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Come comunicano i gatti fra loro

I gatti sono impegnati a inviarsi messaggi tra loro anche se in silenzio. Vivono in un mondo di indizi visivi e odori e i suoni sono solo una parte del puzzle.

Stranamente, sembra che il classico, familiare miagolio e le fusa siano state sviluppate principalmente per comunicare con gli umani e non fra di loro. Studi su gatti selvatici hanno mostrato che miagolano e fanno le fusa molto più di rado rispetto ai gatti che sono in contatto con esseri umani.

Questo modello di comunicazione felino-umano ci svela da quanto tempo le due specie convivono. Centinaia di anni in effetti.

Il linguaggio Gatto-Gatto

I gatti utilizzano un miagolio squillante come saluto generico fra conspecifici e anche usato da mamma gatta con i gattini. Producono anche un miagolio più sommesso quando intravedono una possibile preda. Il miagolio supplichevole “mia-owww!” lo riservano solo a noi – per attirare la nostra attenzione e incoraggiarci ad interagire con loro.

I gatti sono esseri solitari. Ringhiano e ululano fra loro di solito per dirsi “stai lontano!”, o “qui ci sono io!” All’estremo del vocalizzo, diventa quasi un grido quando due gatti randagi si fronteggiano. Una gatta in calore produce anch’essa un penetrante miagolio.

Un suono che indica generalmente ansia o stress è un sibilo che a volte sfocia in un ringhio – che spesso culmina in un attacco. I gatti spesso ululano quando sono in una situazione di stress fisico.

Le code dei gatti raccontano

Per la comunicazione di tutti i giorni, il corpo è utilizzato molto più delle corde vocali. La coda del gatto si muove come una bandiera sul bastone. Se ben dritta, il gatto è felice e amichevole. I gatti spesso piegano in avanti la punta della coda quando si avvicinano ad un altro gatto che gli piace. La coda che si piega a metà significa indecisione mentre la coda che va avanti e indietro indica che l’animale è rilassato.

Se la coda sferza in avanti e indietro, il gatto sta predando qualcosa oppure è curioso. Una coda che ondeggia può indicare i primi stadi di nervosismo.

Se la coda è posizionata in basso e i peli sono ritti come se avesse preso la scossa, allora è allo stadio massimo dello stress. L’animale si sente minacciato e i peli ritti sono un tentativo di sembrare più grosso e minaccioso per spaventare altri gatti o cani o qualunque altro animale lo stia impaurendo.

Se il gatto non è ancora certo della situazione e dei segnali inviati dagli altri gatti e si sente quindi un po’ a disagio, si accovaccerà con la coda ben adesa al corpo finché non avrà soppesato la situazione. In alternativa potrebbe optare per un comportamento discreto e lasciare campo libero!

Un gatto sottomesso si rotolerà a pancia all’aria e mostrerà la pancia agli altri gatti. Questo è un segnale comune anche ai cani.

Anche gli occhi fanno la loro parte

I gatti comunicano il loro umore anche attraverso gli occhi. Uno sguardo fisso significa che sono concentrati su un pericolo o una preda e può anche voler dire che non hanno ancora deciso se si tratta di una situazione in cui ‘battersi’ o ‘battersela’.

Un leggero battito di ciglia è un segno d’affetto e anche di sottomissione. Generalmente significa “non sono un pericolo per te e tu non lo sei per me e mi sta bene così!”

Se il gatto sbatte le palpebre, distoglie lo sguardo, si accuccia con le orecchie indietro e si lecca nervosamente le labbra, significa che è spaventato.

Le orecchie appiattite sono in generale un segnale di incertezza e rabbia. Un gatto felice ha le orecchie rilassate e quando si focalizza su un gioco, un suono o una preda le orecchie sono erette e rivolte in avanti.

Farsi pulizia mutualmente, toccarsi il naso e dei piccoli morsettini leggeri sono dei segnali fisici che indicano felicità e benessere.

Messaggi olfattivi

L’odorato è importante per i gatti. Lasciano dei segnali di feromoni sul loro territorio sia in casa che fuori, strofinando le ghiandole odorifere sugli oggetti. Si trovano sulle guance ed ecco perché strofinano la testa sulle vostre gambe. E’ una forma di affetto ma lo scopo principale è di trasmettere messaggi con i feromoni. Hanno ghiandole odorifere anche sulla coda all’attaccatura con il corpo che è poi la parte meno attraente con cui essere strofinati!

I gatti randagi spesso spruzzano di urina il territorio. E’ raro che lo facciano al chiuso ma può succedere se in casa è entrato un gatto estraneo. Sterilizzare i gatti di solito risolve il problema della marcatura del territorio.

La gran parte di questo sistema comportamentale deriva dal fatto che i gatti non sono animali da branco. Hanno bisogno dei loro spazi e decidono loro chi invitare – felino o umano che sia – quando sono dell’umore giusto. Come comunicano i gatti fra loro?

Impara a riconoscere i vocalizzi e il linguaggio corporeo e sarai presto in grado di parlare ‘gattesco’!

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