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The Omlet Blog Category Archives: Estate

Cosa fare con il cane quando vai in vacanza

Abbiamo raggiunto il periodo dell’anno in cui molti di noi trascorrono qualche giorno o anche qualche settimana in vacanza! Ma con così tante persone che hanno un animale da compagnia, potreste essere interessati a capire cosa fare insieme al cane quando siete in vacanza. In un precedente blog, vi abbiamo spiegato nel dettaglio come portare il cane in vacanza con voi, che naturalmente è una soluzione; in altri casi invece non è possibile o non è consentito. Per cui quali sono le altre opzioni?

Un bassotto si rilassa in una cuccia chiusa Fido Studio della Omlet

Amici o familiari

Dover lasciare il cane a casa mentre voi siete in vacanza non è mai facile ma è rassicurante lasciarlo alle cure di qualcuno che conoscete e che il cane conosce.

Questa tra l’altro è anche una delle soluzioni più a buon mercato (a seconda delle eventuali tariffe concordate con il dog sitter!).

Però, un problema legato a questa soluzione è che a volte può essere visto più come un favore e l’amico potrebbe non prendere abbastanza sul serio il compito. Per cui è indispensabile definire delle regole base fin da subito ed essere certi di poter fare affidamento per tutta la durata del viaggio.

Pensioni

Le pensioni sono un’altra scelta per i proprietari alla ricerca di qualcuno che si occupi del cane mentre siete via. Prima di scegliere una pensione, prendete in esame se il carattere del cane potrebbe adattarsi a quell’ambiente. Mentre alcuni cani si divertono molto e conoscono nuovi amici con cui giocare, altri non si adattano alla presenza di altri cani, specialmente in un luogo poco familiare, lontano da casa.

Se decidete che la pensione è una buona scelta per il vostro animale, dovrete organizzare un sopralluogo prima di portarcelo. Se la pensione non vi consente delle visite allora non è il caso di portare il cane per il soggiorno. Verificate che i box siano puliti, caldi e sicuri. Poi assicuratevi che il cane abbia accesso alla zona riposo in ogni momento e che abbia il suo box a disposizione grande abbastanza per stare ritto sulle zampe, sdraiarsi, stendersi e girarsi agevolmente. Dovrete anche assicurarvi che il vostro amico venga portato in passeggiata ogni giorno e che abbia dei giochi a disposizione.

Per preparare il cane al soggiorno in pensione, portate degli oggetti che siano familiari. Ad esempio il giochino preferito o la coperta come la super morbida ed elegante coperta della Omlet. Così facendo, aiuterete il cane a ricordarvi e ad avere a portata di naso l’odore di casa!

Un bassotto dorme nella cuccia Bolster con la super morbida ed elegante coperta, tutto della Omlet

Hotel di lusso per cani

Vi sentite un po’ a disagio per il fatto che state andando in vacanza e il cane no?… Bè, perché non prenotare un hotel di lusso anche per lui? Si, proprio così, un hotel per il cane!

Inevitabilmente gli hotel per cani sono più costosi che non lasciarli in una pensione ma se desiderate viziare il vostro amico peloso, allora l’hotel di lusso potrebbe essere la soluzione giusta! La principale differenza tra una pensione e un hotel per cani è la struttura. In un hotel di lusso, come potete immaginare, c’è molto più spazio esterno, ampie stanze e anche piscine!

Dog sitter professionisti

L’ultima opzione valida è richiedere l’aiuto di un dog sitter professionista. Questo significa che il cane starà a casa sua, e sarà nelle mani di un professionista.

Indipendentemente dal fatto che decidiate di portare il cane in pensione o avvalervi di un dog sitter professionista, la ricerca è la chiave. E’ inutile dire che desideriamo che i nostri pet siano felici e che possano seguire la loro routine il più possibile finché siete via.

A nessuno piacciono i saluti anche quando sappiamo di lasciare i nostri cani in mani sicure. Ma con un po’ di preparazione, potrete rendere questo periodo più facile per il cane! Buone vacanze!

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I cani possono scottarsi?

Un cane marrone si gode il sole, indossando occhiali da sole

L’estate si avvicina rapidamente e questo significa trascorrere le giornate all’aperto godendosi il tanto desiderato caldo! Sebbene la bella stagione sia la benvenuta per la maggior parte di noi, bisogna anche prendere le dovute precauzioni per stare sicuri come ad esempio spalmare per bene i filtri solari per evitare scottature! Ormai sappiamo tutti che abbiamo bisogno di proteggerci dai crudeli raggi solari, ma che ne è dei nostri amici a quattro zampe? In particolare, i cani! Nello specifico sorge una domanda ‘i cani possono scottarsi?

Come fate a capire se il cane si è scottato?

La risposta è sì, i cani si possono scottare al sole, proprio come noi. Fortunatamente i casi di scottature nei cani sono inferiori ma comunque dolorose. Principalmente i sintomi includono pelle o zampe rosse, pruriginose, secche o squamose. I cani tendono a scottarsi le parti del corpo esposte ai raggi UV come la punta della coda, naso, orecchie, pancia e tutto intorno alla bocca per cui bisogna prestare particolare attenzione a queste aree se temete una scottatura.

Nella maggioranza dei casi il picco della scottatura avviene 3 giorni dopo l’esposizione, ma nei casi più gravi, può portare a letargia, e a pustole sulla pelle che possono richiedere fino a due settimane per guarire. I cani scottati, possono mostrare segni di dolore quando li accarezzate, oltre a sviluppare un po’ di febbre.

Come curare un cane che si è scottato?

Anche se la prevenzione è la miglior cura, c’è una soluzione in caso il vostro cane si fosse scottato dopo una giornata al sole! Per le scottature più lievi, ci sono una serie di rimedi per alleviare la scottatura del cucciolo che però non aiutano la guarigione. In ogni caso non interrompeteli se notate che il cane ne trae sollievo. Ad esempio potete usare delle compresse fredde, oppure un bel bagno freddo. In alternativa, dei bagni in farina d’avena sono un’ottima idea se il cane riesce a stare a mollo per 10 minuti mentre massaggiare l’avena sulla pelle e poi risciacquare con acqua tiepida. Per curare le scottature vanno bene sia l’aloe vera in gel e la vitamina E ed entrambe sono idonei per i pet.

Se i sintomi del cane non migliorano con l’utilizzo di rimedi casalinghi, e siete preoccupati per il benessere del vostro cane, non esitate a parlarne con il veterinario, che vi dirà come procedere.

Come proteggere il cane dalle scottature

Fortunatamente se terrete il cane al riparo dal sole, non rischierete scottature e fastidi! Proprio come noi ci ripariamo dal sole, alcuni cani hanno bisogno di uno schermo solare (lo abbiamo anche incluso nel blog sui 7 prodotti necessari di cui il cane avrà bisogno quest’estate!). E’ inutile dire che dovrete usare solo prodotti di schermatura solare adatti ai cani, idealmente con una copertura di almeno 30. Cosa molto importante non usate schermi solari contenenti Ossido di zinco o para-aminobenzoici (PABA).

Per ridurre ulteriormente le possibilità che il cane possa scottarsi, dovreste portarli in passeggiata la mattina presto o tardi la sera e restare il più possibile nelle zone in ombra. Dopo una passeggiata fuori, che cosa c’è di meglio per un cane del potersi rilassare sul suo materassino refrigerante in Memory Foam! Omlet ha anche un’ampia gamma di giochi per cani per far divertire i vostri amici pelosi dentro casa in estate!

Un bassotto e il suo proprietario giocano in casa con un’elegante cuccia Fido Nook 2 in 1 della Omlet e un kennel dietro

Come applicare la crema solare al cane

Stranamente, applicare una crema solare protettiva ad un cane non è molto diverso dall’applicarla ad una persona! Mettete la crema sulle dita e strofinatela sul pelo del cane assicurandovi di metterla nei punti menzionati in precedenza. Essenzialmente concentratevi sulle zone con meno pelo.

Prestate particolare attenzione quando applicate la crema intorno agli occhi e, una volta fatto, lasciate asciugare la pelle per 15 minuti. Ricordatevi di riapplicare la crema ogni 4 – 6 ore e fate attenzione che non si lecchino mentre la crema si asciuga!

Quali sono le razze canine più suscettibili alle scottature?

Se avete un cane a pelo corto o il pelo chiaro, questo li rende più vulnerabili alle scottature rispetto alle altre razze. Ad esempio i Greyhound, Chinese Crested, e i Dalmata per citarne alcuni. Questo però non significa che anche le altre razze non possano scottarsi per cui, prendete precauzioni come creme a schermatura solare e tenendoli a volte lontani dal sole per tenerli protetti.

Per scoprire di più su come tenere il cane al sicuro durante questa stagione, leggete il nostro blog precedente Aiutiamo il cane a stare fresco quest’estate e godetevi l’estate senza scottature!

Un cane marrone steso su un materassino refrigerante Omlet su una cuccia Bolster grigia

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Le 7 cose di cui avrà bisogno il cane quest’estate

L’estate è ormai alle porte e questo significa tanto tempo da trascorrere all’aperto con i nostri amici pennuti, pelosi e a quattro zampe! E mentre le temperature si alzano e le giornate più lunghe sono piacevoli (per la maggioranza!), è importante prendere le adeguate misure per tenere al fresco i vostri amati per evitare colpi di calore. Ecco 7 cose di cui avrà bisogno il cane quest’estate per trascorrere la stagione in sicurezza!

1. Un materassino refrigerante

Numero 1 della lista di 7 cose di cui avrà bisogno il cane quest’estate è il materassino refrigerante. In questa stagione il cane apprezzerà davvero qualcosa su cui rilassarsi e che lo aiuterà anche a stare fresco. Il materassino in memory foam refrigerante della Omlet per cani è perfetto allo scopo ed essendo pieghevole e leggero, potrete portare con voi questo accessorio praticamente ovunque! Il materassino non richiede raffreddamento o elettricità e funziona assorbendo calore dal corpo del cane, riducendo i rischi di insolazione mantenendo il vostro pet al fresco fino a 3 ore.

Un cane steso su un materassino in Memory Foam refrigerante della Omlet per cani

2. Una ciotola per l’acqua portatile

Il cane deve avere accesso all’acqua pulita e fresca in ogni momento quando siete a casa. Però una delle 7 cose di cui il cane avrà bisogno quest’estate è una ciotola portatile per l’acqua (e l’acqua!). Dovrete portarla con voi nelle passeggiate o durante i viaggi in macchina per essere sicuri che il cane sia sempre idratato.

3. Premietti ghiacciati

Proprio come noi amiamo un bel ghiacciolo in un caldo pomeriggio, così anche i nostri cuccioloni! Provate questi deliziosi premietti di Frozen Yogurt alla frutta per cani fatti apposta per rinfrescare il vostro cucciolone in una calda giornata estiva! Sono super veloci e facili da realizzare e necessitano solo di yogurt greco, acqua, e una selezione di frutta adatta ai cani.

4. Giochi ghiacciati

Allo stesso modo è una buona idea mettere in freezer alcuni giochi per cani durante tutta l’estate non solo per mantenerli attivi mentalmente ma mantenendo basse le temperature corporee! La tipologia di giochi preferibile da surgelare, sono quelli da masticare come il Kong, che può essere riempito con i premietti preferiti dal cane prima di metterlo in freezer per tenerlo occupato a lungo.

Un cane che si rotola sull’erba e gioca con un giocattolo in estate

5. Protezione solare del cane

Che ci crediate o no, anche i nostri amici pelosi hanno bisogno di un aiuto per proteggersi dai raggi solari sotto forma di schermo solare. Come noi, i cani che sono esposti a lungo al sole, si possono scottare in razze come i Dalmata, i West Highland White Terrier, e i Greyhound che più di altri sono soggetti a scottature a causa del manto chiaro o il pelo corto. Ecco perché è una buona idea tenere sempre a portata di mano una crema di protezione solare nei prossimi mesi. Applicatela semplicemente nelle zone senza peli 20 minuti prima di uscire e riapplicatela durante tutto il giorno.

6. Protezione contro pulci e zecche

Le pulci si propagano nei climi caldo umidi per cui dovrete accertarvi che il cane sia a posto con i trattamenti prima che arrivi l’estate. Inoltre se il vostro cane trascorre tanto tempo all’aria aperta e scorrazza tra l’erba alta, saranno più suscettibili a pulci e zecche.

7. Protezioni adatte per la macchina

Con l’arrivo dell’estate inevitabilmente si gira di più in macchina con i nostri cani, che sia un giro al parco o un fine settimana intero! In Italia, secondo il Codice stradale, i cani devono essere tenuti al riparo nella zona posteriore dell’auto contenuti con una pettorina e cintura per auto, in un kennel. Date un’occhiata alla gamma di accessori cani per il viaggio della Omlet per trovare la soluzione migliore per far viaggiare il vostro cane in sicurezza.

La cosa principale quando viaggiate con il cane è di non lasciarli mai in macchina incustoditi. Infatti quando fuori si raggiungono i 22°C, all’interno della macchina le temperature possono rapidamente raggiungere i 47°C! Come potete immaginare può essere lesivo per il povero cane.

Non c’è bisogno di dire che l’estate è un periodo divertente ma dovrete sempre mettere la sicurezza del cane al primo posto in modo da divertirvi insieme!

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Posso tenere le galline insieme ad altri animali?

Un cane nero guarda un nido di gallina nel pollaio Eglu Cube

Quando si considera se prendere o meno delle galline, è importante tenere in considerazione gli animali che già avete a casa. L’esempio più ovvio sono cani e gatti che a volte si lasciano sopraffare dall’istinto. Ad ogni modo gli animali possono andare d’accordo a patto che si definiscano delle regole base.

Galline e cani

Un Golden Retriever seduto all’esterno vicino ad una gallina

Se hai un cane, la prima cosa da considerare è il suo temperamento. Si lancia spesso all’inseguimento di conigli o cervidi quando siete in passeggiata? Come reagisce con gli uccellini in giardino? Se il cane tende a predere il controllo in queste situazioni allora bisognerà tenerlo in considerazione se vorrete tenere anche delle galline. Allo stesso modo se la sua reazione è più rilassata, allora potrebbe mostrare meno interesse nei confronti del pollaio.

La situazione idilliaca si trova nel mezzo quando il cane è interessato alle galline e trascorre del tempo guardandole e interagendo senza però inseguirle “per ucciderle”. La cosa importante è che il cane comprenda che le galline fanno parte del branco e non sono qualcosa da cacciare. Deve capire che sono animali fragili e che un gioco rozzo è fuori questione con loro.

Insegnare al cane ad andare d’accordo con le galline

Potete insegnare al cane che le galline fanno parte della famiglia, facendogli vedere che trascorrete del tempo nel pollaio – inizialmente teneteli separati con una rete per polli. Molte razze di cani sono naturalmente caute con i piccoli animali e una volta che le avranno considerate come parte del gruppo, saranno protettivi con loro. Il comportamento desiderato è simile al cane che annusa le galline e non un cane che si getta su di loro per giocare.

Una delle principali considerazioni quando si tratta di cani e galline è di valutare il temperamento del cane e la sua razza. I cani da caccia come i greyhound e i beagle dovranno lottare con il loro istintivo bisogno di caccia se una gallina gli svolazzerà intorno e quindi non bisognerà mai lasciarli soli con loro. Al contrario i cani da fattoria come i cani da pastore hanno un istinto protettivo e sarà difficile che facciano del male alle galline.

Non ci sono garanzie sul fatto che andranno d’accordo ma se passerete del tempo cercando di farli conoscere, sarete sulla buona strada. Come per tutti gli addestramenti con il cane, potrebbe essere un percorso lungo da affrontare, anche di qualche settimana per cui nel frattempo mettete una barriera tra il cane e le galline prima di farli incontrare faccia a faccia. Quando li farete incontrare, all’inizio tenete il cane con il guinzaglio corto.

Gatti e galline

Per i gatti è una storia completamente diversa dai cani – è più difficile prevedere cosa faranno e sono molto meno addestrabili. Per fortuna, però è difficile che scambino una grossa gallina per una preda. Molti contadini confermano che i gatti non hanno alcun interesse nel cacciare le galline e che invece sono interessati a topi e uccellini. Quando si tengono delle galline, è normale avere qualche topo ogni tanto e la presenza di un gatto ne limiterà il numero.

Anche se la maggior parte delle galline è troppo grossa da cacciare, molto dipende anche dalla razza delle galline e dalle dimensioni del gatto. Se vedete che il gatto inizia ad infastidirle, un pollaio e una recinzione robusta risolveranno il problema. Questa è comunque una buona idea perché anche se il vostro gatto va d’accordo con le galline, non è detto che anche il gatto del vicino ci vada d’accordo! La risposta ideale qui è Eglu, un pollaio super sicuro che ha anche la sua recinzione.

Galline e porcellini d’india

Magari avete già una casetta e una recinzione per porcellini d’india in giardino e anche se per le galline non è un problema, non è raccomandabile far condividere gli spazi a questi 2 gruppi di animali. Ci sono varie ragioni tra cui il fatto che i topi saranno presto attirati dal cibo e potrebbero attaccare i porcellini. Un altro motivo è che una volta stabilito l’ordine di beccata tra le galline, si beccheranno tra loro e anche gli altri animali intorno. Questo potrebbe causare dei seri danni ai porcellini d’india che non hanno penne per proteggersi.

Galline e conigli

I conigli possono essere degli ottimi compagni per le galline se li inserite da giovani. All’interno del recinto dovrete assicurare cibo e attrezzature adeguate alle due specie.

I conigli per esempio necessitano di uno spazio pulito dove dormire per cui dovrete fare pulizie più frequentemente. Dovrete anche assicurarvi che nel pollaio sia i conigli che le galline abbiano i propri spazi e la propria privacy. Potete separare il recinto in tre aree, una per alloggiare le galline, una per i conigli e poi uno spazio comune.

Avere una recinzione ampia e sicura farà stare le galline al sicuro e lo spazio farà sì che non litighino tra loro o con i conigli.

Galline e altri animali

Le galline vanno felicemente d’accordo con le capre e con le femmine delle anatre (i maschi tendono a bullizzarle). Ironicamente non vanno d’accordo con gli uccelli in voliera. Mangeranno tutto ciò che cade a terra ma beccheranno anche gli altri uccelli e potrebbero attrarre topi e gatti che sarebbero un problema per gli uccelli più piccoli.

I piccoli mammiferi come i gerbilli e i criceti non dovrebbero mai essere tenuti in gabbia con le galline. Potrebbero beccarli e ucciderli.

Seguendo queste poche regole di base, sarete in grado di far convivere diverse specie felicemente!

Un coniglio marrone salta dietro ad una gallina

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Aiutiamo il cane a stare fresco quest’estate

Proprio come noi umani, l’opinione dei cani in merito al caldo varia. Alcuni adorano letteralmente il sole e cercano tutte le opportunità per stendersi al caldo mentre altri preferiscono restare all’ombra a bere acqua fresca e ad aspettare con ansia l’arrivo dell’autunno. Alcuni cani sono più predisposti a soffrire il caldo, inclusi i cani con il muso piatto, con il pelo spesso, cani di taglia gigante, in sovrappeso o quelli che hanno particolari problemi di salute; per cui se il tuo cucciolo rientra in uno di questi gruppi a rischio è molto importante assicurarsi che stia bene al fresco. Ecco alcuni suggerimenti per aiutare il cane a fronteggiare il caldo:

1. Rimodulate l’esercizio fisico

Quando fa veramente caldo è opportuno restare in casa nelle ore cruciali. Il cane ha bisogno di fare esercizio fisico ma, se possibile, limitate le passeggiate alla mattina presto o la sera tardi quando fa più fresco.

Vale anche la pena cercare di passeggiare sul lato ombreggiato della strada per quanto possibile in modo da evitare il cemento bollente. Inoltre evitate di far agitare troppo il cane e magari tenetelo con il guinzaglio più corto.

2. Mantenete l’idratazione

Assicuratevi che il cane abbia sempre accesso ad acqua fresca e pulita, idealmente in ogni stanza della casa. Se uscite, portate con voi un thermos d’acqua e una ciotola pieghevole.

Se siete preoccupati che il cane non beva abbastanza, cercate di dar loro da mangiare cose che siano anche idratanti e che rinfreschino. Frutta congelata e verdure sono perfette ma potete anche aggiungere dei pezzi di pollo cotto con dei pezzetti di banana o frutti rossi assortiti frullati assieme e poi surgelati.

3. Una bella spazzolata

Questo è molto importante per le razze con un pelo folto che lottano con il caldo. Ma la maggior parte dei cani beneficerà di una sessione di spazzolata in più in estate. Per alcuni basterà una bella spazzolata per eliminare i peli morti mentre altre razze dovranno essere toilettate a dovere.

Non fatevi prendere dalla tentazione di usare una di quelle macchinette per tosare il pelo per dargli una bella rasata; l’improvvisa mancanza di isolamento potrebbe traumatizzare il cane e rovinare la qualità del pelo! Portatelo da un toilettatore e chiedete consiglio per il tipo di pelo per il vostro cane.

4. Fatevi un tuffo

Fare un tuffo per rinfrescarsi di solito è un metodo molto apprezzato dalla maggior parte dei cani. Potreste mettere una piscina per bambini in giardino, accendere gli irrigatori e guardarlo giocare oppure spruzzarlo con la canna dell’acqua.

Se vivete vicino al mare o ad un altra fonte d’acqua e il vostro cane è abituato a nuotare, potete portarlo lì per abbassare la temperatura. Ricordate che comunque il nuoto è un esercizio abbastanza intenso per cui non esagerate e dopo un po’ richiamatelo a voi.

5. Restate al fresco a casa

Quando fa troppo caldo per uscire, probabilmente il cane passerà buona parte del tempo in casa per cui è importante tenerla al fresco il più possibile. Sarebbe l’ideale aprire le finestre su entrambe i lati per creare delle correnti o trovare altre soluzioni per far circolare l’aria. Tirare le tende o abbassare le persiane è un modo per impedire al sole di scaldare troppo le stanze durante il giorno.

6. Evitate la macchina

Se possibile, cercate di evitare la macchina con il cane se fa caldo. Sappiamo tutti che non bisogna mai lasciarli in macchina con il caldo anche se la macchina è parcheggiata all’ombra e se lasciate i finestrini aperti ed è solo per pochi minuti. Una macchina parcheggiata si riscalda molto, molto velocemente e può uccidere il cane.

Se potete scegliere evitate di andare in macchina, soprattutto se lui non la ama molto.

7. Prendete un materassino refrigerante

Nelle giornate calde, il vostro cane amerà rilassarsi su qualcosa di fresco. Il Materassino refrigerante della Omlet non richiede refrigerazione o elettricità ma funziona assorbendo calore corporeo dal cane e nello stesso tempo lui si rinfresca. Il materasso in memory foam è leggero e super confortevole e lo potrete portare in giro come volete in estate, assicurando al cane un posto dove riposare riducendo al minimo i rischi di colpi di calore.

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Cani vs piscine

Anche se è vero che la maggior parte dei cani sa nuotare, non tutti lo apprezzano però. Per alcuni cani l’idea di nuotare significa zampettare il più velocemente possibile verso riva, all’asciutto mentre altri sembrano a loro agio come lontre.

In alcune razze, basta far riferimento al nome. Gli Spaniel d’acqua irlandesi (Irish Water Spaniel) e i cani d’acqua Portoghesi (Portuguese Water Dog), ad esempio, amano l’acqua, così come i Barboncini, Terranova, Setter, i Retriever e molti altri. Altri cani invece, semplicemente non sono fatti per nuotare. I Bassotti con le loro zampe corte, i Carlini e i Bulldog inglesi, con il setto nasale corto e il respiro corto faticano molto in acqua.

Quando li si porta a passeggio sulle sponde di un lago o di un fiume, sono loro stessi a decidere se farsi o meno un tuffo. Nella piscina in giardino invece bisogna tenere in conto alcune questioni legate alla sicurezza e all’igiene, se il cane prima o poi entra in acqua.

Padroneggiare le zampate del cane

Se si tratta di una piscina pubblica, i cani non sono autorizzati per cui non ci sono problemi legati alla sicurezza. Le piscine private in giardino invece, diventano parte dei giochi del cane come degli umani. Regola numero uno per i proprietari di piscina – o per coloro che vanno in visita insieme al cane da chi ne possiede una – è di assicurarsi che il cane in acqua sia in sicurezza.

Uno scarso nuotatore si stancherà velocemente e può andare in difficoltà se non è ben sorvegliato. Insegnare al cane a trarsi d’impaccio è molto importante. Utilizzate il solito comando “Vieni!” di solito funziona bene. Per i cani di taglia più piccola, o se la piscina ha i bordi alti, sarebbe opportuno attaccare una rampa per agevolare il cane nell’uscita. Se la piscina ha i gradini, assicuratevi che il cane memorizzi bene dove sono. Se la piscina è grande, fatelo tuffare da vari punti sempre diversi e poi mostrategli l’uscita per essere certi che abbia una chiara mappa mentale di come uscire.

Un’altra opzione popolare è il giubbetto salvagente che aiuta il cane a nuotare ed evita che sprofondi se le cose si mettono male. Se non perdete mai il cane di vista, non dovrebbe essere necessario; ma se avete un pomeriggio pieno di impegni e non potete tenerli sempre sott’occhio, allora un giubbetto sarà una certezza in più.

Alcuni cani apprezzano molto i gonfiabili (idealmente quelli specifici per cani a prova di unghiate). Possono utilizzarli per fare una pausa oppure stendercisi sopra come fanno gli umani su una sdraio.

Se un cane ha delle serie difficoltà e deve essere salvato, la rianimazione cardiopolmonare può salvargli la vita. Ci sono dei tutorial on line su questo argomento oppure potete chiedere al vostro veterinario.

Non bere acqua

I cani si surriscaldano in fretta se il sole picchia e tendono naturalmente a nuotare per rinfrescarsi. Nuotare però è faticoso ed è molto meglio se il cane si rinfresca all’ombra con accanto una ciotola di acqua fresca.

Ed ecco spuntare un altro rischio – un cane assetato in piscina farà una cosa per lui naturale e berrà l’acqua della piscina. Se ne beve troppa di acqua con cloro può star male. Ancora una volta sarebbe opportuno metterlo all’ombra con una ciotola accanto in modo da evitare che abbia la tentazione di bere acqua dalla piscina.

Proprio come noi umani, un cane dopo la piscina ha necessità di risciacquarsi per eliminare il cloro da pelo, occhi e pelle.

Il cane ama la piscina ma la piscina ama il cane?

Ci sono tre fattori da tenere in considerazione per una piscina utilizzata anche dai cani: batteri, peli e &deterioramento.

I batteri sono associati a pupù e pipì. Il cane però di solito non usa la piscina per fare i suoi bisogni ma in ogni caso se la piscina è mantenuta correttamente e trattata chimicamente, i batteri verranno eliminati e non saranno più un problema.

I peli invece sono un problema. I peli del cane si accumulano nel filtro della piscina incredibilmente in fretta. Una bella spazzolata prima della nuotata potrebbe aiutare ma dovrete tener pulito il filtro e gli altri macchinari più frequentemente.

Il fattore deterioramento è da tenere in considerazione a causa delle unghie. Graffieranno i bordi e tutte le superfici. Una piscina in cemento o mattonelle è resistente alle zampate ma una piscina in plastica o vinile potrebbe fessurarsi e perdere. Dovrete anche considerare che cani e bambini assieme in piscina possono essere un problema sempre per le unghiate.

Seguite queste semplici precauzioni e la piscina potrà essere condivisa allegramente da cani e umani. Ma non forzate le cose – alcuni cani amano stare a mollo mentre altri preferiscono restare all’asciutto.

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Come far stare fresche le galline in estate

Ti domandi come far stare fresche le galline in estate? Ecco i nostri migliori consigli per essere certi che restino al sicuro in questa stagione!

Un ragazzo raccoglie uova da un pollaio Eglu Cube della Omlet in estate

Come mantenere il pollaio fresco in estate

Un modo per mantenere il pollaio fresco in estate è, (se possibile) spostare il pollaio in una zona ombreggiata. Potrebbe essere sotto un albero o nella parte orientata a nord della casa che non riceve molto sole. In questo modo quando le galline andranno a dormire la sera, dentro sarà fresco e piacevole, anche se volessero entrare durante il giorno magari a fare le uova.I pollai Eglu sono facilissimi da spostare e voi, anche nelle giornate più afose, potrete spostarli senza sforzi per il giardino, man mano che il sole si sposta. Inoltre i pollai Eglu hanno un sistema di ventilazione che evita correnti fastidiose e aiuta a mantenere le galline al fresco!

Cambiare l’acqua almeno una volta al giorno

Le galline in estate bevono maggiormente perché, proprio come per gli esseri umani, è un istinto naturale per rimanere idratati. Per ridurre i rischi di proliferazione di alghe nell’acqua, oltre che polvere e sporco, cambiatela negli abbeveratoi almeno una volta al giorno. Posizionate l’abbeveratoio in una zona fresca e ombreggiata del recinto.

Cosa dare da mangiare alle galline in estate

Il mais essiccato e le granaglie richiedono più tempo per essere digeriti rispetto al pellet o al cibo fresco e fanno sprecare inutilmente energie e aumentare il calore corporeo. Le galline non hanno bisogno di mangiare molto con il caldo e, se durante il giorno gli viene fame, il giardino è pieno di insetti e erba fresca. Venite a scoprire questa ricetta estiva per preparare degli stampini gelati con bacche per degli snack estivi!

Prova questi gustosi bocconcini!

Se nel freezer avete dei ghiaccioli fatti in casa, allora fate spazio per metterne altri! Le tue galline hanno mai provato della deliziosa anguria? Non solo è molto gustosa ma anche un ottimo modo per rinfrescarsi. Metti i pezzetti di anguria nel Dispenser Caddi e mettili nel freezer. Il gioco è fatto, le galline hanno il loro ghiacciolo!

Le galline non dovrebbero essere lasciate sole troppo a lungo

Quando fuori fa molto caldo, è importante tenerle sempre sotto controllo per rilevare eventuali segni di colpi di calore. Il becco aperto, affanno e ali aperte, lontano dal corpo sono sintomi che la gallina ha caldo.

Non coprite il recinto completamente

Coprire il recinto con molti strati di coperture può sembrare una buona idea per creare una zona di ombra ma non lascia circolare l’aria ed è simile a cuocere in un tunnel di aria calda. Questo principio vale anche per il pollaio. Il pollaio Eglu con un sistema di ventilazione intelligente consente all’aria di circolare in ogni momento, mantenendo un ambiente fresco e piacevole anche nelle giornate più calde. Scegliete delle protezioni per recinti più scure per offrire ombra.

Le galline fanno il bagno in estate?

Potete lasciare una piccola pozza o un contenitore basso per far rinfrescare le galline ma è poco probabile che lo useranno. Potrebbe essere meglio creare un bagno di fango in un angolo del recinto; è più facile che le galline si avvicinino al fango e sabbia per rinfrescarsi piuttosto che all’acqua.

Non giocate con le galline

L’interazione con le galline può portare a muoversi e ad aumentare la temperatura corporea. Se volete trascorrere del tempo con le galline, o se dovete prenderle per verificare la salute, fatelo la mattina presto o la sera tardi quando è più fresco.

Le galline fanno le uova in estate?

Probabilmente raccoglierete meno uova del normale durante le settimane più calde. E’ assolutamente normale, le galline depongono meno se hanno caldo, alcune vanno in cova oppure smettono di deporre completamente. Anche se le uova non vanno a male se le lasciate nei nidi dell’Eglu per un giorno, incoraggiano la cova e a volte portano le galline a mangiarle per cui è meglio raccoglierle appena potete.

Siate costanti con le pulizie

E’ sempre importante tenere il pollaio pulito per le ragazze ma ancor più in estate. I parassiti e gli infestanti sono più forti con il caldo, inclusi gli acari rossi per cui usate un disinfettante sicuro e coprite i trespoli con la polvere anti acari almeno una volta a settimana per prevenire problemi.

Tutte le galline sono diverse!

Se avete un gruppo di galline con varie razze diverse o avete avuto delle galline di un tipo in passato e ora avete un’altra razza, ricordate che razze diverse hanno esigenze diverse e hanno bisogno di cure specifiche. Alcune razze riescono a gestire meglio di altre il caldo mentre altre lo tollerano male. Approfondite sulla razza che avete scelto qui, e occupatevi in special modo di chi è più vulnerabile.

Assicuratevi che le galline abbiano tutto il necessario in ogni stagione con la gamma di prodotti per galline della Omlet

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6 motivi per cui il giardino beneficia delle galline

Una gallina davanti a dei tulipani in giardino e un pollaio Omlet Eglu Go Up

Eglu Go UP è la soluzione perfetta per tenere un piccolo gruppo di galline in giardino.

1. Fertilizzante

La pollina è una delle migliori sostanze che potete utilizzare per migliorare il terreno del giardino. Una volta compostati, gli escrementi di gallina sono ricchi di azoto, fosforo, potassio e altri importanti nutrienti e aiutano a migliorare la permeabilità del suolo. Questo significa avere fiori più belli e verdure più grandi e deliziose!

Raccogliete gli escrementi di gallina e compostateli per circa un anno prima di utilizzarli come concime.

2. Controllo dei parassiti

Le gallina trascorrono le giornate a raspare il terreno in cerca di gustosi bocconcini. Scovano scarafaggi, larve, millepiedi, e zecche. A volte si cibano anche di lumache! Questo è un metodo ecologico per tenere a bada i parassiti, col beneficio aggiunto dell’avere galline felici e contente!

3. Rotazione

Desiderate creare una nuova aiuola in giardino? Nessun problema, lasciate lavorare le galline al vostro posto. Se c’è una cosa che sanno fare bene è dissodare e rigirare il terreno. Spargete delle sementi sulla zona di terreno che volete lavorare ed areare oppure lasciate un mucchio di foglie che volete spargere sull’aiuola e potete stare certi che le galline termineranno l’opera prima di una qualunque fresatrice.

4. Sarchiatura gratis

Allo stesso modo, se desiderate ripulire un’aiuola dalle erbacce, fateci andare le galline. Beccheranno via tutte le erbacce lasciandovi solo la parte più facile e divertente del giardinaggio!

Sebbene intelligenti, le galline non sono in grado di distinguere tra le erbacce dalle piante che invece volete conservare per cui è meglio tenerle lontane dalle aiuole di fiori e dall’orto dove state facendo crescere le piante. Utilizzate una buona recinzione per delimitare alcune zone del giardino.

5. Un’aggiunta di calcio

Uno dei vantaggi dell’allevare galline sono le uova deliziose che ci forniscono. Ma lo sapevate che i gusci sono un toccasana per il giardino? I gusci delle uova sono in carbonato di calcio e sono la maniera migliore di integrare dei minerali nel terreno. Il calcio è essenziale per costruire le pareti delle cellule così che le piante possano crescere forti e sane.

Sbriciolate i gusci con un mortaio e aggiungetelo al compost o direttamente sulle aiuole.

6. Ottima compagnia

Grazie alle galline avrete molti più motivi per passare del tempo in giardino. E’ così divertente guardarle becchettare in giro e ascoltarle mentre fanno i loro versi. Sono un’ottima compagnia per chiunque. Alcuni affermano anche che le galline possano alleviare i sintomi dello stress e aiutino a migliorare la salute mentale.

Che cosa vi blocca? Le galline sono la perfetta compagnia e il vostro giardino ne ha bisogno.

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Cosa sono gli acari rossi e perché sono il peggior incubo degli allevatori di galline?

Primo piano di un acaro rossoSono rossi, assomigliano ad un ragno, vive in colonie molto grandi e strisciano fuori la notte per succhiare sangue alle galline. Come gli incubi anche questi insetti sono preoccupanti – finché non vi renderete conto che è facile svegliarsi e realizzare che è solo un sogno. Le creature in questione – gli acari rossi – misurano meno di un millimetro in lunghezza, e non è difficile cacciarli dal pollaio.

L’acaro rosso può vivere – e nutrirsi – su una gran varietà di ospiti, esseri umani inclusi, se solo ne hanno la possibilità. Ma la sua passione per gli uccelli selvatici la porta in contatto con uno dei suoi obiettivi preferiti – le galline. Se in giardino ci sono degli uccelli allora probabilmente ci sono anche gli acari rossi.

Conosci il tuo nemico

L’acaro rosso, Dermanyssus gallinae, è un parassita che si nasconde negli anfratti bui dei ricoveri delle galline e striscia fuori la notte in grandi quantità per succhiare il sangue. Quando sono adulti misurano circa 0.75mm e hanno gambe simili ai ragni. Prima di nutrirsi gli acari sono grigiastri marroni – il colore rosso deriva dal sangue che hanno succhiato. Una volta che si sono ingozzati, gli acari rossi tornano a nascondersi. Sono anche pazienti. Si sa che possono sopravvivere fino a 10 mesi in pollai vuoti.

Le galline infestate avranno croste e ferite, potrebbero soffrire di anemia (causata dalla perdita di sangue che si manifesta con una cresta e bargigli sbiaditi) e potrebbero iniziare a perdere le penne. La produzione delle uova calerà. Se le galline sono ancora giovani, una ingente perdita di sangue e il conseguente shock potrebbero essere fatali. Uno dei problemi maggiori nel fare la diagnosi è che gli acari si nascondono mentre esaminate l’animale (non li vedrete chiaramente come le pulci). Ciò nonostante questi segnali fisici vi dovrebbero spronare ad agire prontamente e a cercare i potenziali rifugi nascosti degli acari,.

Se gli acari sono visibili sulle galline tutto il tempo invece che sparire durante il giorno, potreste avere un’infestazione di Acari del Nord (Northern Fowl Mite). Stessi problemi, animale differente – i consigli che diamo in quest’articolo si applicano anche a questi parassiti.

Come sconfiggere gli acari

Dato che normalmente si nutrono di notte, potreste non localizzarle subito. Dovete cercare i loro nascondigli. Gli angoli e le crepe del pollai in legno sono i loro posti preferiti assieme ai posatoi. Una volta scovati, dovrete eliminarli con l’aiuto di una polvere o liquido anti-acari che non sia nocivo per le galline. Ci sono due tipi di prodotti per eliminare questi parassiti – il primo tipo si spruzza o polverizza nel pollaio e tutte le attrezzature mentre il secondo si applica direttamente sulle galline.

E’ indispensabile rimuovere tutti i nidi e l’intera struttura deve essere lavata con acqua calda – un’idropulitrice spesso è un’ottima alleata in questa battaglia – prima di trattare con un prodotto anti-acari.

Una volta eliminati gli acari, la prevenzione è il miglior sistema per tenere la situazione sotto controllo. Lavaggi regolari del pollaio e di tutte le altre superfici in cemento, plastica o legno nell’area dei polli aiuterà in questo senso. E’ particolarmente importante portare a termine queste operazioni specialmente nei mesi estivi, quando la popolazione degli acari esplode.

Alcuni allevatori di galline hanno riscontrato che il biossido di carbonio è un buon anti-acari sotto forma di ‘ghiaccio freddo’ o spruzzato direttamente, ma non ci sono ancora evidenze veterinarie su questa procedura.

Un altro metodo per tener lontani gli acari rossi è di tenere le galline in un pollaio con pochi angoli e fessure – ad esempio in plastica invece che in legno. I pollai in plastica sono molto più facili da tener puliti e igienizzati e la regina dei pollai è Eglu.

Non potete evitare le infestazioni di acari e altri insetti ma potete facilmente tenerle a bada. Una volta terminato l’incubo voi e le galline dormirete sonni tranquilli.

Un allevatore che raccoglie un uovo dal pollaio Eglu Cube della Omlet

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6 passi per iniziare a seminare nei gusci d’uovo

Far crescere i semi nei gusci d’uovo

La prossima volta che starete per gettare via i gusci d’uovo vuoti, evitate il bidone della pattumiera e teneteli. Molti utilizzano già i gusci d’uovo sbriciolati nel giardinaggio per aggiungere calcio al terreno ma noi abbiamo un’altra bellissima soluzione per utilizzare i gusci d’uovo. Molti germinatoi o gli starter kit per sementi sono di plastica che non è il massimo per l’ambiente. Perché non riutilizzare i gusci d’uovo vuoti per seminare le piantine?! E’ veloce e facile!


1. Per prima cosa lava i gusci e mettili ad asciugare.

2. Una volta asciutti, riempi i gusci a metà con il terriccio e posizionali in un porta uova in cartone.

3. Spruzza un po’ di acqua sul terriccio e poi aggiungi i semi.

4. Copri il tutto con un sottile strato di terra e annaffia con un altro po’ di acqua.

5. Posiziona il tutto in un luogo ben illuminato all’interno – il davanzale è un posto ottimale.

6. Continuate ad annaffiare i gusci tutte le sere e dopo qualche giorno li vedrete germogliare!


Quando le piantine saranno troppo cresciute per stare ancora nel guscio, trasferitele in un vaso più grande e lasciatele crescere ancora all’interno o all’esterno a seconda dei semi selezionati (controllate la bustina per i dettagli).

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In che modo le previsioni del tempo aiutano gli allevatori di galline

Mentre la maggior parte della gente si interessa alle previsioni metereologiche per programmare le attività settimanali o l’abbigliamento, chi alleva galline le può utilizzare per stabilire quali accessori usare per il pollaio perché le galline siano sempre ben riparate.

Sole o neve, vento o pioggia, le previsioni del mattino e le app sul telefonino danno tutte preziosi consigli che potreste ignorare.

🌡 TEMPERATURA 🌡

La prima, l’indicatore più ovvio: le temperature previste per i 10 giorni a venire. A seconda del periodo dell’anno in cui siete, può essere molto utile oppure creare molta confusione se varia drasticamente. Ma pensiamo a come reagire.

In inverno se le temperature previste vanno dallo 0 ai meno 5 gradi sta quasi gelando e se avete poche galline in pollaio, potreste considerare di mettere una Copertura per Temperature Estreme al vostro Eglu per aiutare le galline a stare al calduccio senza limitare la ventilazione del pollaio.

Durante i caldi mesi estivi, quando la temperatura oscilla sopra e sotto i 30 gradi celsius in alcuni paesi, sarebbe opportuno spostare il pollaio in una zona ombreggiata per la maggior parte della giornata. E’ importante che durante la giornata facciate dei controlli per verificare che non soffrano troppo per il caldo. Se il pollaio è collegato o all’interno di una recinzione sicura, potete lasciare aperta la porta del pollaio per favorire il passaggio dell’aria la notte senza che le ragazze siano esposte ai rischi dei predatori.

☀️ SOLE ☀️

Quando il sole brilla alto, si è tentati di riempire la recinzione con ombra così da proteggere le galline. Eppure può avere l’effetto contrario, invece di ombreggiare e raffreddare l’area, tanta ombra crea un tunnel che imprigiona il calore come una serra.

Sarebbe meglio tenerle in una zona ombreggiata e proteggere dal sole un lato della recinzione. Se le vostre galline sono abituate a razzolare all’aperto per la maggior parte del giorno, assicuratevi che abbiano accesso a zone d’ombra in giardino e che il cibo e l’acqua siano sempre in ombra.

❄️ NEVE ❄️

Emozionante per alcuni, per altri l’attesa della neve può essere snervante. Potreste considerare di coprire la recinzione del pollaio con delle coperture trasparenti per evitare che si accumuli troppa neve sul terreno. Se è prevista neve, potreste iniziare a prepararvi per delle lunghe giornate gelide e portare il pollaio più vicino a casa così che sia più facile controllarle e inoltre approfittare del riparo che la casa può offrire. Con la neve assicuratevi di asciugare le penne bagnate e togliere i pezzetti di ghiaccio dalle zampe. Aumentate il fieno dove dormono e anche le razioni di cibo per aiutarle a stare al caldo.

Quando avete tempo, iniziate a considerare quanto sia efficace il vostro pollaio contro il freddo. Se avete un pollaio in legno, verificate che non lasci passare acqua e che sia ben isolato. Se non siete certi del vostro pollaio in legno allora potreste prendere in considerazione di passare ad uno più robusto in plastica come Eglu Cube. Il suo isolamento a parete doppia funziona come i doppi vetri per tenere il freddo al di fuori del pollaio e il caldo in inverno. Il materiale plastico è impermeabile e molto facile da pulire rapidamente (cosa molto importante soprattutto nelle giornate fredde).

☁️ NUVOLO ☁️

Sono le giornate più noiose, sono però spesso un momento di pausa dalle giornate più estreme dal punto di vista metereologico. In inverno alcune giornate di nuvolo possono alzare le temperature di qualche grado per darvi la possibilità di pulire completamente il pollaio e fare le eventuali modifiche in previsione dei cambiamenti climatici previsti.

🌧 PIOGGIA 🌧

Alcune previsioni sono più precise di altre nell’indicare il momento della giornata in cui pioverà. Ma se vi aspetta una giornata con il 90% di possibilità di pioggia e forti temporali, agite in fretta e mettete dei teli protettivi sulla recinzione. Se il terreno sotto al pollaio e dentro il recinto diventa troppo inzuppato d’acqua, potete pensare di spostarle oppure su del materiale più solido come del truciolato di legno per evitare che il terreno diventi una palude!

💨 VENTO 💨

La reazione ad una giornata ventosa dipende molto dalla velocità prevista. Raffiche a meno di 40 kmh non dovrebbero essere un grande problema. Magari potete aggiungere delle barriere frangivento attorno alla base dell’ Eglu e una copertura sulla parte più esposta al vento. La cosa peggiore però da fare nelle giornate di vento estremo è di coprire completamente la recinzione, soprattutto se ampia come Walk in, con coperture da cima a fondo. In un’ampia recinzione, le maglie delle rete lasciano fluire il vento senza danneggiare la struttura e una copertura trasparente su un lato e un angolo del recinto sarà sufficiente a ripararle. Se invece coprite completamente la recinzione, il vento si scaglierà contro ed è più facile che la struttura ceda.

Se le galline sono in una piccola recinzione attaccata al pollaio, vi consigliamo di spostarle in una zona protetta dal vento e dall’eventuale caduta di oggetti. Le ruote dell’Eglu vi consentiranno di spostare il pollaio per il giardino a seconda delle necessità. Se le tenete sempre chiuse nel pollaio Eglu e nel recinto senza mai lasciarle razzolare libere, dovreste fornir loro dei giochi per intrattenerle e un dispenser per evitare la noia come Peck Toy o il Trespolo.


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Allevare galline: le sfide per il nuovo anno

Le galline da cortile passano di solito tutta la loro vita all’aperto. Questo significa che devono affrontare tutto ciò che viene dal cielo, dal caldo soffocante agli inverni sotto zero.

Dato che sono uccelli robusti, sono molto avvantaggiati. Ma ci sono comunque molti modi per aiutarle a superare le varie stagioni.

Inverno

Questa è la stagione più difficile per tutti gli animali che vivono all’aperto. I contro sorpassano di numero i pro ma con un piccolo aiuto da parte degli umani le galline possono superare alla grande tutti gli inconvenienti.

  • Sebbene le galline si adattino bene al freddo, non amano quando fa freddo e piove nello stesso tempo. Proteggere la recinzione con una copertura extra impermeabile aiuterebbe molto. Tenere le galline in un posto ben protetto Eglu è un’ottima maniera per iniziare.
  • Assicuratevi che le zampe delle galline restino asciutte anche in caso di pioggia, coprendo il terreno con dei trucioli di legno.
  • Le galline di solito verso sera rientrano nel pollaio. In inverno però potrebbero attardarsi anche verso sera per beccare. Se le vostre galline sono propense a beccare fino a tardi, un giubbotto ad alta visibilità vi aiuterà a trovarle – e sarete anche sicuri che siano ben visibili anche agli altri, in caso dovessero uscire dal giardino. Il giubbotto le tiene anche al caldo e quindi è una doppia benedizione in inverno.
  • I posatoi consentono alle galline di accoccolarsi quando fa freddo – una cosa essenziale nelle notti d’inverno. Il Posatoio Omlet è perfetto per le galline in questa stagione perché è costruito con legno di eucalipto che è un legno robusto e non trattato che evita che le zampe delle galline si raffreddino troppo.
  • In caso le temperature scendano sotto lo zero, vi consigliamo di strofinare del gel di petrolio (ad esempio Vaselina) sulle creste e sui bargigli per evitare che si gelino.
  • Fate attenzione a tosse, starnuti, letargia o altri segni di malattia. Una gallina di costituzione debole se la temperatura scende sotto lo zero.
  • Il numero delle uova deposte diminuirà – questo non significa che non avrete più uova per colazione. Tre galline possono comunque deporre fino a otto uova a settimana nei mesi più freddi, anche se ci sono delle variabili.
  • Assicuratevi che la loro dieta sia salutare e aggiungete dell’extra vitamine e minerali per mantenere al meglio il sistema immunitario.
  • La loro acqua gelerà, preparatevi a rompere il ghiaccio e cercare di tenere dei beverini di scorta in dispensa.
  • D’altro canto, in inverno muoiono tutti gli acari rossi che sono presenti nei pollai e nelle recinzioni!

Un pollaio Eglu innevato della Omlet e una gallina che sta accanto ad un fiore viola

Primavera

Con l’allungarsi delle giornate, le galline ricominceranno a deporre più uova. Il giardino ritorna alla vita e le galline inizieranno a trovare cose interessanti da beccare nel terreno.

  • Le volpi sono affamate dopo un lungo periodo di magra e quindi assicuratevi che il pollaio e la recinzione siano sicuri. Le porte automatiche garantiscono che le galline siano dento e fuori nei giusti orari per evitare predatori.
  • Con un clima più mite, gli acari rossi ricominciano a fare capolino… mettete al sicuro il pollaio da infestazioni prima che la situazione vi sfugga di mano!

Estate

E’ incredibile avete passato il freddo inverno becchettando e adesso, con 20 gradi in più, le vostre galline sono ugualmente felici. Il principale problema in estate è il troppo sole – ma se creerete delle ampie zone d’ombra, i vostri animali ameranno anche la stagione calda. Un pollaio che garantisce di per sé dell’ombra come lo spazio sotto l’ Eglu Cube o l’ Eglu Go Up è l’ideale.

  • Assicuratevi che le ciotole d’acqua siano sempre ben piene dato che le galline bevono molto di più nei mesi caldi.
  • Se poi le temperature sono asfissianti cercate di dar loro dei premietti freschi come ad esempio l’anguria, o frutta gelata e cubetti vegetali.
  • Fornite loro dei bagni di sabbia – va bene sia un’area asciutta nel giardino oppure una bacinella nel recinto. Le lettiere dei gatti di solito sono perfette.
  • Se raccoglierete le uova giornalmente, le galline eviteranno di farle in giro a caso – a volte lo fanno in alcuni periodi dell’anno.

Autunno

Con l’estate alle spalle e l’inverno ancora da venire, questa è la stagione migliore. Ci sono tanti vermi succulenti da raspare nel terreno soffice. Se avete degli alberi da frutto, avranno molte cose da becchettare quando inizieranno a cadere le foglie.

  • Le galline spesso iniziano la muta in questo periodo dell’anno e quindi hanno bisogno di una buona dieta per aiutarle a stare in forma e far ricrescere le penne. Delle vitamine extra e minerali aiuteranno e un po’ aceto di mele diluito in acqua aiuterà a tenersi in salute e con un bel piumaggio lucente.
  • Se qualcuno sta pianificando di fare dei fuochi d’artificio o un falò, assicuratevi che le galline siano ben chiuse prima che inizi la festa – non apprezzeranno se si troveranno nel bel mezzo dei botti dovuti ai fuochi.

Le galline sono un impegno tutto l’anno. Fortunatamente non è difficile star loro dietro – questi magnifici uccelli sono felici in tutte le stagioni dell’anno.

Galline in un giardino autunnale e un pollaio Eglu della Omlet

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Come far stare i conigli al fresco in estate

Conigli all’aperto in una giornata estiva nel loro recinto Zippi collegato al sistema di Tunnel Zippi

L’estate è il miglior momento dell’anno ma, quando le temperature si alzano, è importante assicurarsi che i conigli e la loro casa sia pronta per le temperature alte. I conigli in generale sono animali molto robusti, ma in generale si adattano meglio ai climi freddi rispetto al caldo per cui, ecco come far stare al fresco i conigli!

Come far stare al fresco i conigli che vivono all’aperto in estate

Potreste avere la tentazione di trasferire il coniglio che vive all’aperto, dentro casa con l’aria condizionata per aiutarli a stare al fresco ma gli sbalzi di temperatura sono peggiori che non rimanere fuori con il caldo. E’ comunque importante sapere che i conigli possono morire a causa dei colpi di calore per cui assicuratevi di fare tutto il necessario per prevenire il peggio.

La cosa più semplice è assicurarsi che abbiano una casetta confortevole anche nei mesi più caldi dell’anno. La casetta Eglu Go ha un doppio isolamento delle pareti che mantiene il caldo all’esterno e all’interno la temperatura resta relativamente stabile durante tutto il giorno. Ha anche un sistema di ventilazione che evita le correnti d’aria ma che facilita il flusso dell’aria all’interno della casetta.

Anche l’ombra è molto importante per far stare freschi i conigli in estate. Se possibile, posizionate la casetta e il recinto in una zona ombreggiata del giardino, sotto un albero o accanto ad una costruzione che blocca il sole diretto. Se avete varie zone del giardino che vanno in ombra in momenti diversi della giornata, è utile poter spostare l’area gioco. Questo è semplicissimo con il sistema di Tunnel Zippi della Omlet. Se non avete ombra naturale a disposizione, dovrete aggiungere delle coperture al recinto per essere sicuri che i conigli non siano mai sotto il sole diretto.

Come far stare freschi i conigli che vivono in casa in estate

Se i vostri conigli vivono in casa, è una buona idea creare una ‘zona fresca’ dove possano andare. In questa stanza potrete accendere il condizionatore oppure accendere il ventilatore per tenere la stanza fresca e a temperatura costante (da notare che se usate un ventilatore per rinfrescare la stanza, non dovrete puntarlo direttamente verso i conigli). La stanza dovrà essere ben ventilata ed è una buona idea tenere anche le persiane socchiuse per evitare il sole diretto.

Cosa mangiano i conigli in estate?

Indipendentemente dal fatto che i conigli vivano all’aperto o in casa, bisogna sempre assicurarsi che abbiano acqua fresca a disposizione in ogni momento. Cambiate l’acqua varie volte al giorno quando fa molto caldo; i conigli sono più invogliati a bere se l’acqua a disposizione è fresca, proprio come per noi. Parlando di acqua, riempite alcune bottiglie in plastica e mettetele in freezer per alcune ore. Potrete poi metterle nel recinto o nella casetta dei conigli in modo che possano stendersi accanto quando hanno caldo. Preparatene un po’ così potrete sostituirle quando si scaldano.

Ai conigli piacerà anche mangiare cibi freschi quando batte il sole. Lavate le verdure sotto l’acqua fresca prima di dargliela.

I conigli fanno la muta in estate?

Durante l’estate, scoprirete che i vostri amici pelosi iniziano a perdere peli, specialmente le razze a pelo lungo. E’ un fenomeno che si chiama muta e non c’è da preoccuparsi. In questa fase il coniglio perde la pelliccia folta invernale in modo da stare più fresco in estate. Potete aiutarlo spazzolandolo regolarmente. Potete leggere altro sulla toeletta dei conigli nella nostra guida alla Cura dei conigli.

Come prendersi cura dei conigli in estate

Se vi sembra che i vostri pet siano particolarmente accaldati, potete bagnargli le orecchie con dell’acqua fresca (ma non gelata) da una bottiglia spray. Assicuratevi però che l’acqua non vada nel canale uditivo. Un’altra cosa importante da tenere in considerazione è che ai conigli non farà piacere essere presi in braccio nelle ore più calde della giornata per cui lasciate i momenti di gioco alle ore più fresche verso sera.

Miasi

E’ molto importante sapere che il rischio di infestazione di larve da mosca è molto più alto in estate. Le mosche sono attratte dal pelo umido, urine e feci e rilasciano le uova nella parte posteriore dei conigli. Una volta che nascono le larve, queste mangiano la carne del coniglio e rilasciano tossine. Queste mosche possono uccidere un coniglio in salute se viene lasciato senza controllo anche solo per un paio di giorni ma se sapete che a volte il vostro coniglio fatica a pulirsi da solo, controllate il sedere ogni giorno. Se notate anche il minimo segno di mosca, andate subito dal veterinario. Lo stesso per il colpo di calore. Non andate nel panico e immergete il coniglio nell’acqua fredda oppure mettete il coniglio in una stanza fresca per cercare di abbassare la temperatura corporea mentre chiamate il veterinario.

Una ragazza all’aperto con i conigli utilizzando le piattaforme da recinto Zippi

Accessori per Conigli

Giocare con i vostri amici dalle orecchie lunghe può essere ancora più divertente aggiungendo degli accessori come il dispenser Caddi per conigli, o creando ancora più spazio nel loro recinto. Le piattaforme per conigli Zippi sono un ottimo modo per sfruttare al meglio gli spazi, creando un secondo piano da esplorare. Le piattaforme per conigli Zippi sono perfette nella stagione calda perché sono isolate e quindi il terreno sotto le zampe dei conigli resta sempre ad una temperatura ottimale. Inoltre la zona in ombra sotto la piattaforma, è il luogo ideale dove il coniglio può rilassarsi nelle giornate estive!

Ed ecco quindi come far stare freschi i conigli in estate! Per tutte le necessità del conigli, trovate i prodotti nello shop Omlet. Venite a scoprire la nostra gamma di cassette per conigli, tunnel per conigli, piattaforme e molto altro per far stare al sicuro e rendere felici i conigli tutto l’anno!

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TOP 7 Consigli per tenere al fresco le vostre galline in estate

Un gruppo di galline marroni all’aperto che razzolano

Lo sapevate che le galline non sudano? Questo però non vuol dire che non sentano e soffrano il caldo e l’afa delle giornate estive, anzi! Le galline sono più sensibili al caldo che al freddo e possono rischiare di morire per un colpo di calore. Come capire se la vostra gallina ha troppo caldo? Un esempio è quando trovate le vostre galline belle spaparanzate in giardino, oppure quando le vedete aprire bene ali e penne per far passare un po’ d’aria! Di seguito trovate alcuni consigli per aiutare le vostre galline a sopportare al meglio la calura estiva.

1) Tanta acqua

Le uova hanno un alto contenuto d’acqua, per cui produrre uova assorbe una buona percentuale dell’acqua contenuta nel corpo di una gallina. Cambiate di frequente l’acqua degli abbeveratoi, in modo che ce ne sia sempre di fresca e in abbondanza. Ricordate inoltre di spostare l’abbeveratoio in una zomba ombrosa e riparata, così che l’acqua rimanga fredda il più a lungo possibile durante il giorno. Se avete lo spazio, aggiungete altri abbeveratoi e/o ciotole con acqua in modo da evitare che tutte le vostre galline si ammassino nello stesso spazio, dovendo quasi lottare per l’accesso. Se il vostro giardino ve lo permette, considerate l’idea di aggiungere un paio di contenitori con dell’acqua a mo’ di laghetti: il livello dell’acqua non deve essere alto, lo scopo è solo quello di far bagnare zampe e gambe alle galline, in modo che si rinfreschino e abbassino la temperatura corporea quando necessario.

2) Ombra

E’ fondamentale creare una zona ombrosa e riparata dove le gallina si possano riparare, soprattutto durante le ore più calde della giornata. Se le vostre galline hanno libero accesso al vostro giardino, si troveranno da sole un riparo sotto un albero o un cespuglio. Se così non fosse, create voi una zona apposita.

Un allevatore di galline che dà loro da mangiare con la mangiatoia Eglu nel loro pollaio Eglu Go della Omlet3) Cibo

In estate provate a differenziare leggermente la dieta delle vostre galline, incorporando magari bacche, pezzi di frutta e verdura congelati. Se vi sentite creativi, potete mescolare insieme il solito pastone e congelarlo in stile ghiacciolo. Potrete poi lasciare le treat comodamente attaccate alla rete del recinto o direttamente per terra con uno stecchino. Una facile alternativa? Una anguria fresca di congelatore è la dieta perfetta per ferragosto! State attenti a non dare troppo cibo e treat congelati alle vostre galline, anche se fuori fa caldo: la digestione richiede energia e produce calore interno. Come ultima considerazione, cercate di dargli da mangiare durante le ore più fresche del giorno.

4) Supplementi

Per le settimane più calde può essere un’ottima soluzione somministrare dei supplementi nutrizionali come vitamine e tonici: in commercio ne esistono di diversi tipi, come le versioni liquide, che potete comodamente sciogliere nell’acqua dell’abbeveratoio. L’aceto di sidro di mele è un ottimo tonico naturale e aiuta a far assorbire meglio il calcio essenziale alla formazione dei gusci d’uovo.

5) Bagni di sabbia

Le galline adorano i bagni di sabbia tutto l’anno, ma in estate in particolar modo! Se non avete già un’area apposita per questi bagni, potete facilmente crearne una con una bacinella o contenitore mediamente profondo che riempirete con sabbia, terra e polvere anti-pidocchi e anti-acari. Ricordate di posizionare il contenitore all’ombra, o di usare dei teli per creare una zona fresca e protetta dai raggi del sole.

Un allevatore di galline con il Peck Toy della Omlet interagisce con le galline fuori nel recinto Walk in 6) Spazio

Date alle vostre galline ancora più spazio per muoversi: stare tutte ammassate dentro lo stesso recinto non aiuta la circolazione dell’aria e fa solo che aumentare la temperatura corporea. Tenete conto che ogni galline deve essere in gradi di sdraiarsi bene per terra all’ombra e aprire ali e penne per una migliore ventilazione.

7) Pollaio fresco

Tutta la linea di pollai Eglu di Omlet ha un sistema di pannelli e un design generale che garantisce insulazione e ventilazione all’interno. Se invece avete un pollaio in legno tradizionale, assicuratevi che ci sia sempre un ricircolo d’aria (non corrente o spifferi) e tenete d’occhio eventuali condense e muffe sulle pareti! In particolare, la combinazione di muffe e caldo afoso farà marcire velocemente pagliericcio, fieno e quant’altro abbiate come bedding,  senza contare il rischio che attraggano acari, pidocchi ecc…  Fate attenzione a non mettere uno strato troppo spesso di pagliericcio, in estate ve ne basterà uno leggero, in modo che questo trattengo meno calore possibile. Se il caldo è insopportabile, tanto che le vostre galline si rifiutano di entrare nel nido a deporre, considerate l’idea di creare dei nidi altrettanto confortevoli e protetti all’esterno, magari in una zona all’ombra e venitlata.

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In spiaggia con il cane

 

Non c’è niente di meglio che godersi l’estate in spiaggia, tra una nuotata e una partita a beach volley! E non c’è alcuna ragione per non portarsi dietro il vostro amico a quattro zampe! Ai cani piace fare il bagno e il nuoto costituisce un eccellente esercizio fisico. Senza contare che una gita al mare è un ottimo break dalle solite passeggiate con pericolo ciclisti o macchine pirata! Prima di lanciarvi all’avventura con il vostro cane, ci sono però alcuni accorgimenti e considerazioni da fare perché l’esperienza sia divertente e sicura per entrambi.

 

Scegliete una spiaggia che sia dog-friendly

Purtroppo i cani non sono sempre i benvenuti in spiaggia. Scegliete con cura dove andare, in modo da evitare sorprese! Il sito di Zampe in Vacanze e di Dogwelcome – Viaggi e vacanze con animali al seguito vi saranno sicuramente d’aiuto!

 

 

 

Tenete sempre d’occhio il vostro cane

Anche se siete in una spiaggia dove i cani sono i benvenuti, è sempre buona regola tenere d’occhio il vostro cane, in modo che non si perda e che non disturbi altre persone che cercano di rilassarsi sotto il sole. Insomma, guinzaglio a portata di mano! I cani poi hanno un talento straordinario nel trovare le cose più bizzarre e a volte pericolose nascoste dalla sabbia: pezzi di vetro, rimasugli di barbecue, ami, ecc… meglio stare sempre all’erta!


Insegnate al vostro cane a nuotare con voi

Molte persone pensano che i cani abbiano la capacità innata di nuotare ma non è così: come per l’uomo, il cane ha bisogno di pratica! Per istinto il vostro cane inizierà a sbattere le zampe per tenersi a galla, ma per alcune razze non è così. Se non siete sicuri che Fido sia un nuotatore provetto perchè non considerate l’idea di acquistare un giubbotto salvagente per il vostro cane? Ce ne sono di tante forme e colori 🙂 E l’importante rimane sempre: mai forzare il cane! Ricordatevi inoltre di stare attenti a barche, pedalò, moto d’acqua, ecc… senza contare onde alte, correnti, scogli particolarmente appuntiti, bambini e altre persone che magari giocano o nuotano vicino a voi.

 

 

Arrivate preparati

Ricordatevi di preparare una borsa con tutto l’occorrente per una giornata in spiaggia, non è detto che lo stabilimento dove andate abbia accessori per cani disponibili all’ultimo minuto! Da non dimenticarsi: una ciotola da viaggio (magari di quelle comode ripiegabili, il vostro Fido avrà bisogno di tanta acqua fresca da bere!) e qualche gioco per tenere la sua attenzione occupata in spiaggia, a patto che questi però galleggino! Fate in modo poi di scegliere una zona della spiaggia in cui il cane possa riposare all’ombra: se non ci sono palme o pini marittimi ricordatevi di portare con voi un ombrellone.

Prima di andarvene

Guardatevi intorno per essere sicuri di non aver dimenticato nulla, e questo include pulire e gettare eventuali rifiuti! Se ci sono fontanelle o docce, date una bella sciaquata al vostro cane: l’acqua salata può causare irritazione alla pelle, senza contare che la sabbia potrebbe irritargli occhi e naso. In generale, l’acqua del mare e la spiaggia costringe voi quanto il vostro cane ad entrare in contatto con germi e batteri: meglio spendere 5 minuti di più in spiaggia e farsi una doccia, piuttosto che soffrire poi… E per evitare di avere i sedili della macchina inondati, ricordatevi di portare con voi un asciugamano con cui tamponare il pelo del cane. Appena siete a casa fategli poi un bel bagno con shampoo!




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