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The Omlet Blog Category Archives: Gatti

Vieni a scoprire il perfetto albero per gatti Freestyle

L’ albero per gatti Freestyle vi consentirà di allestire un’area gioco adatta al vostro gatto e che si adatti alle sue abilità grazie ai 70 diversi accessori tra cui scegliere! Sicuramente sapete esattamente cosa va bene per voi e il vostro gatto ma a volte è complesso creare dal nulla il vostro sistema di graffiatoi. Ecco perché abbiamo messo assieme alcuni incredibili kit che potrete utilizzare come base!

Una volta che avrete scoperto il favoloso design di Freestyle, potrete sempre poi estenderlo e adattarlo con ulteriori pali e accessori. Date un’occhiata ai 6 starter kit per trovarne uno che si adatti perfettamente al vostro amico gatto!


Il Principiante

Il Principiante è lo starter kit ideale per far prendere confidenza al gatto con Freestyle. Dispone di una semplice piattaforma che può essere posizionata all’altezza che preferite sul palo, accessoriata con un elegante cuscino blu per garantire al gatto il massimo comfort quando riposa.

Questo kit ha anche in dotazione un kit molto stabile di graffiatoio in agave per soddisfare le necessità di farsi le unghie. L’agave è resistente e dà una piacevole sensazione ed è abbastanza robusto da affilare le preziose unghie.

Il Principiante è una soluzione economica, perfetta per i gatti che esitano davanti a delle novità o se avete uno spazio limitato in casa.


L’Esperto

L’Esperto è probabilmente il più elegante tra gli starter kit, con dei cuscini gialli per la piattaforma e i gradini che si integreranno perfettamente in casa. Ha anche un vaso per piante che può essere posizionato all’altezza preferita del palo e che vi permetterà di sfruttare appieno lo spazio verticale.

L’Esperto è l’ideale per il gatto che desidera osservare il mondo da una posizione avvantaggiata, al sicuro da piccoli umani e altri animali. Ha anche in dotazione un kit graffiatoio in agave intercambiabile. La maniera perfetta per iniziare e per poi costruirlo man mano che il gatto diventerà più avventuroso.


L’Arrampicatore

Questo kit ha quattro gradini in bamboo che potrete posizionare all’altezza perfetta per creare una scala dove il gatto potrà salire in sicurezza. In cima al palo potete mettere la piattaforma con una cuccia super confortevole dove schiaccerà dei pisolini in santa pace.

Inoltre, L’Arrampicatore ha anche una ciotola per il cibo che può essere posizionata accanto alla cuccia per un veloce snack o ad una qualunque altezza del palo il gatto possa raggiungere quando è affamato.

L’Arrampicatore è perfetto per i gatti che desiderano restare in alto lontani dai frastuoni della casa. La flessibilità dei gradini permette di graduare la difficoltà di arrampicata a seconda delle abilità del gatto.


Lo Scratcher

Lo Scratcher è la soluzione perfetta per i gatti che prendono seriamente la toelettatura. Il kit ha una postazione graffiatoio molto resistente in agave avvolta attorno al palo verticale per distendere tutto il corpo ed un palo per la rampa da terra con un graffiatoio in cartone ondulato. I gatti che si fanno frequentemente le unghie apprezzeranno questa opzione e flessibilità!

Lo Scratcher ha anche un’amaca intrecciata per riposare dopo aver giocato, lontano dai rumori della casa.

Se avete un gatto che insiste a farsi le unghie sui mobili e sui tessuti di casa, lo Scratcher è il kit ideale per voi. Dando loro un posto fisso e deputato alla toelettatura, impareranno in fretta dove andare. Inoltre tutte le parti dei graffiatoi possono essere riciclate e rimpiazzate quando si usurano, rendendo Freestyle una soluzione di lunga durata.


Il Dormiglione

Il Dormiglione è il kit perfetto per gatti super rilassati che non puntano ad altro se non al comfort estremo. La piattaforma e i gradini hanno tutti dei comodi cuscini che assicurano una superficie morbida e accogliente mentre loro osservano i movimenti di casa. Il Dormiglione include anche una cuccia riparata dove il gatto potrà ritirarsi per i riposini di una certa importanza.

Questo kit include anche un graffiatoio in agave che il gatto potrà utilizzare per stiracchiarsi dopo la dormita e per affilarsi le unghie.


L’Esploratore

Se avete un gatto avventuroso che ama saltare, arrampicarsi e farssi le unghie, dovreste provare l’Esploratore. Questo starter kit include la maggior parte degli accessori Freestyle da posizionare sui due pali verticali in modo che il gatto possa scegliere l’attività da fare in base all’umore e a seconda dei giorni.

L’Esploratore ha due diversi tipi di graffiatoi, i gradini per salire lungo l’albero, un ponte dove riposare e un’amaca riparata una volta terminata l’esplorazione. Se questo non fosse abbastanza, c’è anche un simpatico vaso per piante per alloggiare delle piante che vadano bene per il gatto, oltre ad una ciotola in acciaio inox per cibo o premietti.

L’Esploratore è perfetto per gatti giovani ed agili o per chi ha più di un gatto in casa.


Ricordate che potrete scegliere la posizione degli accessori. Sono facili da spostare se volete provare qualche cosa di nuovo. Se non avete trovato tra questi kit quello che fa per voi, potete costruirvi un vostro albero utilizzando il nostro comodo configuratore. Non esitate a contattare il nostro servizio clienti se avete delle domande su Freestyle!

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Di cosa ho bisogno per il mio gattino Bengala?

Un gatto Bengal che guarda verso l’alto mentre utilizza un graffiatoio dell’albero Freestyle della Omlet

I gatti Bengala hanno delle caratteristiche sorprendenti perché hanno una rassomiglianza con i leopardi con i loro occhi penetranti e il manto a macchie. Come il loro aspetto suggerisce questa razza è un incrocio tra un gatto Leopardo e un gatto domestico. Per cui, essendo in parte selvatico dovrete fare particolare attenzione prima di decidere di introdurre l’intelligentissimo Bengala in casa vostra.

Con l’arrivo di un gattino, sarete pieni di cose da fare, dato che voi e anche il micio dovrete adattarvi ad una nuova vita insieme. E’ una buona idea prepararsi stilando un elenco di cose che potrebbero servire al gattino Bengala per facilitare il periodo di transizione. Se non sapete da dove iniziare, ecco una lista da cui iniziare:

Un trasportino per gatti

Quando porterete a casa il vostro nuovo Bengala, vorrete metterlo in un trasportino per gatti, con all’interno dei teli assorbenti in caso il micio abbia un incidente d’incontinenza durante il tragitto. Un consiglio è di spruzzare il trasportino con feromoni che aiuteranno il gatto a sentirsi più tranquillo.

Il trasportino deve essere sufficientemente spazioso perché il gatto Bengala possa stendersi confortevolmente e muoversi a suo agio. E’ anche importante ricordare che è meglio non portare a casa il gattino prima delle 8 settimane, perché prima è troppo presto per separarlo dalla madre.

Un Graffiatoio

I gatti hanno l’istinto naturale di farsi le unghie per cui se non siete attrezzati con gli strumenti adatti, come ad esempio un graffiatoio, potreste scoprire i mobili distrutti in poco tempo! Il graffiatoio non aiuterà solo il Bengala a farsi le unghie ma è anche un ottimo strumento per aiutare il gatto a rilasciare ormoni e l’eccesso di energia.

Se in casa avete spazio a sufficienza, gli alberi per gatti sono un’opzione anche migliore! L’ albero per gatti Freestyle della Omlet crescerà insieme al gattino dato che potrete personalizzarlo aggiungendo man mano gli accessori per il Bengala per farsi le unghie e giocare, dato che diventano sempre più avventurosi.

Una cuccia per gatti

I gatti trascorrono fino a sedici ore al giorno dormendo e i gattini, anche di più! I gatti di razza Bengala però dormiranno un po’ meno dato che sono particolarmente giocherelloni. Ciò nonostante è importante investire in una cuccia di buona qualità, in modo che il gatto possa trascorrere ore preziose dormendo.

La cuccia dovrebbe in qualche modo essere tranquilla e riparata, un posto dove il cucciolo possa essere lasciato solo e tranquillo dagli altri animali o dalla gente. La comodità è essenziale, per cui assicuratevi che la cuccia del Bengala sia confortevole e anche un posto dove ritirarsi e riposare.

Un gatto Bengala che utilizza una recinzione per gatti da esterno della Omlet

Ciotole per cibo e acqua

I Bengala necessitano di una dieta a base di cibi di qualità per poter iniziare al meglio. Assicuratevi di scegliere il cibo adatto per cuccioli e prendete anche delle ciotole adatte per dimensioni per l’acqua e il cibo. I gatti possono mangiare sia cibo secco che umido e i cuccioli hanno bisogno di una dieta specifica in base alla loro età. Dalla dodicesima settimana circa, il micio potrà iniziare a mangiare più cibo secco ma verificate sempre con il veterinario e l’allevatore per sentire cosa consigliano.

Un Box Toilette

Nonostante la natura incredibilmente attiva dei Bengala, possono vivere serenamente anche in casa fintanto che avranno abbastanza stimoli fisici e mentali in modo da non annoiarsi. Molti gattini Bengala magari sono già stati abituati alla lettiera dall’allevatore ma a volte i proprietari devono continuare ad incoraggiarli al corretto uso del box toilette attraverso il rinforzo positivo.

Prendete anche in considerazione il tipo di lettiera usata per il vostro Bengala. Date un’occhiata a tutta la gamma Omlet di lettiere per gatti e trovate quella più adatta al vostro micio.

Tantissimi giochi

Prima di portare a casa il vostro nuovo Bengala, dovreste sapere sapere che questi gatti hanno bisogno di divertirsi e giocare molto! I Bengala amano giocare e avere a portata di mano un’ampia gamma di giochi vi aiuterà a stimolarlo e a tenerlo lontano dai pasticci. I gatti Bengala sono estremamente attivi e con i giochi si incoraggia il loro istinto alla caccia come con il Kong gatto perfetto per i cuccioli. Quando il Bengala crescerà perché non provare con i giochi a canna della Omlet con erba gatta, che assicureranno ore intere di gioco sfrenato!


Prima di prendere un cucciolo di Bengala è importante tenere in considerazione non solo questi elementi essenziali ma fare ricerche sulla razza e sul allevatore. Ricordate che un allevatore coscienzioso terrà in considerazione il vostro stile di vita e la casa dove andrà a vivere. Per cui, se ritenete che sia la razza giusta per voi e decidete di prendere un cucciolo di Bengala, la cosa certa è che vi aspetterà un sacco di divertimento per tutta la famiglia!

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Come portare la pace in una casa con più gatti

Quattro diversi gatti su un piano di lavoro in cucina

Nonostante molti gatti mostrino di amare l’indipendenza, secondo un report della PDSA PAW, il 43% dei gatti nel Regno Unito vive in case con altri gatti. Anche se le motivazioni per introdurre un altro amico felino in casa siano facilmente comprensibili, è importante essere cauti e valutare i potenziali sconvolgimenti sul comportamento dei gatti come quelli aggressivi, ad esempio soffiare, ringhiare e valutare se le dinamiche di una casa con più gatti possano andar bene per la vostra famiglia. In ogni caso se avete deciso di buttarvi nell’avventura, ci sono alcuni consigli che potreste seguire e mantenere la pace.

Fare molto esercizio

Far fare molto esercizio ai gatti li aiuterà a mantenere un peso forma e nello stesso tempo stimolati. Entrambi gli aspetti sono molto importanti, anche per chi ha un solo gatto. Però per chi vive con altri gatti, mantenersi attivi potrebbe aiutare accumuli di energia che a volte sfociano in episodi aggressivi nei confronti degli altri gatti di casa.

Un modo per far fare esercizio al gatto è attraverso il gioco che renderà anche il legame tra voi più forte. Perché non provate i nuovi giochi con la bacchetta ed erba gatta della Omlet che incoraggiano il gatto a simulare una caccia e assicurano ore intere di divertimento. Un altro ottimo modo per far esercitare il gatto è investire in un albero per gatti. I gatti adorano arrampicarsi e farsi le unghie per cui l’albero è sicuramente un modo per incoraggiare questi atteggiamenti e tenerli occupati.

Utilizzate i diffusori di feromoni

I diffusori di feromoni sono dei prodotti inodori che si inseriscono nella spina e producono feromoni o delle sostanze chimiche che i gatti rilasciano naturalmente quando si strofinano sulle superfici, graffiano un oggetto, danno una testata all’umano o ad un altro gatto o spruzzano urina. I prodotti a base di feromoni imitano i messaggi naturali che si inviano i gatti tra loro e questo significa che in una casa con vari gatti l’atmosfera diventerà più rilassata e si ridurranno i livelli di stress.

Avere diversi box toilette

E’ importante che ogni gatto abbia il proprio box toilette se vive con altri gatti. La natura del gatto è territoriale ossia ‘rivendicano’ come loro il posto dove fanno i bisogni e non amano condividere il posto. Se sentono che il loro territorio è in pericolo, possono assumere un atteggiamento aggressivo e arrivare allo scontro aperto.

Inoltre, molti gatti si rifiuteranno di utilizzare una lettiera sporca ed ecco perché è importante avere un box toilette per ogni gatto e mai una sola per più gatti perché i bisogni si accumulano in fretta. La regola generale è una lettiera per gatto più una.

Zone separate per mangiare

Ai gatti piace stare da soli quando mangiano e questo significa che se avete più di un gatto, dovrete avere varie zone cibo. Quando i gatti sono obbligati a condividere la stessa area mentre mangiano con un altro gatto, si può scatenare il loro istinto predatorio che inevitabilmente può portare ad ansia ed aggressività. In una casa con più di un gatto, avere una sola zona dedicata al cibo da condividere con altri, può essere visto come una semplice competizione per il cibo. Oltre a dare ad ogni gatto una sua ciotola, lasciategli uno spazio tutto suo dove mangiare in tranquillità lontano dagli altri.

Oltre ad evitare litigi, questo metodo vi permetterà di nutrire correttamente ogni gatto e, in caso, di seguire le sue specifiche esigenze dietetiche. Ad esempio, alcuni fattori come età, peso o condizioni mediche possono portare ad esigenze nutrizionali differenziate. Inoltre è fondamentale che teniate lontano dalla portata degli altri gatti la ciotola di ciascuno per evitare potenziali furti di cibo!

Spazio personale

Per natura molti gatti necessitano del loro spazio personale anche se non stanno mangiando. Sarebbe un’ottima idea lasciar loro una zona della casa dove rifugiarsi per stare soli, lontani dagli umani e dagli altri animali. Se avete spazio, sarebbe meglio che ognuno avesse un suo posto personale dove andare senza essere disturbato. Può anche essere una scatola di cartone se avete uno spazio limitato ma assicuratevi che sia lontana dal trambusto di casa.

Due gatti seduti, entrambi guardano nella stessa direzione


L’introduzione di un nuovo gatto può rappresentare un periodo difficile per voi e il pet che già era in casa ma fortunatamente non è impossibile far funzionare la convivenza. Dopo qualche consiglio, il periodo di transizione sarà molto più facile da affrontare.In ogni caso se doveste notare dei segni di aggressività tra gatti, consultate subito un veterinario prima che il problema vada fuori controllo.

 

 

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Grande svendita di cucce – Non dormire su questa opportunità!

💤 La GRANDE svendita di cucce! 💤

Risparmia fino al 25% sulle cucce Bolster, cucce Topology e cucce Donut Mochi solo per un periodo limitato di tempo! L’autunno è il momento migliore per viziare il tuo amico con una nuova comoda cuccia 🍂
Dalmata su una copertura a sacco su una cuccia topology

Un ragdoll che dorme su una cuccia bolster gialla

Un goldendoodle che riposa su una cuccia bolster grigia

Un morbido gatto beccato su una cuccia donut mochi bianca


Termini e condizioni
La promozione del 25% di sconto sulle cucce è valida solo dal 14/09/21 al 17/09/21. La promozione si applica solo alle cucce per cani Bolster, cucce per cani Topology, cucce per gatti Maya Donut Mochi e cucce per gatti Bolster, incluse le coperture e i piedini. Sono esclusi tutti gli altri accessori per cani e gatti. Non è necessario un codice promozionale, lo sconto è già stato applicato. Fino ad esaurimento scorte. Soggetto a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica alle consegne, a sconti pre esistenti o in congiunzione ad altre offerte. Non potrete utilizzare un codice sconto sull’ordine se il carrello contiene uno o più prodotti scontati.

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Back to School – Il 20% di sconto sui prodotti selezionati

Quando i bambini sono via, gli animali ballano!

Inizia il nuovo anno scolastico approfittando del 20% di sconto sui prodotti selezionati Back To School in caso di spesa di almeno 30€ sui prodotti idonei. Fai attenzione al simbolo della matita sul nostro sito web per trovare tutti i prodotti inclusi nell’offerta oppure scegline alcuni tra i tuoi preferiti ✏️

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Termini e condizioni
Questa promozione è valida solo dal 02/09/21 – alla mezzanotte del 06/09/21. Utilizza il codice promozionale BACK2SKWL alla cassa per avere il 20% di sconto in caso di spesa superiore ai 30€ sui prodotti selezionati. Fino ad esaurimento scorte. E’ necessario spendere almeno 30€ sui prodotti contrassegnati sul sito web con la matita perché si applichi il 20% di sconto. Soggetto a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica alle consegne, a sconti pre-esistenti o in congiunzione ad altre offerte.

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Che differenza c’è tra una lettiera per gatti in Argilla e in Pino?

Scegliere la lettiera giusta per gatti è una decisione importante ma con i tanti tipi di lettiere sul mercato a volte diventa difficile scegliere per il meglio! I gatti possono essere degli animali molto esigenti anche per quel che riguarda i loro box lettiera per cui, per scegliere la lettiera migliore dovrete considerare sia le vostre esigenze che quelle dell’animale. Le lettiere in pino o in argilla sono le scelte più popolari – ma quale è la migliore per il vostro gatto?

Cos’è la lettiera in argilla?

La lettiera per gatti in argilla è una delle prime lettiere mai utilizzate. Tradizionalmente la lettiera in argilla è fatta di argilla tritata precedentemente essiccata in forno e poi nuovamente tritata per avere l’aspetto delle lettiere che conosciamo. Per fare una lettiera in argilla agglomerante, viene aggiunta della bentonite perché assorbe i liquidi o l’urina del gatto in questo caso specifico.

Cos’è la lettiera in pino?

La lettiera per gatti in pino è invece fatta sia con pasta di legno o con trucioli di legno riciclati ridotti in forma di pellet. Questo tipo di lettiera ha un aroma naturale di legno e può essere sia agglomerante che non.

Adesso che abbiamo stabilito le principali differenze fra questi due tipi di lettiere, possiamo iniziare a considerare altri fattori che entrano in gioco quando è il momento di decidere tra argilla e pino.

Controllo degli odori

Moltissime lettiere in argilla sono profumate artificialmente per cui se desiderate una profumazione più naturale, una lettiera in pino è meglio per voi. Inoltre ad alcuni gatti può dar fastidio un profumo artificiale delle lettiere in argilla che a volte maschera soltanto i cattivi odori senza eliminarli completamente. Se voi e il vostro gatto preferite un profumo di legna tagliata allora amerete la lettiera della Omlet N. 3 – Pine, che aiuta naturalmente a ridurre gli odori come quello di ammoniaca grazie alle sue proprietà assorbenti. Naturalmente se voi siete più propensi per una lettiera in argilla ma il vostro gatto è incline ad avere allergie, ci sono anche lettiere in argilla senza profumazioni. Questa potrebbe essere la soluzione migliore per il gatto se vi accorgete che ha delle allergie o si rifiuta di usare la cassetta.

Consistenza

Naturalmente ogni gatto è un mondo a sé ma i gatti particolarmente esigenti di solito preferiscono le lettiere con una grana molto fine. In questo senso l’argilla è avvantaggiata rispetto al pino perché ha una consistenza molto più fine come di sabbia. In natura ai gatti piace seppellire nella sabbia i loro escrementi per cui più ci si avvicina a questa consistenza, meglio è.

Agglomerante

Molte lettiere all’argilla sono agglomeranti il che significa che formano dei grumi quando entrano in contatto con un liquido. This is because of the type of clay that is added to the formula (bentonite). Clumping clay litter, as opposed to a clay non-clumping litter, is what you’re most likely to find on the market as it makes for a much easier cleaning process of the litter box. Although pine is highly absorbent, it simply does not clump quite as well as clay does.

Polvere

Dust can become a real issue with some cat litters. When litters are handled or in transit, it almost becomes inevitable that the pellets will rub together which then forms a dust. Many cat owners notice this dust when pouring the litter into their cat’s litter box. Although it may seem harmless, litter dust can in fact become harmful for both humans and cats, causing respiratory problems in the long run. Pine litters are generally better than clay when it comes to producing the least dust. They are a low dust cat litter option, which also means a better choice for cats with allergies or sensitivities.

Impatto ambientale

If a more environmentally friendly option is what you’re on the lookout for, then a pine litter will be a much better choice for you. Being a natural litter made up of wood pulp, pine is a renewable and biodegradable material. Alternatively, Omlet’s Cat Litter N. 4 – Clay offers a low waste clay litter solution that is less taxing on the planet than traditional non clumping clay cat litter, which can often create more waste, as cat owners can unknowingly end up frequently disposing of fresh litter. Omlet’s clumping clay cat litter means less waste for you, as clumps appear once the litter box has been used by your cat, making it super easy to scoop.

Altri tipi di lettiere da considerare

Le lettiere per gatti in pino o argilla sono solo due delle molte opzioni. Omlet ha a disposizione una gamma di diversi tipi di lettiera per gatti che potrebbero essere la scelta più adatta per voi e i vostri gatti.

Se la polvere è un problema con la lettiera che state usando, che ne dite di passare alla lettiera della Omlet N. 5 – Paper. Come già detto in precedenza, molti tipi di lettiere producono un po’ di polvere. Invece la lettiera in carta della Omlet è virtualmente senza questo inconveniente grazie al pellet biodegradabile realizzato con carta di giornale riciclata.

Natural litters such as grass are growing in popularity. Grass cat litters are a newer product on the market and are made using grass seeds. This litter is extremely lightweight, offers good odour control, and is also scent free.

Omlet’s Cat Litter N. 2 – Tofu may be one that you’ve not heard of just yet, but with highly absorbent properties and being more of an eco-friendly candidate, it might just be the right litter for you and your furry friend. Made from 100% crushed tofu, tofu cat litter stays fresher for longer with its active carbon composition.

Silica gel litter, also known as crystal litter, is a silica based cat litter. Made from silica crystals, it has the amazing ability to absorb a large amount of liquid. Another newer cat litter that has become available, dust from silica gel litter is also practically non-existent. Take a look at Omlet’s Cat Litter N. 1 – Silica.

Dopo aver letto le differenze tra una lettiera in argilla e in pino e aver scoperto cos’altro c’è a disposizione, sarete un passa avanti nel prendere la decisione definitiva su quella ideale per il vostro pet!

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Come ridurre i cattivi odori provenienti da una lettiera per gatti da interno

Foto di Erica Leong su Unsplash

Un gatto che vive in casa usa frequentemente la lettiera ed è importante per il proprietarioessere in grado di tenere sotto controllo i cattivi odori. Le lettiere per gatti maleodoranti possono però essere molto più che un aroma sgradevole che alegia per casa. La cosa preoccupante è che i cattivi odori che provengono dalla lettiera possono avere effetti negativi sulla vostra salute e su quella del gatto. Con alcuni consigli sull’igiene della lettiera però, sarete in grado di tenere sotto controllo gli odori e creare un ambiente più salubre in cui vivere.

Che cosa fa puzzare tanto una lettiera per gatti?

Un odore di rancido che proviene da una lettiera può essere causato da una mancanza o da una scarsa pulizia. Anche se pulite la lettiera, se non lo fate efficacemente, maschererete solo gli odori, senza eliminarli.

Prima di qualunque altra cosa, assicuratevi che il gatto non spruzzi per casafuori dalla lettiera perché questo potrebbe essere il motivo del cattivo odore che circola per casa. Il gatto che spruzza fuori dalla lettiera può avere varie cause tra cui la noia, marcare il territorio e disagio dovuto ad una malattia. Se invece vi accorgete che il gatto semplicemente si rifiuta di usare la lettiera, allora le cause sono legate alla lettiera stessa. Alcune motivazioni possono essere

Che la lettiera è sporca, (noi non utilizzeremmo un bagno sporco per cui perché dovrebbero farlo i gatti?); al gatto non piace il tipo di lettiera che state utilizzando per odore o per consistenza (ricordate che anche i gatti hanno le loro preferenze!); oppure il posizionamento della lettiera che non aggrada il gatto/i.

Un box toilette dovrebbe essere posizionato in un angolino tranquillo, lontano dal via vai di casa per assicurare pace e tranquillità. La lettiera dovrebbe anche essere lontana da dove mangiano i gatti, avere luce sufficiente ed essere abbastanza spaziosa perché il gatto possa starci confortevolmente. I box toilette Maya sono un’ottima soluzione per i gatti che desiderano una privacy completa e comfort. Con i cinque diversi stili e punti di accesso, i vostri amici pelosi troveranno sicuramente qualcosa di adatto a loro.

In ogni caso, se deciderete di spostare la lettiera in un posto più tranquillo, per il benessere del gatto, sarà sicuramente un bene e

aiuterà nella gestione dei cattivi odori in casa. Fate attenzione perché i gatti sono animali abitudinari e non bisogna disturbare i loro spazi con grande attenzione. La transizione da un box lettiera ad un altro deve essere fatto per gradi. Acquistate un secondo box toilette e mettetelo nella nuova location mentre terrete quella vecchia dove era. Dopo circa una settimana, se il gatto ha iniziato ad usare il nuovo box toilette, potete rimuovere quello vecchio perché è un indicazione certa che si trova a suo agio con quella nuova. Un altro consiglio è di continuare ad usare la lettiera che usavate per non aggiungere ulteriore stress.

Una volta appurato che il cattivo odore non è dovuto al gatto che spruzza fuori dalla lettiera ma dalla lettiera stessa, allora potete iniziare a lavorare per tornare ad avere una casa che profuma di pulito.

Come tenere sotto controllo gli odori

Lavate regolarmente il Box

Anche se può sembrare ovvio, pulire regolarmente il box lettiera è il punto di partenza per dire addio ai cattivi odori. Ogni quanto pulire approfonditamente la lettiera, dipende da quanto viene usata oltre ad altri fattori come età, dieta ed esercizio. Se con questo regime di pulizia notate che gli odori sono più intensi, aumentate la frequenza e iniziate a pulirla a fondo una volta a settimana. Per lavare il box lettiera, per prima cosa togliete la sabbietta che c’è dentro e poi iniziate a strofinare utilizzando acqua calda mista ad un detergente delicato perpiatti. Una volta terminata la pulizia, asciugate con una salvietta. Se siete alla ricerca di una soluzione ancora più facile per pulire la lettiera, date un’occhiata alle fodere per lettiere che evitano che lo sporco si attacchi alle pareti del box. I Box Toilette Maya hanno di serie una fodera interna idrorepellente e di lunga durata che renderà più semplice il compito di pulire la lettiera.

Continuate a togliere con la paletta la lettiera sporca

Pulite la lettiera con la paletta almeno due volte al giorno. All’inizio può sembrare stressante e faticoso ma ai gatti piace avere uno spazio pulito dove fare i bisogni per continuare ad usare la lettiera. Inoltre, pulire frequentemente con la paletta, perché farlo significa ridurre gli odori cattivi. E’ anche importante cambiare la paletta e il box toilette annualmente. Questo perché con il tempo, la paletta in plastica reagisce con l’acido presente nell’urina del gatto, facendo degradare la plastica.

Utilizzate una lettiera agglomerante

La lettiera agglomerante forma dei grumi quando la lettiera si inumidisce o quando individua l’urina del gatto. Un vantaggio di questo tipo di lettiere è che sono più facili da pulire con la paletta prima che abbia tempo di depositarsi e di fare odore. Se siete alla ricerca di una buona lettiera agglomerante, la lettiera agglomerante all’argilla è molto popolare per le sue proprietà assorbenti. Omlet ha una vasta gamma di lettiere agglomeranti incluse quelle all’ argilla, che aiutano a mantenere il box pulito più a lungo. Quando la lettiera agglomerante si asciuga, grazie all’alto potere assorbente, evita che poi venga portata in giro per casa e questo rende più facili le pulizie.

Aggiungere un altro box toilette

Se siete abbastanza fortunati e avete più di un gatto, siamo certi che sapete quanto può puzzare una lettiera! Sappiamo tutti quanto può essere maleodorante la lettiera usata da un solo gatto e non c’è bisogno di immaginare con due o tre…! Acquistare un altro box, potrebbe sicuramente aiutare a contrastare i cattivi odori perché diminuir° la quantità degli escrementi in ogni box. La regola generale è di avere una cassetta per ogni gatto.

Provate un deodorante per lettiere

Non bisogna utilizzare i deodoranti per lettiera per rimpiazzare una corretta igiene ma sono comunque un ottimo modo per avere la lettiera che profuma di fresco una volta terminate tutte le operazioni di pulizia. I deodoranti sono in commercio sia sotto forma di granuli, sfere, spray, o in polvere, con una vasta gamma di profumazioni. In alternativa potete utilizzare una lettiera profumata e anche in questo caso ce ne sono diverse in commercio. In ogni caso fate attenzione perché spesso i gatti sono molto sensibili ai nuovi odori e potrebbero non apprezzare. Come altra opzione, potete scegliere un deodorante senza profumazione che funziona neutralizzando i cattivi odori. Questi sono la scelta migliore se avete un gatto sensibile agli odori.

I carboni attivi

Proprio come l’argilla, il carbone attivo è molto assorbente ed è perfetto per liberarsi dai cattivi odori. Per incorporare il carbone potete optare o per un sacchetto di lettiera che contenga carbone o carbone attivo, o comprare un deodorante che lo contenga. I box toilette Maya sono venduti con un filtro a carboni attivi che evita agli odori di fuoriuscire. Molte lettiere per gatti della Omlet hanno una composizione con carbone attivo per il massimo controllo degli odori.

Utilizzate il bicarbonato di sodio

In caso decideste che un deodorante non è la scelta giusta per voi o per il vostro gatto, utilizzare del bicarbonato di sodio è un modo sicuro per evitare la fuoriuscita di odori anche se sembra una soluzione un po’ improvvisata. Il bicarbonato non solo è completamente naturale, sicuro e quindi un’opzione pet friendly per i gatti; può anche essere usata su qualunque tipo di lettiera, assorbendo l’urina del gatto. Poco bicarbonato durerà a lungo, avrete bisogno di solo un paio di cucchiaini da té anche per una grande lettiera.

I pericoli di una lettiera sporca

I pericoli di una lettiera maleodorante per gli esseri umani

L’ammoniaca è la responsabile dei cattivi odori della lettiera e si trova in una concentrazione dello 0.5 per canto circa nell’urina del gatto. Dato che il box continua ad accumulare gli escrementi, magari in una stanza non ben ventilata, si forma il pericoloso gas di ammoniaca. Una sovraesposizione all’ammoniaca può provocare nausea e mal di testa e nei casi più gravi può portare alla polmonite. Per coloro che hanno un sistema immunitario compromesso o le donne incinte, un’esposizione all’ammoniaca può essere il via all’insorgenza della toxoplasmosi, un infezione del parassita toxoplasma gondii che può anche essere letale.

La febbre del graffio è un’infezione batterica causato dal batterio Bartonella henselae, correlato alle feci del gatto. Anche se molto raro, la malattia può causare dei sintomi pericolosi come stanchezza, ghiandole ingrossate e febbre.

I pericoli di una lettiera maleodorante per i gatti

I gatti sono animali molto puliti e questo significa che molti di loro utilizzeranno solo lettiere molto pulite e quindi eviteranno il più possibile di usarne una sporca, anche se significa trattenersi dal fare i propri bisogni. Ma per i gatti, trattenersi dall’urinare non è una buona idea perché può causare delle infezioni al tratto urinario o un blocco dei reni. Prevenire è sempre meglio che curare.

I gatti possono anche contrarre la febbre da graffio i cui sintomi più comuni sono ghiandole ingrossate, stanchezza, mancanza di appetito.

Avere un gatto in casa non significa dover scendere a compromessi con gli odori. Anche se a volte i cattivi odori che provengono dalla lettiera possono essere opprimenti, non significa che le cose debbano rimanere invariate. Fortunatamente con un po’ di consigli, siete un passo più vicini al dire addio ai cattivi odori della lettiera una volta per tutte.

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Posso compostare la lettiera del gatto?

Con la crescente presa di coscienza delle ripercussioni sull’ambiente delle azioni dell’uomo, si può condividere le decisioni di molti proprietari di animali che cercano di fare scelte ecologicamente sostenibili anche nel quotidiano.

Alcune lettiere possono essere compostate e altre no. Se siete decisi a compostarla, dovete innanzitutto assicurarvi che sia realizzata con materiali naturali e biodegradabili.

Le origini delle lettiere per gatti

La lettiera che fu inventata a metà del secolo, è sempre stata considerata come rifiuto inutilizzabile e gettata dopo l’uso. L’inventore, l’uomo d’affari americano Edward Lowe iniziò utilizzando la Terra di Fuller – un impasto a base di argilla assorbente – invece che cenere, terra o sabbia. Brevettò il prodotto con il nome Kitty Litter nel 1947.

Molti tipi di lettiere moderne contengono silice che, sebbene non tossica per i gatti, impiega molto tempo per decomporsi una volta gettata e non può essere compostata a casa. Alcune lettiere vengono vendute come ‘risciacquabili’, ma i composti indicano che possono causare danni ambientali. Quando si intende biodegradabile si intendono materiali quali mais, legno, abete o grano. Però le lettiere lavabili possono potenzialmente diffondere la toxoplasmosi che può infettare sia umani che animali. La maggior parte delle piante lavate con acqua non riescono a rimuovere i piccoli organismi. Un sistema immunitario sano può combattere i batteri e la malattia – la toxoplasmosi – ma è un disturbo che può mettere a rischio la vita di chi ià a problemi di salute.

Ad aggravare il problema c’è che le lettiere lavabili possono intasare le tubature del bagno. Se avete una fossa biologica, la pupù e i residui di lettiera faranno fatica a decomporsi. Se optate per questo tipo di prodotto, è meglio gettarlo in sacchetti compostabili. In teoria qualunque lettiera che non sia sporca può essere gettata nel cumulo del compost.

Scegliere la lettiera migliore per i vostri gatti

Cosa ne pensano i gatti di tutto questo?

Non esiste un gatto simile ad un altro e alcuni sembrano essere molto esigenti in fatto di lettiera. Ognuno ha le sue esigenze individuali, manie e preferenze – ad esempio alcuni gatti non vogliono condividere la lettiera con altri gatti oppure storcono il naso se non c’è la loro lettiera preferita.

Scegliere una lettiera che piace al gatto e nello stesso tempo rimanere rispettosi dell’ambiente può essere difficile. Omlet facilita questo dilemma offrendo quattro diversi tipi di lettiera biodegradabile.

La lettiera per gatti della Omlet N. 2 è in tofu ed è quella a più basso impatto ambientale disponibile. Oltre ad essere perfetta per l’ambiente, è ottima anche per voi perché dura a lungo e assorbe i cattivi odori più rapidamente e con maggior efficacia.

La lettiera per gatti della Omlet N. 4 è a base di argilla ed è incredibilmente facile da pulire dato che è agglomerante. Il mix di argilla non è compostabile ma non danneggia l’ambiente quanto la gettate.

Se il vostro gatto si trova bene solo con delle lettiere a base di silice, potrebbe essere una buona idea andare alla discarica più vicina a casa per gettarla. Magari avranno una soluzione più ecologica invece che metterla nei rifiuti generici.

Come compostare la lettiera

Compostare la lettiera del gatto è come compostare qualunque altra cosa. La chiave è trovare un bidone giusto. Seguite questi cinque punti e non potrete sbagliare:

  • Tenete il cumulo del compost lontano da orti o altre aree in cui coltivate.
  • Assicuratevi che il bidone sia grande abbastanza per poter girare il compost regolarmente – un contenitore di almeno un metro cubico sarà sufficiente.
  • Gettate solo rifiuti vegetali al 100%. La lettiera di argilla o lettiere con aggiunte di additivi chimici deodoranti non possono essere compostate.
  • Aggiungete dei liquidi, vegetali ed erba tagliata. Le deiezioni delle galline o dei cavalli aiuteranno il processo di compostaggio.
  • Lasciate il compost agire per almeno due anni prima di utilizzarlo in giardino ed utilizzatelo solo per le aiuole e non per l’orto.

Gettate i composti agglomerati della lettiera sporchi (nel gabinetto o nel bidone della spazzatura) prima di compostare. Gli escrementi contengono dei batteri che possono causare problemi alla salute se contaminano il cibo.

Buon compostaggio!

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Come mantenere la casa pulita se vivete con un gatto

Tenere la casa pulita e senza peli di animali in giro è difficile, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui molti gatti perdono la pelliccia invernale a causa del caldo. Oltre a questo c’è un maggior rischio di pulci, oltre alla normale polvere e alla sporcizia che portano i gatti che escono all’aperto oltre infine ai piccoli granelli di lettiera sparsi per casa dai gatti che vivono tra le quattro mura domestiche.

Vi diamo alcuni consigli e vi suggeriamo i nostri migliori prodotti per la pulizia della casa.

Facilitate le salutari pratiche di toelettatura

In periodo di muta, è importante aiutare i gatti con una toelettatura extra per rimuovere i peli morti in modo da evitare il più possibile i ciuffi di pelo sparsi per casa ma anche per aiutarli ad avere una sana e confortevole pelliccia estiva.

Se il vostro gatto non è un amante della spazzola, provate a posizionare dei tappetini per toeletta attorno alle gambe dei tavoli e gli speciali tappetini tratterranno i peli senza lasciarli andare in giro per casa così voi potrete tranquillamente raccoglierli, buttarli e, in caso di necessità, pulire il tappetino.

Venite a scoprire altre tecniche di toelettatura e modi alternativi per raccogliere i peli qui.

Box toilette con controllo degli odori e anti sporco

Un’altra fonte di sporco in una casa che ospita dei gatti, naturalmente sono le lettiere. Non solo perché causano cattivi odori e sono orribili alla vista ma anche per i piccoli granelli di lettiera che i gatti trascinano per casa attaccati alle zampe come una ‘scia’.

Per fortuna c’è una soluzione! Il box toilette Maya Jump On con accesso dall’alto ha una piattaforma anti sporco che trattiene la lettiera che si attacca alle zampe una volta che hanno finito di fare i loro bisogni.

Oltre alla piattaforma anti sporco, il box toilette Jump On ha anche un filtro a carboni attivi che assorbe e tiene sotto controllo i cattivi odori prima che fuoriescano e ha anche una fodera interna facile da pulire e idrorepellente per mantenere un ambiente igienico, tutto in un discreto privato mobile box.

Piante che purificano l’aria e amiche dei gatti

Le piante che purificano l’aria in una casa possono aiutare a migliorare la qualità dell’aria e contribuire ad una maggior freschezza e igiene per tutti. Il fatto che abbiate dei gatti non vi impedisce di beneficiare dei vantaggi delle piante! Ce ne sono molte specie amiche dei gatti, come ad esempio la felce di Boston che rinfrescherà casa.

Se al vostro gatto piace giocare con le piante, grattare il terriccio o masticare le foglie, dovreste prendere in considerazione delle piante piccole da tenere fuori dalla loro portata oppure delle piante più robuste che riescano a sopportare i loro attacchi. Venite a scoprire le 10 piante amiche dei gatti qui.

Cucce per gatti lavabili in lavatrice

E’ più facile mantenere una casa pulita e senza peli in giro se il posto preferito dove dorme il gatto è facile da lavare, per cui una cuccia con una copertura che sia rimovibile e lavabile in lavatrice è un accessorio indispensabile.

La cuccia Maya Donut Mochi offre questa facile soluzione per la pulizia, basta aprire la zip, togliere la copertura e metterla in lavatrice a 30 gradi o a ciclo gentile con un detergente delicato. Lasciare asciugare all’aria e rimetterla su – super facile! Potrete anche sollevare la cuccia grazie a degli eleganti piedini che non solo sono bellissimi ma consentono un miglior flusso d’aria per evitare accumuli di peli e sporcizia e proteggere i tappeti. La cuccia Donut Mochi è un’ottima soluzione per l’igiene ED è super comoda e morbida per gatti che desiderano solo il meglio!

Coperte facili da pulire da mettere sul mobilio

Se al vostro gatto non piace dormire nella sua cuccia ma preferisce le poltrone o il letto, potreste provare con questi suggerimenti in modo da incoraggiarlo a dormire nella sua cuccia oppure potreste optare per qualcosa per proteggere i mobili dal pelo, sporcizia e unghie affilate!

Una coperta o due dedicate solo al gatto, sono una soluzione semplice per creare una barriera tra la vostra bella poltrona e il pelo del gatto oltre che alle sue zampe sporche di terra! L’ elegante e super soffice coperta è esattamente quello che dice di essere – super soffice – così che il gatto cambierà obiettivo e si concentrerà su questa coperta trapuntata disponibile in tre taglie per adattarsi all’area da coprire.

Avere sempre sotto mano un kit per la pulizia che sia sicuro per gli animali

Un’aspirapolvere è la scelta più ovvia per tenere a bada il pelo ma ci sono altri oggetti essenziali da tenere per un perfetto kit delle pulizie! Le spazzole adesive sono comode da passare sui vestiti, cuscini e coperte per eliminare rapidamente i peli. Gli spray rinfrescanti dei tessuti sono utilissimi per eliminare i cattivi odori su tende e divani. Sarà utile anche un pulisci tappeto quando dovrete pulire le zampate di terra o altri disastri!

Pulire le ciotole del cibo

Pulite regolarmente le ciotole del cibo perché è importante per ridurre i cattivi odori e mantenere l’igiene in casa. Assicuratevi quindi di acquistare delle ciotole robuste che si puliscono facilmente. Mettetele in un posto tranquillo senza troppi passaggi così il gatto potrà mangiare in pace, l’odore non infastidirà gli ospiti e non attirerà gli altri animali o i bambini! Posate le ciotole sopra un tappetino per proteggere il pavimento da cibo sparso o acqua.

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10 piante amiche dei gatti (e quelle da evitare)

Che siano in giardino o in casa, le piante non solo migliorano l’aspetto di un ambiente ma possono anche aiutare a risollevare l’umore, aumentare la creatività e ridurre lo stress. Anche se non sempre teniamo in considerazione la parte pericolosa delle piante, è importante sapere che alcune sono tossiche se ingerite dal gatto. Se decidete di dare un tocco di verde a casa vostra, assicuratevi di fare attenzione alla scelta delle piante e che siano sicure per il vostro amico felino.

Per aiutarvi a scegliere la pianta che metterete orgogliosamente sul tavolino in salotto, abbiamo compilato una lista di 10 piante che potete acquistare senza esitazioni.

Perché la scelta della pianta è tanto importante per il vostro pet?

I gatti tendono a mangiare le piante. Questo comportamento è abbastanza frequente nei gatti per varie ragioni come ad esempio la noia, perché gli piace la consistenza, necessità di alcune fibre e altro ancora.

Ingerendo alcune piante il gatto potrebbe anche cercare di eliminare i boli di pelo che si sono formati mentre si toelettava, attraverso il vomito.

E’ però essenziale scegliere le piante adatte e, se non desiderate che tocchi le vostre piante ornamentali, potreste pensare a creare un angolino tutto per loro.

10 piante non tossiche adatte ai gatti

  • Graminacee

Che si tratti di grano, avena, orzo o segale, le graminacee non sono tossiche per il gatto. Possono masticarle senza rischiare nulla. Il gatto può anche giocare senza problemi con la Deschampsia cespitosa, Briza media (sonaglini comuni), Penniseto villoso o la Stipa tenuifolia (Nasella tenuissima).

Se osservate i gatti in natura, vedrete che cercano spesso le graminacee.

  • Erbe aromatiche

Potete piantare timo, salvia, melissa e valeriana senza temere per la salute del gatto. La valeriana viene spesso prescritta dagli stessi veterinari per i gatti stressati. Ma se le volete utilizzare per la cucina non lasciatele troppo in giro perché rischiate di non trovarne più. Volendo, potete divertirvi a nasconderle all’interno dei giochi per gatti per stimolarne i sensi.

Non dimenticate la manta che potete mettere nel box lettiera del gatto per ridurre i cattivi odori.

  • Erba gatta / Nepitella

Questa pianta è conosciuta con vari nomi ma è sempre la stessa: erba gatta (Nepeta cataria). Questa pianta ha un effetto euforico sui gatti a causa dell’odore che sprigiona. Di fronte a questa pianta i gatti tendono a strofinarsi e rotolarsi… Se miagolano, fanno le fusa o la leccano, è perfettamente normale! Nessun motivo di preoccuparsi perché è assolutamente innocua nonostante gli effetti che provoca nei gatti. 2 gatti su 3 sono irresistibilmente attratti da questa pianta.

  • Papiro

Oltre a decorare casa, il papiro è una pianta che stimolerà i gatti al gioco con le sue foglie cadenti. E’ anche molto efficace per depurare l’organismo del gatto.

  • Erica

Contrariamente a quello che si pensa comunemente, l’erica non è una pianta nociva per i felini.

  • Lavanda

La lavanda è una pianta che tendenzialmente calma il gatto. Oltre a profumare di buono e a nascondere i cattivi odori (specialmente di lettiera), si ritiene che la lavanda abbia proprietà calmanti.

  • Camedrio

Il camedrio è una pianta molto apprezzata dai gatti. Spesso la masticano e ci si strofinano.

  • Callisia

Questa pianta è innocua per i gatti. In caso di ingestione, non temete, è piena di nutrienti. La callisia è ricca di minerali e di calcio.

  • Camomilla

Come per gli esseri umani, la camomilla è consigliata per controllare lo stress. Potreste dargliene quando dovete viaggiare in macchina o in treno perché per i gatti è molto stressante. Le varie proprietà della camomilla, calmeranno, rilasseranno il gatto.

  • Idraste

Utilizzata per disinfettare ferite e altre lesioni, l’idraste è una pianta interessante da tenere sotto mano per curare i vari malesseri. Nota per le sue proprietà calmanti, disinfettanti e curative. In più non è tossica per gli animali.

Piante da evitare

Ci sono molte piante che sono tossiche per gli animali e per i gatti nello specifico. Se avete un gatto a casa, dovrete prestare attenzione alle piante tossiche.

Dentro e fuori casa le piante da evitare sono la dieffenbachia, mughetto, giglio, ficus, azalee, anturio, narcisi, oleandro, agrifoglio e vischio, poinsettia, yucca, amarilli… Questa lista non è esaustiva e in caso di dubbi prima di comprare una pianta, cercate su internet, domandate al veterinario o al fiorista.

Se il gatto dovesse ingerire o venire in contatto con queste piante, non esitate a chiamare il veterinario o a portarlo immediatamente in clinica. Le conseguenza possono essere gravi.

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Orgoglio Omlet: Dieci incredibili storie

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali straordinari e condividono la loro lealtà, coraggio talento e compassione con il mondo.

Siamo stati fortunati e abbiamo raccolto alcune storie incredibili di animali straordinari e le abbiamo condivise con voi per 10 settimane! Ecco un riassunto delle storie che potete leggere ancora e che troverete nel nostro Blog.

Orgoglio Omlet: Dalla parte degli animali disabili

Jerry è un cane sbarazzino, giocherellone ed esuberante, salvato dalla Romania e che sa fare la verticale! Ha finalmente rimesso i piedi a terra quando Shena gli ha dato una casa e ha tratto ispirazione per aprire un centro di recupero specializzato in animali disabili. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Un amico fedele

Nicola e Ben comprarono delle galline per far felice Julia, la loro madre di cui si occupano a casa loro. La famiglia non avrebbe mai potuto immaginare che una gallina sarebbe diventata un affettuosa compagna per Julia nella fasi avanzate delle demenza. Leggi la storia qui!

 

Orgoglio Omlet: un aiuto gratuito

Provenienti da allevamenti intensivi, Hennifer Marge e Sybil adesso vivono all’aria aperta con il loro umano Jonathan, trasformando la vita dei detenuti grazie al progetto Rosemead. Jonathan (operaio e sostenitore delle galline) ritiene che le galline abbiano la capacità di decodificare le situazioni più complesse. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Una coppia perfetta

Sulla carta, Kipper non era esattamente quello che Angela desiderava. Dopo anni di sfide comportamentali, è diventato un coraggioso donatore di sangue che ha salvato la vita ad oltre quaranta cani. Kipper è diventato il compagno perfetto per Angela. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Animali in cattedra

La gallina Henni è un’insegnante di supporto di professione. Una simpatica gallina coccolona che ama i bambini. Segue le orme dei suoi spumeggianti padroni umani, Hamish e Verity. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Mipit e tutto ha un senso

Mipit è un cane da assistenza mentale per la sua umana, Henley. Mipit aiuta Henly ad essere attiva ed indipendente. Chi non ama un cane che ti aiuta a fare la differenziata, risponde al telefono ed è il tuo migliore amico qualunque cosa accada? Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Peaky

Alla tenera età di un anno, Peaky è già una star del cinema. Ha vissuto in gabbia tutta la vita e usciva solo per esibirsi. Quando Joana e Fergus lo hanno portato a casa, era un batuffolo giallo che copriva un fascio di nervi. Erano decisi ad aiutare Peaky il loro dolce e piccolo canarino a uscire dal suo guscio. Leggi qui la storia!

Orgoglio Omlet: Salvare la vita di Sophia

Quando cresci insieme agli animali, casa non è casa senza un pet. Portare a casa Harry è stata una salvezza sia per lui che per le sue umane, Sarah e sua figlia Sophia. Harry ha un dono speciale. Ha una sensibilità unica verso l’epilessia e ha salvato la vita di Sophia un’infinità di volte. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: La barba di Buster

Buster era destinato ad inseguire palline sulle spiagge di Barry Island. E’ un adorabile labradoodle con grandi occhi scuri e una lunga barbetta. Un filosofo con una natura giocosa, è il co-autore di un libro per bambini insieme alla sua umana Natalie che ha come scopo di risvegliare l’interesse per l’autismo. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Conigli coraggiosi

E’ difficile descrivere la paura di Pixie il coniglio quando la RSPCA (un’associazione inglese) le ha finalmente trovato casa con un padrone esperto di conigli. Diciotto mesi dopo la dolce Pixie vive nel comfort e sta imparando a farsi amare dalla sua adorata umana, Wendy. Leggi la storia qui!

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Insegnare al gatto a passeggiare al guinzaglio

Bhim Solomon è uno degli scrittori junior della Omlet che al momento sta esplorando nuove attività divertenti da fare con i suoi gatti Moonpie e Shadow Weaver e ci presenta dei semplici esercizi da sperimentare con i nostri amici felini! In questo articolo, Bhim ci illustra gli step per insegnare ad un gatto a passeggiare al guinzaglio con i benefici di un’avventura all’aperto senza rischi.


I miei gattini hanno 11 settimane. Sono degli Scottish Folds e si chiamano Moonpie e Shadow-Weaver. Moonpie è una femminuccia mentre Shadow un maschietto e sono fratello e sorella. Vivono dentro casa perché sono piccoli ma voglio insegnargli ad apprezzare anche il mondo esterno per cui mi sono deciso a comprare pettorina e guinzaglio per portarli a passeggio.

Non molti sanno che possono portare a passeggio il gatto proprio come si fa con un cane ma un giorno che ero a Londra, in un negozio, ho intravisto un bellissimo gatto grigio al guinzaglio! Ho domandato alla signora che lo portava al guinzaglio se potevo accarezzarlo. Era molto gentile e mi ha detto che si chiamava Moonpie. In seguito mi ha mostrato un giochino: ha tirato fuori dei premietti e ha detto “zampa”, Moonpie ha sollevato la zampa e l’ha messa nella sua mano. Poi ha detto “Dammi il cinque” e Moonpie lo ha fatto! E’ dall’età di 4 anni che desideravo avere un gatto e dopo quell’incontro ero certo di volere uno Scottish Fold e che lo avrei chiamato Moonpie.

Non potevo prendere subito i gattini ma i miei genitori mi sorpresero per il mio decimo compleanno con due piccoli Scottish folds. Avevano circa otto settimane e mio fratello li ha voluti chiamare Shadow-Weaver perché per metà muso erano grigi e l’altro lato color albicocca. All’inizio dormivano molto e li tenevamo in una stanza in modo che si abituassero poco a poco. Finalmente un giorno li abbiamo lasciati avventurare per casa e il giorno dopo volevano uscire. Domandai a mio padre se potevo avere una pettorina e un guinzaglio. Fu d’accordo e li prendemmo per entrambe. Avevo pensato che fosse una buona idea abituarli fin da piccoli al guinzaglio. E così ho pensato di scrivere un resoconto su come fare per portare fuori i gatti/gattini in modo da farlo in sicurezza.

 


Come mettere la pettorina

  1. Per prima cosa sistematela in modo che si adatti al gatto.
  2. Dopo aver sistemato il cinturino fate scivolare la testa e inserite una zampa nel buco che vedete in foto e poi richiudete con la clip.

  3. Verificate che la pettorina non sia troppo stretta e che tutte le clip siano ben chiuse; a questo punto dovrete forse sistemare la taglia in modo da riuscire ad inserire un dito ma senza che sia troppo molle e che possa liberarsi accidentalmente. Se il gattino è ancora troppo piccolo per la pettorina potete comunque abituarlo ad indossarla in casa.
  4. Una volta che sarete soddisfatti di come si adatta in sicurezza e il gatto indossa la pettorina felicemente, tutto ciò che resta è di agganciare il guinzaglio e uscire a passeggio.
  5. Il gatto è pronto!

Per prima cosa, per assicurarmi che Moonpie fosse a suo agio a camminare al guinzaglio, l’ho portata a fare il giro della casa tenendo la porta sul retro aperta. L’ho fatto per tre giorni di seguito.

Ho scelto una bella giornata di sole per portarla fuori al guinzaglio. Appena fuori era un poco insicura ed è rimasta ferma per un po’. Poi si è indirizzata verso una pianta di erba gatta che avevo piantato vicino alla porta di casa.

Poi ha attraversato il prato alla massima velocità e ho dovuto correre per starle dietro! Voleva esplorare un vecchio albero. Moonpie può correre molto veloce! Moonpie si è poi arrampicata su un albero ed è rimasta immobile per trovare l’equilibrio. Si è divertita moltissimo durante l’esplorazione!

In seguito si è messa ad esplorare il cemento a lato del prato e ha guardato dietro il cestino in metallo e la carriola (non ne aveva mai vista una prima).

Alla fine ha fatto una corsa per tornare a casa.

Siamo stati fuori per circa dieci minuti e quando è corsa verso casa ho pensato che fosse stanca perché è andata diretta alla porta sul retro e poi è andata nella sua stanzetta, si è posizionata nella cuccia e dopo essersi pulita era pronta per dormire.

Mi piace molto portare i gatti in passeggiata perché fanno esercizio e nello stesso tempo si divertono ad esplorare. Annusano l’aria fresca e vedono la vita all’aperto incluse le galline. Quando è bel tempo cerco di tenerle in giardino, circa due volte a settimana dopo la scuola e nei fine settimana. Ogni giorno dopo la scuola metto loro la pettorina e le abituo a tenerla su.

Quando diventeranno più grandi le porteremo a fare passeggiate più lunghe. E’ sicuro e divertente esplorare il mondo. Se vivete in città e desiderate fargli prendere un po’ d’aria fresca, fargli fare esercizio, potete mettergli il guinzaglio e uscire. Potrebbero anche imparare ad andare in autobus o in metropolitana!

 

 

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Gli animali possono seguire una dieta vegana?

Alcuni animali tra cui i conigli e porcellini d’india sono naturalmente vegani. Criceti e gerbilli, sebbene onnivori possono optare per una dieta vegana se le proteine vengono fornite da piante e vegetali. Altri, inclusi gli onnivori cani e i puri carnivori come i gatti, difficilmente si adatteranno ad una dieta senza carne.

Tutti gli animali devono soddisfare delle necessità nutrizionali. Ma questo non significa che non possiate avere un cane vegano. I gatti vegani invece sono molto più difficili.

Il cane può seguire una dieta vegana?

Se aveste appena scoperto una nuova specie animale e doveste capire che dieta segue, potreste intuire molto dalla sua dentatura. I denti del cane, come quelli dell’orso dicono molto chiaramente che sono animali onnivori – ossia mangiano sia carne che verdure. Se il cane è un lupo addomesticato, allora vi sarete fatti un’idea della loro dieta naturale.

Ciononostante, come dimostrano i panda, un mangiatore di carne può a volte adattarsi perfettamente ad una dieta vegan. I denti del panda sono simili ai denti di qualunque altro orso – lunghi canini per mangiare carne e molari per schiacciare le piante. Eppure i panda mangiano solo bamboo. Per cui, se un orso può essere vegano, anche un cane può diventarlo?

La risposta è si – ma è un si con molti però! Un cane necessita di una dieta che contenga i grassi e le proteine che provengono dalla carne. E’ pericoloso ignorare le necessità basilari e dargli da mangiare solo quello che volete. Alcuni cani hanno uno stomaco delicato e una dieta con pochi grassi e molte fibre può causare problemi di salute molto seri. Non bisognerebbe mai somministrare una dieta senza carne senza prima aver sentito il parere di un dietologo professionista.

Il collagene, l’elastina e la cheratina che si ritrovano in una dieta a base di carne non sono facilmente rimpiazzabili da degli equivalenti vegani. Il cane ha anche bisogno di una ‘catena lunga’ di grassi omega-3 che si trovano nei prodotti animali come le uova, pesce e alcune carni. I grassi omega-3 vegani non sono lo stesso di quelli derivati animali.

Questo crea dei grattacapi ai proprietari di cani vegani. Eppure ci sono dei prodotti sul mercato che affermano che il cane può vivere felicemente seguendo una dieta senza carne. Prima di buttarvi a capofitto, è essenziale chiedere il parere di un professionista esperto. Di solito il compromesso è la scelta migliore – una dieta vegana con degli inserimenti di derivati animali essenziali. I grilli ad esempio possono fornire moltissimi aminoacidi e cheratina che mancano in una dieta vegana e sono al 65% proteine.

Il gatto può seguire una dieta vegana?

Un approccio basato sul compromesso è ancora più importante se si tratta di gatti. Rientrano negli animali prettamente carnivori e ricavano tutti le esigenze alimentari dagli altri animali.

Il problema principale che si incontra riducendo la carne nella dieta dei gatti è che a differenza di altri mammiferi (inclusi i cani), i gatti non possono produrre alcune proteine. Le devono assorbire dalla carne e dal pesce. Gli aminoacidi sono un altro problema – i gatti che sono carenti in derivati animali come la taurina ad esempio, sono soggetti a problemi di cuore.

Anche una dieta vegana rafforzata non è sicura e non può essere consigliata. Guardate la situazione da un altro punto di vista e immaginate di nutrire un coniglio solo con carne e capirete all’enormità – anche etica – di cui si parla.

Ci sono alcuni prodotti ‘di carne’ sviluppati in laboratorio che sono in studio con in mente i proprietari di gatti vegani e vegetariani. Però non è ancora sicuro se e quando arriveranno – e resteranno – sul mercato

Per molti proprietari di animali vegani si sono grosse implicazioni etiche su come nutrire gli animali con cui vivono. Ma l’etica include anche di tener in conto anche le loro esigenze nutrizionali ed è praticamente impossibile risolverle se si tratta di gatti. Se riuscirete a ridurre e non eliminare la carne nella dieta del gatto, sarà sicuramente l’opzione più sicura.

I 10 animali vegani da tenere a casa

Naturalmente ci sono molti altri animaliche non si nutrono di carne o che mangiano carne ma che si possono adattare ad una dieta senza. Eccone dieci.

1. Conigli. Nessun problema con loro – i conigli sono dei vegani felici, la loro dieta si basa su fieno e verdure. Potete dedurne che le palline che espellono e poi mangiano, non sono altro vegetazioni semi-digerita.

2. Porcellini d’india. Come i conigli, questi incredibili animaletti si basano su una dieta che è al 100% vegana.

3. Criceti. La maggior parte dei proprietari di criceti nutre questi animali con prodotti acquistati in negozio specifici per criceti e non necessariamente conoscono gli ingredienti. In ogni caso i cibi vegetariani e vegani per criceti sono già a disposizione.

4. Gerbilli. Come i criceti, i gerbilli sono degli onnivori che però possono felicemente seguire una dieta vegana. Tendono ad essere delicati di stomaco per cui nutriteli con del pellet di buona qualità. Troppa verdura fresca può causare loro problemi.

5. Topi. Sebbene in natura mangino praticamente di tutto, possono seguire una dieta vegana; è comunque meglio dar loro un mix già pronto preparato specificamente per loro. In questo modo sarete sicuri che non abbiano deficit di vitamine e minerali.

6. Ratti. Sono i più onnivori tra i roditori ma se li nutrirete con un mix vegano fortificato con tutti i nutrienti di cui necessitano, saranno a posto. In effetti i ratti che tendono a mangiare troppi grassi animali tendono a ingrassare e a morire prematuramente.

7. Galline. Se guardate una gallina che razzola libera, presto vi sarà chiaro che mangia di tutto – erba, scarafaggi, vermi e qualunque cosa si trovi nel vostro orto se non prestate attenzione! La maggior parte dei mangimi emulano questo mix di piante e prodotti animali. E’ comunque possibile acquistare dei prodotti vegani e prove circostanziali indicano che non crea problemi. Produrranno però meno uova e non potrete impedire loro di raspare per cercare i vermi e insetti anche se la lettiera è vegana!

8. Parrocchetti e pappagallini. I vegani non avranno problemi a confrontarsi con parrocchetti e pappagallini a meno che non vogliate farli covare. Per covare le uova le femmine hanno bisogno di un incremento di proteine di solito fornito da un pastone a base di uova o carne cotta. Ci sono alternative vegane disponibili.

9. Fringuelli. Molte specie di fringuellidi amano vermi e insetti come premietti ma non sono una parte essenziale della loro dieta. Possono vivere con un mix di semi e verdure fresche.

10. Per i fan dei rettili. Quando si pensa ai serpenti e alle lucertole probabilmente vi viene in mente l’immagine di topi morti o grilli condannati a una triste fine. Eppure ci sono alcuni rettili che hanno una dieta al 100% vegana come ad esempio la popolare Iguana verde. E’ importante dar loro le giuste verdure per mantenerle in salute ma la carne non sarà un problema.

Non mancano gli animali che sono vegani. Ma far seguire una dieta vegana a un cane o un gatto può essere una soluzione complessa. Per tutti gli animali una dieta bilanciata che si adatti alle loro necessità nutrizionali deve essere il vostro primo obiettivo.

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Il 93% dei proprietari di gatti è indeciso sul tipo di lettiera

Sia che voi siate un nuovo proprietario di gatti, sia che siate un vecchio utilizzatore di lettiere, può risultare difficile selezionare la lettiera giusta che soddisfi tutti i nostri bisogni e le preferenze del gatto.

I gattini sono adorabili palle di pelo e quando iniziano a diventare indipendenti, dovrete essere pronti e far trovare una postazione adeguata. Ma con una gamma di materiali che va dal legno alla carta, argilla al silice fino al tofu, quale è la migliore adesso e quando invece il gatto è più anziano?

Con una così ampia gamma di lettiere a disposizione in commercio, non è difficile sorprendersi perché da uno studio sui proprietari di gatti emerge che il 93% di loro ne ha provate varie prima di arrivare alla scelta definitiva. Anche a voi è successo lo stesso?

Nel sondaggio, scopriamo che il 54% dei partecipanti riteneva che al gatto non piacesse la lettiera che loro avevano scelto. Alla stregua dei loro difficili amici felini, anche i proprietari erano infastiditi dal doverne provare tante sia in termini di dispendio di tempo che di soldi.

Ora, per far fronte a questa difficile decisione, stiamo per lanciare una collezione di 5 lettiere ad alte prestazioni, facili da scegliere. Le abbiamo chiamate semplicemente 1, 2, 3, 4, 5, la colorata collezione offre 5 materiali collaudati tra cui scegliere: Silica, Tofu, Pine, Clay e Paper. Non vi preoccupate di dovervi industriare a capire le differenze prima di fare la vostra scelta, questo comodo Generatore di lettiere convoglierà le raccomandazioni di due esperti per aiutarvi a restringere il campo delle decisioni in merito.

Il responsabile Marketing della Omlet, Johannes Paul, ci spiega: Alla Omlet, ci stiamo impegnando perché la scelta della lettiera per gatti sia facile come contare 1, 2, 3! Questa nuova collezione sgombrerà il campo dai dubbi per i proprietari di gatti in modo da far loro risparmiare tempo e dispiaceri.

 

Scopri di più sulle lettiere per gatti della collezione Omlet…

 

Ultra Igienica & Assorbente

N. 1 La lettiera per gatti Silica è fatta di piccole particelle di sabbia che sono estremamente assorbenti in modo da ridurre l’umidità e i cattivi odori, mantenendosi fresca e igienica più a lungo. Non solo questi micro granuli assorbono e si asciugano più velocemente delle altre lettiere ma sono così piccoli che non si attaccano alle zampe e quindi non vanno in giro per casa. La lettiera agglomerante è anche facile da pulire.

 

Agglomerante & Compostabile

N. 2 La lettiera per gatti Tofu è fatta con tofu sbriciolato ed è molto efficace per neutralizzare gli odori grazie ad una composizione di carboni attivi che intrappolano i cattivi odori. La lettiera agglomerante è anche molto assorbente, riducendo gli sprechi e mantenendo la lettiera fresca più a lungo! Il tofu sbriciolato è biodegradabile e può essere compostato per uno smaltimento facile e ecologico.

 

Fresco profumo & 100% Biodegradabile

N. 3 La lettiera per gatti Pine trasformerà la toilette grazie al suo fresco profumo di foresta e in più è 100% biodegradabile e compostabile, rendendola un’opzione amica dell’ambiente e dei gatti! I grossi pellet in legno sono molto assorbenti e offrono una freschezza di lunga durata con un impareggiabile controllo degli odori, minimizzando anche gli sprechi e il tempo di pulizia.

 

Lunga durata & Bassi sprechi

N. 4 La lettiera per gatti Clay è fatta di palline di betonite con particelle di carbone attivo per il massimo controllo degli odori. Il grande potere agglomerante della lettiera permette di pulire perfettamente in modo rapido ed efficace. Non solo migliora l’igiene in generale e la freschezza ma riduce al minimo gli sprechi e migliora la durata.

 

Non agglomerante & Perfetta per gattini

N. 5 La lettiera per gatti Paper è fatta con pellet di carta di giornale riciclata ed ha naturali proprietà sul controllo degli odori e umidità. Non solo la carta è biocompatibile e biodegradabile ma rimane fresca più a lungo e riduce gli sprechi. Il sacchetto è leggero e maneggiabile e dato che non è agglomerante, la rende perfetta per i gattini oltre ad essere morbida sotto le zampe e più sicura in caso di ingestione.

 

La lettiera per gatti Omlet è adesso disponibile in esclusiva su Omlet.it, con un prezzo che va dai 13.49€ ai 14.99€.

 

 

Video qui:

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Orgoglio Omlet: salvare la vita di Sophia

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di storie incredibili che puntano i riflettori su degli animali straordinari e condividono il loro altruismo, coraggio e talento con il mondo.

-Scritto da Anneliese Paul

Harry on the sofa

Quando cresci insieme agli animali, casa non è casa senza un pet. Portare a casa Harry è stata una salvezza sia per lui che per le sue umane, Sarah e sua figlia Sophia. Harry ha un dono speciale. Ha una sensibilità unica verso l’epilessia e ha salvato la vita di Sophia un’infinità di volte.

Nel marzo del 2017, Harry, un bel gattino nero, aveva solo pochi mesi ed era rimasto intrappolato in uno sgabuzzino, la vita appesa ad un filo. Non poteva uscire da lì. Era nutrito eccessivamente, coperto di sporcizia, attaccato da un cane e abbandonato come ‘scarto della cucciolata’.

Sarah aveva sentito di questo gattino rinchiuso in uno sgabuzzino e non voleva lasciarlo là a soffrire. Ha contattato il proprietario via Facebook e ha chiesto, “Me lo può cedere, per piacere.” Il proprietario di Harry è stato ben contento di cederlo e Harry ha così cominciato a riprendersi.

Agli inizi si nascondeva negli angoli. Il rumore di passi lo pietrificava. Ma nel giro di una settimana era già un gatto diverso, correva a salutare i suoi umani alla porta. “La prima volta che ha fatto le fusa sembrava quasi fosse stato preso dal panico, come a dire: cos’è questa cosa? Ma da lì in poi è rifiorito.”

Quattro anni dopo alle 3 del pomeriggio di un lunedì Harry è seduto sul davanzale della finestra che aspetta l’arrivo dei suoi umani, Sophia.

Sophia è autistica ed epilettica e il talento unico di Harry le ha salvato la vita molte volte.

Prima dell’arrivo di Harry, tutta la vita di Sophia era centrata sui gatti. Adorava andare nei negozi è guardare l’oggettistica per gatti, fare ricerche su di loro su internet e guardare le foto di gatti. Per cui quando Harry è entrato a far parte della sua vita, Sophia era al settimo cielo. Harry è diventato l’ombra di Sophia. La segue ovunque per casa. Quando mangia, si siede accanto a lei. Se sta dormendo le si accoccola accanto. E quando Sophia rientra da scuola, Harrys è sempre alla finestra che l’aspetta. Non si separano mai.

Man mano che il legame tra Harry e Sophia cresceva, aumentava anche la voce di Harry. Di solito un gatto tranquillo, ha iniziato a vocalizzare per entrare e uscire.Ma la sensibilità di Harry e il suo talento vocale sono diventati un dono che ha salvato la vita a Sophia.

Sei mesi dopo l’arrivo di Harry in casa, Sophia ha iniziato ad avere delle crisi epilettiche. Col tempo sono diventate più gravi e frequenti. Una notte, Harry ha iniziato a gridare. Sarah è arrivata di corsa e ha visto che Sophia stava avendo una crisi epilettica nel sonno.

Non c’è modo di monitorare il tipo di epilessia che ha Sophia, niente che si possa mettere al polso o al letto e che suona l’allarme quando inizia un attacco. Per Sophia, SUDEP (morte improvvisa per attacco epilettico) è un pericolo reale. Per Sara questo è il peggior incubo e vive con la figlia ventiquattro ore al giorno.

Harry ha iniziato a dare l’allarme, non solo di notte ma anche di giorno. E’ diverso dal classico miagolio, spiega Sarah. E’ una sorta di richiamo allarmato – una sorta di grido. Tutte le volte che Sophia è in camera sua e inizia ad avere un attacco epilettico, Harry grida finché non arriva Sarah, poi si siede spesso sul suo petto strofinando il suo muso sul viso cercando di svegliarla.

Prima che Harry entrasse nelle loro vite, Sophia non era indipendente. Doveva restare con Sarah tutto il tempo. Ma adesso Sophia e Sarah possono ritagliarsi degli spazi per loro stesse, sapendo che se qualcosa non va, Harry chiamerà.

Harry era il pezzo mancante nella famiglia di Sarah e Sophia. Con Harry a casa, Sophia e Sarah si sentono al sicuro. “E’ dolcissimo. La nostra salvezza. Ci regala un senso di sicurezza che poche persone possono godere,” ci spiega Sarah. “E’ tutto il mio mondo. Lo amo,” conclude Sophia.

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I sette affascinanti sensi dei gatti

E’ noto a tutti che i gatti hanno un udito eccellente e un’ottima visione notturna. Ma ci sono molti altri sensi in azione in un gatto, incluso il gusto, tatto, odorato, un orologio interno e un gran senso dell’equilibrio.

1. Il senso della vista nei gatti

Per capire il motivo per cui i gatti hanno un’incredibile vista, dobbiamo pensare al cugino più grande e pericoloso. Molti grandi felini cacciano la notte e la media dei gatti domestici è pronto a inseguire le prede in ogni momento della giornata di giorno o di notte. E’ anche stato ipotizzato che i gatti vedano con la lunghezza d’onda della luce e questo dà loro la capacità di individuare anche i più piccoli movimenti. Questo permette ai gatti di essere sempre un passo avanti alle prede.

I gatti hanno anche un campo visivo più ampio degli esseri umani il che significa che possono tenere sotto controllo una parte più ampia di territorio dal loro punto di osservazione. La visione dei gatti però nell’insieme non è migliore della nostra dato che la loro visione periferica è meno orientata. La ‘visione a tunnel’ dei felini consente di individuare al meglio i movimenti rapidi.

2. Il senso del gusto nei gatti

Il gusto è uno dei sensi più deboli dei gatti a causa del numero relativamente basso di papille gustative rispetto agli altri mammiferi. Ai gatti manca anche qualche tipo di gusto dato che alla loro lingua manca la proteina che recepisce i gusti dolci. Non solo ai gatti manca il gusto dolce – ai gatti manca proprio la capacità di produrre questa proteina. Si ritiene che sia una conseguenza della loro dieta essenzialmente carnivora, dato che l’evoluzione ha portato i gatti a cacciare per carne ricca di nutrienti invece che andare alla ricerca di frutti e bacche.

Non sono solo cattive notizie dal punto di vista alimentare, dato che è stato osservato che i gatti hanno dei ricettori del gusto che possono individuare sostanze chimiche e batteri nella carne. Potrebbe essere una sorta di protezione dagli avvelenamenti, quando gli alimenti iniziano a diventare verdi sui bordi.

3. Il senso dell’udito nei gatti

Sapevate che i gatti hanno un udito migliore non solo degli umani ma anche dei cani? Possono udire un’ampia gamma di frequenze di suoni e la loro sensibilità è molto elevata, consentendogli di sentire anche a grande distanza. Le orecchie dei gatti sono piene di affascinanti meccanismi come ad esempio l’abilità di auto-pulirsi. I gatti evitano anche le infezioni alle orecchie nella prima settimana di vita perché nascono con i canali uditivi sigillati.

Sebbene l’udito nei gatti sembra essere una parte molto importante, a volte può risultare difficile capire se un gatto è sordo o meno. Questo perché gli altri sensi sono molto sviluppati. Un gatto sordo può vivere una vita molto simile ai gatti udenti, semplicemente facendo affidamento sugli altri sensi.

Se avete un gatto, avrete notato la sua incredibile capacità di ruotare le orecchie indipendentemente l’una dall’altra – quasi come dei radar che ruotano per captare un segnale migliore!

4. Il senso dell’equilibrio nel gatto

Si dice che i gatti cadano sempre in piedi e anche se non è tecnicamente vero, possono far affidamento su un paio di trucchetti quando si tratta di atterrare con grazia. I gatti hanno un istinto innato chiamato riflesso verticale – ruotano il corpo a mezz’aria rilevando l’orientamento grazie al loro orecchio interno, eseguendo una rapida e complessa serie di movimenti per atterrare sulle zampe.

L’equilibrio del gatto, i suoi riflessi pronti e la sua fisiologia unica, gli consentono di atterrare sulle sue famose zampe. Si dice che i gatti utilizzino il riflesso verticale per sopravvivere a cadute dal nono piano! Sviluppano questo incredibile senso dell’equilibrio all’età di quattro settimane – e appena ne sono in possesso, si mettono alla prova.

5. Il senso del tatto nel gatto

I gatti hanno vari organi di tatto, molti di più rispetto agli umani. Le vibrisse sono note per conferire ai gatti un aspetto regale e sofisticato, ma in realtà sono un’arma segreta che assicura loro uno spiccato senso del tatto.

I gatti hanno le vibrisse in molte parti del corpo inclusa la parte anteriore delle zampe, mascella e orecchie. Con le vibrisse, toccano gli oggetti e percepiscono la composizione senza il rischio di toccarla direttamente con la pelle. Questo è un modo sofisticato per evitare gli ostacoli e nello stesso tempo per salvaguardarsi dagli oggetti taglienti o dagli altri animali.

I gatti usano il tatto per stabilire il loro posto nella scala gerarchica. Spesso strofinano il naso l’un l’altro con delicatezza quando si incontrano; si ritiene che il naso abbia uno spiccato senso del tatto proprio per questa ragione.

6. Il senso dell’olfatto nel gatto

Nella vita sociale dei gatti, l’olfatto è forse il senso più importante. L’olfatto permette ad un gatto di identificare i territori di altri gatti o se sono in calore. I gatti possono anche usare l’olfatto per identificare lo stato d’animo degli altri animali oltre ad ‘annusare’ le componenti chimiche del sudore umano.

Ogni gatto produce un odore unico grazie alle almeno sette ghiandole sparse su tutto il corpo. Marcheranno ossessivamente la casa e i proprietari con queste ghiandole, strofinandosi contro di loro. Non si sa se sia un modo per sentirsi a proprio agio o se sia il loro modo di far valere una sorta di proprietà sulle persone e sui luoghi. Molti di noi li considerano semplicemente dei gesti d’affetto!

7. L’orologio interno dei gatti

Proprio come le persone, i gatti hanno un orologio interno che gli fa sapere quando è ora di riposare, giocare o cacciare. I gatti sono purtroppo noti per svegliare i loro padroni alla stessa ora ogni giorno, spesso molto prima di quando vorreste! Questo potrebbe essere dovuto al loro istinto innato di avere una mattinata attiva, seguito da un riposino pomeridiano e da una sessione di caccia al tramonto.

Potrete riconoscere il loro orologio interno anche con la loro innata capacità di indovinare sempre l’ora del pasto. Molti gatti vengono nutriti due volte al giorno e alcuni studi hanno mostrato che i gatti iniziano a produrre prodotti chimici digestivi poco prima del loro pasto regolare.

Altri studi hanno dimostrato che i sensi dei gatti sono ampiamente governati dalla luce e dal sole e i gatti che sono sottoposti a buio o luce costante, perdono le loro routine e diventano più imprevedibili.

In definitiva i gatti sono creature dotate di super sensi. Possono sembrare imperturbabili e freddi visti da fuori ma dentro recepiscono tutto l’amore del mondo esterno.

 

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Perché il gatto non dorme nella sua cuccia?

Tutti coloro che hanno un gatto sanno quanto sia difficile la scelta di una cuccia che spesso viene ignorata a favore di una scatola di cartone o peggio, salta direttamente nel bel mezzo del letto. Ma perché i gatti preferiscono dormire nel nostro letto piuttosto che nel loro? E soprattutto possiamo fargli cambiare idea?



Quanto dorme un gatto?

In media i gatti dormono tra le 12 e le 16 ore al giorno! Il doppio circa di quanto consigliato per gli esseri umani. Non è un mistero che i gatti abbiano gusti così particolari sulla scelta del giaciglio; li troviamo a dormire in diversi posti in tutta casa a seconda che sia giorno o notte. Il loro sonno dovrebbe essere supportato da una cuccia perfetta e invece, perché scelgono la vostra?

Come mai il gatto preferisce dormire nel mio letto?

Molti studi concordano nell’affermare che i padroni di gatti che li lasciano dormire sul letto con loro, non dormono correttamente perché hanno meno spazio sul letto e sono disturbati da miagolii, russate o dal gatto che fa le fusa; eppure i gatti non sembrano disturbati dalla vicinanza!

Può anche capitare che alla fine il gatto usi il letto più di voi e decida di fare un rapido sonnellino oppure di addormentarsi per un lungo meritato riposo di 5 ore. Questo porta spesso come conseguenza che i proprietari di gatti lavano le lenzuola più frequentemente del solito.

I gatti scelgono di dormire con noi per avere calore, compagnia o rassicurazione oppure semplicemente perché il nostro letto è più comodo della loro cuccia.

Perché non vuole dormire nella sua cuccia?

Uno dei motivi più ricorrenti per non acquistare una cuccia per gatti è che non la useranno mai; ma se non ci provate nemmeno, allora probabilmente passerete tutta la vita facendo sonni disturbati.

Non è un segreto che i gatti siano i più esigenti animali in famiglia. Questa intransigenza si può estendere al volere una specifica marca di cibo o di lettiera e naturalmente al rifiutarsi di dormire nella cuccia che gli avete comprato con tanto amore.

Ma perché?

Se il gatto desidera accoccolarsi sulle vostre lenzuola soffici o allungarsi sul vostro materasso in memory foam, il problema potrebbe essere la qualità e lo stile della cuccia che avete scelto. Dovete prenderne una nuova?

 

 

 

Immagine di Paul Hanaoka da Unsplah

Quale è la cuccia più adatta al mio gatto?

La prima cosa da fare prima di acquistare una cuccia è cercare di capire i loro gusti; è inutile comprare una cuccia chiusa se il gatto preferisce stendersi lungo sul divano oppure comprare una cuccia sottile e piatta se adora i cuscinoni. Cercate di prendere qualcosa che gli piaccia davvero e che userà.

Se al gatto piace addormentarsi raggomitolato su una soffice coperta di finto pelo sul divano, prendete in considerazione una cuccia in cui poter sprofondare, come la nuova cuccia Maya Donut Mochi della Omlet. La copertura si toglie e si lava in lavatrice ed è morbidissima al tatto e il cuscino a ciambella che supporta il corpo del micio è come una calda coccola che ti culla fino ad addormentarsi.

Se il gatto ama dormire accanto a voi, posizionate la cuccia Maya Donut Mochi sul divano per un massimo di comodità. Potete anche sollevare la cuccia da terra con dei sofisticati piedini di design per ridurre le correnti d’aria, i rumori e il massimo dello stile.

Per i gatti che amano dormire sullo spesso materasso in memory foam, considerate di prendere una cuccia in memory foam tutta per loro come ad esempio la cuccia Bolster della Omlet. La cuccia ha dimensioni generose che permettono al gatto di allungarsi e rotolarsi proprio come farebbe sul vostro letto e comunque poi possono raggomitolarsi accanto al cuscino.

Come posso incoraggiarlo a dormire nella sua cuccia?

La posizione in cui avete messo la cuccia è molto importante perché potrebbe essere in posizione sfavorevole dal punto di vista del gatto. Cercate di osservare dove preferisce andare a dormire normalmente e poi mettete la cuccia in quell’area. Se il gatto dorme sul divano, iniziate mettendo la cuccia proprio sul divano.

Utilizzate dei premietti per convincerlo a salire sulla cuccia. Fate attenzione a non muovere bruscamente la cuccia quando lui è sopra che dorme perché in futuro potrebbe rimanere innervosito e non salirci più perché teme di essere nuovamente spostato!

Alcuni gatti non amano dormire a livello del pavimento per cui considerate di sollevare la cuccia da terra con i piedini, come con la cuccia Maya Donut Mochi. Potete anche mettere la cuccia in un elegante telaio come Maya Sofa, perfetto per la cuccia Bolster.

Perché ha abbandonato la vecchia cuccia?

Se il gatto ha deciso che quella che era la sua cuccia preferita non fa più per lui, magari è per un cambiamento nella personalità. Se non mostra altri segni di anormalità che potrebbero celare dei problemi di salute, potrebbe essersi semplicemente stufato della cuccia o aver trovato un posto migliore in casa.

Potrebbe anche essere che i cuscini hanno perso la loro morbidezza con il tempo e quindi non sono più confortevoli, oppure la cuccia è sporca e puzza, mentre il gatto preferisce dormire su qualcosa di pulito. Potrebbe anche essere che con l’arrivo di un nuovo gatto in casa, quest’ultimo gli abbia rubato la sua cuccia preferita.

Assicuratevi di comprare una cuccia che abbia una copertura che si sfila facilmente e che sia lavabile in lavatrice in modo da poter tenere sempre pulita la cuccia e che il materasso e il cuscino siano di ottima qualità così da non perdere la morbidezza nel tempo!

E’ importante lasciare al gatto la libertà di scegliere dove più preferisce dormire e se sarà una scatola di cartone, va bene lo stesso! Ma se gli farete trovare una cuccia calda e confortevole e lavorerete sul rinforzo positivo, potrebbe valutare i benefici del dormire nella sua nuova cuccia e voi finalmente potreste dormire in pace!

Vi presentiamo la nuova cuccia Maya Donut Mochi

  • Super morbida ed elegante, una sensazione di estremo comfort per un sonno ristoratore
  • La copertura, rimovibile e lavabile in lavatrice è molto facile da tener pulita
  • Solleva la cuccia da terra con i piedini di design per stile, comfort e igiene
  • Una forma che assicura un supporto avvolgente, una calda coccola
  • Scegliete fra due eleganti colori
  • Taglia unica adatta per gatti fino a 5kg
  • Disponibile a partire da 20.99€!

 

⭐⭐⭐⭐⭐ Gemma, Collaudatrice esperta in prodotti Omlet – “Sono così felice di aver finalmente trovato una cuccia che non è solo bella ma che piace anche al mio gatto! Le cucce a buon mercato perdono in fretta sia la forma che il colore mentre con questa no! E’ ancora perfetta e la copertura si lava molto facilmente! Non la raccomanderò mai abbastanza!”

 

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Perché il mio gatto non miagola

I gatti miagolano per varie ragioni. I versi che vi accolgono quando rientrate a casa – una raffica di miagolii – sono forse i più soddisfacenti per chi ha un gatto.

I gatti miagolano anche per attirare l’attenzione – spesso perché cercano un contatto, ma anche quando non si sentono bene. Il miagolio di un gatto che cerca cibo è un’altra variazione sul tema spesso familiare! I gatti miagolano anche se nel loro ambiente c’è qualcosa che li stressa. E’ anche frequente nei gatti anziani con la Sindrome da Disfunzione Cognitiva che iniziano a miagolare nel bel mezzo della notte.

Quali sono le razze che miagolano di più?

Foto di klimkin su Pixabay.

Alcunidei gatti vocalizzano più di altri anche se principalmente è dovuto a caratteristiche specifiche di ogni singolo gatto, anche il tipo di razza gioca un ruolo in questo senso. Le razze di gatti note per i vocalizzi sono i Birmani, i Maine Coon, L’Orientale a pelo corto e i Siamesi.

I Siamesi sono i più rumorosi quando si tratta di miagolii. I Maine Coon hanno una variazione sul miagolio di base che assomiglia ad un cinguettio quando sono in fase giocosa – ossia la maggior parte del tempo!

Ci sono gatti che non miagolano?

Dall’altra parte ci sono le razze più tranquille tra cui i Certosini, i Cornish Rex, i Persiani, i Ragdoll e i Blu di Russia. In ogni caso ci saranno sempre dei gatti che sfideranno tutti gli stereotipi sui miagolii ed ecco perché magari vi capiterà di incontrare un gatto Bengalese che è tra i più tranquilli che fa i versi più rumorosi!

Perché smettono di miagolare?

Ci sono molte ragioni per cui un gatto che prima miagolava poi è diventato improvvisamente silenzioso. Queste sono alcune delle motivazioni più comuni per la perdita della voce.

1. Cambio dell’ambiente. Se traslocate, mettete dei nuovi mobili o portate degli sconosciuti in casa, il gatto potrebbe diventare silenzioso. In questi casi valutano la situazione e decidono se è sicuro o meno ‘continuare con la loro routine’. Questa non è una cosa negativa perché un gatto che è ansioso o spaventato molto più probabilmente tenderà a miagolare forte invece di restare in silenzio.

2. Una perdita temporanea di voce. I gatti che hanno fatto molto rumore – magari cacciando intrusi dal giardino tutta la notte – possono avere una voce roca oppure perderla del tutto. E’ la stessa situazione di quando voi vi svegliate senza voce dopo un party in cui non avete fatto altro che urlare a squarciagola. Il miagolio ricomincerà in breve tempo.

3. Un’infezione alle vie respiratorie. Sono abbastanza rare, ma in caso faranno smettere di miagolare il gatto. L’herpes felino, il raffreddore e il calicivirus sono le cause comuni che portano alla laringite. Queste affezioni hanno anche altri sintomi tra cui occhi che colano o cisposi; respiro affannato, ansante e fiato corto; tosse e starnuti; letargia; perdita di appetito; secrezioni da naso, bocca o occhi. Se ci sono questi sintomi bisogna portare il gatto dal veterinario.

4. Allergie. Possono avere dei sintomi simili alle infezioni respiratorie tra cui respiro affannoso e corto. Spesso portano ad un arresto dei miagolii

. E’ importante trovare la causa dell’allergia e il veterinario potrà aiutarvi.

5. Paralisi laringea. E’ una disfunzione della laringe (corde vocali). E’ legata alla vecchiaia ed è un motivo per cui spesso i gatti anziani sono più silenziosi. Ladegenerazionedelle corde vocali significa che il gatto non è più in grado di produrre suoni. Non reca alcun disagio e anche se silenzioso, potrà ancora essere un gatto felice.

6. Tumori. I gatti possono essere soggetti a vari tumori, escrescenze, polipi e cancro. Se questi sono alle corde vocali, la gola o la bocca, smetterà di miagolare o cambierà drasticamente suono.

7. Danno ai nervi. Se un gatto ha ingerito dei fili d’erba o dei ramoscelli che si sono bloccati in gola, questi potrebbero danneggiare i nervi che controllano le corde vocali. Un colpo nella zona della gola può produrre lo stesso effetto come ad esempio un gatto se attaccato da un altro animale.

8. Un’operazione recente. Un gatto che è stato sottoposto ad un’operazione con anestesia, sarà stato intubato –ossia gli avranno inserito un tubo nelle vie aeree. Questo può portare ad infiammazioni interne che possono compromettere la produzione di suoni per alcuni giorni o settimane.

Motivi meno comuni che portano un gatto a smettere di miagolare sono l’ipertiroidismo e la rabbia.

In ogni situazione il gatto avrà bisogno di tempo per rimettersi completamente. Condizioni mediche o legate all’età possono inibire il miagolio ma nella maggior parte dei casi riprenderà a miagolare in pochi giorni. Date ai gatti tante rassicurazioni e attenzioni e riprenderà in breve tempo le sue abitudini!

 

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Perché si crede che i gatti neri portano sfortuna?

In Inghilterra la credenza che i gatti neri portino sfortuna è esattamente il contrario delle credenze originali che li ritenevano invece fortunati. Erano i gatti bianchi ad essere considerati sfortunati.

La causa di questo rovescio di fortuna dove il nero è il nuovo bianco, è da ricercare oltreoceano. In America, c’era una vera e propria ossessione che riguardava la streghe, la stregoneria, gatti neri – i tipici animali compagni delle streghe – erano demonizzati e questa superstizione è arrivata fino ai giorni nostri con la tradizione di Halloween. Le buste per dolcetto o scherzetto di Halloween hanno tutte una zucca, un pipistrello e un gatto nero!

I gatti neri sono portatori di sfortuna?

Gli Americani hanno inserito i gatti neri nella loro lista nera all’epoca in cui i coloni britannici stavano fondando le colonie nel New England. Questi padri fondatori erano Cristiani fondamentalisti che perseguitavano tutto quello che ritenevano come stregoneria. Le streghe e i loro gatti erano viste con timore e odio e i gatti neri erano considerati particolarmente demoniaci. Compaiono regolarmente nei processi dell’epoca.

Il classico simbolo US di cattiva sfortuna ha cominciato a sovvertire la superstizione gatto nero buono, gatto bianco cattivo dopo la visione nel 1934 del film The Black Cat, con protagonista Bela Legosi e Boris Karloff (famosi per i loro ruoli in Dracula e Frankenstein nello stesso decennio). Il soggetto del film era tratto dal racconto breve dello scrittore americano Edgar Allan Poe, pubblicato per la prima volta nel 1843. La commercializzazione dello stile americano di Halloween degli ultimi decenni, ha scolpito nella pietra questa superstizione dei gatti neri come animale da temere.

Perché a volte si ritiene che i gatti neri siano fortunati?

Il motivo per cui i gatti neri non sono stati demonizzati in Inghilterra risiede nel fatto che qui le streghe e i loro gatti hanno sempre fatto parte della vita comunitaria. Non c’era nulla di sinistro nell’avere un gatto – erano solo strumenti per tenere sotto controllo la popolazione dei topi. Le cosiddette streghe erano delle erboriste e guaritrici di villaggio, la versione medievale del medico generalista.

Si riteneva che i gatti neri portassero fortuna a bordo delle navi, non solo perché tenevano a bada i roditori ma anche perché tenevano lontani i temporali. A volte, le mogli dei marinai tenevano in casa dei gatti neri per assicurarsi che i mariti in mare fossero al sicuro. Però se il gatto nero fuggiva o se un gatto nero randagio saliva e poi scendeva dalla nave, significava che la nave rischiava di affondare.

In Scozia, l’arrivo di un gatto nero in casa era simbolo di buona fortuna. In generale la presenza di un gatto nero sotto il portico era considerato di buon auspicio. Questa è una eco delle epoche passate di superstizione quando i felini (e non solo i gatti neri) erano il simbolo della felicità domestica. Nell’antico Egitto ad esempio, il dio a forma di gatto Bastet era un simbolo di benedizione e buona fortuna.

Gladstone – il gatto nero di Whitehall

La tradizione dei gatti neri che portano fortuna, sopravvive anche nel cuore stesso del Governo britannico. Whitehall ha adottato diversi gatti nel corso degli anni nel ruolo tradizionale di cacciatori di topi. Molti di loro erano gatti neri, incluso l’attuale detentore del posto, Gladstone, che ha ufficialmente iniziato il suo lavoro al Governo nel 2016.

Non è strano sapere che Gladstone, il gatto nero, è una star dei social media. La sua frequentatissima pagina Instagram lo rende uno dei più famosi gatti neri al mondo.

E se un gatto nero ti attraversa la strada?

In alcune parti del mondo, inclusa l’Inghilterra alcuni secoli fa, la direzione di un gatto nero che traversava la strada era importante. Se il gatto la attraversava da sinistra a destra significava buona fortuna, se invece andava in direzione opposta, sfortuna. Allo stesso modo, se il gatto viene verso di voi, significa fortuna ma se va via, si porta via con lui la fortuna. Per questo motivo scacciare un gatto nero dal giardino o da casa porta sfortuna.

Il simbolo per eccellenza del gatto nero che scappa è quando muore. Nel 1640, si dice che Re Carlo I abbia detto che la sua buona fortuna era dovuta al gatto nero e che temeva il giorno in cui le sue nove vite fossero terminate. Poco tempo dopo la morte del gatto, Carlo – avendo perso la Guerra Civile Inglese – fu arrestato e decapitato.

Di dove sono originari i gatti neri?

Nel folklore, i gatti neri delle streghe hanno radici lontanissime. Nella mitologia greca, Ecate, la dea della magia, aveva un gatto nero che prima era Galinthias, una schiava di Era (moglie di Zeus). L’aveva trasformata in un gatto nero come punizione per aver cercato di evitare la nascita di Ercole. Nella colorita tragedia di Shakespeare, il Macbeth c’è la figura di Ecate (anche se il gatto nero non viene menzionato).

Mettendo da parte tutte le superstizioni sui gatti, un gatto nero è semplicemente un gatto con il massimo di melanina che rende il suo pelo nero. I gatti completamente neri sono rari negli incroci e si ritiene che solo 22 delle razze riconosciute di gatti ha delle varietà completamente nere.

Le superstizioni che riguardano i gatti neri sembrano essere solo dei racconti di fantasia ma c’è il rovescio della medaglia. I gatti randagi e i gattini con il manto nero sono più difficili da sistemare e ci sono storie di gatti neri seviziati nella notte di Halloween. Per cui anche se noi archiviamo la superstizione sui gatti neri come una storia senza conseguenze, in realtà causa ancora gravi problemi.

La realtà dei fatti è che i gatti neri, così come tutti gli altri gatti, non portano altro che fortuna. I circa 200 milioni di proprietari di gatti di tutto il mondo potranno confermarvelo!

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Dieci cose che i gatti odiano

 

Foto di Aiden Craver su Unsplash

Se tutti i gatti sono diversi tra loro, ci sono però alcuni tratti che accomunano la maggior parte dei felini. La stragrande maggioranza dei gatti ad esempio sono simili per ciò che detestano. Sfortunatamente molte cosa che non piacciono ai gatti sono fatte dagli umani spesso ignari di dar loro fastidio.

Per proporre ai padroni di gatti un comportamento più compatibile con i loro felini, riportiamo di seguito una lista di cose che fanno gli umano e che i gatti odiano.

1. I gatti odiano i rumori forti

Le orecchie del gatto sono strutturate per convogliare i suoni e il loro udito è molto più sviluppato di quello umano. Questo significa che la lavastoviglie, le urla, musica e telefono – per non parlare dei fuochi d’artificio e le feste in famiglia – sono tutte cose che i gatti odiano. Essere rispettosi nei confronti delle orecchie sensibili dei gatti può aiutare a minimizzare il problema, ma i gatti sono anche molto abili nell’evitare i rumori molesti e a trovare dei posticini tranquilli. Solamente quando è impossibile sottrarsi ai rumori forti – ad esempio i fuochi d’artificio – che lo stress aumenta.

2. Ai gatti non piace essere accarezzati energicamente

Se ai cani può piacere essere accarezzati in maniera un po’ brusca, la maggior parte dei gatti preferisce un approccio più delicato. Pacche pesanti, carezze brusche oppure la manipolazione di zampe e coda, fanno sentire il gatto in pericolo e reagiranno scappando, tirando fuori gli artigli o semplicemente con un aumento di stress. A molti gatti non piace essere carezzati, una condizione che ha un nome – iperestesia felina. Questa condizione è più frequente nei gatti abbandonati per cui fate sempre attenzione quando coccolate il gatto – osservate le sue reazioni e non forzateli Vestire i gatti con mise accattivanti ricade in questa categoria. Assicuratevi che tutti in casa siano al corrente di queste informazioni, anche i bambini.

3. Ad alcuni gatti non piace essere ignorati

Anche se non tutti i gatti cercano attenzioni, alcuni gatti le amano – a modo loro e quando fa comodo loro. Un gatto che non desidera essere lasciato solo e vuole che interrompiate quello che state facendo per dargli attenzioni, vi salterà in braccio o sulla scrivania. In un’epoca di laptop e home-working, molti proprietari di gatti si sono resi conto di queste esigenze e un gatto esigente di fianco al computer, sul divano o sulla tastiera del computer!

4. Ai gatti non piace l’acqua

Il fatto che i gatti odiano l’acqua è talmente noto che è quasi diventato un cliché, ma resta sempre vero! I gatti evitano l’acqua, evitano la pioggia e detestano essere lavati. Per quel che riguarda i gatti, la loro lingua tuttofare è anche in grado di fare la doccia perfetta. Dovrete ricorrere al bagno o alla doccia solo se assolutamente necessario – per eliminare una sostanza tossica o oleosa dalla pelliccia oppure per prepararlo ad uno show.

5. I gatti detestano i viaggi in macchina

Spesso i gatti si nascondono sotto le macchine se sono spaventati ma la maggior parte di loro non ama essere trasportato in macchina e alcuni sono addirittura terrorizzati dai veicoli. La combinazione di movimento, rumori forti e strani odori è stressante per un gatto e a volte soffrono anche il mal d’auto. I viaggi in macchina devono essere limitati alle necessità – ad esempio i viaggi per andare dal veterinario o in hotel se andate in vacanza.

6. Ai gatti non piacciono gli altri animali

Sebbene un gattino cresciuto con altri gatti o anche con cani tolleri la loro presenza, i gatti hanno bisogno di un loro territorio e inoltre sono anche animali solitari. A differenza degli umani – e a differenza anche di molte razze di cani – i gatti non necessitano di altre presenze nella loro vita. Basta vedere come reagiscono alla presenza di altri gatti nel loro territorio – in giardino, ad esempio – per essere certi di questo.

7. I gatti odiano prendere medicine

Potete imbrogliare un cane avvolgendo una pastiglia in una fetta di prosciutto o mescolando una medicina nella ciotola del cibo. Ma i gatti oppongono più resistenza ai nostri sforzi di farli stare meglio. Dare al gatto una pastiglia significa rivestirla di burro e poi massaggiare con delicatezza la gola.

8. I gatti non useranno una lettiera sporca

I gatti sono animali molto puliti e non useranno una lettiera sporca. Pulire regolarmente la cassetta è essenziale e bisogna rabboccarla regolarmente perché sia sempre fresca e senza cattivi odori. Spesso le persone chiedono “quali odori odiano i gatti?”e la risposta “la pipì e la pupù di gatto” sono in cima alla lista (insieme ai deodoranti per gli ambienti, incenso e la buccia degli agrumi!)

9. Non bisognerebbe mai punire fisicamente i gatti

Questa è una cosa per cui i gatti non perdonano. Per dissuadere un gatto da un comportamento indesiderato potete fare un rumore non troppo forte come sbattere un giornale arrotolato o battere le mani (ma ricordate che non amano rumori troppo forti). Qualunque tipo di punizione fisica metterebbe a rischio il vostro legame di fiducia.

10. I gatti hanno bisogno di un loro spazio

Una cuccia, un nascondiglio preferito o un angolino tranquillo in giardino ma comunque dei posti dove non vengono disturbati da nessuno. I bambini dovranno tenerlo a mente dato che istintivamente potrebbero decidere di prenderli dalla cuccia per coccolarli. Ancora una volta bisogna tenere a mente la loro natura territoriale per cui hanno bisogno di posti tranquilli dove riposare.

Sapere ciò che i gatti amano o meno è la chiave per evitare incomprensioni e per avere un gatto sempre felice. Un’altro messaggio importante da tenere a mente è che i gatti sono unici e non assomigliano agli umani o ai cani. Sono gatti – unici e purr-fetti.

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