The Omlet Blog

Date Archives: April 2019

GRATIS le palline per galline da becchettare Feldy con i primi 40 ordini del nuovo CADDI


Per festeggiare il lancio del nostro NUOVO Caddi Contenitore di Leccornie per polli, includiamo una confezione delle esclusive Feldy Chicken Pecker Balls per i primi 40 ordini del Caddi. Dovete semplicemente citare il codice sconto CADDI al momento dell’acquisto per avere in regalo la confezione di palline golose.

Il NUOVO Caddi Chicken Treat Holder è il modo ideale per nutrire i vostri polli con frutta fresca e verdura.Il Caddi Treat Holder tiene il cibo lontano da terra, è più sano per le vostre galline, mantiene pulito per terra, riduce lo spreco di cibo e tiene lontani i parassiti. Come beneficio aggiuntivo, le vostre galline si divertiranno e avranno un’esperienza interattiva per mangiare i loro bocconcini preferiti da una mangiatoia che dondola. 

Il Caddi misura 20cm in lunghezza e 8cm di diametro. E’ fatto con robusto acciaio saldato con un coperchio in acciaio a prova di pioggia e grazie al laccio in nylon di lunghezza variabile, potrete appenderlo in ogni tipo di recinto, inclusi gli Eglu e i recinti Omlet.

Una varietà di palline altamente energizzanti e di qualità è stata specificamente realizzata per utilizzare il Caddi Treat Holder. Feldy Pecker Balls per galline sono l’ideale per essere messe nel contenitore per le vostre galline ed offrono una soluzione di alta qualità e praticità. Questo nutrimento ad alto potere energetico aiuterà a migliorare le condizioni di salute delle galline, il piumaggio e fornisce un supplemento di calcio per la produzione di uova di qualità eccellente!

Usate il codice CADDI all’acquisto e controllate se siete in tempo per ricevere una confezione gratis di palline Feldy Pecker insieme al vostro ordine Caddi! 


Termini e condizioni
La confezione gratuita di 6 palline Feldy Pecker per galline è valida solo con l’ordine del Caddi Chicken Treat Holder. Usa il codice CADDI al termine dell’acquisto. I primi 40 ordini nel mondo di Caddi Chicken Treat Holder riceveranno GRATIS la confezione di palline per galline Feldy Pecker. Se il codice promozionale non apparirà nel carrello, significa che i primi 40 ordini sono già partiti e il codice è scaduto. I pacchi gratuiti possono variare. In base alla disponibilità la Omlet ltd. si riserva di ritirare l’offerta in ogni momento.

 

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This entry was posted in Galline on April 29th, 2019 by linnearask


Torta di carote

INGREDIENTI

Torta di carote:

  • 175g zucchero di canna integrale
  • 175g zucchero bianco
  • 150g burro in pomata (non salato)
  • 100g yogurt naturale
  • 1 1/2 cucchiaini rasi di cannella
  • 1 1/2 cucciaini di spezie miste
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 3 uova di media grandezza
  • 300g carote tritate
  • 3cm zenzero fresco
  • 180g farina auto-lievitante (setacciata)
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di soda

Per la glassa:

  • 50g zucchero a velo
  • 200g formaggio spalmabile
  • 1 lime
  • 100g nocciole

PROCEDIMENTO

1)
Riscaldate il forno a 170 gradi. Rivestite il fondo e i lati di una teglia di 20 cm con carta da forno e poi imburratela leggermente. Mescolate il burro (a temperatura ambiente), yogurt, zucchero di canna integrale, vaniglia, cannella, spezie miste e sale. Incorporate un uovo alla volta. Mischiate le carote grattugiare e lo zenzero. Utilizzate una spatola per mischiare la farina setacciata e il bicarbonato.

2)
Versate il composto nella teglia e cuocete per 55 minuti o finché uno stuzzicadente inserito nel centro della torta uscirà pulito. Se lo stuzzicadenti avrà delle parti umide attaccate, reinfornate la torta per altri 5 minuti e poi riprovate. Lasciate raffreddare nella teglia per due ore.

3)
Per preparare la glassa, mescolate il formaggio spalmabile, zucchero a velo, il succo di lime e scorza. Togliete la torta dallo stampo, tagliatela a metà e farcitela con metà della glassa. La restante glassa spalmata sopra e la granella di nocciole.

La torta di carote appena fatta
si può conservare  per circa bout 1 settimana in
frigorifero se ben conservata. Meglio se consumata a
temperatura ambiente
.

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This entry was posted in Ricette on April 29th, 2019 by linnearask


In quali modi possiamo stimolare il cane mentalmente durante i pasti?

Per la maggior parte dei cani, il momento della pappa non è particolarmente stimolante. Generalmente i proprietari riempono la ciotola di cibo e poi la danno al cane. Se questo metodo va bene sia a voi che al cane allora va bene così. Sicuramente però allo stato selvatico, i vostri cani non si ritroverebbero con la pappa bell’e pronta servita ma dovrebbero scavare e cacciare tenendo mente e corpo all’erta. Se avete voglia di mettere alla prova il vostro cane e arricchire la loro routine quotidiana, allora iniziate con il fare dei cambiamenti durante l’ora dei pasti.

Aggiungere stimoli mentali nella vita dei vostri cani può avere diversi aspetti positivi. Inninzitutto li tiene occupati e li stanca alla pari di una lunga passeggiata. Molti proprietari dimenticano di stimolare mentalmente il loro cane e quando insorgono problemi comportamentali legati alla noia quali distuggere mobili, insofferenza, saltare e abbaiare deducono che è il caso di aumentare l’esercizio fisico.

Questo può aiutare ma non soddisfa il bisogno di attività mentale che ha il vostro cane. I cani che hanno un’adeguata stimolazione mentale non sono tendenzialmente iperattivi e si adattano maggiormente alle situazioni stressanti. Questi consigli potranno essere utili se avete a che fare con un cucciolo che mostra segni d’aggressività nei confronti degli altri cani in passeggiata, che soffrono di ansia da separazione o si stressano a causa dei tuoni o dei fuochi d’artificio.

I giochi che coinvolgono la mente sono un modo efficace per stancare il cane la sera o prima che usciate di casa la mattina per andare al lavoro. Combinare queste attività al solito momento del pasto, non richiederà più tempo e il vostro cane apprezzerà la sfida extra che gli offrite. Inoltre non dovrete preoccuparvi di dare al cane troppi premietti perché gli darete semplicemente il cibo che avrebbe comunque mangiato.

Quindi, in quali modi possiamo stimolare il cane mentalmente durante i pasti?

Lo scopo è di far mangiare il cane in un lasso di tempo che varia dai 10 ai 15 minuti. Per le prime volte supervisionate il cane quando gli proponete nuovi modi di mangiare.

Il primo suggerimento è la ricerca olfattiva. Utilizzare l’olfatto è un elemento naturale per i cani e cercare il loro cibo aggiungerà sicuramente stimoli alla loro routine quotidiana. Sparpagliate il cibo in giardino in modo che il vostro cane debba fiutarlo e trovarlo prima di mangiarlo. Potete farlo anche dentro casa ma sarà meglio scegliere una stanza che sia facilmente pulibile e dove i bocconi di cibo non finiscano sotto i mobili. Se volete rendere il gioco ancora più divertente, potete nascondere dei pezzetti di cibo sotto un cespuglio, sul davanzale o dietro ad un vaso di fiori. Se agli inizi il vostro cane fatica a trovare il cibo, iniziate con qualcosa che sia più saporito dei soliti croccantini che gli date.

Il nostro secondo suggerimento sono i giochi creativi che dispensano anche cibo puzzles and food dispensing toys. Il classico Classic Kong è il più noto gioco che dispensa cibo ma potete anche trovare delle palline da addestramento e dei rompicapo complicati che aggiungano una sfida prima di dare il cibo al cane. Il concetto di questi specifici giochi è che il vostro cane dovrà far rotolare o schiacchiare il gioco finché non farà fuoriuscire del cibo. I cani adorano questa modalità e, finché riceveranno delle gratifiche, si terranno occupati per ore.

Se non volete comprare questi giochi, potete anche farli da voi. Nascondete il cibo nella scatola dei cereali e poi richiudetela, nel rotolo della carta igienica chiudendo i buchi laterali o in una bottiglia di plastica a cui avrete praticato dei fori sufficientemente larghi da far uscire il cibo. Può richiedere un pò di lavoro da parte vostra ma ne varrà la pena quando vedrete il vostro cane che si cimenta per aprire la scatola scodinzolando per l’eccitazione.

Il momento della pappa può essere anche l’opportunità di imparare nuovi comandi. Non ripetete gli stessi giochi ad ogni pasto altrimenti diventeranno anch’essi parte della routine e non più uno stimolo mentale. Addestrando il cane in questo modo, farete più che dargli un crocchino alla volta ma lo addestrerete dandogli del cibo che comunque gli dareste. Questo consentirà al cane di fare delle associazioni positive e il cane imparerà più rapidamente.

Un altro suggerimento per vaariare la routine dei pasti è di modificare la consistenza del cibo. Se il vostro cane mangia normalmente cibo umido, surgelatelo in piccoli dischi che si divertirà a sgranocchiare. Se invece è abituato a mangiare cibo secco, potete spezzettarlo e mischatelo con un po’ di yogurt o acqua. Sarà una novità e arricchirà la routine del vostro cane!

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This entry was posted in Cani on April 29th, 2019 by linnearask


Dovrebbe essere la porta del mio pollaio di notte?

Qui alla Omlet spesso riceviamo richieste di informazioni da aspiranti detentori di galline che vogliono suggerimenti prima di prenderle. Alcune delle domande più frequenti sono su cosa dar loro da mangiare e come proteggerle dai predatori. Una delle domande più gettonate è: la notte devo chiudere la porta dell’Eglu?

Spesso la gente ce lo domanda perché l’idea di aggiungere dei compiti alla routine giornaliera li scoraggia dal prendere le galline. Così come voi non dormireste con la porta d’ingresso spalancata, così anche le vostre galline. Ecco perché vi raccomandiamo di chiudere la porta del pollaio la notte. Però il fatto di dover chiudere la porta non significa che dobbiate essere voi a farlo! Avete mai pensato ad un sistema automatico di porte? Fortunatamente per i proprietari di galline, la Omlet ha appena lanciato una nuova porta Autodoor che risolverà tutti i vostri problemi.

Sebbene gli Eglu siano stati pensati per tenere le vostre galline al caldo in inverno con il sistema unico di doppio isolamento delle pareti che funziona come i doppi vetri, lasciare aperta la porta durante la notte farebbe entrare il freddo e nelle notti di gelata significherebbe avere uova gelate e inoltre le galline potrebbero ammalarsi. Ecco perché vi raccomandiamo caldamente di usare la maniglia in cima all’Eglu e far scendere e bloccare la porta con un unico movimento ogni sera dopo aver controllato che i vostri animali siano dentro. Altrettanto importante del chiudere la porta per proteggere gli animali dal freddo, è di proteggerle dai potenziali attacchi dei predatori, la notte. Molti predatori attenderanno il buoi per attacacre le galline e il semplice chiudere la porta, le proteggerà dall’essere assalite da procioni, volpi e coyote.

Dopo aver ribadito quanto sia importante chiudere la porta del pollaio, è chiaro che non tutti si possono permettere il lusso di essere a casa tutte le sere a chiudere la porta del pollaio, soprattutto per chi lavora su turni e che magari rientra a casa solo molto dopo il tramonto. Ecco perché abbiamo da poco lanciato una porta per pollaio automatica che può essere collegata direttamente a qualunque pollaio in legno, in rete o all’ Omlet Eglu Cube Mk1 e Mk2.
Esattamente come un maggiordomo personale del pollaio, la Autodoor si assicurerà che tutte le sere i vostri polli siano al sicuro chiusi nel pollaio anche se voi farete tardi. 

Sia che voi scegliate la modalità crepuscolare o la chiusura a tempo, la Omlet sicura Autodoor si aprirà e chiuderà all’alba e al tramonto oppure ad una ora specifica che avrete programmato. Oltre ad essere stata progettata per essere utilizzata in varie modalità, la Autodoor ha un sensore unico di movimento per evitare che le vostre galline rimangano ferite se si fermato in mezzo alla chiusura. I Vantaggi della Porta Automatica per Pollai della Omlet:

  • Facile da installare, non richiede manutenzione
  • Sensore di luce o timer
  • Motorizzato a batteria
  • Si adatta a tutti i pollai in legno
  • Aumenta la sicurezza del pollaio e l’isolamento
  • Compatibile con Eglu Cube
  • Affidabile in ogni condizione climatica
  • Sensore di salvataggio
  • Può essere utilizzato con ogni recinto o rete

Per riassumere, chiudere la porta del pollaio la notte è decisamente consigliabile per proteggere gli animali dal freddo e dai predatori e questa incombenza può facilmente essere assolta da Autodoor. Controllate le recensioni qui sotto per vedere cosa ne pensano i proprietari di Autodoor del nuovo prodotto:

Grazie Omlet per lo splendido prodotto e il grande servizio. La porta è arrivata in breve tempo, ben imballata e la mia paura di non riuscire a montarla era infondata perché sono riuscito da solo e senza aiuto. La porta si attiva con facilità e le mie galline ora sono protette la notte e inoltre non mi devo alzare presto la mattina per farle uscire!” – Wendy

Leggi altre recensioni

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This entry was posted in Galline on April 24th, 2019 by linnearask


Pulcini da cova questa primavera?

Fintanto che le vostre galline depongono le uova e avete un gallo nel gruppo, potete incubare e far schiudere le uova durante tutto l’anno. Però tradizionalmente, il periodo migliore per allevare i vostri polli è in primavera. Far schiudere e far crescere le vostre galline è incredibilmente eccitante e anche soddisfacente. Non c’è nulla di più gratificante che vedere i vostri piccoli pulcini cescere e sapere che avranno la miglior vita possibile, dall’inizio alla fine. Il periodo d’incubazione delle uova di gallina, di solito è di 21 giorni. Il metodo più affidabile per incubare le vostre uova fertili e massimizzare le possibilità che si trasformino in pulcini sani è di utilizzare un’incubatrice artificiale. Qui di seguito la nostra nostra guida che vi seguirà passo passo alla schiusa dei pulcini:

1. Pianificare a lungo termine

Prima che si schiudano le uova, dovete avere un piano in modo da sapere cosa farete e dove metterete i pulcini una volta nati. Una stima conservativa, conferma che il 25-50% delle uova non si schiuderanno sia perché non erano fertili, sia perché durante il periodo di incubazione ci sono stati problemi. Tra le uova che si schiuderanno, un 50% circa saranno galli e il restante 50% galline. Tutti desiderano avere le galline e quasi nessuno galli e così si apre la questione di cosa farne degli ultimi. In molte razze, i galli non si tollerano e si fronteggeranno vivacemente a meno che non siano separati. 

2. Uova

Prima di tutto dovete essere ragionevolmente certi che le uova siano state fecondate. Prenderle da un buon allevatore/contadino è fondamentale. Le uova di alcune razze sono costose e così ogni uovo che non si schiuderà vi costerà soldi. Un allevatore non potrà mai darvi la certezza al 100% che le uova sono feconde ma un allevatore con esperienza potrà averne la quasi certezza.
Le uova non dovranno essere deformate o mostrare segni visibili di difetti. Ogni fessura nel guscio delle uova significa un fallimento nella schiusa. Ogni difetto nel guscio potrebbe risultare una difficoltà per il pulcino ad uscire in quanto deforme o non completamente sviluppato. Una volta che avrete le uova, è buona pratica lavarle con un disinfettante per uova. I gusci delle uova sono porosi e gli embrioni ricevono ossigeno e acqua attraverso il guscio. Se ci sono tossine o batteri sui gusci, questi potrebbero danneggiare gli embrioni.

3. Tenete un diario


E’ davvero un’ottima idea tenere un diario del periodo di incubazione. Questo significa numerare tutte le uova e tenere un diario giornaliero che riporti il peso di ogni uovo. Un uovo che si sta evolvendo perderà gradualmente peso nei 21 giorni d’incubazione. Perderà circa il 10-15% del suo peso originale. Quando l’uovo nell’incubatrice non perde peso significa che non sta evolvendo.

4. Incubatrice

Rotazione
Scegliete con cura l’incubatrice. Alcune incubatrici come la Brinsea Mini II hanno un movimento di auto-rotazione interno. L’auto-rotazione vi aiuterà a risparmiare tempo e fatica. Ogni uovo durante l’incubazione richiede tempo per essere girato ogni 90 minuti per fare in modo che l’embrione si posizioni in maniera ottimale dentro l’uovo. Una gallina che cova gira naturalmente tutte le uova su cui è seduta muovendosi nel nido; la rotazione simula quanto avviene naturalmente quando una gallina si prende cura delle uova. Se l’incubatrice non ha l’opzione di auto-rotazione, dovrete girare le uova manualmente. E’ comunque una buona pratica marcare le uova con un pennarello non tossico in modo da essere certi che girerete tutte le uova ogni volta. 

Controllo della temperatura
Una buona incubatrice manterrà una temperatura costante all’interno. Vi raccomandiamo l’incubatrice Brinsea Mini II. La temperatura ottimale per far schiudere le uova è di 37.5 gradi Celsius. Una buona incubatrice farà scattare l’allarme se la temperatura cala o si alza sopra una certa soglia. La temperatura della stanza in cui sarà tenuta l’incubatrice è fondamentale dato che influenza pesantemente la temperatura dell’incubatrice. Quando aprirete l’incubatrice per i controlli di routine, è importante che le uova non subiscano uno shock termico – uno shock potrebbe uccidere i feti. Consigliamo di mantenere una temperatura stabile di  circa 25 gradi Celsius nella stanza dell’incubatrice.
Controllo dell’umidità
Una buona incubatricesarà anche in grado di fornire un adeguato tasso di umidità all’interno. L’umidità ottimale durante l’incubazione è di 40-50% ma deve essere aumentata il 19 giorno in modo da ammorbidire il guscio delle uovae aiutare i pulcini ad uscire. In alcune incubatrici come la Brinsea Mini II ci sono due contenitori d’acqua. Riempitene uno ogni giorno e tutte e due dal 19 giorno in poi. Potete rabboccare l’acqua della Brinsea senza bisogno di aprire l’incubatrice e questo è un’ottimo metodo dato che bisogna aprire l’incubatrice il meno possibile. E’ assolutamente normale che si generi della condensa nell’incubatrice dopo qualche giorno e sarà dovuta all’alto grado di umidità.

5. Routine giornaliera

Raffreddamento
Il settimo giorno è una soglia importante. Prima di tutto dovrete iniziare a raffreddare le uova per mezz’ora al giorno. E’ meglio farlo tutti i gorni alla stessa ora. Una buona incubatrice ha una ventola e potete impostare un tempo di raffreddamento automatico. Se non c’è, dovrete raffreddarle manualmente tenendole fuori dall’incubatrice. La tempertura di raffreddamento non dovrà però essere troppo elevata. Una differenza dai 2 ai 5 gradi Celsius andrà bene. Le uova che si sviluppano mantengono la loro temperatura quando sono esposte. Ecco la differenza tra un uovo che si sviluppa e un uovo morto. Quando la gallina si allontana dal nido per mangiare e bere, le uova morte si raffreddano immediatamente. La gallina si sbarazzerà delle uova morte togliendole dal nido.  

Speratura
Al massimo al giorno 7 dovrai iniziare la speratura. La speratura mostrerà quali uova si stanno sviluppando e quali no. Se un uovo al giorno 7 non mostra alcun segno di sviluppo, non si schiuderà. E’ essenziale togliere le uova che non si stanno sviluppando perché se lasciate nell’incubatrice inizieranno a decomporsi. Dal giorno 7 in avanti, dovrete continuare a monitorare con la speratura regolarmente. Non sarà necessario farlo quotidianamente dato che non notereste sostanziali cambiamenti da un giorno all’altro ma è buona regola controllare ogni tre, quattro giorni. Il peso e la speratura combinati assieme di solito sono buoni indicatori per la crescita dell’uovo o meno. Dal giorno 7 al 19 i compiti saranno fissi e regolari: raffreddamento giornaliero, pesatura, e occasionalmente speratura.

6. Schiusa

Il giorno 19 segna una nuova importante fase. Dovrete smettere di raffreddare le uova e girarle e dovrete inserire un tappetino da schiusa nell’incubatrice (così che i pulcini appena nati non scivolino). Dovrete anche aumentare la percentuale di umidità fino ad almeno il  65%. Se utilizzerete l’incubatrice Brinsea Mini II potrete farlo aggiungendo acqua anche nel secondo contenitore.
A questo punto, le uova inizieranno a muoversi : i pulcini si stanno posizionando al meglio per poter uscire. A questo punto potreste essere tentati di dar loro un aiuto. La cosa migliore è di monitorarli ogni 6 ore circa.


Intorno al giorno 20 i pulcini avranno perforato il loro guscio per respirare aria fresca. E’ bene lasciarli stare. Non aiutateli ad allargare il buco o ad aprire il guscio. Lo faranno da soli con i loro tempi. A questo punto consumeranno anche tutti i nutrienti del loro guscio perciò è di vitale importanza per loro rimanere all’interno per tutto il tempo necessario. La maggior parte delle razze si schiude al ventunesimo giorno e solo poche razze si schiudono al giorno 20 o 22. Non aiutate i pulcini ad uscire, questo è il loro primo test di forza. Date un aiuto solo se un pulcino è davvero in ritardo (confronto ai suoi amici pulcini nell’incubatrice) e/o il guscio è particolarmente spesso e il pulcino sta evidentemente lottando da troppo tempo per uscire. Una volta nati, lasciate i pulcini nell’incubatrice ancora per 24 ore. Saranno ben nutriti dato che hanno ingerito tutti i nutrimenti delle loro uova. Oltre a questo, l’incubatrice fornisce loro una temperatura ottimale e umidità. E ora guardate il nostro eccellente video sulla schiusa e vedrete quanto è facile far nascere dei pulcini!

Risparmia £70.99 oggi se acquisti Eglu Go viola per polli e Brinsea Mini II ECO STARTER PACK. Il pacco di avvio include tutto quello che serve per fr schiudere le uova, inclusa l’incubatrice Brinsea, uno Speratore, un set per crescere i pulcini e un pollaio Eglu Go dove potrete mettere i pulcini all’età di nove settimane.

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This entry was posted in Galline on April 24th, 2019 by linnearask


La guida Omlet per convincere chiunque che avete bisogno di galline!

Sia che stiate cercando di convincere il vostro compagno, coinquilino, o i vostri genitori a lasciarvi tenere le galline, non temete, conosciamo tutti i trucchi del mestiere per aiutarvi a convincerli. Ancor più importante, se alloggerete le vostre galline in un Eglu, tutte le loro riserve saranno spazzate via dall’unico e innovativo design.

La guida Omlet per convincere chiunque che avete bisogno di galline!


🥚 Le galline richiedono troppo spazio

🐣 Risposta: le galline hanno varie forme e dimensioni comprese le bantams che possono tranquillamente stare in un piccolo giardino.

🥚 Le galline puzzano

🐣 Risposta: le galline non puzzano ma la loro pupù è un po’ fastidiosa. Ecco perché Eglu è così facile da pulire. In meno di 5 minuti. profumerà come le rose. 

🥚 Le galline fanno molta confusione

🐣 Risposta: Tutti gli Eglu sono facilmente spostabili e le galline razzolando migliorano l’areazione del prato e lo fertilizzano.

🥚 Abbiamo tanti predatori

🐣 Risposta: Gli Eglu sono a prova di predatori. Le volpi, il tasso e altri piccoli animali da preda sono tenuti lontani dalle alette anti-tunnel e dal design a prova di manomissione. 

🥚 Non potremo più andare in vacanza!

🐣 Risposta: le galline vivono all’aperto e potete lasciarle per un weekend con abbondante cibo e acqua. Per periodi più lunghi i vostri amici o vicini saranno felici di venire ad occuparsene soprattutto se potranno approfittare delle uova fresche.


Ecco alcuni trucchetti facili per farli orientare nella giusta direzione

🐓 Indizi sottili – Iniziate a lasciare ritagli di brochures Omlet o foto ritagliate dal nostro sito in giro per casa. I posti più indicati dove metterli sono sulla porta del frigo, lo specchio del bagno, e sul cuscino.
🐓 Prova del gusto – Comprate un uovo fesco in fattoria e uno acquistato in negozio e fate il test del gusto mostrando le differenze sia nel colore che nel gusto.

🐓 Galline salvate – Mostrate loro le storie di galline salvate da associazioni no profit e spiegate come potete salvarle e dar loro una nuova casa.

🐓 Mangiano gli insetti – Le galline sono infaticabili lavoratrici. Fintanto che si muoveranno per il giardino, mangeranno tutti gli insetti nocivi e le zecche di cui vi dovete liberare.
🐓 Animali socievoli – La gente si stupisce di scoprire che le galline sono animali molto socievoli, ognuna con la sua personalità. Provate a cercare un amico che abbia già delle galline e che possa mostrarle ai vostri cari e abbiano l’opportunità di abbracciare una gallina. e constatare che animali fantastici siano. In alternativa i contadini locali o le fattorie didattiche avranno sicuramente delle galline per andare a conoscerle.

🐓 Iniziate a dar loro un nome – Iniziate a dare un nome alle galline che verranno. Iniziate a coinvolgere i vostri cari nella scelta del nome e vedrete quanto può essere divertente. Hen Solo, Princess Lay-a, Cluck Rogers¦ l’elenco può continuare!

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This entry was posted in Galline on April 24th, 2019 by linnearask


VINCI da 1 a 5 vouchers da €200 offerti da Omlet questa Pasqua

Per celebrare il lungo fine settimana di Pasqua vi daremo la possibilità di VINCERE un voucher Omlet da €200 da spendere per il vostro animale. Tutto ciò che dovete fare è dirci quanti conigli sono nascosti nell’immagine sotto…

Ci saranno 5 vincitori scelti tra la community Omlet. Iscriviti subito e vinci questi meravigliosi premi e datti la possibilità di coccolare il tuo animale. Il concorso termina a mezzanotte di lunedì 22 aprile 2019. Buona Fortuna e Buona Pasqua!

Termini e condizioni: Questo concorso si conclude a mezzanotte del 22 aprile 2019. Per partecipare dovrete completare la pagina iniziale del concorso. Ci sono 5 vouchers della Omlet in regalo da €200. I vincitori saranno scelti a caso tra gli iscritti che hanno dato la risposta corretta e notificata entro 7 giorni dalla chiusura del concorso. I 5 vincitori saranno notificati via email all’indirizzo che fornirete al momento dell’iscrizione. Se non riceveremo risposta all’email entro 7 giorni il premio verrà assegnato al concorrente successivo. I premi non potranno essere convertiti in denaro. Questo concorso non è aperto ai dipendenti Omlet o ai membri delle loro famiglie. Allo stesso modo non è aperta ai dipendenti dei Partner Omlet che sono coinvolti nella promozione del concorso. Omlet può cancellare o emendare qualunque concorso, le informazioni sul concorso o i suoi termini e condizioni senza preavviso.Qualunque cambiamento sarà comunicato sia sulle informazioni al concorso che in termini e condizioni. Non si accettano responsabilità per iscrizioni perse o in ritardo o che non siano state ricevute per qualunque ragione. Non verrà consegnato alcun premio in caso di cattiva condotta (a insindacabile giudizio di Omlet). Una sola iscrizione per famiglia. Le informazioni personali degli iscritti verranno usate solamente da noi secondo la normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Tutti i vincitori del premio accettano di partecipare a ogni ragionevole pubblicità post-concorso richiesta da Omlet. Iscrivendoti alla newsletter Omlet sarai il primo ad avere comunicazioni su offerte, concorsi, nuovi prodotti, ricette, consigli sugli animali e tanto altro! Ti puoi cancellare dalla newsletter Omlet in ogni momento cliccando sul link a pié di pagina delle nostre email

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This entry was posted in Offerte e Promozioni on April 18th, 2019 by chloewelch


7 consigli degli esperti per aiutarvi a far familiarizzare il vostro cane con le galline

Potreste aver visto in qualche programma TV cani e galline andare d’amore e d’accordo. Forse sono cani addestrati? Magari sono cani di casa? Come ci riescono? Abbiamo messo a vostra disposizione 7 consigli degli esperti per aiutarvi a far familiarizzare il vostro cane con le galline.

Comprendere come i cani e gli animali apprendono

I nostri amici cani sono mediamente molto intelligenti e facilmente addestrabili a patto che sappiamo come apprendono e come addestrarli correttamente. Abituarli alle galline č fattibile e si puō arrivare a convivere in armonia, grazie alla desensibilizzazione. Rimanete con noi per una breve lezione di psicologia e vi assicuriamo che ne varrā la pena.

La desensibilizzazione č un processo per cui, attraverso vari gradi di esposizione, si diminuisce la risposta emozionale e la si rimodula in base allo stimolo specifico.

Bene, ma che cosa diamine significa esattamente?

In breve, fate vedere le vostre galline al cane a distanza. Nel momento in cui il cane si comporta in maniera appropriata alle vostre aspettative, gradualmente diminuite le distanze. Man mano che passa il tempo, il cane si renderā conto che non sono poi cosė interessanti. La risposta emotiva sarā inferiore e si sarā adattato. Finalmente avrā un comportamento contenuto

Attenti alla sicurezza

Iniziate tenendo le galline nel pollaio o in un’area recintata. Tenete il cane al guinzaglio e premiatelo con bocconcini se ignora le galline. Se inizia ad eccitarsi, allontanatevi. Lo scopo č trovare la giusta distanza in modo che non abbia risposte emozionali nei loro confronti..

Moderate l’esposizione

Se finalmente il cane ignora le galline quando tenuto a una certa distanza, potete gradualmente avvicinarlo. Facciamo un esempio: se siete a 15 metri riducete a 13 poi a 12 e cosė via. Continuate a gratificarlo e a premiarlo fintanto che le ignora. Tenete a mente che l’obiettivo č di diminuire la risposta emozionale. Le sessioni d’addestramento dovranno essere brevi altrimenti il cane si stancherā. Alcuni cani diventano iper-stimolati quando sono eccessivamente stanchi.

Il grande momento!

Finalmente siete arrivati in prossimitā del pollaio o dell’area recintata. Se il cane č ancora calmo di fronte alle galline, chiedetegli di sedersi accanto al pollaio o alla rete. Lodatelo e premiatelo e se si comporta come previsto, allentate il guinzaglio in modo che possa girare attorno all’area del pollaio o del recinto per annusare ed esplorare con calma. Se il cane č calmo, le galline potrebbero anche avvicinarsi per curiosare. Mantenete la calma. Se il cane ricomincia ad eccitarsi, allontanatelo nuovamente fino a una distanza di sicurezza in modo che torni ad ignorarle. Potreste dover ripetere l’operazione. Quello che imparerā č che se vuole stare accanto alle galline dovrā restare calmo. .Se le vostre galline sono chiuse in un pollaio o in un’area cintata, questo potrebbe essere il posto dove voi ripeterete gli esercizi premiandolo. Potreste anche sedere accanto a lui con un bocconcino oppure lavorare su qualche esercizio d’ubbidienza. Ancora una volta, lo scopo č di fargli ignorare le galline.

Se progettate di tenere le galline libere, e il cane e le galline si incontreranno regolarmente, proseguite nella lettura.

La grande fuga

Quando vi sentirete sicuri che il vostro cane ha finalmente deciso di ignorare le galline e non ha pių mostrato segni di aggressivitā nei loro confronti, potete lasciarle uscire dal pollaio o dalla recinzione. Tenete il cane al guinzaglio. Se vi fa stare pių tranquilli, chiedetegli di stare seduto o a terra. Se mentre le galline scorazzano il cane sarā sereno, premiatelo. Anche in questo caso potete dargli un bocconcino oppure fargli fare un gioco. Deve solo imparare che puō convivere con le galline senza necessariamente interagirci.

La pazienza č una virtų

Potreste anche passare molto tempo nel fare e ripetere questi esercizi ma se fatti correttamente ne varrā la pena. Quando lo tenete al guinzaglio, potete camminare tra le galline in modo che possa annusare e anche le galline potranno mostrare interesse. Il solo atteggiamento da reprimere sarā l’aggressivitā, impazienza o atteggiamenti predatori. Se dovesse accadere, ritornate al punto di partenza e lavorate sull’esposizione graduale nuovamente.

Lasciarlo libero?

La parte pių snervante sarā quando verrā il momento di liberarlo dal guinzaglio e lasciarlo libero di agire. Anche in questo caso, prendetevi il vostro tempo. Potete rimettere le galline nel pollaio e lasciargli esplorare la zona senza guinzaglio. Potreste anche tenerlo al guinzaglio lungo (15 mt) una volta libero tra le galline. In questo modo avrā la sensazione di avere pių autonomia ma voi avrete comunque il controllo se qualcosa dovesse andare storto. Siate realistici, alcuni cani non si abitueranno mai a girare senza supervisione tra le galline. Verificate il comportamento del vostro cane, e poi prendete la decisione giusta.

Conclusione

Le galline sono animali estremamente attraenti per i cani. Un corretto addestramento farā sė che il cane non sia pių interessato alle galline e starā tra loro in maniera calma e controllata. Armatevi di bocconcini particolarmente appetitosi, iniziate da una certa distanza e incoraggiate il comportamento che volete vedere. Moderate l’esposizione. Mantenete sempre la calma e non abbiate timore di ripetere la procedura se non avete ottenuto i risultati sperati. Ci potrebbe volere del tempo ma ne varrā la pena se il vostro cane e le galline riusciranno a vivere in armonia.


Questo post č stato scritto da John
Wood
per All
Things Dogs
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This entry was posted in Cani on April 15th, 2019 by linnearask