in passato tenere conigli e porcellini d’india insieme perché sterilizzare i piccoli animali non era una pratica comune. Da allora le cose sono drasticamente cambiate e ora non è più un problema. L’altro motivo che si cela dietro a questa coabitazione è che il detto “riprodursi come conigli” è assolutamente vero! Si riteneva che tenere conigli e porcellini d’india insieme avrebbe evitato una riproduzione massiccia.

Il ciclo riproduttivo del coniglio è piuttosto rapido e immediatamente dopo aver dato alla luce la prole, possono nuovamente concepire e anche se la media dei cuccioli si aggira intorno ai 5, possono anche essere di più! Il record della cucciolata più numerosa di conigli è di 24, nati da due conigli Neozelandesi!
Per cui se non desiderate avere uno stuolo di conigli, allora la possibilità di condividere gli spazi con un porcellino d’india può andare bene, E’ quindi un buon compromesso, dopotutto? Sbagliato, in un mondo ideale, ma perfetto in un mondo più realistico.

Non è propriamente consigliato far condividere la gabbia tra conigli e porcellini d’india. Qui approfondiremo alcune ragioni per cui questo abbinamento che sulla carta è ideale, non è sempre consigliato.

Hanno diete differenti

Molti considerano questi due piccoli animali simili per diversi fattori, ma le loro necessità nutrizionali sono abbastanza differenti. Anche se entrambi i mammiferi hanno bisogno di fieno, verdure e frutta per una dieta bilanciata, differiscono sul loro processo di assunzione di vitamine.
I porcellini d’india hanno bisogno di vitamina C per essere certi di avere una dieta adeguata, perché come gli esseri umani, non sono in grado di sintetizzare la vitamina da soli a causa di una carenza genetica. La vitamina C si trova nella frutta contenente acido citrico ed è necessaria per la sopravvivenza. I conigli d’altro canto, possono sintetizzare questa specifica vitamina e se gliene si dà troppa, possono ammalarsi.

Farli convivere e condividere la ciotola di cibo, può soddisfare le esigenze di uno ma causare problemi di salute nell’altro.

porcellini d’india si godono il cibo da un dispenser caddi

I conigli fanno i prepotenti con i porcellini

Può sembrare un’affermazione azzardata ma è una possibilità di cui tener conto. I nostri amici con le orecchie lunghe sono più grossi e a volte più forti della loro controparte. Quando si tratta di cibo, soprattutto se lo devono condividere, Peter Coniglio potrebbe facilmente scacciare Mini Porcellino e affermare la sua autorità su di lui. Questo finirebbe in una relazione turbolenta, specialmente se il porcellino d’india venisse privato del cibo!
Ai conigli piace anche saltellare perché sono creature energiche per cui i momenti di gioco potrebbero essere un po’ unilaterali e bruschi per i porcellini d’india che invece sono più mansueti.

Comunicano in modo diverso

Figuratevi questa scena, siete con i piedi sollevati, e vi state godendo una tazza di té in santa pace e siete pronti per leggere un bel libro e improvvisamente il vostro compagno di stanza decide di organizzare un party a tema Hawaiano e invita tutto il vicinato. Vivere con un coniglio è un po’ così (dalla prospettiva di un porcellino d’india!). Nonostante siano entrambi creature socievoli, i porcellini d’india amano ritagliarsi i loro spazi e rilassarsi mentre i conigli vogliono attenzioni sia stringendosi e accoppiandosi con i compagni che facendosi reciprocamente le pulizie. Questo tipo di comportamento potrebbe essere un po’ stressante per un porcellino.

Alla fine appartengono a due specie differenti e non parlano la stessa lingua. Se non possono comunicare tra loro, potrebbero soffrire di noia e solitudine. Sarebbero più felici stando coi loro simili.

Ci sono rischi per la salute

Entrambi gli animali possono ammalarsi di Bordetella bronchiseptica, un’infezione batterica che può portare alla bronchite. E’ più grave se colpisce i porcellini d’india mentre nei conigli si manifestano pochi sintomi.
Un altro potenziale rischio è la Pasteurella che si trasmette tramite la saliva, ad esempio con i morsi. Anche in questo caso per i conigli causa meno rischi ma è più pericolosa per i porcellini. Se porcellini d’india e conigli vivono insieme, potrebbe essere un rischio per la salute e causare un ambiente insano.

gabbia per porcellini d’india eglu go e una gabbia per conigli eglu go in giardino

Come tenerli al sicuro se vivono insieme

Nonostante le raccomandazioni che conigli e porcellini d’india non dovrebbero condividere lo spazio vitale, ci possono essere delle eccezioni. Facendoli convivere fin da piccoli, crescendo impareranno ad amarsi e si vedranno come amici e non come contendenti. Inserire invece un nuovo porcellino d’india con un coniglio già in loco potrebbe creare degli squilibri nella gerarchia.

Magari scoprirete che hanno creato un legame o sono diventati migliori amici, o semplicemente non potete farli stare separatamente per motivi logistici. In questo caso ci sono delle soluzioni per aggiustare le differenze.

Create uno spazio sicuro per il porcellino d’india

Se il porcellino ha bisogno di ritirarsi per un po’ tranquillo, è importante riuscire a lasciargli gli spazi. Omlet ha creato dei prodotti che possono essere ampliati, interconnessi e aggiornati permettendo una semplice soluzione se si tratta di creare uno spazio unico per gli animali. Iniziate con la gabbia Eglu Go per porcellini facilissima da montare e pulire. Garantisce un posto tranquillo e sicuro per il porcellino d’india!

Date da mangiare separatamente agli animali

Invece che condividere la ciotola del cibo, che abbiamo visto potrebbe essere problematico, date da mangiare ai vostri porcellini separatamente dai conigli. Prendete in considerazione un’area diversa per nutrire il coniglio, come il recinto.

Assicuratevi di sterilizzare il coniglio

Al giorno d’oggi sterilizzare i piccoli animali è molto più sicuro e più frequente di un tempo per cui lo raccomandiamo se pianificate di avere tanti conigli o di tenerli con i porcellini. Dato che si sa che i conigli hanno la costante necessità di accoppiarsi, non sarebbe solo fastidioso per i porcellini d’india ma potrebbe anche causare delle ferite considerando che sono più piccoli di un coniglio. Sterilizzando il coniglio, questo sentirà meno la necessità di montare il suo compagno di gabbia!

Vicini amichevoli?

Naturalmente non c’è motivo per cui non possiate tenere conigli e porcellini d’india. E’ possibile creare delle aree separate in modo che possano dormire divisi e avere i loro spazi (specialmente i porcellini), e un’ ampia area gioco (conigli!) per farli divertire e sfogare. Per migliorare questo capolavoro architettonico, fornite loro un recinto, con un sistema di tunnel interconnessi.
Non è che non possano vivere insieme, è possibile, però non è raccomandato e ci auguriamo di averlo spiegato estesamente in quest’articolo. Se avete esperienza di conigli e porcellini d’india che vivono insieme in armonia, o meno, condividete la storia nei commenti della sezione qui sotto.

un bambino seduto in un recinto eglu go con un coniglio e collegato ad un sistema di tunnel zippi

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Il potere degli animali – Consapevolezza sulla Salute Mentale

Per la Consapevolezza sulla Salute Mentale quest’anno vogliamo dare voce agli eroi sconosciuti pelosi o con le penne che prestano compagnia, conforto e coccole quando non siamo al nostro meglio – il potere degli animali. Abbiamo domandato alla comunità Omlet di condividere le storie di quando i pet hanno risollevato le loro giornate, mesi, anni o anche la vita – e i risultati scaldano il cuore. Prendete un fazzoletto e continuate a leggere!


DEBORAH & TEDDY

gatto soriano il potere degli animali consapevolezza sulla salute mentale

Ho sempre desiderato un gatto, ma ho combattuto con il pensiero di supportare un animale, pensando che non sarebbe mai stato felice con me e che lo avrei solo usato.

Ho una scarsa autostima. Soffro di ADHD, e uno dei sintomi è la Disforia Sensibile al Rifiuto, ossia la paura di essere rifiutati per il più piccolo errore commesso. Questo mi ha portata a non volermi affezionare a nessuno, umano o animale perché ero certa che mi avrebbe reso infelice.

E poi, nell’estate del 2021, un amico che sapeva che desideravo un gatto, mi ha parlato di Teddy. Mi sono innamorata di lei appena ho visto una sua foto e l’ho adottata per capriccio. Non l’ho mai rimpianto.

Mi ha insegnato a rispettarla, a rispettarmi, che potevo essere amata incondizionatamente e che ha una assoluta fiducia in me. Mi sveglia, gioca con me, fa le coccole e abbiamo un modo tutto nostro per capirci. Mi piace particolarmente quando viene a disturbare le mie sessioni di meditazione. Sono seduta a gambe incrociate in silenzio per cui voglio sicuramente coccole, giusto?

Naturalmente, ho ricevuto un aiuto anche da professionisti della salute mentale, ma Teddy è stata quella che mi ha insegnato che valgo e che avevo il diritto di essere amata. Oggi non riesco a immaginare la mia vita senza lei. Ho avuto per anni attacchi d’ansia ma ora sono cambiati, e posso combatterli.

CLAIRE & RYO

lhasa apso cane da supporto mentale

Sono una psicologa e il mio cane Ryo, un Lhasa Apso, viene al lavoro con me dai pazienti. Lavoro con persone di età dai 55 ai 99, e Ryo porta loro solo benefici. Per un momento dimenticano tutto, si rilassano e ridono e mi chiedono sempre di Ryo del prossimo incontro e di quanto gli è piaciuto conoscerlo.

A volte i pazienti piangono e allora Ryo va verso di loro e offre un abbraccio. E’ incredibile vedere quanto siano sensibili alle nostre emozioni. E per quanto riguarda me, è una gioia quotidiana averlo accanto – non mi sento mai sola.

BECCA & LE SUE GALLINE

galline in un recinto potere degli animali salute mentale

Ho 6 galline. Nat, Wanda, Prim, Nieve, Peggy e Winter, e due in cielo. Si tratta di galline salvate da allevamenti intensivi ma, a dire il vero, sono loro che hanno salvato me. Stavo attraversando un periodo buio e mi hanno fatto sorridere nei giorni peggiori. Ancora adesso a volte, sono il motivo per cui mi alzo dal letto. Sono così emozionate quando mi salutano. Molte persone non capiscono quanto sono eccezionali e amorevoli le galline. Sarò per sempre grata del fatto che sono entrate nella mia vita – mi hanno aiutata così tanto!

LINDSEY & BIGGIE

chihuahua tazza di té aiuto alla salute mentale

Lotto con i miei problemi di salute mentale e abuso di stupefacenti da quando avevo 12 anni, ora ne ho 30. Crescendo ho sempre avuto dei gatti e cani ma tutto è cambiato quando ho preso Biggie Smalls.

Biggie è un maschio di chihuahua tazza da té, che pesa 0,9 kg ed è il cane più speciale che abbia mai avuto. Non lo considero nemmeno un cane, è mio figlio e mi segue praticamente ovunque. Quando l’ho preso stavo davvero molto male a livello psichico e la mia vita era sconvolta dalla droga. Sono stata in comunità due volte dopo averlo preso e l’ultima volta ho deciso che era la cosa più importante della mia vita e che dovevo cambiare per lui.

Non ho bambini umani, solo i miei quattro cani; Biggie, Puppers, Milo, e Luna. Dopo essere tornata a casa dopo la riabilitazione l’ultima volta, la mia vita è cambiata completamente. Mi sveglio la mattina felice e mi sento fortunata per avere Biggie e gli altri cani con me, non desidero altro se non lui! Faccio cose che non ho mai avuto interesse a fare prima. Come cucinare, voglio la miglior vita per lui. Il punto è che se non avessi avuto Biggie non so dove sarei adesso, o se sarei ancora qui. Il mio sguardo sulla vita è cambiato di 180° e non mi devo neanche sforzare, mi viene naturalmente.

Mi dà così tanta gioia, mi sono ripulita nel giro di un anno e tutto grazie a lui! Credo davvero che chiunque stia lottando con problemi mentali o abuso di droghe possa cambiare vita in meglio e la mia è cambiata grazie a Biggie Smalls!

AZANIEL & SIMON

famiglia di pappagallini il potere degli animali

Qualche anno fa mio padre è mancato. Era il mio migliore amico e insegnante ed era tutto il mio mondo. Quando è morto, è stata dura per me accettarlo. Poi qualcuno mi ha regalato un pappagallino. Si chiama Simon e mi ha diminuito molto il senso di vuoto. Dopo 3 anni ho deciso di prendergli un partner. Si chiama Catherine e hanno anche avuto un cucciolo di pappagallino insieme, Luke. Rendono la vita molto piacevole perché sono adorabili e non ti giudicano. Ti accettano per come sei.

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Divertimento per tutta la famiglia a Pasqua

pasqua graphic omlet coniglio con uova

Siete alla ricerca di alcune attività divertenti per tutta la famiglia per le vacanze di Pasqua? Abbiamo raccolto alcuni giochi divertenti, attività artigianali creative e deliziose ricette che terranno i bambini (e gli adulti) occupati mentre dipingete le uova e uno spuntino!


6 Passi per iniziare a seminare nei gusci d’uovo

I gusci d’uovo scartati sono perfetti per seminare i semi prima di piantarli in giardino! Super facile e divertente!

5 Giochi pasquali per vacanze di Pasqua super stravaganti

La domenica di Pasqua ospiterete la famiglia? Preparate dei giochi da fare mentre il coniglietto pasquale nasconde le uova in giardino!

Consigli super per una caccia alle uova epica

Parlando di caccia alle uova, ecco alcuni super consigli per rendere quest’anno il migliore di sempre!

una ragazza raccoglie uova dal grosso pollaio eglu cube e recinto

Ricetta del pane alle banane

Questo pane alle banane super facile e delizioso è perfetto in ogni momento dell’anno e probabilmente avete già tutti gli ingredienti nella credenza!

Realizzate delle colorate uova marmorizzate per Pasqua

Cucinate le uova per pranzo e diventate creativi con queste incredibili uova marmorizzate. Perfette come decorazioni primaverili che dopo la Pasqua!

Dolce alle carote super goloso

A chi non piace un dolce alle carote da accompagnare al tè del pomeriggio? Questa ricetta ti aiuta a preparare un bel dolce delizioso e morbido ed è abbastanza semplice per coinvolgere i bambini nella realizzazione.

Cose da fare insieme ai bambini e agli animali in casa

Gli animali in famiglia trovano le vacanze un po’ troppo lunghe? Ecco alcune cose che tu e i bambini potete fare con o per gli animali.


Con questi suggerimenti fortunatamente le vacanze di Pasqua saranno particolarmente creative, divertenti e golose per tutta la famiglia! Tagga Omlet sui social media per farci sapere cosa ne pensi!

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Giornata dei gesti casuali di gentilezza – Pet Edition

Cuccia per gatti viola giornata dei gesti casuali di gentilezza

Giovedì 17 Febbraio è la Giornata dei Gesti Casuali di Gentilezza, che celebra le cose piccole (o grandi) che si possono fare per aiutare nella giornata, settimana, mese o anche anno a migliorare. E’ l’occasione perfetta per diffondere felicità agli amici e famiglia, pelosa o meno! Ecco alcuni suggerimenti di cose che si potrebbero fare (basate sugli animali, naturalmente!)

Porta a passeggio il cane di un amico

Se il tuo amico ha appena avuto un bambino, se ha avuto una giornata difficile al lavoro o semplicemente se ha un compagno a quattro zampe che non si stanca facilmente, sarà ben felice che vi offriate di portare il cane a fare un giretto extra. Passate un’ora in campagna o a tirare una pallina al parco e sarete l’amico preferito del padrone e del cane!

Fate un dolce con le uova delle vostre galline

Raccogliete delle uova fresche dal pollaio e mettetevi a cucinare la vostra ricetta preferita. Invitate degli amici per un té del pomeriggio oppure passate dai vicini e regalate loro le vostre deliziose creazioni.

Comprate una coperta al vostro pet

Per gli animali è la giornata dei gesti casuali di gentilezza ogni giorno dell’anno. Ci danno così tante gioie che ogni tanto è bello viziarli. Uno splendido regalo per i vostri pet è una morbidissima coperta da mettere nella cuccia. Non è necessario che si tratti di un cane, molti animali amano accoccolarsi su una coperta per avere una dose extra di caldo e comfort.

Andate in un negozio di animali e lasciate un acquisto sospeso

Lasciate un acquisto sospeso al negozio di animali per un altro proprietario in difficoltà. Non c’è bisogno di nulla, lasciate solo dei soldi in più quando siete alla cassa e ditegli di utilizzarli per qualcuno in difficoltà che ha un animale. Un regalo per il padrone e per l’animale!

Fate una donazione ad un rifugio

Se avete qualche euro da parte, sicuramente è una buona idea donarli ad un rifugio per animali o ad una no profit. Alcuni rifugi accettano donazioni sotto forma di cibo per animali, crocchini o lettiere per cui potreste acquistare qualche confezione extra del cibo preferito dai vostri pet e metterlo in uno scatolone per le donazioni oppure portarlo personalmente al rifugio.

Un cane su una cuccia a sacco e coperta

Realizzate la giornata perfetta per il vostro pet

Probabilmente avete un’idea ben precisa di quale sia la giornata ideale del vostro pet. Magari una colazione speciale seguita da una passeggiata o da gioco? Una seduta dal toelettatore e poi tante coccole? Oppure premietti a volontà! Potreste far finta che sia il suo compleanno e rendere ogni aspetto della giornata, speciale. Siamo certi che anche voi avrete un bel sorriso quando sarà ora di andare a dormire!

Raccogliete rifiuti durante la passeggiata con il cane

Dato che state già uscendo, potreste anche prendere un sacchetto della pattumiera e dei guanti per raccogliere i rifiuti mentre il cane gironzola. Resterete sorpresi di quanta immondizia si nasconde tra le siepi a lato della strada. Un grosso aiuto per gli animali selvatici e una cosa gentile per la comunità!

Lasciate del cibo per gli uccellini

Anche gli animali selvatici a volte potrebbero aver bisogno di un piccolo aiuto, specialmente durante i mesi più freddi e apprezzeranno molto qualche atto di gentilezza. Mettete delle mangiatoie in giardino e riempitele con deliziosi semini o palline di grasso e in breve avrete tantissimi uccellini che si affollano davanti alla finestra.

Questi sono i nostri suggerimenti ma siamo sicuri che avete tantissime altre idee! Un atto casuale di gentilezza potrebbe essere di condividerli sui social media e taggarci così più gente possibile avrà la possibilità di ricreare felicità questo febbraio!

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Le vostre storie d’amore grazie all’aiuto dei vostri animali

le storie d'amore di omlet

Abbiamo chiesto alle persone che fanno parte dell’incredibile comunità Omlet di condividere le storie dei loro animali che li hanno aiutati a trovare l’amore o che hanno giocato un ruolo importante nei momenti più romantici. Mettiti comodo e leggi queste storie che scaldano il cuore!

Un labrador biondo con un boa di piume e i suoi padroni

Elisse – VW, USA

Ho incontrato mio marito, Dan, nel 2001 mentre lavoravamo entrambi per FEMA a New York, alle operazioni in risposta all’attacco terroristico del 9/11; lui era alla logistica del quartier generale e io alle comunicazioni dalla città di NY. E’ venuto a casa mia ed essendo uno stacanovista dell’esercito, ha deciso che avevo bisogno di mensole – e lui era l’uomo giusto per montarle! Dan ha preso gli attrezzi e si è messo al lavoro… e Trapper, il mio dolce labrador biondo, si è steso accanto a lui e ha messo la zampa sopra gli attrezzi di Dan. Era SENZA DUBBIO un possessivo “è mio” che siamo entrambi scoppiati a ridere e questo è stato uno dei motivi che mi ha fatto dire che Dan era “quello giusto”: Trapper non aveva intenzione di lasciarselo scappare!

Trapper mi ha sempre amata, l’ho preso che era un cucciolo nel 1988,ma ADORAVA Dan: aveva finalmente trovato “il suo amico”! E Dan amava lui: quando ci siamo trasferiti in West Virginia nel 2002, le zampe posteriori di Trapper davano segni di invecchiamento e Dan lo portava su e giù per tre piani di scale ogni giorno… e Trapper restava steso al sole mentre Dan lavorava in giardino, girando la testa per non perdere mai di vista Dan… e “bau” se per caso non lo vedeva più!

Sposa e sposo che tengono due alpaca

Mel – UK

Da bambino sono cresciuto in mezzo agli animali e questo mi ha portato ad intraprendere la mia carriera di infermiere veterinario. La mia vita ruota attorno ai miei animali e i proprietari di animali ripongono la loro fiducia in me ogni giorno quando mi portano i loro amici a 4 zampe e i loro pennuti.

La mia storia di San Valentino riguarda il mio matrimonio, non sarebbe stato lo stesso senza animali attorno! In fase di programmazione del giorno del matrimonio ho chiamato il parroco che mi ha detto ‘spero che i tuoi cani saranno presenti’ e naturalmente sarebbe stato così ma non immaginava a quanti animali saremmo arrivati nella giornata! Sono arrivata in chiesa accompagnata da 2 magnifici cavalli grigi e i miei 3 cani accanto a me. I cani percorrevano la navata della chiesa accanto al mio testimone e uno di loro portava gli anelli! Sono tanto orgogliosa che sia riuscita a fare tutto il percorso in chiesa senza fermarsi a prendere le coccole dai suoi ospiti preferiti. Poi con la carrozza e i cavalli sono andata ad un fienile dove mia mamma mi ha fatto una sorpresa e mi ha fatto trovare uno dei miei animali preferiti, un alpaca!

Alla fine della giornata l’abito era nero e grigio perché gli alpaca ci si erano seduti sopra ma non mi importava, era stata una giornata magica piena di animali! Ero solamente un po’ triste perchè le mie galline e i porcellini d’india non si erano visti ma credo fossero a casa a godersi il sole!

Un gatto accoccolato sul divano con un orsetto

Lauren – UK

Quando ho incontrato per la prima volta il mio attuale marito mi ha detto che aveva un gatto. Non avendo una casa mia perché ero un’universitaria che viaggia molto ero molto curiosa perché amo molto gli animali. Mi disse che la gatta si chiama Stripe a causa di una striscia che dal naso arrivava alla coda. In realtà era solo un soriano senza strisce bianche ma mi aveva incuriosito e volevo sapere di più!

Quando finalmente sono andata a casa del mio attuale marito per la prima volta dopo esserci incontrati, mi sono seduta sul divano mentre lui preparava una tazza di té nella cucina adiacente. Nel frattempo la sua gatta (Stripe) è arrivata e mi si è seduta in grembo, così ho iniziato a carezzarla. Quando è tornato con il té, mio marito ha affermato che Stripe non si era mai comportata così perché era una gatta molto timida, per cui ci siamo sempre detti che Stripe mi ha scelta perché sapeva che l’avrei amata!

Purtroppo è morta nel 2020, ma ha avuto l’equivalente dei funerali di stato.

Una coppia accarezza un terrier il giorno del matrimonio
Annette – UK

Il mio dolce Cupido è stato il mio primo cane chiamato Dooby !! Era un Lakeland Terrier incrociato con un Jack Russell – un cane esigente ed esuberante. Quando, in prossimità delle feste di Natale ho invitato degli amici a dormire da me, ha deciso di lasciare il mio comodo letto e di andare a dormire con uno dei miei amici. E’ stata lei a decidere!!

Lui si chiama Ian e ormai siamo sposati da 25 anni e, sì, lei era alla cerimonia. Sfortunatamente non è più con noi con la sua presenza ma il suo spirito ci accompagna sempre perché ha preso al posto mio la miglior decisione della mia vita!!

Uno yorkshire terrier nell’erba alta

Mathieu – Francia

Quando ho incontrato la mia futura moglie Céline, lei aveva uno Yorkie di 3 anni: Nouky.
Quando sono andato a prenderla per la prima volta per andare al cinema, suo padre ha aperto la porta. Ho chiesto cortesemente di vedere Celine, ma il padre ha chiamato la madre Lyn, fingendo che fossi venuto per lei…
Ma il cagnolino che avevo conosciuto la settimana prima, era venuto a salutarmi. Non ero nella casa sbagliata! E’ rimasto con noi per 12 anni, sempre a giocare con la pallina (eccellente portiere) e mai stanco!

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Giochi fai da te per animali utilizzando carta da regalo e rotoli in cartone

Il gatto si mette sempre in mezzo mentre prepari i pacchetti di Natale? Sei stanco di fare delle palline coi calzini e il nastro adesivo? Il cane dorme in un angolo pensando sempre ai premietti?

E’ il momento di prendersi una pausa e creare dei divertenti giochi fai da te per animali! Questi quattro semplici giochi si realizzano con facilità utilizzando la carta da regalo e rotoli di carta igienica così saprete come riciclare i tubi in cartone e allo stesso tempo far divertire i vostri pet.

Hai voglia di fare dei lavori manuali quest’anno? Non preoccuparti puoi fare tutti questi giochi con i tubi per la carta igienica e i tubi da cucina.

Nota sulla sicurezza: supervisionate sempre i bambini se hanno le forbici e supervisionate gli animali mentre giocano con questi giochi. Date premietti con moderazione.

Erogatore di premietti

Avrai bisogno di:

  • Tubo della carta igienica oppure un tubo in cartone più lungo che potrai tagliare in pezzi più piccoli
  • I premietti/crocchette preferiti dal cane o gatto
  • Una matita
  • Forbici

Modalità:

  1. Taglia verticalmente una estremità del tubo e poi anche all’altra estremità, circa 1 cm tra ogni taglio e lungo il tubo per circa 2 cm
  2. Ripiega le striscioline tagliate su sé stesse e agganciale fra loro in modo che restino in posizione; premi con il pollice in modo che le parti finali vadano verso l’interno del tubo
  3. Ripeti anche con l’altra estremità del tubo ma prima di chiudere, inserisci i premietti o i croccantini preferiti dai tuoi pet
  4. Utilizza una matita per fare dei buchi nel tubo che siano grandi abbastanza da far uscire i crocchini
  5. Dai il gioco ai tuoii animali e incoraggiali a spingere il tubo per far rilasciare i premietti!

Dispenser di cibo a lento rilascio

Avrai bisogno di:

  • Tubi per la carta igienica o dei tubi più lunghi tagliati in pezzi più piccoli
  • Una piccola scatola di cartone
  • I croccantini preferiti dal cane

Modalità:

  1. Se utilizzi una scatola di cartone taglia la parte superiore in modo che sia completamente aperta
  2. Metti i tubi della carta igienica in piedi nella scatola. Puoi tagliarli ad altezze diverse per renderlo più interessante
  3. Riempi i tubi nella scatola con il cibo preferito dal cane
  4. Posiziona la scatola a terra e guarda il cane mentre odora il cibo e toglie i tubi per mangiare

Albero di Natale da sgranocchiare

Avrai bisogno di:

  • Tubi per la carta igienica o dei tubi più lunghi tagliati in pezzi più piccoli
  • Forbici

Modalità:

  1. Piega un tubo per la carta igienica in due per la lunghezza (da un capo all’altro)
  2. Disegna la sagoma di un albero di Natale sul tubo della carta igienica
  3. E’ molto importante lasciare un angolo piegato non tagliato per circa mezzo centimetro su entrambe i lati – questo terrà insieme l’albero
  4. Una volta ritagliata la sagoma dell’albero spingi i lati in modo che la sagoma non rimanga piatta e l’albero rimanga in piedi
  5. Mettilo nella gabbia del criceto o nel recinto e buon divertimento!

Pallina per premietti

Avrai bisogno di:

  • Tubi per la carta igienica o dei tubi più lunghi tagliati in pezzi più piccoli
  • Forbici
  • Premietti o crocchini

Modalità:

  1. Taglia un tubo per la carta igienica in 5 anelli
  2. Posiziona un anello nell’altro e un terzo negli altri 2
  3. Piazza un altro anello nel buco e poi inserisci dei crocchini nel centro
  4. Posiziona l’ultimo anello attraverso il piccolo buco rimasto in modo da mantenere la forma
  5. Fai rotolare la pallina sul pavimento in modo che poi i cani o i gatti mangino i premietti che fuoriescono!

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Non perdere le ultime date utili per ricevere la consegna prima di Natale

Ultime date per le consegne omlet in tempo per Natale

Per ricevere la consegna in tempo per Natale, vi preghiamo di fare l’ordine entro la data indicata qui sotto. Si fa presente che eventuali problemi con i corrieri non si possono evitare e se volete essere certi di ricevere l’ordine in tempo per Natale, vi raccomandiamo caldamente di ordinare prima di queste date. In alternativa vi preghiamo di telefonare o mandare una mail al nostro servizio clienti per un consiglio sul corriere più indicato da utilizzare in questo momento dell’anno così intenso. Vi preghiamo anche di considerare che queste date sono valide solo per i prodotti presenti in magazzino mentre i pre-ordini non verranno spediti finché non saranno nuovamente disponibili.

Consegna via corriere – 19 Dicembre

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Il regalo ideale per i Piccoli (Umani e Animali)

Sia che stiate acquistando un regalo per un bambino amante degli animali o per il vostro amato pet, noi abbiamo il regalo giusto per voi, grandi o piccoli. Venite a vedere questi nostri suggerimenti adesso ad un prezzo incredibile, grazie alla svendita Omlet !

Ricoveri e Tunnel gioco

Date ai conigli o ai porcellini d’india qualcosa di divertente con cui giocare nel loro recinto per quest’inverno con i ricoveri Zippi e i Tunnel gioco. Disponibili in verde o in viola, i ricoveri sono un ottimo modo per garantire uno spazio protetto sicuro dove gli animali possono nascondersi oppure, una piattaforma dove possono saltare su e osservare cosa accade nel mondo.

I tunnel gioco possono essere posizionati indipendentemente ovunque nel recinto per saltare dall’uno all’altro o per collegarli ai ricoveri e realizzare una sorta di labirinto che riproduca i cunicoli sotterranei. Divertiti e al sicuro in un colpo solo!

Caddi

Il Dispenser Caddi è il contenitore di cibo perfetto per le galline, conigli o porcellini d’india, o per i loro proprietari. Caddi può essere riempito con un’ampia gamma di premietti idonei alle galline e oscilla ogni volta che le galline beccano per mangiare. E’ l’ideale per una continua sfida mentale e fisica oltre alla ricompensa del premietto!

Appendetelo al tetto della gabbia o al recinto, l’altezza di Caddi si regola facilmente ed è facilissimo da togliere per pulirlo e riempirlo nuovamente.

Gabbia Qute per criceti e gerbilli

La gabbia Qute permette a criceti e gerbilli di rimanere più a stretto contatto con i proprietari. Grazie al moderno design non dovrete più nascondere la gabbia ma la potrete mettere in mostra in cucina o in salotto. Grazie alla superficie trasparente sarà facile vedere in ogni momento cosa stanno facendo i vostri animaletti. Con la vaschetta estraibile sarà ancora più facile far uscire i criceti o i gerbilli dalla gabbia per interagire con loro, socializzare e fare esercizio.

Gabbia per uccelli Geo

Rimodernate la gabbia dei pappagallini o degli altri uccellini quest’inverno con l’incredibile gabbia Geo. Geo ha tutto quello che necessita a degli uccellini per inserirli al meglio in casa e poi potete accessoriarla con il bagnetto, specchietto e giochi per far divertire i vostri pet.

Potete anche aggiungere un tocco festivo alla casetta con la NUOVA copertura Nordica verde. Sostituite la copertura a tema silvestre con uno sfondo color crema e delle rifiniture con alberi geometrici da mettere sulla gabbia e quando è ora di dormire, i pet dormiranno in una foresta invernale incantata.

Gabbia Eglu Go

La casetta dei vostri animali ha bisogno di ammodernamenti? La gabbia Eglu Go è la soluzione ideale per tenere i conigli e i porcellini d’india in giardino. La comoda gabbia integrata con il recinto consente agli animali di andare e venire in autonomia durante il giorno e quando è ora della nanna possono andare a dormire nella loro casetta ben isolata. In inverno potete spostare la gabbia più vicino a casa e pulirla e restare in contatto con i vostri pet sarà ancora più facile.

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Orgoglio Omlet: Dieci incredibili storie

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali straordinari e condividono la loro lealtà, coraggio talento e compassione con il mondo.

Siamo stati fortunati e abbiamo raccolto alcune storie incredibili di animali straordinari e le abbiamo condivise con voi per 10 settimane! Ecco un riassunto delle storie che potete leggere ancora e che troverete nel nostro Blog.

Orgoglio Omlet: Dalla parte degli animali disabili

Jerry è un cane sbarazzino, giocherellone ed esuberante, salvato dalla Romania e che sa fare la verticale! Ha finalmente rimesso i piedi a terra quando Shena gli ha dato una casa e ha tratto ispirazione per aprire un centro di recupero specializzato in animali disabili. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Un amico fedele

Nicola e Ben comprarono delle galline per far felice Julia, la loro madre di cui si occupano a casa loro. La famiglia non avrebbe mai potuto immaginare che una gallina sarebbe diventata un affettuosa compagna per Julia nella fasi avanzate delle demenza. Leggi la storia qui!

 

Orgoglio Omlet: un aiuto gratuito

Provenienti da allevamenti intensivi, Hennifer Marge e Sybil adesso vivono all’aria aperta con il loro umano Jonathan, trasformando la vita dei detenuti grazie al progetto Rosemead. Jonathan (operaio e sostenitore delle galline) ritiene che le galline abbiano la capacità di decodificare le situazioni più complesse. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Una coppia perfetta

Sulla carta, Kipper non era esattamente quello che Angela desiderava. Dopo anni di sfide comportamentali, è diventato un coraggioso donatore di sangue che ha salvato la vita ad oltre quaranta cani. Kipper è diventato il compagno perfetto per Angela. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Animali in cattedra

La gallina Henni è un’insegnante di supporto di professione. Una simpatica gallina coccolona che ama i bambini. Segue le orme dei suoi spumeggianti padroni umani, Hamish e Verity. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Mipit e tutto ha un senso

Mipit è un cane da assistenza mentale per la sua umana, Henley. Mipit aiuta Henly ad essere attiva ed indipendente. Chi non ama un cane che ti aiuta a fare la differenziata, risponde al telefono ed è il tuo migliore amico qualunque cosa accada? Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Peaky

Alla tenera età di un anno, Peaky è già una star del cinema. Ha vissuto in gabbia tutta la vita e usciva solo per esibirsi. Quando Joana e Fergus lo hanno portato a casa, era un batuffolo giallo che copriva un fascio di nervi. Erano decisi ad aiutare Peaky il loro dolce e piccolo canarino a uscire dal suo guscio. Leggi qui la storia!

Orgoglio Omlet: Salvare la vita di Sophia

Quando cresci insieme agli animali, casa non è casa senza un pet. Portare a casa Harry è stata una salvezza sia per lui che per le sue umane, Sarah e sua figlia Sophia. Harry ha un dono speciale. Ha una sensibilità unica verso l’epilessia e ha salvato la vita di Sophia un’infinità di volte. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: La barba di Buster

Buster era destinato ad inseguire palline sulle spiagge di Barry Island. E’ un adorabile labradoodle con grandi occhi scuri e una lunga barbetta. Un filosofo con una natura giocosa, è il co-autore di un libro per bambini insieme alla sua umana Natalie che ha come scopo di risvegliare l’interesse per l’autismo. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Conigli coraggiosi

E’ difficile descrivere la paura di Pixie il coniglio quando la RSPCA (un’associazione inglese) le ha finalmente trovato casa con un padrone esperto di conigli. Diciotto mesi dopo la dolce Pixie vive nel comfort e sta imparando a farsi amare dalla sua adorata umana, Wendy. Leggi la storia qui!

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Orgoglio Omlet: la barba di Buster

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali straordinari e condividono la loro lealtà, coraggio talento e compassione con il mondo.

-Scritto da Anneliese Paul

Buster era destinato ad inseguire palline sulle spiagge di Barry Island. E’ un adorabile labradoodle con grandi occhi scuri e una lunga barbetta. Un filosofo con una natura giocosa, è il co-autore di un libro per bambini insieme alla sua umana Natalie che ha come scopo di risvegliare l’interesse per l’autismo.

Buster 1Ethan, il figlio di Natalie all’età di quattro anni ha avuto una diagnosi di autismo e ADHD. Natalie ha messo da parte il suo lavoro di insegnante per occuparsi di Ethan a tempo pieno. Da bambina aveva sempre avuto cani e naturalmente desiderava che anche Ethan sperimentasse la vicinanza di un compagno fedele. Andarono in una fattoria vicina e si trovarono a scegliere tra tre cuccioli. Uno era un terremoto, uno era tranquillo e dormiglione e uno una via di mezzo tra gli altri due. Presero la via di mezzo e lo chiamarono Buster.

Trascorsa qualche settimana a casa, era chiaro che Ethan non legava con Buster. Semplicemente non era interessato. Per cui è diventato il compagno di Natalie, dato che assistere il bambino non era facile, Buster era un conforto nelle giornate più dure. Motivava Natalie ad andare avanti e insieme facevano lunghe passeggiate sulla spiaggia.

Un paio di anni dopo la diagnosi di Ethan, è nata la piccola Isobelle. Isobelle era spaventata dal buio per cui Buster dormiva in camera sua e l’aiutava a sentirsi al sicuro.Durante il giorno, era il compagno di giochi di Isobelle. Insieme giocavano a travestirsi e a fine giornata lei gli leggeva una storia e lo pettinava.

Con il tempo il pelo sul mento di Buster continuava ad allungarsi sempre di più! Alla fine aveva una barba di 18 cm. Non è una cosa che si vede tutti i giorni: un cane con la barba. La gente lo guardava. Natalie era abituata alla gente che guarda perché sfortunatamente molti non comprendono l’autismo e quando Ethan aveva dei crolli, spesso la gente commentava con cattiveria.

Si rese conto però che con Buster era diverso. Quando passeggiavano sulla spiaggia, la gente si avvicinava a Natalie e domandava, “E’ vero? Gliela avete attaccata?!” Era curioso e divertente e cosa poteva fare una ex insegnante di scuola? Ci ha scritto un libro per bambini, naturalmente! Natalie ha scritto una storia con protagonista Buster chiamato ‘Il cane con la barba’.

E’ una storia sull’essere speciali e unici. Natalie e Buster hanno fatto il giro di scuole e librerie in tutto il Galles e sono andati anche in televisione per parlare di differenze e per parlare di autismo attraverso la storia di Buster.

“Spesso intorno ai bambini con disabilità c’è molta negatività. Un adorabile labradoodle è un ottimo modo per iniziare a conversare. Lui è diverso, ha la barba ma è meraviglioso!”

Buster 3

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Orgoglio Omlet: conigli coraggiosi

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali straordinari e condividono il loro altruismo, coraggio, talento e compassione con il mondo.

-Scritto da Anneliese Paul

E’ difficile descrivere la paura di Pixie il coniglio quando la RSPCA (un’associazione inglese) le ha finalmente trovato casa con un padrone esperto di conigli. Diciotto mesi dopo la dolce Pixie vive nel comfort e sta imparando a farsi amare dalla sua adorata umana, Wendy.

Wendy aveva due meravigliosi conigli che adorava. Un coniglio nero maschio di razza Rex che si chiamava Jensen e la sua partner color cioccolato, Havana. Nel 2019, Havana è morta improvvisamente di polmonite e Jensen ha sofferto così tanto il distacco che non si muoveva quasi più. Era diventato un coniglio infelice e triste.

Wendy desiderava che legasse con un altro coniglio e così si è rivolta all’associazione RSPCA di Canterbury e ha conosciuto Pixie, che era stata gravemente trascurata. Pixie era stata recuperata insieme al suo compagno che però sfortunatamente non ce l’ha fatta. Pixie era quasi morta di stenti, era solo pelle e ossa e prima di trovarle una nuova casa hanno dovuto farle prendere peso. Wendy desiderava darle tutto l’amore che meritava.

Pensando che potesse essere la campagna perfetta per Jensen, Wendy portò Pixie a casa. Aveva diviso la gabbia in modo che potessero conoscersi piano piano. Dopo circa un mese si riposavano uno accanto all’altra, separati solo da una rete e Wendy decise che era arrivato il momento giusto. Ma Pixie era un coniglio traumatizzato e la sua paura si rivelava con un comportamento aggressivo. Non riusciva a controllarsi e così ha morsicato Jensen. Era agitata e spaventata per tutto. Per un po’ aveva paura anche del cibo posato per terra. E’ stato un brutto e triste periodo per Wendy che vedeva Pixie così stressata.

Wendy teneva Pixie separata e poco a poco, Pixie ha iniziato a fidarsi di lei. Adesso, 18 mesi dopo, si fa grattare il naso e saltella accanto a Jensen. Il loro recinto Omlet, corre parallelo così ognuno dei due ha i suoi spazi. Hanno anche un rifugio suddiviso in due, su tre livelli, finestre, balcone collegati tramite i tunnel alla veranda. Il sistema di cancelli del recinto della Omlet permette a Wendy di lasciar girare entrambe per casa. Quella che una volta era la sala da pranzo di Wendy, ora è diventata la stanza giochi dei conigli con la gabbia, alcuni scalini e dei tunnel in modo che possano divertirsi. Entrano a turno e Wendy lascia la porta aperta perché non abbiano troppo caldo.

La mattina, prima di andare al lavoro, prepara un’insalata per conigli: Cavolo verde, cavolo nero o verdure di stagione e un mix di erbe come prezzemolo, menta e basilico. In estate raccoglie foglie fresche e petali di rosa. Hanno 3 o 4 diversi tipi di fieno tra cui scegliere nel recinto e come premietto Wendy preferisce dar loro biscotti per conigli o fragole che adorano.

Dalle sue tristi esperienze, Pixie è rifiorita grazie alle amorose attenzioni della sua padrona che ha capito il suo passato e ha ricostruito la fiducia. E Jensen ha una nuova partner, Tinkerbell, una mini Rex dagli occhi azzurri. Wendy adora i suoi tre bellissimi conigli ma in special modo Pixie. E’ una sopravvissuta.

“Praticamente tutti i giorni mi fa piangere. E’ così amorevole e attenta, è incredibile come possa aver perdonato gli esseri umani.”

 

 

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Insegnare al gatto a passeggiare al guinzaglio

Bhim Solomon è uno degli scrittori junior della Omlet che al momento sta esplorando nuove attività divertenti da fare con i suoi gatti Moonpie e Shadow Weaver e ci presenta dei semplici esercizi da sperimentare con i nostri amici felini! In questo articolo, Bhim ci illustra gli step per insegnare ad un gatto a passeggiare al guinzaglio con i benefici di un’avventura all’aperto senza rischi.


I miei gattini hanno 11 settimane. Sono degli Scottish Folds e si chiamano Moonpie e Shadow-Weaver. Moonpie è una femminuccia mentre Shadow un maschietto e sono fratello e sorella. Vivono dentro casa perché sono piccoli ma voglio insegnargli ad apprezzare anche il mondo esterno per cui mi sono deciso a comprare pettorina e guinzaglio per portarli a passeggio.

Non molti sanno che possono portare a passeggio il gatto proprio come si fa con un cane ma un giorno che ero a Londra, in un negozio, ho intravisto un bellissimo gatto grigio al guinzaglio! Ho domandato alla signora che lo portava al guinzaglio se potevo accarezzarlo. Era molto gentile e mi ha detto che si chiamava Moonpie. In seguito mi ha mostrato un giochino: ha tirato fuori dei premietti e ha detto “zampa”, Moonpie ha sollevato la zampa e l’ha messa nella sua mano. Poi ha detto “Dammi il cinque” e Moonpie lo ha fatto! E’ dall’età di 4 anni che desideravo avere un gatto e dopo quell’incontro ero certo di volere uno Scottish Fold e che lo avrei chiamato Moonpie.

Non potevo prendere subito i gattini ma i miei genitori mi sorpresero per il mio decimo compleanno con due piccoli Scottish folds. Avevano circa otto settimane e mio fratello li ha voluti chiamare Shadow-Weaver perché per metà muso erano grigi e l’altro lato color albicocca. All’inizio dormivano molto e li tenevamo in una stanza in modo che si abituassero poco a poco. Finalmente un giorno li abbiamo lasciati avventurare per casa e il giorno dopo volevano uscire. Domandai a mio padre se potevo avere una pettorina e un guinzaglio. Fu d’accordo e li prendemmo per entrambe. Avevo pensato che fosse una buona idea abituarli fin da piccoli al guinzaglio. E così ho pensato di scrivere un resoconto su come fare per portare fuori i gatti/gattini in modo da farlo in sicurezza.

 


Come mettere la pettorina

  1. Per prima cosa sistematela in modo che si adatti al gatto.
  2. Dopo aver sistemato il cinturino fate scivolare la testa e inserite una zampa nel buco che vedete in foto e poi richiudete con la clip.

  3. Verificate che la pettorina non sia troppo stretta e che tutte le clip siano ben chiuse; a questo punto dovrete forse sistemare la taglia in modo da riuscire ad inserire un dito ma senza che sia troppo molle e che possa liberarsi accidentalmente. Se il gattino è ancora troppo piccolo per la pettorina potete comunque abituarlo ad indossarla in casa.
  4. Una volta che sarete soddisfatti di come si adatta in sicurezza e il gatto indossa la pettorina felicemente, tutto ciò che resta è di agganciare il guinzaglio e uscire a passeggio.
  5. Il gatto è pronto!

Per prima cosa, per assicurarmi che Moonpie fosse a suo agio a camminare al guinzaglio, l’ho portata a fare il giro della casa tenendo la porta sul retro aperta. L’ho fatto per tre giorni di seguito.

Ho scelto una bella giornata di sole per portarla fuori al guinzaglio. Appena fuori era un poco insicura ed è rimasta ferma per un po’. Poi si è indirizzata verso una pianta di erba gatta che avevo piantato vicino alla porta di casa.

Poi ha attraversato il prato alla massima velocità e ho dovuto correre per starle dietro! Voleva esplorare un vecchio albero. Moonpie può correre molto veloce! Moonpie si è poi arrampicata su un albero ed è rimasta immobile per trovare l’equilibrio. Si è divertita moltissimo durante l’esplorazione!

In seguito si è messa ad esplorare il cemento a lato del prato e ha guardato dietro il cestino in metallo e la carriola (non ne aveva mai vista una prima).

Alla fine ha fatto una corsa per tornare a casa.

Siamo stati fuori per circa dieci minuti e quando è corsa verso casa ho pensato che fosse stanca perché è andata diretta alla porta sul retro e poi è andata nella sua stanzetta, si è posizionata nella cuccia e dopo essersi pulita era pronta per dormire.

Mi piace molto portare i gatti in passeggiata perché fanno esercizio e nello stesso tempo si divertono ad esplorare. Annusano l’aria fresca e vedono la vita all’aperto incluse le galline. Quando è bel tempo cerco di tenerle in giardino, circa due volte a settimana dopo la scuola e nei fine settimana. Ogni giorno dopo la scuola metto loro la pettorina e le abituo a tenerla su.

Quando diventeranno più grandi le porteremo a fare passeggiate più lunghe. E’ sicuro e divertente esplorare il mondo. Se vivete in città e desiderate fargli prendere un po’ d’aria fresca, fargli fare esercizio, potete mettergli il guinzaglio e uscire. Potrebbero anche imparare ad andare in autobus o in metropolitana!

 

 

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Giornata Nazionale dei cani trovatelli

20.05. – Giornata Nazionale dei Cani Trovatelli! Desideriamo rivolgerci in occasione di questa data speciale ai rifugi che con il loro duro lavoro ogni giorno si dedicano agli animali e alle loro adozioni.

Ogni anno, negli USA, circa 3.3 milioni di cani entrano in un rifugio per animali sparsi su tutto il territorio nazionale e sono in cerca di adozione urgente. Questi numeri sono allarmanti e quando prendiamo in considerazione l’idea di prendere un nuovo membro della famiglia, dovremmo pensare ai rifugi che ci sono vicino a noi. Abbiamo intervistato un rifugio per animali che lavora sodo per trovare una casa ai cani randagi e scopriamo con loro qualcosa di più sul processo delle adozioni!

Il rifugio “Einfach Tierschutz e.V.” è un’associazione onlus tedesca fondata nel 2016 che ha come scopo quello di soccorrere i cani di strada che sono in gravi difficoltà. In particolare si occupano dei paesi dell’est e del sud Europa dove i cani randagi non hanno diritti e si trovano in situazioni disperate. Einfach Tierschutz sostiene gli animali bisognosi in zone come la Romania.

“Tutti abbiamo uno scopo nella vita, una ragione per stare al mondo. Il mio scopo è salvare i cani.”

Jens Waldinger, Responsabile di Einfach Tierschutz

1. Omlet: Ci può raccontare qualcosa sull’associazione: di quanti cani vi prendete cura? In cosa consiste il lavoro in un rifugio per animali e come si svolge una giornata tipo?

Einfach Tierschutz: Einfach Tierschutz e.V. è proprietario e opera in due rifugi per animali a Braila, Romania. Nel rifugio “Phoenix Shelter”, ci occupiamo di circa 400 cani di strada e recentemente anche di gatti e cerchiamo di trovargli casa. Ogni giorno li curiamo e cerchiamo di farli socializzare in un’area di 10,000 m².

A partire dalla primavera 2020, abbiamo aperto un secondo rifugio dedicato soprattutto ai cuccioli, il “Phoenix Puppy Shelter”, dove ospitiamo fino a 50 cuccioli e giovani adulti per poi trovargli famiglia, in un’area di 2,000 m². Inoltre, nel 2020, siamo stati in grado di portare a termine un progetto a lungo desiderato, ossia la costruzione di una casa per gatti in modo da garantire anche a loro un’accoglienza appropriata alla specie.

Diamo lavoro in media a 6 membri dello staff nei rifugi della Romania, che lavorano su turni così che c’è sempre qualcuno presente. Abbiamo inoltre un autista, un impiegato d’ufficio e il responsabile dei rifugi. Il lavoro dello staff consiste principalmente nel prendersi cura dei cani, alla custodia notturna e attività amministrative.

Nel nostro team abbiamo degli addestratori certificati, esperti nella gestione di rifugi e siamo in contatto con veterinari e assistenti veterinari. Lavoriamo anche a stretto contatto con gli uffici veterinari pubblici per registrare gli spostamenti e anche per cercar casa in loco in modo da poter fornire sempre la documentazione necessaria sia per gli spostamenti effettuati che per le adozioni.

I nostri uffici sono in Germania da dove coordiniamo tutte le attività delle associazioni. Vari team di volontari lavorano sotto la nostra guida sia sui social media, per le ispezioni pre e post adozione, adozioni, mercatini e pianificazione dei viaggi.

       
       

                          Jens Waldinger                                                        Sarah Goetschel                                             Carmen Salcedo

                 Responsabili e Manager del rifugio                              Responsabile e Manager in Germania con il cane          Responsible a Braila della sistemazione dei cani
                                                                                                                            adottato Puschi (Cuore) 

 

Uno dei principali obiettivi del nostro lavoro è di trovare casa a più cani possibile e farli adottare in case sicure e amorevoli. Forniamo anche un servizio di trasporto qualificato per trasportare cani e gatti in veicoli correttamente equipaggiati dalla Romania alla Germania, Austria o Svizzera.

Assicuriamo ai cani che non sono adatti ad una vita in famiglia un rifugio permanente e sicuro. Qui potranno avere una vita migliore senza più patire la fame e le malattie e senza essere esposti alle intemperie soprattutto in inverno – una vita stabile e senza stress con i loro conspecifici.

Un altro obiettivo è il controllo delle nascite tra i cani e i gatti randagi attraverso regolari campagne di sterilizzazione a nostre spese e cercando anche di sensibilizzare la popolazione su questo tema. A causa della moltiplicazione incontrollata nelle strade ma anche dei cani tenuti in cortile e in casa, centinaia di cuccioli indesiderati finiscono in strada o nei rifugi municipali ogni anno dove sono autorizzati a sopprimerli dopo un periodo di due settimane se sono in sovraffollamento. Interveniamo anche in questi casi e cerchiamo di prendere questi cani con noi.

 

2. Omlet: Che cosa differenzia Einfach Tierschutz dalle altre organizzazioni per il recupero degli animali?

Einfach Tierschutz: Per prima cosa Einfach Tierschutz è un’associazione tedesca che non è solo attiva all’estero ma gestisce i rifugi all’estero. Non solo troviamo casa ai cani in Germania ma anche in Svizzera e Austria. Ma principalmente ci distinguiamo per i numeri: da quando abbiamo iniziato, circa 8,000 membri ci hanno supportato. Siamo riusciti a convincere molte persone della bontà del progetto e tramite donazioni, sottoscrizioni, sponsorizzazioni ecc. Siamo stati in grado di investire con giudizio.

Offriamo anche ai membri la possibilità di viaggiare e andare nel nostro rifugio in Romania al Phoenix Shelter per aiutarci attivamente e vedere con i loro occhi il lavoro che viene portato avanti grazie alle donazioni che riceviamo.

     

 

“C’è un prima e un dopo nella mia vita: prima del viaggio a Phoenix Shelter e dopo il viaggio perché dopo di allora ho compreso il mio scopo nella vita e per cosa battermi ogni giorno: per “i miei” cani laggiù al rifugio. Anche se sono rientrato in Germania, il mio cuore è sempre là con loro.”
– Un membro dell’associazione qualche settimana dopo il rientro dal rifugio

Diamo la possibilità ai membri di seguire le attività e il lavoro quotidiano tramite Facebook e, forniamo foto e video del rifugio e tutti possono partecipare agli eventi. Offriamo anche la possibilità di fare network con altri membri e di programmare delle attività congiunte come ad esempio le campagne di raccolta fondi.

Recentemente abbiamo fatto la prima grande tombola dove i membri hanno acquistato tanti biglietti per avere l’opportunità di vincere bellissimi premi di generosi donatori. I proventi sono andati direttamente ai rifugi.

Lavoriamo incessantemente per migliorare i nostri standard e noi stessi a livello professionale in linea con le nostre idee di benessere animale sostenibile in modo da continuare a crescere e aiutare più animali possibili. In questo modo cerchiamo di mantenere un giusto equilibrio tra possibili migliorie e nuovi progetti o incremento delle attività. Siamo molto motivati e desiderosi di andare avanti.

 

3. Omlet: Cosa vi piace del vostro lavoro? Cosa vi gratifica di più?

Intervistati: Ogni piccolo successo ci ricorda perché lo stiamo facendo. Sia che si tratti di cani randagi che salviamo portandoli al rifugio, sia che si tratti di animali gravemente malati che riportiamo alla vita, oppure dei cani timidi e introversi che siamo riusciti a far socializzare in modo che possano godere la vita in famiglia e scorazzare per i campi felici… tutti questi destini individuali a cui viene data la possibilità di una vita migliore, valgono la pena per noi!

4. Omlet: Adozioni vs. Acquisto: quale è la sfida più grande?

Einfach Tierschutz: Dal nostro punto di vista, il problema più grande è l’enorme numero dei cani con pedigree mentre migliaia di cani nei rifugi aspettano una casa amorevole. In particolare gli allevamenti illegali e i trasferimenti illeciti di cuccioli dall’estero che poi vengono venduti a buon mercato tramite vari portali on line da trafficanti professionisti che si presentano come dei privati, per noi sono una spina nel cuore. In quanto esseri umani, abbiamo la responsabilità verso le altre creature e fintanto che le strade saranno piene di animali indesiderati, che si riproducono senza controllo, che soffrono la fame e sono malati, riteniamo sia irresponsabile continuare ad allevare cani.

Sfortunatamente molte persone non hanno senso di responsabilità e lungimiranza. Molti a malapena riflettono su cosa significhi dare una casa ad un animale per 10 o 20 anni e spesso quando l’animale diventa “scomodo” ci rinunciano. La decisione di rinunciare ad un animale è presa ancora più alla leggera di questi tempi…

 

5. Omlet: parliamo di adozione: Quali sono i dati essenziali per un buon adottante, a che requisiti rispondono? A che sfide o difficoltà vanno incontro i cani del rifugio quando vanno      in una nuova casa?

Einfach Tierschutz: Per noi è molto importante che la famiglia e il cane siano ben accoppiati ed è per questo che lavoriamo con i cani sul posto per conoscerli bene e valutarli al meglio. I nostri impiegati in Romania aiutano i cani a socializzare. Nonostante questo però non possiamo prevedere quale sarà il loro comportamento nella nuova casa. Ci sono diversi fattori in gioco. In un nuovo ambiente, con persone nuove e magari altri compagni è difficile fare una previsione ma di solito nella maggior parte dei casi abbiamo ricevuto dei riscontri positivi dagli adottanti.

Un cane che proviene da un altro paese è una specie di “sorpresa”. Non sono abituati ai nostri ritmi di vita e hanno bisogno di tempo per abituarcisi. Anche se hanno avuto molte interazioni con i volontari, corse all’aperto e sessioni di gioco, cerchiamo di tenerli occupati e di fargli vedere molte cose nuove ma non c’è paragone con le vite in famiglia che li aspettano. Alcuni di loro non hanno mai visto un guinzaglio o indossato un collare o una pettorina, non hanno mai visto delle scale, una macchina, biciclette, pedoni ecc. Alcuni cani sono già abituati alla casa, altri hanno bisogno di giorni, settimane, mesi per abituarsi. Gli odori domestici e umani spesso sono poco familiari e, se alcuni cani reagiscono con curiosità, altri possono essere ansiosi e hanno bisogno di più tempo per realizzare che le cose attorno a loro sono migliorate.

Un sovraccarico sensoriale, specialmente appena arrivati, può portare i cani ad agire in modo diverso – spesso in modo più timoroso – rispetto a come si comportavano al rifugio. Ecco perché è molto importante educare e preparare gli adottanti oltre ad offrire consigli e informarli sulle precedenti condizioni di vita del cane. Facciamo dei sopralluoghi prima (e post) e parliamo degli aspetti generali dell’adozione di un cane che viene da un paese differente.

Diamo loro degli utili suggerimenti su come gestire i cani appena arrivati riferendoci a delle modalità di comportamento standard durante il periodo di insediamento, sulle procedure di sicurezza per le passeggiate, sulle malattie che magari stanno incubando, ecc. Queste informazioni vengono costantemente aggiornate.

Nei casi in cui, per qualunque motivo le cose non dovessero funzionare nella nuova casa, ci occupiamo di trovare nuovamente una casa al cane, anche solo per uno stallo di emergenza. Per nessun motivo lo rimandiamo nuovamente in un rifugio.

Fino ad ora siamo stati in grado di trovare una soluzione rapida nei pochi casi in cui, contrariamente alle aspettative, gli adottanti hanno restituito il cane. Anche così abbiamo fatto il meglio per il bene dell’animale.

In caso di problemi, assistiamo gli adottanti con aiuto e consigli e dopo un’adozione siamo sempre disponibili! Sulla    nostra pagina Facebook troverete delle storie e delle foto di “lieto fine” postate dagli stessi adottanti.

 

6. Omlet: In quanto ONG, come raccogliete fondi per gli animali, rifugi, progetti per la sterilizzazione ecc? Come siete pagati?

Einfach Tierschutz: Per coprire gli alti costi del progetto, investiamo molto tempo in pubblicità per avere nuovi membri che ci supportano in modo da avere donazioni a sufficienza. Come associazione lavoriamo molto attraverso i canali dei social media e promuoviamo anche i cani. Dipendiamo da un buon funzionamento delle infrastrutture tecniche.

Anche l’impegno delle sezioni locali è molto importante e genera molta attenzione. I nostri esperti locali si occupano della socializzazione dei cani e su di loro pesa la corretta scelta tra cane e famiglia adottiva. Investiamo per la presenza sui social media, cartellonistica, pubblicità sui giornali, flyers, schede informative, adesivi, ecc in modo da avere sempre alti livelli di popolarità – che naturalmente va di pari passo con un incremento dei costi amministrativi.

 

7. Omlet: C’è altro che vorreste condividere con i nostri lettori?

Einfach Tierschutz: Vogliamo approfittare per ringraziarvi dell’opportunità e dell’interesse per la nostra associazione e invitiamo tutti a farsi un’idea del nostro lavoro visitando la nostra homepage o seguendoci sui social media. Noi – e in particolare gli animali – saremo felici per una donazione anche piccola che investiremo in cibo, visite dal veterinario, operazioni, castrazioni o nel rifugio stesso, ad esempio per ampliare la recinzione.

Accogliamo anche con entusiasmo i nuovi membri che desiderano essere coinvolti nelle attività (ad esempio i viaggi). Potete trovare tutte le informazioni sulla nostra pagina: www.einfachtierschutz.de

Phoenix-Shelter: https://phoenix-shelter.com/

Facebook: einfachtierschutzvermittlungen

Instagram: https://www.instagram.com/einfachtierschutz/

(Potete anche settare la pagina nella lingua desiderata.)

 

Cordialmente,

Omlet desidera ringraziare Einfach Tierschutz e.V. per l’intervista e augura loro tutto il meglio per il prossimo futuro con la speranza che i cani possano trovare delle famiglie sicure e piene d’amore.

 

Felice giornata nazionale dei trovatelli!

 

 

Nota: questa intervista è stata tradotta dal tedesco all’inglese, e poi in italiano.

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Gli animali possono seguire una dieta vegana?

Alcuni animali tra cui i conigli e porcellini d’india sono naturalmente vegani. Criceti e gerbilli, sebbene onnivori possono optare per una dieta vegana se le proteine vengono fornite da piante e vegetali. Altri, inclusi gli onnivori cani e i puri carnivori come i gatti, difficilmente si adatteranno ad una dieta senza carne.

Tutti gli animali devono soddisfare delle necessità nutrizionali. Ma questo non significa che non possiate avere un cane vegano. I gatti vegani invece sono molto più difficili.

Il cane può seguire una dieta vegana?

Se aveste appena scoperto una nuova specie animale e doveste capire che dieta segue, potreste intuire molto dalla sua dentatura. I denti del cane, come quelli dell’orso dicono molto chiaramente che sono animali onnivori – ossia mangiano sia carne che verdure. Se il cane è un lupo addomesticato, allora vi sarete fatti un’idea della loro dieta naturale.

Ciononostante, come dimostrano i panda, un mangiatore di carne può a volte adattarsi perfettamente ad una dieta vegan. I denti del panda sono simili ai denti di qualunque altro orso – lunghi canini per mangiare carne e molari per schiacciare le piante. Eppure i panda mangiano solo bamboo. Per cui, se un orso può essere vegano, anche un cane può diventarlo?

La risposta è si – ma è un si con molti però! Un cane necessita di una dieta che contenga i grassi e le proteine che provengono dalla carne. E’ pericoloso ignorare le necessità basilari e dargli da mangiare solo quello che volete. Alcuni cani hanno uno stomaco delicato e una dieta con pochi grassi e molte fibre può causare problemi di salute molto seri. Non bisognerebbe mai somministrare una dieta senza carne senza prima aver sentito il parere di un dietologo professionista.

Il collagene, l’elastina e la cheratina che si ritrovano in una dieta a base di carne non sono facilmente rimpiazzabili da degli equivalenti vegani. Il cane ha anche bisogno di una ‘catena lunga’ di grassi omega-3 che si trovano nei prodotti animali come le uova, pesce e alcune carni. I grassi omega-3 vegani non sono lo stesso di quelli derivati animali.

Questo crea dei grattacapi ai proprietari di cani vegani. Eppure ci sono dei prodotti sul mercato che affermano che il cane può vivere felicemente seguendo una dieta senza carne. Prima di buttarvi a capofitto, è essenziale chiedere il parere di un professionista esperto. Di solito il compromesso è la scelta migliore – una dieta vegana con degli inserimenti di derivati animali essenziali. I grilli ad esempio possono fornire moltissimi aminoacidi e cheratina che mancano in una dieta vegana e sono al 65% proteine.

Il gatto può seguire una dieta vegana?

Un approccio basato sul compromesso è ancora più importante se si tratta di gatti. Rientrano negli animali prettamente carnivori e ricavano tutti le esigenze alimentari dagli altri animali.

Il problema principale che si incontra riducendo la carne nella dieta dei gatti è che a differenza di altri mammiferi (inclusi i cani), i gatti non possono produrre alcune proteine. Le devono assorbire dalla carne e dal pesce. Gli aminoacidi sono un altro problema – i gatti che sono carenti in derivati animali come la taurina ad esempio, sono soggetti a problemi di cuore.

Anche una dieta vegana rafforzata non è sicura e non può essere consigliata. Guardate la situazione da un altro punto di vista e immaginate di nutrire un coniglio solo con carne e capirete all’enormità – anche etica – di cui si parla.

Ci sono alcuni prodotti ‘di carne’ sviluppati in laboratorio che sono in studio con in mente i proprietari di gatti vegani e vegetariani. Però non è ancora sicuro se e quando arriveranno – e resteranno – sul mercato

Per molti proprietari di animali vegani si sono grosse implicazioni etiche su come nutrire gli animali con cui vivono. Ma l’etica include anche di tener in conto anche le loro esigenze nutrizionali ed è praticamente impossibile risolverle se si tratta di gatti. Se riuscirete a ridurre e non eliminare la carne nella dieta del gatto, sarà sicuramente l’opzione più sicura.

I 10 animali vegani da tenere a casa

Naturalmente ci sono molti altri animaliche non si nutrono di carne o che mangiano carne ma che si possono adattare ad una dieta senza. Eccone dieci.

1. Conigli. Nessun problema con loro – i conigli sono dei vegani felici, la loro dieta si basa su fieno e verdure. Potete dedurne che le palline che espellono e poi mangiano, non sono altro vegetazioni semi-digerita.

2. Porcellini d’india. Come i conigli, questi incredibili animaletti si basano su una dieta che è al 100% vegana.

3. Criceti. La maggior parte dei proprietari di criceti nutre questi animali con prodotti acquistati in negozio specifici per criceti e non necessariamente conoscono gli ingredienti. In ogni caso i cibi vegetariani e vegani per criceti sono già a disposizione.

4. Gerbilli. Come i criceti, i gerbilli sono degli onnivori che però possono felicemente seguire una dieta vegana. Tendono ad essere delicati di stomaco per cui nutriteli con del pellet di buona qualità. Troppa verdura fresca può causare loro problemi.

5. Topi. Sebbene in natura mangino praticamente di tutto, possono seguire una dieta vegana; è comunque meglio dar loro un mix già pronto preparato specificamente per loro. In questo modo sarete sicuri che non abbiano deficit di vitamine e minerali.

6. Ratti. Sono i più onnivori tra i roditori ma se li nutrirete con un mix vegano fortificato con tutti i nutrienti di cui necessitano, saranno a posto. In effetti i ratti che tendono a mangiare troppi grassi animali tendono a ingrassare e a morire prematuramente.

7. Galline. Se guardate una gallina che razzola libera, presto vi sarà chiaro che mangia di tutto – erba, scarafaggi, vermi e qualunque cosa si trovi nel vostro orto se non prestate attenzione! La maggior parte dei mangimi emulano questo mix di piante e prodotti animali. E’ comunque possibile acquistare dei prodotti vegani e prove circostanziali indicano che non crea problemi. Produrranno però meno uova e non potrete impedire loro di raspare per cercare i vermi e insetti anche se la lettiera è vegana!

8. Parrocchetti e pappagallini. I vegani non avranno problemi a confrontarsi con parrocchetti e pappagallini a meno che non vogliate farli covare. Per covare le uova le femmine hanno bisogno di un incremento di proteine di solito fornito da un pastone a base di uova o carne cotta. Ci sono alternative vegane disponibili.

9. Fringuelli. Molte specie di fringuellidi amano vermi e insetti come premietti ma non sono una parte essenziale della loro dieta. Possono vivere con un mix di semi e verdure fresche.

10. Per i fan dei rettili. Quando si pensa ai serpenti e alle lucertole probabilmente vi viene in mente l’immagine di topi morti o grilli condannati a una triste fine. Eppure ci sono alcuni rettili che hanno una dieta al 100% vegana come ad esempio la popolare Iguana verde. E’ importante dar loro le giuste verdure per mantenerle in salute ma la carne non sarà un problema.

Non mancano gli animali che sono vegani. Ma far seguire una dieta vegana a un cane o un gatto può essere una soluzione complessa. Per tutti gli animali una dieta bilanciata che si adatti alle loro necessità nutrizionali deve essere il vostro primo obiettivo.

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Il 93% dei proprietari di gatti è indeciso sul tipo di lettiera

Sia che voi siate un nuovo proprietario di gatti, sia che siate un vecchio utilizzatore di lettiere, può risultare difficile selezionare la lettiera giusta che soddisfi tutti i nostri bisogni e le preferenze del gatto.

I gattini sono adorabili palle di pelo e quando iniziano a diventare indipendenti, dovrete essere pronti e far trovare una postazione adeguata. Ma con una gamma di materiali che va dal legno alla carta, argilla al silice fino al tofu, quale è la migliore adesso e quando invece il gatto è più anziano?

Con una così ampia gamma di lettiere a disposizione in commercio, non è difficile sorprendersi perché da uno studio sui proprietari di gatti emerge che il 93% di loro ne ha provate varie prima di arrivare alla scelta definitiva. Anche a voi è successo lo stesso?

Nel sondaggio, scopriamo che il 54% dei partecipanti riteneva che al gatto non piacesse la lettiera che loro avevano scelto. Alla stregua dei loro difficili amici felini, anche i proprietari erano infastiditi dal doverne provare tante sia in termini di dispendio di tempo che di soldi.

Ora, per far fronte a questa difficile decisione, stiamo per lanciare una collezione di 5 lettiere ad alte prestazioni, facili da scegliere. Le abbiamo chiamate semplicemente 1, 2, 3, 4, 5, la colorata collezione offre 5 materiali collaudati tra cui scegliere: Silica, Tofu, Pine, Clay e Paper. Non vi preoccupate di dovervi industriare a capire le differenze prima di fare la vostra scelta, questo comodo Generatore di lettiere convoglierà le raccomandazioni di due esperti per aiutarvi a restringere il campo delle decisioni in merito.

Il responsabile Marketing della Omlet, Johannes Paul, ci spiega: Alla Omlet, ci stiamo impegnando perché la scelta della lettiera per gatti sia facile come contare 1, 2, 3! Questa nuova collezione sgombrerà il campo dai dubbi per i proprietari di gatti in modo da far loro risparmiare tempo e dispiaceri.

 

Scopri di più sulle lettiere per gatti della collezione Omlet…

 

Ultra Igienica & Assorbente

N. 1 La lettiera per gatti Silica è fatta di piccole particelle di sabbia che sono estremamente assorbenti in modo da ridurre l’umidità e i cattivi odori, mantenendosi fresca e igienica più a lungo. Non solo questi micro granuli assorbono e si asciugano più velocemente delle altre lettiere ma sono così piccoli che non si attaccano alle zampe e quindi non vanno in giro per casa. La lettiera agglomerante è anche facile da pulire.

 

Agglomerante & Compostabile

N. 2 La lettiera per gatti Tofu è fatta con tofu sbriciolato ed è molto efficace per neutralizzare gli odori grazie ad una composizione di carboni attivi che intrappolano i cattivi odori. La lettiera agglomerante è anche molto assorbente, riducendo gli sprechi e mantenendo la lettiera fresca più a lungo! Il tofu sbriciolato è biodegradabile e può essere compostato per uno smaltimento facile e ecologico.

 

Fresco profumo & 100% Biodegradabile

N. 3 La lettiera per gatti Pine trasformerà la toilette grazie al suo fresco profumo di foresta e in più è 100% biodegradabile e compostabile, rendendola un’opzione amica dell’ambiente e dei gatti! I grossi pellet in legno sono molto assorbenti e offrono una freschezza di lunga durata con un impareggiabile controllo degli odori, minimizzando anche gli sprechi e il tempo di pulizia.

 

Lunga durata & Bassi sprechi

N. 4 La lettiera per gatti Clay è fatta di palline di betonite con particelle di carbone attivo per il massimo controllo degli odori. Il grande potere agglomerante della lettiera permette di pulire perfettamente in modo rapido ed efficace. Non solo migliora l’igiene in generale e la freschezza ma riduce al minimo gli sprechi e migliora la durata.

 

Non agglomerante & Perfetta per gattini

N. 5 La lettiera per gatti Paper è fatta con pellet di carta di giornale riciclata ed ha naturali proprietà sul controllo degli odori e umidità. Non solo la carta è biocompatibile e biodegradabile ma rimane fresca più a lungo e riduce gli sprechi. Il sacchetto è leggero e maneggiabile e dato che non è agglomerante, la rende perfetta per i gattini oltre ad essere morbida sotto le zampe e più sicura in caso di ingestione.

 

La lettiera per gatti Omlet è adesso disponibile in esclusiva su Omlet.it, con un prezzo che va dai 13.49€ ai 14.99€.

 

 

Video qui:

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Orgoglio Omlet: salvare la vita di Sophia

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di storie incredibili che puntano i riflettori su degli animali straordinari e condividono il loro altruismo, coraggio e talento con il mondo.

-Scritto da Anneliese Paul

Harry on the sofa

Quando cresci insieme agli animali, casa non è casa senza un pet. Portare a casa Harry è stata una salvezza sia per lui che per le sue umane, Sarah e sua figlia Sophia. Harry ha un dono speciale. Ha una sensibilità unica verso l’epilessia e ha salvato la vita di Sophia un’infinità di volte.

Nel marzo del 2017, Harry, un bel gattino nero, aveva solo pochi mesi ed era rimasto intrappolato in uno sgabuzzino, la vita appesa ad un filo. Non poteva uscire da lì. Era nutrito eccessivamente, coperto di sporcizia, attaccato da un cane e abbandonato come ‘scarto della cucciolata’.

Sarah aveva sentito di questo gattino rinchiuso in uno sgabuzzino e non voleva lasciarlo là a soffrire. Ha contattato il proprietario via Facebook e ha chiesto, “Me lo può cedere, per piacere.” Il proprietario di Harry è stato ben contento di cederlo e Harry ha così cominciato a riprendersi.

Agli inizi si nascondeva negli angoli. Il rumore di passi lo pietrificava. Ma nel giro di una settimana era già un gatto diverso, correva a salutare i suoi umani alla porta. “La prima volta che ha fatto le fusa sembrava quasi fosse stato preso dal panico, come a dire: cos’è questa cosa? Ma da lì in poi è rifiorito.”

Quattro anni dopo alle 3 del pomeriggio di un lunedì Harry è seduto sul davanzale della finestra che aspetta l’arrivo dei suoi umani, Sophia.

Sophia è autistica ed epilettica e il talento unico di Harry le ha salvato la vita molte volte.

Prima dell’arrivo di Harry, tutta la vita di Sophia era centrata sui gatti. Adorava andare nei negozi è guardare l’oggettistica per gatti, fare ricerche su di loro su internet e guardare le foto di gatti. Per cui quando Harry è entrato a far parte della sua vita, Sophia era al settimo cielo. Harry è diventato l’ombra di Sophia. La segue ovunque per casa. Quando mangia, si siede accanto a lei. Se sta dormendo le si accoccola accanto. E quando Sophia rientra da scuola, Harrys è sempre alla finestra che l’aspetta. Non si separano mai.

Man mano che il legame tra Harry e Sophia cresceva, aumentava anche la voce di Harry. Di solito un gatto tranquillo, ha iniziato a vocalizzare per entrare e uscire.Ma la sensibilità di Harry e il suo talento vocale sono diventati un dono che ha salvato la vita a Sophia.

Sei mesi dopo l’arrivo di Harry in casa, Sophia ha iniziato ad avere delle crisi epilettiche. Col tempo sono diventate più gravi e frequenti. Una notte, Harry ha iniziato a gridare. Sarah è arrivata di corsa e ha visto che Sophia stava avendo una crisi epilettica nel sonno.

Non c’è modo di monitorare il tipo di epilessia che ha Sophia, niente che si possa mettere al polso o al letto e che suona l’allarme quando inizia un attacco. Per Sophia, SUDEP (morte improvvisa per attacco epilettico) è un pericolo reale. Per Sara questo è il peggior incubo e vive con la figlia ventiquattro ore al giorno.

Harry ha iniziato a dare l’allarme, non solo di notte ma anche di giorno. E’ diverso dal classico miagolio, spiega Sarah. E’ una sorta di richiamo allarmato – una sorta di grido. Tutte le volte che Sophia è in camera sua e inizia ad avere un attacco epilettico, Harry grida finché non arriva Sarah, poi si siede spesso sul suo petto strofinando il suo muso sul viso cercando di svegliarla.

Prima che Harry entrasse nelle loro vite, Sophia non era indipendente. Doveva restare con Sarah tutto il tempo. Ma adesso Sophia e Sarah possono ritagliarsi degli spazi per loro stesse, sapendo che se qualcosa non va, Harry chiamerà.

Harry era il pezzo mancante nella famiglia di Sarah e Sophia. Con Harry a casa, Sophia e Sarah si sentono al sicuro. “E’ dolcissimo. La nostra salvezza. Ci regala un senso di sicurezza che poche persone possono godere,” ci spiega Sarah. “E’ tutto il mio mondo. Lo amo,” conclude Sophia.

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Cosa fare e non fare con i porcellini d’india

Ci sono molte cose che potete fare per rendere la vita dei porcellini d’india più sicura e interessante. In questo articolo scopriremo insieme cosa fare e cosa non fare per essere sempre sicuri di creare un ambiente felice per il pet.

Per principianti, sapevate che in Svizzera è illegale tenere un solo porcellino d’india? Può suonare strano ma è solo una delle leggi per proteggere i nostri amici pelosi da maltrattamenti – in questo caso, solitudine. I porcellini d’india, proprio come noi hanno bisogno di compagnia per una vita felice e soddisfacente e in Svizzera si assicurano che nessun porcellino d’india debba vivere solo!

La lettiera dei porcellini d’india

Da fare utilizzate un materiale che abbia una buona assorbenza perché ridurrà gli odori e renderà l’ambiente più igienico e confortevole.

Da non fare utilizzare lettiere sabbiose o polverose dato che i porcellini d’india hanno dei polmoni delicati e ne risentirebbero se respirassero legna o polvere di sabbia. Nel loro habitat naturale creano le loro tane in larghi pezzi di legno e residui. Ai vostri animali piacerà costruirsi dei nidi complicati con il materiale della lettiera.

Da fare scegliete dei trucioli in legno essiccati perché il processo di asciugatura rimuove tutte le tossine e gli oli dal legno.

Da non fare scegliere il colore al posto del comfort! Se desiderate utilizzare una lettiera colorata, prendete in considerazione di mischiarla con una con toni più neutri che replichino i colori del legno e dell’erba che sono presenti nel loro habitat naturale.

Da fare utilizzate una lettiera aubiose se possibile, dato che è naturalmente meno polverosa, più assorbente e realizzata con materiali naturali e sostenibili.

Cibi per porcellini d’india

Da fare integrare la dieta dei porcellini con dei bocconcini naturali come spinaci e broccoli dato che sono fonti essenziali di vitamina C! Se dovessero rifiutarsi di mangiare ortaggi a foglia, sarà necessario acquistare una soluzione di vitamina C da aggiungere all’acqua.

Da non fare dar troppo da mangiare ai porcellini – se ogni giorno lasciano qualcosa nella ciotola, iniziate a dargli meno da mangiare.

Da fare pulire regolarmente la ciotola del cibo e la lettiera. Considerate di pulire la ciotola ogni volta che hanno terminato di mangiare con uno straccio.

Da non fare dar loro da mangiare un qualunque tipo di carne o pesce perché potrebbe farli ammalare. Se ha accidentalmente ingerito della carne, sarebbe meglio portarlo dal veterinario.

Da fare cambiare l’acqua spesso e non solo quando l’acqua è finita. E’ importante che abbiano sempre acqua pulita a disposizione.

Da non fare dare ai porcellini troppi premietti se state cercando di addestrarli – riuscirete meglio nell’addestramento se vedranno i premi come qualcosa di speciale!

I giochi dei porcellini d’india

Da fare cambiate regolarmente i giochi che si trovano nel recinto. Resteranno più stimolati se continuerete a cambiarli. I porcellini vi faranno capire che si sono stancati di un gioco masticandolo oppure anche mangiandolo!

Da non fare dare il rotolo usato della carta igienica per giocare dato che le sostanze chimiche usate per trattarlo potrebbero influire sulla buona salute. Invece, investite in un piccolo sistema di tunnel come i tunnel Zippi, che non solo durano a lungo ma sono anche sicuri.

Da fare mettere a disposizione tanti giochi masticabili per porcellini d’india. Il vostro pet rosicchierà e morderà qualunque oggetto in gabbia per mantenere la lunghezza dei denti. Se quello che hanno a disposizione è di metallo, potrebbe diventare pericoloso per cui dar loro oggetti idonei da mordere è essenziale.

Da non fare inserire una ruota o una palla da attività come gioco. Sebbene siano degli ottimi giochi per i loro amici più piccoli, i porcellini non sono adatti ad infilarsi in piccoli spazi. Si divertiranno molto di più se avranno a disposizione un bello spazio di recinzione.

Da fare cambiare la disposizione dei tunnel o del recinto gioco. Molti dei tunnel sono modulabili e possono essere modificati per proporre esperienze sempre nuove.

La coabitazione dei porcellini d’india

Da fare assicuratevi che abbiano sempre tanto spazio nel loro recinto. Se tenete una piccola famiglia, è importante che abbiano spazio a sufficienza sia in gabbia che nel recinto.

Da non fare punirli mettendoli in isolamento. Se hanno fatto uno sbaglio, separarli dagli altri creerà solo ulteriori problemi e li stresserà.

Da fare teneteli a coppie di femmine o maschi sterilizzati. Questo diminuirà le aggressioni e ridurrà la necessità di accoppiamento. E’anche possibile tenere una femmina con un maschio castrato ma dovrete attendere sei settimane dopo la castrazione prima di introdurli.

Da non fare tenere un solo porcellino d’india. La Svizzera lo ha messo in legge dato che per i porcellini è molto stressante restare soli a lungo. La solitudine potrebbe anche diminuire l’aspettativa di vita. Vivranno meglio e più felici con un loro simile.

 

Tenere dei porcellini d’india è semplice e molto soddisfacente. Assicurando loro un ambiente stimolante e una dieta sana, i vostri pet vivranno una vita felice e lunga.

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Orgoglio Omlet: Peaky

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali straordinari che condividono il loro altruismo, coraggio, talento e compassione con il mondo.

-Scritto da Anneliese Paul

Alla tenera età di un anno, Peaky è già una star del cinema. Ha vissuto in gabbia tutta la vita e usciva solo per esibirsi. Quando Joana e Fergus lo hanno portato a casa, era un batuffolo giallo che copriva un fascio di nervi. Erano decisi ad aiutare Peaky, il loro dolce e piccolo canarino a uscire dal suo guscio.

Quando Joana incontrò Fergus, non sapeva che si stava innamorando dell’umano e insieme del suo amico calopsitta. Il calopsitta è stato il loro compagno per 22 anni. Insieme hanno poi adottato anche un simpatico pappagallino. “Era come un cane; voleva dormire con noi. Lo teneva in braccio e gli dava un bacio!” Purtroppo nel giro di pochissimo tempo la calopsitta è morta a causa dell’età avanzata e il pappagallino si è ammalato gravemente. La casa è sprofondata nel silenzio.

Durante il Lockdown 1, senza uccellini, era tutto tranquillo e triste per Joana e Fergus. Per sollevarsi il morale decisero di preparare la casa per un altro uccellino e dopo molte ricerche, optarono per la gabbia Geo della Omlet come nuova e accogliente casa per il nuovo arrivo. Ora mancava solo l’uccellino.

Fergus che lavora in televisione fu il primo a sapere che stava arrivando un animale. E infatti un giorno, un raggio di sole è apparso sul set—un piccolo canarino di proprietà di una persona che si occupa di fornire animali per gli show in TV. Fergus ha iniziato a conversare con il proprietario che gli ha detto che l’uccellino aveva un carattere vivace e che quindi era stato separato dagli altri uccellini e che viveva solo, probabilmente in una piccola gabbietta. Visto l’entusiasmo di Fergus il proprietario gli chiese, “Lo vuoi?”

Euforico, Fergus telefonò a Joana, “potremmo prendere un canarino!” Appena terminata la telefonata, Fergus caricò in macchina Peaky per andare a casa ad Edinburgh. Rimasero bloccati per strada a causa di una tempesta di neve improvvisa. Rimasero in auto per ore e poi messi in salvo da dei locali che li ospitarono per la notte. Il giorno successivo, Peaky e Fergus ripresero la strada verso casa e finalmente la casa riprese vita.

Peaky canta meravigliosamente e cinguetta quando sente la teiera, l’asciugacapelli e fa anche da accompagnamento vocale quando Joana fa delle chiamate con Zoom. Però a differenza degli altri uccelli che avevano avuto, lui è timoroso e si sente più al sicuro nella sua gabbia Geo della Omlet.

Non vuole uscire. Joana ha compreso che ci vorrà del tempo per farlo abituare.

Lei ha una grande empatia con gli uccellini e a poco a poco, con pazienza lavora per migliorare la fiducia di Peaky nella sua nuova famiglia. Da giovane aveva anche un giornalino scritto dal punto di vista degli uccelli che si chiamava The Birds Club. Ora Joana è una scrittrice professionista e scrive storie per bambini dove gli uccellini sono i principali protagonisti. Anche Peaky si è ritagliato un piccolo cameo.

Sta diventando sempre più coraggioso e a volte mangia dei premietti direttamente dalla mano di Joana, adora i semini al miele, il miglio e gli spinaci. Joana gli lascia sempre una via di fuga in caso non si sentisse a proprio agio. Non desidera farlo esibire, vuole solo che Peaky si fidi di lei.

 

“Sto facendo molte ricerche per fargli prendere fiducia e farlo fidare di noi. E’ entrato nelle nostre vite dopo un periodo di un anno che eravamo senza uccellini. Non ha idea di quanto ci renda felici.”

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I sette affascinanti sensi dei gatti

E’ noto a tutti che i gatti hanno un udito eccellente e un’ottima visione notturna. Ma ci sono molti altri sensi in azione in un gatto, incluso il gusto, tatto, odorato, un orologio interno e un gran senso dell’equilibrio.

1. Il senso della vista nei gatti

Per capire il motivo per cui i gatti hanno un’incredibile vista, dobbiamo pensare al cugino più grande e pericoloso. Molti grandi felini cacciano la notte e la media dei gatti domestici è pronto a inseguire le prede in ogni momento della giornata di giorno o di notte. E’ anche stato ipotizzato che i gatti vedano con la lunghezza d’onda della luce e questo dà loro la capacità di individuare anche i più piccoli movimenti. Questo permette ai gatti di essere sempre un passo avanti alle prede.

I gatti hanno anche un campo visivo più ampio degli esseri umani il che significa che possono tenere sotto controllo una parte più ampia di territorio dal loro punto di osservazione. La visione dei gatti però nell’insieme non è migliore della nostra dato che la loro visione periferica è meno orientata. La ‘visione a tunnel’ dei felini consente di individuare al meglio i movimenti rapidi.

2. Il senso del gusto nei gatti

Il gusto è uno dei sensi più deboli dei gatti a causa del numero relativamente basso di papille gustative rispetto agli altri mammiferi. Ai gatti manca anche qualche tipo di gusto dato che alla loro lingua manca la proteina che recepisce i gusti dolci. Non solo ai gatti manca il gusto dolce – ai gatti manca proprio la capacità di produrre questa proteina. Si ritiene che sia una conseguenza della loro dieta essenzialmente carnivora, dato che l’evoluzione ha portato i gatti a cacciare per carne ricca di nutrienti invece che andare alla ricerca di frutti e bacche.

Non sono solo cattive notizie dal punto di vista alimentare, dato che è stato osservato che i gatti hanno dei ricettori del gusto che possono individuare sostanze chimiche e batteri nella carne. Potrebbe essere una sorta di protezione dagli avvelenamenti, quando gli alimenti iniziano a diventare verdi sui bordi.

3. Il senso dell’udito nei gatti

Sapevate che i gatti hanno un udito migliore non solo degli umani ma anche dei cani? Possono udire un’ampia gamma di frequenze di suoni e la loro sensibilità è molto elevata, consentendogli di sentire anche a grande distanza. Le orecchie dei gatti sono piene di affascinanti meccanismi come ad esempio l’abilità di auto-pulirsi. I gatti evitano anche le infezioni alle orecchie nella prima settimana di vita perché nascono con i canali uditivi sigillati.

Sebbene l’udito nei gatti sembra essere una parte molto importante, a volte può risultare difficile capire se un gatto è sordo o meno. Questo perché gli altri sensi sono molto sviluppati. Un gatto sordo può vivere una vita molto simile ai gatti udenti, semplicemente facendo affidamento sugli altri sensi.

Se avete un gatto, avrete notato la sua incredibile capacità di ruotare le orecchie indipendentemente l’una dall’altra – quasi come dei radar che ruotano per captare un segnale migliore!

4. Il senso dell’equilibrio nel gatto

Si dice che i gatti cadano sempre in piedi e anche se non è tecnicamente vero, possono far affidamento su un paio di trucchetti quando si tratta di atterrare con grazia. I gatti hanno un istinto innato chiamato riflesso verticale – ruotano il corpo a mezz’aria rilevando l’orientamento grazie al loro orecchio interno, eseguendo una rapida e complessa serie di movimenti per atterrare sulle zampe.

L’equilibrio del gatto, i suoi riflessi pronti e la sua fisiologia unica, gli consentono di atterrare sulle sue famose zampe. Si dice che i gatti utilizzino il riflesso verticale per sopravvivere a cadute dal nono piano! Sviluppano questo incredibile senso dell’equilibrio all’età di quattro settimane – e appena ne sono in possesso, si mettono alla prova.

5. Il senso del tatto nel gatto

I gatti hanno vari organi di tatto, molti di più rispetto agli umani. Le vibrisse sono note per conferire ai gatti un aspetto regale e sofisticato, ma in realtà sono un’arma segreta che assicura loro uno spiccato senso del tatto.

I gatti hanno le vibrisse in molte parti del corpo inclusa la parte anteriore delle zampe, mascella e orecchie. Con le vibrisse, toccano gli oggetti e percepiscono la composizione senza il rischio di toccarla direttamente con la pelle. Questo è un modo sofisticato per evitare gli ostacoli e nello stesso tempo per salvaguardarsi dagli oggetti taglienti o dagli altri animali.

I gatti usano il tatto per stabilire il loro posto nella scala gerarchica. Spesso strofinano il naso l’un l’altro con delicatezza quando si incontrano; si ritiene che il naso abbia uno spiccato senso del tatto proprio per questa ragione.

6. Il senso dell’olfatto nel gatto

Nella vita sociale dei gatti, l’olfatto è forse il senso più importante. L’olfatto permette ad un gatto di identificare i territori di altri gatti o se sono in calore. I gatti possono anche usare l’olfatto per identificare lo stato d’animo degli altri animali oltre ad ‘annusare’ le componenti chimiche del sudore umano.

Ogni gatto produce un odore unico grazie alle almeno sette ghiandole sparse su tutto il corpo. Marcheranno ossessivamente la casa e i proprietari con queste ghiandole, strofinandosi contro di loro. Non si sa se sia un modo per sentirsi a proprio agio o se sia il loro modo di far valere una sorta di proprietà sulle persone e sui luoghi. Molti di noi li considerano semplicemente dei gesti d’affetto!

7. L’orologio interno dei gatti

Proprio come le persone, i gatti hanno un orologio interno che gli fa sapere quando è ora di riposare, giocare o cacciare. I gatti sono purtroppo noti per svegliare i loro padroni alla stessa ora ogni giorno, spesso molto prima di quando vorreste! Questo potrebbe essere dovuto al loro istinto innato di avere una mattinata attiva, seguito da un riposino pomeridiano e da una sessione di caccia al tramonto.

Potrete riconoscere il loro orologio interno anche con la loro innata capacità di indovinare sempre l’ora del pasto. Molti gatti vengono nutriti due volte al giorno e alcuni studi hanno mostrato che i gatti iniziano a produrre prodotti chimici digestivi poco prima del loro pasto regolare.

Altri studi hanno dimostrato che i sensi dei gatti sono ampiamente governati dalla luce e dal sole e i gatti che sono sottoposti a buio o luce costante, perdono le loro routine e diventano più imprevedibili.

In definitiva i gatti sono creature dotate di super sensi. Possono sembrare imperturbabili e freddi visti da fuori ma dentro recepiscono tutto l’amore del mondo esterno.

 

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Attività per porcellini d’india – come intrattenere le vostre cavie

I porcellini d’india sono socievoli, intelligenti e giocherelloni – e si annoiano facilmente se non ricevono sufficienti stimoli. Per avere un porcellino d’india felice e in salute, dovreste sempre avere dei giochi per intrattenerlo. A partire dai giochi che soddisfano l’istinto di masticare a quelli che offrono una stimolazione mentale, fino a quelli in cui si deve esplorare e fare esercizio. E’ facile imparare come far star bene i porcellini grazie a questi utili suggerimenti.

I momenti di svago sono dei momenti che potete condividere assieme voi e i porcellini d’india. In primo luogo fate attenzione alla personalità del vostro porcellino e osservate cosa gli piace fare: è timido o curioso? Gli piace inseguire una pallina? Si diverte a masticare? Questo aiuterà a realizzare dei giochi in modo da poterlo intrattenere. Assicuratevi sempre di giocare in un luogo sicuro.

Date il cibo in maniera accattivante

Non mettete semplicemente il cibo nella gabbia o nel recinto, dategli un boccone per cui dovranno lavorare! Utilizzate il nostro dispenser Caddy o il porta frutta e verdura per tenere il cibo lontano da terra e nello stesso tempo far divertire i porcellini. Potete anche nascondere il cibo in una mangiatoia per fieno o avvoltolato in carta da cucina. Ad esempio mettete un pezzetto di cetriolo in mezzo ad un rotolo e chiudete i due lati con fieno. In questo caso il porcellino dovrà mangiare e farsi strada per raggiungere il bocconcino. O semplicemente viziate il porcellino offrendo cibo dalla mano. Ma non tenetelo troppo stretto e lasciatelo appena il porcellino lo morde.

Un altro modo divertente e piacevole per dare il cibo ai porcellini è di infilarlo o chiuderlo su una corda annodata con una molletta per panni. Anche in questo caso i porcellini dovranno fare uno sforzo per avere il cibo. E’ essenziale che la corda sia abbastanza spessa in modo che non rimanga impigliato e si faccia male.

Un ottimo modo per dare ai porcellini qualcosa da rosicchiare è di comprare dei giochi edibili. I porcellini amano mordere e quindi cosa c’è di meglio che prendere loro dei giochi da masticare?

Potete anche fare un piccolo gioco di inseguimento con il vostro amico peloso! Legate un bocconcino prelibato o un gioco che piace al porcellino a un pezzetto di corda e trascinatelo sul pavimento in modo che lui possa inseguirlo. Questa attività è un buon modo per tenerlo in esercizio e in allerta! Se deciderete di provare questo gioco, fate attenzione che non rimanga impigliato nel cordino o che non ne mangi dei pezzetti.

Dovreste, quando possibile, offrire anche delle alternative ai soliti cibi. Ad esempio in estate possono godersi l’erba fresca di prato. Questo non solo aiuta a variare il menu ma è anche un modo per tenerli occupati.‎

‎Ostacoli, tunnel e tubi‎

‎I tunnel sono un invito all’esplorazione e sono molto popolari tra i porcellini d’india. Sono animali da preda per cui avere dei posti dove rintanarsi, li fa sentire al sicuro. Realizzate una corsa ad ostacoli con dei tubi e modificatela ogni settimana. Alle cavie piacerà molto passeggiare e correre lungo il percorso. Per aggiungere del divertimento extra potete nascondere dei bocconcini nel tunnel/ostacolo e il vostro amico lo troverà dall’odore. Un ottimo metodo per mantenere attivo e in esercizio il vostro amico peloso. Dopotutto nel tunnel potrà anche schiacciare un pisolino.‎ Il nostro sistema di Tunnel Zippi e recinto Zippi offre più spazio e nuovi livelli da esplorare oltre ad incoraggiare un gioco interattivo e un esercizio che rinforza i muscoli. Potete anche combinarlo con la nostra Mangiatoia di fieno per un divertimento extra!

Perché non provare una corsa ad ostacoli? Come gli altri animali, i porcellini d’india amano le attività stimolanti e sono anche molto intelligenti! Create una corsa ad ostacoli con delle scatole di cartone o degli oggetti che trovate in casa. Assicuratevi che abbiano abbastanza spazio per correre e giocare. Se vi sentite particolarmente creativi, potete costruire un labirinto!

Punti panoramici‎

‎Sicuramente è una buona idea creare dei punti panoramici. Non devono solo essere delle casette con il tetto piatto. Tubi in sughero, mattoni o anche mangiatoie per il fieno offrono sufficiente spazio per stare comodi. Ai porcellini piace anche tenere la situazione sotto controllo per valutare possibili pericoli e avvertire il gruppo. In alternativa delle piccole scatole in legno possono adattarsi per lo scopo oppure venite a vedere le nostre Piattaforme Zippi.‎

Giochi

Date ai porcellini d’india dei giochi come delle palline in plastica, in salice non trattato o in erba essiccata e piccoli peluche. Assicuratevi che siano giochi adatti per gli animali e che ogni porcellino abbia il suo gioco. Gli oggetti devono essere adatti e non ferire i vostri amici come ad esempio una pallina troppo piccola che può essere ingerita.

Sedetevi a terra con i porcellini e fate rotolare verso di loro le palline. Potete anche prendere in prestito dei giochi sicuri dagli uccelli o anche dai gatti. I giochi pendenti per uccelli con la campanella e il legno da masticare sono sicuri per i porcellini ma togliete per sicurezza la campanella anche se è troppo grande per essere ingerita.

I rumori attutiti sono il modo migliore per addestrare i porcellini. Utilizzate una campanella per annunciare i pasti e in breve i porcellini reagiranno al suono. Come abbiamo detto all’inizio, conoscere la personalità del porcellino d’india vi aiuterà a scegliere il gioco giusto per lui o lei.

I ponti in legno sono un intrattenimento molto in voga per i porcellini. Sono molto versatili e possono essere usati tunnel, ripari, rampe, divisori e molto altro. Anche le bordure da giardino funzionano alla grande!

I rotoli di cartone della carta igienica sono sempre ottimi giochi, sia che li usiate come mangiatoia o come tunnel. Se sono troppo lunghi vi suggeriamo di tagliarli perché altrimenti potrebbero incastrarsi.

Spostare gli oggetti

I porcellini d’india hanno bisogno di variare per mantenersi fisicamente e mentalmente in forma. Un giochino semplice per mantenere i vostri amici pelosi in forma è di spostare gli oggetti tutte le volte che pulite la gabbia o il recinto. I porcellini di metteranno subito in modalità esplorativa annusando dappertutto! Ai porcellini piace riscoprire casa loro con aggiunte di rifugi, aree gioco e piattaforme. Potete anche nascondere dei premietti in giro qua e là per aggiungere del divertimento extra.

Potete inserire un comodo angolo per riposare. Non c’è niente che i porcellini apprezzino di più di un comodo posto dove dormire (oltre al cibo..). Alcune opzioni includono dei ricoveri in panno o delle coperte. Fate solo attenzione perché potrebbero sporcarle facendo i bisogni.

Create un ambiente stimolante e vario con diversi livelli e aree da esplorare; per realizzarle potete usare rampe e scatole.

Non idonei per porcellini d’india

Giochi: ai porcellini d’india piace giocare ma alcuni giochi sono più sicuri di altri e anche più utilizzabili. Utilizzate sempre giochi con angoli smussati dato che degli angoli vivi rischierebbero di ferirli. Inoltre usate giochi non tossici perché spesso li masticano e fate attenzione che non riescano ad ingerirli.

Palline e ruote: Questi possono addirittura essere letali. Le cavie hanno un’anatomia differente e possono danneggiarsi la schiena irrimediabilmente con le palline da lavoro o le ruote. Inoltre, le palline da lavoro sono troppo chiuse e non lasciano circolare abbastanza aria e quindi possono portare a dei colpi di calore. Queste situazioni sono spesso fatali per i porcellini. Questo genere di attività sono appropriate per alcuni animali come i ratti, gerbilli e criceti ma non devono mai essere utilizzati per i porcellini d’india.

Bridges: I ponti vanno bene per i vostri amici pelosi ma tenete sempre a mente che non sono animali molto abili. Per cui un ponte che oscilla può risultare più un pericolo che un gioco soprattutto se non è solo in gabbia…

Guinzagli/pettorine: Se state pensando di mettergli un guinzaglio o una pettorina, è meglio evitare. I porcellini sono per natura animali che tendono alla fuga e non sono adatti per essere portati a spasso al guinzaglio.
Se terrete a mente queste indicazioni, i vostri porcellini si divertiranno un mondo. Cercate di mantenere sempre i vostri animali in buona salute – i vostri amici pelosi se lo meritano!

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