The Omlet Blog Category Archives: Pappagallini

Un’intervista esclusiva con Jamieleigh dal canale Youtube “BirdTricks”

Foto di Rachael Baker Photography

 

Come e quando hai iniziato ad occuparti di uccelli?

Come molti bambini, da piccola avevo un pappagallino e né io né i miei genitori sapevamo nulla. All’età di 17 non avevo più avuto esperienze dall’età dell’asilo ma il mio fidanzato (e poi marito) sì. Per cui sono stata proiettata in un mondo che non conoscevo ma che mi attirava.

Come è una giornata tipica dei tuoi pappagallini?

Mi piacerebbe che nella mia vita ci fosse qualcosa che assomiglia ad una “giornata tipo”! Ci sono molti diversi aspetti che compongono la mia vita, considerando anche che io viaggio molto. I miei pappagallini hanno visitato un sacco di stati e stanze di hotel e adesso una delle cose che preferisce sono i viaggi in macchina perché le piace stare in macchina assieme a noi!

Quando siamo a casa tutta la casa è per lei e abbiamo anche messo in sicurezza un’area esterna di porticato dove può svolazzare. La parte più dolce della giornata è quando si sveglia e viene in sala a salutarci mentre la sera quando non la vedi più in giro è perché è andata a riposare nella stanza più tranquilla della casa (ha delle scorte di cibo in tutte e due le stanze – e la gabbia della Omlet sempre aperta in camera di mia figlia.)

Come fai a dire se un pappagallino è felice?

Tutti gli animali fanno un suono particolare che mostra felicità – i gatti fanno le fusa e gli uccellini cinguettano. Il nostro pappagallino non fa eccezione ed ha tutta una serie di suoni che indicano la sua felicità. Ci vola in braccio tutti i giorni e questo ci rende felici ed è anche bello da vedere!

Quale è il bocconcino che preferisce?

Come la maggior parte dei pappagallini, il miglio.

Cosa consiglieresti a qualcuno che sta pensando di prendere un pappagallino?

Domandatevi “perché” desiderate un pappagallino. Fate un elenco di motivi per cui siete sicuri di desiderarlo e siatene certi perché a volte i pappagallini possono essere scoraggianti – si spaventano facilmente e, se non vengono abituati ad essere manipolati possono aver timore delle persone. Tanti oggetti che per noi esseri umani sono considerati “i preferiti” come gli specchi, si interporranno quando vorrete creare un legame significativo con il pappagallino.

Che cosa ti piace della gabbia per uccelli Geo?

La prima cosa che mi ha attirato è stato il suo design unico e come si inserisce bene in un ambiente casalingo. Anche le impronte sono carine e si adattano bene in ogni ambiente. Naturalmente la mia prima preoccupazione in una gabbia per uccelli è il design e il materiale con cui è fatta e dopo aver verificato la loro adeguatezza, ne sono rimasta affascinata!

 

 

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Regala ai tuoi pappagallini l’opportunità di specchiarsi – NUOVO specchio Geo

Come molti altri uccelli, i pappagallini amano follemente gli oggetti che luccicano. Daranno dei colpetti, beccheranno e ruberanno tutto ciò che brilla e amano avere qualcosa nella gabbia che riflette la luce e che crea dei incantevoli riverberi. Il nuovo Specchio Geo li soddisferà completamente!

Moderno ed elegante, con una grande superficie riflettente, lo specchio si adatta meravigliosamente alla gabbia ed è dispobilile in due misure che si adattano alla gabba geodetica. Inoltre può anche fare da paraspruzzi per il bagnetto Geo, riducendo gli schizzi tutto intorno.

I pappagallini sono uccelli molto curiosi e socievoli e la ragione principale per cui rimangono ipnotizzati da uno specchio nella gabbia è perché credono che il riflesso nello specchio sia un altro uccello. Questo nuovo “amico” può essere un grande arricchimento nella loro vita.

Una volta che avrete due o più pappagallini in gabbia, l’attenzione agli specchi diminuirà e diventeranno semplici giochi, ma è un’aggiunta stimolante che i vostri uccellini apprezzeranno.

Anche se si consiglia sempre di tenere i pappagallini a coppie o gruppi più ampi, ci sono dei casi in cui non è possibile. Magari uno dei vostri pappagallini è appena morto e state cercando un nuovo coinquilino oppure il vostro uccellino ha dei problemi di saluti e deve rimanere in isolamento per un po’.

Se i vostri pappagallini vivono per conto loro, voi siete la loro principale fonte di interazione sociale ma uno specchio nella gabbia può essere un ottimo sostituto se non ci siete. I pappagallini possono trascorrere delle ore sistemandosi le penne e chiacchierando con il loro affascinante compagno di stanza e questo ha grandi effetti benefici. I pappagallini che vivono soli devono poter uscire di gabbia e bisogna dedicargli tanto tempo ogni giorno per giocare con loro, ma uno specchio amico riempiranno le ore quando non ci siete!

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Quattro giochi da insegnare al tuo pappagallino

Il punto di partenza per tutti i giochini da far fare ai pappagallini è la fiducia e la chiave del successo sono le leccornie! Una volta che il pappagallino è stato abituato alla manipolazione e non ha timori a restare appollaiato sul dito fuori dalla gabbia, puoi passare al passo successivo e introdurre delle sfide divertenti. Assicurati di avere un po’ di miglio o uno dei suoi snack vegetali preferiti a portata di mano!

Serpenti e scale

Per questo, avrete bisogno di una piccola piattaforma sollevata con una scala che porta su un lato e uno scivolo sull’altro lato.

La parte della ‘scala’ è semplice: posizionate il pappagallino ai piedi della scaletta e mettete il bocconcino in cima. Mentre sale utilizzate il comando ‘sali le scale!’ Dopo un po’ sarete in grado di mettere il pappagallino un po’ più distante dalla scala.

Per la parte ‘serpente’ del gioco, il pappagallino scivolerà giù grazie allo scivolo e anche questa volta il miglio o altro saranno la chiave. Piazzatelo in fondo allo scivolo e abbiate pazienza. Dato che è intelligente cercherà di volare a prendere la ricompensa senza usare lo scivolo. Se succede, nascondete il premio e ricominciate.

Il pappagallino imparerà rapidamente che la chiave per arrivare al premio è lo scivolo. Una volta che sarà sullo scivolo, dite ‘Giù dal serpente!’ Potrete allungare la scaletta e il ‘serpente’, se volete.

Calcio per pappagallini

Se mettete un tavolino da ping pong nella gabbia del pappagallino in breve tempo inizierà a giocarci, ‘dribblando’ la palla con il becco. Fuori dalla gabbia può diventare una sfida umani verso pappagallini. Fate rotolare gentilmente la pallina verso di lui e istintivamente ‘parerà’ la palla. Mettete anche una porta e il pappagallino diventerà un vero e proprio portiere.

Mettete un’altra porta a circa un metro di distanza e provate a vedere se il pappagallino riuscirà a farvi goal portando avanti la palla con il becco. Una volta che avrà segnato dite qualcosa come ‘Goal!’, e dategli un premio. L’uccellino imparerà presto ad usare le sue abilità con il becco per avere un premio!

La grande fuga

Lo scopo in questo caso è convincere il pappagallino a superare un breve tunnel. Non sarà una fuga per la libertà ma per un premio!

Iniziate con un pezzo di cartone con un ampio foro tagliato o un ampio anello di plastica. Chiamate il pappagallini e offritegli un bocconcino prelibato per attraversare il buco. Appena sarà saltato dall’altra parte date il comando vocale – qualcosa del tipo ‘Vai al tunnel!’ Una volta imparato il gioco, realizzate tanti piccoli buchi con sezioni più piccole. Potreste riuscire a realizzare la grande fuga anche attraverso il rotolo della carta casa.

Porta

Questo gioco richiederà un po’ più di tempo per andare in porto ma alla fine l’intelligenza dei pappagallini avrà la meglio. L’obiettivo è insegnare all’uccellino di raccogliere un oggetto, portartelo e lasciarlo nella tua mano.

Per iniziare, fate appollaiare il pappagallino sulla mano e mostrategli un oggetto luccicante come un bottone o una graffetta. Quando lo prenderà nel becco, dite ‘prendi!’ quando lascerà l’oggetto, dì ‘lascia!’, e se lo farà dagli un premio.

Una volta imparata la sequenza, mettete l’oggetto lontano dalla mano e dì ‘prendi!’ quando lo solleva. Avvicina la mano, pronto a prendere l’oggetto se cade. Con il tempo questa diventerà una routine in cui il pappagallino prenderà un oggetto e te lo offrirà in cambio di un bocconcino.

La cosa che tutti questi giochi hanno in comune è che il pappagallino si divertirà a farli. Se non ne hanno voglia, non lo faranno. Questo significa che non dovrete fargli pressione o forzarli, dovrà solo essere divertente per tutti e due. Fiducia e bocconcini – ecco il segreto!

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Cinque motivi che rendono i pappagallini degli ottimi animali da compagnia

Il pappagallino è l’uccello da compagnia più popolare nel mondo. Quando il primo esemplare è stato importato in Europa dall’Australia nel 1840, sono subito diventati delle star. Le motivazioni del loro successo sono ovvie a tutti quelli che hanno avuto la possibilità di passare un po’ di tempo con loro. Sono dei pappagalli in dimensioni ridotte ma con tutta la personalità dei loro cugini grandi – intelligenti, colorati e con la stessa magica abilità di imparare a parlare… a volte!

1. I pappagallini non hanno bisogno di molte cure

E’ facile prendersi cura di un parrocchetto ed essendo piccoli, hanno anche un appetito modesto e quindi incidono in maniera minima sul budget familiare. La loro dieta si basa sui semi e, se sceglierete una marca di buona qualità senza coloranti o additivi chimici, staranno benone. Aggiungete anche delle verdure fresche e altri ortaggi ma in piccole quantità.

Questo rispecchia la loro dieta nella selvaggia Australia. Si riuniscono in grandi gruppi per cercare i semi. La maggior parte sono freschi ed è per questo che anche in cattività i semi dovranno essere più freschi possibile.

In termini di attrezzatura, una gabbia adeguata e gli accessori di base sono sufficienti. Potete dar loro dei giochi semplici con cui intrattenersi come le palline da ping pong e delle campanelle. Tutto a buon mercato e festoso.

2. I pappagallini hanno delle fantastiche personalità

Belli come un canarino o come un fringuello che però non si possono addestrare oltre il livello di posarsi sul dito. I parrocchetti invece imparano tanti trucchetti dal posarsi sulla mano quando li chiamate, fare i tunnel, andare sullo skateboard e manovrare una pallina tra gli ostacoli.

La chiave per insegnare loro tutte queste cose sta nel rapporto che riuscirete ad instaurare con loro. E’ qualcosa che va al di là del semplice addomesticamento – è un’amicizia uomo-uccello, il tipo di connessione che potete instaurare solo con un animale intelligente. I pappagallini non sono i soli – l’intera famiglia dei pappagalli è nota per la materia grigia. Ma in un uccellino piccolo come un pappagallino, la sua intelligenza sembra ancor più incredibile.

3. I pappagallini possono parlare!

I pappagallini parlano incessantemente con varie modulazioni che imparerete a riconoscere. Non tutto il ‘parlato’ consiste in parole riconoscibili – infatti molti, se non quasi tutti gli uccelli non usano parole umane. Ma non ha grande importanza. E’ davvero divertente se il pappagallino impara alcune parole o frasi ma anche senza il loro chiacchiericcio è fonte di piacere.

Le femmine sono meno predisposte dei maschi a parlare. Di questi, almeno la metà capisce le parole. Avranno più possibilità di apprendere a parlare se insegnerete loro nei primi nove mesi. Alcuni richiedono tempo e sforzi mentre altri sembrano assorbire con relativa facilità. Di solito parlano dopo una buona mangiata o una seduta di esercizi. Il pappagallino si posizionerà sul suo trespolo e inizierà a parlare. Il gorgoglio, fischi, e gli schiocchi che intermezzano i discorsi saranno un piacevole sottofondo durante la giornata.

4. I pappagallini non amano andare dal veterinario!

In altre parole i pappagallini sono in salute e di robusta costituzione. Finché hanno a disposizione una dieta sana, un ambiente pulito (le gabbie devono essere ripulite una volta ogni due settimane), non avranno necessità del veterinario.

Nelle rare occasioni in cui non stanno bene, trovano il modo di comunicarvelo. Smettono di parlare incessantemente e dormiranno durante il giorno e resteranno mogi sui loro trespoli. Naturalmente hanno delle potenziali malattie come tutti gli altri animali. Controllateli tutti i giorni – se sono allegri e chiacchieroni come sempre, tutto bene. Se avete dei dubbi, correte a visionare la nostra lista dei possibili problemi, e parlatene con il veterinario. Se siete fortunati, non vi avrà mai visti prima!

5. I pappagallini hanno infinite colorazioni

Sebbene ci siano tre combinazioni di colorazioni di base – verde e giallo, blu e bianco, o un mix di questi – la varietà delle combinazioni è incredibile. In alcuni il bianco domina mentre in altri esemplari i colori esplodono come fiori su una distesa di neve. Alcuni uccelli hanno dei colori primari brillanti e accesi mentre altri hanno dei colori pastello che sbiadiscono fino a diventare evanescenti. Ci sono pappagallini completamente gialli, altri tutti bianchi, alcuni in tinte bianco e nero e naturalmente i classici verde e giallo che sono esattamente come i loro cugini australiani.

Qualunque sia la varietà di parrocchetto che porterete a casa, potete stare certi che avrete un uccellino con tanta personalità da farne dodici. E inizierete un’amicizia duratura perché un pappagallino ben curato può vivere fino a 15 anni. Divertitevi assieme!

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Perché i pappagallini e gli altri uccelli amano fare il bagno

E’ una faccenda polverosa fare l’uccellino di casa tra bagnetti di sabbia, le bucce dei semini e l’atmosfera asciutta degli appartamenti. La polvere si deposita alla base delle penne e la pelle inizia a prudere. Questa è la ragione per cui agli uccelli piace fare il bagno.

Questa abitudine però non si applica a tutte le specie. Tutti gli allevatori di galline sanno quanto amino fare un bel bagno di terra – il più possibile asciutto e polveroso. Potreste anche vedere degli uccelli selvatici come i merli e i passeri fare dei bagni di sabbia.

Molti uccelli mixano queste due tecniche diverse di bagno. ma in generale la preferenza per uno o l’altro metodo dipende dall’origine degli uccelli. Gli uccelli che vivono sulla terraferma con possibilità di accesso all’acqua, tendono a fare il bagno; quelli che vivono in zone aride preferiscono i bagni di sabbia. La polvere aiuta a mantenere il corretto bilanciamento di olio sulle penne ed è anche un deterrente per i parassiti come i pidocchi.

Quando un uccello fa entrambe, si pulisce (con l’acqua) e poi si reimpolvera (con la polvere).

Bagno per pappagallini

Se il tempo è caldo, se gli si dà la possibilità, i pappagallini faranno diversi tuffi nella giornata. Il bagnetto deve essere fissato all’interno della gabbia ma può anche essere semplicemente una ciotola poco profonda posizionata per terra fuori della gabbia. Posizionare il bagnetto all’esterno, aiuta a tenere tutto asciutto e pulito. Durante il bagno c’è tanto frullare d’ali e molti schizzi in giro!

Il bagno è utile per almeno tre motivi. Aiuta gli uccelli a tenersi puliti, aiuta a raffreddarsi e li fa divertire. Alcuni uccelli non sembrano averne mai abbastanza ma alcuni proprietari dicono che i loro uccellini non usano il bagnetto. Questa mancanza di interesse è un mistero. Se ne avranno la possibilità, la maggior parte dei pappagallini pregusteranno la possibilità di schizzare in giro e useranno anche i beverini come dei mini-bagnetti. Altri invece non avranno il desiderio. Questo comportamento probabilmente è dovuto alle precedenti esperienze – se durante i suoi primi nove mesi di vita non ha mai avuto la possibilità di sperimentare questa esperienza, potrebbero non acquisirla mai.

Un uccello che non fa il bagno non è un problema – i pappagallini continueranno a pulire le penne e ad arruffarle per pulirle dalla polvere e sicuramente non puzzeranno.

I pappagallini – o almeno la maggior parte – apprezzano anche quello che è chiamato ‘doccia per uccellini’: un mazzo di verdure a foglia e erbe fresche bagnate nell’acqua. Queste agiscono alla maniera di lavaggio auto e gli uccellini amano strofinarsi e rotolarsi nell’umido per poi scrollarsi e asciugarsi – e magari dare un morso o due alla doccia!

Bagno per fringuelli

Tutto quello che abbiamo riportato sul bagno dei pappagallini, si adatta anche ai fringuelli. Assicuratevi sempre che il bagnetto sia sicuro – fissato alla gabbia o ben posizionato in terra in modo che non si ribalti. I fringuelli sono un po’ nervosi e un bagnetto traballante potrebbe scuotere le loro sicurezze.

Alcune specie, e nella fattispecie i canarini, amano la doccia spray. Acqua tiepida quasi calda in una bottiglia spray per una versione doccia spa. Una volta addomesticato i fringuelli, provate a introdurre lo spray e vedete le loro reazioni. Se sono spaventati, non continuate ma riprovate in un momento successivo. Nel 90% dei casi adoreranno questo tipo di coccola.

Il bagno dei pappagalli

Proprio come i parrocchetti, i pappagalli più grandi gradiranno avere la possibilità di fare il bagno. L’acqua è necessaria per diversi motivi, dal pulire le penne in maniera più agevole ad aiutare la muta fino a coadiuvare il sistema respiratorio.

Molti pappagalli amano la doccia spray e alcune specie tra le più grosse a volte, imparano a seguire i loro umani nella doccia vera e propria! Questa abitudine però non è esente da rischi. Il sistema respiratorio dei pappagalli è sensibile ai residui chimici presenti nell’acqua del rubinetto come ad esempio il cloro e il fluoro. Se avete un pappagallo che fa la doccia con voi, dovrete procurarvi dei filtri da doccia per eliminare questi elementi chimici

Un grosso piatto è un bagno più convenzionale per un pappagallo. Gli uccelli lo useranno per bere e per fare il bagno e va bene.

Regole generali per il bagnetto

Qualunque tipo di uccelli abbiate, il bagnetto si sporcherà rapidamente e dovrete sostituire l’acqua almeno una volta al giorno. Molti impongono un orario al bagno, inserendo la vaschetta solo in certi orari. Se avete delle gabbiette piccole questo è il metodo migliore per evitare che si bagni tutto.

Nelle gabbie più grandi invece il bagno è inserito come elemento permanente ed è interessante osservare chi diventerà un vero e proprio amante del bagno e chi invece farà solo un tuffo per pulire le penne!

Qualunque sia il metodo adottato, l’acqua deve essere a temperatura ambiente. Se un uccellino fa un bagno troppo freddo rischia di ammalarsi.

Soprattutto il momento del bagno è un momento di svago – per gli uccellini e un modo divertente per svagarvi per voi!

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Garantire al tuo pappagallino o al tuo fringuello il miglior spazio in cui vivere

Che cosa ti aspetti da una gabbia?

La cosa principale è dare al tuo pappagallino o fringuello uno spazio in cui vivere felice e fare tutto ciò che un uccellino dovrebbe fare – mangiare, dormire, volare, appollaiarsi e rilassarsi.

Ecco perché la vostra check list dovrebbe somigliare a questa:

  • Accesso a 360 gradi alla gabbia
  • Fantastica stazione per il cibo
  • Diversi posatoi e angolini da utilizzare per svagarsi
  • Accesso facilitato da e per la gabbia
  • Un fantastico design che renderà la gabbia un pezzo unico nella stanza.

E questo riassume la nuova Geo – la gabbia con una marcia in più da qui ai prossimi 100 anni.

La gabbia Geo per pappagallini, fringuelli e canarini

Fino all’arrivo di Geo, le gabbie per uccelli erano rimaste praticamente invariate dai primi anni 20th del secolo scorso.

Ma perché need abbiamo creato una gabbia innovativa vi chiederete? Per il semplice motivo che quando si ha un animale, la sua salute e la felicità sono una priorità.

Così, tenendo a mente questo, la vecchia gabbia rettangolare poteva essere migliorata?

La risposta è si – ed ecco come!

La forma unica geodetica di Geo, e la sua stazione centrale per il cibo è al di fuori dagli standard. Per spiegarvi come ci siamo arrivati facciamo un salto indietro per mostrarvi i primi passi per creare questo design.

Gabbie per uccelli – da piccole cellule, grandi vendite

Le gabbie per uccelli vantano una lunga storia e le loro forme e funzioni si sono evolute negli anni.

All’inizio la gabbia era semplicemente una cella in cui i nostri amici piumati – di solito un fringuello, uno zigolo o uno storno – erano tenuti per cantare. Queste gabbiette erano fatte in vimini o altri tipi di legno pieghevole e leggero. Dal 1830 le gabbie sono state realizzate in filo di metallo. La forma principale era a campana (del genere che si vede nel cartone animato di Titty).

Questo design è rimasto di moda fino agli ultimi anni del XIXth secolo quando tenere gli uccellini come animali da compagnia è diventato di gran moda, grazie ai pappagallini che sono diventati la scelta preferita da tanti. Le gabbie erano spesso ornate e l’enfasi era posta sulle decorazioni invece che centrata sulla felicità degli uccelli. Queste gabbie di solito, si sviluppavano tutte in altezza e non in larghezza.

Agli inizi del XXth secolo, si sono iniziate a realizzare delle gabbie rettangolari che andavano per la maggiore – prodotto che è ancora largamente venduto nei negozi per animali per pappagallini o fringuelli. Alla fine il design era parte integrante del concetto – le mangiatoie che si infilano dal lato, i beverini che si attaccano con delle clip, delle porta d’accesso più grandi e una base removibile per una facile pulizia.

Con varie dimensioni di gabbie potevate assicurarvi di avere il giusto spazio a seconda del numero di uccellini che avevate. E quindi cosa c’era da migliorare – perché c’era bisogno di Geo?

Perché la gabbia Geo è la soluzione migliore per i nostri uccellini

La cupola geodetica della gabbia Geo garantisce le dimensioni ideali per muoversi liberamente. Quando volano in una gabbia rettangolare, gli uccelli non hanno molto spazio da davanti a dietro – l’area di volo è limitata dalla lunghezza della gabbia. Inoltre gli uccelli non possono utilizzare gli angoli a 90 gradi: questi sono spazi morti.

Così se doveste realizzare una mappa di volo per l’area di volo totale, sareste sorpresi di sapere che in una gabbia rettangolare standard da 90x60x40cm (220,000 centimetri cubici) un pappagallino o un fringuello può sfruttare solo un decimo dell’area destinata al volo.

Al contrario la gabbia Geo da 62x60x60cm (223,200 centimetri cubici) è praticamente TUTTA utilizzabile. Non ci sono limitazioni davanti-retro e nessun angolo che impedisce di stendere le ali.

Gli uccelli sono più felici se hanno la possibilità di volare anche al di fuori della gabbia

In una gabbia da interni si può volare solo in uno spazio limitato. Idealmente tutti gli uccellini dovrebbero poter volare anche all’esterno in una stanza – e vi diamo dei consigli per renderlo un passatempo sicuro sulla Guida Omlet per pappagallini.

Con Geo il volo diventa più semplice – ha due ampie porte che consentono un accesso facilitato per entrare e uscire.

Angoli acuti

Gli uccelli hanno bisogno degli angoli per nascondersi se si spaventano per qualcosa?

Si e no. E’ più importante la posizione della gabbia. Se si trova al centro di una stanza piena di movimento, non avranno un posto per nascondersi se sono nervosi. Ecco perché la gabbia – inclusa Geo – deve essere addossata ad una parete o ad un angolo se possibile.

Inoltre Geo ha angoli – molti, ma non i soliti angoli retti di una gabbia tradizionale. Gli uccellini potranno utilizzare i vari angoli per riposare e guardarsi attorno.

Bella e comoda

Il connubio Geo tra la bellezza e il design a misura di uccello è qualcosa che la rende unica rispetto a qualunque altro prodotto sul mercato.

Una delle parti più accattivanti è la mangiatoia centrale. E’ una vera gioia vedere gli uccellini che si ritrovano a mangiare e grazie a Geo c’è anche il vantaggio che la mangiatoia è a prova di sporcizia per facilitare la pulizia.

La forma rotondeggiante di Geo – non circolare ma con molti spazi piani – la rendono un’attrattiva per tutte le stanze. Ma, cosa più importante di tutte, ha un design che raddoppia lo spazio di volo dei vostri pappagallini e fringuelli.

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Come occuparsi di un pappagallino

I pappagallini sono degli ottimi animali da compagnia. Il loro colorato piumaggio non solo rallegra ogni stanza ma sono anche socievoli ed intelligenti e sviluppano dei legami molto stretti con chi si occupa di loro. Però come per tutti gli altri animali, bisogna assumersi delle responsabilità e sarà vostro compito assicurarsi che siano felici e in buona salute. Queste sono le cose principali di cui occuparsi se volete tenere un pappagallino:

CIBO E ACQUA

Cercate per quanto possibile di dare ai vostri pappagallini l’equivalente nutrizionale di ciò che mangerebbero in natura. La base della loro dieta dovrebbe consistere in un buon mix di sementi e avere sempre accesso all’acqua e ad un osso di seppia. Le verdure a foglia verde e le erbe forniscono vitamine e minerali e si possono dare solo poche volte a settimana. Date loro della frutta solo una volta a settimana dato che contiene molti zuccheri. I contenitori di cibo e acqua devono essere rabboccati tutti i giorni e lavati durante la settimana.

Due volte l’anno i pappagallini faranno la muta e le loro piume lentamente cadranno per poi ricrescere. Per aiutarli in questa fase a restare in salute dovrete dar loro una dose extra di vitamine disciolte nell’acqua.

Come la maggior parte degli animali, i pappagallini preferiscono seguire una routine precisa. Dategli da mangiare e fateli uscire dalla gabbia più o meno alla stessa ora ogni giorno e se volete mettere una copertura sulla gabbia per la notte, è meglio farlo sempre. In questo modo i pappagallini sapranno sempre cosa accade intorno a loro e si sentiranno a loro agio, riducendo al minimo lo stress e l’ansia.

STIMOLAZIONE

I pappagallini sono creature molto socievoli ed è sempre meglio prendere una coppia, preferibilmente fratelli dello stesso sesso abituati a stare insieme. Se ne volete prendere uno solo allora lo dovrete trattare come un amico ed un compagno e passare molto tempo insieme a lui.

Molti pappagallini amano fare il bagno. In natura lo scopo principale del bagno consiste nel togliersi polvere e sabbia dalle penne e per rinfrescarsi e anche se in cattività non hanno queste esigenze, ameranno fare un bagno e sguazzare in acqua. Non dovete necessariamente avere una bagnetto nella gabbia ma potete posizionare una bottiglia d’acqua dove vanno a volare per casa ma è importante cambiare l’acqua tutte le volte che si sporca. Se il vostro pappagallino non sembra interessato, potreste provare con una doccetta in alternativa. Appendete alcune foglie bagnate (lattuga, basilico e prezzemolo sono le loro preferite) nella gabbia e guardateli che passano sotto.

Bisognerebbe dargli la possibilità di volare liberi (ma con una supervisione) fuori dalla gabbia per almeno 45 minuti al giorno anche se idealmente sarebbe meglio per alcune ore. Assicuratevi prima di farli uscire di gabbia che la stanza sia a prova di pappagallino. Chiudete porta e finestre, chiudete i fornelli e i ventilatori oltre che ai condizionatori d’aria e tenete gli altri animali fuori dalla stanza. I pappagallini sono intelligenti, molto socievoli e uccellini molto attivi e passeranno molto tempo con voi e la vostra famiglia.

VERIFICATE LA GABBIA

Controllate la gabbia ogni settimana per controllare che tutto sia in ordine e non ci sia nulla di rotto. I posatoi devono essere puliti e in buone condizioni. Giochi sono ottimi per la stimolazione mentale e incoraggiano anche l’attività fisica. are great for mental stimulation, they encourage physical exercise and wear the beak down. Cambiate ogni tanto i giochi per tenere alto l’interesse. Non dovete necessariamente comprarne sempre di nuovi ma potete usarli a rotazione.

CONTROLLARE LA SALUTE

Il becco e le unghie dei pappagallini crescono costantemente tutta la vita ed è importante che abbiano accesso a dei giochi che li aiutino a limarli. Nella maggior parte dei casi dovrete tagliar loro le unghie quando sono troppo lunghe. Acquistate delle forbici adatte allo scopo.

I pappagallini come molti altri animali selvatici, sono abili a nascondere il disagio fisico e il malessere ed è per questo che è importante fare dei controlli regolari sulla loro salute. Una volta che conoscerete bene il vostro pappagallino, sarà più facile capire se c’è qualcosa che non va.

Alcuni dei segnali di malattia includono un cambio nel peso, penne scolorite, interazione ridotta con gli umani e con i giochi, narici con croste e mancanza di piumaggio intorno agli occhi. Un altro modo per monitorare la salute è controllare le feci. La carta assorbente nella gabbia Geo aiuta questa operazione. Quando pulite settimanalmente la gabbia, verificate la quantità, il colore e la struttura delle feci. Possono a volte variare a seconda di cosa hanno mangiato ma devono comunque essere sempre compatte e la parte dell’urina trasparente e pulita. Se notate dei cambiamenti o avete sentore che ci sia qualcosa che non va, contattate il veterinario il prima possibile. Assicuratevi di andare da un veterinario specializzato in piccoli animali esotici ancor prima di aver preso il pappagallino così da avere già il numero in caso ci fosse necessità.

In caso di maggiori informazioni, verificate la sezione sulle malattie dei pappagallini sulla nostra guida.

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Adottare un pappagallino – Dove, quando, quale e perché?

I pappagallini sono degli ottimi animali da compagnia. Sono facili da gestire, intelligenti, facilmente addestrabili e abbastanza piccoli e non richiedono grandi spazi in casa.

Dato che i pappagallini sono molto diffusi, verrebbe facile entrare nel primo negozio per animali e portarne a casa uno. E’ però opportuno rispondere ad alcune domande prima per essere certi di fare la scelta giusta, di acquistare nel miglior posto e portare a casa il pappagallino nel momento migliore.

Da dove?

Il posto migliore dove adottare un pappagallino è da un allevatore locale. Conoscono il pedigree dell’uccellino (e magari saranno anche in grado di presentarvi i suoi parenti!) Sapranno esattamente l’età del pappagallino e vi daranno tutti i dettagli sulla varietà che state acquistando. Queste informazioni non incideranno sull’accudimento ma capirete esattamente perché ha quella colorazione o quel disegno – ad esempio. Opalino, Spangle, Skyblue, Texas, Yellow Face, Frilled, o una dozzina di altre varietà.

Verificate on line la presenza di allevatori nella vostra zona di pappagallini. Più vicino a casa meglio sarà per minimizzare il viaggio in macchina.

Un buon negozio di animali è la seconda miglior opzione. Di solito i pappagallini sono in buona salute ma non sono cresciuti lì e non potrete avere accesso alla storia di ogni singolo individuo. Potrebbero anche essere vaghi circa l’età. Spesso gli uccellini in vendita nei negozi sono già adulti e con abitudini già consolidate. Questo potrebbe rendere più difficoltoso l’addestramento.

Dove?

I pappagallini hanno bisogno di uno spazio adatto in casa, lontano dalla luce diretta del sole, dalle correnti dal vapore della cucina, dai cani e gatti, bambini che urlano e luci accecanti. Hanno anche bisogno di una gabbia di adeguate dimensioni equipaggiata con tutti i comfort. La gabbia Geo geodesica è la casa ideale per tutti i piccoli uccelli, inclusi i pappagallini.

Quando?

Un pappagallino non dovrebbe essere portato a casa prima delle otto settimane di vita e non dopo le sedici settimane. Gli uccelli giovani sono più facilmente addestrabili e i giovani maschi hanno più probabilità di imparare a parlare.

Gli uccelli più anziani, specialmente quelli che hanno vissuto in gabbia con altri pappagallini, hanno meno fiducia negli esseri umani e di conseguenza più difficilmente addestrabili. Però un pappagallino più anziano che è abituato a stare sulla mano effettuerà la transizione più facilmente indipendentemente dall’età.

Potete verificare l’età dell’uccello con un semplice trucco. I giovani pappagallini hanno delle strisce orizzontali sulla testa inclusa la fronte. Queste spariranno in seguito alla prima muta, (tre o quattro mesi dopo la schiusa). Così qualunque uccellino con dei disegni sulla testa avrà meno di 16 settimane.

Per parte vostra per quel che riguarda il ‘quando?’ portare a casa un nuovo pappagallino in un momento di tranquillità. Durante i lavori di ristrutturazione, traslochi o lunghe vacanze non sono i momenti ideali per prendere un nuovo animale!

Che tipo?

Tutti i pappagallini sono belli indipendentemente dall’età, genere o colore. Ma è meglio non farsi abbagliare dal colore. Quando vedete un pappagallino con un colore insolito o un piumaggio sgargiante, e pensate ‘E’ quello giusto!’ Ma ci sono altri fattori da tenere in considerazione quali l’età, personalità e genere.

Idealmente vorrete un pappagallino giovane e fiducioso. Un pappagallino più vecchio sarà difficile da addestrare; un pappagallino timido resterà tale e ombroso; le femmine inoltre non parlano (però tenete a mente che non c’è nessuna garanzia che un pappagallino parlerà).

Why?

Ponetevi questa semplice domanda. Perché volete un pappagallino? E’ per voi, per i bambini, un compagno per un uccellino che già avete o un rimpiazzo per un pappagallino che è morto?

Tutti gli animali richiedono del tempo e i pappagallini non fanno eccezione. Non dovrebbero mai essere acquistati solo per abbellire la casa ma essere considerati amici e compagni.

I bambini non sono i migliori proprietari – per lo meno se sono sotto i 10 anni. Gli uccelli sono fragili e si possono ferire o spaventare con facilità. Hanno anche necessità di cure regolari in termini di cibo e pulizia.

Potrebbe sembrare una buona idea prendere un compagno al vostro pappagallino che è solo ma tra loro non è automatico che vadano d’accordo. Il nuovo arrivato rischia di essere bullizzato e infelice e potreste essere costretti a separarli. Questo sarà meno probabile se avete una grossa gabbia dove gli uccelli hanno tutto lo spazio a disposizione e in caso anche nascondersi e lavorare gradualmente sulla gerarchia.

Perché no?

Non sono tutti pro – ci sono anche dei contro, come con qualunque altro animale. I pappagallini non sono della stessa specie degli inseparabili o dei più grandi pappagalli sono però più rumorosi della media dei fringuelli o dei canarini. Mescolano un borbottio con dei gridolini che possono diventare anche fastidiosi.

Se le grida continuano senza sosta significa che il pappagallino è infelice per qualcosa nella gabbia o nelle immediate vicinanze. Assicuratevi che non ci siano correnti d’aria, che non sia sotto il sole diretto senza possibilità di scegliere l’ombra, accertatevi che il beverino e la mangiatoia siano piene.

poi c’è il disordine. I pappagallini sparpagliano i gusci dei semi sul pavimento e con il minimo soffio di vento li ritroverete ovunque. Non sono troppo disordinati ma se siete un po’ ossessivi sull’ordine, potreste essere turbati! Acquistare una gabbia disegnata ad hoc come Geo, ridurrete al minimo lo spreco dei semi e il disordine.

Se avete preso in considerazione le domande essenziali e avete deciso di andare avanti e acquistare un pappagallino, il resto sarà in discesa e vi aspetteranno anni di compagnia con il vostro amico alato.

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Finalmente una gabbia per pappagallini degna della bellezza di questi uccellini

La rivoluzionaria NUOVA gabbia Geo per uccelli della Omlet con un design contemporaneo da togliere il fiato, ridefinisce gli standard degli ambienti per uccelli. La forma geodetica definisce uno spazio luminoso per gli uccelli, creando il perfetto ambiente per mettere in risalto la loro naturale bellezza.

Un design impeccabile raggiunto dopo diversi test è culminato in questa forma definitiva che non ha nulla di superfluo ma a cui non manca nulla.

Simon Nicholls, il responsabile Omlet per il design ha spiegato “L’ispirazione per la gabbia Geo viene da un esperto mondiale Buckminster Fuller, che è stato pioniere delle cupole geodetiche negli anni 50. Partendo dalla forma abbiamo sviluppato oltre 60 prototipi per assicurarci che ogni dettaglio fosse ottimizzato sia per gli animali che per i proprietari. Non potrei essere più fiero del risultato finale.”

Un ottimo esempio della cura e attenzione ai dettagli è la mangiatoia centrale nella gabbia Geo. Un piacere da usare sia per gli uccellini che per i proprietari, è anche un notevole pezzo di ingegneria. Raccoglie in modo intelligente ogni tipo di avanzo e semi in un contenitore che la rende tra le più pulite nel suo genere.

Gli uccellini sono il secondo animale più popolare in Italia secondo un’indagine Assalco-Zoomark. I pappagallini sono i preferiti dai bambini, genitori e nonni perché amano la compagnia umana e possono essere facilmente addestrati a stare sulla mano e a volte a parlare. Grazie all’ultima innovazione Omlet, avere dei pappagallini sarà ancora più facile, pulito e bello!

Disponibile in color crema o verde acqua e può essere ulteriormente personalizzata grazie alle due altezze disponibili. Realizzato in solido bambù, e potrete averlo ad altezza di un tavolino oppure più alto. Nessun’altra gabbia per uccellini arreda con tanta eleganza la vostra casa.

La copertura della gabbia Geo Constellation è il tipico tocco di classe che i proprietari di animali si aspettano dalla Omlet. Decorata all’interno con una mappa delle stelle, una volta posizionata su Geo la notte, consente ai pappagallini di scovare Orione, l’Orsa Maggiore e magari contare le stelle prima di addormentarsi!

La gabbia Geo per uccelli è disponibile solo su Omlet a partire da 110€.

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