Controllare lo stato di salute delle galline: come riconoscere una gallina malata e cosa fare
Le galline sono animali da preda e il loro istinto di sopravvivenza è profondamente radicato. In natura, mostrare le proprie debolezze le rende vulnerabili ai predatori, quindi si sono evolute per nascondere le malattie il più a lungo possibile. Questo significa che quando compaiono i sintomi visibili, i problemi di salute sono spesso già in uno stadio avanzato. Ecco perché un controllo sanitario completo, dalla testa alla coda, è il modo più efficace per individuare i problemi in anticipo, prima che diventino più gravi.
Questa guida analizza nel dettaglio ciascuna parte del corpo, in particolare come riconoscere un animale sano, le condizioni a cui prestare attenzione e le situazioni in cui è necessario consultare un veterinario. Che siate degli allevatori alle prime armi o vi prendiate cura da anni di un piccolo allevamento nel vostro cortile, stabilire una routine regolare di monitoraggio dello stato di salute è una delle cose migliori che possiate fare per le vostre galline.
Elementi a cui prestare attenzione in un controllo sanitario dei vostri polli: occhi, naso, becco, cresta, bargigli, gozzo, piume, condizioni fisiche, zampe, piedi, cloaca ed escrementi. Esaminate ogni area sempre nello stesso ordine per essere certi di non trascurare nulla.

Perché dei controlli sanitari regolari sono importanti
Poiché le galline tendono naturalmente a nascondere i segni di debolezza, la semplice osservazione quotidiana nel recinto non è sufficiente. Potreste notare che una gallina sembra più tranquilla del solito, ma i piccoli cambiamenti fisici che indicano precocemente la presenza di un problema, come squame delle zampe sollevate, gozzo pieno al mattino o irritazione precoce della cloaca, possono essere individuati solo maneggiando direttamente l’animale.
Un controllo settimanale strutturato fornisce ciò che una semplice osservazione casuale non può mai rivelare: un punto di riferimento personale per ciascuna gallina. Quando conoscete l’aspetto che ha normalmente la cresta di una gallina, la consistenza del suo gozzo dopo una mattinata passata a razzolare e la postura che assume quando è rilassata, qualsiasi cambiamento rispetto a quel punto di riferimento verrà subito notato. Questa consapevolezza è un buon punto di partenza per una buona gestione del vostro gruppo di polli.
Individuare un problema in fase iniziale fa la vera differenza. Condizioni come malattie respiratorie e problemi del gozzo possono progredire rapidamente nei polli. Una diagnosi precoce offre molte più soluzioni e risultati decisamente migliori piuttosto che aspettare che i sintomi diventino evidenti. La maggior parte dei problemi comunemente riscontrati durante i controlli sanitari sono molto facili da trattare se identificati precocemente, ma diventano molto più difficili da curare una volta che hanno avuto il tempo di svilupparsi.
Considerate i controlli settimanali e l’osservazione quotidiana come complementari, non alternative. Entrambi hanno la loro importanza, ma non sono intercambiabili.
Con quale frequenza bisogna controllare lo stato di salute delle galline?
Un controllo settimanale completo è altamente raccomandato per l’allevamento di polli da cortile. Questa frequenza offre le migliori possibilità di individuare eventuali anomalie prima che diventino un problema più serio ed è solitamente sufficiente per comprendere bene ciò che è la normalità per ogni singola gallina.
L’osservazione quotidiana è un ottimo complemento a questa pratica. Una gallina sana è vivace, attenta, interagisce con il gruppo e mangia e beve normalmente. Una gallina che è tranquilla e solitaria o dall’aspetto gonfio e con le piume arruffate, merita un esame più approfondito lo stesso giorno, senza dover aspettare il controllo settimanale successivo.
Quando effettuare i controlli al di fuori della normale routine settimanale
Alcune situazioni richiedono un controllo manuale immediato, indipendentemente dal fatto che abbiate effettuato o meno i controlli settimanali:
- Quando si introducono nuove galline nel gruppo – controllare sempre i nuovi arrivati prima e durante il loro inserimento
- Dopo un periodo di caldo o freddo estremi – le variazioni estreme di temperatura possono avere rapidi effetti sulla salute
- In seguito a un allarme dovuto ai predatori – lo stress e le lesioni possono essere nascosti dopo questo tipo di incidente
- Un improvviso e inspiegabile calo nella produzione di uova – questo è solitamente uno dei primi segnali che qualcosa non va
Respirazione: un primo segnale di allarme
Durante i controlli di routine, osservate la frequenza e la profondità della respirazione di ciascuna gallina. Il respiro deve essere tranquillo e rilassato, senza sforzi apparenti. I cambiamenti nella respirazione, come respiro sibilante, rantoli e affanno sono tra i primi indicatori di problemi respiratori e sono molto più facili da individuare quando conoscete già il normale ritmo e suono respiratorio di ciascuna gallina.

Controllo dello stato di salute: una guida completa, dal becco alla coda
Eseguire i controlli sempre nello stesso ordine permette di creare una routine affidabile e facile da ricordare, evitando che qualcosa venga tralasciato. Iniziate dalla testa e procedete verso la coda. Una volta presa la mano, basteranno pochi minuti e la costanza è ciò che rende questo metodo così efficace.
È importante adottare una buona tecnica di manipolazione. Tenete la vostra gallina saldamente con le ali delicatamente appoggiate al corpo, sostenendola da sotto. Una presa ferma e calma la aiuta a rilassarsi e una gallina rilassata è molto più facile da esaminare accuratamente. Se all’inizio si dimena, esercitatevi a prenderla in braccio regolarmente in modo che maneggiarla diventi un’operazione familiare e priva di stress per entrambi.
Becco e cresta
Un becco sano è liscio e privo di crepe o scheggiature, con la parte superiore è posizionata direttamente su quella inferiore e termina dolcemente a punta. È del tutto normale che la parte superiore del becco sia leggermente più lunga di quella inferiore.
La cresta di una gallina adulta sana (al di fuori dei periodi di muta o cova) è soda, di colore rosso acceso e posizionata secondo lo standard di razza. Una cresta più pallida può indicare che la gallina non sta bene, è disidratata o sta avendo perdite di sangue, pertanto va sempre tenuta sotto stretto controllo. Controllate anche i bargigli: devono essere di un rosso brillante, lisci e privi di gonfiori, croste o colorazioni anomale.
La colorazione blu o nera della cresta o dei bargigli non deve essere sottovalutata. Può indicare un problema circolatorio e richiede un intervento veterinario immediato.
Occhi e naso
Degli occhi sani sono quasi perfettamente tondi, ben aperti, limpidi e luminosi, con un’iride color rame e una pupilla rotonda e ben definita. Qualsiasi secrezione dagli occhi deve essere esaminata. La presenza di bollicine schiumose nell’angolo dell’occhio è un noto segno precoce di problemi respiratori e non deve mai essere ignorata.
Le narici (le aperture nasali nella parte superiore del becco) devono essere pulite, aperte e prive di secrezioni o croste. Una gallina con il naso che cola spesso accumula polvere o fango intorno alla narici e questo è di solito uno dei primi segni visibili di un problema respiratorio in corso. Le galline con secrezione nasale tendono anche a pulirsi frequentemente il becco sulle spalle, lasciando una leggera striscia di sporco su ciascun lato, questo può essere un dettaglio utile da notare durante le osservazioni quotidiane.
Gozzo
Il gozzo è una piccola sacca situata alla base dell’esofago dove viene immagazzinato il cibo prima di essere digerito. Per individuarlo, toccate delicatamente l’area alla base del collo, appena sopra lo sterno.
- Dopo aver mangiato: sodo, all’incirca delle dimensioni di una pallina da golf
- Al mattino: vuoto o quasi vuoto
Se il gozzo risulta duro come una roccia al mattino dopo una notte trascorsa senza cibo, potrebbe trattarsi di un’occlusione. Le cause più comuni includono il consumo di erba alta, materiale fibroso o mancanza di grit. La gallina potrebbe apparire anche più calma del solito e meno interessata al cibo.
Se il gozzo risulta molle e spugnoso e la gallina ha un alito particolarmente sgradevole, ciò potrebbe indicare una proliferazione eccessiva di lieviti nel gozzo (candidosi, spesso chiamata gozzo acido). I casi individuati precocemente a volte possono essere trattati in casa, mentre i casi più gravi richiedono un consulto veterinario. Entrambe le condizioni sono molto più facili da gestire se individuate in anticipo, prima che abbiano la possibilità di aggravarsi.
Piume e condizioni fisiche
Delle piume sane aderiscono normalmente al corpo, con un aspetto lucido e uniforme. Al di fuori del periodo della muta, una gallina con piumaggio opaco, arruffato o trascurato spesso indica che non sta bene, poiché le galline tendono a smettere di lisciarsi le piume quando si sentono poco bene.
Zone calve, piume rotte o aree di piumaggio rado possono essere indice di stress, beccate da parte di altri membri del gruppo o presenza di parassiti esterni. Quando notate cambiamenti visibili, separate le piume e controllate la pelle sottostante (che dovrebbe essere liscia e di colore rosa pallido).
Osservate la base delle piume, in particolare intorno alla cloaca e sotto le ali, per eventuale presenza di grumi bianchi (ammassi di lendini, ovvero uova di pidocchi) o di minuscoli puntini in movimento. Questi segni possono facilmente sfuggire se non si spostano attivamente le piume.
Inoltre, palpate delicatamente lo sterno. Una buona copertura muscolare del petto su entrambi i lati indica che la gallina mangia bene e mantiene delle buone condizioni fisiche. Se lo sterno risulta prominente con poca muscolatura circostante, ciò potrebbe indicare che non si alimenta a sufficienza da tempo.
Zampe, piedi e cloaca
Delle zampe sane presentano squame lisce e piatte che aderiscono perfettamente all’osso e hanno un colore giallo acceso. Se le squame appaiono sollevate, piene di croste o desquamate, la causa potrebbe essere un’infestazione da acari della pododermatite (Knemidocoptes mutans), un parassita microscopico che si annida sotto la pelle.
La pianta dei piedi dovrebbe essere piatta, liscia e priva di croste, gonfiori o scolorimenti. I primissimi segni di pododermatite (zampa d’oca) si manifestano con un’area liscia, lucida o leggermente arrossata sul cuscinetto plantare. Intervenire in questa fase (grado 1) spesso richiede semplici cure domiciliari. I casi più avanzati possono richiedere l’intervento di un veterinario.
La cloaca deve essere pulita e priva di eventuali incrostazioni di feci. Nelle galline ovaiole appare rosa, grande e umida; nelle galline più anziane potrebbe essere un po’ più asciutta e pallida. Entrambi i casi sono normali. Eventuale sporgenza o gonfiore intorno alla cloaca necessita un intervento immediato.
La zona della cloaca è il punto in cui tendono a concentrarsi gli acari e i pidocchi. Prestate attenzione a eventuali macchie nere, arrossamenti o irritazione della pelle, piume dall’aspetto aspetto logoro intorno alla cloaca o movimenti visibili intorno a tale area.
Escrementi
Degli escrementi normali sono strutturati, piuttosto solidi e di colore marrone scuro con tracce bianche di urato. La parte bianca è l’equivalente dell’urina nelle galline ed è una componente del tutto normale di feci sane.
Le feci cecali (prodotte da una parte separata del tratto digerente chiamato cieco) hanno un aspetto un po’ diverso: sono marroni, color senape o verdastre e hanno un odore più forte. Queste vengono prodotte più volte al giorno e sono perfettamente normali.
- Escrementi normali – Marrone scuro, solidi, con una componente bianca di urato. Normali.
- Feci cecali – Color senape, marrone o verdastro, più morbide, con un odore più forte. Normali, prodotte diverse volte al giorno.
- Feci molli (per più di 48 ore) – Acquose o molto molli e persistenti. Meglio approfondire la questione.
- Feci sanguinolente – Qualsiasi colorazione rossastra nelle feci. Consultare un veterinario.
- Feci completamente bianche – Interamente bianche, senza parti marroni. Consultare un veterinario.
Un cambiamento nella consistenza degli escrementi in seguito all’introduzione di un nuovo alimento o una variazione della dieta è solitamente temporaneo e si risolve entro un giorno o due. Tuttavia, in caso di feci molli persistenti per oltre 48 ore, con tracce di sangue o completamente bianche è necessaria una maggiore attenzione.
Il vassoio per le deiezioni estraibile dei pollai Eglu semplifica enormemente questa parte della routine quotidiana. Un rapido controllo del vassoio tutte le mattine richiede pochi secondi e fornisce una buona indicazione dello stato di salute dei vostri polli prima che siano necessari controlli manuali individuali.

Cosa fare se pensate che una gallina sia malata
Il primo passo consiste nell’isolare qualsiasi gallina che mostri sintomi insoliti. Molte malattie aviarie possono diffondersi da una gallina all’altra e, dare a una gallina malata uno spazio tutto suo, aiuta anche a ridurre lo stress per il gruppo durante la sua convalescenza.
Trovare un veterinario specializzato in pollame prima che se ne presenti la necessità
Avere a disposizione un veterinario specializzato in pollame prima che si verifichi un’emergenza, è una delle cose più importanti che un allevatore di polli possa fare. Non tutti gli ambulatori veterinari trattano i polli, quindi trovarne uno in anticipo vi eviterà di doverlo cercare in una situazione di emergenza stressante. Molti veterinari specializzati offrono anche delle consulenze telefoniche o video per una prima valutazione, questo può essere un primo utile passo quando non conoscete la gravità del problema.
Allestire uno spazio per la quarantena
Una semplice configurazione per la quarantena, in un pollaio separato dotato di cibo, acqua e riparo, lontano dal resto del gruppo, offre a una gallina lo spazio tranquillo e confortevole di cui ha bisogno per riprendersi al meglio. Il pollaio Eglu Go è perfetto per questo scopo, fornendo uno spazio “ospedaliero” sicuro e facile da pulire che riduce al minimo lo stress durante la convalescenza. Grazie al suo design semplice, è possibile montarlo rapidamente quando necessario e pulirlo a fondo tra un utilizzo e l’altro.
Monitorare attentamente e prendere appunti
Monitorate attentamente la gallina isolata per 24-48 ore. Osservate se mangia e beve, esaminate l’aspetto dei suoi escrementi e se le condizioni sembrano migliorare, rimanere stabili o peggiorare. Queste informazioni saranno davvero utili al veterinario qualora fosse necessario contattarlo, quindi vale la pena annotare le vostre osservazioni.
Reintroduzione di una gallina guarita
Reintrodurre una gallina guarita nel gruppo solo dopo che i suoi sintomi sono completamente scomparsi (o seguendo i consigli del veterinario) è l’approccio migliore. Questo protegge il resto del gruppo e offre alla gallina in via di guarigione le migliori possibilità di reinserirsi senza problemi. Un reinserimento graduale, durante il quale può vedere e sentire le sue compagne prima del contatto completo, aiuta a ridurre lo stress sociale legato al ritorno nel gruppo. Potete utilizzare un divisorio in un recinto Walk-In di Omlet per creare due spazi sicuri ma separati, dove la gallina in via di guarigione possa vedere le altre e reinserirsi gradualmente nel gruppo.
Punti chiave da ricordare
- Dei controlli pratici regolari sono il modo più efficace per tenere sotto controllo la salute dei vostri polli. Le galline tendono naturalmente a nascondere il loro malessere e la sola osservazione raramente permette di individuare i primi segni di malattia.
- Una routine settimanale ben strutturata, piuttosto che una semplice osservazione quotidiana, è la base per una buona gestione dei vostri polli e offre le migliori possibilità di individuare qualsiasi cambiamento in anticipo.
- Una regolare routine di ispezione completa, dalla testa alla coda, che includa becco, occhi, narici, cresta, gozzo, piume, condizioni fisiche, zampe, piedi, cloaca ed escrementi, permette di acquisire un punto di riferimento per ogni gallina, necessario per notare tempestivamente qualsiasi anomalia.
- Le condizioni più comuni individuate durante i controlli sanitari, tra cui pododermatite, acari della scabbia, parassiti esterni e problemi del gozzo, rispondono molto meglio al trattamento se affrontate tempestivamente. La maggior parte dei casi lievi è facilmente gestibile a casa se individuata in tempo.
- Preparando tutto in anticipo (un’area separata, un contatto veterinario specializzato in pollame e misure di quarantena), sarete pronti a rispondere con calma e rapidità qualoro se una gallina dovesse aver bisogno di cure particolari.

Omlet e i vostri polli
Un ambiente sano è fondamentale per un allevamento di polli in buona salute. Quando le vostre galline hanno una casetta pulita, sicura e confortevole, riducete immediatamente molti dei fattori di stress che possono contribuire a problemi di salute.
I pollai Eglu sono dotati di un vassoio estraibile per le deiezioni che rendono il controllo delle feci una parte semplice della routine mattutina. Un controllo rapido richiede pochi secondi e fornisce una panoramica utile dello stato di salute del gruppo prima che la giornata abbia inizio.
Il recinto Walk-In di Omlet offre alle vostre galline un ambiente sicuro, protetto e resistente ai predatori che promuove il loro benessere e riduce gli eventi stressanti che possono nuocere alla loro salute. Un gruppo di polli calmo e privo di stress è più facile da mantenere in salute.
E quando una gallina ha bisogno di qualche attenzione in più, Eglu Go è un ottimo pollaio per la quarantena. È facile da montare e da pulire ed è abbastanza confortevole da consentire a una gallina che sta poco bene di riposare e guarire senza ulteriore stress.
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This entry was posted in Galline on September 14th, 2020 by bethanbotterill