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The Omlet Blog Category Archives: Galline

Estate bollente, galline al fresco

Holly Callahan-Kasmala è una scrittrice e storica degli animali d’allevamento. Chrisie DiCarlo è una veterinaria in pensione. Vivono negli USA. Insieme contano 26 anni d’esperienza nella cura delle galline. Sono le creatrici e co-conduttrici del podcast Coffee with the Chicken Ladies.

Galline che mangiano dei premietti rinfrescanti in estate

L’estate si avvicina rapidamente e con lei le alte temperature. Questo è il momento dell’anno in cui si gode dei fiori freschi in giardino e delle verdure di stagione, ma bisogna anche proteggere le galline dal troppo calore. Per questa estate uniremo le nostre esperienze di oltre 28 anni nella cura delle galline per affrontare il clima caldo umido medio atlantico. Condivideremo i migliori suggerimenti su come far stare le galline al fresco grazie a consigli collaudati. Vi raccomandiamo di leggere tutto fino in fondo per gli snack estivi.

La prima cosa e anche la più importante da assicurare alle galline è l’ombra. Uno spazio ombreggiato consente alle galline di sfuggire al calore del sole. La luce diretta del sole può aumentare la percezione delle temperature di 10-15 gradi. Anche l’acqua destinata alle galline deve essere tenuta in ombra. Tutti i contenitori di acqua, compresi quelli all’interno, catturano e mantengono il calore. Fate scorta di cubetti di ghiaccio e distribuiteli senza problemi nell’acqua delle galline nelle giornate più afose.

Gli alberi sono un’ottima fonte di ombra naturale ma potete creare voi stessi delle zone ombreggiate. Appendete dei teli da vela, teloni e anche stoffe colorate naturali che aiutano a evitare i raggi del sole e creano angoli d’ombra. Non dimenticate di utilizzare lo spazio sotto ai pollai. I pollai Omlet rialzati offrono un’eccellente spazio per le galline dove andare a bere e riposare.

I pollai possono diventare abbastanza caldi in questo periodo dell’anno. L’ombra aiuta ma ci sono altre cose che potete fare per abbassare la temperatura nel pollaio. Siamo grandi sostenitrici dell’uso accorto di ventilatori a maglie piccole (piccole a sufficienza che non entrino le zampe o il becco.) Potete usare sia quelli elettrici che quelli alimentati a batteria. Potete acquistarli con le batterie ricaricabili così non dovrete preoccuparvi di avere fili che girano per il pollaio. Li si accende la sera e aiutano a smuovere l’aria nel pollaio. Nel nostro pollaio Eglu Cube, abbiamo fissato con una fascetta un ventilatore a batteria in modo da creare una leggera brezza.

I sacchetti di ghiaccio sia acquistati che fatti in casa sono un altro ottimo strumento da utilizzare contro lo stress da caldo. Sono semplicissimi da realizzare, lavate semplicemente delle bottiglie d’acqua in plastica o quelle dei succhi di varie dimensioni e riempitele di acqua per poi metteterle in freezer. Potete usare queste bottiglie ghiacciate nel recinto o metterle in una pozza poco profonda o in un abbeveratoio e lasciare che le galline vadano a rinfrescarsi le zampe. Per la notte potete avviluppare una grossa bottiglia (per mantenerla pulita) e metterla nel pollaio. Questo metodo è particolarmente efficace nei pollai Omlet – sono così ben isolati che una borsa del ghiaccio abbasserà notevolmente la temperatura all’interno. Questo salva delle vite nel Maryland quando la temperatura raggiunge gli 27 gradi quando si chiude per la notte.

La normale temperatura corporea delle galline si aggira sui 40 gradi, e le galline apprezzeranno sicuramente degli snack e dei premietti che le rinfreschino e le reidratino. La cosa più semplice che possiate fare è chiudere parte della loro razione regolare in un sacchetto richiudibile e mettetelo nel frigo o nel freezer per alcune ore. Potete anche fare un ulteriore sforzo – fare un pastone aggiungendo acqua al cibo delle galline, mescolando bacche o altra frutta tagliata a pezzi e refrigerate in uno stampo di silicone. Alle galline piacerà ricevere questi bocconcini fantasiosi. La ricetta la trovate più sotto!

Ci sono moltissimi altri cibi che potete acquistare o coltivare per viziare le vostre galline. I meloni di tutti i tipi sono composti al 90% di acqua e contengono molti elettroliti oltre a nutrienti. Ci sono anche dei riscontri che il licopene, un antiossidante che si trova nelle angurie, melone e altri meloni può aiutare a ridurre i rischi di stress dovuti al caldo nelle galline.

Le galline possono mangiare praticamente ogni parte di un melone. Tutto a partire dai semi fino alla buccia è edibile. Amiamo tagliare a fette il melone freddo e lasciarne un po’ per le ragazze. Lo adorano!

Anche il cetriolo è eccellente, un premietto succoso per le galline. Lo potete tagliare a pezzetti o darlo intero, con o senza buccia. Le nostre galline apprezzano particolarmente il cetriolo se è stato refrigerato in precedenza.

Potete preparare un’insalata di frutta per le ragazze come spuntino pomeridiano. Mettete in un piatto delle foglie croccanti di lattuga fresca, aggiungete dei frutti di bosco, tagliate degli acini d’uva (l’uva intera può essere causa di soffocamento,) dei dadini di mela e pera e chiudete con dei fagiolini dell’orto. Potete anche ricercare dei denti di leone se non avete altro a portata di mano. La ricetta esatta la troverete sotto.

Lo stress termico è un reale pericolo per le galline e il pollame in generale. Con un po’ di pianificazione potrete aiutarle a superare i momenti peggiori del caldo estivo. Una combinazione di ombra, acqua fresca, ghiaccio e qualche merendina idratante permetteranno di superare la stagione estiva felicemente.


Stampini di frutti di bosco gelati e granaglie

2 tazzine delle solite granaglie (va bene anche il pellet ma deve restare a bagno più a lungo e magari necessita di più acqua)
2-3 tazze di acqua o più, alla bisogna
1 mela senza torsolo e a dadini
1 tazza di frutti di bosco (noi abbiamo usato un mix di quello che avevamo a disposizione)

In una ciotola di medie dimensioni unite granaglie e acqua e lasciate riposare almeno 5 minuti. Il composto deve essere umido ma non troppo molliccio.

Unite i pezzetti di frutta e versate tutto aiutandovi con un cucchiaio nello stampo di silicone. Potete usare gli stampini per muffin o altri stampi ma è più facile estrarre il prodotto finito da uno stampo in silicone.

Mettete gli stampi nel freezer per circa 30 minuti. Quando saranno pronti, tirateli fuori e servite su un piatto o su di un vassoio. Osservate le vostre galline felici che apprezzano!

Ricetta di premietti rinfrescanti per galline

Insalata Iceberg per gli uccelli

1 testa di iceberg o altra insalata croccante, lavata
1 manciata di acini d’uva, tagliati in quattro
1 manciata di frutti di bosco, qualunque tipo
1 tazza di pezzetti di melone e/o avanzi di melone e semi
1 manciata di fagiolini o germogli
1 cucchiaiata di yogurt senza zuccheri (opzionale)

Cercate un vassoio o una ciotola poco fonda. Tagliate la lattuga in grossi pezzi e disponeteli sul vassoio o nella ciotola. Aggiungete i pezzi di melone sopra alla lattuga. Cospargete con i chicchi d’uva e i frutti di bosco e terminate con i fagiolini. Se volete finire in bellezza, aggiungete una cucchiaiata di yogurt senza zucchero. Offrite questo piatto alle galline in un caldo pomeriggio estivo e osservatele mentre ne approfittano!

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Le avventure di Rosie nell’allevare galline – Adozioni e sistemazioni

La Social Media Executive Rosie, è stata alla Omlet per un anno e quando i suoi responsabili le hanno chiesto di ampliare le sue conoscenze sulle galline, (e creare contenuti divertenti per le piattaforme social della Omlet) ha accettato immediatamente.

Dall’ultima volta che abbiamo parlato con Rosie alcune settimane fa, aveva salvato 5 galline da allevamenti intensivi che ora vivono in giardino nel loro pollaio Eglu Cube. Abbiamo chiamato Rosie per scoprire come sono trascorsi i primi giorni come allevatrice di galline.


un uomo ha delle galline recuperate in un recinto

Come hai deciso per delle galline di batteria alla fine?

Siamo andati a conoscere degli allevatori ma nessuno di loro aveva delle Buff Orpington disponibili, che poi erano le preferite di Max. Gli era però anche sempre piaciuta l’idea di adottare per cui una sera ho visitato il sito della BHWT e abbiamo visto che era stata organizzata un’adozione nella cittadina vicino alla nostra lo stesso fine settimana. Sembrava un segnale.

Adesso sono davvero felice di averlo fatto, aggiunge un ulteriore livello di felicità vederle serene dopo aver avuto un inizio orrendo.

Com’è stata l’esperienza del recupero?

E’stato tutto ben organizzato ed efficiente! Ho ricevuto una email che ci indicava dove e quando andare a prendere le galline e i volontari sono stati gentilissimi quando li abbiamo incontrati.

All’inizio avevamo prenotato quattro galline ma c’erano delle galline in più e non abbiamo resistito e così ne abbiamo presa una quinta! Sapevamo che queste galline venivano da gabbie da ex batteria ma mi aspettavo che avessero un aspetto peggiore. Tre di loro sono in un cattivo stato per quel che riguarda le penne e una ha il becco un po’ storto ma sembrano tutte abbastanza in salute. Non vedo l’ora di osservare le loro trasformazioni nei prossimi mesi!

Mentre io ho messo le galline in un trasportino per cani che ci eravamo portati e le ho portate in macchina, Max ha parlato con i volontari. Si occupano dell’intero processo di adozione in un solo giorno per ridurre lo stress per le povere galline. E’ incredibile pensare che solo la mattina erano chiuse dentro delle gabbie e che ora le stiamo portando a casa con noi.

Come sono stati i primi giorni?

Le abbiamo messe in pollaio per alcune ore per farle abituare per poi lasciarle uscire nel recinto. E’stato incredibile vederle fare queste cose per la prima volta. Abbiamo messo dei trucioli di legno nel recinto Walk in, ma sotto il pollaio c’è un po’ di erba e loro erano assolutamente stupite. Beccavano e raspavano come delle pazze.

Non potevo smettere di guardarle che esploravano. Le abbiamo poi prese e rimesse nel pollaio la prima notte ma ripensandoci non sono sicura che avremmo dovuto perché la seconda notte, sono salite da sole quando era ora di andare a dormire. Ragazze intelligenti!

Ci sono stati un po’ di battibecchi i primi giorni perché stavano definendo l’ordine di beccata. Ero preparata a combattimenti e bullismo ma non è stato così drammatico. La prima gallina si assicura di essere la prima a mangiare e se qualcuna cerca di saltare la fila, le dà una beccata ma una volta fatto resta felice con le altre.

una ragazza con delle galline recuperate e galline che mangiano del mais dalla mano

Hanno già fatto uova?

Si, molte. Ne ho regalate un po’ a mia mamma per cucinare la torta di compleanno di mio nipote ma ne avevamo ancora molte per me e Max. Sono certa che a breve le porterò in ufficio!

Come l’ha presa il cane?

Quando le abbiamo lasciate uscire in giardino, è restata vicino al recinto ad osservarle e uggiolare – desiderava entrare e incontrarle. Comunque le lascia in pace se glielo diciamo e sta già perdendo interesse, per cui spero che andranno d’accordo.

Una cosa divertente è che quando è in giardino senza supervisione, non va nemmeno vicino al pollaio. La guardavo dalla finestra e lei faceva le sue cose ma appena siamo usciti in giardino con lei e abbiamo dato attenzioni alle galline, si è subito unita a noi. C’è forse un po’ di gelosia.

Le galline non sono affatto spaventate da lei. Quando si mette vicino al recinto, loro si avvicinano alla rete e la guardano.

Ci sono stati colpi di scena?

Sono un po’ sorpresa di quanto già le ami. Quando lavoro da casa, le vado a vedere ogni tanto – sono decisamente delle perditempo ma nel senso buono. Tutti al lavoro hanno notato quanto ne parlo già e a breve diventerò una “crazy chicken lady”!

Si sono abituate a noi rapidamente. All’inizio scappavano quando ci avvicinavamo ma ora mangiano il mais dalla nostra mano e si lasciano prendere. Sapevo che a Max sarebbe piaciuto avere delle galline e in effetti è così ma non pensavo che si sarebbe affezionato tanto in fretta.

Ora si sono abituate alla loro casa e le lascerò esplorare il giardino un po’ di più e non vedo l’ora.

un cane davanti ad un pollaio eglu cube della omlet

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Tenere delle galline come giardinieri

Amy Shore, l’adorabile signora dietro l’account Instagram chicksandveg, è una giardiniera e un’allevatrice di galline nel Norfolk. In questo blog condivide le sue esperienze di come sia tenere le galline e usarle come giardinieri, lasciano anche consigli utili su cosa coltivare per le galline e come tenerle lontano dai preziosi ortaggi!


Il mio giardino non sarebbe lo stesso senza le mie galline. Mentre io vado in giro, loro mi fanno compagnia ed è così bello osservarle mentre si fanno un bagno di terra sotto le siepi o diserbano il sentierino! Le galline amano aiutarmi nell’orto ma se le lascio per troppo tempo, non lascerebbero più nulla! Per cui ho progettato il giardino in modo da poterne godere tutti.

tenere delle galline come giardinieri

Configurare lo spazio

E’ un’ottima idea poter spostare le galline per il giardino e chiudere le zone che non volete che vengano esplorate da loro. Io ho diviso il giardino in aree e in alcune le galline sono libere di accedervi mentre altre sono recintate. Non è una cosa fattibile in tutti i giardini ma può anche essere realizzata con delle recinzioni temporanee. Io ho usato la rete per galline e anche dei graticci espansibili per suddividere le zone. E’ bene poter spostare le galline in giro in modo da lasciar respirare alcune aree del giardino mentre le galline ne esplorano di altre.

Anche se spesso le lascio razzolare libere, ho anche una casa sicura e protetta, un recinto per galline Walk in della Omlet. Ha moltissimo spazio, premietti e trespoli per tenerle occupate ed è un grosso spazio dove chiuderle se necessario.

Utilizzo delle aiuole rialzate nell’orto che in qualche modo evitano che le galline possano sbecchettare le verdure ma se voglio essere sicura che le galline non abbiano accesso ai preziosi vegetali, potete usare dei tunnel o delle reti per coprirli. Io ho sia tunnel che reti su alcune piante per tenere alla larga i parassiti ma anche tenere a bada le galline golose!

galline sul trespolo e un pollaio eglu go up in giardino

Coltivazioni per galline

Non fraintendetemi, anche se evito che le galline si servano da sole nell’orto, mi piace comunque viziarle ogni tanto! Coltivo tantissime verdure ‘extra’ e le galline sono eccellenti nel pulire tutte le piante che ormai sono appassite.

Le verdure che preferisco per le galline sono le insalate rapide e le micro verdure a crescita rapida. Ho alcuni vasi che sono dedicati alla semina e coltura di gustosi premietti per galline. Ogni settimana butto giù dei semi in un vaso e alcune verdure super rapide sono pronte dopo pochi giorni. Le finiscono in pochi minuti ma i loro versi di felicità valgono il lavoro fatto!

Un’altra coltura rapida che non occupa troppo spazio è il ravanello! Inoltre se volete tenervi la radice, le galline si accontenteranno delle foglie! Parlando di foglie, mi troverete spesso a pulire ed eliminare le foglie esterne delle crucifere e lattuga per darle alle galline. Amano anche le erbette che è facile da coltivare e ne ho spesso in sovrappiù!

Non coltivo verdure solo per le galline! Sono grandi amanti dei girasole (non lo siamo anche noi?). Per cui, quando sono sfioriti, oltre a lasciarne un po’ per gli uccellini in giardino, le galline passano il tempo a becchettarne i semi. I nasturzi sono bellissimi fiori che dissemino per il giardino, crescono bene nei vasi appesi e a bordura delle aiuole. Perfetti per distrarre le galline affamate dalle mie verdure!

Le galline apportano tantissimi benefici al giardino. Sono eccellenti per tenere sotto controllo i parassiti come lumache e altre piccole creature, forniscono concime che se steso correttamente è un eccellente fertilizzante e, cosa più importante di tutte, sono un’ottima compagnia! Condividerò sempre il mio giardino con le galline e voglio che loro possano goderne come faccio io!

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Le avventure di Rosie e delle sue galline

un selfie dell’allevatrice di galline rosie e il cane evieLa Social Media Executive Rosie, ha lavorato in Omlet per un anno e quando le è stato domandato dai suoi responsabili se fosse interessata ad ampliare le sue conoscenze sulle galline (e creare contenuti divertenti per le piattaforme social della Omlet) con le sue ragazze, ha risposto si immediatamente.


“Il mio compagno Max ha sempre desiderato avere delle galline – era già molto contento quando ho iniziato con questo lavoro perché sperava che mi sarei interessata alle galline. Così quando me lo hanno domandato, sapevo che lui ne sarebbe stato entusiasta e avevo ragione. Ma naturalmente anche io sono molto emozionata!”

Quante ricerche hai fatto finora?

“Ho letto ‘What the Cluck’, il libro della Omlet sull’allevamento delle galline e mi è stato molto utile. Avevo già qualche conoscenza dato che dovevo scrivere i contenuti sui pet e poi c’erano le galline in ufficio. Mi occupo anche del gruppo Facebook della Omlet per allevatori di galline e lì senti storie vere.”

Rosie e Max hanno optato per il top di gamma dei pollai da giardino. Hanno preso un pollaio Eglu Cube con 2 m di recinzione collegata ad un recinto 3×3 Walk in per galline, una Porta automatica per pollai e un posatoio PoleTree, e in più alcune coperture ed altri accessori divertenti della Omlet.

“Abbiamo sistemato tutto alcuni weekend fa e non abbiamo litigato neanche una volta! Ad essere sinceri, Max ha fatto quasi tutto il lavoro mentre io ho dipinto la staccionata e sono state giornate molto belle e piene di sole e anche se erano tanti prodotti, ci siamo divertiti.

Anche se il ‘lockdown’ è terminato e le galline possono razzolare libere, probabilmente le terremo nel recinto per un po’ in modo che si abituino agli spazi e tra loro.”

pollaio eglu cube con un recinto walk in in giardino

Hai deciso che galline prendere?

“Abbiamo discusso a lungo sull’argomento e all’inizio non eravamo d’accordo. Ma alla fine abbiamo deciso che volevamo delle buone ovaiole e delle galline di taglia grande invece che delle bantam, per cui siamo andati a vedere degli allevamenti di Buff Orpington, e credo che prenderemo quelle.”

Rosie e Max non sono soli in famiglia; vivono anche con Evie, una Sprocker (un incrocio tra Cocker Spaniel e Springer Spaniel).

“Non sono sicura di quale sarà la sua reazione ma sembra molto interessata dall’arrivo del pollaio. Cercheremo di introdurla gradualmente alle galline e andrà tutto per il meglio. E’ abbastanza piccola, magari le galline la spaventeranno? Vedremo ma per iniziare non la lasceremo andare in giardino se ci saranno le galline che razzolano libere.”

Che cosa aspetti con impazienza del diventare allevatrice di galline?

“Mi piace molto l’idea di averle in giro per il giardino che becchettano. Naturalmente le uova fresche. Mia mamma è un’ottima cuoca e sono sicura che sarà contenta di averne un po’! E poi non vedo l’ora di vedere Max alle prese con loro, fortunatamente anche lui non vede l’ora”.

C’è qualcosa che ti preoccupa?

“Credo di aver principalmente paura che si ammalino o che prendano dei parassiti, non è piacevole avere degli animali che stanno male. Ma so anche che una volta che si ha un animale, assicurarsi che sia felice e in salute non è un fastidio o un problema, si fa semplicemente il possibile per curarli nel miglior modo possibile.”

pollaio eglu cube con recinto walk in in giardino


Continueremo a seguire Rosie nei prossimi mesi per sapere che galline ha preso e per sapere come vanno le cose!

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La giornata di un’amante delle galline

Miriam Drennan è cresciuta in una fattoria biologica con galline, porcellini d’india, quaglie, mucche, pony, cani e tanti gatti. Adesso vive nei sobborghi di Nashville, Tennessee, e lavora come scrittrice freelance. Da un paio d’anni ha delle galline. Anche in un ambiente urbano, mette in pratica gli insegnamenti di suo padre su come trattare il terreno, le piante e gli animali in maniera responsabile. Vale la pena dire che i suoi due cani che vengono dal canile, Anchor e Chance, non sono di grande aiuto in casa e trascorrono la loro vita amati e apprezzati. Miriam è anche un entusiasta ambasciatrice Omlet, per cui se vi capita di passare dal Tennessee e siete interessati a vedere che prodotti ha – contattatela!


“Come è allevare le galline in un ambito urbano?”

In molti mi fanno questa domanda, quando la gente viene a sapere che tengo le galline nel giardino sul retro a tre miglia dal centro di Nashville, Tennessee. Grazie alle attrezzature Omlet, è piuttosto semplice.

Il mio allestimento è semplice ed elegante—il pollaio Eglu Go Up e il vicino recinto per galline Walk In sono circondati dalla rete per galline della Omlet. Non c’è acqua corrente o elettricità ma ci sono dei piccoli accorgimenti quando il tempo diventa estremo.

Quindi—com’è allevare galline in città? La tempistica di una giornata media nella mia vita.

7:15 a.m. Il sole inizia a fare capolino, ma non completamente, ed è un buon momento per riempire le mangiatoie e cambiare l’acqua. E’ meglio farlo prima che finiscano del tutto le scorte; Posso lasciare il cancello aperto e lasciarle girare libere ed è molto comodo se si hanno dei sacchetti in mano e dei contenitori. Le mie ragazze mangiano cibo bio con alcuni integratori di erbe per rendere il tuorlo più brillante e mantenere in salute il loro sistema immunitario.

7:30 a.m. Questo è un grande giorno per le galline perché stanno per ricevere il loro posatoio Free Standing! Dove metterlo? Alla fine ho trovato il posto adatto e ho messo i paletti—la pioggia recente ha aiutato ad inserirli nel terreno con facilità, poi ho aggiunto delle larve della farina nel vassoio dei premietti.

Galline che giocano con il posatoio e il dispenser

7:45 a.m. Questa mattina fa ancora fresco e così aggiungo uno strato di lettiera a terra. Hanno raspato e hanno tolto la lettiera precedente e ora il terreno rischia di essere troppo freddo per le loro zampe. In estate invece aggiungo dei trucioli di pino.

7:55 a.m. Next, I sprinkle their yard with grit and oyster shell for their gizzards and calcium intake, respectively. Chickens enjoy scratching for treasures, so it doesn’t matter if I leave these in small bowls or sprinkle throughout their yard.

By now, the girls are stirring—they know I’m there, and they’re ready to get out and play. Time to turn the crank . . . and out they come, like big feathered cannonballs shot out of a cannon (who needs steps when you have feathers?). As they fluff and flap, let me introduce them:

  • Zuzu: A White Leghorn who looks brown because she likes to drink from mudpuddles. Although Zuzu is the smallest, she is the queen of the flock.
  • Daisy: An Easter Egger and friendly, she is the largest in the crew.
  • Dixie: An Olive Egger and shy; Dixie is a beautiful bluish-grey hen and her feathers are outlined in darker grey.
  • Beaker: A Speckled Sussex and a bit of a rebel. Beaker’s finally getting tiny pops of brilliant green, purple, and blue feathers after this last molting.

8:10 a.m. As expected, Zuzu is the first to approach the perch tree, cocking her head a bit. She realizes this new “thing” in her yard has treats, so she’s good with that. Beaker is next, followed by Daisy. Dixie is shy; she hangs back and eventually, snatches a mealworm and runs back to safety.

Le lascio fare conoscenza con il nuovo gioco.

8:30–9:45 a.m. Intonano il loro canto per avvisare che l’uovo è stato fatto e le si sente per tutto il vicinato. (Fortunatamente ai vicini non dispiace.)

10:00 a.m. E’ arrivato l’uomo che taglia l’erba e per quanto riguarda le galline, è il Nemico Pubblico #1. Non amano le apparecchiature rumorose anche se loro sono completamente chiuse e al sicuro nel loro recinto Walk-in. Dopo aver corso intorno per capire a come sfuggire alla falcia erba, si mettono in un’area sotto il pollaio. Ho da poco chiuso questa sezione con alcune coperture pesanti della Omlet così possono mantenere la loro privacy. Gli piace. E’ un piccolo spazio ideale per i bagni di terra, al riparo dalla neve o anche solo un posto dove riunirsi e chiacchierare. Solo Zuzu osa uscire e sfidare l’uomo che taglia l’erba che la saluta togliendosi il cappello e continua il suo lavoro.

12:00 p.m. Tra un lavoro e un altro ho il tempo di andare a controllare le uova. Le galline felici sono anche galline produttive e le mie depongono regolarmente tutto l’anno. Credo che buona parte del merito vada al pollaio Eglu Go Up, perché grazie all’isolamento e al suo design, all’interno si mantiene una temperatura costante. In inverno copro il pollaio con i rivestimenti invernali Omlet, e se le temperature scendono molto, metto una bottiglia di acqua calda con le galline—un po’ esagerato forse, perché l’isolamento dell’Eglu e la temperatura corporea delle galline mantiene una temperatura tiepida all’interno. Ciascuna di loro depone un uovo di colore diverso e mi aiuta a capire chi ha deposto e quanto frequentemente.

Quando vado a vedere, noto che è stata una mattinata piena—tutte e quattro hanno fatto l’uovo!

2:30 p.m. Sta diventando una tiepida giornata primaverile per cui è arrivato il momento di pulire il pollaio. Di solito impiego 15–20 minuti in tutto per pulire ma oggi, devo dare una bella pulizia approfondita per cui impiegherò circa 30 minuti. Butto le deiezioni nel compost e vado verso il rubinetto esterno. Una goccia di detergente—e poi una passata di circa 15 minuti. Lascio il vassoio e i posatoi al sole ad asciugare mentre passo con un panno l’interno del pollaio, ed è facile. Zuzu gira intorno e controlla e mi indica se lascio indietro qualcosa.

Finisco di aciugare il vassoio e aggiungo dei trucioli di morbido pino nel nido. Inserisco il vassoio, apro ancora la porta del pollaio così che tutte possono entrare e criticare il lavoro. Zuzu in pochi minuti è già nel nido—non so se è un complimento o una richiesta di fare meglio?

4:30 p.m. La mia vicina Lisa mi avvisa che ha degli spinaci per le ragazze. Mettiamo gli spinaci nel loro dispenser Caddi. La loro reazione è impagabile; per loro, Lisa = Spinaci, per cui sono sempre eccitate quando la vedono. Chiacchieriamo e guardiamo le galline che osservano ancora il nuovo gioco.

Uova nella scatola e le galline su un posatoio omlet

7:30 p.m. Il sole sta tramontando; la maggior parte delle galline è a letto. Tutte tranne Beaker. Sempre Beaker. Perché va sempre in giro?

7:32 p.m. Beaker, non sei stanca?

7:35 p.m. Avanti Beaker, perché fai così?

7:42 p.m. Sta andando, ora . . . no, falso allarme! E’ ancora in giardino. E questa volta si è portata dietro Dixie con lei.

7:50 p.m. Dixie è rientrata in pollaio. Beaker, perché non fai lo stesso?

8:08 p.m. Finalmente, Beaker si decide. Scivolo piano fino al pollaio perché so che il minimo rumore le farebbe uscire tutte. Chiudo la rete e metto il gancio al pollaio.

Buona notte signorine, sussurro.

Sento un lieve chiocciare mentre vado via che mi dice buona notte di rimando.

Solo ora mi rendo conto di una risata improvvisa, la chitarra del vicino, una sirena in lontananza che mi ricordano che le mie galline, sono galline di città e che grazie alle strutture e accessori della Omlet sono al sicuro, felici e in salute.

Ecco come è avere delle galline in città.

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Il normale comportamento delle galline (e quello meno)

una donna prende il té con le galline accanto all’ampio pollaio eglu cube

Alcune galline si comportano in modo strano e non è sempre facile capire se è un comportamento normale per le galline o è strano. Qui troverete alcune cose che potrebbero aiutarvi per orientarvi e capire cosa stanno facendo!

Le mie galline si rotolano nell’aiuola

E’ assolutamente normale. Le galline non si lavano con l’acqua come facciamo noi ma per eliminare lo sporco e i parassiti dalla pelle e dalle penne fanno dei bagni di terra. Quando li fanno, cercano un pezzo di terra secco o della sabbia. Poi si sdraiano e usano le ali e le sbattono per far penetrare la terra tra le penne e “lavare” via lo sporco. Può sembrare un po’ strano e può allarmare in alcuni casi, ma è qualcosa che amano molto fare e gli fa anche molto bene.

Le mie galline perdono le penne

Se preoccuparsi o meno, dipende da come le stanno perdendo. Tutte le galline perdono le penne una volta all’anno in un processo che si chiama muta, dove perdono tutte le vecchie penne e ne crescono di nuove per mantenere il piumaggio forte e sano. Può essere un po’ caotico e a volte le galline smettono di fare le uova quando sono in muta. In ogni caso è assolutamente normale e non dovete intervenire.

Se notate che le galline perdono le penne ma non sono in muta, allora potrebbe essere sintomo che qualcosa non va, specialmente se hanno delle macchie senza piume sul collo o sul petto. Potrebbe essere che si strappa le penne o che viene bullizzata dalle altre galline del gruppo. In entrambi i casi può indicare che le galline sono stressate o annoiate spesso per mancanza di spazio o di stimoli. Ispezionate le galline e osservate come interagiscono fra loro e vedete se notate se si beccano.

Se scoprirete che la perdita delle penne è auto inflitta o causata dalle altre galline, cercate di dare più spazio alle ragazze e qualcosa per tenerle occupate. Magari un recinto Walk In per galline con un divertentissimo posatoio PoleTree? Potete trovare altre idee su come intrattenere le galline qui.

La gallina non vuole lasciare il nido

Se avete una gallina che si rifiuta di abbandonare il nido, probabilmente è perché è entrata in cova. A volte accade alle galline (in alcune razze più frequentemente che in altre), perché l’istinto materno ha preso piede e vogliono restare accovacciate sulle uova finché non si schiudono. Per loro non è un problema se non sono state fecondate e non nasceranno pulcini – rimarranno lì in ogni caso.

Probabilmente farete fatica a farle smuovere dal nido ma indossate dei guanti e cercate di metterle fuori in modo da assicurarvi che si muovano e che abbiano cibo e acqua. Di solito una gallina esce da questo stato dopo circa 21 giorni, ma ci sono dei modi per interrompere la cova ed evitare che accada di nuovo. Potete leggere di più sull’argomento nel nostro precedente blog.

Le galline sembrano bullizzare un’altra gallina

Sfortunatamente questo rientra nei comportamenti normali delle galline. Le galline che vivono in gruppo, devono stabilire un ordine di beccata per stabilire quale gallina è all’apice e spesso si definisce con delle beccate poco amichevoli e delle lotte.

Se avete da poco inserito delle nuove galline o se l’intero gruppo è nuovo, noterete degli screzi per qualche settimana. Fintanto che nessuna si ferisce seriamente, farete meglio a restarne fuori. Se invece le vostre galline vivono insieme già da un po’ e alcuni individui hanno preso di mira un soggetto, allora è bene intervenire perché si stresserebbe l’intero gruppo.

E’ sempre bene separare il bullo principale. Tenetela separata per qualche giorno dalle altre e poi reinseritela gradualmente nel gruppo. In alcuni casi il riassestamento dell’ordine di beccata, risolve il problema.

Le galline mangiano le loro uova

Questo non è un comportamento normale per le galline. Non è necessariamente un male che le galline abbiano l’abitudine di mangiare le uova, ma non solo è fastidioso per voi perdere delle deliziose uova ma potrebbe anche essere un segno che qualcosa non va.

La causa di questo comportamento potrebbe essere la disidratazione o la mancanza di vitamine oppure lo stress e l’ansia nelle galline. Magari hanno la sensazione che il nido non sia un posto sicuro o che non sia abbastanza confortevole. Il nido nel grosso pollaio Eglu Cube è un buon esempio per capire cosa desiderino le galline quando fanno l’uovo. E’ in penombra, ampio e riservato e possono fare l’uovo fino a tre galline contemporaneamente.

Ricordatevi sempre di raccogliere le uova e tenete d’occhio le galline per assicurarvi che siano sempre felici e in breve perderanno il vizio di mangiare le uova.

due galline in pollaio portatile eglu go up

La mia gallina ansima

Le galline non hanno ghiandole sudoripare per cui, come i cani, eliminano il calore corporeo ansimando. E’ un normale comportamento per le galline e un modo per stare fresche per cui, a meno che l’affanno non sia eccessivo e vi siate assicurati che abbiano ombra a disposizione e tanta acqua, non è necessario preoccuparsi.

Detto questo, l’affanno può anche essere un segno di stress o di problemi respiratori per cui, se fuori non è caldo o ritenete che stia ansimando troppo, dovreste controllare che non abbia altri sintomi e in caso portarla dal veterinario per un controllo.

Le galline hanno smesso di fare le uova

Ancora una volta dipende da alcuni fattori, principalmente dall’età, il periodo dell’anno e la loro salute generale. Per la maggior parte delle galline è normale smettere di deporre in inverno dato che la produzione di uova, è strettamente legata alle ore di luce. Anche durante la muta smetteranno di fare uova oppure se qualcosa ha interrotto la loro routine.

Anche qui potrebbe essere utile fare un passo indietro e osservarle. Fate dei controlli sulla loro salute per essere certi che non siano malate o che abbiano parassiti, verificare che il cibo sia di buona qualità e controllate che nei paraggi del pollaio non ci sia nulla che le mette in ansia.

Bisogna anche dire che le galline hanno un numero predefinito di uova per cui se le vostre galline stanno invecchiando, è perfettamente normale che la loro produzione sia ridotta o perfino interrotta. Questo è particolarmente vero per le galline che provengono da allevamenti intensivi e che sono state sfruttate nei loro primi 18 mesi di vita. Potrete leggere di più sul perché le galline smettono di deporre in questo blog post.


Ci auguriamo che sia stato utile. Se avete altre domande sul normale comportamento delle galline, commentate sotto e faremo seguire un altro post! Troverete anche moltissimi altri blog della Omlet che approfondiscono l’argomento del comportamento, per cui andate a leggere e scoprite di più!

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Tutto quello che c’è da sapere sulle ali delle galline

galline appollaiate su un trespolo poletree della omlet

No, non quel tipo di ali. Se stai cercando una ricetta o un cibo da asporto, sei nel posto sbagliato. Noi esamineremo tutto quello che c’è da sapere sulle ali delle galline e risponderemo ad alcune delle domande più frequenti.

Le galline sanno volare?

Si, e no. Tecnicamente le galline possono volare, hanno ali robuste, grosse penne e ossa cave che rendono il corpo più leggero. Gli antenati delle galline attuali, il gallo rosso della giungla, sfuggivano ai predatori volando sui rami degli alberi. Detto questo, anche loro non erano abili volatori e non percorrevano grandi distanze, perché non avevano resistenza.

Una volta che le galline furono addomesticate e in seguito con le successive selezioni di razza per produrre più uova e carne, i muscoli aumentarono e oggi la maggior parte delle galline hanno dei corpi troppo grandi per poter volare. Per cui se alcune delle razze più leggere possono sbattere le ali per salire sul loro posatoio, sulle sedie da giardino e sui rami più bassi, a fatica andrebbero oltre.

Le galline desiderano volare?

In generale, se le galline hanno sufficienti risorse e stanno bene nel pollaio e nel recinto, non hanno particolari interessi nel volo. Assicurati che abbiano tutte le opportunità per sviluppare i loro istinti naturali come appollaiarsi e becchettare e che abbiano ampio spazio per muoversi.

Assicura loro un posto sicuro, ad esempio un ampio pollaio Eglu Cube e un recinto Walk In, e non avranno bisogno di altro. Se hai problemi con delle galline avventurose che cercano di scappare, leggi il nostro precedente post Aiuto, le mie galline scappano! per avere altri suggerimenti.

In che modo usano le ali?

Mentre le galline sono uccelli che volano poco, usano però le ali per altri scopi. Come già detto, le ali le aiutano per saltare, a volte anche molto in alto e sono anche utili per tenersi in equilibrio quando scendono da un posto alto.

Le galline usano anche le ali per l’accoppiamento, per regolare la temperatura corporea e per spaventare i predatori. Le chiocce accolgono i piccoli sotto le ali per tenerli al caldo e nasconderli dai pericoli esterni.

Devo spuntare le ali delle galline?

Questo è un argomento molto discusso tra allevatori di galline. Sebbene non causi loro alcun dolore spuntare le ali (se fatto in modo corretto), alcuni ritengono che riescano comunque a fuggire anche se limitate. Inoltre si toglierebbe loro la possibilità di fuggire di fronte a un potenziale pericolo.

Altri allevatori sostengono che tagliare le penne delle ali è una soluzione più sicura perché evita le fughe dal recinto per sconfinare nel giardino dei vicini o in strada.

Sta a te decidere se tagliare o meno le penne delle ali, ma in caso decidessi di farlo, devi essere certo di farlo nel modo corretto.

Come fare a tagliare le penne delle ali?

Tutto quel che serve sono un paio di forbici ben affilate e idealmente un altro paio di mani per tenere la gallina.

  • Allunga l’ala completamente
  • Individua dove si incontrano le penne primarie del volo con il piumaggio di copertura. Dovrebbe essere una linea ben marcata.
  • Taglia solamente le penne primarie e fai molta attenzione a non tagliare l’ala stessa. Di solito sono circa 10 penne.

Non tagliare mai le penne in crescita con una penna nera perché sono appunto in crescita e sanguinano se tagliate. Hai bisogno di tagliare solo un’ala, così che la gallina sia sbilanciata e impossibilitata a volare in alto.

Guarda questo video per capire esattamente come spuntare le ali delle galline!

Le penne ricrescono?

Si, quando le galline vanno in muta, perdono gradualmente le penne e ne ricrescono di nuove. Queste nuove ricresceranno in tutta la loro lunghezza. Le galline (e i galli) fanno la muta una volta o due l’anno, per cui queste sono le volte che dovrete tagliare le penne delle ali per evitare che scappino oltre il recinto.

Che cosa sono gli artigli delle ali?

Gli artigli alari sono dei piccoli artigli ricurvi che si trovano all’ultima articolazione dell’ala. Questa è una caratteristica ereditata quando dovevano salire sugli alberi e poi scendere dagli steli.

Una volta che gli uccelli si sono evoluti non hanno più avuto bisogno di questi artigli che sono diventati sempre più piccoli e su molte galline non sono nemmeno più visibili.

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Far schiudere le uova

Pulcini all’aperto sul prato con mamma chioccia

Stai considerando di far schiudere delle uova di gallina? Bene, sarà incredibile! Far schiudere le uova è un’esperienza incredibile per tutti gli amanti delle galline ma prima di iniziare, ecco la guida per essere certi che tu e i pulcini iniziate nel migliore dei modi!

Perché far schiudere le uova?

Prima cosa più importante, le galline sono fantastici animali da compagnia. Durante tutto il mese ti spiegheremo perché le galline sono pet eccezionali! Andate a leggere il nostro blog Leggende sull’allevamento di galline che distingue tra fatti e finzione in merito alle galline.

Oltre a questo, far schiudere le uova è un’esperienza incredibilmente soddisfacente. Dall’incubazione delle uova, alla schiusa dell’uovo, fino a vederle crescere come galline adulte. Le seguirete passo a passo fin dall’inizio!

Posso far schiudere le uova del supermercato?

Questo è un pregiudizio molto comune sulle uova… giusto? Abbiamo tutti sentito la storia di un amico che è riuscito a far schiudere le uova del supermercato. E anche se questa prospettiva sembra essere esaltante, in realtà è davvero difficile che accada.

E’ necessario che l’uovo per schiudersi sia fecondato e raramente si trovano uova fecondate al supermercato. Per essere fecondato, la gallina deve essere entrata in contatto con un gallo e questo non accade alla maggior parte delle galline che poi producono le uova che troviamo sul mercato. Potete eventualmente trovare uova fertili al mercato contadino dove le galline hanno avuto interazioni con il gallo e quindi le uova che comprate possono essere fertili. Questa ancora non è una garanzia per poter avere dei pulcini perché bisogna anche considerare come vengono trattate le uova nello sviluppo da uovo a pulcino. Ad esempio, se sono state refrigerate o se i livelli di umidità non sono corretti, questo bloccherà lo sviluppo. Per cui se desideri far nascere dei pulcini, le uova del supermercato non sono la scelta giusta.”

Dove prendere le uova?

Un buon posto dove iniziare la ricerca è contattare un allevatore affidabile. E’ importante però tenere a mente che anche se un allevatore è certo del fatto che le uova che vende siano fertili, questa non è comunque una garanzia al 100%. Ciononostante rivolgersi ad un allevatore è comunque la soluzione ideale. Il metodo usato dalla maggior parte degli allevatori per capire se un uovo è fecondato si chiama speratura. Si avvicina l’uovo alla luce di una candela. Se l’uovo risulta opaco, allora molto probabilmente è fecondato.

In alternativa puoi acquistare delle uova fecondate on line su siti come eBay, Craigslist, o cercare sui forum di galline. Ancora una volta, rivolgetevi sempre da venditori con buona reputazione. Se non sei sicuro di quale razza sia meglio per te, leggi la nostra Guida alle razze di galline per scegliere la più adatta!

Indipendentemente dal fatto che tu abbia avuto le uova da un allevatore, da un contadino o per on line, se possibile scegliete qualcuno vicino a voi invece che farvele spedire. Questo perché le uova spedite hanno tassi di schiusura più bassi. Questo a causa dell’eccessivo sballottamento nel viaggio o delle temperature a cui sono state soggette.

Di cosa ho bisogno?

Far nascere dei pulcini non è complesso! Se è la prima volta per te all’inizio può sembrare complicato! Per fortuna, Omlet ha tutto il necessario per supportarti lungo tutto il processo della schiusura. A parte le uova feconde, avrai bisogno solo di un cartone per uova, acqua, e un’incubatrice.

Una piccola incubatrice come Brinsea Mini II Advance è l’ideale per un principiante. Può far schiudere fino a 7 uova di gallina ed ha un allarme digitale e un sistema di countdown giornaliero.

Se invece stai cercando qualcosa per far schiudere più uova, la incubatrice Brinsea Ovation 28 EX è ottima con uno spazio fino a 28 uova di gallina con una gamma di caratteristiche avanzate come la rotazione automatica delle uova e un allarme per la temperatura. L’incubatrice ha anche uno strumento di controllo automatico dell’umidità e poiché le due principali cause del fallimento della schiusa delle uova sono la temperatura sbagliata e i livelli di umidità, con questa incubatrice li terrete facilmente sotto controllo. La temperatura ottimale per far aprire le uova è intorno ai 37.5 gradi Celsius, ma per un maggior approfondimento sui livelli della temperatura e dell’umidità durante tutto il percorso, dai un’occhiata alla nostra Guida Step by Step alla nascita dei pulcini che vi mostrerà la routine quotidiana per far nascere i pulcini.

Quanto tempo ci vuole?

Il periodo di incubazione per le uova di solito è di 21 giorni. Detto questo, alcune uova si schiudono un po’ prima o un po’ dop. Tra il 25-50% delle uova non si schiuderà per varie ragioni. Alcune sono legate al processo di incubazione mentre altre sono fuori dal nostro controllo. Ad esempio problemi genetici con l’embrione.

In alternativa, potete lasciar fare il lavoro alla gallina e mettere le uova feconde sotto una chioccia. Se non fosse possibile, farle schiudere artificialmente è un’eccellente opzione!

Pulcini in un recinto a pannelli per pulcini Set di 8

Cosa succede una volta che le uova si sono aperte?

E’ il giorno 21 ed è il momento della nascita! Il primo segnale della schiusa è noto come schiusa. Quando il pulcino rompe il guscio. Lo stadio successivo si chiama zipping! In questa fase il pulcino si rigira nell’uovo prima di fuoriuscire completamente! Guardate attentamente le uova dato che lo zipping può essere rapido e risolversi in 30 minuti!

Come accennato in precedenza alcune uova ci mettono più tempo ad aprirsi rispetto ad altre. Evitate inoltre di togliere i pulcini troppo presto dall’incubatrice. Questo potrebbe disturbare enormemente l’ambiente per le altre uova che si devono schiudere. Dovrai aspettare fino a 12 ore prima di considerare di aiutare la schiusa come ultima risorsa. I pulcini possono stare 3 giorni senza cibo né acqua per cui non avere fretta di far schiudere le uova perché oltre a disturbare i pulcini, spesso non ce n’è bisogno. Prima di togliere tutto all’interno dell’incubatrice aspetta almeno fino al giorno 25 per sicurezza.

Se è la prima volta, ti raccomandiamo di leggere la nostra guida ai 6 errori da evitare quando si allevano pulcini per aiutavi quando sono nati.

Cosa succede ai pulcini maschi?

Prima di decidere di far nascere i pulcini, sarebbe meglio che decidessi cosa fare in caso di pulcini maschi. Nel mondo della produzione di uova, i maschi sono un sottoprodotto dell’industria. Spesso sono eliminati appena nati.

Ultimamente molti allevatori decidono di allevare solo le femmine. Questo perché i maschi o galli possono avere delle controindicazioni. Una fra tutte, non producono uova! Questo però non significa che non si inserisca bene nella tua vita, a seconda dei motivi per cui vuoi delle galline. Leggi la nostra guida Tutto quello che dovete sapere sui galli, che ti aiuterà a decidere se uno di questi bellissimi uccelli è adatto a te.

E’ utile osservare che a volte è difficile sessare un pulcino finché non è cresciuto un po’. Di solito le prime differenze si notano a partire dalla 5-9 settimana. Per ulteriori informazioni sull’argomento, leggi il nostro blog Come distinguere un gallo da una gallina.

Se decidi che tenere i maschi non fa per te, allora avrai l’opzione di venderli. Solo perché un pulcino maschio non va bene per te, non significa che non vada bene per altri. Se chiederete in giro sul web su siti come Craigslist o Facebook troverete qualcosa.

E poi?

Sappiamo tutti quanto siano belli i pulcini! Non dimentichiamo però che poi i pulcini diventeranno delle galline adulte. Una volta cresciuti, Omlet ha tutto il necessario per assicurare alle galline la miglior vita possibile! Rendetele felici e in salute con la gamma di prodotti Omlet incluso il pollaio Omlet Eglu dove potrete alloggiare le galline a partire dalle 12 settimane di età!

Galline all’aperto nel loro pollaio rosa Eglu Go della Omlet

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Leggende sull’allevamento di galline

Che cosa impedisce alle persone di allevare galline? Oggi sfateremo alcuni pregiudizi sull’allevamento delle galline per essere certi che nessuno si precluda la gioia di questi incredibili animali per le ragioni sbagliate. Perfetto da leggere se state cercando di persuadere un amico esitante, un amico o un congiunto!

 un gruppo di galline fuori da un pollaio lenham della omlet con porta automatica

Le galline puzzano

Le galline in sé sono animali molto puliti che fanno regolarmente bagni di terra per togliere lo sporco dalle penne. E’ vero, a volte si sporcano le zampe di fango ma niente che puzzi.

Quello che puzza sono le feci e lo sporco che si accumula nel pollaio, per cui se pulirete regolarmente non avrete mai a che fare con odori sgradevoli. Con un pollaio facile da pulire come Eglu, pulire a lucido la casetta delle galline richiederà qualche minuto!

C’è bisogno di un gallo per avere le uova

No, assolutamente no. Le galline deporranno lo stesso numero di uova sia che ci sia o meno un gallo. Il gallo è invece ovviamente necessario se volete far inseminare le uova per avere i pulcini.

La gestione delle galline occupa tanto tempo

Le galline, come tutti gli altri animali, richiedono un po’ di tempo e di impegno ma in confronto alla maggior parte degli altri animali domestici, sono incredibilmente auto-sufficienti. Tutti i giorni dovrete farle uscire dal pollaio, dar loro da mangiare e da bere e fare un breve controllo sulla salute. Per il resto becchetteranno in giro per il giardino senza bisogno di altro.

Naturalmente dovrete anche tenere la loro casetta linda e pulita ma è presto fatto con un pollaio facile da pulire come l’Eglu della Omlet. Se desiderate ottimizzare ulteriormente l’allevamento delle galline, potete investire in una Porta automatica per pollai che permetterà alle galline di uscire la mattina e le richiuderà la sera una volta rientrate nel pollaio.

Le galline distruggono il giardino

Questo dipende in parte dal tipo di galline e da quante ne avete ma sì, è vero un gruppo di galline rinchiuse in un’area ristretta potrebbe danneggiare il prato. Ci sono tre modi per risolvere il problema.

  • Lasciate libere le galline di razzolare il più possibile – su un’ampia zona le loro beccate non saranno visibili.
  • Prendete un pollaio mobile che potete spostare per il giardino tutte le volte che volete. Se lo sposterete settimanalmente, le galline non avranno tempo di rovinare l’erba.
  • Create una parte apposita dedicata alle galline in giardino con un ampio recinto Walk in o una rete per polli. In questo modo anche se le galline beccheranno l’erba, lo faranno dove voi avete deciso.

galline che becchettano un peck toy della omlet

La pollina è troppo forte per usarla direttamente in giardino

E’ esattamente l’opposto! Le deiezioni delle galline sono uno dei migliori fertilizzanti che ci siano e averne una scorta sempre a disposizione che proviene dal vostro pollaio avrà un impatto positivo sul giardino.

Detto questo, dovrete sempre compostare le deiezioni prima di usarle sui fiori e sulle verdure. Dato che è così forte ed efficace, se messo fresco brucerebbe il raccolto.

Le galline hanno bisogno di tanto spazio

Ovviamente lo spazio di cui c’è bisogno dipende dalle dimensioni del gruppo di galline ma in generale la maggior parte delle galline staranno bene nella maggior parte dei giardini.

Idealmente lo spazio in cui le terrete dovrà essere recintato per evitare che vadano in giro dai vostri vicini e che depongano le loro preziose uova lì.

Anche l’erba non è essenziale, se non avete a disposizione un grosso prato. Uno strato di truciolato di legno dove potranno rovistare assicurerà loro un posto dove raspare e inoltre i trucioli hanno la giusta consistenza sotto le zampe.

Le galline sono rumorose

Non dovete preoccuparvi di questo. Le galline fanno rumore, alcune razze più di altre ma è un piacevole chiocciare che anche i vicini più brontoloni accetteranno. I galli invece sono di tutt’altra pasta, perché possono essere chiassosi, ma come avete scoperto andrà bene anche tenere solo galline.

Le galline attirano i topi

Le galline in sé non attirano i roditori in giardino, topi e ratti spesso sono intimoriti dalle galline e dai loro becchi aguzzi. Il problema è il cibo; le granaglie e il mais lasciato a terra è un invito difficile da rifiutare per gli animali nocivi. Potete evitare che si interessino alla casa delle galline mettendo il cibo in contenitori sollevati da terra, dispenser e peck toy che sono più difficili da raggiungere per gli altri animali. Abbiamo redatto un intero altro blog su come tenere lontani i topi dal pollaio.

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8 Motivi per cui chi ha delle galline ama la porta automatica Autodoor

L’innovativa porta automatica della Omlet, Autodoor is l’ accessorio indispensabile per chiunque abbia delle galline! La porta automatica per pollai è stata progettata per far entrare e uscire le galline dal pollaio in sicurezza e comodamente sia per loro che per i proprietari. Ecco 8 cose che i proprietari di galline amano dell’Autodoor!

La porta automatica per pollai Omlet su un recinto Eglu e su un tradizionale pollaio in legno

1. Lascia uscire le galline e poi le richiude per tenerle al sicuro

La porta automatica della Omlet è alimentata a batteria, utilizzando i sensori di luce o temporizzati per consentire ai proprietari delle galline il massimo controllo sugli orari di uscita ed entrata degli animali. La porta offre il massimo della sicurezza quando le galline sono all’interno e le lascia uscire solo quando decidete voi. Questo significa che non dovrete più buttarvi giù dal letto la mattina in estate e nelle buie serate invernali, potete essere certi che le galline sono al sicuro chiuse nel pollaio se dovete restare al lavoro fino a tardi. Puoi leggere di più su come Autodoor semplifica la vitahttps://blog.omlet.it/2019/11/02/in-che-modo-autodoor-semplifica-linverno-per-voi-e-le-vostre-galline/ sul nostro blog precedente!

2. Scegli fra tre impostazioni

Gli allevatori di galline possono usare la porta automatica per pollai della Omlet e adattarla al loro stile di vita con tre impostazioni uniche. Scegliendo l’impostazione luce, la vostra porta automatica Autodoor si chiuderà automaticamente al tramonto per aprirsi all’alba. Naturalmente il congegno segue le stagioni così che gli allevatori di galline non debbano preoccuparsi di sistemare le impostazioni durante l’anno. L’impostazione a tempo consente agli utilizzatori di scegliere un orario preciso per far aprire e chiudere la porta mentre l’impostazione manuale, lascia l’opzione di controllare la porta come si desidera.

3. Facile da usare!

Un’altra cosa che gli amanti delle galline amano della porta Autodoor della Omlet è la sua facilità d’uso indipendentemente dalle vostre buone (o cattive!) capacità di fai da te! La porta automatica Autodoor arriva con tutto il necessario e così l’assemblaggio è particolarmente facilitato. Chi ha detto che tenere delle galline sarebbe stato complicato?!

4. Sensori di sicurezza integrati

Grazie ai sensori di sicurezza Omlet dell’Autodoo, non ci sono potenziali rischi che la porta si chiuda accidentalmente sulle galline o che si ostruisca, Se una gallina o qualunque altro ingombro dovesse trovarsi in mezzo mentre la porta si sta chiudendo, i sensori faranno riaprire la porta Autodoor della Omlet, permettendo alla gallina di spostarsi prima di riprovare a richiudersi.

Il pannello di controllo della Porta automatica Omlet

5. Funziona in qualsiasi condizione metereologica

Dopo essere stata sottoposta a test approfonditi, la porta automatica Autodoor della Omlet può sopportare le condizioni climatiche più estreme fino a meno di -20°C! Inoltre, il pannello di controllo LCD Autodoor Omlet è stato progettato con un triplo rivestimento a prova di intemperie, rendendo così Autodoor della Omlet un prodotto incredibilmente resistente.

6. Migliora l’isolamento

Chi ha delle galline conosce l’importanza della coibentazione quando si parla di pollai. Questo è il motivo per cui Autodoor della Omlet è stata studiata per migliorare questo aspetto. Dato che la porta automatica può essere utilizzata per migliorare potenzialmente qualsiasi pollaio, anche i pollai in legno che sono tradizionalmente più difficili da isolare rispetto ai pollai Eglu, potranno comunque beneficiare di una porta automatica Autodoor della Omlet.

7. Si chiude orizzontalmente

Le porte per pollaio tradizionali spesso utilizzano un sistema string o a carrucola che si solleva verticalmente lasciando la possibilità agli astuti predatori di accedere al pollaio i al recinto usando la forza. Una cosa che rende Autodoor della Omlet così diversa e un motivo per cui i proprietari di galline la amano è che si chiude orizzontalmente e questo assicura che le galline rimarranno sane e salve!

8. Alimentata a batteria o con l’opzione di attaccarla alla corrente

Un’altra delle 8 cose che gli amanti delle galline apprezzano dell’Autodoor Omlet, è che si alimenta sia con le batterie che a corrente utilizzando un adattatore 12V per la porta automatica per pollai, lasciando ai proprietari la flessibilità di impostare la loro Autodoor Omlet a piacimento!

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Pulizie di primavera nel recinto degli animali

Casetta Eglu Go per porcellini d’india con tulipaniLa primavera è alle porte e questo significa nuovi inizi! Molti di noi inizieranno con le pulizie di primavera e approfitteranno delle giornate un po’ più lunghe e del clima più tiepido per passare più tempo all’aria aperta. E proprio come noi, i nostri pet apprezzano tutto quello che la primavera ha da offrire dopo un lungo inverno! Per i nostri amici pelosi questa stagione significa restare più tempo nel recinto esterno, molto meno fango e ci sarà tanta erbetta saporita dove giocare e da becchettare. Ma prima che gli animali mettano fuori la testa, coinvolgeteli nelle pulizie di primavera e date una bella pulita anche al recinto!

Spostate il recinto in una nuova area

Prima di iniziare le pulizie primaverili, mettete le galline, porcellini d’india o conigli in un recinto temporaneo per tenerli al sicuro e per avere più margine di lavoro. Una volta fatto, potrete spostare la loro recinzione in una nuova zona del giardino. Tutti i recinti Omlet possono essere spostati e si mettono in sicurezza nella nuova posizione utilizzando i ganci a vite della Omlet.

Dato che (si spera!) ci sarà un po’ più di sole, posizionate il recinto in un’area in cui gli animali abbiano tanto spazio da esplorare. Andando avanti con la stagione, sarà una buona idea comprare una protezione per recinti che farà stare all’ombra gli animali, al riparo dal sole a picco.

Cambiate la lettiera

La lettiera dei porcellini d’india e dei conigli va cambiata frequentemente (due volte a settimana), per cui assicuratevi di inserire anche questo lavoro quando farete le pulizie. Fortunatamente le casette per conigli Omlet e quelle per porcellini d’india si puliscono con facilità e la pulizia della lettiera si esegue sfilando i vassoi per le deiezioni che poi si puliscono e riempiono nuovamente.

Per le galline, la primavera è il periodo dell’anno in cui si inizia a notare un incremento nella produzione di uova dopo un inverno a produzione ridotta. Assicuratevi che i nidi abbiano sempre una soffice lettiera adatta alle galline, che assicurerà loro un comodo posto dove accomodarsi e aiuterà a ridurre gli odori del pollaio.

Utilizzate i Caddi per migliorare la pulizia del recinto

Per migliorare ulteriormente la pulizia della casetta dei conigli o dei porcellini d’india, potete usare Caddi come modo alternativo per dar loro da mangiare. Non solo i dispenser Caddi garantiscono ai pet la stimolazione mentale di cui hanno bisogno ma tengono il cibo lontano da terra. Così facendo i predatori indesiderati e i roditori staranno lontani dai vostri animali.

Conigli che saltano intorno al loro dispenser Caddi della Omlet

Date una spazzolata ai vostri Pet

Oltre a mantenere gli animali in ottime condizioni, spazzolarli è un ottimo modo per creare un legame non solo con cani e gatti! Per cui perché non balzare verso la nuova stagione con gli animali al loro meglio, pronti per rientrare nel recinto?

Anche se il vostro primo istinto sarebbe di fare un bagno ai porcellini d’india quando sembra essercene bisogno, non è salutare per loro. Invece investite in un kit per la pulizia per cavie e panni senza additivi chimici che li aiuteranno a mantenersi puliti. Per ulteriori informazioni sulla pulizia dei porcellini, leggete il nostro precedente blog sull’argomento.

Ilmonte lavoro che un coniglio necessita per la sua pulizia dipende dalla razza. Le razze a pelo lungo come le teste di leone richiedono un’accurata pulizia ed è importante eseguirla tutto l’anno.

Le galline sono animali che richiedono poca manutenzione e spesso si fanno da sole i bagni di terra per mantenersi pulite. Potete anche dar loro una mano e preparargli un bagno di sabbia utilizzando un secchio o una vecchia lettiera per gatti!

Ampliate il recinto

Ora che le pulizie di primavera sono terminate, perché non considerate di aggiungere degli extra al recinto? I vostri pet trascorreranno più tempo all’aperto ed è la scusa perfetta per estendere la recinzione grazie ai kit prolungamenti Zippi che sono l’ideale per ampliare gli spazi dei conigli e porcellini d’india. Per le galline, provate le estensioni di recinto Walk In, che si adattano al recinto che già avete per lasciare alle galline più spazio.

Rinnovate il recinto degli animali con nuovi giochi e accessori

Qualche altro gioco e accessorio per il recinto non va dimenticato! Omlet ha un’ampia gamma per galline, conigli e porcellini d’india. I rifugi Zippi con Tunnel gioco sono un’eccellente opzione per assicurare alle cavie ore di divertimento oltre ad assicurare loro tanto esercizio, essenziale per il loro benessere.

Le galline adoreranno il Peck Toy della Omlet che può essere riempito con i loro bocconcini preferiti o granaglie, stimolando il loro istinto a becchettare.

Ampliare Eglu Go UP per galline della Omlet

Ora siete preparati a tutto quello che la primavera riserva per voi e i vostri pet. Iniziate oggi stesso a iniziare a rinnovare il recinto!

 

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Pulizie di primavera per il pollaio

donna pulisce eglu go up rialzato galline pollaioE’ arrivato il momento dell’anno in cui il pollaio è messo male a causa dell’usura. Le galline sono rimaste dentro più del normale e in giardino c’è tanto fango e voi avete cercato di passare meno tempo possibile al freddo.

Non rimandate oltre – è arrivato il momento delle pulizie di primavera annuali! Se avete un pollaio in legno, probabilmente vi ci vorrà un’intera giornata di lavoro ma se siete abbastanza fortunati da possedere un pollaio Eglu, avrete finito prima ancora che il resto della famiglia si sia accorto che siete usciti.

Vediamo insieme quanto è facile pulire un pollaio Eglu!

1 – Svuotare il vassoio delle deiezioni

Tutti i pollai Eglu hanno un vassoio per le deiezioni scorrevole che raccoglie tutto lo sporco prodotto dalle galline durante la notte. Tirate fuori il vassoio, svuotatelo nel compost (sarà un ottimo fertilizzante il prossimo anno!) e lavate con la canna dell’acqua o un panno il vassoio che tornerà a splendere nuovamente!

2 – Tirate fuori e pulite tutte le parti estraibili

Una volta pulito il vassoio, lasciatelo da parte e togliete tutte le parti mobili dell’Eglu. Il pannello sul retro, i posatoi e il nido possono essere tolti per essere puliti. Se avete un Eglu Cube, potete anche togliere il divisorio tra il nido e la parte dei posatoi.

Mangiatoie, beverini, tutti i giochi dispenser per galline o altri accessori devono essere tirati fuori per una bella lavata. Togliete i trespoli dal recinto o dall’albero per galline.

Date a tutto una bella lavata. Se avete un’idropulitrice, potete posare i vari oggetti sul prato o sul patio e spruzzarli, ma è altrettanto semplice anche con una canna dell’acqua o un secchio d’acqua e un panno.

bambino fa galline pollaio rimavera pulizia3 – Lavate e pulite le superfici lisce

Mentre tutte le parti mobili sono fuori, date una bella lavata anche all’interno del pollaio. Dato che tutte le superfici dei pollai in plastica Eglu sono lisce e non ci sono angolini e fessure scomode tipiche dei pollai in legno, raggiungerete facilmente lo sporco.

Grazie alle superfici resistenti e durevoli dei pollai non dovrete strofinare per pulire dato che la plastica non assorbe e non dovrete utilizzare agenti chimici aggressivi per la pulizia. Nella maggior parte dei casi, l’acqua calda saponata sarà sufficiente ma se avete delle macchie resistenti potete spruzzare un disinfettante sicuro per gli animali.

Se avete un grosso pollaio Eglu Cube o un pollaio rialzato Eglu Go UP, tutte queste pulizie di primavera possono essere fatte da in piedi. In questo modo avrete una buona visuale del pollaio senza dover gattonare. Perfetto se le vostre ginocchia non sono proprio adatte a questo!

4 – Spostate il pollaio sull’erba fresca

Se avete messo le ruote al pollaio Eglu e non è fissato ad una struttura troppo grossa. Questo è il momento migliore per spostarlo in un altro punto del giardino. Magari preferite posizionarlo in una zona più ombreggiata in previsioni di giornate primaverili più calde, o semplicemente usare una parte del giardino per evitare che il prato venga troppo becchettato?

Il vassoio delle deiezioni e i trespoli lavabili mantengono Eglu fresco e pulito più a lungo.

Eglu cube facile da pulire galline pollaio5 – Lasciate asciugare

Dovreste sempre lasciar asciugare il pollaio prima di reintrodurre le galline, gli ambienti umidi sono pessimi per il sistema respiratorio delle galline. Con i pollai in legno dovrete attendere alcune ore prima che si sia asciugato ma con gli Eglu, e un piccolo aiuto del sole, le galline potranno ricominciare ad usare il pollaio in men che non si dica. Se volete velocizzare il processo di asciugatura, mentre lo riassemblate, potete asciugarlo con un panno.

6 – Preparate tutto

L’ultima cosa è di mettere delle lettiera nuova nel nido, riempire la mangiatoia e l’abbeveratoio e rimettere a posto gli accessori. Se volete dare alle galline un po’ di protezione extra, questo è il momento giusto per spargere un po’ di polvere contro gli acari intorno ai trespoli per evitare che questi terribili parassiti le attacchino di notte.

A seconda di quanto approfondite avrete fatto le pulizie settimanali, la pulizia primaverile del pollaio Eglu vi occuperà per non più di mezz’ora. Il pollaio sarà ancora più bello in giardino e le vostre ragazze apprezzeranno il vostro duro lavoro! E se ancora non avete delle galline, venite a scoprire perché la primavera è il momento ideale per iniziare l’avventura con loro in questo blog.

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Per quanto tempo possono rimanere le uova in pollaio?

Allevatore di galline con il pollaio della Omlet Eglu Go UP

Il pollaio rialzato Eglu Go UP della Omlet terrà le galline al sicuro tutto l’anno!

Una delle ragioni principali per cui le persone tengono le galline sono le uova fresche di giornata! Svegliarsi la mattina e andare a raccogliere le uova è una delle gioie più grandi di chi possiede delle galline e difficilmente sarete a corto di uova vista la frequenza con cui depongono! Anche se fattori quali l’età, il periodo dell’anno, e le malattie possono influire sulla frequenza di deposizione, in generale una gallina in salute fa un uovo al giorno. Se però doveste notare che una gallina non fa uova, magari potreste avere un gallo! Date una lettura al nostro precedente blog Come distinguere un gallo da una gallina per scoprire di più sull’argomento. Che cosa fate esattamente dopo che avete scoperto che la gallina ha fatto l’uovo e per quanto tempo può restare un uovo in pollaio?

Quanto a lungo possono restare le uova in pollaio?

Preferibilmente un uovo appena fatto dovrebbe essere raccolto dal nido il prima possibile e non dovrebbe essere lasciato in pollaio per tutta la notte, se possibile. Anche se è vero che le uova non dovrebbero essere lasciate in pollaio per troppo tempo perché possono essere contaminate con il batterio della salmonella, non è solo per questo. In realtà le uova potrebbero restare in pollaio per 4-5 settimane ed essere ancora fresche. Questo perché le uova non lavate hanno uno strato protettivo o cuticola che impedisce ai batteri di entrare nell’uovo. Quando si lavano le uova, lavate via anche la protezione. Ecco perché non bisognerebbe mai lavare le uova a mano che non siano sporche.

Perché le uova di gallina non dovrebbero essere lasciate per troppo tempo in pollaio?

Un’altra ragione fondamentale per non lasciare troppo a lungo le uova in pollaio è perché le galline potrebbero mangiarle. Anche se può sembrare un comportamento strano, più a lungo lascerete le uova in pollaio, più tempo avranno le galline per beccarle e fare festa! Potete leggere di più sull’argomento in un nostro precedente blog dove spieghiamo perché alcune galline si comportano in questo modo e cosa fare per far smettere questo comportamento. Inoltre, l’odore delle uova rotte attrae i predatori come procioni e ratti che potrebbero a loro volta rubare le uova per mangiarle.

Raccogliere frequentemente le uova eviterà anche che le galline vadano in cova. Una gallina in cova rimarrà seduta sulle uova tutto il giorno per 21 giorni, se non si interrompe la cova. Questa situazione potrebbe complicarvi la vita perché dovrete comunque assicurare alla gallina in cova acqua e cibo, cosa complicata visto che non si muove!

Fortunatamente i pollai della Omlet rialzati, Eglu Go UP sono stati studiati per facilitare la raccolta delle uova da parte dei proprietari. Le barre posatoio e i nidi facili da pulire, oltre ad un’ampia e accessibile porta sul retro, rende la raccolta delle uova piacevole e senza sforzi. I pollai Omlet sono anche resistenti ai predatori e voi sarete certi che le galline sono al sicuro e anche le loro uova!

Grosso pollaio in legno con nido free range

Il pollaio in legno Lenham ha dei nidi spaziosi per consentire alle galline di deporre in tranquillità

Come capire se un uovo è andato a male

Può essere complicato stabilire quanto sia fresco o meno un uovo se non sapete per quanto tempo è stato nel nido o nel cestino se lo avete già raccolto. Per fortuna ci sono alcuni metodi che potranno aiutarvi a capire se sono ancora buone da mangiare.

Il Test visivo

Prima fra tutti l’ispezione visiva. Iniziate con l’osservare il guscio che deve apparire senza danni per poter essere ancora buono da mangiare. Se trovate dei segni come sporco o crepe nel guscio o un effetto farinoso, in caso ne notaste qualcuno, allora le uova potrebbero essere o marcie o contenere batteri e comunque non commestibili, Se il guscio sembra intatto ma siete ancora in dubbio, apritelo. Se le parti all’interno hanno dei colori strani come rosa o verde, allora l’uovo è andato a male e non deve essere consumato.

Il Test olfattivo

Successivamente c’è il test olfattivo. Quando aprite un uovo fresco non deve puzzare. Un uovo andato a male invece ha un particolare odore cattivo simile ad una “fialetta puzzolente”. In alcuni casi, se l’uovo è davvero marcio riuscirete a sentire il cattivo odore anche senza romperlo!

Test di galleggiamento

Un altro modo per individuare la freschezza di un uovo, è il test di galleggiamento che misura la sacca d’aria. La quantità d’aria all’interno dell’uovo è indicativa dell’età e più aria c’è, più è vecchio. Tutto quello che bisogna fare è riempire una ciotola o un bicchiere d’acqua e poi metterci dentro l’uovo sospetto. Se l’uovo galleggia, allora è andato a male ma se sprofonda allora è fresco!

Per assicurare la freschezza ottimale e ridurre gli sprechi, è una buona idea utilizzare un timbro con la data e imprimerla sulle uova dopo averle raccolte. Imprimete la data con inchiostro di categoria alimentare.

Con che frequenza bisogna raccogliere le uova?

Bisognerebbe raccogliere le uova fresche dal pollaio almeno una volta al giorno, meglio due. I tempi per la deposizione variano da gallina a gallina ma, in generale, le galline fanno l’uovo in tarda mattinata per cui è bene programmare la prima raccolta all’incirca a quest’ora. Se fate una seconda raccolta, programmatela per il tardo pomeriggio. Ci sono poi delle circostanze particolari che richiedono di raccogliere più frequentemente le uova nella giornata.

Se ad esempio le galline hanno iniziato a mangiare le uova, dovrete controllare i nidi varie volte al giorno e raccoglierle appena fatte. Una volta che avranno perso l’abitudine, potrete ricominciare a raccoglierle una o due volte al giorno. Anche il momento dell’anno può avere un impatto sulla frequenza della raccolta uova e ne discuteremo in seguito.

Nido per galline nel pollaio Omlet Eglu Classic

Per quanto tempo le uova possono restare in pollaio in primavera ed estate?

La risposta a quanto tempo possono restare le uova in pollaio dipende dal clima in cui vivete e allevate le galline. Il clima esterno invece influisce sulla temperatura del pollaio, specialmente se è in legno. Più alte sono le temperature, più c’è il rischio che le uova vadano a male. Se l’estate è particolarmente calda, se lasciate in pollaio, le uova inizieranno ad andare a male dopo 3 settimane invece che 4.

Per quanto tempo le uova possono restare in pollaio in autunno e in inverno?

Il tardo autunno e l’inverno portano con sé delle sfide per chi alleva galline e bisognerà portare degli adeguamenti per voi e per le galline. Sfruttate questi consigli per mantenere le galline in salute quest’inverno, ma se volete iniziare con il piede giusto, fornite alle galline una razione addizionale di vitamine e minerali per sostenere il loro sistema immunitario. Per quel che riguarda le uova, bisogna tenere in conto che in questo periodo, la maggior parte delle razze interrompe o riduce la produzione come conseguenza al numero ridotto di luce solare anche se alcuni allevatori cercano di sopperire utilizzando delle luci artificiali in modo da avere uova tutto l’anno.

Se in questo periodo dell’anno le vostre galline stanno ancora facendo uova, queste rischiano di andare a male in fretta a causa del gelo. Quando un uovo si gela l’interno si espande e il guscio si rompe rendendolo poco sicuro per l’alimentazione. A -0.45°C, il bianco dell’uovo si surgela e a -0.58°C, anche il tuorlo per cui dovrete affrettarvi a raccoglierle appena fatte in inverno! Fortunatamente i pollai ben coibentati e che magari usano anche un rivestimento invernale contro le basse temperature eviterà di far surgelare le uova.

la tipologia di pollaio può influire sulla durata in cui le uova possono restare nel pollaio?

Quando si decide di allevare galline, scegliere il pollaio è una grossa decisione. Partendo dal fatto che è meglio lasciare le uova in pollaio il minor tempo possibile, è bene tenere in considerazione come mantenere il più a lungo possibile le uova fresche scegliendo il pollaio adatto. Sia i pollai in legno che in plastica hanno vantaggi e svantaggi ma in termini di praticità i pollai in plastica hanno la meglio.

Pollai in plastica

I pollai in plastica come il grosso pollaio Eglu Cube della Omlet e il recinto, il pollaio Eglu Go, e il pollaio rialzato Eglu Go UP hanno un eccellente sistema di ventilazione, il che significa che le galline (e le uova) resteranno fresche in estate e non geleranno in inverno. Un altro vantaggio indiscutibile dei pollai in plastica è la capacità di resistere agli acari rossi, un parassita che infesta i pollai e succhia il sangue delle galline! Anche se si possono effettuare dei trattamenti contro gli acari, prevenire è meglio che curare. I pollai in plastica rendono difficile la proliferazione degli acari, al contrario dei pollai in legno dove gli acari amano rifugiarsi.

In merito a quanto questo fattore potrebbe impattare sulla produzione di uova, considerate che un’infestazione di acari rossi potrebbe portare alla completa interruzione delle deposizioni e in caso continuassero a fare uova, potreste notare dei puntini rossi sul guscio. Si tratta di acari rossi schiacciati, il che significa che le uova non sono più commestibili.

Pollai in legno

Il principale vantaggio dei pollai in legno sono le loro sembianze tradizionali. Il pollaio in legno Lenham è un esempio di un bel pollaio che gli acquirenti possono personalizzare scegliendo di rifinire il legno in un colore di loro scelta. Un problema dei pollai in legno è che il legno non è un buon isolante. Questo significa che quando all’esterno le temperature aumentano, queste aumenteranno rapidamente anche all’interno. Come appreso in precedenza, questo è un problema in estate perché le uova con il caldo vanno a male prima a causa delle alte temperature.

Pollaio in legno blu Lenham

I pollai in legno Lenham si possono rifinire con un colore a vostra scelta!

Cosa potete fare per migliorare le uova

La salute delle galline va di pari passo con la qualità e la quantità delle uova che producono. Ecco perché in qualità di allevatore, è fondamentale assicurarsi il benessere degli animali e non solo prevenire malattie ma anche per continuare a deporre uova saporite! Se non riuscite a capire quale delle galline sta facendo le uova, ci sono alcuni trucchi che potete attuare per scoprirlo.

Nel nostro blog precedente 8 Modi per aiutare le galline a produrre più uova, abbiamo affrontato l’importanza di dar da mangiare alle galline del mangime di buona qualità. Se non siete sicuri di cosa scegliere, un buon mangime dovrebbe essere composto tra il 16-20% di proteine, a seconda dell’età delle galline. Inoltre dovrebbero sempre avere a disposizione calcio, spesso sotto forma di gusci d’ostrica. Potete anche utilizzare un supplemento naturaleper migliorare i gusci delle uova in caso fossero troppo molli o fragili.

Mettere le uova in frigo per farle durare più a lungo, funziona?

Se pensiamo a come mantenere il cibo, in particolare i prodotti animali freschi, ci rendiamo conto dell’importanza di conservarli in frigo (o freezer). Quando parliamo di uova vendute al supermercato, nel Regno Unito e nel resto d’Europa, le uova non sono refrigerate mentre negli USA, lo sono! Per cui cosa fare con le uova prodotte dalle nostre galline? Bè la risposta a questa domanda non è ancora definitiva, perché ci sono argomentazioni sia pro che contro so cosa conservi le uova più a lungo. Potete leggere di più sull’argomento sul precedente blog su come conservare le uova. In linea di massima però, le uova si conservano sotto i 20°C (temperatura ambiente) una volta raccolte. Per cui dentro o fuori dal frigo, in un cestino o in una scatola, o chicken in un porta uova, sta a voi la scelta!

Conclusioni

Anche se può sembrare una domanda banale, non esiste una risposta che, “va bene per tutti” su quanto possono rimanere le uova in pollaio! In generale, dovete raccogliere le uova almeno una volta al giorno, indipendentemente dal momento dell’anno. Fate solo attenzione al tempo che in alcuni casi potrebbe rovinare le uova prima e quindi attivatevi per raccoglierle più frequentemente. Se siete in dubbio, procedete a testare i vari metodi per capire se le uova sono buone da mangiare!

 

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Di che colore dovrebbe essere la cuccia del tuo gatto?

Due gatti di fronte ad una pila di cucce donutCon la nuova collezione Cosy, ci sono sei nuovi incredibili colori Maya Donut tra cui scegliere! Se ti piacciono tutto o sei solo un po’ indeciso, perché non scegli a seconda della personalità del tuo gatto? Fai il test per capire che colore dovrebbe avere!

A che ora si sveglia il gatto la mattina?

  1. Dorme tutto il giorno
  2. 5am
  3. 7am
  4. Quando mi sveglio io
  5. Quando sentono rumore delle ciotole piene di cibo
  6. Mai prima di mezzogiorno

Che cosa fa il gatto quando può uscire?

  1. Si siede accanto alla porta e aspetta di rientrare
  2. Caccia scoiattoli e uccellini
  3. Dorme sulla sedia da giardino
  4. Va a incontrare i suoi amici
  5. Si siede su un albero e si pulisce
  6. Chi lo sa, scappa via

Devi portare il gatto dal veterinario, come reagisce?

  1. Gli piace
  2. Scappa e si nasconde dove non riesco a prenderlo
  3. Soffia e graffia
  4. Per un po’ fa confusione e poi va senza far storie nel trasportino
  5. Si comporta sempre molto bene
  6. Devo chiedere al veterinario una visita a domicilio, è l’unica soluzione

Che parole useresti per descrivere il tuo gatto?

  1. Eccentrico
  2. Giocherellone
  3. Esigente
  4. Pigro
  5. Affamato
  6. Cattivello

Come si comporta il gatto quando rientri dopo una giornata al lavoro?

  1. Si volta dall’altra parte e continua a dormire
  2. Mi corre incontro
  3. E’ sempre seduto vicino alla porta ad aspettarmi
  4. Non è in vista
  5. Si assicura che lo veda e poi si mette accanto alle ciotole vuote
  6. Viene a salutare ma va via rapidamente

Con quale altro animale va d’accordo il gatto?

  1. E’ un solitario a dir poco
  2. Altri gatti
  3. Piccoli animali
  4. Animali più grandi
  5. Cani
  6. Va d’accordo con tutti

Quale è il premietto preferito dal gatto?

  1. Tutto ciò che contiene erba gatta
  2. Gli piace il normale cibo per gatti
  3. Tutto quello che ha un forte aroma
  4. Costosi bocconcini bio per gatti
  5. E’ un po’ strano ma al mio gatto piace la frutta
  6. Il mio gatto ignora il cibo

Se il tuo gatto andasse a scuola, quale sarebbe la sua materia preferita?

  1. Storia
  2. Italiano
  3. Educazione fisica
  4. Lingue straniere
  5. Scienze
  6. Intervallo

Quale è la cosa che detesta di più?

  1. Dogs
  2. Bagnarsi
  3. Restare solo
  4. Rumori forti
  5. Essere svegliato
  6. Farsi tagliare le unghie

Maggioranza di 1

Una gatto bianco su una cuccia gialla

Giallo caramello
Il tuo gatto sa quel che vuole e non ha paura di dirlo. La cuccia donut giallo caramello sarà un’ottima soluzione e siamo certi che starà benissimo anche con il suo manto.


Maggioranza di 2

Un gattino su una cuccia viola

Viola
Il tuo gatto sprizza energia per cui dargli una bella cuccia calmante color viola dove rilassarsi sarà un miglioramento nella sua vita.


Maggioranza di 3

Una gattino riposa su una cuccia verde menta

Verde menta

Se il tuo gatto fosse un umano, siamo abbastanza certi che sarebbe un tipo cool. Il verde menta si adatta alla sua personalità garbata e starà benissimo in ogni stanza della casa.


Maggioranza di 4

Un gatto marrone su una cuccia donut in cucina

Marrone

Il tuo gatto è rilassato e ama stare con la famiglia. Una cuccia elegante e classica sarà l’ideale, scegli il marrone Maya Donut!


Maggioranza di 5

Due gatti stesi su una cuccia davanti al fuoco

Verde pavone

Abbiamo l’impressione che il tuo gatto sia un animo sensibile e il colore che si avvicina di più è naturalmente il verde pavone.


Maggioranza di 6

Un gatto bianco su una cuccia rosso rubino

Rosso rubino

Il tuo gatto è un ribelle e ha bisogno di una cuccia che si adatti alla sua personalità! Il rosso rubino sarà perfetto.


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Allevare galline in inverno: FAQ

Avranno troppo freddo in inverno le galline?

Le galline si adattano molto bene ai climi freddi e addirittura si adattano meglio al freddo che non alle temperature calde! Fintanto che hanno un pollaio isolato come Eglu che le tiene al caldo, non dovrete preoccuparvi che si raffreddino troppo in inverno. Potreste notare che a volte tendono a gonfiare le penne oppure si mettono le une accanto alle altre per condividere il calore corporeo. Come molti altri uccelli, le galline adottano la posa ‘ad una zampa’ nascondendo l’altra sotto la pancia. Questo riduce lo spreco di calore ed evita alle zampe di ghiacciarsi sul terreno freddo.

Un ragazzo seduto in un recinto per galline Eglu nella neve

I pollai Eglu offrono protezione contro tutti i tipi di temperature estreme.

Le galline possono assiderarsi?

Anche se è difficile che le galline soffrano per il troppo freddo, il congelamento e l’ipotermia sono di solito il risultato dell’eccessiva umidità nei pollai combinato alle basse temperature. Assicuratevi di scegliere un pollaio che sia ventilato ma senza correnti d’aria. In special modo le razze che hanno creste e bargigli ampi sono soggette al rischio di congelamento a queste parti sensibili del corpo in inverno e per prevenire dovrete strofinare delicatamente dell’olio di vaselina su questa parti.

Devo isolare il pollaio?

I pollai molto ben isolati come gli Eglu manterranno le galline al caldo in inverno catturando il calore corporeo senza lasciar passare l’aria fredda dalle pareti. Sono anche studiati per far fluire l’aria attraverso il pollaio ed evitare gli accumuli di umidità senza però pericolose correnti d’aria. Potete aumentare il livello di protezione contro le temperature particolarmente estreme grazie alla gamma dicoperte e imbottiture isolanti della Omlet. Se non avete un comodo Eglu, un pollaio in legno può essere isolato con il pluriball, cartone o vecchi tappeti e coperte.

Devo riscaldare il pollaio?

Lo sapevate che riscaldando il pollaio le galline potrebbero non voler più uscire?

Questo perché potrebbero trovare delle difficoltà ad adattarsi al freddo dopo essere state in un pollaio riscaldato, rendendole meno propense a fare esercizio all’aria aperta e a divertirsi, tutte cose che le mantengono felici e in salute! Inoltre le galline corrono anche il rischio di subire uno shock con un calo improvviso della temperatura se per caso la corrente dovesse andare via per qualche motivo e inoltre i riscaldatori nel pollaio possono essere a rischio incendi.

Come nutrire le galline in inverno?

Per tutto l’inverno è una buona idea continuare a nutrire le galline con una dieta basata su pellet di alta qualità per mantenerle in salute. Di solito col freddo mangiano di più per alimentare il loro metabolismo e stare al caldo per cui aumentate un po’ le dosi rispetto alla solita quantità. Date alle galline delle vitamine e dei minerali extra che aiuteranno il loro sistema immunitario a superare l’inverno. Inoltre controllate sempre l’acqua. Rompete il ghiaccio se si forma e tenete sempre dei dispenser di scorta in caso si gelassero completamente.

Le galline possono ammalarsi in inverno?

Proprio come accade a noi, alcune galline di costituzione debole, potrebbero essere più vulnerabili alle malattie in inverno. Fate attenzione a tosse, starnuti, letargia o altri segni di malattia. Per altri consigli, potete leggere la guida Omlet su come occuparsi della salute in generale delle galline.

Galline sul posatoio Omlet protette dagli elementi nel loro recinto Omlet

I posatoi per galline Omlet si adattano a tutti i pollai Eglu, recinti Walk in o ad un pollaio fai da te!

Le galline in inverno restano appollaiate più a lungo?

Alle galline piace appollaiarsi e in inverno lo faranno ancor di più. Scoprirete che si stringono tra loro in un’unica palla di penne per mantenersi al caldo, specialmente la notte. I posatoi devono essere sufficientemente larghi in modo che possano coprire le zampe con le loro penne. Per evitare che le zampe si raffreddino troppo, dovrete fornire loro un posto dove appollaiarsi sia fuori che dentro il pollaio.

Come posso intrattenere le galline in inverno?

L’inverno è il momento dell’anno in cui le galline hanno più bisogno di intrattenersi. Fortunatamente riuscirete a farle felici con pochi accorgimenti comei peck toy, posatoi, le altalene per galline, e il Pole Tree della Omlet. In alternativa, un mucchio di foglie assicurerà alle galline ore di divertimento e le distoglierà dal fatto che in inverno ci sono pochi vermi da becchettare e nessuna erba o seme da scovare.

Le galline faranno comunque le uova in inverno?

Il periodo dell’anno sicuramente influisce sul numero di uova che producono! Questo è dovuto alla risposta ormonale indotta dalla quantità di luce solare a cui sono esposte. Di norma hanno bisogno tra le 12 e le 14 ore ogni giorno per produrre uova e 16 ore per una produzione ottimale. Però, molte razze smettono o riducono drasticamente la deposizione nei mesi invernali quando la luce diurna diminuisce.

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Galline in forma e in salute quest’inverno

 

Galline in salute in inverno che becchettano fuori da un eglu cubePer tutti gli animali che vivono all’aperto, l’inverno è il periodo più complicato dell’anno e le galline non fanno eccezione. Le giornate sono brevi, ci sono meno insetti e piante da becchettare e gli umani, con cui amano accompagnarsi stanno meno tempo fuori. Le giornate rischiano di diventare ripetitive e anche di più negli anni in cui l’influenza aviaria si manifesta in vari focolai e le galline non possono uscire a razzolare in giardino.

Le galline faranno del loro meglio per intrattenersi da sole ma a volte per mancanza di stimoli si risolvono a beccare le compagne e strappare le penne e mangiare le uova. Ecco perché è così importante intervenire e assicurarsi che le galline abbiano sufficienti stimoli e divertimenti nel recinto in modo da aspettare serenamente le giornate più calde e lunghe.

Qui troverete alcuni suggerimenti su come mantenere le galline in salute e divertite quest’inverno:

Posatoi

Una delle cose migliori per arricchire l’ambiente delle galline è di investire in una gamma di posatoi. Stare sui posatoi è un’attività estremamente rilassante e stimolante per le galline e avere i posatoi posizionati ad altezze diverse nel recinto, renderà le giornate molto più divertenti.

Il posatoio per galline PoleTree della Omlet è perfetto a questo scopo. I resistenti pali verticali si fissano al soffitto della maggior parte di recinti per galline e voi potete poi accessoriarli con tutti i posatoi che volete a qualunque altezza o orientamento.

Assicuratevi che ci sia spazio a sufficienza per tutte le galline e personalizzate il posizionamento dei posatoi per adattarle all’età e alle capacità delle galline. Potete anche realizzare una scala a chiocciola per farle salire in alto nel recinto una volta che avranno preso confidenza!

Un recinto più grande

Avere più spazio a disposizione a piacimento, incoraggia le galline a fare movimento e ad esplorare. Dato che probabilmente al momento non potete farle uscire liberamente, garantire loro un recinto più ampio è una buona soluzione. Il recinto Walk In della Omlet può essere personalizzato per adattarsi allo spazio che avete e terrà alla larga predatori di ogni tipo. Potete anche accessoriarla con delle coperture per riparare le galline dalla pioggia e dalle visite di uccelli selvatici.

Se avete già un recinto Walk In, ricordate che potete ampliarlo quando desiderate con dei pannelli facili da aggiungere. Utilizzate il comodo configuratore per le estensioni sul nostro sito web per verificare tutte le opportunità di ingrandire il recinto!

Galline appollaiate per essere felici in inverno

Paglia o balle di fieno

Magari vi è capitato di vedere le galline che si divertono a distruggere un mucchio di foglie che avevate rastrellato in autunno. Detestano i mucchi e le montagnole e fanno del loro meglio per livellare tutto e nel frattempo cercano dei gustosi vermetti e insetti.

Posizionate una rotoballa delle giuste dimensioni nel recinto e le vostre galline si getteranno sopra e la beccheranno via!

(Da notare che viste le limitazioni imposte dall’influenza aviaria, è importante che le rotoballe non siano state in contatto in precedenza con uccelli selvatici o altri avicoli.)

Giochi

Proprio come per i cani e per i bambini piccoli, il gioco giusto può tenere occupate le galline per ore! I Peck Toy, come i Poppy o i Pendant della Omlet, sono giochi a lento rilascio di cibo, mais o grit che le galline beccano. Poppy è fissato a terra e ondeggia quando viene beccato mentre Pendant viene appeso al recinto o ad un’altra struttura.

Regalate alle vostre galline un paio di peck toy con cui giocare per ridurre i rischi di avere membri dominanti che tengono il divertimento tutto per sé!

Bocconcini extra

Naturalmente non desiderate nutrire eccessivamente le galline in un momento in cui sono meno attive rispetto ai mesi più caldi e assicurare loro una dieta bilanciata è la cosa migliore che possiate fare per tenerle in salute. Detto questo, dar loro dei bocconcini di qualità le aiuterà a tenersi al caldo e manterrà attivi mente e corpo.

Le palline Feldy si inseriscono perfettamente nel dispenser Caddi, che si può appendere al tetto del recinto o ad un piedistallo alto. Mentre le galline beccano le gustose, Caddi oscillerà e creerà una sfida con ricompensa per tutte loro – le intratterrà per ore!

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Come insegnare ad un gatto ad usare la cuccia

Due gatti nella loro cuccia Maya da interniAnche se i gatti possono essere ottimi compagni, a volte hanno bisogno dei loro spazi. Questo perché sono dei predatori solitari, ossia cacciano da soli a differenza dei branchi come per i cani. I gatti inoltre marcano il territorio spruzzando e ‘rivendicando’ un ambiente come loro ed è per questo che dovrebbero essere lasciati tranquilli. Ecco perché è una buona idea investire in una cuccia per gatti – un posto sicuro e riparato dove riposarsi in pace, lontano dal caos della casa! Ma come insegnare al gatto ad usarla?

Per prima cosa una spiegazione se non siete certi di cosa sia esattamente una cuccia per gatti: sono un riparo specifico per gatti dove possono ritirarsi. Mentre alcune cucce sono progettate per stare in giardino, se il vostro gatto resta in casa non sono un’opzione praticabile. Pensatela come una casa all’interno di una casa per i vostri pet.

Una delle domande più frequenti che ci viene posta è se i gatti amano le cucce da interno. La risposta è si! Se il gatto non ne ha mai utilizzata una in precedenza, ci potrebbe volere qualche tempo perché si abitui. Però, state certi che con dei piccoli passaggi potrete far stare comodo il gatto nel suo angolino riparato e una volta che ci si saranno abituati la adoreranno!

In che modo il gatto beneficerà di una cuccia?

Le cucce da interno sono salutari per diverse ragioni come vedremo. Inoltre la cuccia Maya della Omlet è perfetta anche per noi umani! Il design elegante e facile da pulire si inserirà perfettamente a casa vostra, e grazie alla soluzione con contenitore potrà raddoppiare la capienza, rendendola una soluzione ideale sotto ogni aspetto.

Privacy

Se vivete in un ambiente frenetico, il gatto potrebbe non apprezzare sempre di essere al centro dell’attenzione! Un rifugio avrà il vantaggio di garantire loro la giusta privacy, permettendogli di allontanarsi dal trambusto di casa.

Sicurezza

Un altro vantaggio della cuccia è che assicura al gatto uno spazio chiuso che rappresenta un elemento di sicurezza. Se avete dei gatti, magari avrete dimestichezza con il loro bisogno di nascondersi, perché uno spazio chiuso li fa sentire al sicuro. Non c’è nulla di cui preoccuparsi a meno che non diventi un comportamento eccessivo perché allora potrebbe essere solo il sintomo di un malessere latente. Se notate che il gatto evita anche il contatto visivo, sfugge o mette la coda tra le zampe, potrebbe soffrire di ansia. In questi casi è sempre meglio chiedere consiglio al veterinario ma una cuccia assicura ai gatti ansiosi un posto tutto loro all’interno della casa che gli garantirà una ‘zona sicura’.

Comfort e Intimità

Una cuccia garantisce anche al gatto un posto confortevole e intimo dove stare soprattutto nei mesi invernali. Potete posizionare il cuscino all’interno della cuccia chiusa in modo che possano dormire e rilassarsi in un angolino molto confortevole.

Come abituare il gatto alla cuccia?

Proprio come noi ci sistemiamo la camera da letto perché sia il più confortevole possibile con mobili e decorazioni, è importante rendere piacevole e accogliente anche la cuccia del gatto! Creando un ambiente che i gatti ameranno sarà molto più semplice che entrino di loro spontanea volontà nella cuccia.

Premietti

E’ importante che il vostro amico peloso associ la cuccia con elementi positivi. Un modo per farlo è utilizzando dei premietti per convincerli ad entrare. Posizionate semplicemente qualcuno dei premietti preferiti dal gatto intorno alla cuccia e guardate se riusciranno a resistere alla tentazione. Questa forma di rinforzo positivo renderà la transizione molto più facile. Una volta che il micio avrà capito che la cuccia è un bel posto dove rifugiarsi, non ci sarà più bisogno dei premietti perché entrerà di sua spontanea volontà.

Erba gatta

Perché non provare con l’erba gatta? – uno dei favoriti tra i gatti a causa degli effetti del composto chimico di nepetalactone, che si trova nelle foglie di erba gatta. Potete approfondire il perché i gatti vanno pazzi per l’erba gatta in questo precedente blog qui. A meno che il gatto non sia reattivo alla sostanza, l’odore non potrà non colpire nel segno ed è per questo che è uno dei modi migliori per convincerli ad entrare. Potete anche usare l’erba gatta nella sua forma naturale, essiccata o in fiocchi o bocconcini. Proprio come fareste con i normali premietti, spargete erba gatta intorno e dentro alla cuccia.

Giochi

Se il vostro gatto è un fan dell’erba gatta, Omlet ha tantissimi giochi che la contengono e che possono essere usati per invogliate il gatto ad entrare nella cuccia. Se il vostro gatto non è un fan della sostanza, non vi preoccupate perché potrete usare altri tipi di giochi per invogliarli. Iniziate a giocare vicino alla cuccia con uno dei suoi giochi preferiti in modo da permettergli associazioni positive con la cuccia e così impareranno che vicino e dentro la cuccia accadono cose incredibilmente piecevoli!

La caccia ai giochi è un’attività particolarmente indicata perché alla fine il vostro micio andrà a cercare il gioco proprio dentro la cuccia. I gatti hanno un naturale istinto per la caccia ed è per questo che vanno matti per questo tipo di giochi.

Inoltre, una volta che il gatto si sarà sistemato nella cuccia, voi potrete usare il contenitore per tenere in ordine i giochi!

Un gatto che dorme sul suo cuscino bianco Maya Donut Mochi

Una cuccia confortevole

Posizionare un comodo cuscino a terra accanto alla cuccia è un modo per farli abituare alla novità. Dato che il gatto trascorrerà tanto tempo nella sua nuova casetta è bene garantire loro il massimo livello di comfort. La cuccia per gatti Maya Donut Mochi è un’eccellente opzione, con cuscini soffici che faranno sprofondare il gatto nel mondo dei sogni.

Una calda coperta

L’inverno è dietro l’angolo e mettere una coperta nella cuccia del gatto sarà un’ottima soluzione, molto ben accolta. Potete anche posizionare una soffice coperta sopra la cuccia per dare un tocco di eleganza. Proprio come un comodo cuscino, anche una calda coperta sarà un modo per tentare il gatto ad utilizzare la cuccia.

Dove posizionare la cuccia?

Un ragdoll bianco all’interno della sua cuccia MayaCi sono tantissimi posti in casa in cui mettere la cuccia. Dipende dalle vostre abitudini e dai gusti del gatto. Ama essere coinvolto nelle faccende della famiglia o preferisce riposare in una stanza tranquilla? Come già detto prima però, se avete un gatto che sta all’aperto non è opportuno posizionare la cuccia Maya da interni all’esterno perché è stata studiata solo per stare al chiuso.

Quando decidete in che stanza metterla, dovreste tenere anche in considerazione dei fattori come la pulizia e dove si adatta meglio esteticamente.

In una stanza tranquilla

Come già accennato, la maggior parte dei gatti ama la tranquillità. Se possibile quindi una stanza riparata sarebbe la soluzione ideale per la cuccia! Se avete una stanza in casa che è poco frequentata e se c’è anche poco rumore proveniente dalla strada come traffico o vicini rumorosi, potrebbe essere la soluzione ideale.

La cucina

Magari avete un gatto più propenso a stare in compagnia della famiglia: in questo caso la cucina potrebbe essere il posto migliore dove mettere la cuccia. Inoltre se in questa stanza tenete anche il cibo e l’acqua per il gatto, potrebbe essere un elemento in più per sceglierla!

Il salotto

Allo stesso modo potete posizionare la cuccia da interni in salotto se al gatto non dà fastidio un po’ di rumore. Con la cuccia Maya, grazie al design contemporaneo ed elegante si adatterà perfettamente al vostro mobilio. Se poi avete delle preoccupazioni a tenere la cuccia in salotto per problemi di pulizia, la cuccia Maya si pulisce facilmente con l’aspirapolvere e un panno.

La camera da letto (Se non volete il gatto sul letto!)

Tenere o non tenere con sé il gatto in camera da letto? Si tratta di una questione molto dibattuta tra i proprietari di animali e non c’è una risposta valida per tutti. Mentre alcuni bandiscono i gatti dalla camera, altri amano condividere il riposo con i loro amici pelosi. Se non amate particolarmente avere il gatto sul letto ma vi piace la sua presenza in camera, allora potreste mettere la cuccia in un angolo della stanza. In questo modo avreste tutti i benefici di condividere la stanza col gatto ma non dovreste continuamente pulire il letto dai peli e manterreste il vostro spazio personale – una soluzione che mette d’accordo tutti!


Una cuccia da interni è una fantastica idea sia per i gatti che per gli umani anche se il gatto all’inizio fatica ad usarla. Quello che conta è essere pazienti e non smettere di incoraggiarli ad entrarci. Seguendo i nostri suggerimenti in poco tempo amerà la sua cuccia!

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Posatoi per galline – La guida fondamentale

Come la stragrande maggioranza dei volatili, le galline amano appollaiarsi. E’ un istinto naturale molto radicato ed è qualcosa che le fa sentire al sicuro oltre ad assicurare loro comfort e stimoli. Ma, mentre gli uccelli selvatici hanno a che fare con i rami degli alberi, i fili del telefono e le sedie da giardino, voi dovrete assicurarvi che le galline abbiano dei posatoi adatti alle loro zampe in modo che possano stare comode sia di giorno che di notte. Continuate a leggere per risolvere tutti i vostri dubbi sulla questione posatoi!

Galline appollaiate su un posatoio omlet

Perché le galline necessitano di posatoi?

Appollaiarsi è uno degli istinti ancora forti che le galline domestiche sentono ed è per questo che trovate della galline che, come gli altri uccelli, cercano dei posti sopraelevati da terra dove sedere e riposare.

Avere un posatoio significa sentirsi al sicuro mentre si dorme accanto alle amiche ed è importante garantire questo senso di sicurezza sia all’interno che fuori dal pollaio. In effetti appollaiarsi è un’esigenza ufficialmente riconosciuta per tutti gli uccelli e le leggi europee ribadiscono l’importanza dei posatoi anche per le galline che vivono in gabbia.

Che forma dovrebbe avere un posatoio per galline?

Questo dipende da quanto tempo le galline trascorrono sedute sui posatoi o sui trespoli. A differenza degli altri uccelli, le galline dormono con le zampe piatte e un comodo sistema di chiusura fa serrare solo le dita delle zampe intorno al posatoio in modo da non cadere quando si addormentano.

Quando le galline si preparano per la notte dormono con l’osso della carena (l’osso che hanno nel petto) sul posatoio oltre che con le zampe in modo da distribuire il peso dell’animale. Se il posatoio è affilato o molto irregolare, potrebbe alterare il bilanciamento e causare delle ferite o delle lesioni alle zampe e strofinare l’osso della carena su una superficie ruvida può irritare la pelle. Ecco perché la cosa migliore è avere un posatoio piatto e regolare.

I posatoi posizionati nel recinto delle galline o in giardino, non servono esclusivamente per dormire ma sono dei posti dove andare per un riposino rapido o per vedere cosa accade intorno a loro e possono essere anche più arrotondati e ruvidi. Questo perché le galline non trascorreranno molto tempo lì. Potete aggiungere dei rami ma se volete qualcosa su misura il Posatoio per galline della Omlet può essere posizionato all’altezza desiderata, su qualunque superficie ed è delle dimensioni ideali per la stragrande maggioranza delle galline.

Quanto spazio dovrebbe avere ogni gallina sul posatoio?

Dovrete calcolare uno spazio di 20-25 cm sul posatoio per uccello ma quelle di dimensioni più grandi richiederanno un po’ di più mentre delle bantam meno, per cui dipende dalle galline che avete. La notte, specialmente in inverno, vedrete che le galline tendono a stare le une vicino alle altre creando un’unica palla di penne per aiutarsi a riscaldarsi ma, per prevenire atteggiamenti aggressivi, è comunque importante lasciare ad ogni animale il giusto spazio per appollaiarsi.

Quanto dovrebbe essere spesso un posatoio?

Le dimensioni ideali del posatoio, variano leggermente a seconda della razza di galline che avete ma stando tra i 2 cm e i 5 cm accontenterete tutti. Per i trespoli non superate una larghezza di 8 cm, perché altrimenti gli animali avrebbero difficoltà ad aggrapparsi e potrebbero avere problemi nel mantenere l’equilibrio mentre dormono.

Galline appollaiate su un trespolo dell’eglu

In che materiale dovrebbe essere fatto un posatoio?

La cosa essenziale è assicurarsi che il posatoio sia utilizzabile in modo sicuro a tutte le temperature e che sia levigato ma che abbia comunque presa. Ad esempio le zampe delle galline rischiano di gelare letteralmente su un posatoio di metallo in pieno inverno e dei materiali di plastica rischiano di rompersi con il freddo e di squagliarsi in estate.

Del legno resistente e non trattato è il materiale più utilizzato per i trespoli, come ad esempio l’eucalipto, il materiale usato per le barre dei Posatoi Omlet. Una plastica di buona qualità non è troppo scivolosa ed ha il vantaggio che si pulisce con grande facilità. I trespoli nei pollai Eglu hanno un modello articolato in cima alla barra piatta con i bordi smussati che assicura presa e stabilità.

A che altezza devono essere posizionate le barre?

Si sente spesso che le galline allo stato selvatico si appollaiano sugli alberi e viene naturale pensare che potrebbe essere lo scenario ideale anche per le vostre galline. Ma le galline domestiche di oggi sono ben lontane dalle galline selvatiche da cui discendono e, anche se amano appollaiarsi sollevate da terra, non necessariamente devono essere troppo in alto e soprattutto mentre stanno dormendo.

In effetti tenere i posatoi troppo in alto aumenta i rischi di ferite quando le galline scendono dalle barre, specialmente per le galline recuperate da allevamenti intensivi. Per cui fintanto che avranno qualcosa da afferrare e non saranno a dormire sul pavimento, la maggior parte delle galline sarà felice.

Le galline dovrebbero avere dei posatoi?

Si. I pulcini iniziano ad esplorare e a saltare su superfici più in alto dall’età di tre giorni per cui anche se non andranno subito sui trespoli, è meglio fornire loro fin da subito dei posatoi per abituarli. E’ perfetto anche per le loro ossa e gli permette di apprendere come tenersi in sicurezza su un posatoio.

Detto questo, non lasciate loro dei posatoi posizionati troppo in alto perché così non dovranno fare dei salti eccessivi prima che si siano formati completamente le ossa. Iniziate con qualcosa poggiato a terra e sollevatelo gradualmente man mano che crescono.

 

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Galline appollaiate su un posatoio omlet

Galline appollaiate su un trespolo dell’eglu

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Come distinguere un gallo da una gallina

Un gallo e una gallina davanti ad un dispenser Caddi e un Peck Toy

State considerando la possibilità di mettere ad incubare alcune delle uova delle vostre galline? Oppure si sono appena schiuse delle uova e vi state domandando come fare a definire il sesso dei pulcini?!

Mentre entrambe sono avicoli, il gallo è il maschio e la gallina è la femmina. Quando si tratta dei pulcini magari avrete sentito il termine “pollastra” che è il nome che si dà ai polli nati nell’anno. Potreste trovare utile dare un’occhiata al Glossario delle galline della Omlet e al nostro blog su come definire l’età di una gallina per avere altre informazioni sull’argomento.

Ora che abbiamo definito chi sono entrambe, possiamo approfondire le differenze fisiche e comportamentali. Vale la pena sottolineare che la maggior parte di queste differenze non è immediatamente individuabile dalla nascita e possono cambiare a seconda della razza. Ad ogni modo più avanti nel blog approfondiremo lo sviluppo settimanale dei pulcini e a quale età possono definirsi galli o galline.

5 modi facili per differenziare fisicamente un gallo da una gallina

Penne del collo

Quando osserviamo per determinare il sesso di un pollo il termine è sessaggio. Un modo per farlo è guardare le penne del collo nello specifico. I maschi hanno delle penne della coda lunghe e appuntite che restano sollevate. In questo modo appaiono più grandi di quel che sono di fronte ad un avversario. Le penne delle femmine al contrario sono più piccole, tondeggianti e morbide.

Hanno la coda?

Osservare le penne della coda è un altro modo per distinguere tra i maschi e le femmine dei polli.

Le penne scapolari sono un tipo di penne che vanno dalla schiena del polli e arrivano alla coda. Entrambi, galli e galline, hanno questo tipo di penne ma quelle delle femmine sono più rotonde mentre quelle dei galli sono più lunghe e appuntite.

Poi ci sono le penne falciformi, che le galline non hanno. Queste sono delle penne lunghe e arcuate che spuntano dalla coda del gallo.

Zampe e gambe

I galli di solito hanno zampe massicce che normalmente servono a combattere in caso di difesa delle galline. Approfondiremo l’aspetto comportamentale più avanti nel blog.

Gli speroni sono una parte dell’osso della zampa che somiglia ad un corno e che è un indicatore che ci dice se siamo al cospetto di un gallo o una gallina. Si trovano nella parte posteriore della zampa e anche se non sono un attributo esclusivo dei maschi sono però molto più frequenti nei maschi che non nelle femmine. Gli speroni di un maschio arrivano a misurare vari centimetri di lunghezza e sono affilati.

Creste e bargigli

Sia i galli che le galline hanno creste e bargigli, con le creste che sono posizionate sulla testa mentre i bargigli si trovano sotto il mento. Le sembianze della cresta e dei bargigli variano a seconda delle razze ma come regola generale potete sessare un pulcino osservando la cresta. Questo perché se entrambi, galli e galline, hanno le creste di color rosso, quelle delle galline sono di un rosso meno brillante e sono più piccole mentre quelle del gallo sono di colore intenso e al tatto sembrano di cera.

Quando si tratta di bargigli, nelle galline sono più piccoli. Proprio come la cresta, anche i bargigli nei galli sono di colore più acceso rispetto alle galline.

Depongono le uova?

La deposizione delle uova è un metodo sicuro per sapere se avete a che fare con un gallo o una gallina! Se vedete che fa l’uovo, indipendentemente dai tratti fisici o comportamentali, si tratta sicuramente di una gallina!

Tre galline in un nido del pollaio Eglu Go UP

Quali sono le differenze comportamentali tra gallo e gallina?

Comportamento del gallo vs. gallina

Abbiamo appena visto le differenze fisiche tra galli e galline ma quali sono le principali differenze comportamentali che li contraddistinguono?

Una grande differenza è la vocalizzazione o in che modo comunicano attraverso i suoni che producono. I galli sono noti per il loro canto chiassoso! Iniziano a cantare intorno ai cinque mesi di età o quando maturano, e lo fanno per una serie di motivi. Può essere per annunciare la loro presenza dominante, per marcare il territorio oppure anche come rituale di accoppiamento.

Anche se non è impossibile per una gallina cantare, è molto meno comune e comunque molto più attutito. Se una femmina inizia a cantare di solito è perché in cima all’ordine di beccata o in assenza di un gallo quando prima ce n’era uno.

Potete notare delle differenze nei livelli di aggressività tra galli e galline. Sfortunatamente tra i polli il bullismo non è insolito e può capitare per diversi motivi. Se questo comportamento non è un’esclusiva dei galli, i galli però non hanno paura di buttarsi nella mischia e sono pronti a combattere per proteggere le galline. Di solito sono in cima all’ordine di beccata e amano asserire il loro predominio con gli altri galli e mostrare chi comanda! Puoi leggete di più sul comportamento aggressivo dei galli in un nostro post precedente. Oltre alle caratteristiche fisiche appena sottolineate, l’aggressività dei galli dipende anche dalla razza. Alcune razze come la Asil, Combattente inglese moderno, e l’Antica razza combattente ad esempio, sono in cima alle razze che sono meno amichevoli!

A che età si inizia a distinguere tra gallo e gallina?

Una chioccia che guarda i pulcini

Abbiamo stabilito le principali differenze fisiche e comportamentali tra le due ma a che età si può distinguere tra gallo e gallina?

Settimana 1

Per quanto riguarda la maggior parte delle razze, non si riesce a definire il sesso finchè i pulcini non sono nati o fino alla prima settimana di vita. L’eccezione alla regola sono le razze autosessabili che si possono distinguere solo dal colore già nei primi giorni. Un esempio sono le razze pure di Maran dove i pulcini maschi in genere hanno un colore più chiaro rispetto ai pulcini femmina ed hanno uno spazio più ampio e chiaro sulla testa.

Allo stesso modo anche i sex link sono un’eccezione. I Sex link però sono degli incroci opposti alle galline di razza pura autosessanti. Nello specifico un allevatore mixerà una gallina di razza con un’altra per creare dei pulcini che nasceranno con colori differenti a seconda del sesso. Anche in questo caso sarà possibile dire se è un gallo o una gallina fin dalle prime ore dalla nascita. Un esempio è la Sex Link rossa, un incrocio tra un maschio di Rhode Island rosso con una Plymouth Rock bianca, una Delaware, una Rhode Island bianca, o una femmina di Laced Wyandotte argento, che produce galline rosse e galli bianchi.

Settimane 5-9

Tra la settimana 5 e 8 in particolare è quando i pulcini iniziano a sviluppare aspetti specifici che rendono facile determinare il sesso. Noterete dei cambiamenti a livello fisico come ad esempio con le creste che iniziano a mostrarsi. Come già detto i maschi di solito hanno le creste di un rosso più vivo ma a questa età non è un metodo accurato per il sessaggio.

Un’altra differenza fisica tipica di queste settimane sono le zampe che nei maschi sono più robuste.

Quando osservate un gallo in queste settimane potreste anche notare che i pulcini iniziano a ‘pavoneggiarsi’ ossia stanno tutti impettiti e camminano in maniera ostentata tenendo il petto in fuori.

Settimane 10-15

A questo punto i pulcini si possono definire dei ‘teenager’ e attraversano grandi cambiamenti. Se i pulcini hanno raggiunto le 12 settimane, saranno pronti a trasferirsi nel loro pollaio Eglu Go. Sarà utile scorrere la guida Omlet sugli errori più frequenti quando si allevano i pulcini a questa età.

In merito alle differenze tra maschi e femmine dei pulcini in queste settimane cruciali, è intorno alla dodicesima settimana che compaiono le penne scapolari (penne del collo negli adulti) nei galli.

Di solito i galli iniziano a cantare attorno alla dodicesima settimana di vita anche se a volte possono iniziare anche prima. Solitamente il canto è associato ai maschi ma a volte, come abbiamo visto, si può applicare anche alle femmine.

Potreste anche notare che le femmine dei pulcini iniziano ad accovacciarsi. In ogni caso non inizieranno a deporre uova fino alle settimane successive. Questo atteggiamento indica che potrebbero presto essere pronte a fare l’uovo!

Settimane 16-20

E’ in queste settimane, tra la 16 e la 20 che iniziano a diventare adulti! Se fino ad ora avete faticato a definire il sesso dei pulcini, a questo punto non avrete più dubbi e le galline inizieranno a fare le uova. Una prova infallibile per stabilire il sesso!

Una gallina può trasformarsi in un gallo?

Un gallo all’aperto su una piattaforma in legnoAnche se la domanda può sembrare bizzarra ci sono un numero di casi documentati di galline che hanno cambiato sesso! In compenso la risposta a questa domanda è no – le galline non possono geneticamente trasformarsi in galli e i galli in galline.

Però, quello che può avvenire in rari casi è che una gallina assuma le caratteristiche del gallo come risultato di complicazioni ovariche. Le galline nascono con due ovaie – l’organo di sinistra è deputato a produrre uova ed estrogeni mentre quello di destra diviene inattivo quando una gallina è in cova. Se la gallina incorre in un problema medico come le cisti ovariche, i livelli di testosterone si innalzano e l’ovaia sinistra può ridursi e causare lo sviluppo di un testicolo aviario. A questo punto la gallina interromperà la deposizione di uova e potrà anche assumere l’aspetto di un gallo!


A questo punto sapete tutte le differenze tra gallo e gallina! Tra l’altro se siete neofiti nell’allevamento delle galline o se state prendendo in considerazione l’idea di far schiudere le vostre uova, date un’occhiata alla gamma Omlet di Incubatrici e apparecchiature per la crescita.

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Le dolci galline di Evie – Reinserimento delle galline da batteria

Evie Walker ha 11 anni e da sempre è appassionata di galline. Oltre agli uccellini in giardino, aiuta centinaia di galline raccogliendo fondi per l’ Hen Welfare Trust inglese. Ultimamente Evie ha portato a casa sei galline da allevamenti intensivi e ha scritto un diario sulle prime settimane con le sue nuove amiche. Qui troverete l’intervista a Evie sulla sua passione per gli avicoli!

Una ragazza dà da mangiare ad una ex gallina di batteria nel recinto eglu

Riscattare i miei nuovi amici

Quando ho sentito che c’erano della galline in cerca di una nuova sistemazione nella mia zona, ci siamo registrati sul sito BHWT e abbiamo prenotato quattro galline. Quando la data del recupero era prossima, mio padre ed io abbiamo montato il nuovo Eglu Cube con recinto e poi abbiamo sistemato la recinzione Omlet tutto intorno così che avessero più spazio per esplorare. Siamo andati anche a comprare altre cose prima del loro arrivo: la lettiera, cibo, vitamine in gocce per aiutarle a recuperare e tantissimi premietti! Abbiamo anche comprato un’altalena! Ho anche iniziato a pensare a che nome dare alle nuove arrivate.

La mattina del recupero, abbiamo preso un grosso scatolone per portare a casa le galline. Lo abbiamo riempito con della paglia per essere sicuri che stessero comode durante il viaggio. Abbiamo seguito le indicazioni forniteci da BHWT ed è stato facile trovare il luogo d’incontro. Una volta arrivati, c’erano dei volontari che ci hanno chiesto se avevamo spazio per una o due galline in più perché c’erano state “delle fortunate” in più uscite di gabbia.

Ero al settimo cielo quando mia mamma ha acconsentito a dare un tetto ad altre due e così, abbiamo riportato a casa sei fortunate galline invece di quattro! Ho regalato ai volontari della cioccolata e dei biglietti di ringraziamento perché senza di loro non sarei riuscita ad adottare le galline.

Durante il tragitto per casa io e mio fratello siamo stati attenti a non fare rumore per non spaventare i nuovi arrivi. Una volta arrivati a casa la mamma le ha delicatamente tolte dallo scatolone e ha messo loro degli anelli colorati alle zampe in modo da distinguerle facilmente. Erano molto tranquille e sono rimaste nel recinto senza muoversi troppo. Dopo un po’ hanno iniziato a mangiare – tanto! Quando è arrivato il buio non sapevano come fare a salire la scaletta per andare a dormire nel pollaio cos’ la mamma le ha aiutate a salire nella nuova casa.Galline di ex batteria nel pollaio eglu cube

Le prime settimane

La mattina successiva abbiamo dovuto aiutarle ad uscire perché non erano ancora sicure sul da farsi. Sono rimaste nel recinto accanto al pollaio per i primi due giorni e poi finalmente il terzo giorno si sono sentite di esplorare il recinto più grande; hanno imparato in men che non si dica a raspare il terreno e adorano farsi i bagni di sole e stare sdraiate a godersi le belle giornate. All’inizio erano molto spaventate e non mangiavano dalle mani. Dopo esserci seduti ogni giorno vicino a loro offrendo loro tantissimi premietti hanno imparato molto rapidamente a fidarsi e un paio di loro ci sono addirittura saltate in braccio!

Ormai è trascorso un mese da quando le abbiamo salvate e c’è un’enorme differenza tra quando le abbiamo prese e come sono diventate. Sono spuntate tante penne e sono molto più in salute. Quando sono arrivate le loro creste erano pallide e flosce mentre ora hanno preso colore e sono più dritte. Hanno preso confidenza con le scale e depongono le uova nel comodo nido invece che farle in giro nel recinto.

In media raccogliamo quattro uova al giorno dalle nostre sei galline e i gusci sono molto più duri e scuri rispetto a com’erano all’inizio. Prima erano di colore molto più chiaro e sottili per cui ho dato alle galline dei gusci d’ostrica tritati ogni giorno per aiutarle a migliorare. Amano fare dei bagni di terra, prendersi cura di se stesse e restare pulite.

Ritengo che amino la loro nuova vita e che finalmente facciano quello che dovrebbero fare le galline!


Una ragazza tiene in braccio una ex gallina di batteria

Ci puoi raccontare qualcosa di te?

Ho 11 anni e ho appena iniziato le scuole medie. Ho sei galline che si chiamano Skittles, Bellachix Lestrange (sono una grande fan di Harry Potter!) Bubbles, Squeak, Hyacinth Clucket e Peggy Mitchell (mio papà e la mamma hanno dato il nome alle ultime due!)

Ho un cockapoo di 5 anni che si chiama Daisy che mi piace portare a spasso soprattutto quando andiamo in spiaggia. Nel tempo libero mi piace cucire, lavorare a maglia, disegnare, costruire cose e dipingere. La cosa che preferisco fare è cucinare torte e biscotti – utilizzando le uova delle mie galline!

Quando hai iniziato ad interessarti alle galline?

Quando avevo sei anni mia mamma mi ha parlato di una associazione no profit chiamata British Hen Welfare Trust e di come recuperassero le galline da allevamenti intensivi quando non erano più ritenute produttive. Allora ho pensato che avrei potuto migliorare la loro vita occupandomi di loro e dando loro tutte le attenzioni possibili.

Dicci come fai a raccogliere fondi per BHWT.

Alcuni anni fa quando ho iniziato a trovare casa alle galline ho deciso di raccogliere soldi per la onlus vendendo le uova delle mie galline per poi donare i soldi per poter salvare altre galline che erano ancora in gabbia. Dato che amo l’artigianato ho deciso anche di provare ad aumentare gli introiti dipingendo e decorando il legno che poi vendevo sulla pagina Facebook che mia mamma mi ha aiutato ad aprire e che si chiama ‘Evie’s Pretty Little Hens’. Ho anche venduto a scuola e a casa delle torte fatte da me per raccogliere fondi. In questo modo ho raccolto più di £2000 per la onlus!

Quali consigli daresti a chi vuole partecipare?

La prima cosa da fare è visitare il sito BHWT per capire quando ci sono delle possibilità di trovare casa alle galline nella loro zona. Dovrete poi assicurarvi di garantire alle galline una casa sicura con un bello spazio esterno dove potranno giocare ed esplorare. Il mio consiglio è di leggere bene tutte le informazioni che ci sono sul sito BHWT così potrete preparare tutto il necessario per il loro arrivo.

Qual’è la differenza più grande tra il tuo vecchio pollaio e il tuo nuovo Eglu?

Il nostro vecchio pollaio, Cluckingham Palace, era stato costruito da mio papà ed era in legno. Era molto grazioso ma difficile da pulire perché non si poteva usare la canna dell’acqua quando era sporco. I pollai in legno inoltre attraggono gli acari che una volta le mie galline hanno preso. Dopo un paio di anni il pollaio ha iniziato a fessurarsi e aveva bisogno di continue riparazioni. Invece con il mio nuovo Eglu la pulizia è molto più veloce e facile. Devo semplicemente gettare lo sporco raccolto nel vassoio nel bidone e poi pulire il pollaio. Ogni tanto lo lavo con la canna per dare una rinfrescata. Alle galline sembra piacere molto l’area attrezzata a nido che riempio sempre di lettiera. E’ anche molto facile aprire e chiudere la porta dell’Eglu la mattina e la sera.

Che programmi hai per il futuro?

Vorrei continuare a salvare altre galline di batteria e quando sarò abbastanza grande mi piacerebbe diventare una volontaria che si occupa di ricollocare le galline. Fino ad allora continuerò a raccogliere fondi con la vendita delle mie uova e con le decorazioni in legno che faccio.

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