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The Omlet Blog Category Archives: Cani

Grande svendita di cucce – Non dormire su questa opportunità!

💤 La GRANDE svendita di cucce! 💤

Risparmia fino al 25% sulle cucce Bolster, cucce Topology e cucce Donut Mochi solo per un periodo limitato di tempo! L’autunno è il momento migliore per viziare il tuo amico con una nuova comoda cuccia 🍂
Dalmata su una copertura a sacco su una cuccia topology

Un ragdoll che dorme su una cuccia bolster gialla

Un goldendoodle che riposa su una cuccia bolster grigia

Un morbido gatto beccato su una cuccia donut mochi bianca


Termini e condizioni
La promozione del 25% di sconto sulle cucce è valida solo dal 14/09/21 al 17/09/21. La promozione si applica solo alle cucce per cani Bolster, cucce per cani Topology, cucce per gatti Maya Donut Mochi e cucce per gatti Bolster, incluse le coperture e i piedini. Sono esclusi tutti gli altri accessori per cani e gatti. Non è necessario un codice promozionale, lo sconto è già stato applicato. Fino ad esaurimento scorte. Soggetto a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica alle consegne, a sconti pre esistenti o in congiunzione ad altre offerte. Non potrete utilizzare un codice sconto sull’ordine se il carrello contiene uno o più prodotti scontati.

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Back to School – Il 20% di sconto sui prodotti selezionati

Quando i bambini sono via, gli animali ballano!

Inizia il nuovo anno scolastico approfittando del 20% di sconto sui prodotti selezionati Back To School in caso di spesa di almeno 30€ sui prodotti idonei. Fai attenzione al simbolo della matita sul nostro sito web per trovare tutti i prodotti inclusi nell’offerta oppure scegline alcuni tra i tuoi preferiti ✏️

a molto molto altro…

Termini e condizioni
Questa promozione è valida solo dal 02/09/21 – alla mezzanotte del 06/09/21. Utilizza il codice promozionale BACK2SKWL alla cassa per avere il 20% di sconto in caso di spesa superiore ai 30€ sui prodotti selezionati. Fino ad esaurimento scorte. E’ necessario spendere almeno 30€ sui prodotti contrassegnati sul sito web con la matita perché si applichi il 20% di sconto. Soggetto a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica alle consegne, a sconti pre-esistenti o in congiunzione ad altre offerte.

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Tutto quello che ti può servire per il tuo nuovo Cockapoo

Foto di Joe Caione su Unsplash

Quando si prende un nuovo cucciolo si prospetta un periodo eccitante per tutte le parti coinvolte (anche se significano mesi frenetici che vi aspettano!). Un incrocio tra un barboncino e un cocker spaniel, il cockapoo è cresciuto notevolmente in popolarità negli ultimi anni grazie anche al fatto che il suo pelo è ipoallergenico e ha un aspetto indiscutibilmente adorabile! Con un temperamento giocherellone non è un mistero che sia diventato il nuovo amico preferito dalle famiglie. Per cui, se avete deciso che il cockapoo è il cucciolo giusto per voi, come iniziare nel modo migliore? Mettere giù una lista per il cucciolo per prepararsi è sempre un’ottima idea.

Le cose essenziali prima che arrivi a casa

I primi giorni sono sempre abbastanza duri perché il cucciolo si deve adattare alla vostra vita e voi dovete familiarizzare con il nuovo amico a quattro zampe. Ogni cane è diverso dagli altri ma alcune cose sono essenziali e ve le raccomandiamo prima che arrivi il cockapoo, così sarà più facile iniziare.

Cibo e Acqua (Incluse le ciotole)

I cuccioli naturalmente hanno bisogno di acqua fresca sempre a disposizione e cibo (e delle ciotole delle giuste dimensioni). Un affidabile allevatore di cockapoo vi dirà a quale tipo di cibo era abituato in modo da prevedere un periodo di transizione che sia meno stressante dal punto di vista alimentare. Ricordatevi anche di comprare dei premietti per il nuovo amico peloso. Sono un ottimo modo per motivare il cucciolo nel processo di addestramento.

Collare e Guinzaglio

Quando andrete a prendere il cucciolo, questo probabilmente avrà un collarino che lo contraddistingue dagli altri cuccioli. Se però ne volete acquistare uno anche prima che possa uscire per la prima passeggiata, lo aiuterà ad abituarsi comunque all’idea di indossare un collare. In generale i cockapoo indossano una taglia medium ma molto dipende anche dal barboncino con cui sono incrociati. La regola generale è che dovete riuscire a passare due dita tra il collare e il collo del cockapoo. In alternativa potete scegliere una pettorina. Qualunque cosa scegliate per il nuovo cockapoo assicuratevi che abbiano una medaglietta identificativa con il vostro nome, indirizzo e numero telefonico di contatto e un messaggio che indica che è stato microchippato, ad esempio “Sono microchippato”.

Kennel e Cuccia

Quando portate il cucciolo a casa dovreste abituarlo al kennel. Il kennel non va mai utilizzato come una gabbia per punire il cane ma dovrebbe avere la funzione di tana per il cockapoo. Il kennel Omlet Fido Studio consentirà al cane di avere un suo spazio privato e sicuro all’interno della casa mentre il moderno design si adatta benissimo alla casa. Padrone felice e cucciolo felice!

I cuccioli hanno bisogno di dormire e anche molto! Una cuccia confortevole è indispensabile per il cucciolo di cockapoo. Il kennel Fido Studio si adatta perfettamente ad un’ampia gamma di cucce per cani. La cuccia Topology è facile da pulire ed è perfetta per i cuccioli perché vi consente di inserire un tappetino igienico sotto la copertura che poi potrete mettere a lavare in lavatrice. Si toglie e si mette con facilità grazie alla zip ogni volta che necessita di una rinfrescata!

Qualche Extra per il tuo Cockapoo

Tappetini igienici per cuccioli

I cockapoo sono cani estremamente intelligenti e molti cuccioli imparano a fare correttamente i loro bisogni nelle prime settimane di addestramento. Quando il cucciolo arriverà a casa, sarà una scelta personale se utilizzare o meno i tappetini igienici. I tappetini per cuccioli sono molto comodi soprattutto per coloro che non hanno spazi esterni. Invece se alzarsi a metà notte per portare il cucciolo a fare una passeggiata per la pipì non è un problema, potrete anche farne a meno ed eviterete anche che il cucciolo faccia confusione in seguito tra i tappetini e la passeggiata fuori per i bisogni.

Giochi

Ai cuccioli piace giocare e i cuccioli di cockapoo non sono differenti dagli altri. Sono apprezzati per la loro personalità estroversa e giocherellona e dovrete quindi prendere un po’ di giochi per tenerli occupati. I giochi sono ottimi anche per quando dovrete iniziare a lasciare il cucciolo da solo. Assicuratevi però che i giochi che prenderete loro siano sicuri, adatti all’età e che non si consumino! Ai cuccioli piace molto masticare soprattutto se sono nel periodo in cui stanno mettendo i denti. Sbizzarritevi a prendere giochi diversi per vedere quale piace di più al vostro cockapoo e quale è meglio per la masticazione.

Kit di spazzole

Anche se sarebbe meglio portare il cockapoo da un toelettatore professionista, è comunque importante tenere in ordine il pelo a casa. Comprate una spazzola, un pettine, uno shampoo per cani e un taglia unghie è un buon modo per iniziare. Dato che i cockapoo sono degli incroci, il tipo di pelo può variare. Quando il cucciolo avrà tra i sette e i nove mesi, svilupperà il suo ‘mantello adulto’ e avrete migliori indicazioni su come trattarlo.

Passare del tempo a preparare l’arrivo del nuovo cucciolo aiuterà tutta la famiglia alla transizione a una nuova vita con il nuovo amico peloso!

 

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I benefici di un ambiente lavorativo Dog Friendly

Molti di noi nell’ultimo anno hanno lavorato da casa con accanto il nostro migliore amico a quattro zampe che ci incoraggiava e dava conforto nelle giornate più buie. E’ comprensibile che per queste persone il rientro in ufficio senza il loro compagno a quattro zampe sia snervante e traumatico. Anche per i cani abituati ad una compagnia costante la possibilità di essere lasciati a casa da soli può portare a stati di ansia e stress. E se ci fosse una soluzione migliore? Se il posto di lavoro fosse dog-friendly? Continuate a leggere e vi illustreremo i benefici per entrambe le parti…

In che modo i cani migliorano l’umore?

Non è un mistero che i cani e gli animali in generale siano un bene per il nostro benessere psico-fisico; attenuano la solitudine, favoriscono l’esercizio fisico e riducono ansia, stress e stati depressivi. L’avrete sperimentato anche su di voi quando tornate a casa dal vostro cane o se andate in visita da un amico che ha un cucciolo. Interagire con i cani aumenta i livelli dell’ormone dell’ossitocina e serotonina che sono importanti per regolare lo stress e ansia e migliorano anche l’umore e la felicità.

La presenza di un cane in ufficio può migliorare significativamente l’umore generale ma anche migliorare le comunicazioni riducendo le tensioni e incrementando la produttività!

Un luogo di lavoro dog-friendly può portare dei benefici agli impiegati?

Il capo apprezzerà il miglioramento generale dell’umore dovuto al nuovo collega a quattro zampe ma potrebbe anche notare dei benefici a livello più pratico anche sul lavoro.

Per alcuni impiegati, specialmente quelli che hanno lavorato a lungo da casa, rientrare in ufficio significherà chiedere a qualcuno di occuparsi del cane, magari prendere un dog sitter che lo porti a passeggio oppure anche un salto veloce a casa all’ora di pranzo per fare il giro del palazzo e vedere come sta. Naturalmente una situazione simile potrebbe creare stress a qualunque proprietario di cane e poter portare con sé il cane in ufficio potrebbe essere una grossa gratificazione. Un ufficio dog-friendly può migliorare il rendimento degli impiegati? Bau!

Ai cani piace accompagnarci in ufficio?

Naturalmente non gira tutto attorno a noi. Se vi preparate a portare con voi il cane sul posto di lavoro, dovrete anche tenere in considerazione se lui o lei si troverà a suo agio nel nuovo ambiente.

Se lo portate con voi per la prima volta, dovete tener presente che le prime volte potrebbe non essere una passeggiata! Se possibile, iniziate con gradualità, presentate il cane ai colleghi e mostrategli i nuovi spazi un po’ per volta in modo da non travolgerlo. Mettete una cuccia accanto alla vostra scrivania in modo che vi possa sempre vedere e premiatelo regolarmente con dei bocconcini.

Magari non alla prima visita ma in breve tempo il cane si rilasserà nel nuovo ambiente lavorativo, proprio come se fosse a casa e i nuovi volti, rumori e odori non saranno più motivo di eccitazione o stress. Incece, trarrà beneficio dallo stare con voi, esattamente come per voi stare con lui!

Cosa prendere in considerazione prima di portare il cane in ufficio?

Se il capo ha dato l’ok a portare il cane in ufficio, controllate alcune cose prima di procedere. Naturalmente per prima cosa controllate tra i colleghi che non soffrano di allergie o che abbiano paura dei cani. Se anche gli altri colleghi stanno considerando di portare il cane al lavoro, riflettete se il vostro cane andrebbe d’accordo o meno con gli altri.

Assicuratevi di poter stabilire delle pause durante la giornata per portare fuori il cane a sgranchirsi le zampe e a fare i suoi bisogni – queste pause all’aria aperta faranno bene anche a voi. Controllate di avere tutto l’occorrente con voi, inclusi i bocconcini, sacchetti igienici una ciotola per l’acqua e una comoda cuccia dove il cane potrà rilassarsi. Se decideste di portare il cane sul lavoro con regolarità potreste decidere di tenere un set di queste cose direttamente al lavoro.

Sia che decidiate o meno di portare con voi il cane in ufficio, la cosa importante è che il cane sia felice e a suo agio. Se rientrate al lavoro a tempo pieno, considerate tutte le opzioni per scegliere il meglio per il vostro cane.

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Condividere il letto con il tuo animale da compagnia – Si o No?

Foto di Brooke Cagle su Unsplash

Tutti noi amiamo i nostri animali e a volte sembra difficile separarsi da loro anche per poche ore, anche la notte. Con i due terzi degli inglesi che possiedono cani e gatti condividono il letto con i loro amici pelosi, è chiaro che la prospettiva di coccolare il proprio pe a letto è allettante e quasi impossibile resistere. Molti proprietari di animali affermano che dormire con i loro beneamati pet è innocuo, Ma in realtà condividere il letto con loro ha degli aspetti negativi. Per prima cosa iniziamo a parlare dei benefici.

I benefici del condividere il letto con i propri animali domestici

Crea un forte legame

Dormire con il proprio animale può essere un’esperienza che crea un forte legame da entrambe le parti. I cani e gatti regalano un conforto fisico e un supporto che permette di stringere un forte legame che aiuterà anche il pet a sentirsi a casa sua.

Sicurezza

In particolare per i proprietari di cani, condividere il letto con il pet può essere un’ottima misura di sicurezza se avete paura di irruzioni notturne. Indipendentemente da come reagirà l’animale all’intrusione, i cani sono un eccellente deterrente per gli scassinatori e regaleranno a voi un senso di sicurezza in più la notte. Anche se i gatti non sono in grado di mettere in fuga degli intrusi, sono però delle creature molto sensibili e vi avviseranno in caso di qualunque cosa sospetta che sia un odore o un suono.

Riduce Stress e Ansia

Alcuni studi mostrano che dormire con un il proprio animale migliora l’umore e riduce stress e ansia. Quando coccolate il cane o il gatto, con il contatto fisico si rilascia l’ormone dell’ossitocina che riduce i livelli di stress e ansia e vi aiuteranno anche a dormire meglio.

Sveglia personale

Come gli esseri umani, i gatti e i cani dormono di notte e sono svegli durante il giorno (beh, per la maggior parte!). Sono entrambe creature abitudinarie e amano la routine per cui non vi dovrete sorprendere se vi ritroverete ad avere una sveglia personale alle 6 tutte le mattine. Guardate al lato positivo non dovrete mai più puntare la sveglia in vita vostra!

Inconvenienti del condividere il letto con il proprio animale da compagnia

Pulci e parassiti

Sfortunatamente cani e gatti sono spesso infestati dalle pulci. Se fate salire il vostro animale sul letto regolarmente per le coccole, allora dovrete dare il benvenuto anche alle pulci. Anche se si curano facilmente, prendere le pulci è un esperienza spiacevole sia per voi che per gli animali. Ancor di più, se avete l’abitudine di dormire con loro, potreste mettere a rischio la vostra salute. Sia i cani che i gatti possono propagare parassiti come la tenia che si può trasmettere a noi.

Peli!

Se il cane o il gatto tendono a perdere molti peli, anche il letto ne sarà invaso! Non è un segreto che molti proprietari di pet passano le giornate a far andare l’aspirapolvere per raccogliere i peli in giro per casa per cui, se non desiderate aggiungere un altro posto dove passare l’aspirapolvere, è meglio evitare di farli salire sul letto.

Allergie

Non è una buona idea condividere il letto con un pet se soffrite di allergie, anche se non c’entrano con gli animali. Chi soffre di asma o è sensibile al polline e alla polvere ad esempio, potrebbero avere un peggioramento delle loro condizioni dormendo con un cane o un gatto.

Problemi comportamentali

Quando consentite agli animali di condividere con voi il letto, correte il rischio di dover affrontare dei problemi comportamentali. Per i cani che sono soggetti all’ansia da separazione o all’aggressività territoriale dormire a letto potrebbe solo peggiorare la situazione. Anche i gatti possono avere dei problemi legati alla territorialità per cui se il gatto soffia o sferza la coda mentre provate a farli scendere dal letto, allora non è una buona idea continuare a farli dormire con voi.

Se voi (o il vostro pet) decidete di dormire da soli, è importante assicurare loro una cuccia sicura e comoda per la notte. Omlet ha un’ampia gamma di cucce per cani e gatti per ottimizzare il comfort e l’igiene e saranno molto comodi a avvolti.La nuova cuccia Maya Donut Mochi per gatti offre un comfort di prima classe e realizzata con un finto pelo molto elegante che i gatti adoreranno. Oppure perché non provare l’elegante cuccia Topology per il vostro cucciolone. Con un materasso in memory foam, il vostro cane avrà anche a disposizione un gran numero di coperture personalizzabili che si adattano alla sua personalità.

Alla fine per quanto possa essere bellissimo condividere il letto con i nostri amici pelosi preferiti e tenendo conto dei rischi a cui si va incontro come i problemi comportamentali e le allergie, la decisione è solo una scelta personale. In ogni caso è sempre una buona idea investire in una buona cuccia per dar loro l’opzione di poter avere uno spazio tutto loro (indipendentemente che venga usato poco o tanto!).

 

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Utilizzare una cuccia per cani Topology con un cucciolo

Scegliere la cuccia ideale per un cucciolo può essere difficile – o almeno lo era! Le cucce Topology della Omlet soddisfano tutte le esigenze per il riposo del vostro migliore amico, senza scendere a compromessi. Proseguite nella lettura per vedere cosa considerare quando acquistate la prima cuccia per cani e perché Topology è la soluzione perfetta!


Venduta in tre diverse taglie

Tenete a mente che, anche se al momento il cucciolo è piccolo, lui o lei crescerà e raggiungerà la sua taglia da adulto in men che non si dica e, a meno che non vogliate comprare un’altra cuccia, sarà meglio scegliere una cuccia che vada bene anche quando sarà adulto.

Se state pensando di abituarlo al kennel e volete metterci dentro la cuccia, controllate le dimensioni in modo da essere certi che ci stia. Le cucce Topology sono in tre taglie per adattarsi a tutte le razze e sono studiate per inserirsi comodamente in tutti i kennel di taglia standard, evitando di lasciare dei buchi ai lati.

Assicuratevi anche che il cane riesca a dormire in tutte le posizioni desiderate nella cuccia. Quando è appallottolato, la cuccia potrebbe sembrare comoda ma sono anche in grado di stendere le zampe a piacimento? Man mano che crescono, sarete in grado di stabilire quale è la loro posizione preferita per dormire ma a prescindere, è meglio sempre restare un po’ più larghi.

Venite a controllare la nostra guida alle taglie per trovare quella perfetta per il vostro cane.

Scegliete tra cinque versatili coperture

Il colpo di genio delle cucce Topology vi supporterà anche se non vorrete comprare due ciucce diverse ma magari fin tanto che è cucciolo potreste scegliere una copertura che riterrete più adatta per un cane in crescita.

Ad esempio, potreste voler scegliere una copertura ultra morbida per il cucciolo, specialmente se sono molto piccoli. La pelle di pecora o la copertura trapuntata sono eccellenti alternative per i cuccioli che magari hanno bisogno di un po’ di caldo in più.

Se la copertura Bolster potrebbe raggiungere il suo potenziale quando il piccolo sarà cresciuto quando apprezzerà appieno la comodità e il supporto oltre ad essere un’ottimo canale di transizione dal kennel per il suo senso di sicurezza.

Con Topology, potrete provare varie coperture per scoprire quale è la sua preferita. Potrebbe anche essere che all’inizio preferisca il sacco o la sensazione di solletico della microfibra ma una volta adulto potrebbe preferire il sostegno di Bolster o l’eleganza della pelle di pecora.

Minimizza i rischi da masticamento

Tutti i cuccioli masticano, chi più chi meno, non ci sono scappatoie a questo. I cani di razza che sono addestrati a utilizzare la bocca per prendere e portare oggetti sono quelli più predisposti a rompere tutto quello che si trovano davanti, così come le razze da caccia.

Naturalmente potete addestrarli fin da una tenera età a masticare solo i giochi o altri accessori preposti ma se riescono ad addentare la cuccia con quei dentini aguzzi, grazie al design delle cucce Topology non riusciranno ad arrivare al materasso. Una volta che la piccola canaglia sarà cresciuta e non avrà più l’istinto di mordere qualunque cosa, non sarete obbligati a cambiare cuccia. Dovrete solo prendere una nuova copertura e la cuccia sembrerà come nuova!

Non preoccupatevi per lo sporco e piccoli incidenti di percorso

I cuccioli riescono a sporcarsi in tutti i modi possibili e per questo, avere una copertura che si toglie semplicemente aprendo la zip per andare in lavatrice, vi renderà la vita molto più semplice e al cane piacerà avere una cuccia fresca e profumata dove riposare.

Questo è valido anche per gli incidenti di percorso. Se dovessero fare pipì, il materasso sotto la copertura ha una fodera impermeabile che si può togliere e lavare insieme alla copertura. Se diventasse un problema ricorrente, potrete anche mettere un tappetino assorbente sul materasso prima di rimettere la copertura!

Assicura un comfort assoluto

I cuccioli dormono fino a 20 ore al giorno ed è molto importante garantire ai loro corpi in crescita il massimo comfort e sostegno. Mantenere il cane lontano da terra su una superficie sufficientemente imbottita può prevenire casi di artrite in seguito, per cui assicuratevi di scegliere una cuccia di buona qualità. Questo discorso è particolarmente importante per le razze grandi.
Le cucce Topology hanno un materasso in memory foam che avvolge il corpo del cane quando si stende e offre un supporto incredibile alle zampe stanche dopo tanti giochi. Tutte le coperture aggiungono un comfort extra sia per la loro morbidezza come la trapuntata o la pelle di pecora o per l’imbottitura super come per il sacco o Bolster.

Scegliete gli accessori migliori

Aggiungere una coperta potrebbe essere un’ottima idea in modo da rendere la cuccia ancora più confortevole. Con una coperta poi è possibile che il cucciolo non si metterà a mordere la cuccia.

La super soffice coperta della Omlet sarà perfetta per il vostro cucciolo. Se la mettete sulla cuccia per il momento del riposino, la associerà ad un ambiente sicuro e calmo. Questo significa che se andrete in vacanza o porterete il cane dal veterinario per le classiche visite di controllo, potrete portare la coperta per dargli un’ulteriore sensazione di sicurezza.

Una volta che il cane avrà imparato bene la routine dei bisogni e non avrà più bisogno del kennel, oppure se non lo usate proprio, potete sollevare la cuccia Topology da terra con una gamma di eleganti piedini. Sollevare da terra il cuscino riduce le correnti d’aria e migliora la circolazione sotto la cuccia aiutando a ridurre gli accumuli di sporco e muffa.


Qualunque copertura scegliate per il cucciolo, siamo certi che amerete le cucce Topology, che garantiranno un sostegno fisico e mentale nei primi concitati mesi di vita e poi negli anni a venire!

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Quale è il modo migliore per tener pulita la cuccia del cane?

Le cucce dei cani si sporcano spesso e volentieri e in alcuni casi possono anche ospitare uova di pulci o zecche. Lavarle è essenziale e può essere un compito facile o difficile a seconda del tipo di cuccia che avete.

Se la cuccia ha una copertura sfoderabile e idrorepellente, la pulizia sarà facile. Senza una copertura sfoderabile, la pulizia diventa una sfida.

Lavare una cuccia con copertura rimovibile

E’ più semplice lavare le cucce che hanno una copertura rispetto a quelle che non ne hanno.

Per prima cosa, aspirate con l’aspirapolvere la polvere e i peli dalla cuccia e dalla coperta per evitare che i peli più sottili vadano ad intasare il filtro della lavatrice. Un’aspirapolvere con attacco specifico per tappezzeria è l’ideale. Togliete la copertura e aspirate il materasso e su tutte le parti della cuccia. La copertura poi va lavata insieme alla coperta. Utilizzate un detersivo sicuro per gli animali e se necessario uno smacchiatore.

A seconda del tipo di cuccia che avete, a volte dovrete lavare anche il materasso. Un modello come Topology che ha una copertura impermeabile che aiuta a tener lontano lo sporco dal materasso anche se possono esserci delle fuoriuscite occasionali se il cane ha sporcato la cuccia. In questo caso bisognerà lavare anche il materasso.

Il materasso dovrà essere messo a bagno nella vasca con un prodotto detergente sicuro per gli animali. In alternativa può essere messo a bagno per 15 minuti in una vasca piena d’acqua con due cucchiai di bicarbonato ben sciolto.

Alcuni materassi sono abbastanza flessibili per essere lavati in lavatrice e asciugati nell’asciugatrice. Diversamente dovrà essere asciugato all’aria. Se possibile, scegliete una bella giornata calda e soleggiata – più facile a dirsi che a farsi in alcuni momenti dell’anno! La cosa importante è di scegliere un posto ben ventilato per evitare che si formi la muffa mentre si asciuga.

Qual è la cuccia perfetta e facile da pulire?

La cuccia per cani perfetta e facile da pulire è impermeabile. Se ha una copertura che si toglie con la zip che si lava in lavatrice, si pulisce in poche ore. Questo metodo ha anche il vantaggio di durare a lungo perché una copertura lisa può essere rimpiazzata.

Le cucce Topology utilizzano questo sistema e hanno diverse versioni e colori, tutte lavabili in lavatrice a 30C (85F). Abbinando al meglio colori chiari e scuri, i peli saranno meno visibili. Un problema minore ma dei peli bianchi su una cuccia scura o dei peli neri su una cuccia chiara danno un’idea di disordine. Le coperture Topology sono anche idrorepellenti e proteggono il materasso in memory-foam sottostante. Ci sono diverse dimensioni che si adattano alle varie razze. Le cucce Topology evitano anche allo sporco di accumularsi intorno al materasso dato che hanno un’intelaiatura con piedini che tengono la struttura sollevata da terra.

Lavare una cuccia senza copertura

Prima passate l’aspirapolvere sulla cuccia pulendo bene gli angoli e le pieghe. In seguito utilizzate una spazzola per raccogliere i peli e poi ripassate l’aspirapolvere.

Le singole macchie possono essere trattate con un pulitore a base di enzimi prima di mettere in ammollo tutta la cuccia in acqua saponata per 15 minuti. Strizzate e girate la cuccia un po’ di volte per rimuovere più sporco possibile. Se la cuccia è molto sporca e l’acqua si intorbidisce, sostituite l’acqua dopo cinque minuti.

A questo punto la cuccia va spazzolata con una spazzola umida e intrisa di bicarbonato di sodio. Utilizzate uno spazzolino per le pieghe e gli angoli. Questo darà il tocco finale e fungerà anche da deodorante per la cuccia.

Infine riempite nuovamente la vasca con acqua calda e immergete la cuccia strizzandola per rimuovere per bene le tracce di detergente. Ripetete finché non ci saranno più tracce di detersivo nell’acqua.

L’asciugatura potrà essere fatta all’aria aperta e una zona ben ventilata.

Perché è utile lavare le cucce dei cani?

A parte le motivazioni più ovvie che includono il cattivo odore e i peli, ci sono dei potenziali problemi legati ad una cuccia sporca che una semplice pulizia con spazzola e aspirapolvere non possono risolvere. Alcune infezioni si trasmettono tramite le feci e l’urina dei cani o con quello che rigurgitano. I batteri di questi scarichi corporali, possono restare nel materasso per diversi mesi.

Lavare la copertura del materasso una volta alla settimana eliminerà il problema. La frequenza di lavaggio dipenderà in gran parte dai peli e da quanto il cane sporca la cuccia. Se qualcuno in casa soffre di allergie, una pulizia frequente è essenziale.

Per eliminare ogni possibile sporcizia potenzialmente pericolosa, idealmente bisognerebbe effettuare un lavaggio a 60C (140F), anche se la maggior parte delle cucce hanno delle istruzioni di lavaggio che raccomandano temperature più basse. Una copertura idrorepellente come la gamma Topology, evita che si sporchi il materasso e queste coperture possono essere lavate a basse temperature.


Tutte le cucce assicurano un buon riposo ai cani ma le migliori sono molto più di questo. Tengono sporco e batteri a bada e rendono l’ambiente più salubre per tutti.

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Quali colori vede un cane?

E’ un vecchio luogo comune che i cani vedano solo in bianco e nero. Non è così anche se la loro visione dei colori è limitata rispetto a quella umana.

In media una persona riesce a vedere ‘tutti i colori dell’arcobaleno’, dal rosso al viola. I cani invece non hanno gli stessi recettori della luce negli occhi e a loro manca la metà dello spettro del rosso. Possono però vedere il giallo e il blu. Si potrebbe dire che per un cane l’arcobaleno e una serie di gialli e di blu di diverse tonalità.

I rossi e gli arancioni ‘mancanti’ appaiono ai cani come tonalità di marrone chiaro, definito ‘beige’. Il verde dell’erba, degli alberi e delle altre piante sono anche loro dei beige per un cane. Il pallone di un bel rosso brillante in mezzo al prato può essere molto evidente per voi ma per il cane, il pallone e l’erba sono entrambe marroni. Acquistate un gioco che sia giallo o blu e diverrà visibile al cane, come lo è per voi.

Fortunatamente per i cani, si affidano più al senso dell’olfatto piuttosto che alla vista per cui localizzare la palla nel prato non sarà così difficile, indipendentemente dal colore.

I cani vedono i colori della cuccia e dei giochi?

Fintanto che non dipingerete la cuccia chiusa, Fido Nook o altri angoli con dei rossi, arancioni e verdi (che per un cane sono solo dei marroni), apprezzeranno un tocco di colore. Non c’è comunque nulla di sbagliato anche nelle tonalità del beige! Questo vi permetterà di scegliere la vostra prossima cuccia Bolster con la rassicurazione che il vostro pet non vedrà solo bianco e nero. Queste cucce sono disponibili in un’ampia gamma di colori – tutti garantiti dog-friendly!

Tra l’altro non ci sono prove che i cani preferiscano una pallina blu o gialla rispetto ad una rossa o verde. Semplicemente perderanno più facilmente traccia di una pallina marrone chiaro in un prato marrone chiaro.

Come facciamo a sapere che i cani non riescono a vedere certi colori?

Negli ultimi studi sulla visione degli animali, ai cani veniva insegnato a scegliere un disco che aveva un colore diverso dagli altri, toccandolo con il naso. Quando sceglievano quello giusto, veniva loro dato un premietto – che è sempre un ottimo incentivo come ben sanno i padroni dei cani! A volte però, anche i cani meglio addestrati avevano difficoltà a identificare il disco diverso. Questo fatto ha confermato agli scienziati che i cani non sono in grado di distinguere tra alcuni colori. Quando i dischi erano tutti rossi, a parte uno verde, i cani riuscivano solo a vedere dei marroncini chiaro!

Gli scienziati hanno anche utilizzato l’elettroretinografia per misurare in che modo gli occhi degli animali reagiscono alla luce. E’ stato confermato che le cellule ‘cono’ preposte a registrare i colori nel cervello umano, sono assenti nei cani. Gli esseri umani hanno tre tipi di ricettori cono mentre i cani ne hanno solo due.

I cani hanno una buona vista?

Per molte persone può essere una sorpresa scoprire che i cani, oltre ad avere una visione più limitata dei colori, non vedono così distintamente come gli umani. Oltre ad una certa distanza, tutto diventa sfocato per loro. Hanno una miopia a livello genetico che non gli consente di vedere distintamente gli oggetti distanti. Il grado di miopia varia a seconda delle razze e non è una sorpresa scoprire che i cosiddetti ‘seugi’ come i Levrieri Afgani, i Greyhound, gli Irish Wolfhound, i Levrieri Scozzesi e i Whippet hanno una vista migliore dei Chihuahua, Carlini e dei Bulldog.

La vista dei cani arriva al massimo all’alba e al tramonto quando vedono esattamente come durante il giorno. Come i gatti, hanno delle retine che funzionano molto bene con poca luce. La forma dei loro ricettori di luce e lo strato di tessuto riflettente dietro l’occhio, si combinano per creare questa super visione con poca luce.

E sì, lo strato di tessuto riflettente è il motivo per cui gli occhi dei cani (e dei gatti) hanno sempre un effetto ‘occhi rossi’ nelle fotografie e nei riflessi dei fari delle macchine. Nessun lupo nei film dell’orrore sarebbe completo senza questi occhi scintillanti!

I cani hanno anche un campo visivo più ampio rispetto agli umani dato che i loro occhi sono posizionati più di lato rispetto ai nostri. Questo particolare consente loro di vedere in dettaglio quello che a noi sfugge o che vediamo solamente con la ‘coda dell’occhio’.

Perché i cani vedono meno colori rispetto agli umani?

I cani si sono evoluti come cacciatori come i lupi moderni. Da una parte si potrebbe dedurre che un’ottima visione sia essenziale come per gli uccelli predatori. Ma c’è una differenza tra un cane e un’aquila perché il cane si è evoluto per cacciare di notte o all’alba e al tramonto. Un cacciatore di notte non ha bisogno di vedere tutti i colori perfettamente perché questi semplicemente scompaiono insieme al sole. La chiave è riuscire a individuare il movimento e riuscire a vedere le cose bene nella mezza luce. In questo frangente la vista dei cani eccelle e i loro occhi sono molto sensibili al movimento.

Gli esseri umani, per contro, si sono evoluti come cacciatori diurni ed ecco perché abbiamo una migliore visione dei colori. La notte, i nostri occhi non vedono a meno di far uso di qualche luce artificiale. All’alba e al tramonto il nostro cervello ha difficoltà ad identificare degli oggetti in movimento con certezza. Ecco perché gli avvistamenti di fantasmi, i goblin e altre creature fantastiche avvengono in questi momenti del giorno – sono una funzione del cervello che cerca di intravedere a mezza luce!

Quindi la vista umana contiene più colori rispetto ai cani. Ma non siamo in cima alla piramide se si tratta di vista rispetto al panorama del regno animale. Molti insetti, incluse le api e le farfalle così come molti pesci e crostacei hanno molti più ricettori di noi e riescono a vedere molti più colori in un arcobaleno e nel mondo che li circonda.

In ogni caso la vista dei cani è perfetta – per un cane!

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Abbina la personalità del tuo cane con la sua cuccia perfetta

Per anni i proprietari di cani si sono limitati a cucce in tonalità banali di marrone, grigio e nero ma le cose sono cambiate! Le cucce Bolster della Omlet sono adesso disponibili in 15 incredibili colori che vanno da un elegante bianco meringa ad un rosso ciliegia che cattura l’attenzione per cui c’è sicuramente qualcosa che va bene per tutti.

Avete problemi a scegliere? Perché non provate ad abbinare il colore della cuccia con la personalità del cane? Abbiamo studiato un rapido quiz che ti aiuterà a determinare quale è il colore della cuccia Bolster che si adatta perfettamente al tuo cucciolo. Scegli la risposta che si adatta meglio al tuo cane e somma i risultati e alla fine risulterà il colore migliore per lui!

Quale è l’idea di giornata perfetta per il tuo cane?

A. Dormicchiare nella cuccia senza essere disturbato
B. Giocare con gli altri cani al parco
C. Uscire per una passeggiata in città annusando fuori dai negozi
D. Scavare un bel buco in giardino
E. Scalare una montagna

Cosa fa il cane quando arrivano ospiti a casa?

A. Non li degna di nessuna attenzione
B. Salta su e giù e abbaia incessantemente appena qualcuno bussa alla porta
C. Viene a controllare ma poi torna a fare quello che stava facendo
D. Cerca di farsi grattare la pancia da tutti, non importa se non li aveva mai visti prima
E. Gli piacerebbe venire a salutare ma non sono sicuro che l’ospite abbia voglia di giocare

Che tipo di pelo ha?

A. Molto molto morbido
B. Lungo in alcuni punti e corto in altri – un mezzo disastro
C. Perfettamente soffice e liscio, lo spazzolo tutti i giorni
D. Corto, facile da mantenere
E. Ne ha davvero molto, è tutto quello che posso dire

Quale è il suo premietto preferito?

A. Carne essiccata
B. Fegato preso dal macellaio
C. Premietti organici incredibilmente costosi che facciamo venire apposta dal Lussemburgo
D. Probabilmente la pizza, o qualunque altra cosa non dovrebbe mangiare
E. I normali premietti

Come prende l’idea di fare il bagno?

A. Lo detesta!
B. Bagno? Perché i cani fanno il bagno?
C. Lo adora, specialmente dal toelettatore
D. Gli piace farsi spruzzare con la canna in giardino ma è diffidente con la vasca di casa
E. Lo fa ma non è particolarmente entusiasta

Quale è il momento dell’anno preferito?

A. Primavera, fa caldo ma non troppo
B. Estate, ama la spiaggia
C. Non ama la neve ma a parte questo non fa differenza
D. Natale, o qualunque altro momento in cui la famiglia è tutta riunita
E. Probabilmente l’autunno perché ama tuffarsi nei cumuli di foglie

Quale sarebbe la reazione del cane se in passeggiata incrociasse uno scoiattolo?

A. Gli darebbe solo un’occhiata e continuerebbe a passeggiare
B. Lo inseguirebbe fino ad un albero e poi cercherebbe di arrampicarsi anche lui
C. Abbaierebbe ma non lo inseguirebbe
D. Gli correrebbe dietro nella speranza di farci amicizia
E. Mi guarderebbe per chiedermi il permesso di cacciare lo scoiattolo

Se il cane leggesse un libro quest’estate, che genere sarebbe?

A. Un libro sulla seconda guerra mondiale
B. Qualcosa scelto insieme agli altri cani del club del libro
C. Un romanzo
D. L’ultimo best seller giallo
E. Un classico russo


Maggioranza di A: E’ chiaro che il tuo cane è rilassato e prende le cose come vengono; le cose gli stanno bene così come sono fintanto che ha una comoda cuccia dove schiacciare un pisolino. Una cuccia Gialla sarebbe perfetta per lui o lei dove poggiare la testa dopo una passeggiata.

Maggioranza di B: Il tuo cane è pieno di energie e desideroso di giocare. Crediamo che una cuccia color Caffé sarebbe perfetta per lui o lei. Il morbido color marrone si adatta ad ogni ambiente della casa e si intona anche con qualunque tipo di pelo abbia il cane. Inoltre come plus, le inevitabili zampe infangate si camufferanno bene con la cuccia!

Maggioranza di C: Blu notte è senza dubbio il colore del tuo cane. Un animo sensibile ed elegante che amerà rilassarsi con un bel color blu dopo un’intensa giornata in città mentre tu apprezzerai il modo in cui la cuccia aggiunge una nota di colore alla casa abbinandosi perfettamente anche al resto dell’arredamento.

Maggioranza di D: E’ chiaro che il tuo cane adorerebbe una cuccia color Lavanda. E’ una creatura socievole che non chiede altro che passare del tempo con i suoi umani preferiti non importa se in passeggiata o sdraiato in un angolo della cucina mentre stai cenando. Il bel color lavanda caldo è perfetto per quando è stanco e ha bisogno di fare una pausa.

Maggioranza di E: Il tuo cane è avventuroso e ha molte energie. Lui o lei probabilmente non si fermano mai ed è sempre felice di rincorrere una pallina in giardino o di fare una corsa nei campi. Probabilmente siete molto simili e abbiamo pensato ad una cuccia Verde perfetta per quei rari momenti in cui si riposa le zampe.


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5 consigli per sistemare casa e renderla dog-friendly

Se vivete con un cane, è importante che lo spazio sia confortevole, igienico e sicuro per voi e per lui. Questi 5 semplici consigli sono il primo passo per avere una casa dog-friendly…

Scegliete dei materiali resistenti e facili da pulire

E’ un’idea semplice ma che vi risparmierà tempo e denaro nel lungo termine. Optate per un divano sfoderabile se possibile e state alla larga da materiali che si graffiano facilmente o che attirano i peli. Lo stesso vale per i pavimenti – scegliete qualcosa di facile da lavare dopo una fangosa passeggiata! Una cuccia lavabile in lavatrice come Topology aiuterà a ridurre lo sporco e peli per casa perché potrete rapidamente togliere la zip e lavare la copertura mantenendola igienica più facilmente.

Eliminate le tentazioni

La maggior parte dei proprietari di cani sovra eccitati sanno come mettere in salvo i bicchieri prima che la coda del cane crei un disastro. E’ importante tenere gli oggetti fragili e potenzialmente pericolosi come candele e bicchieri in alto per la sicurezza del cane. Scegliete dei tavolini alti invece dei classici tavolini da caffé e degli snack veloci per tenere le tentazioni fuori dalla vista!

Cucce chiuse

le cucce chiuse non sono tra le più belle a vedersi ma i cani ansiosi o i trovatelli spesso apprezzano molto un posto calmo dove rilassarsi. Potreste mettere il kennel sotto le scale o un mobile con una superficie piana in alto per utilizzare al meglio gli spazi come con Fido Studio – il guardaroba opzionale è anche un comodo ripostiglio per giochi e premietti.

Abbinate la cuccia del cane al vostro mobilio

La cuccia del cane non deve essere un pugno in un occhio in casa vostra e abbinare il colore a quella dei toni della stanza che la ospita è un ottimo modo per integrarla e renderla veramente parte della casa. Dai colori accesi Rosso ciliegia a quelli caldi porpora, solari Giallo ai tenui Blu cielo, troverete una cuccia in memory foam nella gamma Bolster. Inoltre, perché non sollevare da terra la cuccia grazie ai piedini di design per un tocco di classe in più?

Piante da appartamento

Potrete godervi le piante da appartamento ma assicuratevi che siano sicure per i cani, come ad esempio le piante purificatrici o la felce di Boston. Se al vostro cane piace sporcarsi, magari sarà meglio tenere le piante fuori dalla sua portata in modo che non si inzaccheri le zampe!

Quali sono le vostre migliori strategie per rendere la casa a prova di cane? Taggateci in una vostra foto su Instagram!

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5 motivi che rendono i cani degli ottimi compagni d’allenamento

Fare moto non è sempre facile. Dovete trovare la giusta motivazione, trovare il tempo e mantenere il ritmo. Ecco perché per alcuni è essenziale trovare un compagno di allenamenti. E chi meglio del vostro cane come coach?


In un articolo precedente abbiamo visto come sia possibile praticare yoga insieme al cane. Oggi vi spiegheremo perché il cane è il miglior partner che possiate avere nel fare sport.

Di questi tempi dove il lavoro da casa ha soppiantato il lavoro in ufficio, trovare il tempo e la giusta motivazione per fare moto ed uscire è una vera sfida e molti hanno avuto un decadimento fisico e psicologico.

La mancanza di esercizio affligge anche gli animali. Vari studi mostrano che tra il 25% – 50% dei cani sono da considerare in sovrappeso.

Non è mai stato tanto importante fare sport per sentirsi bene mentalmente e fisicamente.

Fare buoni propositi è bene ma agire è meglio. Decidere di spegnere la TV e infilarsi un paio di scarpe da ginnastica è più difficile di quanto si pensi. Fare esercizio in compagnia è il modo migliore per trovare la motivazione necessaria! Ecco perché il cane è il miglior compagno di allenamenti che potreste mai avere…

 

5 ragioni per uscire e fare sport con il proprio cane

1- I cani sono molto attivi e saranno sempre felici di uscire

La maggior parte delle razze di cani affrontano con gioia l’idea di una passeggiata e non vedono l’ora di andare in giro, per cui saranno sempre di buon umore. Non è come chiamare un amico per un allenamento e trovare che è di cattivo umore e senza voglia tanto da demotivare anche voi.

I cani sono animali abitudinari. Se ripetete regolarmente un’azione per diversi giorni di seguito, diventerà un rito naturale per il cane. Questo è l’ideale se siete demotivati perché non vorrete scontentare il cane. Vi infilerete le scarpe da ginnastica per far piacere al vostro compagno peloso.

 

2- Hanno un’andatura regolare

Come già detto in precedenza, sono animali coerenti e si adattano alle routine. Oltre a questo, se non sono malati, hanno un’andatura regolare e hanno sempre molte energie da spendere.

Un’andatura regolare ottimizza gli allenamenti per ottenere ottimi risultati. E’ molto più divertente seguire il ritmo del vostro cane che non guardare un orologio! Se andate troppo piano, il cane tenderà a fermarsi. Cercate di trovare un’andatura che vada bene per entrambe!

 

3- Sarete sempre al sicuro in loro compagnia

Correre o passeggiare da soli non è il massimo per la sicurezza! A volte è tardi e il solo fatto di essere soli vi fa sentire vulnerabili e demotivati. La presenza del vostro cane può essere un vero e proprio conforto. Fate sempre affidamento sui sensi del cane e dategli un occhio perché non si faccia male.

 

4- Sono sempre a disposizione, non c’è bisogno di aspettarli

La cosa più complicata nel fare sport con qualcuno è che bisogna concordare sui tempi e orari. C’è sempre qualcuno che non riesce o preferirebbe un’ora prima o dopo! Con il cane non sarà un problema. Il cane sarà sempre disponibile, felice e motivato di fare un giro con voi!

 

5- Non chiedono nulla in cambio, solo passare dei bei momenti in vostra compagnia!

I cani non chiederanno mai nulla in cambio per aver fatto sport con voi. Al contrario saranno felici di aver passato dei bei momenti fuori con voi! Sono i migliori coach che potreste avere. Non vi urlano dietro (magari un paio di abbaiate) e non spenderete soldi per un professionista.

 

Quali sport praticare con il cane?

Ci sono molti modi per fare esercizio con il cane. Si va dalle passeggiate all’allenamento fitness!

Avete mai sentito nominare canicross? Questa disciplina è uno sport in cui il proprietario è attaccato al cane tramite il guinzaglio legato in vita. Grazie alla trazione del cane si fanno falcate più ampie. E’ un’opportunità per creare uno stretto legame con il proprio cane attraverso l’esercizio fisico. Questa attività è aperta a tutti i cani!

Il miglior compagno d’allenamento di Lewis Hamilton è il suo cane!

Il pluricampione di F1 Lewis Hamilton ha pubblicato un video mentre si allena con il suo cane Roscoe:

 

 

Ogni volta che uscite in compagnia del cane, energia e buon umore sono garantiti!

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Orgoglio Omlet: Dieci incredibili storie

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali straordinari e condividono la loro lealtà, coraggio talento e compassione con il mondo.

Siamo stati fortunati e abbiamo raccolto alcune storie incredibili di animali straordinari e le abbiamo condivise con voi per 10 settimane! Ecco un riassunto delle storie che potete leggere ancora e che troverete nel nostro Blog.

Orgoglio Omlet: Dalla parte degli animali disabili

Jerry è un cane sbarazzino, giocherellone ed esuberante, salvato dalla Romania e che sa fare la verticale! Ha finalmente rimesso i piedi a terra quando Shena gli ha dato una casa e ha tratto ispirazione per aprire un centro di recupero specializzato in animali disabili. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Un amico fedele

Nicola e Ben comprarono delle galline per far felice Julia, la loro madre di cui si occupano a casa loro. La famiglia non avrebbe mai potuto immaginare che una gallina sarebbe diventata un affettuosa compagna per Julia nella fasi avanzate delle demenza. Leggi la storia qui!

 

Orgoglio Omlet: un aiuto gratuito

Provenienti da allevamenti intensivi, Hennifer Marge e Sybil adesso vivono all’aria aperta con il loro umano Jonathan, trasformando la vita dei detenuti grazie al progetto Rosemead. Jonathan (operaio e sostenitore delle galline) ritiene che le galline abbiano la capacità di decodificare le situazioni più complesse. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Una coppia perfetta

Sulla carta, Kipper non era esattamente quello che Angela desiderava. Dopo anni di sfide comportamentali, è diventato un coraggioso donatore di sangue che ha salvato la vita ad oltre quaranta cani. Kipper è diventato il compagno perfetto per Angela. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Animali in cattedra

La gallina Henni è un’insegnante di supporto di professione. Una simpatica gallina coccolona che ama i bambini. Segue le orme dei suoi spumeggianti padroni umani, Hamish e Verity. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Mipit e tutto ha un senso

Mipit è un cane da assistenza mentale per la sua umana, Henley. Mipit aiuta Henly ad essere attiva ed indipendente. Chi non ama un cane che ti aiuta a fare la differenziata, risponde al telefono ed è il tuo migliore amico qualunque cosa accada? Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Peaky

Alla tenera età di un anno, Peaky è già una star del cinema. Ha vissuto in gabbia tutta la vita e usciva solo per esibirsi. Quando Joana e Fergus lo hanno portato a casa, era un batuffolo giallo che copriva un fascio di nervi. Erano decisi ad aiutare Peaky il loro dolce e piccolo canarino a uscire dal suo guscio. Leggi qui la storia!

Orgoglio Omlet: Salvare la vita di Sophia

Quando cresci insieme agli animali, casa non è casa senza un pet. Portare a casa Harry è stata una salvezza sia per lui che per le sue umane, Sarah e sua figlia Sophia. Harry ha un dono speciale. Ha una sensibilità unica verso l’epilessia e ha salvato la vita di Sophia un’infinità di volte. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: La barba di Buster

Buster era destinato ad inseguire palline sulle spiagge di Barry Island. E’ un adorabile labradoodle con grandi occhi scuri e una lunga barbetta. Un filosofo con una natura giocosa, è il co-autore di un libro per bambini insieme alla sua umana Natalie che ha come scopo di risvegliare l’interesse per l’autismo. Leggi la storia qui!

Orgoglio Omlet: Conigli coraggiosi

E’ difficile descrivere la paura di Pixie il coniglio quando la RSPCA (un’associazione inglese) le ha finalmente trovato casa con un padrone esperto di conigli. Diciotto mesi dopo la dolce Pixie vive nel comfort e sta imparando a farsi amare dalla sua adorata umana, Wendy. Leggi la storia qui!

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Cinque modi per l’addestramento del cane centrato sul rinforzo positivo

Un cane addestrato con il rinforzo positivo sarà il vostro migliore amico – divertente, affezionato e affidabile. E’ semplicissimo insegnare al cane la versione canina del pensiero positivo ma dovrete essere voi ad indicare la via.

Ci sono molti modi per insegnare ad un cane cosa è giusto e sbagliato quando interagisce con gli esseri umani e si può estendere anche al loro comportamento con i conspecifici. In questo articolo sottolineiamo cinque regole essenziali per tutti i proprietari di cani – sia che si tratti di un cane adulto o di un cucciolo.

Il rinforzo positivo nei cuccioli

I cuccioli sanno riconoscere le sensazioni piacevoli e spiacevoli. Fa parte del loro istinto e in natura questo stesso istinto aiutava i loro antenati lupi a trovare il loro posto nel branco. Imparare a conoscere quale è il loro posto nel mondo attraverso il rinforzo positivo..

1. Premietti per cuccioli. I cani di tutte le età amano il cibo e metteranno molto impegno nel fare quello che chiedete loro se alla fine ci sarà un gustoso premio! Questo significa che un addestramento basato sui premietti va bene per tutto, dall’imparare a fare la pulizia, all’obbedienza di base alla socializzazione. Il messaggio è semplice e senza tempo – fai la cosa giusta e sarai premiato!

2. Affettività. Questa è senza dubbio anche meglio dei premietti! Legare con un cucciolo implica un contatto fisico sotto forma di grattate di pancia, coccole sulla schiena e tante parole gentili di affetto e incoraggiamento.

3. Giochi e divertimento. Tira e molla, il riporto e semplicemente correre in giardino con voi sono tutte attività che al cucciolo piacciono. Cosa ancora più importante, rinforzano il legame tra voi e il vostro pet ed è la base da cui partire per addestrarli con il rinforzo positivo.

4. Un giro in un posto da favola. E’ un ottimo incoraggiamento per i cani e può essere semplicemente una passeggiata al parco o un giro al guinzaglio nella loro strada preferita oppure diretti verso il negozio di premietti! Se lo fate come ricompensa, assicuratevi che il cane lo sappia e ditegli che è stato/a un bravissimo cucciolo mentre gli mettete il guinzaglio o salite in macchina!

5. Momenti di gioco. E’ molto importante iniziare fin da subito a creare dei momenti di socializzazione sulle basi del rinforzo positivo. Ai giovani cani piace incontrare altri cani – non saranno momenti tranquilli ma sono essenziali perché sviluppino le loro capacità sociali.

 

Il rinforzo positivo nei cani adulti

Le nozioni fondamentali sono semplici. Il rinforzo positivo premia un cane per un comportamento corretto e ignora, invece che punire, un comportamento indesiderato. La punizione porta solo a paura e confusione nel cane e riduce le possibilità di ottenere i migliori risultati dall’addestramento.

Ecco cinque consigli per far filare tutto liscio indipendentemente dalla razza.

1. Siate chiari. Un commando di una parola sarà meglio di uno complesso. Parliamo di comandi come, seduto, vieni, terra ecc. Risparmiatevi le lunghe frasi per quando li lodate e li coccolate! Una sessione di addestramento basata su comandi semplici e premietti è un ottimo modo per lavorare sul rinforzo positivo. Il che ci porta a…

2. Premietti. Proprio come per i cuccioli, i cani adulti saranno davvero ‘incentivati’ se utilizzerete i premietti. Alcune razze sono più ossessionate dal cibo rispetto ad altre ma tutti i cani imparano rapidamente se come risultato finale – almeno agli inizi dell’addestramento – avranno una gustosa ricompensa.

3. Tempo di qualità. I cani sono animali sociali e anelano la compagnia umana. Una volta che sarete amici per la pelle, l’addestramento con rinforzo positivo sarà più semplice. Se ci sono nervosismi o del distacco tra voi sarà più difficile fargli apprendere le cosa che state cercando di insegnargli. Per cui restate in contatto e giocate ogni giorno.

4. Rendetelo divertente. Una lunga seduta di ‘seduto, terra, resta e vieni’, diventerà presto troppo noiosa per un cane. Invece una breve sessione basata sui comandi seguito da un po’ di gioco, farà sì che il cane sarà sempre desideroso di iniziare ad apprendere. Dopo cinque o dieci minuti (a seconda delle capacità di concentrazione del cane), terminate l’addestramento con un gioco o una passeggiata. Il cane assocerà in fretta che “se faccio questa cosa per un po’, poi mi divertirò un mondo!” E’ un trucchetto che funziona anche con i bambini piccoli – “Finisci di fare i compiti e poi andiamo a fare un giro in bici!”.

5. Coinvolgete tutti. Una volta che il cane avrà appreso i fondamenti, altri membri della famiglia o amici potranno usare il rinforzo positivo facendo delle sessioni di addestramento . Il cane imparerà che il rinforzo positivo fa parte della loro vita e che si applica in tutte le situazioni con tutte le persone.

 

Quest’ultimo punto è ‘il salto di qualità’ per un cane – l’idea che il rinforzo positivo si estenda dal proprietario a tutti quelli intorno a lui. Arrivare a questo concetto richiederà tempo, senza dubbio e inoltre alcune razze apprendono con più facilità di altre. Alla fine però avrete un cane di cui andare fieri!

 

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5 modi per scoprire che razza canina si adatta meglio a voi

David è un amante dei cani da lunga data, da quando era bambino. Gli piacciono tutti i cani ma i suoi preferiti sono i golden retriever. Tiene anche un suo blog: dogdesires.co.uk dove aiuta gli altri proprietari di cani con suggerimenti e recensioni sui prodotti per cani. In questo articolo David fa 5 considerazioni per scoprire la razza giusta che fa per voi.

Ci sono molte cose da tenere in considerazione prima di scegliere una razza di cani. A seconda del vostro stile di vita, alcune razze si adattano meglio per le loro dimensioni, necessità, livelli di attività e molto altro.

Continuate a leggere per approfondire l’argomento e alla fine avrete tutte le informazioni necessarie per scegliere la razza che fa per voi.

Dimensioni

Alcune persone sanno già a priori se preferiscono i cani enormi o di piccola taglia. Gli altri invece optano per i cani di taglia media.

Un fattore importante che pesa nella decisione sulle dimensioni della razza da scegliere, sono le vostre condizioni abitative. I cani di taglia grande hanno necessità di ampi spazi e se voi vivete in un appartamentino, sarà difficile convivere con un alano. Loro in special modo hanno bisogno di molto spazio a causa della lunga coda che quando si agita butta all’aria tutto.

Detto questo, vivere in appartamento non significa necessariamente dover scegliere un cane piccolo. Alcune razze di cani si adattano facilmente alla vita in casa come ad esempio i Sheepadoodle. Se volete saperne di più su questa razza, venite a leggere sulla guida alle razze qui – Sheepadoodle.

Tenete a mente che i cani di taglia piccola sono più vulnerabili ossia dovete sempre guardare giù per essere sicuri di non calpestarli. Inoltre sono più sensibili al freddo e hanno bisogno di un aiuto per stare al caldo.

Manutenzione

Con il termine manutenzione si includono molte cose. In primis, alcune razze hanno un mantello che richiede molte attenzioni. I cani con il pelo corto come i labrador, sono di facile manutenzione ma cani con il pelo più lungo e magari riccio devono essere spazzolati con più frequenza e toelettati. Per cui dedicherete più tempo a questi cani.

Un altro fattore, sono le spese. I cani di taglia più grande hanno bisogno di più cibo e cucce più ampie ecc.

Infine c’è l’addestramento. Questo elemento è molto importante perché alcune razze sono note per essere più facili da addestrare. I cani di taglia piccola sono soggetti a quella che viene chiamata comunemente ‘sindrome del cane piccolo’, ossia credono di essere più grandi di quello che effettivamente sono e si comportano di conseguenza. Durante l’addestramento sono più testardi. Ad esempio i carlini sono noti per essere disobbedienti e testardi.

Un’altra cosa da tenere a mente è che se da cuccioli lascerete che un cane di taglia grande si comporti come un cagnolino, da grande vi camminerà letteralmente addosso.

Inoltre i cani con le orecchie lunghe e cadenti hanno bisogno di una pulizia più frequente perché sono più soggetti ad infezioni. Infine alcuni cani tendono più di altri a sbavare, come ad esempio i Bloodhound e i Mastini.

Livelli di attività

Se optate per un cane da caccia come i Labrador, Beagle, Foxhound, ecc., vi dovrete aspettare un alto livello di attività. Anche gli incroci con i cani da caccia tendono ad ereditare i geni e hanno molte energie da spendere.

Molti cani non distruggono gli oggetti e non scavano buche in giardino senza ragione ma i cani pieni di energie, hanno bisogno di molto esercizio e si annoiano e diventano distruttivi se non riescono a sfogarsi. E’ necessario abbinare all’esercizio fisico anche l’esercizio mentale.

Indipendentemente dalla razza o dalla taglia, tutti i cani devono fare esercizio quotidiano. Sarete obbligati ad uscire in passeggiata almeno due volte al giorno e se cercate un cane che venga a fare jogging con voi potete scegliere un Weimaraner o un Pastore tedesco.

Personalità

Questo è valido con le persone ma anche con alcuni cani che hanno dei caratteri specifici e possiamo imparare a conoscerli per capire meglio. Per chi è in cerca di un cane affettuoso e amorevole, i Retriever, i Greyhound, gli Irish Wolfhound, gli Old English Sheepdog, i Pitbull e i King Charles Spaniel sono tra i cani più affettuosi.

Restrizioni

Sfortunatamente, a seconda del paese in cui vivete, alcune razze sono bandite.

A titolo d’esempio cito i Pit Bull e i Rottweiler. Entrambe queste razze in alcuni stati sono bandite perché tacciate di essere ‘pericolose’ e ‘aggressive’.

Personalmente ho avuto diversi cani di entrambe le razze e nessuno ha mai mostrato segni di aggressività. Erano dolci, affettuosi e molti Rottweiler si sono mostrati protettivi nei miei confronti.

Non ho mai creduto neppure per un attimo che l’aggressività dipenda dai geni ma solo se cresciuti in maniera scorretta.

 

 

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Orgoglio Omlet: la barba di Buster

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali straordinari e condividono la loro lealtà, coraggio talento e compassione con il mondo.

-Scritto da Anneliese Paul

Buster era destinato ad inseguire palline sulle spiagge di Barry Island. E’ un adorabile labradoodle con grandi occhi scuri e una lunga barbetta. Un filosofo con una natura giocosa, è il co-autore di un libro per bambini insieme alla sua umana Natalie che ha come scopo di risvegliare l’interesse per l’autismo.

Buster 1Ethan, il figlio di Natalie all’età di quattro anni ha avuto una diagnosi di autismo e ADHD. Natalie ha messo da parte il suo lavoro di insegnante per occuparsi di Ethan a tempo pieno. Da bambina aveva sempre avuto cani e naturalmente desiderava che anche Ethan sperimentasse la vicinanza di un compagno fedele. Andarono in una fattoria vicina e si trovarono a scegliere tra tre cuccioli. Uno era un terremoto, uno era tranquillo e dormiglione e uno una via di mezzo tra gli altri due. Presero la via di mezzo e lo chiamarono Buster.

Trascorsa qualche settimana a casa, era chiaro che Ethan non legava con Buster. Semplicemente non era interessato. Per cui è diventato il compagno di Natalie, dato che assistere il bambino non era facile, Buster era un conforto nelle giornate più dure. Motivava Natalie ad andare avanti e insieme facevano lunghe passeggiate sulla spiaggia.

Un paio di anni dopo la diagnosi di Ethan, è nata la piccola Isobelle. Isobelle era spaventata dal buio per cui Buster dormiva in camera sua e l’aiutava a sentirsi al sicuro.Durante il giorno, era il compagno di giochi di Isobelle. Insieme giocavano a travestirsi e a fine giornata lei gli leggeva una storia e lo pettinava.

Con il tempo il pelo sul mento di Buster continuava ad allungarsi sempre di più! Alla fine aveva una barba di 18 cm. Non è una cosa che si vede tutti i giorni: un cane con la barba. La gente lo guardava. Natalie era abituata alla gente che guarda perché sfortunatamente molti non comprendono l’autismo e quando Ethan aveva dei crolli, spesso la gente commentava con cattiveria.

Si rese conto però che con Buster era diverso. Quando passeggiavano sulla spiaggia, la gente si avvicinava a Natalie e domandava, “E’ vero? Gliela avete attaccata?!” Era curioso e divertente e cosa poteva fare una ex insegnante di scuola? Ci ha scritto un libro per bambini, naturalmente! Natalie ha scritto una storia con protagonista Buster chiamato ‘Il cane con la barba’.

E’ una storia sull’essere speciali e unici. Natalie e Buster hanno fatto il giro di scuole e librerie in tutto il Galles e sono andati anche in televisione per parlare di differenze e per parlare di autismo attraverso la storia di Buster.

“Spesso intorno ai bambini con disabilità c’è molta negatività. Un adorabile labradoodle è un ottimo modo per iniziare a conversare. Lui è diverso, ha la barba ma è meraviglioso!”

Buster 3

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Giornata Nazionale dei cani trovatelli

20.05. – Giornata Nazionale dei Cani Trovatelli! Desideriamo rivolgerci in occasione di questa data speciale ai rifugi che con il loro duro lavoro ogni giorno si dedicano agli animali e alle loro adozioni.

Ogni anno, negli USA, circa 3.3 milioni di cani entrano in un rifugio per animali sparsi su tutto il territorio nazionale e sono in cerca di adozione urgente. Questi numeri sono allarmanti e quando prendiamo in considerazione l’idea di prendere un nuovo membro della famiglia, dovremmo pensare ai rifugi che ci sono vicino a noi. Abbiamo intervistato un rifugio per animali che lavora sodo per trovare una casa ai cani randagi e scopriamo con loro qualcosa di più sul processo delle adozioni!

Il rifugio “Einfach Tierschutz e.V.” è un’associazione onlus tedesca fondata nel 2016 che ha come scopo quello di soccorrere i cani di strada che sono in gravi difficoltà. In particolare si occupano dei paesi dell’est e del sud Europa dove i cani randagi non hanno diritti e si trovano in situazioni disperate. Einfach Tierschutz sostiene gli animali bisognosi in zone come la Romania.

“Tutti abbiamo uno scopo nella vita, una ragione per stare al mondo. Il mio scopo è salvare i cani.”

Jens Waldinger, Responsabile di Einfach Tierschutz

1. Omlet: Ci può raccontare qualcosa sull’associazione: di quanti cani vi prendete cura? In cosa consiste il lavoro in un rifugio per animali e come si svolge una giornata tipo?

Einfach Tierschutz: Einfach Tierschutz e.V. è proprietario e opera in due rifugi per animali a Braila, Romania. Nel rifugio “Phoenix Shelter”, ci occupiamo di circa 400 cani di strada e recentemente anche di gatti e cerchiamo di trovargli casa. Ogni giorno li curiamo e cerchiamo di farli socializzare in un’area di 10,000 m².

A partire dalla primavera 2020, abbiamo aperto un secondo rifugio dedicato soprattutto ai cuccioli, il “Phoenix Puppy Shelter”, dove ospitiamo fino a 50 cuccioli e giovani adulti per poi trovargli famiglia, in un’area di 2,000 m². Inoltre, nel 2020, siamo stati in grado di portare a termine un progetto a lungo desiderato, ossia la costruzione di una casa per gatti in modo da garantire anche a loro un’accoglienza appropriata alla specie.

Diamo lavoro in media a 6 membri dello staff nei rifugi della Romania, che lavorano su turni così che c’è sempre qualcuno presente. Abbiamo inoltre un autista, un impiegato d’ufficio e il responsabile dei rifugi. Il lavoro dello staff consiste principalmente nel prendersi cura dei cani, alla custodia notturna e attività amministrative.

Nel nostro team abbiamo degli addestratori certificati, esperti nella gestione di rifugi e siamo in contatto con veterinari e assistenti veterinari. Lavoriamo anche a stretto contatto con gli uffici veterinari pubblici per registrare gli spostamenti e anche per cercar casa in loco in modo da poter fornire sempre la documentazione necessaria sia per gli spostamenti effettuati che per le adozioni.

I nostri uffici sono in Germania da dove coordiniamo tutte le attività delle associazioni. Vari team di volontari lavorano sotto la nostra guida sia sui social media, per le ispezioni pre e post adozione, adozioni, mercatini e pianificazione dei viaggi.

       
       

                          Jens Waldinger                                                        Sarah Goetschel                                             Carmen Salcedo

                 Responsabili e Manager del rifugio                              Responsabile e Manager in Germania con il cane          Responsible a Braila della sistemazione dei cani
                                                                                                                            adottato Puschi (Cuore) 

 

Uno dei principali obiettivi del nostro lavoro è di trovare casa a più cani possibile e farli adottare in case sicure e amorevoli. Forniamo anche un servizio di trasporto qualificato per trasportare cani e gatti in veicoli correttamente equipaggiati dalla Romania alla Germania, Austria o Svizzera.

Assicuriamo ai cani che non sono adatti ad una vita in famiglia un rifugio permanente e sicuro. Qui potranno avere una vita migliore senza più patire la fame e le malattie e senza essere esposti alle intemperie soprattutto in inverno – una vita stabile e senza stress con i loro conspecifici.

Un altro obiettivo è il controllo delle nascite tra i cani e i gatti randagi attraverso regolari campagne di sterilizzazione a nostre spese e cercando anche di sensibilizzare la popolazione su questo tema. A causa della moltiplicazione incontrollata nelle strade ma anche dei cani tenuti in cortile e in casa, centinaia di cuccioli indesiderati finiscono in strada o nei rifugi municipali ogni anno dove sono autorizzati a sopprimerli dopo un periodo di due settimane se sono in sovraffollamento. Interveniamo anche in questi casi e cerchiamo di prendere questi cani con noi.

 

2. Omlet: Che cosa differenzia Einfach Tierschutz dalle altre organizzazioni per il recupero degli animali?

Einfach Tierschutz: Per prima cosa Einfach Tierschutz è un’associazione tedesca che non è solo attiva all’estero ma gestisce i rifugi all’estero. Non solo troviamo casa ai cani in Germania ma anche in Svizzera e Austria. Ma principalmente ci distinguiamo per i numeri: da quando abbiamo iniziato, circa 8,000 membri ci hanno supportato. Siamo riusciti a convincere molte persone della bontà del progetto e tramite donazioni, sottoscrizioni, sponsorizzazioni ecc. Siamo stati in grado di investire con giudizio.

Offriamo anche ai membri la possibilità di viaggiare e andare nel nostro rifugio in Romania al Phoenix Shelter per aiutarci attivamente e vedere con i loro occhi il lavoro che viene portato avanti grazie alle donazioni che riceviamo.

     

 

“C’è un prima e un dopo nella mia vita: prima del viaggio a Phoenix Shelter e dopo il viaggio perché dopo di allora ho compreso il mio scopo nella vita e per cosa battermi ogni giorno: per “i miei” cani laggiù al rifugio. Anche se sono rientrato in Germania, il mio cuore è sempre là con loro.”
– Un membro dell’associazione qualche settimana dopo il rientro dal rifugio

Diamo la possibilità ai membri di seguire le attività e il lavoro quotidiano tramite Facebook e, forniamo foto e video del rifugio e tutti possono partecipare agli eventi. Offriamo anche la possibilità di fare network con altri membri e di programmare delle attività congiunte come ad esempio le campagne di raccolta fondi.

Recentemente abbiamo fatto la prima grande tombola dove i membri hanno acquistato tanti biglietti per avere l’opportunità di vincere bellissimi premi di generosi donatori. I proventi sono andati direttamente ai rifugi.

Lavoriamo incessantemente per migliorare i nostri standard e noi stessi a livello professionale in linea con le nostre idee di benessere animale sostenibile in modo da continuare a crescere e aiutare più animali possibili. In questo modo cerchiamo di mantenere un giusto equilibrio tra possibili migliorie e nuovi progetti o incremento delle attività. Siamo molto motivati e desiderosi di andare avanti.

 

3. Omlet: Cosa vi piace del vostro lavoro? Cosa vi gratifica di più?

Intervistati: Ogni piccolo successo ci ricorda perché lo stiamo facendo. Sia che si tratti di cani randagi che salviamo portandoli al rifugio, sia che si tratti di animali gravemente malati che riportiamo alla vita, oppure dei cani timidi e introversi che siamo riusciti a far socializzare in modo che possano godere la vita in famiglia e scorazzare per i campi felici… tutti questi destini individuali a cui viene data la possibilità di una vita migliore, valgono la pena per noi!

4. Omlet: Adozioni vs. Acquisto: quale è la sfida più grande?

Einfach Tierschutz: Dal nostro punto di vista, il problema più grande è l’enorme numero dei cani con pedigree mentre migliaia di cani nei rifugi aspettano una casa amorevole. In particolare gli allevamenti illegali e i trasferimenti illeciti di cuccioli dall’estero che poi vengono venduti a buon mercato tramite vari portali on line da trafficanti professionisti che si presentano come dei privati, per noi sono una spina nel cuore. In quanto esseri umani, abbiamo la responsabilità verso le altre creature e fintanto che le strade saranno piene di animali indesiderati, che si riproducono senza controllo, che soffrono la fame e sono malati, riteniamo sia irresponsabile continuare ad allevare cani.

Sfortunatamente molte persone non hanno senso di responsabilità e lungimiranza. Molti a malapena riflettono su cosa significhi dare una casa ad un animale per 10 o 20 anni e spesso quando l’animale diventa “scomodo” ci rinunciano. La decisione di rinunciare ad un animale è presa ancora più alla leggera di questi tempi…

 

5. Omlet: parliamo di adozione: Quali sono i dati essenziali per un buon adottante, a che requisiti rispondono? A che sfide o difficoltà vanno incontro i cani del rifugio quando vanno      in una nuova casa?

Einfach Tierschutz: Per noi è molto importante che la famiglia e il cane siano ben accoppiati ed è per questo che lavoriamo con i cani sul posto per conoscerli bene e valutarli al meglio. I nostri impiegati in Romania aiutano i cani a socializzare. Nonostante questo però non possiamo prevedere quale sarà il loro comportamento nella nuova casa. Ci sono diversi fattori in gioco. In un nuovo ambiente, con persone nuove e magari altri compagni è difficile fare una previsione ma di solito nella maggior parte dei casi abbiamo ricevuto dei riscontri positivi dagli adottanti.

Un cane che proviene da un altro paese è una specie di “sorpresa”. Non sono abituati ai nostri ritmi di vita e hanno bisogno di tempo per abituarcisi. Anche se hanno avuto molte interazioni con i volontari, corse all’aperto e sessioni di gioco, cerchiamo di tenerli occupati e di fargli vedere molte cose nuove ma non c’è paragone con le vite in famiglia che li aspettano. Alcuni di loro non hanno mai visto un guinzaglio o indossato un collare o una pettorina, non hanno mai visto delle scale, una macchina, biciclette, pedoni ecc. Alcuni cani sono già abituati alla casa, altri hanno bisogno di giorni, settimane, mesi per abituarsi. Gli odori domestici e umani spesso sono poco familiari e, se alcuni cani reagiscono con curiosità, altri possono essere ansiosi e hanno bisogno di più tempo per realizzare che le cose attorno a loro sono migliorate.

Un sovraccarico sensoriale, specialmente appena arrivati, può portare i cani ad agire in modo diverso – spesso in modo più timoroso – rispetto a come si comportavano al rifugio. Ecco perché è molto importante educare e preparare gli adottanti oltre ad offrire consigli e informarli sulle precedenti condizioni di vita del cane. Facciamo dei sopralluoghi prima (e post) e parliamo degli aspetti generali dell’adozione di un cane che viene da un paese differente.

Diamo loro degli utili suggerimenti su come gestire i cani appena arrivati riferendoci a delle modalità di comportamento standard durante il periodo di insediamento, sulle procedure di sicurezza per le passeggiate, sulle malattie che magari stanno incubando, ecc. Queste informazioni vengono costantemente aggiornate.

Nei casi in cui, per qualunque motivo le cose non dovessero funzionare nella nuova casa, ci occupiamo di trovare nuovamente una casa al cane, anche solo per uno stallo di emergenza. Per nessun motivo lo rimandiamo nuovamente in un rifugio.

Fino ad ora siamo stati in grado di trovare una soluzione rapida nei pochi casi in cui, contrariamente alle aspettative, gli adottanti hanno restituito il cane. Anche così abbiamo fatto il meglio per il bene dell’animale.

In caso di problemi, assistiamo gli adottanti con aiuto e consigli e dopo un’adozione siamo sempre disponibili! Sulla    nostra pagina Facebook troverete delle storie e delle foto di “lieto fine” postate dagli stessi adottanti.

 

6. Omlet: In quanto ONG, come raccogliete fondi per gli animali, rifugi, progetti per la sterilizzazione ecc? Come siete pagati?

Einfach Tierschutz: Per coprire gli alti costi del progetto, investiamo molto tempo in pubblicità per avere nuovi membri che ci supportano in modo da avere donazioni a sufficienza. Come associazione lavoriamo molto attraverso i canali dei social media e promuoviamo anche i cani. Dipendiamo da un buon funzionamento delle infrastrutture tecniche.

Anche l’impegno delle sezioni locali è molto importante e genera molta attenzione. I nostri esperti locali si occupano della socializzazione dei cani e su di loro pesa la corretta scelta tra cane e famiglia adottiva. Investiamo per la presenza sui social media, cartellonistica, pubblicità sui giornali, flyers, schede informative, adesivi, ecc in modo da avere sempre alti livelli di popolarità – che naturalmente va di pari passo con un incremento dei costi amministrativi.

 

7. Omlet: C’è altro che vorreste condividere con i nostri lettori?

Einfach Tierschutz: Vogliamo approfittare per ringraziarvi dell’opportunità e dell’interesse per la nostra associazione e invitiamo tutti a farsi un’idea del nostro lavoro visitando la nostra homepage o seguendoci sui social media. Noi – e in particolare gli animali – saremo felici per una donazione anche piccola che investiremo in cibo, visite dal veterinario, operazioni, castrazioni o nel rifugio stesso, ad esempio per ampliare la recinzione.

Accogliamo anche con entusiasmo i nuovi membri che desiderano essere coinvolti nelle attività (ad esempio i viaggi). Potete trovare tutte le informazioni sulla nostra pagina: www.einfachtierschutz.de

Phoenix-Shelter: https://phoenix-shelter.com/

Facebook: einfachtierschutzvermittlungen

Instagram: https://www.instagram.com/einfachtierschutz/

(Potete anche settare la pagina nella lingua desiderata.)

 

Cordialmente,

Omlet desidera ringraziare Einfach Tierschutz e.V. per l’intervista e augura loro tutto il meglio per il prossimo futuro con la speranza che i cani possano trovare delle famiglie sicure e piene d’amore.

 

Felice giornata nazionale dei trovatelli!

 

 

Nota: questa intervista è stata tradotta dal tedesco all’inglese, e poi in italiano.

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Gli animali possono seguire una dieta vegana?

Alcuni animali tra cui i conigli e porcellini d’india sono naturalmente vegani. Criceti e gerbilli, sebbene onnivori possono optare per una dieta vegana se le proteine vengono fornite da piante e vegetali. Altri, inclusi gli onnivori cani e i puri carnivori come i gatti, difficilmente si adatteranno ad una dieta senza carne.

Tutti gli animali devono soddisfare delle necessità nutrizionali. Ma questo non significa che non possiate avere un cane vegano. I gatti vegani invece sono molto più difficili.

Il cane può seguire una dieta vegana?

Se aveste appena scoperto una nuova specie animale e doveste capire che dieta segue, potreste intuire molto dalla sua dentatura. I denti del cane, come quelli dell’orso dicono molto chiaramente che sono animali onnivori – ossia mangiano sia carne che verdure. Se il cane è un lupo addomesticato, allora vi sarete fatti un’idea della loro dieta naturale.

Ciononostante, come dimostrano i panda, un mangiatore di carne può a volte adattarsi perfettamente ad una dieta vegan. I denti del panda sono simili ai denti di qualunque altro orso – lunghi canini per mangiare carne e molari per schiacciare le piante. Eppure i panda mangiano solo bamboo. Per cui, se un orso può essere vegano, anche un cane può diventarlo?

La risposta è si – ma è un si con molti però! Un cane necessita di una dieta che contenga i grassi e le proteine che provengono dalla carne. E’ pericoloso ignorare le necessità basilari e dargli da mangiare solo quello che volete. Alcuni cani hanno uno stomaco delicato e una dieta con pochi grassi e molte fibre può causare problemi di salute molto seri. Non bisognerebbe mai somministrare una dieta senza carne senza prima aver sentito il parere di un dietologo professionista.

Il collagene, l’elastina e la cheratina che si ritrovano in una dieta a base di carne non sono facilmente rimpiazzabili da degli equivalenti vegani. Il cane ha anche bisogno di una ‘catena lunga’ di grassi omega-3 che si trovano nei prodotti animali come le uova, pesce e alcune carni. I grassi omega-3 vegani non sono lo stesso di quelli derivati animali.

Questo crea dei grattacapi ai proprietari di cani vegani. Eppure ci sono dei prodotti sul mercato che affermano che il cane può vivere felicemente seguendo una dieta senza carne. Prima di buttarvi a capofitto, è essenziale chiedere il parere di un professionista esperto. Di solito il compromesso è la scelta migliore – una dieta vegana con degli inserimenti di derivati animali essenziali. I grilli ad esempio possono fornire moltissimi aminoacidi e cheratina che mancano in una dieta vegana e sono al 65% proteine.

Il gatto può seguire una dieta vegana?

Un approccio basato sul compromesso è ancora più importante se si tratta di gatti. Rientrano negli animali prettamente carnivori e ricavano tutti le esigenze alimentari dagli altri animali.

Il problema principale che si incontra riducendo la carne nella dieta dei gatti è che a differenza di altri mammiferi (inclusi i cani), i gatti non possono produrre alcune proteine. Le devono assorbire dalla carne e dal pesce. Gli aminoacidi sono un altro problema – i gatti che sono carenti in derivati animali come la taurina ad esempio, sono soggetti a problemi di cuore.

Anche una dieta vegana rafforzata non è sicura e non può essere consigliata. Guardate la situazione da un altro punto di vista e immaginate di nutrire un coniglio solo con carne e capirete all’enormità – anche etica – di cui si parla.

Ci sono alcuni prodotti ‘di carne’ sviluppati in laboratorio che sono in studio con in mente i proprietari di gatti vegani e vegetariani. Però non è ancora sicuro se e quando arriveranno – e resteranno – sul mercato

Per molti proprietari di animali vegani si sono grosse implicazioni etiche su come nutrire gli animali con cui vivono. Ma l’etica include anche di tener in conto anche le loro esigenze nutrizionali ed è praticamente impossibile risolverle se si tratta di gatti. Se riuscirete a ridurre e non eliminare la carne nella dieta del gatto, sarà sicuramente l’opzione più sicura.

I 10 animali vegani da tenere a casa

Naturalmente ci sono molti altri animaliche non si nutrono di carne o che mangiano carne ma che si possono adattare ad una dieta senza. Eccone dieci.

1. Conigli. Nessun problema con loro – i conigli sono dei vegani felici, la loro dieta si basa su fieno e verdure. Potete dedurne che le palline che espellono e poi mangiano, non sono altro vegetazioni semi-digerita.

2. Porcellini d’india. Come i conigli, questi incredibili animaletti si basano su una dieta che è al 100% vegana.

3. Criceti. La maggior parte dei proprietari di criceti nutre questi animali con prodotti acquistati in negozio specifici per criceti e non necessariamente conoscono gli ingredienti. In ogni caso i cibi vegetariani e vegani per criceti sono già a disposizione.

4. Gerbilli. Come i criceti, i gerbilli sono degli onnivori che però possono felicemente seguire una dieta vegana. Tendono ad essere delicati di stomaco per cui nutriteli con del pellet di buona qualità. Troppa verdura fresca può causare loro problemi.

5. Topi. Sebbene in natura mangino praticamente di tutto, possono seguire una dieta vegana; è comunque meglio dar loro un mix già pronto preparato specificamente per loro. In questo modo sarete sicuri che non abbiano deficit di vitamine e minerali.

6. Ratti. Sono i più onnivori tra i roditori ma se li nutrirete con un mix vegano fortificato con tutti i nutrienti di cui necessitano, saranno a posto. In effetti i ratti che tendono a mangiare troppi grassi animali tendono a ingrassare e a morire prematuramente.

7. Galline. Se guardate una gallina che razzola libera, presto vi sarà chiaro che mangia di tutto – erba, scarafaggi, vermi e qualunque cosa si trovi nel vostro orto se non prestate attenzione! La maggior parte dei mangimi emulano questo mix di piante e prodotti animali. E’ comunque possibile acquistare dei prodotti vegani e prove circostanziali indicano che non crea problemi. Produrranno però meno uova e non potrete impedire loro di raspare per cercare i vermi e insetti anche se la lettiera è vegana!

8. Parrocchetti e pappagallini. I vegani non avranno problemi a confrontarsi con parrocchetti e pappagallini a meno che non vogliate farli covare. Per covare le uova le femmine hanno bisogno di un incremento di proteine di solito fornito da un pastone a base di uova o carne cotta. Ci sono alternative vegane disponibili.

9. Fringuelli. Molte specie di fringuellidi amano vermi e insetti come premietti ma non sono una parte essenziale della loro dieta. Possono vivere con un mix di semi e verdure fresche.

10. Per i fan dei rettili. Quando si pensa ai serpenti e alle lucertole probabilmente vi viene in mente l’immagine di topi morti o grilli condannati a una triste fine. Eppure ci sono alcuni rettili che hanno una dieta al 100% vegana come ad esempio la popolare Iguana verde. E’ importante dar loro le giuste verdure per mantenerle in salute ma la carne non sarà un problema.

Non mancano gli animali che sono vegani. Ma far seguire una dieta vegana a un cane o un gatto può essere una soluzione complessa. Per tutti gli animali una dieta bilanciata che si adatti alle loro necessità nutrizionali deve essere il vostro primo obiettivo.

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Come prevenire il furto del cane & Cosa fare se viene rubato il cane

Dogtor Adem, fondatore e proprietario di Dog-Ease, è un comportamentalista di cani e un addestratore con alle spalle più di 15 anni d’esperienza. In questo blog Adem ci dà dei preziosi consigli per evitare il furto dei cani e cosa fare in caso avvenisse il furto.

I furti di cani sono in aumento ed è naturale che siamo preoccupati nel portare fuori i nostri amici pelosi. Sono sicuro che siamo tutti d’accordo nell’affermare che se succedesse loro qualcosa, ne saremmo devastati. Per cui ho messo assieme i miei migliori consigli per tenere il cane al sicuro quando è in casa e quando siete in giro. In seguito ho messo insieme dei consigli nel caso vi trovaste nella tremenda situazione in cui il cane vi è stato rubato. Spero che non dobbiate mai utilizzarli ma in caso sarà utile averli sotto mano.

 

I MIEI CONSIGLI PER EVITARE IL FURTO DEL CANE

 

INIZIATE DA CASA

Con questo intendo che dovreste rivedere le misure di sicurezza a casa. Iniziate a mettere una recinzione e delle sbarre sicure ed evitate di lasciare il cane in giardino incustodito. Cercate anche di evitare di far sapere che avete lasciato il cane solo a casa. Potete farlo approntando una stanza lontana dalle finestre che danno sulla strada o tirando le tende quando siete fuori.

 

ASSICURATEVI CHE IL CANE ABBIA IL MICROCHIP

Non è solo obbligatorio per legge ma è anche una buona idea. Se lo doveste perdere, basterà una veloce lettura del chip per ricongiungervi velocemente. I dati sul microchip devono sempre essere aggiornati. Per farlo rivolgetevi alla ASL veterinaria di zona

 

AGGIUNGETE UNA MEDAGLIETTA AL COLLARE E CONSIDERATE ANCHE UN GPS

Se il cane avrà anche una medaglietta identificativa attaccata al collare, questo renderà più semplice ritrovarlo in caso di smarrimento anche senza dover leggere il microchip. Potreste anche considerare di attaccare al collare un GPS. Ce ne sono molti sul mercato tra cui scegliere e in caso il negozio per animali sotto casa non li avesse, potete acquistarli on line. Ci sono anche delle opzioni carine di utilizzo come ad esempio monitorare il livello di attività del cane giorno per giorno.

 

INSEGNATE AL CANE A TORNARE AL COMANDO

Insegnate al cane a tornare se lo chiamate, facendo in modo che sia un compito divertente che potete fare giocando assieme. Offrite loro un gustoso premietto tutte le volte che ad esempio vi riporta un gioco. In questo modo tornerà volentieri da voi. Andate sul mio blog www.dog-ease.co.uk/blog/ per guardare un tutorial su come impostare questo tipo di addestramento se non lo avete mai fatto in precedenza.

 

MANTENETE SU DI VOI L’ATTENZIONE DEL CANE

Rimanere accanto a voi in passeggiata deve essere divertente per il cane, soprattutto se non è legato al guinzaglio. Ad esempio potete insegnargli a camminare a fianco a voi con un bocconcino oppure facendogli riportare un gioco. Portate con voi un gioco speciale come una pallina per mantenere l’attenzione durante la passeggiata.

 

TENETELO SEMPRE D’OCCHIO

Oltre a mantenere l’attenzione del cane, evitate anche che sparisca dalla vista in passeggiata, non lasciatelo da solo incustodito davanti ad un negozio, alla scuola o anche in macchina. Saranno opportunità in meno che avranno di entrare in contatto con degli sconosciuti senza che voi siate presenti.

PASSEGGIATE CON ALTRI

Se possibile, uscite a passeggiare con un membro della famiglia o con un amico. Potete anche scegliere di passeggiare in zone pubbliche dove ci sono altre persone che passeggiano. Scegliete delle ore della giornata abbastanza frequentate e, se possibile uscite con la luce del giorno. Spesso tra la gente si è più al sicuro perché è meno probabile che vi prendano di mira.

 

CONSIDERATE DI PRENDERE UN DISPOSITIVO ANTIFURTO

Considerate di prendere un allarme antifurto o un dispositivo simile da portare quando uscite in passeggiata o anche un fischietto andrà bene per attirare l’attenzione. Tenete anche il cellulare a portata di mano ma non lasciatevi distrarre dal telefonino e restate concentrati su cosa accade intorno a voi!

 

STATE ALL’ERTA

Partendo dal consiglio precedente, state all’erta e vigili durante le uscite. Controllate eventuali attività sospette nella zona in cui normalmente passeggiate. E’ meglio limitare l’uso di apparecchi elettronici come i telefonini e anche le cuffie per la musica. Più attenti sarete, più facilmente vi accorgerete se qualcosa attorno a voi non va.

 

EVITATE IL CONTATTO CON SCONOSCIUTI

Evitate di far accarezzare il cane a persone che non conoscete ed evitate di raccontare in giro particolari su di voi e il vostro cane. E’ bello essere socievoli ma fate attenzione alle informazioni che condividete.

 

SIATE MENO PREVEDIBILI

Se siete preoccupati, cambiate frequentemente la vostra routine. Questo renderà più difficile per chiunque ‘guardare e aspettare’ per prendervi alla sprovvista mentre siete fuori.

 

ISTRUITE ANCHE CHI PORTA A PASSEGGIO IL CANE AL POSTO VOSTRO

Se vi fate aiutare da un dog sitter, chiedetegli che cosa fa per evitare che il cane possa essere rubato. Potete anche chiedergli di fare attenzione se notano attività sospette attorno a casa e di avvisarvi subito.

 

UTILIZZATE I SOCIAL MEDIA E I GIORNALI LOCALI A VOSTRO VANTAGGIO

Verificate sulle pagine dei social media locali e sui giornali le informazioni di cosa accade nella vostra zona. Spesso riportano gli episodi che avvengono con anche i dettagli su gente sospetta o anche veicoli a cui prestare attenzione.

 

FATE ATTENZIONE A QUELLO CHE CONDIVIDETE ONLINE

Condividere dove siete e i dettagli sul vostro animale su dei forum pubblici può dare importanti informazioni a possibili malintenzionati sulle vostre abitudini e su cosa fate. Fate attenzione a cosa condividete quando fate ‘check in’ con o senza cane.

 

COSA FARE SE RUBANO IL CANE?

Nella sfortunata eventualità che vi rubino il cane, ecco dei semplici consigli che vi possono aiutare.

 

DENUNCIATE IMMEDIATAMENTE IL FURTO

Denunciate immediatamente il furto alla polizia o ai carabinieri e assicuratevi che sia registrato come crimine e non solo come perdita di un animale.

 

CONTROLLATE LE TELECAMERE A CIRCUITO CHIUSO

Chiedete di far controllare tutte le telecamere a circuito chiuso della zona e dove è stato rubato il cane per vedere se compare qualcuno sospetto e qualche veicolo coinvolto. Verificate anche con i vicini se hanno notato qualcosa di strano o se hanno anche loro delle telecamere da controllare. Ogni indizio può essere importante per identificare i ladri.

 

CONTATTATE LA ASL PER IL MICROCHIP

Contattate la ASL veterinaria dove avete registrato il microchip e avvertiteli che il cane è stato rubato. Se il microchip verrà rilevato da qualche veterinario verranno allertati e vi restituiranno il cane.

 

CONTATTATE I VETERINARI LOCALI

Contattate tutti i veterinari della zona per avvertirli del furto. Portate loro una foto e aggiungete tutti i dettagli utili per identificarlo con facilità.

 

FATE DEI VOLANTINI

Avvertite più gente possibile del furto facendo dei volantini con tutti i vostri contatti. Condivideteli anche sui social media. Assicuratevi che i post siano pubblici e che possano essere condivisi anche dagli altri. Più la notizia diventerà pubblica e conosciuta più avrete possibilità che il cane venga identificato e torni da voi!

 

NON MOLLATE

Non perdete la speranza! Continuate a condividere foto e informazioni. Qualcuno da qualche parte potrebbe sapere qualcosa e aiutarvi.

 

Spero che abbiate trovato questi consigli utili. State all’erta e tenetevi al sicuro!

 

Dogtor™ Adem

Proprietario di Dog-ease Addestratore & Comportamentalista

www.dog-ease.co.uk

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Orgoglio Omlet: Mipit e tutto ha un senso

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali straordinari che condividono il loro altruismo, coraggio, talento e compassione con il mondo.

-Scritto da Anneliese Paul

Mipit è un cane da assistenza mentale per la sua umana, Henley. Mipit aiuta Henly ad essere attiva ed indipendente. Chi non ama un cane che ti aiuta a fare la differenziata, risponde al telefono ed è il tuo migliore amico qualunque cosa accada?

Sei anni fa, senza fissa dimora e con problemi mentali, Henley ha intravisto una speranza quando le hanno offerto un appartamento. Si è rimessa in contatto con i suoi genitori e a poco a poco la vita ha iniziato a migliorare. Ma qualcosa mancava. Henley aveva bisogno di un compagno.

Henley è autistica e in passato era sempre stata affiancata da un cane d’assistenza all’autismo ma ormai era troppo in là con gli anni per farne richiesta. Un giorno, Henley e sua madre sono andate dal parrucchiere. La parrucchiera ha suggerito loro di andare nel negozio di animali accanto e chiedere di qualche cucciolo; il negozio diede loro due numeri di telefono. Mentre Henley usciva dal negozio notò un volantino sui cani d’assistenza.

Henley telefonò al numero dell’allevamento e poco dopo stava già portando a casa il suo cucciolo. Un meticcio (un Jack Russel incrociato con un Carlino) che ha chiamato Lottie. Per iniziare, ha cominciato l’addestramento con il Kennel Club per diventare cittadino a 4 zampe e poi l’addestramento per cane d’assistenza con Darwin Dogs. Ma all’età di sei mesi, Lottie è stata aggredita da un gruppo di sei cani e Henley decise di interrompere l’addestramento per lasciarle in tempo di riprendersi. Quando Lottie è stata meglio, Henley ha pensato che per lei fosse meglio avere un amico. Così ha telefonato all’allevatore da cui aveva preso Lottie per vedere se c’erano nuovi cuccioli in arrivo. Fortunatamente la nonna di Lottie era incinta e una volta nati i cuccioli, Henley portò a casa Mipit.

Mipit e un meticcio proprio come Lottie, che Henley scelse per la sua indole ribelle , ma che nonostante la prima impressione si dimostrò essere intelligente, amorevole e leale. In poche settimane, Mipit faceva cose che Lottie aveva impiegato mesi per imparare e Henley decise di concentrare su di lei l’addestramento per cane d’assistenza.

All’età di un anno aveva già ottenuto una medaglia d’argento e una di bronzo con il Kennel Club. Era ancora troppo giovane per ambire all’oro e Henley iniziò l’addestramento per cane d’assistenza. In meno di due anni aveva completato i tre livelli. Lottie aveva impiegato lo stesso tempo solo per arrivare al primo livello. Mipit aveva un istinto spiccato. “Sembra prevedere il futuro,” spiega Henley. “E’ come se già sapesse cosa fare prima ancora di addestrarla.”

Henley usa una sedia a rotelle e Mipit è sempre accanto a lei, pronta ad aiutare. Apre la porta, solleva la cornetta del telefono e fa la differenziata. Fa anche cose che fanno ridere Henley come ad esempio giocare a nascondino sotto il piumone. Non si stanca mai. L’addestramento di Mipit con Darwin Dogs è diverso da tutti gli altri. Henley ha sviluppato una partnership con lui e lo addestra in tre specialità utili alle sue esigenze specifiche.

La prima abilità di Mipits è di stendersi sulle ginocchia di Henley per fare pressione terapia e alleviare i dolori alle gambe. In secondo luogo, prende e recupera qualunque cosa anche del suo stesso peso. La sua terza abilità è di richiamo. Se Henley ha una crisi in qualche posto, Mippit la richiama e la aiuta a riprendersi. Spesso richiama Henley fuori da Sainsbury per tornare a casa e Mipit ormai è nota in tutta la città per il suo richiamo. A volte Henley viene fermata per strada da persone che le chiedono, “sei tu quella che ha un cane che canta” e Mipit è lieta di dare una piccola dimostrazione.

Lo scorso anno Henley ha perso sua mamma. Questo evento è stato devastante per la sua salute mentale. Henley e suo papà, Chris, si sono fatti aiutare da Mipit per creare una squadra e rinforzare il loro legame. “Ci obbliga a stare insieme in maniera positiva. Coccola papà e lo porta da me. Mi dà sempre un bacio quando vede che sono giù di morale.”

La devozione continua e incondizionata di Mipit fa sempre sorridere Henley e la prepara ad affrontare la giornata. Con l’aiuto di Mipit e Lottie, Henley in sei anni non ha mai avuto episodi di autolesionismo e ora vive in una casetta con giardino in compagnia disei galline. A breve due conigli raggiungeranno la casa per un supporto extra.

Il padre di Henley ci spiega, “Io osservo Mipit perché riesce a decifrare l’umore di Henley. Quando non sta bene, le si avvicina. Mi dà conforto sapere che Mipit si occupa di lei. E’un cane eccezionale.”

 

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Collare vs. pettorina Рcosa ̬ meglio per il tuo cane?

Può essere difficile scegliere se acquistare un collare o una pettorina per una passeggiata. Molto dipende dal cane stesso, dalla razza, età e livello di attività. Indipendentemente dalla razza, una cosa è certa, tutti devono uscire in passeggiata! Le due scelte che avete sono: collare o pettorina.

Se con l’arrivo di un cane siete insicuri sulla scelta di collare o pettorina, allora è importante conoscere i pro e i contro di entrambe prima di prendere una decisione.

Collari

Pro

I collari per cani sono la scelta migliore in caso dobbiate controllare un cane aggressivo, cuccioli o cani in addestramento. Dà più sicurezza ai padroni che possono passeggiare con il cane senza timori. Un vantaggio diretto è garantire un miglior controllo da parte del conduttore. L’addestramento del cane è una delle principali motivazioni per l’acquisto di un collare. E’ uno dei primi strumenti da avere. Aiuterà il cane a superare gli ostacoli con più facilità. Aiuterà anche a richiamare il cane in caso avesse poco margine di attenzione.

Durante le passeggiate il cane può essere scalmanato. Con il collare si può correggere un comportamento scorretto.

Un collare è più pratico di una pettorina: il maggior vantaggio di un collare

è che può essere lasciato indosso al cane, a differenza della pettorina che dopo ogni passeggiata deve essere tolta, ed è anche molto più facile da togliere e mettere.

Un altro grande vantaggio del collare è che ha un anello in metallo a cui poter appendere una medaglietta identificativa

con indirizzo e numero di telefono a cui chiamare in caso il cane si perdesse.

Siete dei modaioli o volete esprimervi creativamente? Potete scegliere un cravattino o una bandana/scarf come aggiunta al collare.

 

Contro

Cosa può andare storto tenendo il cane legato per il collo? Ci possono essere molti inconvenienti.

E’ importante preservare la sicurezza del collo del cane. Se il cane tira costantemente, può ferirsi o ridurre il flusso d’aria. Alcune razze piccole come i bassotti nani o i barboncini nani sono predisposti al collasso della trachea e degli strattoni con il collare possono far precipitare la situazione.

Il collo di alcuni cani è delle dimensioni della testa, come ad esempio per i carlini e whippet, per cui si sfilano il collare con facilità. Sia che abbiate un meticcio o un cane da lavoro, ripetuti strattoni al collo possono creare danni alla tiroide o problemi alla colonna spinale nel tempo. Evitate di andare a passeggio con il collare se il cane ha problemi veterinari come il glaucoma, occhi sporgenti, danni al collo o malformazioni alla schiena.

I collari non dovrebbero essere usati sulle razze toy né su quelle brachicefale come i Chihuahua, Crestato cinese, Levriero Italiano, Greyhound, Maltese, Barboncino Toy, Yorkshire Terrier, Bulldog, Bulldog francese, Boston Terrier, Carlino e Boxer.

 

Pettorina

Pro

Il principale beneficio della pettorina rispetto al collare è il controllo che si può ottenere nei confronti dei cani sovra eccitati dato che si ha un maggior controllo. Se si parla di sicurezza, generalmente le pettorine sono migliori nella prevenzione degli incidenti perché si chiudono meglio e si avvolgono attorno al corpo del cane in maniera sicura e anche comoda. Una pettorina copre il petto, le spalle e la parte superiore della schiena distribuendo la pressione su una superficie più ampia per un miglior controllo. Mentre i cani possono liberarsi facilmente da un collare e quindi rischiare di trovarsi nei pericoli del traffico, la pettorina offre maggior protezione e sicurezza.

Una buona pettorina aiuterà a ridurre gli strattoni, migliorerà il controllo sul cane e diminuirà lo stress su articolazioni e collo. Bonus: dato che tiene il cane legato al centro della schiena, la pettorina non si ingarbuglia con il guinzaglio e aiuta a prevenire eventuali balzi.

Anche in questo caso, per i modaioli ci sono diversi tipi di pettorine, belle e impreziosite o pratiche con anche dei sacchetti dove mettere i bocconcini o eco-friendly.

 

 

Su alcune determinate razze e con cani con problemi di salute, una pettorina è più funzionale:

Razze brachicefale: Queste razze di cani tipicamente hanno il muso schiacciato, “muso corto” con un setto nasale corto dogs come i Carlini, Shih Tzu, Chihuahua, Chow Chow, Pechinesi, Bulldog francesi o i Bulldog. In caso di problemi respiratori è meglio optare per una pettorina.

Collasso della trachea: E’ un problema medico che si ha quando la trachea si ripiega e causa problemi respiratori e tosse. Evitate di utilizzare il collare perché crea maggior pressione e può peggiorare la situazione.

Fattori di rischio per problemi spinali
: una malattia chiamata patologia del disco è molto frequente nei cani con un corpo lungo come nei bassotti. Con una pettorina togliete la la pressione dal collo e dalla schiena ed evitate ulteriori danni.

Problemi ortopedici
: i cani con problemi ortopedici hanno difficoltà in passeggiata e una pettorina li può agevolare nei movimenti.

Contro

Le pettorine sono più scomode rispetto ai collari perché ci si impiega più tempo per allacciarle.

La pettorina può essere scomoda: le pettorine sono più ingombranti dei collari e per questo possono essere piùscomode. Ad alcuni cani non piace indossare le pettorine e ci potrebbe volere del tempo per farli abituare.

A volte sulle pettorine non c’è il posto per attaccare la medaglietta identificativa del cane. E’ meglio acquistare una pettorina con un anello per la medaglietta —o utilizzare sia il collare con la medaglietta e la pettorina.

Se il cane indossa un impermeabile o se per motivi di salute deve indossare degli indumenti, una pettorina potrebbe essere più scomoda da infilare rispetto ad un collare. I vestiti potrebbero coprire l’anello e quindi potreste non riuscire a legare il guinzaglio. In alternativa potete mettere la pettorina sopra i vestiti ma assicuratevi che non sia né troppo stretta né troppo larga

 

Ricapitoliamo

Perciò, collare o pettorina – quale è meglio per il cane? Non c’è un’unica risposta a questa domanda e dipende dalla razza e dallo stato di salute del vostro cane. Ma tenete sempre a mente:

  • I collari sono meno restrittivi nei movimenti e vanno bene per i cani da lavoro che corrono tutto il giorno. I collari sono più indicati nei cani che non tirano e che vi camminano accanto.
  • Le pettorine vanno meglio in caso di cani sovra eccitati o se volete esercitare un maggior controllo.
  • I cani di taglia piccola e le razze brachicefale dovrebbero evitare i collari.
  • E’ consigliabile abituare il cane ad utilizzare entrambe, collare e pettorina.
  • Se volete passare dal collare alla pettorina con un cane anziano o con un cucciolo, siate pazienti – potrebbe volerci qualche tempo per farli abituare. Portate con voi dei premietti per distrarre il cane dalla sensazione strana di indossare la pettorina così che associerà il cambiamento con una ricompensa.
  • Dipende anche dall’uso che ne dovete fare. Se volete fare una passeggiata con il vostro cane o portarlo in macchina, è consigliabile una pettorina. Se va solo in giro per il giardino o lo portate a casa di amici un collare andrà benissimo.

Per ricapitolare, le pettorine di solito sono la scelta migliore per passeggiare con il cane perché non creano pressioni sul collo. Ma i collari sono generalmente più comodi e hanno posto per la medaglietta identificativa. Se volete potete metterle entrambe: se non potete mettere la medaglietta sulla pettorina, utilizzate il collare per la medaglietta e attaccate il guinzaglio alla pettorina.

Se state cercando il giusto look per il vostro cagnolone potete visitare la nostra pagina sui collari o pettorine. Guinzagli qui.

 

 

 

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