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The Omlet Blog Category Archives: Criceti

Come svegliare un criceto

Non sempre è consigliabile svegliare un criceto anche se ci sono dei modi per farlo in modo da aiutarli ad uscire dal loro momento di riposo. Considerando che dormono principalmente durante il giorno, spesso è inevitabile disturbarli se si deve pulire la gabbia o dar loro da mangiare. Vediamo come è possibile svegliare un criceto nel modo più gentile possibile.

In molti ritengono che i criceti siano animali notturni ossia principalmente attivi di notte, mentre dormono di giorno. Però non è completamente esatto. Gli schemi del sonno di un criceto sono leggermente differenti. Sono classificati come mammiferi crepuscolari ossia sono essenzialmente attivi all’alba e al tramonto.

E’ importante capire in che modo dorme il criceto così da assicurargli una vita felice e in salute. Saprete così anche quando è bene lasciarli soli perché, anche se sono animaletti dolci, non vorreste mai vederne uno in collera!

un criceto bianco addormentato con occhi neri e lunghi baffi che spuntano dalla lettiera

Come svegliare un criceto

Potrebbe essere scoraggiante trovare il criceto che dorme profondamente durante il giorno quando volete giocare, ma un criceto ha la sua routine, e anche se può essere leggermente modificata, è qualcosa che dovrete accettare.

Potrete raggiungere un compromesso e modificare i vostri schemi giornalieri per adattarli a quelli del criceto, magari svegliandovi un po’ prima oppure andando a dormire più tardi. Questa non è una soluzione adatta ai bambini perché porterebbe altri problemi di diversa natura!

Se avete bisogno di svegliare il criceto, è importante farlo nel modo giusto

In quanto prede, desiderano sentirsi al sicuro e in natura, si nascondono. Questo è il motivo per cui hanno modificato i loro comportamenti del sonno e si sono evoluti in modo da essere più attivi di notte quando altri predatori potrebbero essere a caccia! E’ estenuante essere così piccoli, ed è per questo che sono animaletti così dormiglioni e il sonno è tanto importante. Quando un criceto si sveglia deve essere trattato con delicatezza in modo il più possibile naturale.

Muovetevi lentamente

Se volete svegliare il criceto senza spaventarlo, evitate di avvicinarvi a lui correndo e urlando. Rendete l’avvicinamento più dolce, specialmente se si tratta di bambini ansiosi di iniziare a giocare. Non accelerate troppo il risveglio perché potrebbero dormire profondamente e non apprezzeranno un rapido risveglio.

Sistemate il loro ambiente

La tabella del sonno del criceto lo porta a svegliarsi al tramonto e all’alba oppure nelle ore con poca luce. Potreste quindi svegliarlo con gentilezza sistemando le luci e rendendo la stanza più buia. Con una stanza più scura, il criceto risponderà al cambio di luce.

I criceti dormono di più se fa freddo. Riscaldate leggermente le zone vicino alla gabbia del criceto e questo cambiamento funzionerà come una sveglia permettendogli di alzarsi in un ambiente confortevole. Nessuno ama svegliarsi in una casa fredda e neppure i criceti!!

Offritegli un bocconcino

A volte il richiamo di profumini della cucina risveglia anche il più incallito dormiglione e quando ci si sveglia, a volte si ha fame. Il profumo tentatore di un delizioso cibo per criceti farà lo stesso effetto al criceto!

Porgetegli un piccolo saporito bocconcino e mettetelo vicino al suo naso, il profumino lo risveglierà dalla siesta. Assicuratevi di non metterglielo troppo vicino perché potrebbe spaventarsi e andare a mangiarlo lontano da occhi indiscreti. Se non funziona, potreste tentarlo con della verdura fresca o scuotendo la ciotola del cibo.

Parlate a bassa voce o scherzosamente

Accanto ad un bebé fate “cucù”, versetti e vocine? Normale! I criceti reagiscono ai rumori ovattati e alle parole sottovoce. Pronunciare suoni strani o intonare una canzoncina li avvertirebbe che siate vicini perché riconoscono il suono delle voce. Saranno anche piccoli ma sono ottimi osservatori e molto intelligenti.

Soffiate delicatamente sul criceto

Potrebbe sembrare un po’ strano ma può funzionare e non reca danni al criceto. In realtà spesso gli piace. Se il criceto sta riposando all’aperto nella gabbia per criceti ed è a portata di mano, potete soffiare delicatamente. Pensate ad una dolce brezza estiva invece che alla bora! Ricordate le vostre dimensioni in confronto a quelle del criceto!

gabbia per criceti qute bianca con vista sul vassoio della lettiera contro una parete blu in salotto

Cosa non fare per svegliare un criceto

La cosa più importante da tenere a mente quando si tratta di modificare le abitudini del sonno del criceto è di essere gentili. Ci sono atteggiamenti che potrebbero infastidirlo ed ecco alcune cose da evitare!

Essere rumorosi

In quanto prede, i criceti sono costantemente in allerta e si stressano facilmente. Anche se il criceto è sveglio o si sta rilassando è sempre meglio essere delicati e giocare con gentilezza, dopotutto sono piccoli e la nostra stazza potrebbe intimidirli! I rumori forti, in generale, sono poco graditi anche se si tratta di musica ad alto volume, urlare per casa o solamente alzare un po’ la voce. I criceti hanno orecchie molto sensibili.

Scuotere la gabbia

E’ un deciso e assoluto no, la gabbia del criceto deve restare un luogo sicuro. Si possono rifugiare nel loro comodo nido e nascondersi da quello che li circonda oppure possono giocare serenamente in un habitat confortevole. La gabbia per criceti Qute offre un design innovativo e si può vedere attraverso. In questo modo potete vedere dove si trova e quindi evitare di scuotere la gabbia per scovarli o svegliarli!

Farli saltare

I criceti sono dei mini mammiferi delicati e non è difficile spaventarli. Farli saltare li stresserà molto. Non fateli sobbalzare e fate attenzione a come vi muovete vicino a loro considerando quanto sono sensibili.

Se siete preoccupati che il vostro criceto non sia felice, allora è una buona idea provare a conoscere un po’ meglio il Linguaggio corporeo del criceto. Come tutti gli animali, se le cose sono incerte e si sentono stressati, questo potrebbe portare a dei problemi comportamentali e ad una mancanza di fiducia nella famiglia umana.

Prenderli in mano

Se non avete ancora svegliato il criceto che sta dormendo profondamente, non è consigliabile prenderlo in mano per svegliarlo. Non è carino da fare! Fate attenzione, i criceti hanno dei dentini molto affilati e potrebbero mordere se si sentissero minacciati. Dopotutto state invadendo il loro territorio!

Movimenti rapidi o improvvisi

Evitate i movimenti rapidi e bruschi che li spaventerebbero e li stresserebbero. Gli istinti naturali dei criceti sono molto forti e interpreteranno i movimenti bruschi come minacce.

una bambina tiene un criceto grigio in mano davanti alla gabbia quote per criceti in salotto

A che ora dovrebbe svegliarsi il criceto?

I criceti seguono i loro schemi di sonno naturali e anche se possono modificare leggermente la loro routine, non la cambieranno mai completamente per seguire la vostra (molto più probabilmente sarà il contrario!). Durante le ore con poca luce si muoveranno e anche se possiamo interferire alzando la temperatura della stanza o modificando le luci, potrete cambiare le abitudini solo di un’ora o due.

Il sonno dipende anche dalla specie a cui appartiene il criceto, varietà diverse hanno abitudini differenti. I criceti di solito dormono circa 12-14 ore al giorno ma hanno delle fasi sonno-veglia polifasiche. Questo significa che dormono e si risvegliano durante tutto il giorno piuttosto che avere un ciclo completo di sonno.

Un modo per tenere sotto controllo i cicli del sonno del criceto è di tenere un diario per rilevare i loro orari. Passate qualche giorno a riportare esattamente quando dormono e quando si svegliano. In contemporanea date loro da mangiare sempre agli stessi orari perché influirà sulla loro veglia.

Che succede se il criceto dorme la notte?

Ci possono essere vari motivi per cui il criceto dorme la notte, un paio possono essere che sono in letargo o che sono malati. Anche l’età del criceto influisce sulle ore di sonno. Stress e depressione sono altri due fattori oppure sono stati over-stimolati durante il giorno quando invece avrebbero dovuto dormire. Proprio come i bambini piccoli, se sono molto stanchi, fanno fatica a dormire perché la loro routine è stata alterata.

I criceti possono andare in letargo se si trovano in una casa fredda che è sotto i 10 gradi celsius. Se non vivete in una casa fredda ma notate comunque che il criceto dorme più del normale, verificate che non ci siano correnti d’aria che fanno scendere la temperatura.

Diversamente, i problemi respiratori e digestivi sono comuni nei criceti per cui se sono più letargici del solito portateli dal veterinario per fare un controllo.

Conclusioni

I criceti sono spesso animali molto frequenti per i bambini piccoli ed è quindi essenziale conoscere la loro personalità e i comportamenti. In questo modo potrete essere certi di farli crescere felici e in armonia con la famiglia.

I punti salienti del discorso sono:

  • Evitate di svegliare il criceto a meno di non farlo correttamente
  • Se notate un aumento del sonno la notte, potrebbero essere malati o infelici
  • Il posizionamento della gabbia è importante – mettete la gabbia in un angolino buio durante il giorno
  • Svegliate il criceto lentamente e con calma
  • Niente movimenti improvvisi, scuotimento della gabbia o urla!
  • Dormire 12-14 ore al giorno è normale, è la quantità di sonno di cui hanno bisogno

E’ sempre utile pensare a come vorreste essere svegliati voi. Probabilmente non vorreste accanto un’enorme persona che vi viene incontro urlando, specialmente in un orario, la mattina presto, che non vi aspettate. Un bisbiglio all’orecchio, una saporita colazione e una tazza di caffè sono il modo migliore per iniziare la giornata!

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Il regalo ideale per i Piccoli (Umani e Animali)

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Ricoveri e Tunnel gioco

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I tunnel gioco possono essere posizionati indipendentemente ovunque nel recinto per saltare dall’uno all’altro o per collegarli ai ricoveri e realizzare una sorta di labirinto che riproduca i cunicoli sotterranei. Divertiti e al sicuro in un colpo solo!

Caddi

Il Dispenser Caddi è il contenitore di cibo perfetto per le galline, conigli o porcellini d’india, o per i loro proprietari. Caddi può essere riempito con un’ampia gamma di premietti idonei alle galline e oscilla ogni volta che le galline beccano per mangiare. E’ l’ideale per una continua sfida mentale e fisica oltre alla ricompensa del premietto!

Appendetelo al tetto della gabbia o al recinto, l’altezza di Caddi si regola facilmente ed è facilissimo da togliere per pulirlo e riempirlo nuovamente.

Gabbia Qute per criceti e gerbilli

La gabbia Qute permette a criceti e gerbilli di rimanere più a stretto contatto con i proprietari. Grazie al moderno design non dovrete più nascondere la gabbia ma la potrete mettere in mostra in cucina o in salotto. Grazie alla superficie trasparente sarà facile vedere in ogni momento cosa stanno facendo i vostri animaletti. Con la vaschetta estraibile sarà ancora più facile far uscire i criceti o i gerbilli dalla gabbia per interagire con loro, socializzare e fare esercizio.

Gabbia per uccelli Geo

Rimodernate la gabbia dei pappagallini o degli altri uccellini quest’inverno con l’incredibile gabbia Geo. Geo ha tutto quello che necessita a degli uccellini per inserirli al meglio in casa e poi potete accessoriarla con il bagnetto, specchietto e giochi per far divertire i vostri pet.

Potete anche aggiungere un tocco festivo alla casetta con la NUOVA copertura Nordica verde. Sostituite la copertura a tema silvestre con uno sfondo color crema e delle rifiniture con alberi geometrici da mettere sulla gabbia e quando è ora di dormire, i pet dormiranno in una foresta invernale incantata.

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La casetta dei vostri animali ha bisogno di ammodernamenti? La gabbia Eglu Go è la soluzione ideale per tenere i conigli e i porcellini d’india in giardino. La comoda gabbia integrata con il recinto consente agli animali di andare e venire in autonomia durante il giorno e quando è ora della nanna possono andare a dormire nella loro casetta ben isolata. In inverno potete spostare la gabbia più vicino a casa e pulirla e restare in contatto con i vostri pet sarà ancora più facile.

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Quali sono le differenze tra Criceti e Porcellini d’india?

Differenze tra criceti e porcellini d’india

Criceti e porcellini d’india sono animali che necessitano di poche cure e sono un’ottima scelta per i loro padroni. I due animali hanno però diverse differenze fondamentali che li contraddistinguono. Conoscerle vi aiuterà a scegliere l’animale più adatto a voi.

I criceti selvatici provengono da ampie zone dell’Europa e dell’Asia, in particolare dalla Siria, Cina e Russia che sono le dimore ancestrali di molti dei criceti che oggi sono tenuti come animali domestici. Questi piccoli roditori preferiscono un clima asciutto e caldo.

I porcellini d’india sono nativi delle regioni montane del Sud America – Colombia, Ecuador, Perù e Bolivia. Appartengono però alla stessa più grande famiglia dei criceti – i roditori. Questa parentela è un po’ fuorviante però dato che questi animali hanno necessità differenti e diversi requisiti alimentari.


Criceto vs Porcellino d’india

Un primo piano di un porcellino d’india marroneMentre queste bestiole hanno delle affinità, i loro diversi habitat e modi di vita sottolineano che la gestione di un criceto rispetto al porcellino d’india è molto diversa.

Una delle cose principali che differenza i criceti dai porcellini d’india è la durata della vita. I criceti hanno una durata inferiore rispetto ai porcellini perché di solito vivono dai 2 ai 4 anni. Questo è dovuto al fatto che sono piccoli e hanno un metabolismo molto più veloce rispetto ai loro cugini, i porcellini d’india. Le cavie generalmente vivono tra i 5 e gli 8 anni con alcuni casi che raggiungono i 10 anni.

Un’altra differenza essenziale tra i due sono le dimensioni. Come già detto, i criceti sono molto più piccoli dei porcellini con una dimensione media che varia tra i 5-15 cm. Anche il porcellino d’india più piccolo è più grande del più grosso dei criceti con una media di 25-30 cm di lunghezza. Questo significa che i porcellini hanno bisogno di spazi più ampi.

Se la taglia degli animali e i loro relativi spazi vitali sono da tener bene a mente, questi fattori però non hanno un grosso impatto sulla manutenzione dei pet. Le seguenti differenze sono quelle che influenzeranno la vostra decisione.

Le quattro principali differenze tra criceti e porcellini d’india

1. Modelli di sonno

Questa probabilmente è la differenza più marcata tra le due specie. I criceti sono in generale creature notturne, ossia preferiscono fare le loro attività di notte. Molti proprietari di criceti vi diranno che i loro animali iniziano a correre nella ruota all’1am!

I porcellini d’india invece sono molto attivi di giorno e fanno dei riposini quando ne sentono la necessità. Invece di fare un lungo sonno, si ricaricano le batterie ogni volta che ne sentono il bisogno. Tendono comunque a dormire di più la notte.

2. Esigenze sociali

Criceti e porcellini d’india hanno esigenze sociali completamente differenti. In natura i porcellini vivono in gruppi da tre a dieci individui. Si sono evoluti come animali sociali e se viene loro negata questa interazione, in poco tempo diventeranno tristi e stressati. Se tenuti in isolamento a lungo, i porcellini d’india si lasceranno morire.

Per questa ragione è raccomandato di averne almeno due. Tenerne solo uno va bene solo se sarete in grado di far loro compagnia in maniera costante. Vista la loro natura sociale e il loro bisogno di stare in compagnia, i porcellini d’india saranno più desiderosi dei criceti di trascorrere del tempo e interagire con gli umani. Questo fattore – e la loro abitudine di dormire la notte – potrebbero renderli la scelta più appetibile per chi ha dei bambini che vogliono giocare con i loro animali.

I criceti sono solitari. Questo nello specifico è il caso dei criceti Siriani o dorati che sono tra i più comuni. Anche se possono vivere con dei compagni, i criceti sono perfettamente felici – e anche più felici – se vivono da soli. Molti criceti se tenuti con altri della loro specie, possono diventare aggressivi, in special modo due maschi se tenuti in un ambiente ristretto.

Se tenuti con cura e abituati alla presenza umana e alla manipolazione fin dalla giovane età, i criceti possono creare un legame con i loro proprietari e trascorreranno del tempo insieme a voi. Un criceto non abituato alla socializzazione tenderà a mordere e questo è un punto a sfavore per chi ha bambini.

3. Dieta

Un grazioso criceto che si pulisceAnche la dieta tra criceti e porcellini d’india è significativamente diversa. I criceti sono onnivori e si cibano tutto quello che trovano. Notoriamente si riempiono le guance di cibo per fare scorte e le loro facce sono buffe perché raddoppiano quasi la dimensione dell’animale.

Il modo più semplice per dar da mangiare ad un criceto è acquistare i mix di cibi già confezionati che contengono tutti i nutrienti necessari, invece di andare alla ricerca di insetti e proteine extra per garantire loro una dieta equilibrata con le verdure. Potete dar loro frutta e verdura fresca ben lavata ma dovrete anche dargli un mix apposta per criceti. Semi e cereali sono un’ottima aggiunta alla loro dieta. Assicuratevi anche di dare al criceto qualcosa da masticare, un pezzo di legno o anche della paglia perché li aiuta a tenere i denti in ordine.

A differenza dei criceti, i porcellini d’india sono vegetariani. In natura mangiano frutta, radici e – cosa molto importante – tantissima erba ricca di fibre. Come per i criceti, i porcellini dovrebbero essere nutriti con un mix apposta. Purtroppo però spesso contengono molti carboidrati e poche fibre. Per questo motivo, i porcellini hanno bisogno anche di tanta verdura e frutta fresca, erba e fieno oltre al loro mix. Il fieno è essenziale per tenere in ordine i loro denti ed assicura anche un buon equilibrio dei batteri nello stomaco dell’animale per digerire efficacemente.

4. Spazio

I criceti devono sempre essere tenuti in casa dato che devono restare sempre al caldo. Essendo piccole creature, non hanno bisogno di moltissimo spazio vitale e una gabbia come Qute si inserisce perfettamente in una stanza come parte integrante del mobilio fermo restando che li dovrete far uscire dalla gabbia per i loro esercizi quotidiani e per farli giocare.

I porcellini d’india d’altro canto necessitano di una gabbia e un recinto più ampi perché non solo sono più grossi dei criceti ma devono vivere in gruppo. Alcuni vivono in casa tutto l’anno ma se avete lo spazio per un recinto in giardino, gli animali lo apprezzeranno e i bambini potranno interagire con loro.

La conclusione è che un criceto si adatta ad un piccolo spazio in casa ma non un porcellino d’india.


Nel complesso sia i criceti che i porcellini d’india sono ottimi animali da compagnia ed entrambe non necessitano di molte cure. Le principali differenze tra i due sono le dimensioni, la durata della vita e la dieta. Quando sceglierete quale animale tenere con voi, sarà una scelta strettamente personale. Fintanto che vi occuperete di loro con amore, riuscirete a creare uno stretto legame di amicizia.

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Gli animali possono seguire una dieta vegana?

Alcuni animali tra cui i conigli e porcellini d’india sono naturalmente vegani. Criceti e gerbilli, sebbene onnivori possono optare per una dieta vegana se le proteine vengono fornite da piante e vegetali. Altri, inclusi gli onnivori cani e i puri carnivori come i gatti, difficilmente si adatteranno ad una dieta senza carne.

Tutti gli animali devono soddisfare delle necessità nutrizionali. Ma questo non significa che non possiate avere un cane vegano. I gatti vegani invece sono molto più difficili.

Il cane può seguire una dieta vegana?

Se aveste appena scoperto una nuova specie animale e doveste capire che dieta segue, potreste intuire molto dalla sua dentatura. I denti del cane, come quelli dell’orso dicono molto chiaramente che sono animali onnivori – ossia mangiano sia carne che verdure. Se il cane è un lupo addomesticato, allora vi sarete fatti un’idea della loro dieta naturale.

Ciononostante, come dimostrano i panda, un mangiatore di carne può a volte adattarsi perfettamente ad una dieta vegan. I denti del panda sono simili ai denti di qualunque altro orso – lunghi canini per mangiare carne e molari per schiacciare le piante. Eppure i panda mangiano solo bamboo. Per cui, se un orso può essere vegano, anche un cane può diventarlo?

La risposta è si – ma è un si con molti però! Un cane necessita di una dieta che contenga i grassi e le proteine che provengono dalla carne. E’ pericoloso ignorare le necessità basilari e dargli da mangiare solo quello che volete. Alcuni cani hanno uno stomaco delicato e una dieta con pochi grassi e molte fibre può causare problemi di salute molto seri. Non bisognerebbe mai somministrare una dieta senza carne senza prima aver sentito il parere di un dietologo professionista.

Il collagene, l’elastina e la cheratina che si ritrovano in una dieta a base di carne non sono facilmente rimpiazzabili da degli equivalenti vegani. Il cane ha anche bisogno di una ‘catena lunga’ di grassi omega-3 che si trovano nei prodotti animali come le uova, pesce e alcune carni. I grassi omega-3 vegani non sono lo stesso di quelli derivati animali.

Questo crea dei grattacapi ai proprietari di cani vegani. Eppure ci sono dei prodotti sul mercato che affermano che il cane può vivere felicemente seguendo una dieta senza carne. Prima di buttarvi a capofitto, è essenziale chiedere il parere di un professionista esperto. Di solito il compromesso è la scelta migliore – una dieta vegana con degli inserimenti di derivati animali essenziali. I grilli ad esempio possono fornire moltissimi aminoacidi e cheratina che mancano in una dieta vegana e sono al 65% proteine.

Il gatto può seguire una dieta vegana?

Un approccio basato sul compromesso è ancora più importante se si tratta di gatti. Rientrano negli animali prettamente carnivori e ricavano tutti le esigenze alimentari dagli altri animali.

Il problema principale che si incontra riducendo la carne nella dieta dei gatti è che a differenza di altri mammiferi (inclusi i cani), i gatti non possono produrre alcune proteine. Le devono assorbire dalla carne e dal pesce. Gli aminoacidi sono un altro problema – i gatti che sono carenti in derivati animali come la taurina ad esempio, sono soggetti a problemi di cuore.

Anche una dieta vegana rafforzata non è sicura e non può essere consigliata. Guardate la situazione da un altro punto di vista e immaginate di nutrire un coniglio solo con carne e capirete all’enormità – anche etica – di cui si parla.

Ci sono alcuni prodotti ‘di carne’ sviluppati in laboratorio che sono in studio con in mente i proprietari di gatti vegani e vegetariani. Però non è ancora sicuro se e quando arriveranno – e resteranno – sul mercato

Per molti proprietari di animali vegani si sono grosse implicazioni etiche su come nutrire gli animali con cui vivono. Ma l’etica include anche di tener in conto anche le loro esigenze nutrizionali ed è praticamente impossibile risolverle se si tratta di gatti. Se riuscirete a ridurre e non eliminare la carne nella dieta del gatto, sarà sicuramente l’opzione più sicura.

I 10 animali vegani da tenere a casa

Naturalmente ci sono molti altri animaliche non si nutrono di carne o che mangiano carne ma che si possono adattare ad una dieta senza. Eccone dieci.

1. Conigli. Nessun problema con loro – i conigli sono dei vegani felici, la loro dieta si basa su fieno e verdure. Potete dedurne che le palline che espellono e poi mangiano, non sono altro vegetazioni semi-digerita.

2. Porcellini d’india. Come i conigli, questi incredibili animaletti si basano su una dieta che è al 100% vegana.

3. Criceti. La maggior parte dei proprietari di criceti nutre questi animali con prodotti acquistati in negozio specifici per criceti e non necessariamente conoscono gli ingredienti. In ogni caso i cibi vegetariani e vegani per criceti sono già a disposizione.

4. Gerbilli. Come i criceti, i gerbilli sono degli onnivori che però possono felicemente seguire una dieta vegana. Tendono ad essere delicati di stomaco per cui nutriteli con del pellet di buona qualità. Troppa verdura fresca può causare loro problemi.

5. Topi. Sebbene in natura mangino praticamente di tutto, possono seguire una dieta vegana; è comunque meglio dar loro un mix già pronto preparato specificamente per loro. In questo modo sarete sicuri che non abbiano deficit di vitamine e minerali.

6. Ratti. Sono i più onnivori tra i roditori ma se li nutrirete con un mix vegano fortificato con tutti i nutrienti di cui necessitano, saranno a posto. In effetti i ratti che tendono a mangiare troppi grassi animali tendono a ingrassare e a morire prematuramente.

7. Galline. Se guardate una gallina che razzola libera, presto vi sarà chiaro che mangia di tutto – erba, scarafaggi, vermi e qualunque cosa si trovi nel vostro orto se non prestate attenzione! La maggior parte dei mangimi emulano questo mix di piante e prodotti animali. E’ comunque possibile acquistare dei prodotti vegani e prove circostanziali indicano che non crea problemi. Produrranno però meno uova e non potrete impedire loro di raspare per cercare i vermi e insetti anche se la lettiera è vegana!

8. Parrocchetti e pappagallini. I vegani non avranno problemi a confrontarsi con parrocchetti e pappagallini a meno che non vogliate farli covare. Per covare le uova le femmine hanno bisogno di un incremento di proteine di solito fornito da un pastone a base di uova o carne cotta. Ci sono alternative vegane disponibili.

9. Fringuelli. Molte specie di fringuellidi amano vermi e insetti come premietti ma non sono una parte essenziale della loro dieta. Possono vivere con un mix di semi e verdure fresche.

10. Per i fan dei rettili. Quando si pensa ai serpenti e alle lucertole probabilmente vi viene in mente l’immagine di topi morti o grilli condannati a una triste fine. Eppure ci sono alcuni rettili che hanno una dieta al 100% vegana come ad esempio la popolare Iguana verde. E’ importante dar loro le giuste verdure per mantenerle in salute ma la carne non sarà un problema.

Non mancano gli animali che sono vegani. Ma far seguire una dieta vegana a un cane o un gatto può essere una soluzione complessa. Per tutti gli animali una dieta bilanciata che si adatti alle loro necessità nutrizionali deve essere il vostro primo obiettivo.

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Posso tenere le galline insieme ad altri animali?

Un cane nero guarda un nido di gallina nel pollaio Eglu Cube

Quando si considera se prendere o meno delle galline, è importante tenere in considerazione gli animali che già avete a casa. L’esempio più ovvio sono cani e gatti che a volte si lasciano sopraffare dall’istinto. Ad ogni modo gli animali possono andare d’accordo a patto che si definiscano delle regole base.

Galline e cani

Un Golden Retriever seduto all’esterno vicino ad una gallina

Se hai un cane, la prima cosa da considerare è il suo temperamento. Si lancia spesso all’inseguimento di conigli o cervidi quando siete in passeggiata? Come reagisce con gli uccellini in giardino? Se il cane tende a predere il controllo in queste situazioni allora bisognerà tenerlo in considerazione se vorrete tenere anche delle galline. Allo stesso modo se la sua reazione è più rilassata, allora potrebbe mostrare meno interesse nei confronti del pollaio.

La situazione idilliaca si trova nel mezzo quando il cane è interessato alle galline e trascorre del tempo guardandole e interagendo senza però inseguirle “per ucciderle”. La cosa importante è che il cane comprenda che le galline fanno parte del branco e non sono qualcosa da cacciare. Deve capire che sono animali fragili e che un gioco rozzo è fuori questione con loro.

Insegnare al cane ad andare d’accordo con le galline

Potete insegnare al cane che le galline fanno parte della famiglia, facendogli vedere che trascorrete del tempo nel pollaio – inizialmente teneteli separati con una rete per polli. Molte razze di cani sono naturalmente caute con i piccoli animali e una volta che le avranno considerate come parte del gruppo, saranno protettivi con loro. Il comportamento desiderato è simile al cane che annusa le galline e non un cane che si getta su di loro per giocare.

Una delle principali considerazioni quando si tratta di cani e galline è di valutare il temperamento del cane e la sua razza. I cani da caccia come i greyhound e i beagle dovranno lottare con il loro istintivo bisogno di caccia se una gallina gli svolazzerà intorno e quindi non bisognerà mai lasciarli soli con loro. Al contrario i cani da fattoria come i cani da pastore hanno un istinto protettivo e sarà difficile che facciano del male alle galline.

Non ci sono garanzie sul fatto che andranno d’accordo ma se passerete del tempo cercando di farli conoscere, sarete sulla buona strada. Come per tutti gli addestramenti con il cane, potrebbe essere un percorso lungo da affrontare, anche di qualche settimana per cui nel frattempo mettete una barriera tra il cane e le galline prima di farli incontrare faccia a faccia. Quando li farete incontrare, all’inizio tenete il cane con il guinzaglio corto.

Gatti e galline

Per i gatti è una storia completamente diversa dai cani – è più difficile prevedere cosa faranno e sono molto meno addestrabili. Per fortuna, però è difficile che scambino una grossa gallina per una preda. Molti contadini confermano che i gatti non hanno alcun interesse nel cacciare le galline e che invece sono interessati a topi e uccellini. Quando si tengono delle galline, è normale avere qualche topo ogni tanto e la presenza di un gatto ne limiterà il numero.

Anche se la maggior parte delle galline è troppo grossa da cacciare, molto dipende anche dalla razza delle galline e dalle dimensioni del gatto. Se vedete che il gatto inizia ad infastidirle, un pollaio e una recinzione robusta risolveranno il problema. Questa è comunque una buona idea perché anche se il vostro gatto va d’accordo con le galline, non è detto che anche il gatto del vicino ci vada d’accordo! La risposta ideale qui è Eglu, un pollaio super sicuro che ha anche la sua recinzione.

Galline e porcellini d’india

Magari avete già una casetta e una recinzione per porcellini d’india in giardino e anche se per le galline non è un problema, non è raccomandabile far condividere gli spazi a questi 2 gruppi di animali. Ci sono varie ragioni tra cui il fatto che i topi saranno presto attirati dal cibo e potrebbero attaccare i porcellini. Un altro motivo è che una volta stabilito l’ordine di beccata tra le galline, si beccheranno tra loro e anche gli altri animali intorno. Questo potrebbe causare dei seri danni ai porcellini d’india che non hanno penne per proteggersi.

Galline e conigli

I conigli possono essere degli ottimi compagni per le galline se li inserite da giovani. All’interno del recinto dovrete assicurare cibo e attrezzature adeguate alle due specie.

I conigli per esempio necessitano di uno spazio pulito dove dormire per cui dovrete fare pulizie più frequentemente. Dovrete anche assicurarvi che nel pollaio sia i conigli che le galline abbiano i propri spazi e la propria privacy. Potete separare il recinto in tre aree, una per alloggiare le galline, una per i conigli e poi uno spazio comune.

Avere una recinzione ampia e sicura farà stare le galline al sicuro e lo spazio farà sì che non litighino tra loro o con i conigli.

Galline e altri animali

Le galline vanno felicemente d’accordo con le capre e con le femmine delle anatre (i maschi tendono a bullizzarle). Ironicamente non vanno d’accordo con gli uccelli in voliera. Mangeranno tutto ciò che cade a terra ma beccheranno anche gli altri uccelli e potrebbero attrarre topi e gatti che sarebbero un problema per gli uccelli più piccoli.

I piccoli mammiferi come i gerbilli e i criceti non dovrebbero mai essere tenuti in gabbia con le galline. Potrebbero beccarli e ucciderli.

Seguendo queste poche regole di base, sarete in grado di far convivere diverse specie felicemente!

Un coniglio marrone salta dietro ad una gallina

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Giornata Mondiale dei Criceti – 10 ragioni per cui i criceti sono ottimi animali da compagnia!

La Giornata Mondiale dei Criceti, il 12 aprile prossimo è imminente ed è sicuramente un’occasione perfetta per festeggiarli. Ci sono molte ragioni per cui si decide di optare per un criceto. Eccone 10:

1. I criceti sono socievoli!

I criceti dorati, una volta abituati e addomesticati, creano dei forti legami con i loro proprietari. Anche se non amano la compagnia dei loro simili, si affidano ai loro amici umani per compagnia ed interazione. I criceti cinesi possono affezionarsi molto ai loro padroni anche se vivono bene anche in gruppi (a differenza dei dorati). La taglia relativamente grande dei criceti dorati, li rende più facili da manipolare rispetto alle razze più piccole.

2. E’ facile occuparsi dei criceti

Un criceto non ha bisogno di niente durante le sue scorribande notturne e in termini di attrezzature, tutto ciò che serve è una gabbia adatta con alcuni giochi.

3. Dar da mangiare ad un criceto non è caro

Sebbene i criceti tendano ad immagazzinare tutto il cibo nelle loro guance, questo non        Foto di Lucas Pezeta da Pexelssignifica che siano ingordi!

I criceti semplicemente accumulano il cibo nel loro posto preferito e mangiano una data quantità ogni giorno. Il sacchetto di cibo essiccato durerà varie settimane, specialmente se aggiungerete al menu delle fettine di frutta fresca e della verdura.

4. I criceti sono robusti!

Questi piccoli roditori sono generalmente robusti nel corso delle loro brevi vite a patto che siano tenuti in gabbie adatte e nutriti con una dieta perfetta per loro. Il rischio principale a cui sono soggetti è di ferirsi in caso di caduta, ecco perché devono essere maneggiati con cautela.

5. I criceti amano esplorare

Sempre curiosi, i criceti amano entrare ed uscire dalla loro ruota. Se creerete un recinto sicuro, amerà girare ed esplorare in ogni angolo. Nascondete dei bocconcini nel recinto o in una palla a rilascio lento e il criceto trascorrerà delle ore divertendosi. Amano anche giocare con scale o in un recinto.

6. I criceti non hanno bisogno di molto addestramento!

Abituare i criceti a restare in mano è l’inizio e la fine dell’addestramento. Non c’è bisogno di insegnargli giochi d’obbedienza o per la pulizia; ecco perché richiedono poca manutenzione.

7. I criceti non occupano molto spazio

Sono piccoli mammiferi e sono adatti anche per piccoli appartamenti.

8. I criceti sono molto puliti

A differenza di altri roditori, i criceti scelgono un angolo della gabbia per fare i bisogni e questo li rende molto facili da pulire. Si puliscono meticolosamente, sempre preoccuparti per il pelo. Per questo voi non dovrete occuparvi di lavarli.

9. I criceti sono rilassanti

Niente turba un criceto. Non abbaiano, non scappano in preda al panico. Gironzolano felici e sono tanto rilassanti da osservare tanto quanto un acquario!

10. I criceti non perdono pelo

Molte persone che soffrono di allergie, assicurano che i criceti non causano problemi. Questo è legato al fatto che non lanciano nell’aria piccole parti di pelo e quindi non sono neppure sui tappeti. Un criceto non causa starnuti!

12 Aprile – Giornata Mondiale dei Criceti

Il 12 Aprile, tutti i proprietari del mondo di criceti festeggiano i loro amici pelosi. Sono uno degli animali da compagnia più popolari al mondo anche se lo sono negli ultimi 90 anni o giù di lì.

La storia dei criceti come animali da compagnia inizia il 12 Aprile 1930, quando Israel Aharoni, uno zoologo e professore alla Hebrew University di Gerusalemme, catturò una femmina di criceto Dorato (o Siriano) e la sua cucciolata ad Aleppo, Siria. Non sapeva che questa femmina sarebbe diventata la progenitrice di TUTTI i criceti dorati!

I criceti vennero tenuti come animali da laboratorio ma alcuni fuggitivi, divennero i progenitori della maggior parte dei criceti siriani selvatici in Israele. I discendenti dei criceti catturati da Aharoni vennero inviati via nave in Inghilterra nel 1931 e la Società Zoologica di Londra ne acquistò un paio nel 1932.

Questa coppia di pionieri furono l’Adamo ed Eva dei criceti britannici – nel 1937, i discendenti di questi roditori vennero dati a degli allevatori privati e questi furono all’origine di tutti i criceti dorati del Regno Unito. Se ne possedete uno, al 99,9% potete essere certi che i suoi antenati risalgono ai criceti dello Zoo di Londra.

Alcuni studi sul DNA mitocondriale hanno confermato che tutti i criceti domestici dorati nel Regno Unito e negli USA, discendono tutti da uno stesso animale – quello catturato nel 1930 da Israel Aharoni.

Questa fratellanza e sorellanza internazionale fra criceti è sicuramente qualcosa che vale la pena festeggiare!

Foto di Silje Roseneng su Unsplash

 

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Di quali malattie soffrono i criceti e come si possono curare?

Foto di Frenjamin Benklin on Unsplash

Fare un controllo quotidiano al criceto, vi consentirà di individuare i più comuni problemi di salute prima che diventino gravi. Una verifica visiva vi consentirà di vedere subito ferite, zoppie oppure problemi agli occhi o alle orecchie, denti e unghie. Potrete anche scoprire potenziali problemi come sangue nelle urine o dissenteria. Ogni volta che lo tenete in braccio verificate che non abbia noduli o bozzi.

In generale i criceti sono animaletti in buona salute ma è importante essere a conoscenza dei principali problemi.

Ascessi

I criceti possono sviluppare delle infezioni se si sono tagliati e di conseguenza possono formarsi degli ascessi. Un criceto che mastica costantemente le sbarre della gabbia può sviluppare un ascesso alla bocca ad esempio.

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Gli ascessi devono essere curati da un veterinario.

Raffreddori

A volte i criceti prendono il raffreddore ed è lo stesso virus degli esseri umani. Questa malattia prima ancora che vederla, la sentirete arrivare perché si sviluppa prima con dei rantolamenti e tosse e poi con il naso che gocciola.

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I raffreddori passano rapidamente ma è consigliabile portare il criceto dal veterinario dato che i sintomi sono gli stessi per un’infezione respiratoria o per un’allergia.

Ferite

Potete pulire le piccole ferite con una pezzetta e dell’acqua tiepida. La cosa principale da fare è scoprire come si è ferito per evitare che si ferisca ancora. Magari hanno combattuto oppure è caduto dopo un’arrampicata.

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Se la ferita è brutta oppure se zoppica anche, portatelo dal veterinario per degli accertamenti.

Problemi alle orecchie

Le infezioni alle orecchie portano il criceto a girare in circolo. E’ una situazione stressante ma raramente fatale.

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Il veterinario può prescrivere un farmaco che aiuti ad eliminare l’infezione e nel frattempo verificare che non ci siano altri danni al cervello correlati.

Le orecchie secche sono un problema frequente. I sintomi sono una pelle secca e il fatto che si gratta spesso le orecchie.

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Strofinate un po’ di vaselina sull’area screpolata e questo aiuterà a risolvere il problema.

Problemi agli occhi

Problemi alle palpebre, occhi sporgenti o che gocciolano, occhi che si incollano, sono tutti potenziali problemi di salute che hanno varie cause.

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Il veterinario sarà in grado di darvi tutti i suggerimenti sulle cause e sui trattamenti per gli occhi. Se un occhietto è solo incollato, pulitelo con acqua calda in modo da eliminare gli elementi appiccicosi. Di solito questo è un problema comune nei criceti anziani.

Noduli

Un esame fisico mentre avete in braccio il criceto, vi consentirà di individuare dei noduli o dei rigonfiamenti. La maggior parte sono benigni ma ci sono anche situazioni più serie come ad esempio il cancro ai testicoli e mastiti.

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Se ha dei noduli portatelo dal veterinario.

Rogna

Questo problema della pelle è causato dagli acari e la presenza di crosticine, pelle secca e pelo opaco sono sintomi dell’infestazione.

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Il veterinario vi prescriverà un trattamento per la rogna e altri parassiti ma potete trovare anche alcuni rimedi nei negozi per animali.

Ictus

Se il criceto sembra instabile sulle zampe o se inciampa in continuazione può essere una ferita ad una zampa ma anche l’effetto di un ictus. Uno dei sintomi dell’ictus è un movimento oscillatorio anche se il criceto sta riposando.

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Non c’è cura per l’ictus ma spesso sono lievi. Dovete solo metterlo comodo con accesso a cibo e acqua e togliete gli ostacoli nella gabbia come ad esempio la ruota.

Problemi ai denti

Un improvviso calo nell’appetito può indicare un problema ai denti o al cavo orale. I denti cresciuti troppo o malati rendono difficile mangiare. Un rapido controllo visivo vi dirà se si tratta di un problema ai denti.

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I denti del criceto devono essere trattati da un veterinario che sia in grado di farlo correttamente.

Problemi urinari

Se trovate del sangue sulla lettiera del criceti può essere a causa di una ferita, un ascesso scoppiato o un’infezione urinaria. Un esame più attento sulla lettiera del criceto vi dirà se si tratta dell’ultimo problema. Un cambio di colore dell’urina o la mancanza di urina indicano anch’essi un problema di salute.

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Esaminate fisicamente l’animale: lo stomaco gonfio è sintomo di calcoli vescicali che bloccano il sistema urinario e possono causare sanguinamento nelle urine. E’ essenziale portarlo dal veterinario dato che è doloroso e può essere fatale.

Coda bagnatal

La coda bagnata è una forma nefasta di diarrea batterica che porta alla morte il criceto molto rapidamente. I sintomi sono feci molli tutte attorno alla coda.

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Isolate l’animale e mettetegli a disposizione molta acqua (dato che la diarrea disidrata il criceto) e portatelo dal veterinario. Gli antibiotici possono salvargli la vita.

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15% di sconto su tutti i Qutes con contenitore – Cogli l’opportunità!

Risparmia il 15% sulla nostra gabbia con contenitore più venduta Qute per criceti e gerbilli questo weekend. Questa gabbia moderna ed elegante sarà un successo con gli animali e i loro proprietari!

Il particolare design incoraggia naturalmente l’atto di fare il nido e l’istinto di nascondersi in tana. Molto facile da tener pulita e igienica, estremamente sicura e grazie al vassoio estraibile sarà più facile passare del tempo di qualità con i vostri amici. La sezione contenitore sotto la gabbia è perfetta per contenere tutte le cose dell’animale in un unico posto e finalmente avere un criceto o un gerbillo sarà più facile e divertente!

Utilizza il codice promozionale SEIZE15 per avere il 15% di sconto su tutti i Qutes con contenitore fino a lunedì sera!

Termini e condizioni
La promozione 15% di sconto su Qute con contenitore va dall’ 08/10/20 – a mezzanotte del 12/10/20. Utilizza il codice promozionale SEIZE15 alla cassa. Include tutti i colori della gabbia Qute con contenitore per Criceti & Gerbilli. Tutti i Qute senza contenitore sono esclusi. Soggetto a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica alle consegne, sconti pre-esistenti o in congiunzione ad altre offerte.

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Quale tipo di criceto?

Ci sono cinque specie di criceti che sono considerate come animali da compagnia. Hanno tutti le stesse necessità, ma con una o due differenze sostanziali tra loro.

Il più comune è il criceto Dorato che è anche il più grande dei cinque. Gli altri appartengono al gruppo conosciuto come Dwarf – Russo o Campbell, Roborovski, Cinese e Winter White.

Accudire un criceto Dorato

Una stima dice che circa il 75% dei criceti sono Dorati, principalmente perché sono stati molto conosciuti per molti anni e facilmente reperibili. Questa specie misura 15–18 cm (6–7 pollici) di lunghezza e si muove relativamente con calma (in confronto alle altre specie Dwarf più scattanti). Questo rende più facile tenerli in mano da cui deriva anche la loro popolarità. Un proprietario agitato scoprirà che sono facili da custodire (ad es. Il criceto non correrà su per la manica o non schizzerà fuori dalla porta!)

Il Dorato è un solitario e questo significa che dovrà stare da solo – l’ideale per chi desidera creare un legame forte. Il criceto vive normalmente 2, 2 ½ anni e può essere addomesticato fin dalla più tenera età per cui potrete vivere una lunga e soddisfacente amicizia con queste pallotte di pelo.

Ci sono vari tipi di criceti Dorati. Uno dei più popolari è quello a pelo lungo ‘Teddy Bear’. Ci sono anche molte varietà di colore, con un misto di oro, marrone, rossastro, giallo, grigio, bianco e nero.

IDEALE PER: chi prende un criceto per la prima volta e cerca un’esperienza facile da gestire di un solo animale.

Accudire un criceto Cinese

Il Cinese – conosciuto anche come a strisce, grigio o coda di topo – è il meno comune fra i criceti sul mercato, anche se la sua popolarità sta crescendo via via. C’è molto da amare in questi piccoli animali – sono dolci e una volta addomesticati, ameranno interagire con voi.

Questa specie ha una lunghezza che va dai 10 ai 13 cm (4–5 pollici) sono grigio scuro con una striscia ancora più scura che corre lungo la schiena. Rispetto agli standard dei criceti, ha una coda lunga da cui deriva il nome ‘coda di topo’. Tendenzialmente vive un po’ più a lungo rispetto al criceto Dorato con una media che va dai 2 ½ ai 3 anni e come i Dorati amano vivere da soli. Crea facilmente legami con gli esseri umani.

IDEALE PER: per chi prende un criceto per la prima volta e desidera qualcosa di meno comune rispetto al criceto Dorato ma con una personalità simile.

Accudire un criceto Roborovski

Si tratta di un animaletto davvero molto piccolo e ama vivere con almeno un altro compagno Roborovski – in coppie dello stesso sesso o in piccolo gruppo. Anche un animale singolo potrebbe andare bene ma dovrete sempre relazionarvi con lui per fargli compagnia. Misurano 10 cm (4 pollici) di lunghezza e sono molto curiosi sul mondo che li circonda. Quando li prendete in mano, dovrete prestare attenzione perché si muovono molto rapidamente.

I Roborovski vivono a lungo, per gli standard dei criceti, generalmente vivono tra i 3 e i 3 ½ anni. Si arrampicano molto bene e sono ottimi esploratori, avranno bisogno di una gabbia abbastanza grande per assecondare le loro continue spedizioni. Hanno anche un odore abbastanza deciso per cui la gabbia va pulita regolarmente.

IDEALE PER: coloro che desiderano avere più di un criceto per volta ed hanno spazio per una gabbia più grande.

Accudire un criceto Winter White

Questa specie è anche chiamata Siberiana, per i suoi splendidi cambi di colori in inverno. E’ grigio-marrone per la maggior parte dell’anno con un’affascinante striscia nera lungo la schiena. In inverno la pelliccia diventa bianca, ma la striscia nera resta.

Questo animaletto supera di poco i 10cm (4 pollici) in lunghezza e può vivere felicemente da solo, facendo di lui un compagno ideale per chi ha tanto tempo da dedicargli e per creare un legame e che non ha problemi nel maneggiare un animale molto rapido nei movimenti. I Winter White vivono solo 1 ½ o 2 anni e questo li rende meno appetibili rispetto ad altre specie.

IDEALE PER: amanti dei criceti che vogliono cambiare rispetto alle solite specie e che non vede l’ora di vedere il cambiamento in bianco in inverno!

Accudire un criceto Russo o Campbell

Anche questo criceto ha una vita piuttosto breve, circa 1 ½ o 2 anni. Di solito si tengono in coppie dello stesso sesso ma possono vivere bene anche da soli fintanto che avrete tempo e cure da dedicargli. Le loro piccole dimensioni li rende difficili da maneggiare dato che sono rapidi e fragili per cui non sono adatti per giovani proprietari nervosi.

IDEALE PER: coloro che vogliono tenere un gruppo di criceti in un’ampia gabbia.

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9 cose che forse non sapete sulle tasche guanciali dei criceti

Un criceto beige tenuto in mano

1.

Tutti i criceti hanno le sacche guanciali. Queste parti estensibili della mucosa orale assomigliano a dei palloncini sgonfi che si possono riempire di cibo fino alle anche.

2.

La funzione principale di queste tasche è di trasportare il cibo dalla fonte fino alla tana. Questo significa riuscire a mangiare in pace e limitare il numero di uscite dalla tana sicura. In natura i criceti sono animali da preda che devono mangiare ogni due ore circa e se dovessero rientrare alla tana ogni volta per i semi o delle noci, esporrebbero il covo alla potenziale individuazione dei predatori. Invece raccolgono il cibo la sera e grazie alle loro sacche devono rientrare una sola volta o al massimo due.

3.

I criceti possono sia mangiare che correre con le sacche piene. Possono riempirle fino al 20% del loro peso corporeo ma dato che le sacche sono estremamente elastiche, corrono lungo le spalle così da non pregiudicare la velocità di corsa dei criceti o la lunghezza del percorso.

4.

Per mantenere il cibo fresco e asciutto, la bocca non rilascia saliva nelle sacche.

5.

Le femmine, in natura, trasportano o nascondono occasionalmente i loro piccoli nelle tasche guanciali se la tana deve essere evacuata per qualche motivo. Questa probabilmente è una cosa che non vedrete mai.

6.

Allo stato selvatico, i criceti sputano regolarmente il cibo andato a male. Anche in questo caso è difficile che vediate un comportamento simile nei vostri criceti domestici dato che non devono procacciarsi cibo. Date ai vostri criceti frutta fresca e verdura e verificate che non nascondano delle riserve di cibo in qualche angolo della gabbia e in caso rimuovetelo prima che marcisca.

7.

I criceti non trasportano solo cibo nelle sacche ma anche la lettiera e materiale da costruzione per la tana per fare il nido o per decorazione.

8.

Alcuni criceti hanno una sacca preferita che riempiono prima dell’altra anche se poi le riempiono sempre allo stesso modo entrambe.

9.

I criceti domestici a volte hanno dei problemi alle sacche come ad esempio degli ascessi, infezioni e tumori e per questo è importante che facciate dei controlli regolari. La sola cosa che possiate fare per evitare questi problemi è di tenerli lontani da alimenti taglienti o che pungono in modo che non si creino dei tagli. Contattate il veterinario se do notate qualcosa che non va.

Una ragazza tiene un criceto con la gabbia per criceti e gerbilli Qute della Omlet sullo sfondo

 

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Criceto Vs. Porcellino d’india – Qual’è il pet ideale per te?

Scegliere di adottare un piccolo animale è una grossa decisione. Sebbene le loro necessità differiscano, i criceti e i porcellini d’india richiedono lo stesso sforzo nella gestione. C’è abbastanza spazio? Chi si occuperà di nutrirlo ogni giorno e della pulizia settimanale? Puoi permetterti tutto il materiale – e tutto il cibo che il pet sgranocchierà?

I piccoli mammiferi della famiglia dei roditori e dei lagomorfi sono tutti graziosi, soffici e abbastanza simili ma ci sono grosse differenze nelle necessità e nella personalità di ogni specie. Ci sono due diversi gruppi – animali che passano tutto il loro tempo dentro casa come i criceti e quelli che passano in parte del tempo fuori e che quindi necessitano di tunnel e recinzioni, come ad esempio i porcellini d’india.

Gestione dei criceti – riassunto


Non c’è dubbio che i criceti siano adatti a chi non può dedicare loro molto tempo. Ma è anche importante interagire con loro altrimenti non avrebbe senso averli con noi in casa.

L’elemento caratterizzante dei criceti è che sono creature notturne. Questo significa che i proprietari dei criceti dovranno interagire con loro la sera o la mattina presto. Svegliarli durante il giorno li renderebbe solo confusi e irritabili.

Le loro abitudini notturne fanno sì che le stanze da letto non siano il posto migliore per la gabbia dei criceti. Le loro zampette indaffarate, la ruota che scricchiola, il beverino che gorgoglia, e i dentini da roditore che rosicchiano non sono l’ideale per conciliare il sonno. Questa è una considerazione importante per un bambino – la gabbia del criceto non potrà stare nella sua stanza; sarà comunque apprezzato e accudito?

Se la risposta è positiva, i bambini saranno felici di giocare con il loro criceto prima di andare a dormire. Questi animaletti possono essere addomesticati a stare in mano e una mezz’ora al giorno è il tempo ideale per i bambini. Possono riempire il beverino e aggiungere il cibo tutte le mattine prima di scuola mentre il criceto si prepara per una nuova giornata di riposo.

Ma se i vostri bambini desiderano un animale che gira per casa durante il giorno, il criceto non è la scelta più adatta. La durata della loro vita è di circa due anni e i bambini potrebbero avere la sensazione di non aver passato abbastanza tempo con loro.

Porcellini d’india – amanti del giardino

I porcellini d’india richiedono molte più attenzioni rispetto ai criceti e a molti proprietari di pet questa cosa fa piacere. Imparare a conoscere i porcellini d’india richiede tempo dato che sono delle creature nervose, ma una volta che avrete conquistato la loro fiducia, avrete un amico per la vita.

I bambini avranno la sensazione di far parte del branco degli animali. C’è molto da fare nella gestione delle cavie, rimpinguare il fieno – in grandi quantità – e tagliare verdure per riempire la ciotola. Recinti, gabbie e tunnel necessitano di manutenzione settimanale. Se avete un buon sistema di tunnel come Zippi nel vostro allestimento, gli animali si potranno muovere in completa libertà fra la gabbia e uno o diversi recinti. Guardare gli animali in azione, garantirà ore di divertimento.

Un porcellino d’india ben curato può arrivare a vivere fino a otto anni e quindi sarà un impegno a lungo termine da non prendere alla leggera.

I porcellini d’india sono attivi durante il giorno e infatti le loro esigenze coincidono con gli orari umani.

10 domande per scegliere: Criceto o Porcellino d’india?

Ancora indecisi? Rispondete a queste domande e guardate il punteggio finale. Il numero più alto rivelerà la scelta ideale per voi!


1. C’è sempre qualcuno in casa durante il giorno per occuparsi degli animali?

Si – punteggio 1 Cavia

No – punteggio 1 Criceto

2. L’animale è per un bambino?

Si – punteggio 2 Cavia

No – punteggio 1 Criceto e 1 Cavia

3. Avete spazio in giardino per una recinzione?

Si – punteggio 1 Cavia

No – punteggio 1 Criceto

4. Qualcuno in casa soffre di allergie agli animali? (Questo potrebbe significare dover tenere gli animali fuori)

Si – punteggio 2 Cavie

No – punteggio 1 Cavie e 1 Criceto

5. Preferite avere un solo animale?

Si – punteggio 1 Criceto

No – punteggio 1 Cavia

6. C’è qualcuno disposto a preparare le verdure ogni giorno?

Si – punteggio 1 Cavia

No – punteggio 1 Criceto

7. Avete spazio solo per una piccola gabbia?

Si – punteggio 2 Criceto

No – score 1 Criceto e 1 Cavia

8. Il padrone è il classico tipo che ‘va a letto tardi e si alza tardi’?

Si – punteggio 2 Criceti

No – punteggio 1 Cavie e 1 Criceto

9. La gabbia sarà posizionata vicino alla camera da letto?

Si – punteggio 2 Cavia

No punteggio 1 Criceto e 1 Cavia

10. State cercando un animale che sia un vostro compagno per lungo tempo?

Si – punteggio 1 Cavia

No – punteggio 1 Criceto


Più punti in favore della cavia piuttosto che criceto o viceversa? In ogni caso ci auguriamo che abbiate le idee più chiare sull’animale più adatto a casa vostra.

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GRATIS Consegna su tutte le gabbie Qute per Criceti & Gerbilli solo per un periodo limitato!

Trasforma la casa del tuo criceto questo autunno e trasformala nella gabbia Qute Criceti & Gerbilli della Omlet, con consegna gratuita per un periodo limitato di tempo. Utilizza il codice SUPERQUTE per richiedere l’offerta speciale!

Facile da pulire, sicura ed elegante, la gabbia Qute ha una vaschetta removibile che rende più facile interagire con il criceto o il gerbillo. Disponibile nei colori bianco, nocciola o betulla, questa lussuosa casa per criceti ha anche uno scomparto opzionale per conservare il cibo e la sabbietta in ordine in un unico posto.

La gabbia Qute Criceti & Gerbilli è un adattamento moderno e pratico rispetto alle tradizionali gabbiette per piccoli animali e si adatterà a casa vostra come un contemporaneo arredo. Se avete deciso di prendere un criceto ma siete stanchi delle obsolete gabbiette di plastica che si trovano nei negozi per animali – non cercate oltre e acquistate Qute della Omlet!

Disponibile a partire da 90€, con consegna GRATIS fino alla mezzanotte di lunedì. Utilizzate il codice promozionale SUPERQUTE.

 

Termini & condizioni

La promozione sulla consegna gratuita è valida dal 25/10/19 – fino a mezzanotte del 28/10/19. Per la consegna gratuita utilizzate il codice promozionale SUPERQUTE. Questa offerta è valida esclusivamente sulle gabbie Qute Criceti & Gerbilli. L’offerta si applica solo alle consegne Standard. La consegna gratuita non è rimborsabile. Omlet non si assume la responsabilità per ritardi dovuti a fornitori terzi come i corrieri. La consegna gratuita è valida solo per ordini spediti nel Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Austria, Italia, Irlanda, Norvegia, Polonia, Danimarca, Svezia, USA e Spagna. Soggetta a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica su sconti pre esistenti o in aggiunta ad altre offerte.

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Diventa creativo e costruisci un labirinto per i Criceti

I criceti amano giocare ed esplorare! Ci sono molti giochi e bocconcini disponibili da acquistare per i vostri amici pelosi, ma non sarebbe bellissimo costruire un labirinto per loro? Sono facili e divertenti da costruire e garantiranno ore di divertimento!

Ecco ciò che vi serve:

  • Una scatola vuota come uno scatolone del supermercato o una borsa vecchia.
  • Del cartone sottile per le pareti, tunnel e altre parti del labirinto.
  • Colla non tossica – noi abbiamo usato una pistola a colla.

Ora la parte divertente!

Create le pareti, i tunnel, i ponti caverne e altro incollandoli con la colla non tossica. Più cose inserirete nel labirinto, più sarà divertente!

Abbiamo messo una piccola tenda teepee alla fine del percorso e inserito un bocconcino da trovare.

Non tutte le strade portano al teepee. Alcuni percorsi possono portare a dei vicoli ciechi oppure potete offrire al criceto un’opzione con due tunnel che conducono a due diversi posti. Il tunnel verde o quello giallo…quale sceglierà il criceto?

A volte capiterà che il criceto cerchi di arrampicarsi sulle pareti per uscire e così tenetelo sempre sotto sorveglianza!

Prendete del cartone, colla e una scatola e sbizzarritevi!

Ci piacerebbe vedere le foto delle vostre creazioni, inviatele a marketing@omlet.it e condivideremo le migliori!

 

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Come trovare un criceto

Vi siete mai messi alla ricerca del vostro criceto che è scappato dalla porticina della gabbia lasciata accidentalmente aperta e il vostro amico peloso è partito per un’avventura…?

Cercate di mantenere la calma perché anche se sono dei piccoletti, non sono poi così difficili da trovare!

Seguite i nostri suggerimenti e vi ritroverete insieme in men che non si dica!


1 – Non cercateli durante il giorno!

I criceti sono animali notturni ed è probabile che si siano trovati un angolino confortevole in cui dormire durante il giorno. E’meglio mettersi sulle loro tracce la notte quando sono fuori in esplorazione!

2 – Non resistono a un bocconcino!

Lasciate i loro bocconcini preferiti in un angolo della stanza (o delle stenze) in cui pensate si sia nascosto e vedete se va a mangiare. Le banane sono un ottimo boccone per tentarli.

3 – Chiudete le luci

I criceti si muovono più a loro agio se la stanza è scura e tranquilla. Cercate di stare seduti al buio e ascoltate!

4 – Diventate degli agenti segreti e cercate le impronte

Spargete della farina nella stanza in cui pensate che si sia nascosto e cercate le piccole impronte!

5 – Fermatevi e ascoltate

Se sospettate che sia nascosto in una specifica stanza, spegnete la tv e ascoltate. Riuscirete a sentire il leggero ticchettio delle zampette sul pavimento oppure uno starnuto che vi aiuterà a localizzarlo.

6 – Trovare la strada di casa

A volte i criceti tornano alla loro gabbia da soli. Lasciatela aperta sul pavimento con dentro cibo fresco e magari il girovago tornerà. Quando sarà affamato potrebbe presentarsi senza preavviso!

Per evitare che scappi, assicuratevi che la porticina sia sempre ben chiusa. La gabbia Qute per criceti è l’alternativa ideale se volete una casa sicura per il vostro amico peloso. Scopri di più qui.

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Linguaggio corporeo del criceto


I criceti sono degli ottimi animali dacompagnia – sono divertenti, graziosi e relativamente facili daaccudire. La loro fama di coccoloni li ha resi degli animali dacompagnia rinomati nel mondo. I criceti portano gioia a moltissime persone ma come facciamo a sapere se il nostro criceto è felice o meno? Come tutti gli altri animali, i criceti hanno la capacità di comunicare tra loro e con il loro padrone. Utilizzano il linguaggio corporeo come facciamo noi e possono mostrare una serie di emozioni tra cui felicità, paura, minaccia, curiosità, spavento, rabbia e molte altre.

Allungamenti e sbadigli: gli sbadigli sono spesso un segno che il vostro criceto è a suo agio e rilassato e non indicano che è assonnato. Se il criceto oltre a sbadigliare si stiracchia, allora è un ulteriore indizio che è molto rilassato.

Freezing: il criceto rimane immobile in una posizione fissa, a volte per alcuni minuti. Le orecchie sono ben dritte e rigidi al tocco. Varie possono essere le cause che lo bloccano temporaneamente: possono bloccarsi sia per paura che per la sorpresa oppure possono rimanere immobili in modo da poter ascoltare con più attenzione rumori che non sono familiari.

Sedersi sulle zampe posteriori e orecchie in avanti: qualcosa ha attirato la sua attenzione. Il vostro criceto si siede sulle zampe posteriori per vedere e ascoltare meglio.

Pulirsi: i criceti passano molto del loro tempo pulendosi da soli. Quando un criceto si pulisce, si lava le zampe posteriori e anteriori e si liscia la pelliccia significa che si sente al sicuro e che è felice.

Masticare: se il criceto morde le sbarre della gabbia, forse c’è qualcosa che potreste migliorare nella sua vita. Rosicchiare le sbarre della gabbia può indicare molte cose tra cui noia, mancanza di spazio o i denti che stanno crescendo.

Morsi: i criceti possono mordere se spaventati, quando sono stressati oppure se sono cunfusi. Se il vostro criceto vi morde, c’è almeno una spiegazione semplice. Forse ha del dolore o semplicemente non è sicuro delle vostre reazioni. Non arrabbiatevi ma cercate invece di comprendere le ragioni che lo hanno portato a quel comportamento.

Orecchie tirate indietro e occhi socchiusi: il criceto si è appena svegliato ed è ancora assonnato. E’ opportuno non farlo uscire dalla gabbia finché non sia completamente sveglio.

Corsa: i criceti sono nati per correre. Nel loro habitat naturale possono correre fino a 5 miglia per notte! Ecco perché è essenziale che i criceti tenuti come animali da compagnia, abbiano la possibilità di correre spesso con l’ausilio della ruota. Iperattività e comportamenti stereotipati e ripetitivi d’altro canto possono essere segnale di stress.

Un criceto stressato continuerà a muoversi, correrà rapidamente sulla ruota e si arrampicherà sulle sbarre della gabbia e sembrerà più all’erta e nervoso del solito. Tutti i criceti hanno una loro personalità. Passate del tempo ad osservarli per individuare le loro personalità e specificità. Se imparerete a conoscere bene il vostro animale allora riconoscerete subito quando il suo comportamento diventa anormale. Osservare il linguaggio corporeo è uno dei modi migliori per entrare in sintonia con i bisogni del vostro pet ed essenziale per il loro benessere e la loro salute.

Visitate la nostra guida ai criceti al termina di questa pagina per avere ulteriori informazioni sui criceti e come renderli felici e in salute.

Fonti: Omlet hamster guide, Hamsters as Pets, Caring Pets, Pet Central

 

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Benefici e vantaggi di avere un animale domestico

Studi recenti hanno dimostrato che avere un animale domestico ha diversi benefici sulla salute e il benessere quotidiano, dalla riduzione dello stress ad un abbassamento del colesterolo. Scopri la nostra TOP 10!

 

 

  1. Aiutano a mantenervi in esercizio
    I cani necessitano di esercizio e passeggiate giornaliere. Grazie al vostro amico a 4 zampe sarete obbligati a sgranchirvi le gambe e muovervi un po’, e il vostro corpo ve ne sarà grato, soprattutto dopo 8 ore chiuso in ufficio. Lo sapevate che una camminata di 30 minuti vi permette di bruciare tra le 100 e le 200 calorie?
  2. Riducono lo stress
    La vita e il lavoro possono essere a volte terribilmente stressanti, e alti livelli di stress hanno sempre ripercussioni sulla salute. Accarezzare il vostro gatto, oppure semplicemente osservare le vostre galline razzolare in giardino aiuterà a diminuire lo stress e a rilassarvi.
  3. Non sarete mai da soli
    Se vivete da soli, oppure se il vostro partner lavora turni diversi dai vostri, alla lunga vi poterà a sentirvi un po’ soli. Avere un animale domestico è come avere un altro membro della famiglia: non sarete mai più soli e sarete sicuri di trovare sempre qualcuno ad aspettarvi a casa, non importa a che ora del giorno torniate.
  4. Aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo
    Studi recenti hanno dimostrato come i proprietari di animali domestici, e uomini in particolare, hanno livelli di colesterolo significativamente più bassi rispetto alla media di chi non ha pets.
  5. Aiutano a combattere la pressione alta. E di conseguenza, diminuisce il rischio di infarto e altre malattie cardiache.
  6. Vi fanno incontrare nuovi amici
    La comunità di pet owners è estremamente amichevole e vi accoglierà a braccia aperte. Le passeggiatine giornaliere al parco vi permetteranno di fare nuove conoscenze, e scoprirete subito quante persone vi fermeranno per accarezzare il vostro cane e farvi domande!
  7. Insegna ai bambini ad essere responsabili
    Avere un animale domestico in famiglia aiuterà i vostri bambini a maturare un senso di responsabilità in modo naturale e divertente. Attraverso semplici azioni come dar loro da mangiare, o accompagnarli a fare una passeggiata, i vostri figli impareranno pian piano ad occuparsi di un altro essere vivente.
  8. Mai più depressi!
    Non a caso negli ultimi anni la pet therapy sta andando moltissimo di moda! Studi scientifici hanno dimostrato come la presenza di un animale domestico riduca drasticamente stress e ansia e depressione. Giocare con il vostro pet aumenta i livelli di serotonina e di dopamina, rendendovi calmi, felici e rilassati.
  9. Aiuta a formare una routine salutare
    Le responsabilità che accompagnano l’avere un animale domestico aiutano a forgiare una routine e a dare alla vostra giornata uno scopo e un senso di realizzazione. Insegna inoltre disciplina, gestione del tempo e fa da supporto morale.
  10. Amore incondizionato
    Non importa quanto la vostra giornata sia stata terribile, il vostro pet è a casa che vi aspetta e vi ama.

Sources: PetMd, PawCulture, WomansDay

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Propositi per l’Anno Nuovo per voi e i vostri pets

Una donna che fa jogging su una spiaggia con il caneCome per tradizione, ogni Gennaio facciamo la nostra lista di buoni, e più o meno attendibili, propositi per il nuovo anno. Omlet ha creato per voi una lista di suggerimenti da inserire nella vostra lista che coinvolge voi e i vostri pets!

Esercizio insieme!

Basta passeggiatine veloci dopo cena: il 2019 punta al vero esercizio e allo stare in forma! Lo sapevate che una passeggiata di 30 minuti insieme al vostro cane vi permette di bruciare tra le 100 e le 200 calorie? 🙂

Scegliete una nuova attività da svolgere con il vostro pet

Dalle camminate in montagna al kayaking, scoprirere come è più facile e divertente un’attività se coinvolgete il vostro pet! Una domenica pomeriggio a camminare in montagna sarà divertente quanto salutare, permettendovi di bruciare fino a 220 calorie in 30 minuti.

Più tempo dedicato al gioco

I cani amano giocare mentre i gatti potrebbero passare ore a rincorrere il puntino rosso di un laser. Provate a ritagliare una pausa gioco più lunga all’interno della vostra routine. Vi permetterrà di trascorrere più quality time in compagnia dei vostri animali, combinando gioco ed esercizio.

Grooming

Spazzolare il vostro animale aiuta a rimuovere il pelo in eccesso e ad averne meno in giro per casa sui vostri divani e mobili. Aiuta inoltre a distribuire l’olio naturale dalla pelle al pelo, rendendo la pelliccia più sana, forte e luminosa. Lo sapevate che spazzolare un cane di taglia media fa bruciare intorno alle 200 calorie?

Nuovi Trucchi

Studi recenti hanno dimostrato che tenere in esercizio la mente aiuta i cani anziani a ridurre e rallentare il deterioramento delle facoltà cognitive. Insegnare un nuovo trucco o un nuovo gioco al vostro cane anziano lo aiuterà ad esercitare la mente, senza contare che si divertirà molto!

Aggiornate le Info del vostro animale

Controllate e aggiornate la targhetta ed eventuale chip del vostro animale. E’ facile dimenticarsi di questo lato burocratico nel bel mezzo di un faticoso trasloco, perché non farlo ora?

Nuovi Amici

Una visita al parco vi permetterà di conoscere nuove persone e al vostro cane di fare nuove amicizie pelose 🙂

Dieta

Cercate di mantenere una dieta regolare e costante durante il nuovo anno: basta esagerare con le treats e i biscottini!

Ma soprattutto…divertitevi insieme ai vostri pets!!! Buon Anno!!!

Una ragazza ha in mano un criceto e sullo sfondo la gabbia Qute

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Come fotografare gli animali: i consigli di Omlet

 

Pazienza. Sembra ovvio ma non lo è. Non importa che stiate scattando un ritratto al vostro cane in azione, o che vogliate immortalare il vostro gatto che si rotola in giardino, scoprirete quanto possa essere frustrante avere a che fare con modelli che non comprendono e quindi non obbediscono ai vostri comandi! Armatevi quindi di tanta pazienza e vedrete che prima o poi lo scatto perfetto del vostro pet in azione arriverà. 

Fatevi aiutare. Non solo avere un aiutante vi conferisce un tono professionale, ma farsi aiutare da un amico o un familiare è realmente una mossa strategisca. Mentre ve ne state pronti a scattare, il vostro assistente potrà occuparsi di “dirigere” il vostro animale, catturando la sua attenzione con giochi o crocchettine e facendo quindi in modo di ottenere la posa ed espressione migliore possibile. In base al tipo di foto che desiderate ottenere, potrebbe essere più “facile” ottenere lo scatto perfetto dopo aver giocato e fatto stancare il vostro animale, di modo che sia meno ansioso e agitato.

Sfruttate la luca naturale. Se non siete un fotografo professionale dotato di studio, luci e attrezzatura di alto livello con flash, lenti speciali, e faretti, per i vostri scatti vorrete decisamente sfruttare la luce naturale, all’aperto oppure all’interno ma vicino ad una finestra o ad un balcone. Scegliete un posto con un background relativamente neutro, senza colori o pattern che distraggano dal soggetto della foto. Sperimentate con la luce naturale, più soffusa e romantica al tramonto, o magari dolce e sonnacchiosa al mattino.

Focus sugli occhi. Sembra un piccolo accorgimento ma fa tutta la differenza del mondo: gli occhi sfocati o mossi rovinano l’intero effetto della foto. La macchina fotografica in modalità automatica metterà a fuoco l’oggetto ad essa più vicino, che nel caso degli animali, è solitamente il naso piuttosto che gli occhi. Fate attenzione a questo particolare sooprattutto se state facendo un primo piano!

All’altezza dell’animale. Ok, lo ammettiamo, può non essere il massimo della comodità starsene sdraiati o accucciati per un’ora in attesa dello scatto perfetto. Mettersi all’altezza del vostro animale vi regala delle foto dal look più professionale. Inoltre, provare angoli e punti diversi vi permetterà di scoprire e conoscere tutte le facce del vostro animale! 

Personalità. Lo scopo fondamentale di una foto è far emergere la personalità del soggetto, e lo stesso vale per i vostri animali. Se il vostro gatto è il re dei pigri magari lo vorrete catturare in foto mentre sbadiglia o si stiracchia, mentre se il vostro cane è instancabile e forse iperattivo, la foto perfetta sarà probabilmente mentre salta o gioca al parco. 

Mille mila scatti. La chiave per ottenere lo scatto perfetto si basa sul numero: più scatti del vostro animale in pose e luoghi diversi realizzate, più si alza la probabilità che riusciate a catturare il vostro animale nel momento e con l’espressione migliore. Inoltre, più foto fate, più pratica accumulate e più in fretta migliorerete. Portatevi cellulare o macchina fotografica con voi ogni volta che siete in giro, in vacanza o semplicemente al parco con il vostro pet e fate pratica! Ogni volta che volete scattare una foto, continuate a cliccare e fate altri 20 scatti.

Usate biscottini. Non abbiate paura di corromper…ehm…motivare i vostri animali con dolcetti, biscottini, crocchete o qualsiasi cosa gli faccia gola! Questo trucco non sempre funziona ma provare non costa nulla! Ricordatevi di premiare sempre il vostro animali a fine sessione fotografica, soprattutto se si è comportato “bene”!

Aggiungi un umano. HA volte avere il vostro animale in posa insieme a qualcuno, i vostri figli, un amico, ecc… dà un tocco in più alla foto! Non solo rende lo scatto più speciale, ma la presenza di un essere umano può far emergere un lato nuovo e particolare che magari non conoscevate!

 

Provate ad applicare i nostri consigli e fateci sapere come va! Condividete le foto dei vostri animali sui nostri social con il tag #OmletPets 🙂

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