The Omlet Blog

Date Archives: August 2019

Come scegliere la gallina giusta per te

Forse stai pensando di acquistare delle galline o di espandere il tuo gruppo ma esattamente cosa stai cercando?

Ci sono tanti fattori da prendere in considerazione. Per esempio lo scopo principale è di avere tante uova? Oppure uova colorate? Le volete tenere come animali da compagnia invece che come produttori di uova/carne? Dovranno essere docili per farsi coccolare dai bambini?

Questi sono solo alcuni punti da analizzare per essere certi che i vostri amici pennuti siano adatti alle vostre esigenze.

Buone produttrici di uova

Tutte le razze di galline in commercio depongono le uova. Ma se state cercando due o tre galline che soddisfino il fabbisogno familiare di uova, ci sono alcune razze rinomate per la loro produttività.

La maggior parte delle galline in inverno riduce la produzione di uova. Cinque uova a settimana di media quindi è il massimo che potete aspettarvi e le razze migliori per questo sono le Ancona, Australorp, Legbar, e Rhode Island Rossa. Ci sono molte altre razze che di media settimanale danno quattro uova ma queste quattro razze sono le regine indiscusse del pollaio quando si parla di uova e depongono tra le 260 alle 300 uova all’anno.

Se poi si dovesse scegliere un vincitore assoluto, allora sarebbe l’Australorp che detiene il record assoluto di 364 uova in un solo anno!

Uova colorate

La maggior parte delle galline depone uova marroni o bianche e la colorazione del guscio non fa differenza sul sapore del tuorlo (che invece dipende dal cibo che date alle galline – se darete loro tanto verde sarà un tuorlo bello giallo).

Ci sono però delle razze che depongono uova dai colori particolari. Le Araucana, Giavanese, Legbar Crema e la Super Blu – come potete dedurre dal nome – depongono uova blu.

Le Araucana, Easter Egger, Legbar and Ameriflower depongono uova verde-blu, mentre la razza chiamata Olive Eggers fanno uova di color verde oliva.

Delle belle uova color marrone cioccolato sono la specialità delle Delaware, Marans e Penedesenca, mentre le uova rosso-marrone e rosate sono deposte dalla Catalana, Plymouth Rock, Barnevelder e Welsummer.

Le Sumatra e Svizzere producono delle splendide uova color crema. Un insieme di tanti colori creato da un gruppo misto di galline farà un perfetto cestino pasquale – senza bisogno di coloranti!

Galline per i bambini

Molte razze di galline risultano nervose mentre altre sono propense a beccare se allungate le mani. Queste non sono l’ideale per dei bambini per ovvie ragioni – ‘spaventate’ e ‘aggressive’ non sono aggettivi da associare agli animali da compagnia da affiancare ad un bambino!

Alcune galline sono socievoli e docili e si abituano in fretta a farsi prendere in braccio e diventare parte integrante della famiglia. Alcune delle razze migliori in questo senso sono le Brahma, Cocincina, Barbuta D’Anversa, Easter Egger, Golden Buff, Orpington, Moroseta e Sussex.

Arrosto domenicale?

Molti tengono le galline con un ‘doppio scopo’ e queste sono le razze che si prestano meglio sia alla produzione di uova (con una media di quattro a settimana) che per la carne. Non tutte le ovaiole hanno una buona carne ma molte – incluse le Delaware, Dorking, Faverolle, Jersey Giganti, Orpington, Plymouth Rock, Redcap, Rhode Island Rosse, Sussex e Wyandotte – lo sono.

Le galline allevate specificamente per la carne e non per le uova sono comunemente chiamate da carne. Crescono più rapidamente rispetto a quelle da uova. Le più popolari in questa categoria sono le Bresse, Cornish Cross e Freedom Ranger.

Galline ornamentali

Se la produzione di uova o carne non vi preoccupano e volete semplicemente un animale che dia lustro al giardino, allora le Bantam sono le migliori. Sono piccole e selezionate apposta per il loro aspetto con un’infinità di piumaggi e colori. Sono tra le più popolari per coloro che vogliono partecipare alle mostre.

In questa categoria le più popolari sono le Barred Plymouth Rock, con piumaggio a righe; Brahma con piumaggio dai colori vivaci e le zampe coperte di penne; Cocincina, che hanno vari piumaggi e colorazioni; la spettacolare Mille Fleur Barbuta; e le splendide e puffose Moroseta.

Qualunque cosa stiate cercando in una gallina, lei è là fuori, dovete solo cercarla!

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This entry was posted in Galline on August 30th, 2019 by linnearask


Come affrontare la perdita di un animale domestico

Coloro che hanno perso il loro amato animale sanno il dolore profondo che si prova esattamente come la perdita di un parente o di un amico. Per molte coppie, l’animale di famiglia diventa un altro figlio solo con quattro zampe e una coda e che non ribatte. Molti traggono conforto dai nostri amici tra gli alti e bassi della vita quotidiana e la perdita dell’animale può essere veramente dolorosa.

E’ giusto sentirsi tristi

Bisogna prendersi del tempo per elaborare quanto successo e lasciarsi il tempo per il dolore. Questo è importante anche se avete dei figli ed è la prima volta che sperimentano questo tipo di perdita e potrebbero far fatica a comprendere.

I padroni spesso si trovano a dover decidere per l’eutanasia se la salute dei loro animali peggiora senza speranza. E questo potrebbe aggiungere anche un senso di colpa per aver dovuto prendere la decisione oppure domandarsi se avrebbero potuto fare diversamente. Discutetene con il veterinario, vi rassicureranno sulla vostra scelta.

Non vergognatevi mai per il vostro sconforto. Molti non lo capiranno oppure non saranno solidali con voi ma questo non significa che non abbiate il diritto di essere sconvolti. Se sentite che sarebbe meglio prendervi due giorni lontano dal lavoro, fatelo. Gli animali che ci accompagnano per anni e che vivono in casa con noi lasciano un grande vuoto e i sentimenti di solitudine sono assolutamente normali.

Confidatevi con i vostri familiari e i vostri amici su come vi sentite ma se non capiscono i vostri sentimenti allora potete rivolgervi a delle organizzazioni come Blue Cross and Cats Protection che hanno dei gruppi di supporto apposta.

Se era il vostro unico animale, considerate di togliere la cuccia, le ciotole e i vari giochi e spostarli magari in garage per toglierli dalla vista. Buttarli potrebbe essere un po’ troppo, prendetevi tutto il tempo, solo metteteli via così ci saranno meno ricordi per casa.

Se in casa avete un altro animale tenetelo d’occhio per vedere se mostra segni di depressione e solitudine. Consultate un veterinario se avete l’impressione che abbia modificato comportamento e non mostra segni di miglioramento.

Che fare dopo?

Alcuni scelgono di adottare quasi subito dopo la perdita un altro animale dato che la casa sembra vuota senza di loro. Altri invece ritengono che sia un modo per rimpiazzarli. Potete valutare di adottare un altro genere di animale, ad esempio se avete perso un cane potreste adottare un gatto. In questo modo non avrete la sensazione di rimpiazzarlo ma darete una casa a un gatto che ne ha bisogno.

Tutti noi facciamo tantissime foto ai nostri amati animali e ora è il momento di usarle. Scegliete le vostre preferite e fatene un album ricordo oppure fate stampare un ingrandimento così che saranno sempre a casa con voi. Altre cose che potreste fare in memoria del vostro animale è di piantare un albero o dei fiori nel loro giardino preferito. Leggere o scrivere una poesia, fare una donazione ad un’associazione che si occupa di salvare animali o diventare volontari in un rifugio per animali.

 

Pawprints Left By You – di Vayda Venue

You no longer greet me
As I walk through the door,
You’re not there to make me smile,
To make me laugh anymore,
Life seems quiet without you,
You were far more than a pet,
You were a family member, a friend,
A loving soul i’ll never forget.

It will take time to heal,
For the silence to go away,
I still listen for you ,
And miss you everyday,
You were such a great companion,
Constant, loyal, and true,
My heart will always wear,
The pawprints left by you.

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This entry was posted in Animali da compagnia on August 27th, 2019 by linnearask


Come intrattenere le galline perché non si annoino?

Avete mai sentito l’espressione ‘ingabbiato’? Significa essere chiusi senza nulla da fare con l’ovvio risultato di essere frustrati e annoiati. Siamo soliti chiudere le galline in pollaio, ecco da dove proviene l’espressione.

Una gallina chiusa in pollaio senza nulla da fare, in breve tempo mostrerà i primi segnali di noia proprio come noi umani. Potrebbe allora iniziare a beccare le altre galline oppure strapparsi le penne. Se esce del sangue, subito le altre si uniranno all’attacco e alla fine potrebbero morire nella frenesia di beccarsi a causa della frustrazione.

Senza nient’altro di meglio da beccare o raspare, potrebbero iniziare anche a mangiare le uova proprie e quelle deposte dalle altre. Una volta che prenderanno questo vizio, sarà molto difficile farglielo passare.

Gli animali annoiati, potrebbero anche trascorrere le giornate accoccolate nei nidi e potrebbero indebolirsi per la mancanza di esercizio. La noia causa stress e lo stress potrebbe causare una temporanea interruzione nella produzione delle uova.

Bye-Bye noia

Come sempre, la prevenzione è la cura migliore e ci sono svariati modi per intervenire sulla noia prima che diventi un problema. La regola generale è semplice – non tenete le galline chiuse!

  • Spazio per muoversi – Lasciate più spazio possibile all’aperto per le galline. Se avranno un cortile o un prato dove razzolare, sarà la condizione ideale per loro. Non abbiate timore per richiuderle la sera – appena il sole calerà ad est, le galline istintivamente cercheranno un posto riparato e sicuro e torneranno al pollaio. Tutto ciò che dovrete fare è chiudere dietro di loro la porta del pollaio.
  • In caso di temporale – Un giorno passato al chiuso è un giorno di noia. Dovrebbero restare chiuse in pollaio solo in caso di forti temporali. Pioggia leggera, neve e vento non daranno loro problemi anche se a voi il terreno sembrerà particolarmente fangoso.
  • Giochi per polli – Le galline necessitano di stimoli così come la maggior parte degli animali. Fornite loro tanti posatoi per appollaiarsi e riposare oltre a scalette e alcuni vasi, ceppi d’albero e altri oggetti di altezze varie perché possano salire e scendere. Molte galline amano le altalene, come se in una vita precedente fossero state dei pappagalli.
  • Bocconcini da mangiare – Nascondere dei prelibati bocconcini tra i cespugli o tra le rocce è un ottimo sistema per intrattenere le galline. Inserite dei bocconcini in una pallina di vimini, mettetela a terra e restate a guardare una partita di calcio mentre mangiano. In alternativa, appendete dei vegetali o Caddi pieno di verdure poco distante in modo che debbano saltare per beccare. Acquistate o preparate in casa delle palline di pastone e semi da beccare. Non eccedete con i bocconcini extra; una dieta bilanciata è una parte essenziale per avere galline in salute.
  • Fate fieno – Un mucchio di fieno, paglia o foglie darà alle galline qualcosa dove rovistare e raspare e magari troveranno anche dei vermi succulenti e degli scarafaggi mentre si divertono. Livelleranno in men che non si dica mucchi di vegetazione – potreste anche dire che le galline smuovono le montagne!
  • Le novità sono apprezzate – Le galline sono affascinate dalle novità anche se semplici come un mucchio di paglia o un vecchio ramo. Sono anche attratte dal loro riflesso e un vecchio specchio potrebbe essere un’ottima distrazione. Una vecchia sveglia o un grosso orologio con uno schermo riflettente e che ticchetta, le attrarrà molto.
  • Polvere alla polvere – Un bagno di terra è l’ideale in ogni momento dell’anno e non solo durante i mesi estivi. Se il tempo è umido, potreste fornire una bagno di terra ben asciutto in una zona riparata della recinzione o del pollaio.
  • Tempo di qualità – Non sottovalutate l’importanza delle interazioni che avete con le vostre galline. Una volta che avranno fiducia in voi, assaporeranno il tempo in vostra compagnia, come tutti gli altri animali da compagnia. A volte la situazione potrà sfuggire di mano se le galline svolazzeranno sul tavolo esterno per vedere cosa mangiate, bevete o leggete!

Potrete facilmente tenere a bada la noia finché soddisferete la loro necessità di raspare e appollaiarsi e garantirete un po’ di divertimento di quando in quando. Avrete galline felici e in saluteBoredom really doesn’t have to be a problem in the chicken run.

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This entry was posted in Galline on August 22nd, 2019 by linnearask


Come presentare un nuovo bambino a cani e gatti di casa

L’arrivo di un bambino rappresenta un cambiamento notevole nella vita familiare. Lo sarà certamente anche per i vostri pet. A un cane potrebbe sembrare di ridurre il tempo per le passeggiate e per i giochi mentre un gatto potrebbe essere sfrattato dai suoi posticini preferiti per dormire, in camera da letto o in braccio a voi, per via del bambino.

E’ importante abituare gli animali all’idea di un bambino in giro per casa e anche ai cambiamenti nella routine quotidiana. Idealmente dovreste iniziare prima che nasca il bambino.

Addestramento cane prima della nascita

Nei mesi antecedenti la nascita passate un po’ meno tempo con il cane o il gatto, specialmente se sono soliti accoccolarsi in braccio o stare ai vostri piedi domandando attenzioni.

Se il vostro cane non è ancora ben addestrato, cercate di porvi rimedio facendo delle sedute extra. Se necessario rivolgetevi a un esperto. Il cane dovrà conoscere i comandi fondamentali ‘Seduto’, ‘Resta’ e ‘Lascia’. E’ essenziale che gli umani rinforzino il loro ruolo Alfa nella casa all’interno del branco.

Un bambino porterà con sé nuovi rumori e nuovi odori. Potreste iniziare ad abituarli invitando da voi papà e mamme con i loro bimbi a prendere un caffé. Prendete un cd con i suoni di un bambino che piange e accendete tutti i nuovi giochi rumorosi che avete acquistato come ad esempio le giostrine. Impregnate con dell’olio per bambini uno straccio o un vestito da casa. Una volta che si saranno familiarizzati avrete fatto la metà del lavoro.

Controlli veterinari

Un animale sterilizzato è un animale più tranquillo meno incline a mordere. Questo è particolarmente vero per i maschi. Una volta sterilizzati saranno meno inclini a vedere un bambino come un rivale. Prenotate dal veterinario l’operazione se il cane non era già stato sterilizzato in precedenza. Una volta dal vet assicuratevi che il cane e il gatto abbiano tutte le vaccinazioni in regola, siano sverminati e in generale in buona salute.

Reimpostate gli orari

I bambini portano con sè molte incognite e le vecchie routine vengono spazzate via. Non c’è niente di male in questo ma un animale potrebbe non gradire cambi repentini nella quotidianità. Abituatelo un po’ per volta cambiando l’orario dei pasti, delimitate delle zone off limit con dei cancelletti per bambini e magari fatevi aiutare da un pet sitter.

Se la mamma umana è sempre stata il punto di riferimento per l’animale, cercate di trovare qualcuno che possa in parte sostituirla come ad esempio il vostro compagno, un amico – qualcuno che possa passare con loro del tempo di qualità.

La presentazione del bambino

Prima di mostrare il bambino al cane o al gatto, fategli annusare una copertina o anche un pannolino sporco. Cercate di non mostrarvi nervosi quando lo porterete a casa per la prima volta perché gli animali percepiranno le vibrazioni negative.

Per fare le presentazioni, sedetevi con il bambino in braccio – idealmente in una stanza neutra, ossia in una poco usata dall’animale – e lasciate che l’animale si avvicini rispettando i suoi tempi (e uno alla volta se avete più di un animale in casa). Non forzate l’approccio. Tenete in tasca dei biscottini per premiare i comportamenti positivi.

Potete rinforzare l’associazione positiva dando un premietto al cane tutte le volte che si avvicina a voi e al bambino. In questo modo il cane assocerà il bambino a qualcosa di positivo (ad esempio il cibo). Per un gatto sarà meno difficile e bisognerà solo fargli capire che il bambino non è qualcosa di cui preoccuparsi.

Tutte le volte che c’è un interazione tra bambino/neonato e un pet, assicuratevi che ci sia sempre un adulto a supervisionare.

Consigli speciali per i gatti

Un gatto docile deve solo abituarsi alla sua presenza e essere tenuto lontano finché dorme. Un gatto più combattivo dovrà essere tenuto lontano sempre. I bambini piccoli sembrano avere una predilezione per avvinghiarsi al pelo, e un gatto nervoso potrebbe reagire graffiando. Una gattaiola con fermo potrebbe essere utile nei primi giorni per tenerlo lontano nei momenti cruciali.

Ai gatti non piacciono i pianti dei bambini e spesso spariscono appena questi iniziano a piangere. Assicuratevi che abbiano un posto tranquillo in cui rifugiarsi lontano dal caos. Maya Nook La cuccia è la soluzione ideale per garantire al gatto un po’ di privacy.

I gatti si sentono insicuri e nervosi mentre mangiano, quindi tenete lontani i bambini dalla zona pappa. Naturalmente dovrete anche evitare che il bambino vada a rovistare nelle ciotole del cibo

Consigli speciali per cani

Tutti i cani dovrebbero essere ben addestrati soprattutto in situazioni in cui la fiducia è tutto. Alcune razze di cani fanno più fatica ad entrare in confidenza con i bambini. Le razze da difesa addestrate per centinaia di anni all’aggressività NON dovrebbero far parte della vita familiare. Le razze da caccia come i Jack Russel, Bassotti o Chihuahua possono essere problematici ma sicuramente voi siete i migliori giudici del vostro cane.

Una pallina come il Kong è un buon modo per distrarli. Dovrete usarla quando dovete passare molto tempo con il bambino e dovete intrattenere il cane.

E’ importante non interrompere le passeggiate con il cane perché li aiutano a scaricare la tensione.

La relazione cane/bambino è una relazione a due sensi e anche i bambini dovranno essere abituati. Insegnategli ad essere gentili con il cane e avrete messo le basi per un buon rapporto.

L’importanza di questa relazione non dovrebbe essere sottovalutata. I bambini imparano molto sull’amicizia, rispetto e responsabilità interagendo con un animale. Ci sono anche studi che dimostrano meno insorgenza di allergie in bambini che sono cresciuti con gli animali.

Insomma – avete sostituito il vostro ‘bambino animale’ con uno vero e questo è un grande cambiamento. Ma se gestito correttamente è un cambiamento positivo, l’inizio di un nuovo capitolo di una felice vita domestica.

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This entry was posted in Cani on August 22nd, 2019 by linnearask


Perché le galline nascondono le uova e come evitarlo

Se tenete delle galline in giardino, allora probabilmente avrete una routine mattutina: svegliarsi, bere una tazza di té o caffé e andare a raccogliere le uova appena fatte. Un giorno però andate fuori a cercare le uova fresche per la colazione e tornate invece a casa a mani vuote. Ci sono varie ragioni possibili per non aver trovato le uova nel solito nido di deposizione. Magari le galline sono anziane, è inverno oppure le galline stanno facendo la muta. Ma c’è anche la possibilità che le vostre galline stiano ancora deponendo le uova ma le nascondono in un nido che si sono costruite al di fuori del pollaio.

Perché le galline nascondono le uova?

Per farla breve due possono essere le ragioni: o i nidi sono troppo pochi o per qualche ragione le galline non si trovano a loro agio in quelli che avete fornito loro. La norma generale dei nidi rispetto al numero di galline è di 1:4, oppure 1:6 o 1:8 potrebbero essere sufficienti. E’ importante fornire alle galline un posto protetto, tranquillo e ombreggiato dove deporre le uova e sentirsi al sicuro. I nidi possono essere posizionati a terra o in posizione sopraelevata. Le galline non badano al materiale con cui sono fatti i nidi ma prestano attenzione a dove sono posizionati. Se i nidi in legno sono i più comuni, ce ne sono anche in plastica e metallo che sono meno attaccabili dai batteri e più facilmente lavabili. Se le galline hanno sempre usato i vostri nidi e hanno improvvisamente smesso, potrebbero esserci degli acari nel nido.

Come far deporre le uova nei nidi

Sicuramente andare a caccia di uova tutte le mattine non è la soluzione ideale e vorrete raccoglierle fresche dal nido che avete installato apposta. Ci sono degli accorgimenti che potete adottare per convincere le vostre galline a deporre le uova nel nido e non in mezzo all’erba, sulle balle di fieno, sotto il pollaio o in qualunque altro posto abbiano scelto.

Pulite l’area nido almeno una volta a settimana
Sia che vogliate le uova per la cova, sia per alimentazione, la pulizia della zona deposizione è estremamente importante. Il nido deve essere pulito, disinfettato e trattato contro gli acari rossi regolarmente. Un nido pulito senza deiezioni e acari rossi incoraggerà le galline a utilizzarlo. Si raccomanda una pulizia settimanale. Mettete della paglia fresca o dei trucioli di legno sul fondo del nido in modo da renderlo confortevole.

Cercate il nido nascosto
Se lasciate le galline libere di razzolare in giardino, potrebbero aver fatto un nido sotto ad un cespuglio o in un angolo qualunque. Seguitele con discrezione per trovare il nido. Spesso poi le galline schiamazzano una volta deposto l’uovo e questo potrebbe aiutarvi a trovarlo. Una volta che lo avrete individuato, togliete le uova e cercate di non farcele più andare. Potreste semplicemente coprirlo con una corteccia d’albero, delle pietre o delle bottiglie di plastica. Questo dovrebbe convincerle a tornare ad utilizzare il nido che avete fornito loro.

‘Uova esca’
Le galline preferiscono deporre le uova dove già ce ne sono. Le uova finte potrebbero esservi utili per convincerle a deporre nel posto che voi avete prescelto. Una volta che le galline sono mature per fare le uova, inserire delle finte uova nel nido, potrebbe dar loro l’avvio ad usare quel posto come nido.

Raccogliete regolarmente le uova
Raccogliere regolarmente le uova non è solo una delle grandi soddisfazioni del tenere delle galline ma è anche una routine molto importante. Poche uova non scoraggeranno le galline dal farne altre ma un nido pieno di uova non è attraente per una gallina. Raccogliete le uova almeno una volta al giorno tutti i giorni. Questa pratica quotidiana scoraggerà anche il vizio di rompere le uova e la cova e inoltre saprete sempre quali sono le uova fresche.

Rompete le abitudini
Le galline sono creature abitudinarie e possono essere molto testarde sulla deposizione delle uova. La maggior parte depone le uova di mattina. Per evitare che escano a farle in altri posti, potete lasciarle chiuse nel pollaio fin verso mezzogiorno. Se anche così non dovesse funzionare, potete provare a lasciarle chiuse per un paio di giorni. Saranno obbligate a deporre nel nido e riprenderanno la routine normale.

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This entry was posted in Galline on August 20th, 2019 by linnearask


Il recupero delle galline da batteria

Leggete questo resoconto dell’Associazione britannica volontari per la salvaguardia delle galline e alcuni clienti Omlet che hanno recentemente salvato due batterie di polli.


Quando ho visto razzolare le galline in giardino e condurre una vita felice dandomi così tanto in cambio a partire dalle uova spettacolari alle risate per le loro continue marachelle, ho capito che volevo fare qualcosa per queste fantastiche creature.

Questa sera ho dato la mia disponibilità all’Associazione britannica per la salvaguardia delle galline di diventare una volontaria. Ho letto varie storie e ho visto diversi post sulle batterie di polli ma non avevo esattamente idea di cosa mi si sarebbe prospettato e tutte le centinaia di galline che avrei incontrato.

L’adozione delle mie nuove galline

Il fatidico giorno mi sono alzata presto verso le 6:30 per recarmi alla fattoria. La prima cosa che ho visto sono stati degli enormi edifici senza finestre e potevo sentire il debole gemito di centinaia di voci provenire dall’interno.

Mi sono messa al lavoro affiancando gli altri volontari che stavano già caricando delle piccole facce sconcertate nei trasportini che le avrebbero condotte nelle loro nuove case definitive e dove finalmente sarebbero state amate e avrebbero avuto un nome.

Quando sono entrata la realtà è stata peggio di quanto avessi immaginato. Così tanti corpi fragili stipati in gabbie a perdita d’occhio. Polvere e ammoniaca riempivano l’aria e tutto ciò che volevo era liberarle il più in fretta possibile da quelle bare d’acciaio nell’oscurità.

Lavorare fianco a fianco con gli altri volontari è stato d’ispirazione; tutti lavoravano sodo. Sapevo di dover essere forte per poter liberare un po’ delle ragazze; quel giorno ne abbiamo liberate duecento dalle loro prigioni, tutto ciò che avevano mai visto in 18 mesi di vita. A questa giovane età i loro corpi sono talmente indeboliti che non producono più uova delle dimensioni e con la frequenza che l’industria richiede. La cruda realtà è che vengono destinate al macello. Sì, la triste verità è che abbiamo dovuto lasciare indietro delle galline e noi abbiamo solo salvato una goccia nell’oceano ma per quelle poche ha fatto la differenza e una famiglia amorevole.

Ho portato a casa le mie due galline e per caso erano le più spennate del gruppo. Una delle due, che ho chiamato Tess, aveva solo poche penne su tutto il corpo; l’ho coccolata per tutto il tragitto fino a casa dove finalmente ha realizzato che avrebbe potuto riposare.

I primi giorni a casa

Una volta portate a casa Tess e Gloria (i nomi vengono dalla canzone ‘I will survive’) le ho lasciate ambientare nel trasportino dei gatti con cibo e acqua a disposizione. Erano terrorizzate dalla mia presenza perché l’unico contatto con gli esseri umani che avevano avuto non era certi stato amorevole.

Anche se ho un grande recinto esterno per le galline, sapevo che avrebbero dovuto adattarsi alla nuova vita un po’ per volta. Non avevano mai visto la luce del sole perché erano sotto una luce artificiale per 20 ore al giorno e 4 ore di buio per far produrre il maggior numero di uova.

Le ho trasferite nel loro nuovo appartamento di lusso con vista – uno splendido nuovo Eglu Go UP con due metri di recinzione e le ruote così da poterle facilmente spostare per il giardino per fargli assaggiare l’erba fresca. L’ Eglu è molto facile da tener pulito e un altro fattore essenziale era di tenere alla larga i famigerati acari rossi finché le ragazze erano ancora così debilitate. Era anche molto trendy in giardino.

Più tardi la sera, le ho messe con delicatezza dentro l’Eglu e ho chiuso la porta perché si potessero adattare e passare una notte di sonno serena. E’ importante lasciar loro il tempo di ambientarsi alla zona notte e questo le aiuterà in seguito ad andare nel pollaio da sole al calar della sera.

La mattina uscivano e anche se non erano particolarmente aggraziate nella discesa, entrambe si mettevano ad esplorare e si dirigevano subito all’abbeveratoio e alla mangiatoia. E così ho iniziato a creare un legame aiutata da della deliziosa uva.

Per i primi giorni la vista che preferivo era di vederle stese al sole rilassate che mettevano in atto i primi comportamenti istintivi come ad esempio farsi un bagno di terra.

Ogni giorno si ambientavano sempre meglio ed ero meravigliata dalla loro capacità d’adattamento alle nuove situazioni. Ci hanno messo un po’ ad abituarsi alla scala, soprattutto perché agli inizi avevano le zampe fragili ma ora che distinguono tra giorno e notte, la sera le trovo appollaiate nella casetta quando vado a chiudere.

La situazione migliora

Adesso, a sei settimane dalla loro liberazione, sono rinate. Hanno una forte personalità che si esprime ogni giorno di più. Tess è coraggiosa mentre Gloria è sfacciata. Le penne stanno ricrescendo e ogni giorno mi riempiono il cuore d’amore.

Mentre sto scrivendo, entrambe corrono in giardino con le loro nuove sorelle, a volte rientrano nell’Eglu per mangiare qualcosa e bere prima di ripartire per nuove avventure perché sanno che questa è la loro casa per sempre.

Voglio ringraziare Omlet per aver offerto alle mie ragazze un pollaio tanto speciale per farle crescere e godersi il meritato riposo – lo adorano!

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This entry was posted in Galline on August 15th, 2019 by linnearask


Tutto ciò che dovreste sapere sulla cacca dei conigli

I conigli in natura sono delle prede e come tali tendono a nascondere le loro malattie il più possibile e sono anche molto bravi a farlo. Ecco perché è così importante per tutti i proprietari di conigli di tenerli sempre sotto stretto controllo e di fare dei controlli regolari in modo da individuare subito eventuali problemi.

Controllare le feci del coniglio è un ottimo modo per verificare il loro stato di salute. Da una semplice occhiata e dall’odore, potrete sapere molte cose sulla loro salute. Ma prima di iniziare ad esplorare il fantastico mondo della cacca di coniglio, se siete preoccupati o anche solo in dubbio, è sempre meglio consultare il veterinario.

Differenti tipi di cacca

I conigli producono due tipi di feci:

  1. Palline fecali. Queste sono ciò a cui la maggior parte delle persone pensa quando di parla di pupù di coniglio. Sono delle piccole palline formate per lo più da fieno non digerito. Questi escrementi sono relativamente solidi e secchi e non puzzano. Ce ne sono sempre molte da pulire nella gabbia e quindi approfittatene per controllare che siano normali.
  2. Ciecotrofi. Non sono propriamente feci ma piccole palline nutrizionali che i conigli prenderanno direttamente dall’ano per rimangiarsele. E’ vero, non è il massimo ma sono una parte essenziale nella dieta dei conigli e se vedete il vostro coniglio che ne mastica una, dovreste esserne fieri e anche confortati perché è molto importante che le mangino.

    I ciecotrofi si formano nella parte dell’intestino chiamato cieco. Una volta che il cibo è passato attraverso l’intestino tenue, viene separato. Il cibo che è stato digerito o che non contiene alcun nutriente, prosegue nell’intestino crasso e ne fuoriesce come palline di feci mentre il cibo non digerito, viene espulso dal cieco. Questo, pieno di microrganismi e batteri salutari vengono ritrasformati in modo che il coniglio li possa digerire sotto forma di ciecotrofi mangiandoli.

    La maggior parte delle volte mangeranno i ciecotrofi subito. Se avete un coniglio in salute e segue una buona dieta potreste non accorgervene neppure. In ogni caso è un agglomerato di palline nere luccicanti che somiglia ad una mora (ci spiace aver rovinato così l’immagine della mora!).

Problemi

Controllate regolarmente la pupù del coniglio per vedere che non ci sia nulla di anomalo. Le palline fecali sono troppo piccole, troppo dure o non uniformi? Sono tenute insieme da del pelo? Sono di un colore diverso dal solito?

I principali problemi collegati alle feci sono dovuti ad una dieta sbilanciata. Provate a modificare alcune cose nel modo in cui nutrite il coniglio ma non fate grossi cambiamenti tutti in una volta. Una dieta bilanciata per un coniglio consiste per il 90% di buon fieno di qualità, una piccola manciata di pellet e un po’ di frutta fresca e verdure (la quantità dipende dalle dimensioni del vostro coniglio). Dovrà anche avere accesso illimitato all’acqua in ogni momento.

Se pensate che ci sia qualcosa che non va, potete provare a cambiare il tipo di verdura. Invece di peperoni e carote, provate con delle verdure meno zuccherine e più fibre come i broccoli, il cavolo, spinaci e altre verdure a foglia verde. Attenzione anche a dare troppo da mangiare al vostro coniglio o a dar loro dei cibi troppo ricchi. Provate a limitare la quantità di pellet e assicuratevi che abbiano sempre un buon apporto di fibre.

Se avete dei conigli a pelo lungo, è inevitabile che a volte ingeriscano del pelo che necessariamente dovrà uscire dalla parte opposta. Se ogni tanto vedete delle palline di cacca con del pelo non c’è nulla di cui preoccuparsi ma se succede diverse volte a settimana allora dovreste spazzolare il coniglio più frequentemente.

La diarrea è un problema molto serio nei conigli soprattutto nei mesi più caldi dell’anno quando le mosche sono attratte dalla pelliccia bagnata e sporca. Depositano le loro uova sul sedere del coniglio e quando nascono le larve, mangiano la carne fresca e rilasciano delle tossine nel loro corpo. Questo può essere fatale ad un coniglio in soli pochi giorni così se notate che il coniglio ha il sedere sporco, dovete pulirlo e poi tenerlo sotto controllo più volte al giorno. Se la diarrea si protrae è meglio che portiate il coniglio dal veterinario.

La cacca di coniglio come letame

Di solito conigli e giardinaggio non vanno d’accordo ma i vostri coniglietti e le loro palline potrebbero essere d’aiuto alle piante. A differenza degli altri fertilizzanti, la cacca di coniglio può essere ditribuita direttamente nelle aiuole dato che non brucia le piante o le loro radici.

Il letame di coniglio contiene fino a 4 volte i nutrienti del letame di mucca o cavallo e due volte quello del letame di gallina ma non hanno molto azoto e quindi non si composta.Un altro vantaggio del concime di coniglio è che continua a rilasciare nutrienti e migliora la struttura del terreno.

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This entry was posted in Conigli on August 14th, 2019 by linnearask


Premia il tuo cucciolone grazie allo sconto del 15% su TUTTI i prodotti per cani

Per quanto dispettoso possa essere stato il tuo cane, sappiamo bene che non riusciremo a rimanere arrabbiati a lungo.

Premia il tuo cucciolone grazie allo sconto del 15% su TUTTI i prodotti per cani.

Sia che il tuo cane sia un ruba-calzini, un accidentale pittore, o vada in giro con le zampe piene di fango per casa, sappiamo bene che qualunque cosa faccia, lo amiamo sempre e comunque. Ecco perché ti offriamo il 15% di sconto su tutti i prodotti per cani così da poter risparmiare sui suoi prossimi premietti.

Per i nuovi cuccioloni arrivati, potete risparmiare il 15% sulla famosa Fido Studio cuccia per cani, perfetta per addestrarlo a restare a cuccia con stile. Oppure regala al tuo cane la lussuosa Fido Nook, dove il tuo amico a quattro zampe amerà riposare – ora disponibile con le stilose tendine che garantiscono al cane uno spazio confortevole e protetto in cui rilassarsi.

E, naturalmente, è l’occasione giusta per far scorta e risparmiare su biscottini, giochi, prodotti per la cura del pelo e benessere dalla vasta gamma di prodotti per cani accessori disponibili on line.

Non lasciarti sfuggire questa incredibile opportunità di viziare il tuo amico peloso risparmiando!

 

Termini e condizioni

La promozione del 15% di sconto è valida dal 14/08/19 – a mezzanotte del 28/08/19. -15% di sconto non richiede alcun codice promozionale. L’offerta è applicabile a tutti i prodotti per cani presenti nella nostra categoria cani . Non sono inclusi oggetti non attinenti.. Offerta soggetta alla disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non è cumulabile a sconti pre-esistenti o in combinazione con altre offerte.

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This entry was posted in Cani on August 14th, 2019 by linnearask


Cosa mettere nella borsa del primo soccorso per animali

Per fortuna gli episodi di malessere degli animali sono meno frequenti della norma. Molti di loro, non soffrono di null’altro a parte di qualche zecca occasionale, le pulci o piccole ferite superficiali.

Ciononostante in caso di malattia o ferita, riuscirete a mettere a tacere lo stress assicurandovi che il vostro kit del pronto soccorso sia ben organizzato e pronto all’evenienza. Molte problematiche richiedono una diagnosi e un trattamento veterinario ma se si tratta di problemi minori o non veterinari potete tranquillamente gestirli.

Ciò di cui avrete bisogno dipende molto dal tipo di animale ma iniziamo con dei classici veterinari.

Il kit di primo soccorso non è completo senza…

  • Fasciature – autoadesive o a strappo, 2.5 e 5cm di larghezza
  • Compresse di garza assorbenti non adesive (5cm x 5cm, o più piccole per i porcellini d’india, conigli, ecc)
  • Garza sterile assorbente
  • Salviette per sterilizzare
  • Unguento antisettico e spray antibatterico
  • Nastro chirurgico
  • Rotoli di cotone, garze, bastoncini cotonati e batuffoli di cotone
  • Forbici – un paio con punta smussata e un paio con lama curva
  • Uno strofinaccio spesso o una coperta
  • Guanti monouso
  • Pinzetta per rimuovere le zecche
  • Iodio per il trattamento delle piccole ferite (incluse le zecche)
  • Pettinino per pulci
  • Tagliaunghie
  • Lavaggio per occhi sterile – per pulire gli occhi dalla polvere
  • Una borraccia d’acqua piena per lavare le ferite e lo sporco e per idratazione
  • Un detergente delicato – da utilizzare con l’acqua
  • Polvere astringente – arresta il sanguinamento quando si spezzano le unghie
  • Farina di mais (maizena) – per arrestare i sanguinamenti di piccole ferite o abrasioni
  • Diphenhydramine (o Benadryl) – un antistaminico per leggere reazioni allergiche
  • Un termometro per animali
  • Un’agendina con il numero di telefono del veterinario e altri numeri d’emergenza
  • Biscottini – molto utili per premiare e rassicurare un animale che è appena stato medicato, bendato o altro!
  • Dovreste anche tenere una scorta di polvere anti acari e pulci e tavolette contro i parassiti intestinali
  • Per gli animali più piccoli sarà utile una siringa alimentare per somministrare acqua o cibo liquido agli animali che si rifiutano di mangiare o che sono impossibilitati a bere
  • Una lente d’ingrandimento può servire per esaminare le ferite o le infestazioni su roditori, conigli o nelle gabbie degli uccelli.

Gatti e Cani

Elementi aggiuntivi utili per cani e gatti sono il collare elisabettiano che evita che si grattino le ferite o che si tolgano i bendaggi. Il diametro del collare dipende dalle dimensioni dell’animale.

Anche una museruola può essere un utile elemento da inserire nel kit di pronto soccorso perché anche il cane più pacifico se spaventato o con dei forti dolori può mettersi sulla difensiva. Potete acquistare delle mascherine per gatti con lo stesso scopo.

Pronto Soccorso per Uccelli

Molti oggetti elencati sopra sono ugualmente utili per medicare gli uccelli. Elementi aggiuntivi potrebbero essere un retino apposito per la cattura se spaventati o per uccelli selvatici nelle gabbie o voliere.

Uno stick astringente è uno strumento utile per bloccare il sanguinamento delle ferite causato da penne o artigli rotti. A differenza dei mammiferi, gli uccelli non hanno sufficienti agenti di coagulazione nel sangue e anche le ferite che sembrano insignificanti possono essere fatali. Lo stick astringente bloccherà subito il flusso.

Una gabbia sanitaria aiuterà a ridurre i rischi di contagio se uno dei vostri uccelli dovesse ammalarsi. Ci sono varie marche disponibili nei negozi e il vostro veterinario saprà consigliarvi il modello più adatto a seconda del tipo di uccello.

E’ anche possibile acquistare delle gocce d’Invermectina dal veterinario. Questo medicinale uccide i parassiti interni ed esterni insieme agli acari. E’ anche usato sulla pelliccia, orecchie nei piccoli mammiferi come criceti, gerbilli e porcellini d’india.

E’ una buona idea tenere una tronchese nel kit medico, dato che a volte gli uccelli rimangono intrappolati in reti abbandonate o usate per appendere giochi o altre cose.

Aghi e cauterizzatori per le penne possono essere strumenti utili ma sono di precisione e richiedono pratica. Chiedete al vostro veterinario in esotici per un consiglio.

Il Fai Da Te non sempre è la soluzione migliore

Il primo soccorso è valido solo per problemi minori ma in caso d’emergenza è solo un modo per tamponare la situazione prima di consultare un veterinario. Qualunque malattia richiede una vera e propria visita veterinaria.

Un kit di pronto soccorso ben organizzato può però risparmiarvi parecchio tempo e preoccupazioni in caso di parassiti, piccole ferite e altre situazioni in cui un approccio rapido Fai Da Te è efficace.

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This entry was posted in Cani on August 13th, 2019 by linnearask


Insegna al tuo cane a nuotare

Richard Whately, nel 19 secolo accademico a Oxford e vescovo di Durham, insegnò la suo cane ad arrampicarsi sugli alberi sulle sponde del fiume Cherwell, e a tuffarsi in acqua dai rami.

Fortunatamente ci sono modi molto più semplici per insegnare al vostro cane a farsi un bagno. Ma la parola chiave nel precedente paragrafo è “insegnare”. Non tutti i cani sono nuotatori nati – bisogna insegnare loro le basi anche se molti sanno stare a galla e nuotare a loro modo fino a riva se li buttate in acqua. Ma questo non è sicuramente il modo più indicato per far approcciare il vostro cucciolo all’acqua!

Molti non devono avere alcun incoraggiamento e si lanciano nei fiumi, stagni e al mare appena gli si presenta l’occasione. Altri sono meno ansiosi di lanciarsi in acqua e alcune razze canine non sono affatto portate per il nuoto.

Distinguiamo tra le razze che amano l’acqua e non

Le razze che non hanno attitudine sono ad esempio i Boxer, bulldog inglese, bulldog francese, Pechinese e il Carlino, tutte hanno difficoltà a tenersi a galla. Con i loro musi schiacciati – il termine corretto è ‘brachicefalo’ – semplicemente non sono adatti al nuoto. Allo stesso modo, razze con testa ampia e muscolosi nella parte superiore come American bulldog e Staffordshire bull terriers non sono adatte al nuoto.

I cani che hanno le zampe corte fanno fatica a fare lunghi tragitti in acqua anche se sono in grado di destreggiarsi in acqua. Questo si applica alle razze come i Basset hound e i Bassotti.

Fare il primo bagno

Per i cani che in teoria sono buoni nuotatori ma che sono semplicemente un po’ nervosi o non abituati a fare il bagno, ci sono dei suggerimenti che vi aiuteranno a convincerlo in poco tempo.

  • Scegliete un posto dove l’acqua sia abbastanza bassa in modo che possiate recuperare il cane con facilità in caso entrasse in panico. Con un terreno digradante sarebbe l’ideale – bordo lago, un fiume piccolo, o una zona di costa tranquilla. Una piscina per bambini di solito è il primo approccio all’acqua per molti cani.
  • Scegliete un angolino tranquillo per ridurre le fonti di distrazione e far concentrare il cane sulla lezione di nuoto.
  • Tenete il cane con un guinzaglio lungo durante i primi approcci all’acqua.
  • Prendete un legno o un gioco per invogliarlo a entrare in acqua. Se voi entrate per primi, loro saranno più inclini a seguirvi. Alcuni si getteranno subito mentre altri si prenderanno del tempo per abituarsi all’idea. Non trascinateli o forzateli mai ad entrare.
  • Potete acquistare dei giubbetti da salvataggio per cani in caso fosse particolarmente nervoso o se non siete certi che sappia nuotare a seconda della sua conformazione fisica.
  • Una volta che il cane si è abituato a stare in acqua, invogliatelo a andare più al largo (difficile da fare in una piscina per bambini!) e incoraggiatelo a seguirvi. Si tratta solo di prendere confidenza.
  • Per aiutare quelli più nervosi a lasciarsi andare, provate a tenerli sotto la pancia per rassicurarli. Inizieranno a usare le zampe anteriori istintivamente e poi sollevate leggermente la loro parte posteriore così che inizieranno a muovere anche le zampe dietro per riconquistare l’equilibrio.
  • Quando tira con le zampe anteriori e spinge con quelle posteriori, il gioco è fatto. Ora potete mettervi alla prova ma state pronti a sorreggerlo in caso si stanchi o se va in ansia.
  • Tenete un asciugamano per asciugarlo appena uscito dall’acqua. Le razze piccolo possono raffreddarsi in poco tempo. Preparatevi ad una doccia se il cane si scrolla appena uscito dall’acqua!

Per molti cani il processo d’apprendimento sarà molto rapido. Molti cani da caccia nuotano con grande naturalezza – Terranova, Barboncini, Otterhounds, i vari Retrievers, Spaniels, Setters, and – sorpresa sorpresa – i cani d’acqua portoghesi o spagnoli ad esempio.

E state tranquilli – non dovrete insegnargli anche ad arrampicarsi sugli alberi!

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This entry was posted in Cani on August 7th, 2019 by linnearask


Pronti per le vacanze? Che fare con gli animali?

E’ tempo d’estate… Spiagge, viaggi all’estero, giornate all’aria aperta… E’ una splendida opportunità per fare una pausa con la famiglia e scacciare lo stress accumulato durante l’anno. Prenotate un bell’hotel con la vostra dolce metà, scegliete insieme ai bambini il percorso per arrivarci, preparate le valige… Aspettate! Non state dimenticando qualcuno? “Tesoro, e il gatto? Viene con noi?!”

Molti proprietari di animali tendono a dimenticarsene: avere un animale significa assumersi nuove responsabilità e una di queste è trovare la migliore soluzione quando si va in vacanza. Sfortunatamente ancora molte persone non riflettono a fondo anche se l’articolo 727 del Codice Penale punisce con l’arresto chi abbandona. L’ENPA attesta che ogni giorno vengono abbandonati in media 600 animali tra cani e gatti. I mesi di giugno, luglio e agosto sono i più critici anche se molte persone si danno da fare per trovare la soluzione giusta e occuparsi dei loro animali quando è il momento delle vacanze. Leggete i nostri consigli per assicurarvi che i vostri animali trascorrano un’estate speciale proprio come voi!

GALLINE

Magari siete un giovane francese che ha deciso di salpare all’avventura in compagnia della sua gallina (https://www.bbc.com/news/world-europe-36475672). In tutti gli altri casi, vi raccomandiamo di non portare con voi le galline in vacanza. La cosa migliore è chiedere ad un amico o ad un vicino di occuparsene fintanto che sarete via offrendogli in cambio di prendere le uova. Se siete abbastanza fortunati da avere un Eglu Cube con le ruote, potreste anche spostare il pollaio direttamente nel giardino del vicino!

CRICETI, PORCELLINI D’INDIA E CONIGLI

Come con le galline, l’ideale sarebbe lasciare a casa i vostri criceti, porcellini d’india o conigli e chiedere ad un amico, possibilmente qualcuno che già conoscono di occuparsi di loro. Se invece decidete di portarli con voi o se non avete altra scelta, state molto attenti agli sbalzi di temperatura. Questi piccoli animali sono estremamente sensibili agli improvvisi sbalzi di temperatura che potrebbero essere fatali. In macchina assicuratevi che non abbiano caldo (non lasciateli vicino al finestrino in una macchina parcheggiata) e che non abbiano freddo (non metteteli davanti all’aria condizionata). Prestate anche attenzione che non possa cadere nessun oggetto sulla gabbia, portate con voi la bottiglia dell’acqua e fermatevi regolarmente per dar loro acqua e cibo. Ricordate che i roditori e i conigli sono animali schivi che amano la routine e faticano ad adattarsi ai cambiamenti.

GATTI

Potete sicuramente portarli con voi anche se nella maggior parte dei casi sono indipendenti e possono cavarsela qualche giorno da soli. Riempite bene le ciotole di cibo e acqua prima di partire. Se state via per meno di 10 giorni potete domandare ad un amico di andare a controllare (una o due brevi visite al giorno sono sufficienti).

Se invece partite per più di 10 giorni, sarebbe meglio lasciarli con qualche parente, possibilmente qualcuno che già conosca e che non abbia altri animali fintanto che baderà al vostro gatto. Potete anche optare per un allevamento ma potrebbe essere rischioso perché potrebbe sentirsi abbandonato (posto nuovo, facce nuove…) e deprimersi. Prima di portarli all’allevamento potete somministrargli un blando tranquillante naturale come i Fiori di Bach per aiutarli ad adattarsi alla nuova situazione.

CANI

I cani sono probabilmente gli animali con la gestione più complessa per le vacanze. Non potete semplicemente lasciarli a casa con cibo e acqua. Non solo non va bene per loro ma potreste essere accusati di maltrattamento (punibile con una sanzione da 5.000 a 30.000€ o con la reclusione). La soluzione migliore è sicuramente di tenere un posto in macchina per il cane e aiutarlo a fare i bagagli!

Perché dovrei portare con me il cane?

L’altra opzione potrebbe essere di lasciarlo da amici o parenti (possibilmente qualcuno che già conoscono). Però dovete tener conto che i cani sono animali sociali e bramano la compagnia del padrone. Per loro le vacanze sono una fantastica opportunità per trascorrere del tempo di qualità con i loro umani preferiti. Inoltre, dato che siete in vacanza, avrete molto più tempo libero a disposizione e giornate intere da passare con il vostro cane. Niente più lunghe giornate noiose passate ad aspettarvi a casa! Anche voi e la vostra famiglia beneficerete dell’opportunità di passare le giornate a giocare e far moto con il cane. Vi aiuteranno anche a socializzare con gli altri vacanzieri: molti si avvicineranno per coccolarlo!

Come organizzare il viaggio con il cane

Qui una lista di cose da fare per assicurarvi che il cane sia pronto per le ferie e che ve la caverete bene fuori casa:

  • Prima di partire accertatevi che il cane sia abituato a viaggiare in macchina. Alcuni soffrono il mal di macchina ed è meglio abituarlo soprattutto se il viaggio è lungo e programmate una lungo tragitto!
  • Accertatevi che conosca i principali comandi come resta e seduto. Se è anche capace di andare al guinzaglio senza tirare è anche meglio!
  • Verificate che le vaccinazioni siano aggiornate e, se andate all’estero controllate i requisiti in anticipo.
  • Portate il necessario per il viaggio, cibo ma anche il kit di primo soccorso, il libretto delle vaccinazioni, guinzaglio, cibo e ciotola dell’acqua, cuccia, i loro giochi preferiti, qualche sacchetto igienico… E’ importante che portiate il cibo con voi perché non è detto che dove andiate abbiano la stessa marca.
  • Mentre state viaggiando il cane è meglio che stia nel kennel nel bagagliaio.
  • Prima di visitare un posto, assicuratevi che accettino gli animali. Non presentatevi mai ad un hotel prima di aver verificato. Troverete facilmente su internet le spiagge dog friendly che ci sono in Italia o all’estero.
  • Verificate che il cane non abbia troppo caldo. Se andate a passeggiare non dimenticate di portare con voi una ciotola e tanta acqua.
  • Se lasci il cane da qualche parte, assicurati che abbia cibo, acqua e che sia all’ombra. Anche se stai via solo per un’ora!
  • Se pensi che sia utile, puoi aggiungere al collare un GPS. Può essere comodo se andrete a passeggiare in zone selvagge. Potete anche scaricare varie app sul cellulare per localizzare il cane in caso si perdesse, per trovare veterinari o per tener nota delle prestazioni del vostro cane.
  • http://www.fleatickrisk.com/ è un sito molto utile per verificare se il cane è a rischio infestazioni di parassiti dove andrete. Verificate sul sito prima di partire e poi equipaggiatevi di conseguenza.

TRASPORTI PUBBLICI

In alcune città d’Italia come a Milano i trasporti pubblici sono gratuiti. In ogni caso prima di partire, verificate sempre. A volte su alcuni mezzi pubblici possono salire solo i cani d’assistenza. I passeggeri potrebbero lamentarsi e quindi assicuratevi che il cane si comporti correttamente per evitare lamentele.

Se viaggiate all’estero, assicuratevi che i trasporti pubblici accettino i cani dato che le leggi variano a seconda dei paesi (in alcuni paesi potrete acquistare un biglietto apposta per il cane).

Se viaggiate in aereo, ricordatevi di menzionare che siete accompagnati dal cane quando prenotate e verificate che le vaccinazioni siano in ordine. Il giorno della partenza arrivate in anticipo. I gatti e cani di piccola taglia di solito sono autorizzati a viaggiare in cabina. I cani di taglia grande invece devono viaggiare nelle parti riscaldate e pressurizzate del bagagliaio. Uccelli, conigli e criceti di solito sono vietati ma alcune compagnie aeree potrebbero accettarli.

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This entry was posted in Cani on August 5th, 2019 by linnearask


Quanto è intelligente il tuo gatto? – Il test QI per gatti della Omlet

I gatti sono noti per molte cose. Indipendenza, caccia, fusa ad esempio. Ma l’intelligenza? Questo è un aggettivo più usato con cani e pappagalli.

Ma questo non significa che i gatti non siano intelligenti. Semplicemente non ostentano. Dietro ad un’apparenza distaccata, hanno molto cervellor.

E così, avete un Einstein felino o piuttosto Tom il dormiglione?

Per scoprire quanta materia grigia ha, abbiamo realizzato un divertente test d’intelligenza per gatto. Metti alla prova il tuo gatto e compara i risultati sulla scheda Sommate i risultati nella colonna dei punteggi e condivideteli con gli amici.


Il Test d’intelligenza per gatti della Omlet

1 . Quanti anni ha il tuo gatto?

Meno di 1 anno
1-5 anni
5-10 anni
10-15 anni
Più di 15
0
1
2
1
0

Gli anni di maggior picchi fisici si combinano con i picchi di attività cerebrale.

2 . Il gatto risponde al suo nome?

Si
No
A volte
Si – insieme ad altre parole che dico!
3
1
2
1

No nessun punto, anche se il gatto riconosce il suo nome, potrebbe anche decidere di ignorarlo!

3 . Il tuo gatto si siede in mezzo alla strada?

Spesso
A volte
Mai
0
1
2

La conoscenza base di ciò che costituisce un pericolo è centrale nell’intelligenza di un gatto.

4 . Il tuo gatto corre davanti alle macchine?

Spesso
Occasionalmente
Mai
Viviamo lontani da strade trafficate e non saprei direl
0
1
2
1

La consapevolezza del pericolo fa la differenza tra un gatto intelligente e non.

5 . Il tuo gatto preda e uccide piccoli animali?

Spesso
Occasionalmente
Mai
Caccia ma di solito non prende nulla
3
2
0
1

Per un gatto, un cervello adatto alla caccia equivale a un cervello intelligente.

6 . Al tuo gatto piace la gente?

Ama tutti
Ama familiari e amici ma non ama gli estranei
Sembra spaventato da tutti
Sembra odiare certe persone
Non è interessato a nessuno
1
3
1
2
0

Un gatto che differenzia tra le persone è un gatto acuto.

7 . Come reagisce il tuo gatto quando rientri a casa?

Felice, si strofina e miagola
Viene a controllare chi è ma non fa altro
Nessuna reazione (assicurati che il gatto sia in casa prima di trarre conclusioni affrettate!)
3
2
1

I gatti intelligenti sono lieti di vederti.

8 . Come si comporta con i gatto del vicinato?

In modo amichevole
Cauto
Aggressivo
Sottomesso
Li ignora
1
3
2
1
0

I gatti intelligenti devono scalare la gerarchia felina.

9 . Come reagisce davanti a cani sconosciuti?

Scappa via
Resta sul posto e rizza il pelo
Attacca
Li ignora
3
2
1
0

Un gatto intelligente sa riconoscere un nemico e sa anche quando non vale la pena combattere!

10 . Dai al gatto una scatoletta che non è la solita. Come reagisce?

Si rifiuta di mangiare
La annusa con cautela e dà un morso di prova
Mangia allegramente
2
3
1

Non tutto è commestibile e un gatti sensibile sarà cauto.

11 . All’ora di mangiare metti una scatoletta chiusa vicino alla ciotola per il cibo. Che cosa fa il gatto?

Si siede, guarda la scatoletta e poi te
Annusa e/o gratta la scatoletta e miagola
Esamina cautamente la scatoletta e se ne va
Non mostra interesse per la scatoletta
3
2
1
0

L’interazione con la scatoletta, suggerisce che conosca il contenuto.

12 . Tenete davanti al gatto il suo gioco preferito per alcuni secondi e poi nascondetelo. Assicuratevi che il gatto vi osservi. Che cosa fa?

Cerca il gioco e lo trova
Cerca il gioco ma non lo trova
Rimane seduto impassibile
Va via
3
2
0
1

Non sempre i gatti hanno voglia di giocare con la pallina. Vale la pena ripetere l’operazione prima di decidere il risultato.

13 . Mettete un gioco a terra e fatelo rotolare sotto una sedia, una poltrona o un altro mobile. Che cosa fa il gatto?

Anticipa da dove uscirà andando lì o semplicemente guardando lo spazio
Vi guarda speranzoso
Guarda nel punto in cui si trovava il gioco prima
Va via
Guarda da un’altra parte senza interesse
4
3
2
1
1

Un micio intelligente può dedurre da dove uscirà. Però potrebbe non essere dell’umore adatto!

14 . Infilatevi le scarpe e il giaccone come se steste uscendo. Qual’è la reazione del gatto?

Miagola e si strofina contro di voi
Va sul davanzale a vedervi uscire
Sembra disinteressato o va via
2
3
1

Un gatto osservatore riconosce i segnali di quando vi preparate per uscire di casa.

15 . Il tuo gatto ha imparato a – o cercato di – aprire le porte, armadi, finestre, ecc?

Si
No
2
0

I gatti intelligenti osservano ed elaborano e imparano in fretta come aprire le cose.


Punteggi

I gatti più intelligenti hanno un QI equivalente a un bambino di 2- or 3 anni. Quanto hai totalizzato?

5-10 – Non così scaltro – Il tuo gatto raggiunge a malapena una zampa sulla scala del QI – meno erba gatta e più esercizi!

11-19 – Tom il dormiglione – Magari il tuo gatto oggi era un po’ svogliato… così come tutti gli altri giorni!

20-28 – Micio perfetto – nessun errore, se il tuo gatto ascolta e ti guarda, potrebbe anche imparare altro.

29-37 – Il cervellone – il tuo gatto è oltre la media.

38-42 – Einstein felino – solo pochissimi raggiungono questa intelligenza!

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This entry was posted in Gatti on August 1st, 2019 by linnearask