Ci sono dei tempi di attesa a causa dell'elevato numero di domande. Vi preghiamo di visionare la nostra pagina sulle Consegne per ulteriori informazioni.

The Omlet Blog Category Archives: Galline

3 modi per mantenere fresche le uova delle vostre galline

Gallina marrone nel nido di un pollaio Eglu Cube di Omlet

Vi prendete cura delle esigenze delle vostre galline da diversi mesi. Il loro pollaio è pulito, sono ben nutrite (snack inclusi!), si divertono e hanno finalmente perso le loro penne adolescenziali per diventare galline in età ovaiola. Finalmente i vostri sforzi sono stati ripagati con una grande quantità di uova fresche.

Le vostre mani, i vostri cestini o grembiuli (se vi sentite stravaganti) sono pieni di uova deliziose, pronte per andare… dove? Potete tenerle in un contenitore acquistato al supermercato, in un cartone apposito o esporle su un ripiano. Ma qual è il luogo migliore dove tenerle dopo? Bisogna lavarle? Lasciarle così come sono?

Dai piccoli allevamenti da giardino alle grandi attività commerciali, tutti gli allevatori di galline hanno bisogno di trovare il modo migliore per mantenere fresche le loro uova!

Metodi e preconcetti

Ecco alcuni dei metodi più comuni per conservare le uova appena deposte:

  • Non lavate, su un ripiano
  • Lavate, poi refrigerate
  • Sigillate in contenitori ermetici a temperatura ambiente per una conservazione a lungo termine

Ci sono alcuni preconcetti comuni riguardo a questi metodi e alla freschezza che sono in grado di garantire. Potreste pensare:

Chi non laverebbe le uova? Amo le mie galline, ma non il loro sporco!

Quando acquisto un uovo in negozio lo prendo dal frigorifero – sarà sicuramente il metodo migliore.

Non voglio trovare un pulcino parzialmente formato quando rompo un nuovo conservato a temperatura ambiente!

Fortunatamente, abbiamo risposte semplici (e persino scientifiche!) alle vostre domande, che possono rassicurarvi e aiutarvi a decidere dove conservare le vostre uova nutrienti!

Uova in bella mostra

Iniziamo con il metodo di conservazione più comune per le uova provenienti da piccoli allevamenti:

Uova fresche, non lavate tenute su un ripiano a temperatura ambiente.

Una preoccupazione comune è quella secondo cui tenere un uovo fecondato a temperatura favorisce lo sviluppo di un pulcino. In realtà, un uovo fecondato ha bisogno di essere tenuto a una temperatura di 38°C, mantenere un livello di umidità del 65-70% ed essere girato diverse volte al giorno per 21 giorni prima di poter generare un pulcino! A meno che il vostro ripiano non soddisfi questi requisiti (e sia quindi l’incubatrice più grande nella vostra nazione!), le uova fecondate non si svilupperanno, questo avverrebbe solo se venissero covate da una chioccia o messe immediatamente in un’incubatrice per uova.

L’importanza di non lavare le uova e tenerle a temperatura ambiente, tuttavia, non può essere sottovalutata. Ma perché è così importante? Quando le uova vengono deposte, vengono bagnate da una barriera protettiva costituita dalla flora batterica naturale della gallina. Questi batteri buoni tengono l’embrione al sicuro dai batteri cattivi presenti all’esterno mentre si sviluppa. Le uova hanno anche un guscio semipermeabile che permette alle sostanze nutritive di entrare e uscire dalla membrana per poter nutrire il pulcino in crescita. Se la flora batterica viene rimossa attraverso il lavaggio, i batteri buoni e quelli cattivi vengono resi liberi di spostarsi all’interno dell’uovo.

Che cosa significa questo per un allevatore di galline? In breve: se lavate le uova che raccogliete, togliete la barriera naturale ricevuta dalle galline che non solo mantiene le uova fresche più a lungo, ma impedisce anche ai batteri cattivi di entrare.

Questo non vuol dire che le uova conservate su un ripiano debbano essere sporche! Potete tenere uno spazzolino apposito (sottolineamo apposito!) o uno straccio per rimuovere lo sporco più evidente dalle uova. Si possono utilizzare anche panni per uova acquistabili al supermercato o fai-da-te che rimuovono lo sporco incrostato senza compromettere l’integrità della flora batterica. Ricordate – se un uovo entra in contatto con l’acqua, la flora batterica viene compromessa!

Un valore aggiunto di tenere le uova su un ripiano è il fascino estetico. I portauova sono uno dei tanti modi per disporre artisticamente la frutta e le uova delle vostre ragazze!

Portauova Skelter di Omlet accanto a un uovo che viene cotto

Uova in frigorifero

Se consumate uova in maniera occasionale o se volete conservarle per preparare un dolce per le feste natalizie, la migliore soluzione è quella di riporre le uova in frigorifero. Le uova possono passare direttamente dal nido al frigo o prima di farlo potete anche lavarle.

Le uova fresche possono essere lavate in soluzioni acquistate al supermercato o fai-da-te o sotto un getto di acqua corrente calda. L’acqua deve essere più calda delle uova e deve restare in movimento, in modo che queste non restino immerse nell’acqua sporca, questi due fattori riducono la probabilità che i batteri possano entrare. Una volta lavate, le uova possono essere asciugate tamponando e riposte in frigorifero. Tutte le uova lavate devono essere conservate in frigorifero o consumate subito!

Le uova refrigerate (lavate o no) resteranno fresche più a lungo di quelle che vengono lasciate a temperatura ambiente – con una differenza di diverse settimane. Tuttavia, è importante sottolineare che quando le uova vengono riposte in frigorifero, devono restarvi! Così come le uova acquistate al supermercato, le uova fresche (soprattutto se lavate) si alterano più facilmente se passano dal frigo al ripiano.

Conservazione a lungo termine

L’ultimo metodo di conservazione è quello a lungo termine. Letteralmente a lungo termine!

Potete conservare le uova con il metodo del “bicchiere d’acqua”.

Questo è un metodo che utilizzavano i nostri antenati molto prima dell’invenzione del frigorifero o di altre tecniche di conservazione. È un metodo semplice, ma efficace e può essere utile quando dovete conservare le uova durante le stagioni in cui le vostre galline non si sentono particolarmente produttive!

Per conservare le uova utilizzando questa tecnica avrete bisogno di:

  • Uova non lavate, appena raccolte
  • Un contenitore ermetico
  • Idrossido di calcio (calce spenta)
  • Acqua sorgiva distillata o naturale

Una volta sigillate, le uova resteranno fresche fino a 18 mesi!

Se questo metodo vi sembra interessante, fate delle ricerche sulle quantità necessarie per ciascun ingrediente, in base alla quantità di uova che volete conservare.

Controllo di qualità per le vostre uova

Qualunque sia il metodo che decidete di utilizzare per conservare le uova fresche, è sempre opportuno controllare se quelle che state per mangiare effettivamente lo siano. Uno dei modi più semplici è quello di mettere un uovo in un bicchiere d’acqua. Se va a fondo, vuol dire che è fresco. Se si gira su un lato (e si raddrizza), potrebbe non essere molto fresco, ma potrebbe comunque essere buono da mangiare. Se galleggia, gettatelo via!

Quando un uovo invecchia si riempie di gas, l’albume perde la sua viscosità e diventa acquoso. Queste uova più leggere piene d’aria galleggiano quando vengono immerse nell’acqua!

Se non volete metterle nell’acqua, potete facilmente controllare la loro freschezza rompendole in contenitori separati prima di metterle in un tegame o in una terrina. Questo metodo è particolarmente utile quando sono i bambini a raccogliere le uova e potrebbero portare in casa uova più vecchie o quando tornate dalle vacanze. Riconoscerete un uovo alterato quando lo rompete!

In sintesi

  • Le uova fresche possono essere conservate in vari modi, a seconda della quantità e della durata richiesta.
  • Le uova conservate in frigorifero devono restare in frigorifero.
  • Non lavare le uova tenute a temperatura ambiente.
  • Una volta sciacquate o lavate con una soluzione, le uova devono essere refrigerate o utilizzate subito.
  • Controllare la freschezza delle uova mettendole in acqua prima di usarle o rompendole in una ciotola separata prima di cuocerle.

E voilà! Tre metodi semplici, ma efficaci per conservare i preziosi frutti del lavoro delle vostre galline.

Lasciateci un commento o una foto in basso per mostrarci come conservate le uova fresche!

Nota bene: se mettete in vendita le uova fresche delle vostre galline, controllate le linee guida del vostro paese per la vendita delle uova. In alcuni paesi non devono essere lavate prima della vendita, mentre in altri devono essere lavate e conservate in frigorifero. Inoltre, in alcune zone, devono essere effettuati dei controlli che ne certifichino la freschezza.

Galline che vengono allevate all’aria aperta in un giardino e un cestino di uova fresche

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Che cosa ci dicono le uova sulla salute delle galline?

Collage di allevatori di galline che hanno in mano delle uova di diversi colori

Le galline sono animali domestici che offrono un ritorno sugli investimenti, non solo attraverso un legame emotivo gratificante tra l’animale e il proprio padrone (anche se è sicuramente presente!), ma anche attraverso dei beni materiali: deliziose, nutrienti e splendide uova!

È difficile battere il valore nutritivo delle uova. In media un uovo di gallina contiene solo 75 calorie, ma 5 grammi di proteine! Insieme al latte, le uova sono lo standard di riferimento per il loro valore proteico biologico. Le uova contengono anche vitamine e sali minerali, fondamentali per la salute degli esseri umani e sono anche degli alimenti versatili! Esistono diversi modi per preparare le uova, sia da sole, che in una ricetta insieme ad altri ingredienti.

L’apporto nutrizionale di un nuovo è straordinario, ma potete anche analizzare le uova delle vostre galline per avere un’idea sul loro stato di salute generale. Dalla frequenza con cui vengono deposte, la forma, il colore e la consistenza, la vostra raccolta giornaliera può dirvi molto riguardo alle vostre amiche pennute!

Frequenza

Con quale frequenza le galline depongono le uova? La risposta è un po’ più complessa dell’idea comune “un uovo al giorno” e bisogna considerare molti fattori nel determinare quale sia la normale produzione di uova per una gallina. La razza, l’età, lo stato di salute e il periodo dell’anno incidono sulla frequenza con cui le galline depongono le uova.

Tra le diverse razze che sono considerate ovaiole (quelle che possono deporre più di 300 uova all’anno), tra le più conosciute citiamo: Rhode Island Rossa, Australorp, Livorno, Marans, Araucana e Orpington. Le razze più piccole e ornamentali depongono con meno frequenza, solo qualche uovo al mese.

In base alla loro conformazione genetica, le galline iniziano a ovulare (rilasciano il tuorlo) in media ogni 24 ore, a partire da 6 mesi di età. Una volta che il tuorlo viene rilasciato, sono necessarie 19-20 ore perché l’uovo si formi e venga racchiuso dal guscio. Quando l’uovo viene deposto il processo inizia da capo – una gallina ovaiola può tornare a ovulare entro un’ora dal momento in cui l’uovo viene deposto! Una gallina depone il maggior numero di uova durante i primi due anni di vita, in seguito la produzione inizia a calare di circa il 10-20% all’anno.

Galline che non sono in salute o sono malnutrite depongono uova con meno frequenza. Discordia nel pollaio, nutrizione non adeguata e sovraffollamento sono fonti di stress e possono portare a una riduzione nella produzione di uova. Assicuratevi che le vostre galline abbiano accesso costante ad acqua pulita e a pellet di alta qualità perché ricevano le calorie e il nutrimento di cui hanno bisogno. Aggiungendo alla loro dieta cereali, mangimi e scarti sani che provengono dalla cucina o dal giardino, fornite alle vostre galline il giusto apporto nutritivo!

Durante l’inverno le galline depongono inevitabilmente meno uova o ne interrompono la produzione. Il ciclo di ovulazione di una gallina si basa sulle ore di luce, quindi quando le giornate si accorciano, rallenta anche la produzione di uova. Questa è la reazione naturale delle galline al cambio di stagione in quanto si preparano a ridistribuire l’energia per tenersi al caldo piuttosto che per deporre uova. Intorno alla primavera, quando le giornate diventano più lunghe, le galline riprendono la loro normale produzione di uova.

Un altro motivo per cui la produzione di uova diminuisce è un fenomeno chiamato “muta”.

La muta è un processo durante il quale le galline perdono le penne più vecchie in favore di quelle nuove. Questo processo si verifica in preparazione all’inverno – con l’accorciarsi delle giornate, le vostre galline inizieranno a perdere le piume smorte per sostituirle con un piumaggio nuovo e più folto che le tenga al caldo. Il risultato è un nuovo outfit bellissimo e vivace – ma d’altro canto ci saranno meno uova da raccogliere. La muta richiede molte energie, quindi aspettatevi che le vostre galline producano meno uova per 8-16 settimane. Leggete la nostra guida su come aiutare le galline durante la muta per preparare meglio i vostri polli al rinnovamento annuale delle piume!

Uova di colore diverso

Lo sapevate che le galline producono uova di colori diversi? Probabilmente avete visto uova marroni o bianche, ma alcune galline possono deporre uova di sfumature di verde, blu e persino rosa! Ma cosa provoca una tale varietà di colori?

La genetica determina il colore delle uova che depone una gallina. Alcune razze hanno il colore standard che ci si aspetta, ad esempio una Livorno depone uova bianche, un’Orpington le depone marroni e un’Araucana le depone blu, ma alcune sfumature come il verde oliva sono il risultato di una razza ibrida – una combinazione di geni di galline che producono uova blu e marroni. Ad esempio, se combinate un gallo Orpington (razza di uova marroni) con una gallina Araucana (razza di uova blu), otterrete una Olive Egger, che depone uova verdi oliva. Il colore delle uova è generalmente coerente con la gallina che le depone e uova di un altro colore non sono motivo di preoccupazione, a meno che una gallina non inizi improvvisamente a deporre uova di un colore diverso da quello abituale.

I gusci delle uova sono inizialmente tutti bianchi e la gallina che le produce aggiunge la pigmentazione prima di deporle. Questo pigmento colora solo il guscio e non penetra attraverso la membrana. Questo vuol dire che dovrete aggiungere del colorante alimentare se volete una pietanza di uova verde!

Altre razze note per deporre uova colorate sono: Rhode Island Rosse, Barred Rock, Welsummer, Maran. Le razze ibride (ottenute attraverso degli accoppiamenti selettivi) come la Olive o la Easter Egger, possono produrre uova di un colore che varia in base alla loro genetica.

Consigli degli esperti: potete farvi un’idea del colore delle uova che una gallina depone osservando il lobo delle loro orecchie! Galline con lobi bianchi depongono uova bianche e galline con lobi rossi depongono uova marroni. Questa tecnica non è accurata per le uova pigmentate (blu, verde o rosa), dato che le razze ibride hanno una varietà di colori di lobi. Tuttavia, è divertente provare questo test di previsione con i vostri polli! Per altre curiosità divertenti visitate la nostra pagina blog: Giornata mondiale dell’uovo – 9 curiosità sulle uova.

Gemelli?

Un fenomeno raro, ma assolutamente normale, è la produzione di uova con due tuorli al loro interno! Se vengono fertilizzate e incubate o se vengono covate da una gallina, le uova con il doppio tuorlo possono dare vita a dei pulcini gemelli – ma è molto più comune che un solo embrione si sviluppi completamente.

Se rompendo un uovo delle vostre galline trovate due tuorli, questo è dovuto al fatto che la gallina ha rilasciato due tuorli al momento dell’ovulazione, che sono stati racchiusi da un solo guscio. È più comune che le galline più giovani depongano uova con un doppio tuorlo, dato che in quel periodo i loro corpi si adattano all’ovulazione. La produzione di uova con due tuorli può essere anche dovuto a un fattore genetico, in questo caso continuano a farlo per tutto il resto della loro vita fertile!

Per ulteriori informazioni sul galline che depongono uova con due tuorli, visitate la nostra pagina: Perché alcune uova hanno il doppio tuorlo?

Guscio sottile o prive di guscio

Avete mai raccolto uova per ritrovarvi sbalorditi di fronte a un uovo morbido? Le uova con il guscio morbido hanno quasi la consistenza di un palloncino riempito parzialmente d’aria e può essere davvero sconcertante trovarne una nel nido! Queste uova strane e spugnose sono state deposte senza il guscio, rivestite solo dalla membrana. Questo accade soprattutto a galline che producono molte uova, quando il loro corpo non riesce a stare al passo con la produzione del tuorlo. Spesso depongono uova completamente formate e qualche ora dopo ne depongono una senza il guscio.

La ragione più comune per cui le uova vengono deposte con un guscio sottile o completamente assente è un inadeguato apporto di calcio nella loro dieta. Il segnale d’allarme che può portare a delle uova prive di guscio è un guscio più sottile in quelle precedenti, quindi prendete nota se le uova delle vostre galline si rompono più facilmente o se trovate delle uova rotte nel nido. È necessaria una buona dose di calcio per “rivestire completamente” il tuorlo, quindi assicuratevi di nutrirle con del pellet di alta qualità che contenga una dose aggiuntiva di calcio. Se notate un guscio più sottile o delle uova “nude”, aggiungete al mangime delle vostre galline una conchiglia di ostrica frantumata o degli integratori di calcio per galline. Potete anche conservare il guscio delle uova e aggiungerlo al mangime delle vostre galline dopo averlo tritato. Fate attenzione a non dar loro gusci che non siano stati frantumati in pezzi più piccoli, in quanto le galline potrebbero acquisire un gusto per le uova e potrebbero mangiarle direttamente dal nido!

Aumentate la capacità di produzione delle uova delle vostre galline con gli integratori per galline per assicurarvi che assumano le vitamine e i sali minerali di cui hanno bisogno. Come valore aggiunto, gli integratori di omega-3 vengono trasmessi anche alle uova – e di conseguenza a voi quando le mangiate!

L’aspetto non è tutto

Perché c’è del sangue nelle uova delle mie galline?

Nonostante possa destare preoccupazione, la presenza di macchie di sangue sul guscio di solito indicano che un uovo proviene da una gallina giovane (pollastra). Questo problema dovrebbe risolversi da solo dopo le prime settimane.

Perché le uova delle mie galline sono lunghe e sottili?

Anche questo fenomeno è più comune nelle pollastre che hanno appena iniziato a deporre, le uova possono assumere una forma e un aspetto strano. Le galline giovani spesso iniziano con uova più piccole e dalla forma più allungata, che sembrano quasi a punta. Se galline più mature iniziano a deporre improvvisamente e regolarmente uova allungate, chiamate il veterinario.

Perché le uova delle mie galline hanno bozzi, fosse o creste?

La consistenza delle uova è un ottimo segnale di potenziali carenze nutrizionali o stress. Qualsiasi gallina che depone costantemente uova che non hanno un guscio rotondo e liscio, sta attraversando un periodo di stress o malnutrizione. Assicuratevi che il mangime delle vostre galline contenga un adeguato apporto di proteine, calcio, vitamine e sali minerali. Il sovraffollamento del pollaio è una fonte di stress per le galline, quindi date loro molto spazio in un recinto Walk-In o un’area delimitata da un recinto durante il giorno e uno spazio adeguato nel loro pollaio di notte.

Perché c’è una patina farinosa sulle uova delle mie galline?

Un eccesso di calcio nella dieta delle galline può fare in modo che un uovo abbia un aspetto farinoso o ceroso. Le uova marroni potrebbero assumere una tonalità rosa a causa dell’eccesso di calcio o potreste notare delle macchioline bianche su uova di una colorazione più scura. Per poter correggere questo fenomeno, diminuite gli integratori di calcio finché le uova non assumono nuovamente un aspetto normale.

Uova con una forma diversa o un aspetto più pallido possono essere segnali di una malattia. Se notate che le vostre galline presentano sintomi che accompagnano una produzione irregolare di uova o una presenza prolungata di uova dall’aspetto anomalo, contattate il veterinario.

Nonostante alcune uova possano non avere un aspetto appetitoso come quello delle uova “normali”, la maggior parte di queste possono essere mangiate senza problemi! Nella maggior parte dei casi, le deformità si trovano solo nel guscio e l’interno dell’uovo resta indenne.

Controllo delle galline

Controllate le vostre galline attraverso dei regolaricontrolli dello stato di salute per assicurarvi che siano in perfetta forma. Una buona idea sarebbe quella di avere un ulteriore Pollaio Eglu Go per isolare i polli nuovi o malati.

Mantenete delle prestazioni di salute e produzione delle uova ottimali offrendo ai vostri polli sufficiente spazio e aria fresca tutti i giorni. I recinti Walk-In sono uno dei modi più facili e sicuri per prendervi cura della salute delle vostre galline.

Come sempre, desideriamo che voi e le vostre galline viviate nel migliore dei modi. Fateci sapere nei commenti in basso che cosa avete imparato delle vostre galline osservando le loro uova!

Scivolo per uova di Omlet accanto a un uovo che viene cotto

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Recinto vs rete metallica per pollai

Il recinto e la rete metallica per pollai hanno proprietà uniche che permettono alle vostre galline di razzolare liberamente e proteggono il vostro giardino

Scegliere tra un recinto e una rete metallica per pollai è uno dei primi aspetti da considerare per sistemare le vostre galline nella loro nuova casa. Queste due alternative hanno lo scopo di garantire la sicurezza delle vostre galline. La nostra guida prende in esame le caratteristiche chiave del recinto e quelle della rete, per aiutarvi a decidere qual è la soluzione migliore per voi e per i vostri polli.

Che cos’è la rete metallica per pollai?

La rete metallica per pollai è un tipo di rete, generalmente in acciaio, utilizzata per delimitare lo spazio delle vostre galline. La rete è sottile e flessibile e l’acciaio forma dei fori esagonali di dimensione variabile. Oltre che utilizzarla per i propri polli, molte persone ne fanno usi differenti nel proprio giardino. Che crei spazi delimitati per piccoli animali o per proteggere le piante, la rete metallica può assumere diverse funzioni all’interno del vostro giardino.

Che cos’è il recinto per pollai?

Il recinto per pollai ha le stesse funzioni di una rete metallica, ma dura più a lungo ed è molto più facile da installare. Il recinto vi permette di rendere il vostro giardino adatto alle vostre galline e di dare loro lo spazio necessario per razzolare. È costituito da materiali più resistenti, come l’alluminio e il polipropilene e inoltre, il recinto per pollai è di solito un po’ più alto delle reti tradizionali.

Il recinto e la rete per pollai hanno entrambi dei benefici che possono donare alle vostre galline una casa sicura

Recinto vs rete metallica: 3 differenze chiave

Progettati per svolgere la stessa funzione con modalità leggermente diverse, mettendo a confronto la rete metallica e il recinto, si possono riscontrare 3 differenze chiave. Questo è ciò che bisogna considerare:

  • Altezza – Anche se non possono arrivare molto in alto, le galline sanno volare, è quindi importante avere una recinzione nel vostro giardino che non possano oltrepassare. Il recinto è progettato per essere più alto della rete metallica, ciò vuol dire che in questo modo le vostre galline non potranno volare via!
  • Durabilità – La rete metallica e il recinto sono di solito realizzati con materiali differenti e questa è la caratteristica principale che li distingue. La rete è comunemente fatta di acciaio, mentre il recinto può essere realizzato con materiali plastici più robusti.
  • Facilità d’uso – Il recinto è progettato in modo da non aggrovigliarsi ed è dotato di paletti facili da installare, tanto che le vostre galline potranno razzolare liberamente in men che non si dica. Al contrario, la rete metallica è sottile e può facilmente aggrovigliarsi e potreste doverla fissare da soli con paletti in legno.

La rete per pollai è uguale alla rete metallica?

Rete per pollai è un altro modo per indicare la rete metallica e viene utilizzata per recintare le galline nel loro pollaio. Per un livello di protezione maggiore per le vostre galline, potete scegliere una recinzione elettrica per pollai, che impedirà ai predatori di entrare. Tuttavia, raccomandiamo ulteriori precauzioni per tenere al sicuro i vostri polli.

Il recinto e la rete metallica sono sicuri contro i predatori?

Se allevate dei polli, vorrete proteggerli dai predatori molesti. Purtroppo, nonostante la rete metallica sia un ottimo modo per tenere i vostri polli adulti all’interno di un’area definita, non è una soluzione altrettanto buona per tenere fuori i predatori. Le fessure esagonali della rete metallica consentono facile accesso a serpenti e procioni e sono abbastanza grandi da permettere ai pulcini di scappare. Inoltre, l’acciaio sottile può essere facilmente rosicchiato dai predatori più grandi come le volpi.

Molti allevatori di polli utilizzano la rete metallica per coprire la parte superiore del loro recinto per tenere lontani i grandi rapaci.

mettere a confronto il recinto e la rete metallica vi aiuterà a scegliere la soluzione ideale per le vostre galline

Così come la rete metallica, anche il recinto non è progettato per tenere alla larga i predatori, il suo unico scopo è quello di ampliare lo spazio in cui si trovano le vostre galline. Mentre i vostri polli razzolano all’interno dello spazio delimitato dal recinto, è opportuno che facciate attenzione ai predatori, in quanto potrebbero essere in grado di rompere la recinzione. Il recinto Walk-In per galline offrirà la massima protezione dai predatori se avete bisogno di distogliere lo sguardo dalle vostre galline.

La soluzione più longeva: rete metallica vs recinto

In quanto realizzata con acciaio sottile, la rete metallica è soggetta a ruggine e corrosione. Questo vuol dire che potrebbe durare fino a 5 anni e avrete bisogno di sostituirla frequentemente. Recinzioni che si trovano in luoghi con un clima e un terreno più umidi, si arrugginiscono più facilmente di quelle in climi più secchi.

Al contrario, i recinti sono realizzati con materiali più durevoli, quindi è più probabile che i recinti durino più a lungo delle reti tradizionali. Questo vuol dire che non avrete bisogno di sostituirli molto spesso. Inoltre, il recinto è molto più rigido e non si aggroviglia allo stesso modo della rete, questo lo rende anche più longevo.

Quanti tipi di recinti per pollai esistono?

Le reti sono disponibili in una grande varietà di metalli, ma la versione in acciaio zincato è quella più forte è duratura. Nella scelta tra diversi tipi di pollai, il vostro scopo è quello di trovare la recinzione perfetta per le vostre galline. Inoltre, le reti hanno differenti diametri, scegliere quella con uno spessore maggiore impedirà agli altri animali di mordere la rete. Potete anche prendere in considerazione la dimensione degli esagoni formati dalla rete, poiché se sono molto larghi potrebbe consentire ai pulcini più piccoli di uscire e ai predatori di entrare.

Il recinto per pollai di Omlet

Il recinto per pollai di Omlet è la scelta ideale per offrire uno spazio extra alle galline nel vostro giardino. I suoi benefici unici lo rendono la soluzione perfetta, voi e le vostre galline ne sarete super soddisfatti!

La rete metallica di Omlet si integra alla perfezione al vostro giardino, fornendo il giusto spazio destinato alle vostre galline

  • Più alto – A seconda della razza delle vostre galline, queste possono avere una più spiccata capacità di volare. Abbiamo progettato un recinto abbastanza alto da evitare che le vostre galline volino via.
  • Collegabile – Se avete già un recinto o volete collegare il recinto delle vostre galline a quello del vostro giardino, abbiamo un kit di collegamento al muro che vi aiuterà ad agganciarli con facilità.
  • Si integra al giardino – Il nostro recinto è di colore nero e questo gli permette di integrarsi al vostro spazio esterno.
  • Facile da installare – La rete anti-groviglio con paletti regolabili rende il recinto davvero facile da installare. Tutti i paletti sono dotati di spuntoni che possono essere facilmente inseriti nel terreno.
  • Riflettente – La sicurezza negli ambienti esterni è importante. Il nostro recinto per pollai è dotato di tiranti ad alta visibilità e di targhette riflettenti che lo rendono visibile durante la notte.
  • Cancello per facilità d’uso – Per coloro che vogliono entrare e uscire dal pollaio per vedere le proprie galline, il nostro recinto è dotato di un cancello che vi rende semplice l’accesso.

Petcare di Omlet

Per gli allevatori di polli appassionati, abbiamo tutto ciò di cui le vostre galline hanno bisogno. Personalizzate il loro pollaio con divertenti trespoli, giocattoli per galline e proteggetele contro le intemperie con i nostri rivestimenti per recinti e pollai.

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Mi piego, ma non mi spezzo – Portate le galline dentro e fuori dal pollaio quando volete

Collage del sistema di apertura automatico di Omlet - di giorno e di notte

Scegliere la routine migliore per i vostri polli

Ora di andare a dormire. Questo è un attesissimo o temutissimo evento, in base alla fase della vita in cui vi trovate. Per le galline, l’ora del sonno arriva spontaneamente al 100%, per fortuna!

E l’ora della sveglia? Alcuni di noi si svegliano presto, altri hanno bisogno di rimanere a letto un po’ più a lungo prima di poter affrontare la giornata. Le galline appartengono alla prima categoria – se non possono alzarsi presto la mattina, iniziano a fare un putiferio!

Che cosa vuol dire questo per voi allevatori di galline? Che durante il giorno le teniate all’aria aperta o che scegliate una combinazione di pollaio-recinto per tenerle al sicuro, le vostre galline si sentiranno più protette in un luogo chiuso durante la notte. Ma se decidete di andare in vacanza? O se vi ammalate? Se arrivate a casa quando ormai è buio? O semplicemente ve ne dimenticate? (Succede anche ai migliori!)

Ecco che entra in scena il sistema di apertura automatico per pollai.

Immaginate una mattina in cui le vostre adorate ragazze possano uscire dal pollaio alIe prime luci dell’alba, anche se voi volete dormire. O una notte in cui si mettano a letto da sole e la porta si chiuda senza bisogno di intervento umano (se solo fosse così semplice con i bambini!).

Ma come determinare l’orario migliore perché le vostre galline vadano a dormire? E qual è il momento migliore per lasciarle uscire dal pollaio? Imponete degli orari rigidi o lasciate che i vostri polli seguano liberamente la propria routine?

Le galline hanno un’impostazione “automatica” personale

La natura ha dotato le galline di un orologio biologico che le spinge a cercare riparo quando scende la sera. Noterete che i vostri polli torneranno al pollaio quando il sole inizia a tramontare e si annideranno sui posatoi con le piume della coda rivolte verso la porta del pollaio. Le galline si sentono più al sicuro quando sono in una posizione elevata e in gruppo, con le code che le proteggono dal buio e dagli agenti atmosferici.

Il sistema di apertura automatico ha delle sofisticate impostazioni di luce diurna che si sincronizzano con il ritmo biologico delle vostre galline. I sensori integrati chiudono la porta del pollaio al tramonto e la riaprono all’alba, in modo che le vostre ragazze possano seguire i loro ritmi naturali senza che voi dobbiate modificare i vostri! Inoltre voi, che siete diventati ormai allevatori di polli sofisticati, potete ottimizzare i sensori di luce della porta su un livello specifico. La porta del vostro pollaio potrà chiudersi esattamente al tramonto, appena si affievolisce la luce del giorno, o a uno stadio intermedio! Questo vuol dire che qualunque sia la stagione o la posizione geografica, le vostre galline verranno messe al sicuro nel loro pollaio in base al livello di luce determinato dal sole.

Se da un lato è bello non doversi preoccupare dell’orario a cui le galline vanno a dormire, il lato negativo è che anche i predatori hanno lo stesso orologio biologico dei vostri polli. Quando il sole tramonta prima, anche i periodi attivi di coyoti, volpi, linci e altri predatori vengono anticipati. Per tenere le vostre galline al sicuro, è essenziale accertarsi che seguano i propri ritmi e procurarsi un un recinto resistente contro i predatori.

Abituare vostre galline a entrare nel pollaio in momenti specifici

Le galline non sono gli unici animali che basano le loro giornate a seconda degli orari del sole. La maggior parte dei predatori escono dalle loro tane al tramonto e sono attivi fino all’alba. A seconda della vostra posizione, potreste dover portare le vostre ragazze al sicuro prima che il sole tramonti e tenerle nel pollaio un’ora o due dopo il sorgere del sole per evitare “l’ora di punta” dei predatori.

Abbiamo pensato anche a questo! Il sistema di apertura automatico per pollai ha un sistema di regolazione manuale dell’ora che può essere adattato in base alle vostre scelte. Basterà impostare l’orario di apertura e di chiusura e il gioco è fatto – controllo istantaneo degli orari dei vostri polli.

Naturalmente, questo va un po’ contro le abitudini dei vostri amici pennuti, quindi dovrete fare in modo che si adattino a questi tipi di orari. Ma non affannatevi – vi basterà conquistare il cuore di una sola gallina e il resto verrà da sé! Il cibo può essere particolarmente utile per abituare le vostre galline a entrare nel pollaio quando le chiamate alla stessa ora tutti i giorni. I dischetti per il cibo o i dispenser possono essere particolamente utili per addestrare le vostre galline.

Quando le chiamerete per qualche giorno alla stessa ora e le premierete con del cibo delizioso, molto probabilmente le vostre galline si adegueranno alla nuova routine del sonno, anche senza essere chiamate. Se non lo fanno, dovrete continuare a dar loro da mangiare a un orario specifico fino a quando non faranno l’abitudine. Alcuni allevatori preferiscono continuare a dare da mangiare ai loro polli ogni sera per creare un legame maggiore con loro. I pasti serali permettono di controllare che le galline siano felici e in salute.

Per gli “uccelli liberi”

Non a tutti piace avere dei programmi – galline incluse! Se i vostri polli sono abituati a razzolare liberamente e fare ciò che preferiscono, potrebbero faticare ad adeguarsi all’idea di un orario a cui andare a letto. Utilizzando la funzionalità di controllo manuale sul sistema di apertura automatico, potete incoraggiarli ad andare a dormire a un orario adeguato!

Basterà premere un pulsante per attivare la porta del vostro pollaio. Nonostante in questo modo la porta automatica non sia completamente “autonoma”, questa si aprirà e chiuderà comunque in modo agevole e sicuro.

Installate una luce notturna

Proprio come i bambini, anche le galline diffidano dell’oscurità! Una gallina molto giovane può essere facilmente spaventata da qualcosa che si aggira nel buio. Proprio per questo abbiamo creato una lampada adatta ai vostri polli che vanno a letto dopo una lunga giornata!

La luce del pollaio è sincronizzata con il sistema di apertura automatico. Se avete impostato il timer o le impostazioni della luce diurna, la luce nel pollaio si accenderà 5 minuti prima che la porta si chiuda. Questo farà in modo che le vostre ragazze si dirigano verso lo spazio illuminato del loro pollaio dove poter dormire. La luce si spegne dopo la chiusura della porta!

Dato che la luce viene regolata dal quadro di comando della porta, può essere anche accesa e spenta manualmente. Poiché l’interruttore si trova all’esterno e la luce è soffusa, potete controllare velocemente le vostre galline senza disturbarle. E non preoccupatevi se dimenticate di spegnere la luce prima di andare a letto – questa si spegnerà automaticamente dopo 2 minuti per fare in modo che le vostre galline non vadano a letto troppo tardi!

Ulteriori considerazioni meteorologiche

Con il cambiamento di orario cambierà anche il tempo. In molti territori degli Stati Uniti cade la neve e le temperature calano drasticamente molto prima della fine dell’ora legale, mentre in altre aree c’è chi sta ancora preparando ad affrontare l’inverno.

Dovunque abitiate, non è mai troppo presto (o tardi!) per preparare le vostre galline per la nuova stagione. Tenere le vostre ragazze al caldo e al sicuro migliorerà la salute e il benessere dei vostri polli!

Avete una lista di cose da fare durante l’inverno? Se la risposta è no, eccone una che vi potrà aiutare:

  • Mettete al sicuro i vostri polli durante la notte – preferibilmente in uno spazio completamente chiuso dove possano stringersi l’un l’altro e riscaldarsi
  • Considerate l’aggiunta di ulteriori strati di isolamento per le temperature più estreme
  • Assicuratevi di nutrirli con una dieta bilanciata e fornite loro degli integratori di vitamine e sali minerali per contrastare lo stress dovuto agli sbalzi di temperatura
  • Preparatevi a una riduzione della produzione di uova e dell’attività delle vostre galline, dovuto al fatto che le giornate si fanno più brevi – per saperne di più leggete questo articolo: Allevare galline in inverno: FAQ

Potete dormire tranquilli

Quando sorgono delle domande, Omlet risponde con una soluzione concreta e funzionale! Creiamo, innoviamo e superiamo i limiti della realtà per produrre prodotti per animali che permettano ai membri della famiglia pelosi e pennuti di vivere le loro vite nel migliore dei modi. La nostra porta automatica ad apertura orizzontale, completamente automatizzata, facile da installare, compatibile con la luce notturna, resistente, adatta a tutte le stagioni, è solo uno dei tanti prodotti creati grazie a questa linea di pensiero. E non lo diciamo solo noi – date un’occhiata a quello che hanno da dire gli allevatori di polli sul nostro sistema di apertura automatico:8 Motivi per cui chi ha delle galline ama la porta automatica Autodoor.

Non importa dove vivete, quanto è grande il vostro allevamento o quanto spazio avete, il nostro obiettivo è quello di offrire la migliore esperienza a voi e ai vostri animali da compagnia. Che vogliate un’opzione interamente automatizzata per chiudere le vostre galline durante la notte o che decidiate di interagire con loro ogni giorno e metterle nel pollaio quando scende la sera, il sistema di apertura automatico vi permetterà di farlo in totale tranquillità. Ecco come tenere i vostri polli al caldo e al sicuro in questa stagione – in modo divertente e innovativo!

Una gallina marrone che guarda nel suo pollaio protetto dalla porta automatica di Omlet

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Create più spazio con Eglu Cube

Uomo accanto al pollaio con recinto Eglu Cube di Omlet

Il pollaio Eglu Cube di Omlet rende l’allevamento di galline semplice e divertente! Le doppie pareti isolanti garantiscono sempre caldo in inverno e fresco d’estate e le superfici facili da lavare rendono la manutenzione un gioco da ragazzi! Tuttavia, una delle migliori caratteristiche di Eglu Cube è forse la versatilità!

Progettato per allevamenti di tutte le dimensioni, Eglu Cube è il pollaio perfetto per gli allevatori alle prime armi e per quelli esperti. E se volete creare più spazio nel vostro attuale Cube, questo è tutto ciò che c’è da sapere!

Le mie galline hanno bisogno di più spazio?

Che abbiate 2 o 10 galline, desidererete che le vostre galline abbiano il più ampio spazio possibile. In materia di spazio, le galline non sono molto diverse da noi, quanto più spazio abbiamo per esplorare, più ci sentiamo felici! Questo vale anche per le galline! E sappiamo tutti che galline felici = uova deliziose!

Eglu Cube è il pollaio perfetto per tutti gli allevatori, in quanto può ospitare una grande varietà di polli:

  • Fino a 10 Bantam O
  • 8 galline di taglia media O
  • 6 galline di taglia grande

Sebbene Cube abbia di per sé delle dimensioni perfette, aggiungere maggiore spazio dove i vostri amici pennuti possano scorrazzare, ha benefici enormi! Perché? Perché alle galline piace avere “il proprio spazio”, proprio come tutti gli altri animali! E a Omlet, chi siamo noi per metterci tra le galline e i loro spazi?

La versatilità di Eglu Cube vs i pollai in legno tradizionali

I nostri designer di prodotti hanno progettato con cura Cube con delle caratteristiche uniche che permettano un sistema abitativo semplice per voi e le vostre galline! Noi conosciamo le galline e la nostra missione di design è semplice – offrire dei prodotti sicuri e facili da gestire, che rendano più felici voi e i vostri animali.

Vediamo quanto è davvero versatile Eglu Cube! Abbiamo creato un pannello sulla porta posteriore per darvi libero accesso all’interno, dove troverete tutto ciò di cui voi e le vostre galline avete bisogno. Una sezione separata per il nido crea uno spazio privato perché le galline si sentano al sicuro e regala loro dei momenti d’intimità.

A differenza dei pollai in legno tradizionali che devono essere verniciati e trattati regolarmente, Eglu Cube non ha affatto bisogno di manutenzione! Basta spruzzarlo velocemente con un tubo di gomma per eliminare la sporcizia e inizierete a chiedervi perché non avete iniziato prima ad allevare galline.

Recinti Walk In ed estensioni

State pensando di comprare altri polli? O magari volete semplicemente regalare alle vostre galline maggiore spazio dove poter razzolare e giocare? Ad ogni modo, siamo qui per aiutarvi. Grazie al design modulare e versatile di Eglu Cube, potete creare in modo semplice una piacevole area giochi per le vostre galline!

Recinto Walk In: Il recinto Walk In di Omlet è interamente personalizzabile per qualsiasi allevamento! Realizzato con una rete metallica stabile e resistente, potete tranquillamente posizionare Eglu Cube nel recinto e lasciar razzolare liberamente le vostre galline senza preoccuparvi di eventuali intrusioni di predatori. Il recinto Walk In è inoltre un modo perfetto di interagire con i vostri amici pennuti! Sì, persino i vostri amici alti 1,80m possono giocare comodamente con le vostre galline, poiché il recinto è progettato per animali – e umani! – di tutte le dimensioni!

Estensioni per recinto Walk In: Avete bisogno di ancora più spazio? Nessun problema! Le estensioni per pollai di Omlet sono progettate esattamente a questo scopo! Con le opzioni da 1m a 2m di altezza e da 1m a 7,3m di lunghezza, potete davvero personalizzare il vostro recinto in base alle vostre esigenze specifiche. E quando piove? Non preoccupatevi! Abbiamo la soluzione per voi con le protezioni per recinti! Che piova o splenda il sole, le vostre galline staranno bene nel recinto Walk In con estensioni!

Autodoor

Il progresso della tecnologia ha reso la vita più semplice per noi e i nostri animali! Le galline non fanno eccezioni. Se state cercando il modo più sicuro e conveniente per far entrare e uscire le galline dal pollaio, non cercate oltre, con il sistema di apertura automatico per pollai di Omlet – la migliore porta automatica per pollai sul mercato!

Allevatori di galline in tutto il mondo amano questa porta perché è facile da usare e garantisce una sicurezza maggiore. Progettata per adattarsi a Eglu Cube e ai tradizionali pollai in legno, Autodoor si può azionare tramite un sensore di luce o un timer. Non dovrete più precipitarvi fuori dal letto al mattino o correre in casa la sera per aprire e chiudere manualmente la porta del pollaio! Godetevi la vita più liberamente sapendo che i vostri polli sono al sicuro con le funzionalità di Autodoor!

Ruote

Un pollaio con le ruote? Che cosa potrebbe chiedere di meglio una gallina?! Aggiungendo le ruote al vostro Cube, potrete trovare il luogo perfetto del vostro giardino dove le galline possano razzolare, muovendo il pollaio dovunque!

E quando le temperature iniziano a scendere, basterà spostare Cube vicino alla vostra casa! Non solo le galline si sentiranno maggiormente protette dalla vicinanza alla vostra dimora, ma anche voi non dovrete spostarvi troppo lontano nel freddo per poterle controllare.

Come sappiamo, ci sono diverse alternative nella scelta di una casa per le vostre galline. Proprio per questo abbiamo creato Eglu Cube e abbiamo fatto in modo che fosse adatto ai desideri e alle esigenze degli allevatori di polli di tutti i livelli. E con tutti gli accessori e gli optional, il vostro giardino diventerà uno spazioso parco giochi per i vostri amici pennuti!

Bambina che corre intorno al pollaio Eglu Cube di Omlet con le sue galline

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Quanto è facile assemblare un pollaio Eglu Cube?

Ragazza che assembla facilmente un pollaio Eglu Cube di Omlet

Una veloce ricerca sul web vi offrirà una grande varietà di pollai tra cui scegliere. Tuttavia, non tutti i pollai sono stati creati allo stesso modo! A Omlet, i nostri designer di prodotti sanno che allevare le galline è semplice e divertente, proprio per questo motivo hanno creato un prodotto facile da assemblare e da lavare: il pollaio Eglu Cube.

Perché hai bisogno di un Eglu Cube

Nonostante i pollai in legno vengano utilizzati tradizionalmente per ospitare le galline, sono disponibili alternative migliori! Prima di acquistare qualcosa di simile a una mini-casa, ecco a voi tutte le ragioni per cui un Eglu Cube in plastica è la scelta migliore:

  • Il materiale di cui è fatto il vostro pollaio è importante! Eglu Cube di Omlet è fatto di plastica rigida e duratura che lo rende resistente alle termiti e ai parassiti. A differenza di un pollaio tradizionale in legno che ha bisogno di essere trattato, pitturato e ristrutturato regolarmente, Eglu Cube non richiede nessuna di queste opere di manutenzione – pensate a tutto il tempo e i soldi che risparmierete!
  • Il pollaio più facile da lavare sul mercato! I designer di prodotti hanno progettato questo pollaio pensando all’idea di pulito, in modo che tutte le superfici siano facili da lavare in pochi minuti. Non avrete più bisogno di preoccuparvi di pollai maleodoranti! Infatti, tutte le parti di Eglu sono facili da smontare e possono persino essere pulite con il lavaggio a pressione. Le vostre galline vi ringrazieranno per una casa tirata a lucido e in perfette condizioni di igiene!
  • È resistente alle intemperie! Gli allevatori di polli, dalla Florida a Fargo, possono confermare le straordinarie prestazioni in condizioni meteorologiche estreme di Eglu Cube! Progettato con cura con un esclusivo sistema di isolamento a doppia parete, Eglu permette alle vostre galline di stare al caldo in inverno e al fresco in estate. Quando l’abbiamo messo alla prova contro un pollaio in legno tradizionale nel freddo inverno della Germania, abbiamo scoperto che un pollaio predisposto per l’inverno può fare la differenza tra un caldo riposo notturno e una notte trascorsa a tremare per tenersi al caldo!

Hassle-free Cube = hassle-free chicken keeping

Alcune persone potrebbero disapprovare l’allevamento di galline a causa di cattivi odori e l’impegno in termini di tempo e spazio. Tuttavia, in realtà questi sono solo dei falsi miti, e con i giusti prodotti e preparazioni, le galline sono animali domestici che hanno bisogno di poche cure. Eglu Cube di Omlet aiuta a rendere il lavoro ancora più semplice!

ODORI

Pensate che le galline in giardino possano provocare cattivi odori? In realtà sono animali puliti. L’odore di cui molti si preoccupano non proviene dalle galline stesse, ma dalle loro deiezioni. Tuttavia, Eglu Cube è facile da lavare, basta pulire il pollaio in pochi minuti per evitare cattivi odori.

TEMPO

Come per gli altri animali, prendersi cura delle galline richiede del tempo! Proprio come i cani e i gatti, anche loro hanno bisogno di cibo e acqua ogni giorno e una stimolazione fisica e mentale. A parte questo, sono animali autosufficienti! Investire su Eglu Cube permette di risparmiare ancora più tempo perché è facile da assemblare! Quando abbiamo progettato questo pollaio abbiamo pensato agli allevatori inesperti, per questo abbiamo creato un prodotto molto facile da montare. Avete bisogno di un solo attrezzo per iniziare!

SPAZIO

Uno dei più grandi falsi miti è probabilmente quello secondo cui per allevare delle galline è necessario un giardino grande per poterle ospitare! Di solito gli allevatori di polli utilizzano giardini di dimensioni normali! La cosa migliore di Eglu Cube è che potete aggiungere delle ruote al pollaio per renderlo mobile e trasportarlo da un luogo all’altro. A chi non piacerebbe una casa con le ruote?

Guida passo dopo passo

Scegliere il pollaio adatto può essere la parte più difficile nell’allevare dei polli. Ora che avete deciso di acquistare Eglu Cube di Omlet, ecco 7 semplici passi per assemblare la nuova casa per le vostre galline!

  • STEP 1: Procuratevi un cacciavite e un amico. Sì, questo è tutto ciò di cui avete bisogno per assemblare questo pollaio! Tutti i materiali sono inclusi nella scatola all’arrivo, quindi preparate tutto prima di iniziare. Se volete potete guardare questo video tutorial per poter seguire tutti gli step!
  • STEP 2: Ora dovete costruire il telaio! Con l’aiuto di un amico, seguite il manuale delle istruzioni dettagliato passo dopo passo per montare il vostro pollaio base. Fatto in acciaio resistente, questo pollaio non è solo robusto, ma terrà anche le vostre galline al sicuro.
  • STEP 3: E ora diamoci da fare! Se avete optato per delle ruote, questo step include anche il loro assemblaggio. Il meccanismo di movimento delle ruote di Eglu Cube è stato creato per permettere a una sola persona di spostare il pollaio con facilità!
  • STEP 4: E ora montiamo il recinto – la parte preferita delle galline! La dimensione del recinto da acquistare dipende dalla quantità di galline che pensate di allevare. L’obiettivo dovrebbe essere sempre quello di dare alle galline quanto più spazio possibile – che decideste di allevarle all’aperto o in un Recinto Walk-In per galline più grande. E se pensate che sia difficile decidere quale sia il migliore per voi, contattate il nostro servizio clienti, saremo felici di aiutarvi!
  • STEP 5: Ci siamo quasi! Ora bisogna assemblare la casetta e fissarla al telaio! Realizzata al 100% con materiali riciclati e con polietilene stabilizzato contro i raggi UV (una plastica super resistente!), potrete stare tranquilli sapendo che le vostre galline si trovano nel pollaio realizzato nel modo migliore sul mercato.
  • STEP 6: E ora è il momento degli accessori! Uno dei più grandi vantaggi di Eglu Cube di Omlet sono gli accessori extra che potete aggiungere alla casetta delle vostre galline! L’indispensabilemangiatoia e il beverino sono realizzati dello stesso materiale resistente con cui è stata realizzata la casetta e sono progettati per essere facili da lavare! Potete aggiungere anche il sistema di apertura automatico per pollai che permette alle vostre galline (e a voi!) di dormire sonni tranquilli sapendo che i predatori non possono entrare!
  • STEP 7: Ora tutto ciò che resta è aggiungere i vostri polli! Avete appena costruito una casa pratica ed efficiente per le vostre galline che potrà accompagnarle negli anni a venire.

Manutenzione per il vostro pollaio

Sebbene i prodotti Omlet siano conosciuti per la loro longevità, raccomandiamo sempre una manutenzione regolare su tutti i prodotti, in modo da poter ottenere il massimo da essi! Eglu Cube non ha praticamente bisogno di manutenzione dato che ha un design molto facile da lavare, ma ci sono dei piccoli accorgimenti da presente per assicurare stabilità e sicurezza al 100%.

  • Se notate che alcune clip per recinti non sono fissate saldamente, potrebbe essere necessario sostituirle.
  • Se siete degli allevatori di galline stagionali e avete acquistato un Eglu Cube prima dell’estate 2019, potreste iniziare a notare delle usure nelle strisce antiscivolo per scale precedente fornite. Valutate la possibilità di acquistare delle scale con presa antiscivolo di Eglu Cube, che non solo faranno in modo che le vostre galline possano entrare e uscire dalla loro casa più facilmente, ma durano anche più a lungo!
  • Nonostante il pollaio sia completamente coperto e protegga le vostre galline dalle intemperie, molti allevatori aggiungono dei rivestimenti per una protezione ancora maggiore quando le galline razzolano nel recinto.

Uno dei doni più grandi nell’allevamento di galline è, ovviamente, il beneficio di uova fresche e genuine! Tuttavia, le galline possono essere molto divertenti! Dopo un po’ di tempo, vi accorgerete di amare le vostre galline tanto quanto i vostri amici a quattro zampe. Quindi, quando pensate di regalare loro la vita migliore, assicuratevi di offrire loro la casa migliore!

Assemblare un pollaio Eglu Cube è semplice

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Le avventure di Rosie nell’allevare galline – Il successo della recinzione

La Social Media Executive Rosie, è stata alla Omlet per un anno e quando i suoi responsabili le hanno chiesto di ampliare le sue conoscenze sulle galline, (e creare contenuti divertenti per le piattaforme social della Omlet) ha accettato immediatamente.

Leggete per scoprire come le galline hanno affrontato il caldo dell’estate oltre ad alcuni interessanti consigli da parte del British Hen Welfare Trust.



Il cane di Rosie guarda le galline attraverso la rete Omlet

Quali sono le novità?

Abbiamo deciso di fare delle migliorie alla struttura e abbiamo preso la rete per galline della Omlet. Alle galline piace ancora molto razzolare libere fuori dal recinto ma facevano i loro bisogni ovunque sul patio dove di solito pranziamo e inoltre stavano scalzando tutte le pietre delle aiuole, lanciandole per il prato. Amo le galline, ma era un po’ seccante.

Con la rete, hanno comunque ancora molto spazio a disposizione ma hanno un’area limitata del giardino. E’ comunque il loro angolino preferito, così abbiamo vinto tutti.

Evie, il cane si è finalmente abituata alle galline?

Si, finalmente. C’è voluto un po’ di addestramento ma ora ha imparato a non inseguirle. E in questo la rete aiuta; anche se non è più interessata as alle galline come agli inizi, non mi fido completamente. La rete funge da barriera tra loro, così possiamo stare tutti insieme in giardino.

Magari non funziona con tutti i cani, ma per noi ha funzionato molto bene.

Da quando Rosie ha iniziato a condividere la sua esperienza con le galline sui social media della Omlet, ha ricevuto moltissimi feedback positivi dalla community – oltre a moltissime domande!

Non sono assolutamente un’esperta, sto ancora imparando e non posso essere d’aiuto quando le persone mi fanno domande.

Una cosa che mi è stata di grande aiuto quando ero preoccupata per le mie galline, è stato il BHTW. Chiunque può telefonare o mandare una mail anche senza aver recuperato delle galline o vivere nel Regno Unito. Li ho contattati e ho domandato loro se potevano aiutarmi con alcune domande ricorrenti che spesso trovo sul gruppo Facebook della Omlet e mi sono stati di grande aiuto. Spero che possa servire anche a voi!

Le galline di Rosie dietro la rete della Omlet

La mia gallina fa fatica a deporre uova, cosa posso fare?

Potrebbe trattarsi di ritenzione dell’uovo. La ritenzione dell’uovo avviene quando una gallina non riesce a deporre. Se avete notato che la gallina che prima deponeva quotidianamente ora resta seduta nel nido a lungo. Se non fa l’uovo dopo ripetute sedute nel nido, provate a fargli un bagno caldo seguito da un lubrificante come la Vaselina dentro, intorno all’orifizio per aiutarla a far passare l’uovo. Potete anche metterla in un posto scuro e isolato dalle altre galline per farla deporre tranquilla.

Se inizia a dar segni di nervosismo e continua a non fare uova, è consigliabile rivolgersi ad un veterinario.

La gallina ha fatto un uovo con un guscio molto sottile che si rompe appena lo tocco, è tutto OK?

Un uovo con il guscio sottile è spesso dovuto ad una carenza di calcio per cui è opportuno nutrire sempre le galline con un mangime per ovaiole di buona qualità. Potete anche provare a migliorare la qualità del guscio riducendo la quantità di premietti che date loro giornalmente. Inoltre c’è la possibilità che la gallina sia in muta e questo potrebbe influire sulla qualità dell’uovo.

Una delle mie galline è stata attaccata dalle altre, devo tenerla separata?

Se una delle galline tende a bullizzare le altre, allora è opportuno rimuoverla dal gruppo per alcuni giorni; questo ridurrà gli atti di bullismo e rimetterà in ordine l’ordine di beccata. Togliete la gallina bullizzata solo se è ferita ma cercate di tenerla sempre in vista delle altre compagne e reintroducetela il prima possibile; assicuratevi che abbia un accesso individuale al cibo e all’acqua per un breve periodo e datele tanto affetto, scoprirà che siete i suoi migliori amici.

La mia gallina appena adottata zoppica, come mai?

Non è infrequente notare che dopo un paio di giorni dall’adozione una gallina zoppica a causa di alcune escoriazioni, ma dovrebbe risolversi in fretta.

La mia gallina ha un portamento molto eretto e sembra un pinguino, c’è qualcosa che non va?

Potrebbe essere la peritonite del tuorlo. Molte galline convivono bene con questa patologia, specialmente se vengono nutrite con una buona dieta a base di mais. Ma a volte necessitano di antibiotici che vi potrà essere prescritto dal veterinario e che potrebbe anche suggerire un impianto ormonale per farle smettere di deporre temporaneamente.

La mia gallina sembra un palloncino sgonfio. Quando la prendo in braccio, un fluido maleodorante marrone fuoriesce dal di dietro e la testa ciondola. Cosa è e cosa posso fare?

Potrebbe essere una brutta influenza e raccomandiamo di contattare il BHWT o di rivolgervi al veterinario.

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Come si formano le uova di gallina?

Se sei nuovo all’allevamento delle galline, probabilmente ti sei domandato ‘come depongono le uova le galline?’ almeno una volta. Bene, ecco l’intero processo dell’affascinante viaggio della deposizione delle uova, spiegato passo a passo.

Un ragazzo osserva una gallina che depone l’uovo in un pollaio Eglu Cube della Omlet

Punto uno: luce

Il processo di deposizione delle uova inizia nell’occhio della gallina. La luce del sole penetra nell’occhio e attiva una ghiandola fotosensibile, la ghiandola pineale posizionata a destra, vicino all’occhio. Questo innesca un processo che porta al rilascio dell’uovo o ovocita, dall’apparato ovarico della gallina. La sensibilità alla luce è una delle ragioni per cui in inverno le galline fanno meno uova.

Punto due: il tuorlo

Le galline nascono con due ovaie ma una smette di lavorare subito dopo che il pulcino è nato. Si ritiene che il motivo sia per risparmiare energia e peso fin tanto che l’altro ovaio è in funzione!

L’ovaio contiene centinaia di potenziali uova. Se poteste osservare all’interno di una gallina, queste uova non sviluppate potrebbero essere viste come l’inizio della colonna vertebrale. Quando la gallina è grande a sufficienza per iniziare a deporre, alcune di queste uova iniziano a maturare in quello che poi diventa il tuorlo. A questo punto le uova sono separate e contenute dentro i loro follicoli ma quando uno è pronto, per spostarsi, rilascia il follicolo ed esce dall’ovaio fino al tratto riproduttivo, l’ovidotto.

Questo processo, ovulazione, avviene approssimativamente ogni 25 ore e normalmente ricomincia un ora dopo la deposizione dell’uovo.

Punto tre: l’albume

Una delle domande più frequenti è se le galline fanno le uova anche senza maschi. Per farla semplice, se non volete che le uova siano fecondate, non avete bisogno di un gallo. D’altro canto, se desiderate avere dei pulcini, avvalersi dei servizi del gallo è l’unico modo per averli. Le uova fecondate sono comunque edibili fintanto che raccogliate le uova quotidianamente. Potete leggere di più sul nostro precedente blog Tutto quello che dovete sapere sui galli.

Attraverso l’infundibulo, il tuorlo entra nell’ovidotto ed è qui che l’uovo viene fecondato se il gallo ha corteggiato la gallina. Potreste aver notato che il tuorlo ha una macchietta bianca. E’ il blastodisco, la singola cellula femminile che con lo sperma svilupperà un embrione tramite la divisione cellulare.

Il tragitto dell’uovo è lo stesso indipendentemente dal fatto che sia fecondato o meno. Il tuorlo viaggia attraverso il magnum e l’istmo dell’ovidotto ed è qui che viene creato il bianco dell’uovo (chiamato anche albume). Funziona come una sottile membrana intorno al tuorlo e tiene tutto insieme. La calaza, due bande di tessuto a spirale, servono perché il tuorlo sia posizionato all’interno dell’albume e così inizia a prendere la forma dell’uovo anche se manca ancora una parte essenziale – il guscio!

Punto quattro: il guscio

L’uovo riceve il suo guscio nell’utero. Ci vogliono circa 20 ore per produrre il guscio ed è la parte più dispendiosa del processo. Prima che l’uovo si sposti per l’ultima volta, lo strato più esterno, noto come cuticola, si forma come strato anti-microbico. Quando l’uovo è pronto, la ghiandola del guscio spinge l’uovo fuori dall’ovidotto nella cloaca, la parte in cui i tratti riproduttivi e escretorio si incontrano.

E finalmente è fatta! Ora che che sapete qualcosa in più sul tragitto delle uova e come vengono create, venite a scoprire alcuni fatti straordinari qui! Per conservare le vostre deliziose uova, perché non scegliere l’incredibile Portauova o lo Scivolo!

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Le avventure di Rosie nell’allevare galline – Assaporare la vita all’aria aperta

La Social Media Executive Rosie, è stata alla Omlet per un anno e quando i suoi responsabili le hanno chiesto di ampliare le sue conoscenze sulle galline, (e creare contenuti divertenti per le piattaforme social della Omlet) ha accettato immediatamente.

Dall’ultima volta che abbiamo parlato con Rosie alcune settimane fa, le 5 galline da batteria si sono sistemate nella nuova casa e hanno iniziato a scoprire il mondo grazie alla sicurezza del loro Eglu Cube e del recinto Walk in.


Dopo averle lasciate nel recinto per alcune settimane, le abbiamo fatte uscire in giardino in un pomeriggio tiepido. All’inizio esitavano, non sapevano cosa fare esattamente. Ma una volta capito che potevano uscire in esplorazione, si sono divertite!

Possono trascorrere alcune ore ogni giorno all’aperto e si buttano a cercare l’erba, fanno bagni di terra e becchettano ovunque. Prima potevamo andare avanti e indietro dal recinto e lasciare la porta aperta e non si azzardavano ad uscire ma ora appena possono, cercano di correrci tra le gambe e scappare fuori. Per cui hanno decisamente assaporato il gusto della libertà e gli è piaciuto!

Le avventure di Rosie nell’allevare galline, Eglu-Cube Ampi pollai e Recinti

Per caso Evie, il cane ha avuto modo di interagire con loro?

Continuiamo a tenere Evie in casa quando le galline sono fuori, perché non sono certa di come reagirebbe alla situazione. Sono certa che quasi sicuramente cercherebbe di giocare ma probabilmente in modo un po’ troppo brusco.

Stiamo mettendo delle reti per galline per quando staranno fuori tutto il tempo, per creare una sorta di barriera. Una volta che si saranno abituate le une alle altre, andrà tutto bene.

Cosa fanno le galline per divertirsi?

Usano il PoleTree nel recinto in ogni momento: la mattina quando esco, sono già lì. Non hanno ancora raggiunto il trespolo più alto ma pian piano salgono.

Finora hanno usato volentieri l’ albero per galline Freestanding. Lo abbiamo messo in giardino ma per il momento sono troppo indaffarate ad esplorare tutt’intorno e non vanno ad appollaiarsi . Ma una volta passata la novità, apprezzeranno la possibilità di appollaiarsi fuori dal recinto.

Che cos’altro è successo dall’ultima volta che abbiamo parlato?

Le loro penne sono migliorate molto, c’è una grossa differenza da quando le abbiamo prese. Una di loro ha quasi recuperato tutto il piumaggio con penne belle lucide ed era quella messa peggio tra tutte.

Raccogliamo ancora 3-5 uova ogni giorno per cui abbiamo iniziato a darne ad amici e parenti. Ora siamo sempre ospiti ben accetti!

Alle galline ho anche dato delle fragole dell’orto l’altro giorno e le hanno adorate – sono impazzite!

Ci sono problemi?

Non un problema vero e proprio ma viviamo in una zona rurale e i gatti del vicinato si sono accorti della presenza delle galline, Li vediamo seduti sulla staccionata a osservare le galline quando le lasciamo uscire in giardino; anche ieri erano tutti intorno a guardarle. Non sono sicura che le attaccherebbero ma sono felice che siano al sicuro nel recinto Walk in quando non ci sono io a controllarle, so che sono al sicuro.

Le avventure di Rosie nell’allevare galline, galline all’aperto a razzolare

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Estate bollente, galline al fresco

Holly Callahan-Kasmala è una scrittrice e storica degli animali d’allevamento. Chrisie DiCarlo è una veterinaria in pensione. Vivono negli USA. Insieme contano 26 anni d’esperienza nella cura delle galline. Sono le creatrici e co-conduttrici del podcast Coffee with the Chicken Ladies.

Galline che mangiano dei premietti rinfrescanti in estate

L’estate si avvicina rapidamente e con lei le alte temperature. Questo è il momento dell’anno in cui si gode dei fiori freschi in giardino e delle verdure di stagione, ma bisogna anche proteggere le galline dal troppo calore. Per questa estate uniremo le nostre esperienze di oltre 28 anni nella cura delle galline per affrontare il clima caldo umido medio atlantico. Condivideremo i migliori suggerimenti su come far stare le galline al fresco grazie a consigli collaudati. Vi raccomandiamo di leggere tutto fino in fondo per gli snack estivi.

La prima cosa e anche la più importante da assicurare alle galline è l’ombra. Uno spazio ombreggiato consente alle galline di sfuggire al calore del sole. La luce diretta del sole può aumentare la percezione delle temperature di 10-15 gradi. Anche l’acqua destinata alle galline deve essere tenuta in ombra. Tutti i contenitori di acqua, compresi quelli all’interno, catturano e mantengono il calore. Fate scorta di cubetti di ghiaccio e distribuiteli senza problemi nell’acqua delle galline nelle giornate più afose.

Gli alberi sono un’ottima fonte di ombra naturale ma potete creare voi stessi delle zone ombreggiate. Appendete dei teli da vela, teloni e anche stoffe colorate naturali che aiutano a evitare i raggi del sole e creano angoli d’ombra. Non dimenticate di utilizzare lo spazio sotto ai pollai. I pollai Omlet rialzati offrono un’eccellente spazio per le galline dove andare a bere e riposare.

I pollai possono diventare abbastanza caldi in questo periodo dell’anno. L’ombra aiuta ma ci sono altre cose che potete fare per abbassare la temperatura nel pollaio. Siamo grandi sostenitrici dell’uso accorto di ventilatori a maglie piccole (piccole a sufficienza che non entrino le zampe o il becco.) Potete usare sia quelli elettrici che quelli alimentati a batteria. Potete acquistarli con le batterie ricaricabili così non dovrete preoccuparvi di avere fili che girano per il pollaio. Li si accende la sera e aiutano a smuovere l’aria nel pollaio. Nel nostro pollaio Eglu Cube, abbiamo fissato con una fascetta un ventilatore a batteria in modo da creare una leggera brezza.

I sacchetti di ghiaccio sia acquistati che fatti in casa sono un altro ottimo strumento da utilizzare contro lo stress da caldo. Sono semplicissimi da realizzare, lavate semplicemente delle bottiglie d’acqua in plastica o quelle dei succhi di varie dimensioni e riempitele di acqua per poi metteterle in freezer. Potete usare queste bottiglie ghiacciate nel recinto o metterle in una pozza poco profonda o in un abbeveratoio e lasciare che le galline vadano a rinfrescarsi le zampe. Per la notte potete avviluppare una grossa bottiglia (per mantenerla pulita) e metterla nel pollaio. Questo metodo è particolarmente efficace nei pollai Omlet – sono così ben isolati che una borsa del ghiaccio abbasserà notevolmente la temperatura all’interno. Questo salva delle vite nel Maryland quando la temperatura raggiunge gli 27 gradi quando si chiude per la notte.

La normale temperatura corporea delle galline si aggira sui 40 gradi, e le galline apprezzeranno sicuramente degli snack e dei premietti che le rinfreschino e le reidratino. La cosa più semplice che possiate fare è chiudere parte della loro razione regolare in un sacchetto richiudibile e mettetelo nel frigo o nel freezer per alcune ore. Potete anche fare un ulteriore sforzo – fare un pastone aggiungendo acqua al cibo delle galline, mescolando bacche o altra frutta tagliata a pezzi e refrigerate in uno stampo di silicone. Alle galline piacerà ricevere questi bocconcini fantasiosi. La ricetta la trovate più sotto!

Ci sono moltissimi altri cibi che potete acquistare o coltivare per viziare le vostre galline. I meloni di tutti i tipi sono composti al 90% di acqua e contengono molti elettroliti oltre a nutrienti. Ci sono anche dei riscontri che il licopene, un antiossidante che si trova nelle angurie, melone e altri meloni può aiutare a ridurre i rischi di stress dovuti al caldo nelle galline.

Le galline possono mangiare praticamente ogni parte di un melone. Tutto a partire dai semi fino alla buccia è edibile. Amiamo tagliare a fette il melone freddo e lasciarne un po’ per le ragazze. Lo adorano!

Anche il cetriolo è eccellente, un premietto succoso per le galline. Lo potete tagliare a pezzetti o darlo intero, con o senza buccia. Le nostre galline apprezzano particolarmente il cetriolo se è stato refrigerato in precedenza.

Potete preparare un’insalata di frutta per le ragazze come spuntino pomeridiano. Mettete in un piatto delle foglie croccanti di lattuga fresca, aggiungete dei frutti di bosco, tagliate degli acini d’uva (l’uva intera può essere causa di soffocamento,) dei dadini di mela e pera e chiudete con dei fagiolini dell’orto. Potete anche ricercare dei denti di leone se non avete altro a portata di mano. La ricetta esatta la troverete sotto.

Lo stress termico è un reale pericolo per le galline e il pollame in generale. Con un po’ di pianificazione potrete aiutarle a superare i momenti peggiori del caldo estivo. Una combinazione di ombra, acqua fresca, ghiaccio e qualche merendina idratante permetteranno di superare la stagione estiva felicemente.


Stampini di frutti di bosco gelati e granaglie

2 tazzine delle solite granaglie (va bene anche il pellet ma deve restare a bagno più a lungo e magari necessita di più acqua)
2-3 tazze di acqua o più, alla bisogna
1 mela senza torsolo e a dadini
1 tazza di frutti di bosco (noi abbiamo usato un mix di quello che avevamo a disposizione)

In una ciotola di medie dimensioni unite granaglie e acqua e lasciate riposare almeno 5 minuti. Il composto deve essere umido ma non troppo molliccio.

Unite i pezzetti di frutta e versate tutto aiutandovi con un cucchiaio nello stampo di silicone. Potete usare gli stampini per muffin o altri stampi ma è più facile estrarre il prodotto finito da uno stampo in silicone.

Mettete gli stampi nel freezer per circa 30 minuti. Quando saranno pronti, tirateli fuori e servite su un piatto o su di un vassoio. Osservate le vostre galline felici che apprezzano!

Ricetta di premietti rinfrescanti per galline

Insalata Iceberg per gli uccelli

1 testa di iceberg o altra insalata croccante, lavata
1 manciata di acini d’uva, tagliati in quattro
1 manciata di frutti di bosco, qualunque tipo
1 tazza di pezzetti di melone e/o avanzi di melone e semi
1 manciata di fagiolini o germogli
1 cucchiaiata di yogurt senza zuccheri (opzionale)

Cercate un vassoio o una ciotola poco fonda. Tagliate la lattuga in grossi pezzi e disponeteli sul vassoio o nella ciotola. Aggiungete i pezzi di melone sopra alla lattuga. Cospargete con i chicchi d’uva e i frutti di bosco e terminate con i fagiolini. Se volete finire in bellezza, aggiungete una cucchiaiata di yogurt senza zucchero. Offrite questo piatto alle galline in un caldo pomeriggio estivo e osservatele mentre ne approfittano!

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Le avventure di Rosie nell’allevare galline – Adozioni e sistemazioni

La Social Media Executive Rosie, è stata alla Omlet per un anno e quando i suoi responsabili le hanno chiesto di ampliare le sue conoscenze sulle galline, (e creare contenuti divertenti per le piattaforme social della Omlet) ha accettato immediatamente.

Dall’ultima volta che abbiamo parlato con Rosie alcune settimane fa, aveva salvato 5 galline da allevamenti intensivi che ora vivono in giardino nel loro pollaio Eglu Cube. Abbiamo chiamato Rosie per scoprire come sono trascorsi i primi giorni come allevatrice di galline.


un uomo ha delle galline recuperate in un recinto

Come hai deciso per delle galline di batteria alla fine?

Siamo andati a conoscere degli allevatori ma nessuno di loro aveva delle Buff Orpington disponibili, che poi erano le preferite di Max. Gli era però anche sempre piaciuta l’idea di adottare per cui una sera ho visitato il sito della BHWT e abbiamo visto che era stata organizzata un’adozione nella cittadina vicino alla nostra lo stesso fine settimana. Sembrava un segnale.

Adesso sono davvero felice di averlo fatto, aggiunge un ulteriore livello di felicità vederle serene dopo aver avuto un inizio orrendo.

Com’è stata l’esperienza del recupero?

E’stato tutto ben organizzato ed efficiente! Ho ricevuto una email che ci indicava dove e quando andare a prendere le galline e i volontari sono stati gentilissimi quando li abbiamo incontrati.

All’inizio avevamo prenotato quattro galline ma c’erano delle galline in più e non abbiamo resistito e così ne abbiamo presa una quinta! Sapevamo che queste galline venivano da gabbie da ex batteria ma mi aspettavo che avessero un aspetto peggiore. Tre di loro sono in un cattivo stato per quel che riguarda le penne e una ha il becco un po’ storto ma sembrano tutte abbastanza in salute. Non vedo l’ora di osservare le loro trasformazioni nei prossimi mesi!

Mentre io ho messo le galline in un trasportino per cani che ci eravamo portati e le ho portate in macchina, Max ha parlato con i volontari. Si occupano dell’intero processo di adozione in un solo giorno per ridurre lo stress per le povere galline. E’ incredibile pensare che solo la mattina erano chiuse dentro delle gabbie e che ora le stiamo portando a casa con noi.

Come sono stati i primi giorni?

Le abbiamo messe in pollaio per alcune ore per farle abituare per poi lasciarle uscire nel recinto. E’stato incredibile vederle fare queste cose per la prima volta. Abbiamo messo dei trucioli di legno nel recinto Walk in, ma sotto il pollaio c’è un po’ di erba e loro erano assolutamente stupite. Beccavano e raspavano come delle pazze.

Non potevo smettere di guardarle che esploravano. Le abbiamo poi prese e rimesse nel pollaio la prima notte ma ripensandoci non sono sicura che avremmo dovuto perché la seconda notte, sono salite da sole quando era ora di andare a dormire. Ragazze intelligenti!

Ci sono stati un po’ di battibecchi i primi giorni perché stavano definendo l’ordine di beccata. Ero preparata a combattimenti e bullismo ma non è stato così drammatico. La prima gallina si assicura di essere la prima a mangiare e se qualcuna cerca di saltare la fila, le dà una beccata ma una volta fatto resta felice con le altre.

una ragazza con delle galline recuperate e galline che mangiano del mais dalla mano

Hanno già fatto uova?

Si, molte. Ne ho regalate un po’ a mia mamma per cucinare la torta di compleanno di mio nipote ma ne avevamo ancora molte per me e Max. Sono certa che a breve le porterò in ufficio!

Come l’ha presa il cane?

Quando le abbiamo lasciate uscire in giardino, è restata vicino al recinto ad osservarle e uggiolare – desiderava entrare e incontrarle. Comunque le lascia in pace se glielo diciamo e sta già perdendo interesse, per cui spero che andranno d’accordo.

Una cosa divertente è che quando è in giardino senza supervisione, non va nemmeno vicino al pollaio. La guardavo dalla finestra e lei faceva le sue cose ma appena siamo usciti in giardino con lei e abbiamo dato attenzioni alle galline, si è subito unita a noi. C’è forse un po’ di gelosia.

Le galline non sono affatto spaventate da lei. Quando si mette vicino al recinto, loro si avvicinano alla rete e la guardano.

Ci sono stati colpi di scena?

Sono un po’ sorpresa di quanto già le ami. Quando lavoro da casa, le vado a vedere ogni tanto – sono decisamente delle perditempo ma nel senso buono. Tutti al lavoro hanno notato quanto ne parlo già e a breve diventerò una “crazy chicken lady”!

Si sono abituate a noi rapidamente. All’inizio scappavano quando ci avvicinavamo ma ora mangiano il mais dalla nostra mano e si lasciano prendere. Sapevo che a Max sarebbe piaciuto avere delle galline e in effetti è così ma non pensavo che si sarebbe affezionato tanto in fretta.

Ora si sono abituate alla loro casa e le lascerò esplorare il giardino un po’ di più e non vedo l’ora.

un cane davanti ad un pollaio eglu cube della omlet

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Tenere delle galline come giardinieri

Amy Shore, l’adorabile signora dietro l’account Instagram chicksandveg, è una giardiniera e un’allevatrice di galline nel Norfolk. In questo blog condivide le sue esperienze di come sia tenere le galline e usarle come giardinieri, lasciano anche consigli utili su cosa coltivare per le galline e come tenerle lontano dai preziosi ortaggi!


Il mio giardino non sarebbe lo stesso senza le mie galline. Mentre io vado in giro, loro mi fanno compagnia ed è così bello osservarle mentre si fanno un bagno di terra sotto le siepi o diserbano il sentierino! Le galline amano aiutarmi nell’orto ma se le lascio per troppo tempo, non lascerebbero più nulla! Per cui ho progettato il giardino in modo da poterne godere tutti.

tenere delle galline come giardinieri

Configurare lo spazio

E’ un’ottima idea poter spostare le galline per il giardino e chiudere le zone che non volete che vengano esplorate da loro. Io ho diviso il giardino in aree e in alcune le galline sono libere di accedervi mentre altre sono recintate. Non è una cosa fattibile in tutti i giardini ma può anche essere realizzata con delle recinzioni temporanee. Io ho usato la rete per galline e anche dei graticci espansibili per suddividere le zone. E’ bene poter spostare le galline in giro in modo da lasciar respirare alcune aree del giardino mentre le galline ne esplorano di altre.

Anche se spesso le lascio razzolare libere, ho anche una casa sicura e protetta, un recinto per galline Walk in della Omlet. Ha moltissimo spazio, premietti e trespoli per tenerle occupate ed è un grosso spazio dove chiuderle se necessario.

Utilizzo delle aiuole rialzate nell’orto che in qualche modo evitano che le galline possano sbecchettare le verdure ma se voglio essere sicura che le galline non abbiano accesso ai preziosi vegetali, potete usare dei tunnel o delle reti per coprirli. Io ho sia tunnel che reti su alcune piante per tenere alla larga i parassiti ma anche tenere a bada le galline golose!

galline sul trespolo e un pollaio eglu go up in giardino

Coltivazioni per galline

Non fraintendetemi, anche se evito che le galline si servano da sole nell’orto, mi piace comunque viziarle ogni tanto! Coltivo tantissime verdure ‘extra’ e le galline sono eccellenti nel pulire tutte le piante che ormai sono appassite.

Le verdure che preferisco per le galline sono le insalate rapide e le micro verdure a crescita rapida. Ho alcuni vasi che sono dedicati alla semina e coltura di gustosi premietti per galline. Ogni settimana butto giù dei semi in un vaso e alcune verdure super rapide sono pronte dopo pochi giorni. Le finiscono in pochi minuti ma i loro versi di felicità valgono il lavoro fatto!

Un’altra coltura rapida che non occupa troppo spazio è il ravanello! Inoltre se volete tenervi la radice, le galline si accontenteranno delle foglie! Parlando di foglie, mi troverete spesso a pulire ed eliminare le foglie esterne delle crucifere e lattuga per darle alle galline. Amano anche le erbette che è facile da coltivare e ne ho spesso in sovrappiù!

Non coltivo verdure solo per le galline! Sono grandi amanti dei girasole (non lo siamo anche noi?). Per cui, quando sono sfioriti, oltre a lasciarne un po’ per gli uccellini in giardino, le galline passano il tempo a becchettarne i semi. I nasturzi sono bellissimi fiori che dissemino per il giardino, crescono bene nei vasi appesi e a bordura delle aiuole. Perfetti per distrarre le galline affamate dalle mie verdure!

Le galline apportano tantissimi benefici al giardino. Sono eccellenti per tenere sotto controllo i parassiti come lumache e altre piccole creature, forniscono concime che se steso correttamente è un eccellente fertilizzante e, cosa più importante di tutte, sono un’ottima compagnia! Condividerò sempre il mio giardino con le galline e voglio che loro possano goderne come faccio io!

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Le avventure di Rosie e delle sue galline

un selfie dell’allevatrice di galline rosie e il cane evieLa Social Media Executive Rosie, ha lavorato in Omlet per un anno e quando le è stato domandato dai suoi responsabili se fosse interessata ad ampliare le sue conoscenze sulle galline (e creare contenuti divertenti per le piattaforme social della Omlet) con le sue ragazze, ha risposto si immediatamente.


“Il mio compagno Max ha sempre desiderato avere delle galline – era già molto contento quando ho iniziato con questo lavoro perché sperava che mi sarei interessata alle galline. Così quando me lo hanno domandato, sapevo che lui ne sarebbe stato entusiasta e avevo ragione. Ma naturalmente anche io sono molto emozionata!”

Quante ricerche hai fatto finora?

“Ho letto ‘What the Cluck’, il libro della Omlet sull’allevamento delle galline e mi è stato molto utile. Avevo già qualche conoscenza dato che dovevo scrivere i contenuti sui pet e poi c’erano le galline in ufficio. Mi occupo anche del gruppo Facebook della Omlet per allevatori di galline e lì senti storie vere.”

Rosie e Max hanno optato per il top di gamma dei pollai da giardino. Hanno preso un pollaio Eglu Cube con 2 m di recinzione collegata ad un recinto 3×3 Walk in per galline, una Porta automatica per pollai e un posatoio PoleTree, e in più alcune coperture ed altri accessori divertenti della Omlet.

“Abbiamo sistemato tutto alcuni weekend fa e non abbiamo litigato neanche una volta! Ad essere sinceri, Max ha fatto quasi tutto il lavoro mentre io ho dipinto la staccionata e sono state giornate molto belle e piene di sole e anche se erano tanti prodotti, ci siamo divertiti.

Anche se il ‘lockdown’ è terminato e le galline possono razzolare libere, probabilmente le terremo nel recinto per un po’ in modo che si abituino agli spazi e tra loro.”

pollaio eglu cube con un recinto walk in in giardino

Hai deciso che galline prendere?

“Abbiamo discusso a lungo sull’argomento e all’inizio non eravamo d’accordo. Ma alla fine abbiamo deciso che volevamo delle buone ovaiole e delle galline di taglia grande invece che delle bantam, per cui siamo andati a vedere degli allevamenti di Buff Orpington, e credo che prenderemo quelle.”

Rosie e Max non sono soli in famiglia; vivono anche con Evie, una Sprocker (un incrocio tra Cocker Spaniel e Springer Spaniel).

“Non sono sicura di quale sarà la sua reazione ma sembra molto interessata dall’arrivo del pollaio. Cercheremo di introdurla gradualmente alle galline e andrà tutto per il meglio. E’ abbastanza piccola, magari le galline la spaventeranno? Vedremo ma per iniziare non la lasceremo andare in giardino se ci saranno le galline che razzolano libere.”

Che cosa aspetti con impazienza del diventare allevatrice di galline?

“Mi piace molto l’idea di averle in giro per il giardino che becchettano. Naturalmente le uova fresche. Mia mamma è un’ottima cuoca e sono sicura che sarà contenta di averne un po’! E poi non vedo l’ora di vedere Max alle prese con loro, fortunatamente anche lui non vede l’ora”.

C’è qualcosa che ti preoccupa?

“Credo di aver principalmente paura che si ammalino o che prendano dei parassiti, non è piacevole avere degli animali che stanno male. Ma so anche che una volta che si ha un animale, assicurarsi che sia felice e in salute non è un fastidio o un problema, si fa semplicemente il possibile per curarli nel miglior modo possibile.”

pollaio eglu cube con recinto walk in in giardino


Continueremo a seguire Rosie nei prossimi mesi per sapere che galline ha preso e per sapere come vanno le cose!

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La giornata di un’amante delle galline

Miriam Drennan è cresciuta in una fattoria biologica con galline, porcellini d’india, quaglie, mucche, pony, cani e tanti gatti. Adesso vive nei sobborghi di Nashville, Tennessee, e lavora come scrittrice freelance. Da un paio d’anni ha delle galline. Anche in un ambiente urbano, mette in pratica gli insegnamenti di suo padre su come trattare il terreno, le piante e gli animali in maniera responsabile. Vale la pena dire che i suoi due cani che vengono dal canile, Anchor e Chance, non sono di grande aiuto in casa e trascorrono la loro vita amati e apprezzati. Miriam è anche un entusiasta ambasciatrice Omlet, per cui se vi capita di passare dal Tennessee e siete interessati a vedere che prodotti ha – contattatela!


“Come è allevare le galline in un ambito urbano?”

In molti mi fanno questa domanda, quando la gente viene a sapere che tengo le galline nel giardino sul retro a tre miglia dal centro di Nashville, Tennessee. Grazie alle attrezzature Omlet, è piuttosto semplice.

Il mio allestimento è semplice ed elegante—il pollaio Eglu Go Up e il vicino recinto per galline Walk In sono circondati dalla rete per galline della Omlet. Non c’è acqua corrente o elettricità ma ci sono dei piccoli accorgimenti quando il tempo diventa estremo.

Quindi—com’è allevare galline in città? La tempistica di una giornata media nella mia vita.

7:15 a.m. Il sole inizia a fare capolino, ma non completamente, ed è un buon momento per riempire le mangiatoie e cambiare l’acqua. E’ meglio farlo prima che finiscano del tutto le scorte; Posso lasciare il cancello aperto e lasciarle girare libere ed è molto comodo se si hanno dei sacchetti in mano e dei contenitori. Le mie ragazze mangiano cibo bio con alcuni integratori di erbe per rendere il tuorlo più brillante e mantenere in salute il loro sistema immunitario.

7:30 a.m. Questo è un grande giorno per le galline perché stanno per ricevere il loro posatoio Free Standing! Dove metterlo? Alla fine ho trovato il posto adatto e ho messo i paletti—la pioggia recente ha aiutato ad inserirli nel terreno con facilità, poi ho aggiunto delle larve della farina nel vassoio dei premietti.

Galline che giocano con il posatoio e il dispenser

7:45 a.m. Questa mattina fa ancora fresco e così aggiungo uno strato di lettiera a terra. Hanno raspato e hanno tolto la lettiera precedente e ora il terreno rischia di essere troppo freddo per le loro zampe. In estate invece aggiungo dei trucioli di pino.

7:55 a.m. Next, I sprinkle their yard with grit and oyster shell for their gizzards and calcium intake, respectively. Chickens enjoy scratching for treasures, so it doesn’t matter if I leave these in small bowls or sprinkle throughout their yard.

By now, the girls are stirring—they know I’m there, and they’re ready to get out and play. Time to turn the crank . . . and out they come, like big feathered cannonballs shot out of a cannon (who needs steps when you have feathers?). As they fluff and flap, let me introduce them:

  • Zuzu: A White Leghorn who looks brown because she likes to drink from mudpuddles. Although Zuzu is the smallest, she is the queen of the flock.
  • Daisy: An Easter Egger and friendly, she is the largest in the crew.
  • Dixie: An Olive Egger and shy; Dixie is a beautiful bluish-grey hen and her feathers are outlined in darker grey.
  • Beaker: A Speckled Sussex and a bit of a rebel. Beaker’s finally getting tiny pops of brilliant green, purple, and blue feathers after this last molting.

8:10 a.m. As expected, Zuzu is the first to approach the perch tree, cocking her head a bit. She realizes this new “thing” in her yard has treats, so she’s good with that. Beaker is next, followed by Daisy. Dixie is shy; she hangs back and eventually, snatches a mealworm and runs back to safety.

Le lascio fare conoscenza con il nuovo gioco.

8:30–9:45 a.m. Intonano il loro canto per avvisare che l’uovo è stato fatto e le si sente per tutto il vicinato. (Fortunatamente ai vicini non dispiace.)

10:00 a.m. E’ arrivato l’uomo che taglia l’erba e per quanto riguarda le galline, è il Nemico Pubblico #1. Non amano le apparecchiature rumorose anche se loro sono completamente chiuse e al sicuro nel loro recinto Walk-in. Dopo aver corso intorno per capire a come sfuggire alla falcia erba, si mettono in un’area sotto il pollaio. Ho da poco chiuso questa sezione con alcune coperture pesanti della Omlet così possono mantenere la loro privacy. Gli piace. E’ un piccolo spazio ideale per i bagni di terra, al riparo dalla neve o anche solo un posto dove riunirsi e chiacchierare. Solo Zuzu osa uscire e sfidare l’uomo che taglia l’erba che la saluta togliendosi il cappello e continua il suo lavoro.

12:00 p.m. Tra un lavoro e un altro ho il tempo di andare a controllare le uova. Le galline felici sono anche galline produttive e le mie depongono regolarmente tutto l’anno. Credo che buona parte del merito vada al pollaio Eglu Go Up, perché grazie all’isolamento e al suo design, all’interno si mantiene una temperatura costante. In inverno copro il pollaio con i rivestimenti invernali Omlet, e se le temperature scendono molto, metto una bottiglia di acqua calda con le galline—un po’ esagerato forse, perché l’isolamento dell’Eglu e la temperatura corporea delle galline mantiene una temperatura tiepida all’interno. Ciascuna di loro depone un uovo di colore diverso e mi aiuta a capire chi ha deposto e quanto frequentemente.

Quando vado a vedere, noto che è stata una mattinata piena—tutte e quattro hanno fatto l’uovo!

2:30 p.m. Sta diventando una tiepida giornata primaverile per cui è arrivato il momento di pulire il pollaio. Di solito impiego 15–20 minuti in tutto per pulire ma oggi, devo dare una bella pulizia approfondita per cui impiegherò circa 30 minuti. Butto le deiezioni nel compost e vado verso il rubinetto esterno. Una goccia di detergente—e poi una passata di circa 15 minuti. Lascio il vassoio e i posatoi al sole ad asciugare mentre passo con un panno l’interno del pollaio, ed è facile. Zuzu gira intorno e controlla e mi indica se lascio indietro qualcosa.

Finisco di aciugare il vassoio e aggiungo dei trucioli di morbido pino nel nido. Inserisco il vassoio, apro ancora la porta del pollaio così che tutte possono entrare e criticare il lavoro. Zuzu in pochi minuti è già nel nido—non so se è un complimento o una richiesta di fare meglio?

4:30 p.m. La mia vicina Lisa mi avvisa che ha degli spinaci per le ragazze. Mettiamo gli spinaci nel loro dispenser Caddi. La loro reazione è impagabile; per loro, Lisa = Spinaci, per cui sono sempre eccitate quando la vedono. Chiacchieriamo e guardiamo le galline che osservano ancora il nuovo gioco.

Uova nella scatola e le galline su un posatoio omlet

7:30 p.m. Il sole sta tramontando; la maggior parte delle galline è a letto. Tutte tranne Beaker. Sempre Beaker. Perché va sempre in giro?

7:32 p.m. Beaker, non sei stanca?

7:35 p.m. Avanti Beaker, perché fai così?

7:42 p.m. Sta andando, ora . . . no, falso allarme! E’ ancora in giardino. E questa volta si è portata dietro Dixie con lei.

7:50 p.m. Dixie è rientrata in pollaio. Beaker, perché non fai lo stesso?

8:08 p.m. Finalmente, Beaker si decide. Scivolo piano fino al pollaio perché so che il minimo rumore le farebbe uscire tutte. Chiudo la rete e metto il gancio al pollaio.

Buona notte signorine, sussurro.

Sento un lieve chiocciare mentre vado via che mi dice buona notte di rimando.

Solo ora mi rendo conto di una risata improvvisa, la chitarra del vicino, una sirena in lontananza che mi ricordano che le mie galline, sono galline di città e che grazie alle strutture e accessori della Omlet sono al sicuro, felici e in salute.

Ecco come è avere delle galline in città.

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Il normale comportamento delle galline (e quello meno)

una donna prende il té con le galline accanto all’ampio pollaio eglu cube

Alcune galline si comportano in modo strano e non è sempre facile capire se è un comportamento normale per le galline o è strano. Qui troverete alcune cose che potrebbero aiutarvi per orientarvi e capire cosa stanno facendo!

Le mie galline si rotolano nell’aiuola

E’ assolutamente normale. Le galline non si lavano con l’acqua come facciamo noi ma per eliminare lo sporco e i parassiti dalla pelle e dalle penne fanno dei bagni di terra. Quando li fanno, cercano un pezzo di terra secco o della sabbia. Poi si sdraiano e usano le ali e le sbattono per far penetrare la terra tra le penne e “lavare” via lo sporco. Può sembrare un po’ strano e può allarmare in alcuni casi, ma è qualcosa che amano molto fare e gli fa anche molto bene.

Le mie galline perdono le penne

Se preoccuparsi o meno, dipende da come le stanno perdendo. Tutte le galline perdono le penne una volta all’anno in un processo che si chiama muta, dove perdono tutte le vecchie penne e ne crescono di nuove per mantenere il piumaggio forte e sano. Può essere un po’ caotico e a volte le galline smettono di fare le uova quando sono in muta. In ogni caso è assolutamente normale e non dovete intervenire.

Se notate che le galline perdono le penne ma non sono in muta, allora potrebbe essere sintomo che qualcosa non va, specialmente se hanno delle macchie senza piume sul collo o sul petto. Potrebbe essere che si strappa le penne o che viene bullizzata dalle altre galline del gruppo. In entrambi i casi può indicare che le galline sono stressate o annoiate spesso per mancanza di spazio o di stimoli. Ispezionate le galline e osservate come interagiscono fra loro e vedete se notate se si beccano.

Se scoprirete che la perdita delle penne è auto inflitta o causata dalle altre galline, cercate di dare più spazio alle ragazze e qualcosa per tenerle occupate. Magari un recinto Walk In per galline con un divertentissimo posatoio PoleTree? Potete trovare altre idee su come intrattenere le galline qui.

La gallina non vuole lasciare il nido

Se avete una gallina che si rifiuta di abbandonare il nido, probabilmente è perché è entrata in cova. A volte accade alle galline (in alcune razze più frequentemente che in altre), perché l’istinto materno ha preso piede e vogliono restare accovacciate sulle uova finché non si schiudono. Per loro non è un problema se non sono state fecondate e non nasceranno pulcini – rimarranno lì in ogni caso.

Probabilmente farete fatica a farle smuovere dal nido ma indossate dei guanti e cercate di metterle fuori in modo da assicurarvi che si muovano e che abbiano cibo e acqua. Di solito una gallina esce da questo stato dopo circa 21 giorni, ma ci sono dei modi per interrompere la cova ed evitare che accada di nuovo. Potete leggere di più sull’argomento nel nostro precedente blog.

Le galline sembrano bullizzare un’altra gallina

Sfortunatamente questo rientra nei comportamenti normali delle galline. Le galline che vivono in gruppo, devono stabilire un ordine di beccata per stabilire quale gallina è all’apice e spesso si definisce con delle beccate poco amichevoli e delle lotte.

Se avete da poco inserito delle nuove galline o se l’intero gruppo è nuovo, noterete degli screzi per qualche settimana. Fintanto che nessuna si ferisce seriamente, farete meglio a restarne fuori. Se invece le vostre galline vivono insieme già da un po’ e alcuni individui hanno preso di mira un soggetto, allora è bene intervenire perché si stresserebbe l’intero gruppo.

E’ sempre bene separare il bullo principale. Tenetela separata per qualche giorno dalle altre e poi reinseritela gradualmente nel gruppo. In alcuni casi il riassestamento dell’ordine di beccata, risolve il problema.

Le galline mangiano le loro uova

Questo non è un comportamento normale per le galline. Non è necessariamente un male che le galline abbiano l’abitudine di mangiare le uova, ma non solo è fastidioso per voi perdere delle deliziose uova ma potrebbe anche essere un segno che qualcosa non va.

La causa di questo comportamento potrebbe essere la disidratazione o la mancanza di vitamine oppure lo stress e l’ansia nelle galline. Magari hanno la sensazione che il nido non sia un posto sicuro o che non sia abbastanza confortevole. Il nido nel grosso pollaio Eglu Cube è un buon esempio per capire cosa desiderino le galline quando fanno l’uovo. E’ in penombra, ampio e riservato e possono fare l’uovo fino a tre galline contemporaneamente.

Ricordatevi sempre di raccogliere le uova e tenete d’occhio le galline per assicurarvi che siano sempre felici e in breve perderanno il vizio di mangiare le uova.

due galline in pollaio portatile eglu go up

La mia gallina ansima

Le galline non hanno ghiandole sudoripare per cui, come i cani, eliminano il calore corporeo ansimando. E’ un normale comportamento per le galline e un modo per stare fresche per cui, a meno che l’affanno non sia eccessivo e vi siate assicurati che abbiano ombra a disposizione e tanta acqua, non è necessario preoccuparsi.

Detto questo, l’affanno può anche essere un segno di stress o di problemi respiratori per cui, se fuori non è caldo o ritenete che stia ansimando troppo, dovreste controllare che non abbia altri sintomi e in caso portarla dal veterinario per un controllo.

Le galline hanno smesso di fare le uova

Ancora una volta dipende da alcuni fattori, principalmente dall’età, il periodo dell’anno e la loro salute generale. Per la maggior parte delle galline è normale smettere di deporre in inverno dato che la produzione di uova, è strettamente legata alle ore di luce. Anche durante la muta smetteranno di fare uova oppure se qualcosa ha interrotto la loro routine.

Anche qui potrebbe essere utile fare un passo indietro e osservarle. Fate dei controlli sulla loro salute per essere certi che non siano malate o che abbiano parassiti, verificare che il cibo sia di buona qualità e controllate che nei paraggi del pollaio non ci sia nulla che le mette in ansia.

Bisogna anche dire che le galline hanno un numero predefinito di uova per cui se le vostre galline stanno invecchiando, è perfettamente normale che la loro produzione sia ridotta o perfino interrotta. Questo è particolarmente vero per le galline che provengono da allevamenti intensivi e che sono state sfruttate nei loro primi 18 mesi di vita. Potrete leggere di più sul perché le galline smettono di deporre in questo blog post.


Ci auguriamo che sia stato utile. Se avete altre domande sul normale comportamento delle galline, commentate sotto e faremo seguire un altro post! Troverete anche moltissimi altri blog della Omlet che approfondiscono l’argomento del comportamento, per cui andate a leggere e scoprite di più!

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Tutto quello che c’è da sapere sulle ali delle galline

galline appollaiate su un trespolo poletree della omlet

No, non quel tipo di ali. Se stai cercando una ricetta o un cibo da asporto, sei nel posto sbagliato. Noi esamineremo tutto quello che c’è da sapere sulle ali delle galline e risponderemo ad alcune delle domande più frequenti.

Le galline sanno volare?

Si, e no. Tecnicamente le galline possono volare, hanno ali robuste, grosse penne e ossa cave che rendono il corpo più leggero. Gli antenati delle galline attuali, il gallo rosso della giungla, sfuggivano ai predatori volando sui rami degli alberi. Detto questo, anche loro non erano abili volatori e non percorrevano grandi distanze, perché non avevano resistenza.

Una volta che le galline furono addomesticate e in seguito con le successive selezioni di razza per produrre più uova e carne, i muscoli aumentarono e oggi la maggior parte delle galline hanno dei corpi troppo grandi per poter volare. Per cui se alcune delle razze più leggere possono sbattere le ali per salire sul loro posatoio, sulle sedie da giardino e sui rami più bassi, a fatica andrebbero oltre.

Le galline desiderano volare?

In generale, se le galline hanno sufficienti risorse e stanno bene nel pollaio e nel recinto, non hanno particolari interessi nel volo. Assicurati che abbiano tutte le opportunità per sviluppare i loro istinti naturali come appollaiarsi e becchettare e che abbiano ampio spazio per muoversi.

Assicura loro un posto sicuro, ad esempio un ampio pollaio Eglu Cube e un recinto Walk In, e non avranno bisogno di altro. Se hai problemi con delle galline avventurose che cercano di scappare, leggi il nostro precedente post Aiuto, le mie galline scappano! per avere altri suggerimenti.

In che modo usano le ali?

Mentre le galline sono uccelli che volano poco, usano però le ali per altri scopi. Come già detto, le ali le aiutano per saltare, a volte anche molto in alto e sono anche utili per tenersi in equilibrio quando scendono da un posto alto.

Le galline usano anche le ali per l’accoppiamento, per regolare la temperatura corporea e per spaventare i predatori. Le chiocce accolgono i piccoli sotto le ali per tenerli al caldo e nasconderli dai pericoli esterni.

Devo spuntare le ali delle galline?

Questo è un argomento molto discusso tra allevatori di galline. Sebbene non causi loro alcun dolore spuntare le ali (se fatto in modo corretto), alcuni ritengono che riescano comunque a fuggire anche se limitate. Inoltre si toglierebbe loro la possibilità di fuggire di fronte a un potenziale pericolo.

Altri allevatori sostengono che tagliare le penne delle ali è una soluzione più sicura perché evita le fughe dal recinto per sconfinare nel giardino dei vicini o in strada.

Sta a te decidere se tagliare o meno le penne delle ali, ma in caso decidessi di farlo, devi essere certo di farlo nel modo corretto.

Come fare a tagliare le penne delle ali?

Tutto quel che serve sono un paio di forbici ben affilate e idealmente un altro paio di mani per tenere la gallina.

  • Allunga l’ala completamente
  • Individua dove si incontrano le penne primarie del volo con il piumaggio di copertura. Dovrebbe essere una linea ben marcata.
  • Taglia solamente le penne primarie e fai molta attenzione a non tagliare l’ala stessa. Di solito sono circa 10 penne.

Non tagliare mai le penne in crescita con una penna nera perché sono appunto in crescita e sanguinano se tagliate. Hai bisogno di tagliare solo un’ala, così che la gallina sia sbilanciata e impossibilitata a volare in alto.

Guarda questo video per capire esattamente come spuntare le ali delle galline!

Le penne ricrescono?

Si, quando le galline vanno in muta, perdono gradualmente le penne e ne ricrescono di nuove. Queste nuove ricresceranno in tutta la loro lunghezza. Le galline (e i galli) fanno la muta una volta o due l’anno, per cui queste sono le volte che dovrete tagliare le penne delle ali per evitare che scappino oltre il recinto.

Che cosa sono gli artigli delle ali?

Gli artigli alari sono dei piccoli artigli ricurvi che si trovano all’ultima articolazione dell’ala. Questa è una caratteristica ereditata quando dovevano salire sugli alberi e poi scendere dagli steli.

Una volta che gli uccelli si sono evoluti non hanno più avuto bisogno di questi artigli che sono diventati sempre più piccoli e su molte galline non sono nemmeno più visibili.

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Far schiudere le uova

Pulcini all’aperto sul prato con mamma chioccia

Stai considerando di far schiudere delle uova di gallina? Bene, sarà incredibile! Far schiudere le uova è un’esperienza incredibile per tutti gli amanti delle galline ma prima di iniziare, ecco la guida per essere certi che tu e i pulcini iniziate nel migliore dei modi!

Perché far schiudere le uova?

Prima cosa più importante, le galline sono fantastici animali da compagnia. Durante tutto il mese ti spiegheremo perché le galline sono pet eccezionali! Andate a leggere il nostro blog Leggende sull’allevamento di galline che distingue tra fatti e finzione in merito alle galline.

Oltre a questo, far schiudere le uova è un’esperienza incredibilmente soddisfacente. Dall’incubazione delle uova, alla schiusa dell’uovo, fino a vederle crescere come galline adulte. Le seguirete passo a passo fin dall’inizio!

Posso far schiudere le uova del supermercato?

Questo è un pregiudizio molto comune sulle uova… giusto? Abbiamo tutti sentito la storia di un amico che è riuscito a far schiudere le uova del supermercato. E anche se questa prospettiva sembra essere esaltante, in realtà è davvero difficile che accada.

E’ necessario che l’uovo per schiudersi sia fecondato e raramente si trovano uova fecondate al supermercato. Per essere fecondato, la gallina deve essere entrata in contatto con un gallo e questo non accade alla maggior parte delle galline che poi producono le uova che troviamo sul mercato. Potete eventualmente trovare uova fertili al mercato contadino dove le galline hanno avuto interazioni con il gallo e quindi le uova che comprate possono essere fertili. Questa ancora non è una garanzia per poter avere dei pulcini perché bisogna anche considerare come vengono trattate le uova nello sviluppo da uovo a pulcino. Ad esempio, se sono state refrigerate o se i livelli di umidità non sono corretti, questo bloccherà lo sviluppo. Per cui se desideri far nascere dei pulcini, le uova del supermercato non sono la scelta giusta.”

Dove prendere le uova?

Un buon posto dove iniziare la ricerca è contattare un allevatore affidabile. E’ importante però tenere a mente che anche se un allevatore è certo del fatto che le uova che vende siano fertili, questa non è comunque una garanzia al 100%. Ciononostante rivolgersi ad un allevatore è comunque la soluzione ideale. Il metodo usato dalla maggior parte degli allevatori per capire se un uovo è fecondato si chiama speratura. Si avvicina l’uovo alla luce di una candela. Se l’uovo risulta opaco, allora molto probabilmente è fecondato.

In alternativa puoi acquistare delle uova fecondate on line su siti come eBay, Craigslist, o cercare sui forum di galline. Ancora una volta, rivolgetevi sempre da venditori con buona reputazione. Se non sei sicuro di quale razza sia meglio per te, leggi la nostra Guida alle razze di galline per scegliere la più adatta!

Indipendentemente dal fatto che tu abbia avuto le uova da un allevatore, da un contadino o per on line, se possibile scegliete qualcuno vicino a voi invece che farvele spedire. Questo perché le uova spedite hanno tassi di schiusura più bassi. Questo a causa dell’eccessivo sballottamento nel viaggio o delle temperature a cui sono state soggette.

Di cosa ho bisogno?

Far nascere dei pulcini non è complesso! Se è la prima volta per te all’inizio può sembrare complicato! Per fortuna, Omlet ha tutto il necessario per supportarti lungo tutto il processo della schiusura. A parte le uova feconde, avrai bisogno solo di un cartone per uova, acqua, e un’incubatrice.

Una piccola incubatrice come Brinsea Mini II Advance è l’ideale per un principiante. Può far schiudere fino a 7 uova di gallina ed ha un allarme digitale e un sistema di countdown giornaliero.

Se invece stai cercando qualcosa per far schiudere più uova, la incubatrice Brinsea Ovation 28 EX è ottima con uno spazio fino a 28 uova di gallina con una gamma di caratteristiche avanzate come la rotazione automatica delle uova e un allarme per la temperatura. L’incubatrice ha anche uno strumento di controllo automatico dell’umidità e poiché le due principali cause del fallimento della schiusa delle uova sono la temperatura sbagliata e i livelli di umidità, con questa incubatrice li terrete facilmente sotto controllo. La temperatura ottimale per far aprire le uova è intorno ai 37.5 gradi Celsius, ma per un maggior approfondimento sui livelli della temperatura e dell’umidità durante tutto il percorso, dai un’occhiata alla nostra Guida Step by Step alla nascita dei pulcini che vi mostrerà la routine quotidiana per far nascere i pulcini.

Quanto tempo ci vuole?

Il periodo di incubazione per le uova di solito è di 21 giorni. Detto questo, alcune uova si schiudono un po’ prima o un po’ dop. Tra il 25-50% delle uova non si schiuderà per varie ragioni. Alcune sono legate al processo di incubazione mentre altre sono fuori dal nostro controllo. Ad esempio problemi genetici con l’embrione.

In alternativa, potete lasciar fare il lavoro alla gallina e mettere le uova feconde sotto una chioccia. Se non fosse possibile, farle schiudere artificialmente è un’eccellente opzione!

Pulcini in un recinto a pannelli per pulcini Set di 8

Cosa succede una volta che le uova si sono aperte?

E’ il giorno 21 ed è il momento della nascita! Il primo segnale della schiusa è noto come schiusa. Quando il pulcino rompe il guscio. Lo stadio successivo si chiama zipping! In questa fase il pulcino si rigira nell’uovo prima di fuoriuscire completamente! Guardate attentamente le uova dato che lo zipping può essere rapido e risolversi in 30 minuti!

Come accennato in precedenza alcune uova ci mettono più tempo ad aprirsi rispetto ad altre. Evitate inoltre di togliere i pulcini troppo presto dall’incubatrice. Questo potrebbe disturbare enormemente l’ambiente per le altre uova che si devono schiudere. Dovrai aspettare fino a 12 ore prima di considerare di aiutare la schiusa come ultima risorsa. I pulcini possono stare 3 giorni senza cibo né acqua per cui non avere fretta di far schiudere le uova perché oltre a disturbare i pulcini, spesso non ce n’è bisogno. Prima di togliere tutto all’interno dell’incubatrice aspetta almeno fino al giorno 25 per sicurezza.

Se è la prima volta, ti raccomandiamo di leggere la nostra guida ai 6 errori da evitare quando si allevano pulcini per aiutavi quando sono nati.

Cosa succede ai pulcini maschi?

Prima di decidere di far nascere i pulcini, sarebbe meglio che decidessi cosa fare in caso di pulcini maschi. Nel mondo della produzione di uova, i maschi sono un sottoprodotto dell’industria. Spesso sono eliminati appena nati.

Ultimamente molti allevatori decidono di allevare solo le femmine. Questo perché i maschi o galli possono avere delle controindicazioni. Una fra tutte, non producono uova! Questo però non significa che non si inserisca bene nella tua vita, a seconda dei motivi per cui vuoi delle galline. Leggi la nostra guida Tutto quello che dovete sapere sui galli, che ti aiuterà a decidere se uno di questi bellissimi uccelli è adatto a te.

E’ utile osservare che a volte è difficile sessare un pulcino finché non è cresciuto un po’. Di solito le prime differenze si notano a partire dalla 5-9 settimana. Per ulteriori informazioni sull’argomento, leggi il nostro blog Come distinguere un gallo da una gallina.

Se decidi che tenere i maschi non fa per te, allora avrai l’opzione di venderli. Solo perché un pulcino maschio non va bene per te, non significa che non vada bene per altri. Se chiederete in giro sul web su siti come Craigslist o Facebook troverete qualcosa.

E poi?

Sappiamo tutti quanto siano belli i pulcini! Non dimentichiamo però che poi i pulcini diventeranno delle galline adulte. Una volta cresciuti, Omlet ha tutto il necessario per assicurare alle galline la miglior vita possibile! Rendetele felici e in salute con la gamma di prodotti Omlet incluso il pollaio Omlet Eglu dove potrete alloggiare le galline a partire dalle 12 settimane di età!

Galline all’aperto nel loro pollaio rosa Eglu Go della Omlet

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Leggende sull’allevamento di galline

Che cosa impedisce alle persone di allevare galline? Oggi sfateremo alcuni pregiudizi sull’allevamento delle galline per essere certi che nessuno si precluda la gioia di questi incredibili animali per le ragioni sbagliate. Perfetto da leggere se state cercando di persuadere un amico esitante, un amico o un congiunto!

 un gruppo di galline fuori da un pollaio lenham della omlet con porta automatica

Le galline puzzano

Le galline in sé sono animali molto puliti che fanno regolarmente bagni di terra per togliere lo sporco dalle penne. E’ vero, a volte si sporcano le zampe di fango ma niente che puzzi.

Quello che puzza sono le feci e lo sporco che si accumula nel pollaio, per cui se pulirete regolarmente non avrete mai a che fare con odori sgradevoli. Con un pollaio facile da pulire come Eglu, pulire a lucido la casetta delle galline richiederà qualche minuto!

C’è bisogno di un gallo per avere le uova

No, assolutamente no. Le galline deporranno lo stesso numero di uova sia che ci sia o meno un gallo. Il gallo è invece ovviamente necessario se volete far inseminare le uova per avere i pulcini.

La gestione delle galline occupa tanto tempo

Le galline, come tutti gli altri animali, richiedono un po’ di tempo e di impegno ma in confronto alla maggior parte degli altri animali domestici, sono incredibilmente auto-sufficienti. Tutti i giorni dovrete farle uscire dal pollaio, dar loro da mangiare e da bere e fare un breve controllo sulla salute. Per il resto becchetteranno in giro per il giardino senza bisogno di altro.

Naturalmente dovrete anche tenere la loro casetta linda e pulita ma è presto fatto con un pollaio facile da pulire come l’Eglu della Omlet. Se desiderate ottimizzare ulteriormente l’allevamento delle galline, potete investire in una Porta automatica per pollai che permetterà alle galline di uscire la mattina e le richiuderà la sera una volta rientrate nel pollaio.

Le galline distruggono il giardino

Questo dipende in parte dal tipo di galline e da quante ne avete ma sì, è vero un gruppo di galline rinchiuse in un’area ristretta potrebbe danneggiare il prato. Ci sono tre modi per risolvere il problema.

  • Lasciate libere le galline di razzolare il più possibile – su un’ampia zona le loro beccate non saranno visibili.
  • Prendete un pollaio mobile che potete spostare per il giardino tutte le volte che volete. Se lo sposterete settimanalmente, le galline non avranno tempo di rovinare l’erba.
  • Create una parte apposita dedicata alle galline in giardino con un ampio recinto Walk in o una rete per polli. In questo modo anche se le galline beccheranno l’erba, lo faranno dove voi avete deciso.

galline che becchettano un peck toy della omlet

La pollina è troppo forte per usarla direttamente in giardino

E’ esattamente l’opposto! Le deiezioni delle galline sono uno dei migliori fertilizzanti che ci siano e averne una scorta sempre a disposizione che proviene dal vostro pollaio avrà un impatto positivo sul giardino.

Detto questo, dovrete sempre compostare le deiezioni prima di usarle sui fiori e sulle verdure. Dato che è così forte ed efficace, se messo fresco brucerebbe il raccolto.

Le galline hanno bisogno di tanto spazio

Ovviamente lo spazio di cui c’è bisogno dipende dalle dimensioni del gruppo di galline ma in generale la maggior parte delle galline staranno bene nella maggior parte dei giardini.

Idealmente lo spazio in cui le terrete dovrà essere recintato per evitare che vadano in giro dai vostri vicini e che depongano le loro preziose uova lì.

Anche l’erba non è essenziale, se non avete a disposizione un grosso prato. Uno strato di truciolato di legno dove potranno rovistare assicurerà loro un posto dove raspare e inoltre i trucioli hanno la giusta consistenza sotto le zampe.

Le galline sono rumorose

Non dovete preoccuparvi di questo. Le galline fanno rumore, alcune razze più di altre ma è un piacevole chiocciare che anche i vicini più brontoloni accetteranno. I galli invece sono di tutt’altra pasta, perché possono essere chiassosi, ma come avete scoperto andrà bene anche tenere solo galline.

Le galline attirano i topi

Le galline in sé non attirano i roditori in giardino, topi e ratti spesso sono intimoriti dalle galline e dai loro becchi aguzzi. Il problema è il cibo; le granaglie e il mais lasciato a terra è un invito difficile da rifiutare per gli animali nocivi. Potete evitare che si interessino alla casa delle galline mettendo il cibo in contenitori sollevati da terra, dispenser e peck toy che sono più difficili da raggiungere per gli altri animali. Abbiamo redatto un intero altro blog su come tenere lontani i topi dal pollaio.

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8 Motivi per cui chi ha delle galline ama la porta automatica Autodoor

L’innovativa porta automatica della Omlet, Autodoor is l’ accessorio indispensabile per chiunque abbia delle galline! La porta automatica per pollai è stata progettata per far entrare e uscire le galline dal pollaio in sicurezza e comodamente sia per loro che per i proprietari. Ecco 8 cose che i proprietari di galline amano dell’Autodoor!

La porta automatica per pollai Omlet su un recinto Eglu e su un tradizionale pollaio in legno

1. Lascia uscire le galline e poi le richiude per tenerle al sicuro

La porta automatica della Omlet è alimentata a batteria, utilizzando i sensori di luce o temporizzati per consentire ai proprietari delle galline il massimo controllo sugli orari di uscita ed entrata degli animali. La porta offre il massimo della sicurezza quando le galline sono all’interno e le lascia uscire solo quando decidete voi. Questo significa che non dovrete più buttarvi giù dal letto la mattina in estate e nelle buie serate invernali, potete essere certi che le galline sono al sicuro chiuse nel pollaio se dovete restare al lavoro fino a tardi. Puoi leggere di più su come Autodoor semplifica la vitahttps://blog.omlet.it/2019/11/02/in-che-modo-autodoor-semplifica-linverno-per-voi-e-le-vostre-galline/ sul nostro blog precedente!

2. Scegli fra tre impostazioni

Gli allevatori di galline possono usare la porta automatica per pollai della Omlet e adattarla al loro stile di vita con tre impostazioni uniche. Scegliendo l’impostazione luce, la vostra porta automatica Autodoor si chiuderà automaticamente al tramonto per aprirsi all’alba. Naturalmente il congegno segue le stagioni così che gli allevatori di galline non debbano preoccuparsi di sistemare le impostazioni durante l’anno. L’impostazione a tempo consente agli utilizzatori di scegliere un orario preciso per far aprire e chiudere la porta mentre l’impostazione manuale, lascia l’opzione di controllare la porta come si desidera.

3. Facile da usare!

Un’altra cosa che gli amanti delle galline amano della porta Autodoor della Omlet è la sua facilità d’uso indipendentemente dalle vostre buone (o cattive!) capacità di fai da te! La porta automatica Autodoor arriva con tutto il necessario e così l’assemblaggio è particolarmente facilitato. Chi ha detto che tenere delle galline sarebbe stato complicato?!

4. Sensori di sicurezza integrati

Grazie ai sensori di sicurezza Omlet dell’Autodoo, non ci sono potenziali rischi che la porta si chiuda accidentalmente sulle galline o che si ostruisca, Se una gallina o qualunque altro ingombro dovesse trovarsi in mezzo mentre la porta si sta chiudendo, i sensori faranno riaprire la porta Autodoor della Omlet, permettendo alla gallina di spostarsi prima di riprovare a richiudersi.

Il pannello di controllo della Porta automatica Omlet

5. Funziona in qualsiasi condizione metereologica

Dopo essere stata sottoposta a test approfonditi, la porta automatica Autodoor della Omlet può sopportare le condizioni climatiche più estreme fino a meno di -20°C! Inoltre, il pannello di controllo LCD Autodoor Omlet è stato progettato con un triplo rivestimento a prova di intemperie, rendendo così Autodoor della Omlet un prodotto incredibilmente resistente.

6. Migliora l’isolamento

Chi ha delle galline conosce l’importanza della coibentazione quando si parla di pollai. Questo è il motivo per cui Autodoor della Omlet è stata studiata per migliorare questo aspetto. Dato che la porta automatica può essere utilizzata per migliorare potenzialmente qualsiasi pollaio, anche i pollai in legno che sono tradizionalmente più difficili da isolare rispetto ai pollai Eglu, potranno comunque beneficiare di una porta automatica Autodoor della Omlet.

7. Si chiude orizzontalmente

Le porte per pollaio tradizionali spesso utilizzano un sistema string o a carrucola che si solleva verticalmente lasciando la possibilità agli astuti predatori di accedere al pollaio i al recinto usando la forza. Una cosa che rende Autodoor della Omlet così diversa e un motivo per cui i proprietari di galline la amano è che si chiude orizzontalmente e questo assicura che le galline rimarranno sane e salve!

8. Alimentata a batteria o con l’opzione di attaccarla alla corrente

Un’altra delle 8 cose che gli amanti delle galline apprezzano dell’Autodoor Omlet, è che si alimenta sia con le batterie che a corrente utilizzando un adattatore 12V per la porta automatica per pollai, lasciando ai proprietari la flessibilità di impostare la loro Autodoor Omlet a piacimento!

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Pulizie di primavera nel recinto degli animali

Casetta Eglu Go per porcellini d’india con tulipaniLa primavera è alle porte e questo significa nuovi inizi! Molti di noi inizieranno con le pulizie di primavera e approfitteranno delle giornate un po’ più lunghe e del clima più tiepido per passare più tempo all’aria aperta. E proprio come noi, i nostri pet apprezzano tutto quello che la primavera ha da offrire dopo un lungo inverno! Per i nostri amici pelosi questa stagione significa restare più tempo nel recinto esterno, molto meno fango e ci sarà tanta erbetta saporita dove giocare e da becchettare. Ma prima che gli animali mettano fuori la testa, coinvolgeteli nelle pulizie di primavera e date una bella pulita anche al recinto!

Spostate il recinto in una nuova area

Prima di iniziare le pulizie primaverili, mettete le galline, porcellini d’india o conigli in un recinto temporaneo per tenerli al sicuro e per avere più margine di lavoro. Una volta fatto, potrete spostare la loro recinzione in una nuova zona del giardino. Tutti i recinti Omlet possono essere spostati e si mettono in sicurezza nella nuova posizione utilizzando i ganci a vite della Omlet.

Dato che (si spera!) ci sarà un po’ più di sole, posizionate il recinto in un’area in cui gli animali abbiano tanto spazio da esplorare. Andando avanti con la stagione, sarà una buona idea comprare una protezione per recinti che farà stare all’ombra gli animali, al riparo dal sole a picco.

Cambiate la lettiera

La lettiera dei porcellini d’india e dei conigli va cambiata frequentemente (due volte a settimana), per cui assicuratevi di inserire anche questo lavoro quando farete le pulizie. Fortunatamente le casette per conigli Omlet e quelle per porcellini d’india si puliscono con facilità e la pulizia della lettiera si esegue sfilando i vassoi per le deiezioni che poi si puliscono e riempiono nuovamente.

Per le galline, la primavera è il periodo dell’anno in cui si inizia a notare un incremento nella produzione di uova dopo un inverno a produzione ridotta. Assicuratevi che i nidi abbiano sempre una soffice lettiera adatta alle galline, che assicurerà loro un comodo posto dove accomodarsi e aiuterà a ridurre gli odori del pollaio.

Utilizzate i Caddi per migliorare la pulizia del recinto

Per migliorare ulteriormente la pulizia della casetta dei conigli o dei porcellini d’india, potete usare Caddi come modo alternativo per dar loro da mangiare. Non solo i dispenser Caddi garantiscono ai pet la stimolazione mentale di cui hanno bisogno ma tengono il cibo lontano da terra. Così facendo i predatori indesiderati e i roditori staranno lontani dai vostri animali.

Conigli che saltano intorno al loro dispenser Caddi della Omlet

Date una spazzolata ai vostri Pet

Oltre a mantenere gli animali in ottime condizioni, spazzolarli è un ottimo modo per creare un legame non solo con cani e gatti! Per cui perché non balzare verso la nuova stagione con gli animali al loro meglio, pronti per rientrare nel recinto?

Anche se il vostro primo istinto sarebbe di fare un bagno ai porcellini d’india quando sembra essercene bisogno, non è salutare per loro. Invece investite in un kit per la pulizia per cavie e panni senza additivi chimici che li aiuteranno a mantenersi puliti. Per ulteriori informazioni sulla pulizia dei porcellini, leggete il nostro precedente blog sull’argomento.

Ilmonte lavoro che un coniglio necessita per la sua pulizia dipende dalla razza. Le razze a pelo lungo come le teste di leone richiedono un’accurata pulizia ed è importante eseguirla tutto l’anno.

Le galline sono animali che richiedono poca manutenzione e spesso si fanno da sole i bagni di terra per mantenersi pulite. Potete anche dar loro una mano e preparargli un bagno di sabbia utilizzando un secchio o una vecchia lettiera per gatti!

Ampliate il recinto

Ora che le pulizie di primavera sono terminate, perché non considerate di aggiungere degli extra al recinto? I vostri pet trascorreranno più tempo all’aperto ed è la scusa perfetta per estendere la recinzione grazie ai kit prolungamenti Zippi che sono l’ideale per ampliare gli spazi dei conigli e porcellini d’india. Per le galline, provate le estensioni di recinto Walk In, che si adattano al recinto che già avete per lasciare alle galline più spazio.

Rinnovate il recinto degli animali con nuovi giochi e accessori

Qualche altro gioco e accessorio per il recinto non va dimenticato! Omlet ha un’ampia gamma per galline, conigli e porcellini d’india. I rifugi Zippi con Tunnel gioco sono un’eccellente opzione per assicurare alle cavie ore di divertimento oltre ad assicurare loro tanto esercizio, essenziale per il loro benessere.

Le galline adoreranno il Peck Toy della Omlet che può essere riempito con i loro bocconcini preferiti o granaglie, stimolando il loro istinto a becchettare.

Ampliare Eglu Go UP per galline della Omlet

Ora siete preparati a tutto quello che la primavera riserva per voi e i vostri pet. Iniziate oggi stesso a iniziare a rinnovare il recinto!

 

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