The Omlet Blog Archives: April 2020

Come introdurre delle nuove galline in un gruppo già formato

Quattro galline all’aperto nel loro recinto walk in

Molti di noi sanno già di cosa si tratta. Si inizia con pochi esemplari giusto per provare ma quando si realizza che animali meravigliosi sono e le uova deliziose che depongono, desidererete subito ingrandire il gruppo e acquistare delle nuove galline.

Ma introdurre delle nuove galline in un gruppo già formato è più facile a dirsi che a farsi ed è importante sapere esattamente come farlo per evitare episodi di bullismo e peggio.

Il segreto per introdurre delle galline è il tempo. Siate pazienti, potrebbe volerci un po’ di tempo prima che le nuove arrivate si integrino felicemente con il vecchio gruppo ma alla fine ne vale la pena. Ogni razza è differente dalle altre e ogni gallina ha la sua personalità e quindi il risultato dei vostri sforzi dipenderà anche da diversi fattori. Ecco alcune cose utili da tenere a mente:

Fate le scelte giuste

Alcuni ritengono che sia meglio allevare una sola razza ma è sicuramente possibile allevare varie razze in contemporanea. Se possibile, aggiungete galline che abbiano età e dimensioni simili. Di dimensioni più piccole o più giovani possono facilmente diventare un bersaglio e invece delle galline più giovani e più grandi possono causare stress ai vecchi membri del gruppo. Non inserite mai galline in un gruppo finché non sono sufficientemente grandi e forti per potersi difendere da eventuali attacchi di bullismo.

Non introducete mai una sola gallina; sarebbe destinata ad atti di bullismo in un ambiente in cui l’ordine di beccata è già stato definito. Più galline vengono introdotte nel vecchio gruppo, più l’ordine di beccata dovrà essere rivisto e sarà più facile decidere chi è il più dominante. In linea di massima, aggiungere più galline di quante già ne avete, potrebbe minimizzare i problemi di violenza ma potrebbe essere rischioso se volete espandere il gruppo più di una volta!

Quarantena

Il primo passo è mettere in quarantena le nuove arrivate, tenendole separate dal gruppo per essere certi che non trasmettano malattie e parassiti. Effettuate controlli regolari sulla salute dei nuovi arrivi mentre sono ancora separate dalle altre e curatele per le eventuali problematiche che dovessero insorgere. Potrebbe valere la pena fare un trattamento vermifugo e spruzzarle con DE polvere anti pulci per essere stra sicuri che non portino parassiti nel pollaio.

Tenete in quarantena i nuovi arrivi per almeno una settimana ma se possibile anche per un periodo più lungo o comunque finché non sarete certi che siano in piena salute.

Un’introduzione graduale

Una volta accertato che le nuove galline non hanno patologie, non potete semplicemente metterle insieme al gruppo delle vecchie. Dovrete abituarle gradualmente le une alle altre. Idealmente posizionerete i due gruppi in zone attigue in modo che possano vedersi ma senza entrare in contatto fisico. Saranno incuriosite dall’altro gruppo ma non avranno l’impressione che queste invadano il loro territorio. Il divisorio della recinzione Walk in della Omlet è perfetto per questa fase transitoria in cui dovete dividere i gruppi per introdurli gradatamente.

Mantenete questa sistemazione per almeno una settimana. Già dopo i primi giorni potreste avere l’impressione che si siano abituate alla presenza le une alle altre ma c’è una differenza tra il vedersi attraverso un recinto e condividere il pollaio e la parte esterna. Più sarete pazienti più avrete possibilità di successo.

Il fatidico incontro

Quando ritenete che sia arrivato il momento di farle incontrare, sarà opportuno farlo in una zona neutrale che nessuno dei due gruppi possa sentire propria. Può bastare anche una piccola zona recintata in giardino.

E’ sempre meglio che sia il vecchio gruppo che avanza verso il nuovo; mettetele giù per prime. Questo approccio è particolarmente importante se l’introduzione avviene nella recinzione delle vecchie. Non lasciatele uscire dal pollaio finché le nuove non saranno a loro agio nel recinto.

Cercate di posizionare delle distrazioni sul terreno per distogliere l’attenzione. Riempite un Peck Toy o un Caddi con il cibo preferito dalle galline e con un po’ di fortuna saranno più attratte da questo che dalle nuove venute.

Un’altra opzione è di introdurre le nuove galline nella notte mentre stanno tranquille nel pollaio. Aprite la porta dell’ Eglu e fate entrare le nuove galline. Questo permetterà loro di abituarsi al loro odore mentre sono nel sonno e non pronte ad attaccare. Questo sistema sembra funzionare molto bene in alcuni casi mentre può causare dei problemi in altri casi. Sta a voi decidere se volete provare. Assicuratevi di essere lì la mattina successiva per vedere la reazione alle nuove.

Come già detto, potrebbe volerci del tempo prima che vadano d’accordo. Dovete prepararvi a delle baruffe e a degli episodi di bullismo, che però fanno parte del normale processo per arrivare all’ordine di beccata. Tutto però dovrebbe finire in pochi giorni, forse una settimana. Se vi accorgete che le galline vengono ferite seriamente, sarà opportuno intervenire. Identificate la più aggressiva e isolatela per qualche giorno. Può sembrare crudele ma è la soluzione migliore per il gruppo. Quando la reintrodurrete sarà troppo occupata a capire il nuovo ordine gerarchico e non avrà più tempo per le aggressioni.

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This entry was posted in Galline on April 27th, 2020 by linnearask


Notizie curiose sulla coda del cane

La coda di un cane marrone nell’erba

? Lo scopo principale della coda è la comunicazione e diffondere informazioni personali sotto forma di feromoni. I cani hanno le ghiandole anali proprio sotto la coda che rilasciano degli odori che possono essere facilmente rilevati dagli altri cani. Quando il cane dimena la coda, i muscoli anali entrano in tensione e premono sulle ghiandole rilasciano molte informazioni. I movimenti ampi della coda possono aiutare a diffondere gli odori in un raggio ancora più ampio.

? In una situazione in cui il cane preferisce tenere un profilo basso e non essere notato, magari se sono spaventati o sono titubanti, il cane avrà la coda tra le gambe per ridurre al minimo la diffusione di odori.

? I cani che hanno una coda corta oppure nessuna coda sono limitati nelle comunicazioni e dovranno sviluppare altre modalità di comunicazione. Le orecchie ad esempio possono essere molto utili per mostrare agli altri cani i sentimenti.

? Movimenti diversi della coda indicano emozioni diverse. Un leggero scodinzolio quando si incontra qualcuno può rappresentare un timido saluto mentre un movimento più ampio della coda significa un caloroso saluto non competitivo. Un cane che muove avanti e indietro la coda tenuta alta può mostrare segni di incertezza e che sta valutando dei potenziali rischi. 

? I cuccioli non scodinzolano quando nascono. Il primo mese e mezzo di vita lo passano mangiando e dormendo, senza interessi per il mondo circostante. Però nel momento in cui iniziano a socializzare, a circa 49 giorni di vita, iniziano a muovere la coda.

? La coda può essere considerata come un prolungamento della colonna vertebrale. Proprio come la spina dorsale, la coda è composta da 5-20 vertebre, separate da dischi morbidi per consentire i movimenti e la flessibilità. Le vertebre sono più grandi alla base della coda e diventano man mano più piccole alla fine.

? Le dimensioni e la forma della coda dei cani dipende dalle diverse razze a cui appartengono. La coda lunga e robustissima dei bassotti si dice che servisse da manico per tirarli fuori dalle tane di tasso mentre le code dei beagle hanno l’estremità bianca per facilitare la loro localizzazione a distanza al cacciatore mentre i labrador hanno la cosiddetta “coda a lontra” spessa e rotonda da utilizzare come timone mentre nuotano.

? I cani non utilizzano la coda solo per comunicare ma anche per mantenere l’equilibrio. Se osservate un cane che corre velocemente come i Greyhound o un Whippet, vedrete la coda proprio attaccata dietro a loro che funge da contrappeso e aiuta il cane ad accelerare e voltare ad alta velocità. 

? Secondo alcuni studi effettuati sulle code dei cani, ci sono prove per cui a seconda di dove punta la coda, si indica una disposizione d’animo. Uno stimolo positivo (cibo oppure la vista del padrone) fa muovere la coda del cane verso destra mentre gli stimoli negativi (ad es. una minaccia sotto forma di un cane aggressivo) fa muovere la coda verso sinistra.

Ti è piaciuto questo blog sulle code del cane? Dai un’occhiata al blog Impara a conoscere il linguaggio corporeo del tuo gatto – Omlet Blog Italy!

Un bassotto salta nella cuccia Topology della Omlet - focus sulla coda

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This entry was posted in Cani on April 24th, 2020 by linnearask


9 cose che forse non sapete sulle tasche guanciali dei criceti

Un criceto beige tenuto in mano

1.

Tutti i criceti hanno le sacche guanciali. Queste parti estensibili della mucosa orale assomigliano a dei palloncini sgonfi che si possono riempire di cibo fino alle anche.

2.

La funzione principale di queste tasche è di trasportare il cibo dalla fonte fino alla tana. Questo significa riuscire a mangiare in pace e limitare il numero di uscite dalla tana sicura. In natura i criceti sono animali da preda che devono mangiare ogni due ore circa e se dovessero rientrare alla tana ogni volta per i semi o delle noci, esporrebbero il covo alla potenziale individuazione dei predatori. Invece raccolgono il cibo la sera e grazie alle loro sacche devono rientrare una sola volta o al massimo due.

3.

I criceti possono sia mangiare che correre con le sacche piene. Possono riempirle fino al 20% del loro peso corporeo ma dato che le sacche sono estremamente elastiche, corrono lungo le spalle così da non pregiudicare la velocità di corsa dei criceti o la lunghezza del percorso.

4.

Per mantenere il cibo fresco e asciutto, la bocca non rilascia saliva nelle sacche.

5.

Le femmine, in natura, trasportano o nascondono occasionalmente i loro piccoli nelle tasche guanciali se la tana deve essere evacuata per qualche motivo. Questa probabilmente è una cosa che non vedrete mai.

6.

Allo stato selvatico, i criceti sputano regolarmente il cibo andato a male. Anche in questo caso è difficile che vediate un comportamento simile nei vostri criceti domestici dato che non devono procacciarsi cibo. Date ai vostri criceti frutta fresca e verdura e verificate che non nascondano delle riserve di cibo in qualche angolo della gabbia e in caso rimuovetelo prima che marcisca.

7.

I criceti non trasportano solo cibo nelle sacche ma anche la lettiera e materiale da costruzione per la tana per fare il nido o per decorazione.

8.

Alcuni criceti hanno una sacca preferita che riempiono prima dell’altra anche se poi le riempiono sempre allo stesso modo entrambe.

9.

I criceti domestici a volte hanno dei problemi alle sacche come ad esempio degli ascessi, infezioni e tumori e per questo è importante che facciate dei controlli regolari. La sola cosa che possiate fare per evitare questi problemi è di tenerli lontani da alimenti taglienti o che pungono in modo che non si creino dei tagli. Contattate il veterinario se do notate qualcosa che non va.

Una ragazza tiene un criceto con la gabbia per criceti e gerbilli Qute della Omlet sullo sfondo

 

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This entry was posted in Criceti on April 21st, 2020 by linnearask


Dove acquistare polli: la guida completa per un allevamento di successo

È possibile acquistare polli da centri di incubazione online, negozi di forniture agricole locali, allevatori privati, fiere avicole, rifugi per animali e mercati contadini. La scelta dipende dalla razza desiderata, dall’età delle galline più adatta al vostro ambiente e dal periodo dell’anno in cui intendete iniziare. Alcune opzioni sono stagionali, altre sono disponibili tutto l’anno e ognuna presenta vantaggi specifici che bisogna conoscere prima di iniziare.

Avviare il vostro primo allevamento è emozionante, ma capire dove effettivamente trovare i membri del gruppo può rappresentare il primo ostacolo. Le galline non si trovano necessariamente nei negozi di animali domestici e all’inizio le possibilità possono sembrare un po’ confuse. Questa guida vi illustrerà tutte le opzioni disponibili, vi aiuterà a scegliere l’età giusta degli uccelli da acquistare, tratterà l’incubazione come alternativa e vi spiegherà esattamente cosa è necessario preparare prima dell’arrivo a casa delle vostre galline.

galline che razzolano in un recinto walk-in

Prima di acquistare delle galline, assicuratevi di avere a disposizione il pollaio, il recinto, la mangiatoia e l’abbeveratoio. Una buona preparazione sin dall’inizio garantisce che tutto fili liscio sin dal primo giorno.

Acquistare polli da centri di incubazione online

I centri di incubazione online sono tra i modi più comuni di acquistare galline ed è facile capirne il perché. Sono specializzati nella schiusa e nella consegna a domicilio dei pulcini di un giorno e molti offrono anche pollastre e galline ovaiole un po’ più grandi, nel caso in cui preferiate saltare la fase di incubazione.

Il principale vantaggio nell’acquisto da centri di incubazione è la selezione. La maggior parte offre decine di razze, dalle più comuni galline ovaiole come le Rhode Island rosse e le Buff Orpington, fino a varietà rare e antiche quasi impossibili da trovare localmente. Molti centri di incubazione effettuano consegne tutto l’anno, in questo modo non siete limitati alla “stagione dei pulcini” primaverile che caratterizza la maggior parte dei negozi di animali.

Criteri da considerare nella scelta di un centro di incubazione

È meglio fare una piccola ricerca prima di effettuare il vostro ordine. Verificate questi tre elementi:

  • Stato di salute e conformità: In Italia, i centri di incubazione con oltre 50 capi devono essere registrati nella Banca Dati Nazionale (BDN) del Ministero della Salute. La registrazione garantisce l’affidabilità dell’attività.
  • Garanzia di consegna di pulcini vivi: La consegna di pulcini tramite un corriere comporta alcuni rischi. Un buon centro di incubazione sostituisce o rimborsa i pulcini che non arrivano in vita a destinazione.
  • Recensioni positive dei clienti: Cercate la presenza di molte recensioni positive sull’accuratezza dell’identificazione della razza, la salute degli uccelli e la qualità del servizio clienti.

Cura dei pulcini all’arrivo

Quando i vostri pulcini arrivano, hanno bisogno di attenzioni immediate. Assicuratevi che i seguenti elementi siano pronti prima del loro arrivo:

  • Acqua fresca con l’aggiunta di elettroliti per polli (per aiutarli ad ambientarsi)
  • Una fonte di calore impostata a 35°C per la prima settimana, poi ridotta di 3°C in ciascuna delle settimane successive
  • Mangime per pulcini, che fornisce loro il giusto apporto di proteine e sostanze nutritive nelle prime settimane di vita

I pulcini sono resistenti, ma la prima ora è fondamentale. Riscaldarli, idratarli e nutrirli rapidamente li aiuta ad ambientarsi al meglio.

Dove acquistare polli vicino a voi

Se preferite vedere i vostri animali prima di acquistarli, troverete sicuramente molte opzioni nella vostra zona. Acquistare localmente vi permette di controllare le vostre galline di persona, il che è particolarmente utile se volete introdurre galline adulte a un gruppo già esistente.

Negozi e venditori di prodotti agricoli

Alcune fattorie, venditori di prodotti agricoli e negozi di animali vendono pulcini e pollastre, soprattutto in primavera e all’inizio dell’estate. È consigliabile telefonare in anticipo per verificarne la disponibilità, poiché la selezione varia a seconda della regione e della stagione. La scelta è generalmente limitata a poche razze ibride popolari, quindi se avete in mente una razza specifica, è meglio rivolgersi a un allevatore specializzato.

Allevatori locali e amatoriali

Gli allevatori professionisti e i privati esperti sono una delle migliori fonti di reperimento per trovare polli di qualità e sono disponibili tutto l’anno. Di solito è necessario trovarli online, ma il vantaggio è che potete visitarli di persona, vedere le condizioni in cui vengono allevati gli uccelli, porre delle domande e spesso scegliere personalmente i vostri esemplari.

Mostre avicole e fiere agricole

Le mostre avicole e le fiere agricole si tengono generalmente in estate e sono un ottimo modo per cercare polli di qualità e di razza pura. Gli allevatori che partecipano alle mostre spesso sottolineano la qualità delle loro pratiche di allevamento, avrete quindi buone probabilità di tornare a casa con galline sane e ben curate.

Rifugi per animali e centri di recupero per polli

È meno noto, ma i rifugi per animali e i centri di recupero per polli hanno spesso a disposizione galline adulte con costi di adozione inferiori. A volte questi polli vengono abbandonati dai loro precedenti proprietari o confiscati dalle autorità e i rifugi si impegnano a trovare loro subito una nuova casa, poiché le galline non vivono bene in ambienti chiusi. Se desiderate dare a una gallina un seconda possibilità, questa è un’esperienza davvero gratificante.

Mercati contadini

Nelle zone rurali, è possibile trovare polli in vendita nei mercati contadini, soprattutto in primavera e in estate. Non è una pratica diffusa ovunque, ma vale la pena verificare se c’è un mercato nelle vicinanze.

bambina che coccola una gallina

Pulcini, pollastre o galline adulte: cosa scegliere?

Una volta scelto dove acquistare le vostre galline, dovrete decidere l’età degli uccelli che desiderate acquistare. Si tratta di una delle decisioni più importanti per chi si avvicina all’allevamento di polli e la scelta giusta dipende dalla vostra configurazione, dalla pazienza e dalla velocità con cui desiderate avere delle uova.

Ecco un rapido confronto:

  • Pulcini di un giorno: Costi più bassi, incubatrice necessaria per 12 settimane, primo uovo dopo 4-6 mesi. Ideali per coloro che desiderano un’ampia selezione di razze e vogliono provare l’esperienza di allevare pulcini.
  • Pollastre (8-16 settimane): Costo medio, non sono necessarie incubatrici, primo uovo dopo 2-4 mesi. Ideali per coloro che preferiscono evitare la fase iniziale più vulnerabile.
  • Pollastre in età di deposizione (16-20 settimane): Costi medio-alti, non sono necessarie incubatrici, primo uovo dopo poche settimane. Ideale per principianti che desiderano uova nel breve termine senza dover allestire un’incubatrice.
  • Galline adulte (20 settimane e più): Costi più elevati, non sono necessarie incubatrici, produzione di uova immediata. Ideali per coloro che desiderano risultati dal primo giorno e sono disposti a sostenere costi iniziali più alti.

Pulcini di un giorno

I pulcini sono l’opzione più economica e offrono la più ampia selezione di razze, ma richiedono anche maggiori attenzioni. Dovrete tenerli in un’incubatrice per circa 12 settimane prima che siano pronti per essere portati all’aperto e non vedrete il vostro primo uovo per 4 o 6 mesi. Sono un’ottima scelta se desiderate allevare uccelli sin da piccoli e instaurare un legame con loro sin da subito.

Pollastre

Le pollastre (tra le 8 e le 16 settimane di vita) hanno superato la fase più vulnerabile della loro vita e non hanno bisogno di un’incubatrice, ma sono lontane ancora diversi mesi dalla deposizione di uova. Rappresentano una soluzione ideale per gli allevatori che desiderano galline giovani senza doversi impegnare nell’allevamento di pulcini da zero.

Pollastre in età di deposizione

Le pollastre in età di deposizione, in genere di età compresa tra le 16 e le 20 settimane, sono la scelta più popolare per gli allevatori alle prime armi e per una buona ragione. Iniziano a deporre le uova poche settimane dopo il loro arrivo a casa, non hanno bisogno di incubatrice, sono robuste e facili da gestire. Se siete alle prime armi, questa è l’età che consigliamo.

Galline adulte

Le galline adulte hanno costi iniziali più elevati, ma depongono le uova sin da subito. Il rovescio della medaglia è che hanno una vita riproduttiva più breve davanti a loro. Sono un’ottima opzione se desiderate avere uova sin da subito e non avete problemi a spendere un po’ di più all’inizio.

Galline salvate dagli allevamenti intensivi

Le galline salvate dagli allevamenti sono solitamente in età di deposizione o già adulte, il che le rende un’ottima scelta se desiderate uova sin da subito e siete disposti a dedicare loro qualche cura in più all’inizio. La maggior parte di queste galline si ambienta benissimo una volta inserita in un ambiente tranquillo e ben curato.

Cosa controllare quando si acquista di persona

Che acquistiate da un allevatore, un rifugio o una fiera agricola, esaminate sempre le galline prima di portarle a casa. Le galline sane dovrebbero presentare le seguenti caratteristiche:

  • Occhi limpidi e luminosi
  • Cloaca pulita (senza pelo infeltrito o macchie)
  • Piumaggio denso e uniforme
  • Atteggiamento vigile e attivo
  • Respiro non affannoso e privo di rantoli

Se qualcosa vi sembra anomalo, fidatevi del vostro istinto e andate oltre.

due galline appollaiate su un posatoio poletree in un recinto walk-in

Come far schiudere le uova in casa

Far schiudere le uova è un’esperienza completamente diversa, che ha senso soprattutto in determinate situazioni: se volete una razza difficile da reperire, se vi piace l’idea di allevare degli uccelli sin da piccoli o se avete figli che vorrebbero assistere alla schiusa. È un’esperienza gratificante, ma richiede un po’ di organizzazione in anticipo.

Due modi per far schiudere le uova

Utilizzare un’incubatrice è il metodo più affidabile che vi consente di controllare l’intero processo. Una buona incubatrice dovrebbe essere dotata di un dispositivo automatico per la rotazione delle uova (altrimenti dovrete girarle manualmente più volte al giorno), un termometro e un igrometro integrati per monitorare la temperatura e l’umidità e di spazio sufficiente per permettere ai pulcini di muoversi una volta nati.

Aspettare che una gallina covi è il metodo più naturale, ma meno prevedibile. A meno che non abbiate un gruppo numeroso e un gallo che fecondi le uova, è generalmente più semplice utilizzare un’incubatrice.

Reperimento di uova da cova

Se nel vostro allevamento non è presente un gallo, dovrete acquistare uova fecondate da una fonte esterna, come centri di incubazione, allevatori locali o rivenditori specializzati. 

Le diverse fasi

In condizioni ottimali, le uova di gallina impiegano circa 21 giorni per schiudersi. Dopo la schiusa, i pulcini dovranno trascorrere 12 settimane in un’incubatrice prima che siano pronti per essere portati all’esterno. Dalla schiusa alla vita all’aria aperta, occorrono in totale circa 15 settimane, quindi la schiusa non è il metodo più rapido per creare un gruppo di galline ovaiole.

Per scoprire nel dettaglio ciascuna fase dell’allevamento di pulcini, il blog di Omlet ripercorre l’intero processo, dalla schiusa all’età adulta: Le fasi dell’allevamento di polli.

Cosa preparare prima dell’arrivo delle galline

Qualunque sia la vostra scelta, la cosa più importante è essere ben preparati prima dell’arrivo delle vostre galline. Avere tutto pronto sin dal primo giorno riduce lo stress per voi e i vostri nuovi polli e garantisce un inizio ottimale.

Pollaio e recinto

Il pollaio e il recinto delle vostre galline dovrebbero essere sicuri, puliti e pronti prima del loro arrivo nel vostro giardino. Questo è particolarmente importante per gli esemplari adulti che andranno direttamente all’esterno senza passare attraverso l’incubatrice. Il rivestimento dovrebbe essere già presente nel pollaio e dovreste controllare che la struttura non abbia fessure o punti deboli che un predatore potrebbe sfruttare.

Le mangiatoie e gli abbeveratoi dovrebbero essere riempiti e posizionati prima dell’arrivo delle galline, in modo che possano mangiare e bere appena si saranno sistemate.

Indicazioni specifiche per i pulcini

Se portate a casa pulcini di un giorno, avrete bisogno di un’incubatrice dal momento del loro arrivo. Questo significa:

  • Un’incubatrice abbastanza grande da ospitare tutti i pulcini
  • Una piastra o lampada riscaldante impostata a 35°C
  • Mangime per pulcini
  • Un’abbeveratoio adatto ai pulcini (abbastanza basso da impedire loro di caderci dentro)

Introduzione di nuove galline a un gruppo già esistente

Se avete già delle galline, le nuove arrivate devono essere messe in quarantena per 30 giorni in un’area separata prima di essere introdotte nel gruppo. Questo protegge il vostro allevamento da eventuali malattie che potrebbero trasmettere. I pollai Eglu Go ed Eglu Go Up sono adatti allo scopo, poiché possono ospitare comodamente tre o quattro esemplari e sono facili da installare lontani dal pollaio principale.

Introdurre gradualmente le nuove galline

Una volta terminato il periodo di quarantena, le presentazioni funzionano meglio se fatte gradualmente. Le galline dovrebbero essere in grado di vedersi e annusarsi attraverso una barriera prima di condividere lo stesso spazio. Il recinto Walk-In di Omlet è un’ottima opzione, poiché è possibile aggiungere un divisorio per recinti nel mezzo, in modo che i due gruppi rimangano separati ma possano comunque vedersi. Quando tutti sembreranno a proprio agio, basterà rimuovere il divisorio e aspettare che facciano amicizia.

Punti chiave da ricordare

  • I posti migliori dove trovare dei polli sono centri di incubazione online, negozi di forniture agricole locali, allevatori privati, fiere avicole, rifugi per animali e mercati contadini.
  • I centri di incubazione offrono la più ampia selezione di razze e consegnano tutto l’anno, mentre i rivenditori locali consentono di controllare gli uccelli prima dell’acquisto.
  • I pulcini sono l’opzione più economica, ma richiedono più tempo e preparazione. Le pollastre in età di deposizione sono il punto di partenza più semplice per i principianti che desiderano avere uova sin da subito.
  • Per far schiudere le uova sono necessari 21 giorni di cova, più 12 settimane in incubatrice. È un’esperienza gratificante, ma non avrete uova sin da subito e dovrete prepararvi in anticipo.
  • Le nuove galline che si uniscono a un gruppo devono essere messe in quarantena per 30 giorni prima di qualsiasi presentazione, seguita da un incontro graduale e supervisionato attraverso un divisorio.
  • Preparare il pollaio, il recinto, la mangiatoia e l’abbeveratoio prima del giorno del ritiro renderà l’intera esperienza più gradevole e tranquilla, per voi e per le vostre galline.
bambina piccola e il suo papà che accarezzano una gallina di fronte a eglu cube

Omlet e i vostri polli

Qualunque soluzione scegliate, una buona configurazione farà la differenza. Eglu Cube è un ottimo pollaio per principianti, in grado di ospitare fino a 6 galline grandi. Il suo design è facile da pulire e da spostare ed è progettato per mantenere i vostri polli al sicuro. Abbinato al recinto Walk-In, offrirà alle vostre galline tutto lo spazio necessario fin dal primo giorno dove razzolare, appollaiarsi ed esplorare l’ambiente circostante.

Tutti i nostri prodotti sono pensati per rendere l’allevamento di polli piacevole, che stiate iniziando con un trio di pollastre in età da deposizione o che estendiate gradualmente il vostro allevamento nel tempo. Noi siamo qui per aiutarvi a farlo nel modo corretto.

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This entry was posted in Galline on April 20th, 2020 by bethanbotterill


Come trasformare le deiezioni delle galline in pollina

Galline che girano all’aperto, staccionata per galline della Omlet

La recinzione per galline della Omlet può essere utilizzata per contenerle in un’area, lasciando loro più spazio per girare in giardino.

Le galline ci allietano con la loro compagnia e con le uova fresche – e una gran quantità di cacca! Anche se la pulizia dell’ Eglu non è la parte più divertente dell’avere delle galline, gli escrementi potrebbero essere trasformati in quello che i giardinieri chiamano “oro nero”, uno dei fertilizzanti più richiesti – e potete averlo gratis!

Ci sono alcuni dettagli da specificare per poter realizzare correttamente della pollina. Continua a leggere e scopri di più!

Si può usare tutto

A differenza di altri tipi di concime, la pollina è troppo forte per metterla direttamente sulle aiuole o nell’orto. Brucerebbe le radici o altre parti dei fiori o coltivazioni e contiene inoltre dei batteri nocivi che possono creare dei problemi di salute se ingeriti. Ecco perché è necessario compostare!

Potete mettere gli escrementi di gallina direttamente in una aiuola in autunno e coprire con delle foglie bagnate e lasciar macerare per tutto l’inverno ma la scelta migliore da fare è di essere pazienti e lasciar maturare in un posto separato.

Quando fate la pulizia settimanale o raccogliete gli escrementi nel vostro Eglu ogni giorno, tutto può essere buttato direttamente nel compost, inclusa la lettiera. Aggiungere la lettiera aiuta a creare la corretta percentuale di carbonio (lettiera) e azoto (escrementi) necessaria a decomporre la materia vegetale e gli scarti alimentari. Dato che gli escrementi di gallina sono molto azotati è necessario aggiungere una maggior quantità di materia vegetale secca rispetto ad un normale compost. Le foglie secche raccolte in giardino sono un’ottima aggiunta.

Raccomandiamo un contenitore sigillato per il compost invece di un semplice mucchio in giardino dato che quest’ultimo potrebbe attirare i topi e gli animali potrebbero ingerire la cacca di gallina.

Primo piano di galline che becchettanoCompostare gli escrementi di gallina

Oltre a carbonio e azoto, il vostro compost ha bisogno anche di aria, umidità e calore. Si può fare facilmente innaffiando di quando in quando e rigirando il mucchio per lasciar passare l’aria. Questo procedimento riscalderà automaticamente il compost, disgregando la materia vegetale e bruciando i batteri indesiderati.

Se volete accelerare il processo e diventare un campione di compost, potete acquistare un termometro da compost in un garden center e tener d’occhio la temperatura al centro del mucchio. La temperatura ideale è di 50-65 gradi Celsius (130-150 gradi Fahrenheit), e deve essere mantenuta per 3 giorni, dopodiché dovrete rigirare tutto e ricominciare da capo.

Comunque quest’ultimo procedimento non è necessario, potete semplicemente lasciare che il composto faccia la sua magia rigirandolo regolarmente. Il tempo necessario dipende dalle condizioni ma per essere certi che tutto sia compostato correttamente dovrete lasciarlo macerare per 9 mesi, un anno.

Aggiungete oro nero al giardino

Una volta compostata la pollina aggiunge materia organica al suolo e aumenta la capacità del terreno di trattenere l’acqua oltre che i nutrienti. E’ anche un eccezionale fertilizzante che apporta azoto, fosforo e potassio alle piante in misura molto maggiore rispetto agli altri concimi. La pollina può essere sparsa sull’orto o sulle aiuole oppure lavorata con il terreno. Potete anche aggiungere una manciata di pollina all’interno di un innaffiatoio e lasciar riposare prima di annaffiare.

Se avete compostato correttamente, tutti i batteri nocivi sono bruciati e ci sono pochi rischi di salute. Ma se siete degli apprensivi, lavate accuratamente le verdure prima di mangiarle oppure utilizzare la pollina solo su colture che non toccano il terreno come ad esempio il mais, piselli o pomodori.

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This entry was posted in Galline on April 16th, 2020 by linnearask


Alleviate la noia con la ricetta del Pane alla Banana

Ricetta del pane alla banana

Ingredienti:

  • 4 banane medie, 3 da schiacciare, 1 per la decorazione
  • 220g di farina integrale
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • 240g di zucchero di canna o zucchero grezzo
  • 125g burro ammorbidito
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia/pasta
  • Zucchero per decorare

Inspirato alla ricetta del Pane alla Banana di Lord Lucy con alcune modifiche dovute alla mancanza di ingredienti nella dispensa.

Procedimento:

  1. Schiacciate 3 delle banane e mettetele da parte pronte per aggiungerle all’impasto in seguito.
  2. Setacciate la farina e il lievito in una grossa ciotola.
  3. In una ciotola a parte unite il burro ammorbidito con lo zucchero e poi aggiungete le uova una per volta.
  4. Una volta che tutti gli ingredienti umidi sono mischiati e omogenei, uniteli lentamente alla farina – evitate i grumi.
  5. Prendete le banane schiacciate e unitele con attenzione nella ciotola con l’estratto di vaniglia.
  6. Rovesciate il composto in una teglia o in un piatto da forno a vostro piacimento e decorate con il restante della banana sbucciata e tagliata a fette nel senso della lunghezza.
  7. Cuocere a 165 gradi per circa 1 ora.
  8. Togliere dal forno appena la superficie sarà dorata. Fate raffreddare e gustatela con una tazza di té mentre guardate la vostra serie preferita.

Ricetta del pane alla banana 2

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This entry was posted in Ricette on April 8th, 2020 by linnearask


L’ottima guida Omlet alle uova

Le uova sono davvero degli elementi eccezionali e a volte le diamo per scontate. Per qualcosa che impiega solo 24 ore per essere create, sono molto ben congegnate e create con grande intelligenza e sono deliziose! Ecco alcuni interessanti blog che magari vi faranno apprezzare un po’ di più le umili uova!

Come mai le uova di gallina hanno colorazioni diverse?

Box di uova multi colore

Il progenitore di tutte le galline è Gallo Selvatico Rosso, Gallus gallus, nativo del sud-est asiatico. Tutte le uova delle galline selvatiche hanno un guscio color crema. Eppure, come tutti gli allevatori di galline sanno, le uova delle galline domestiche… Leggi di più


Una guida passo a passo per far schiudere le uova

Due pulcini che si guardano

Fintanto che le galline depongono le uova e nel gruppo c’è un gallo, potete mettere le uova ad incubare per far nascere i pulcini in ogni periodo dell’anno. Però, tradizionalmente il momento migliore per far nascere i pulcini è la primavera. Far nascere e crescere i pulcini partendo dall’uovo… Leggi di più


Perché le galline nascondono le uova e come farle smettere?

Gallina marrone nel nido del pollaio Eglu della Omlet

Se tenete delle galline in giardino avrete sviluppato una vostra routine quotidiana: sveglia, una tazza di té o caffé e poi andare a raccogliere le uova fresche. Naturalmente è una spiacevole… Leggi di più


Pagina A4 da colorare per Pasqua della Omlet

Non hai ancora finito con le uova? Scarica e stampa questa pagina da colorare e condividi con i tuoi familiari – divertimento assicurato per tutte le età!

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This entry was posted in Galline on April 7th, 2020 by linnearask


Per Pasqua create delle allegre uova marmorizzate

Rendete questa Pasqua più colorata con questo lavoretto super creativo adatto a tutta la famiglia – le uova marmorizzate! Guarda il video o segui le istruzioni qui sotto.

Avrai bisogno di:
Uova
Colorante alimentare
Aceto
Olio di semi

Istruzioni:

  1. Prendi un uovo e fai un buco con delicatezza su un lato. Fai un buco anche dalla parte opposta un po’ più grande del primo.
  2. Svuota l’uovo soffiando attraverso il buco più piccolo e facendo cadere l’interno in una ciotola.
  3. Metti da parte l’interno.
  4. Aggiungi un cucchiaio da tavola di colorante alimentare in una ciotola e mischia con un goccio di acqua calda e un cucchiaio da tavola di aceto.
  5. Posiziona l’uovo vuoto nella ciotola e lascialo riposare per un po’ girandolo regolarmente per farlo colorare uniformemente.
  6. Quando le uova hanno assorbito del colore, asciugatele e mettetele da parte.
  7. Aggiungi alcune gocce di un differente colore alimentare in un piatto e uniscilo a dell’acqua e a un goccio di olio di semi. Rotola le uova nel piatto per ricoprirle con il secondo colore. Non serve che siano totalmente ricoperte.
  8. Ripeti con colori differenti, aggiungendo vari strati.
  9. Lascia asciugare le uova su della carta assorbente.

A questo punto avrai delle bellissime e uniche uova di Pasqua marmorizzate! Lavati con cura le mani e strapazza le uova che hai messo da parte in precedenza per un pranzo delizioso!

Colorate uova marmorizzate fatte in casa

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This entry was posted in Lavoretti Fai Da Te on April 6th, 2020 by linnearask


Vi presentiamo la NUOVA rivoluzionaria scala

Pesce d’Aprile!

Se una scala mobile per galline pigre non è disponibile (ancora,) potete comunque trasportare il vostro pollaio nel 21° secolo con l’eccezionale Porta Automatica per pollai della Omlet.

Di seguito 7 ragioni per cui Autodoor è il miglior modello…

  1. Autodoor può essere installata su tutti i pollai in legno, i MK1 e i MK2 Eglu Cube, oltre a tutte le recinzioni Eglu e reti per polli.
  2. Potete programmare Autodoor per aprirsi e chiudersi ad un’ora precisa o a seconda della luminosità per seguire le abitudini delle galline. Non ci sarà più bisogno di alzarsi all’alba in estate per far uscire le galline – Autodoor lo farà al vostro posto!
  3. Non temete di tenere le galline chiuse vicino a una fonte di energia, Autodoor è alimentata a batteria da 4 batterie AA che possono durare fino a 6 mesi.
  4. Affidabile con qualunque condizione meteo, questo accessorio vi accompagnerà estate e inverno senza problemi.
  5. Grazie ai sensori di sicurezza integrati all’Autodoor nessuna gallina rischia di rimanere ferita o intrappolata nella porta quando andranno a controllare il nuovo gadget.
  6. Sicurezza del pollaio incrementata! L’Autodoor orizzontale è più sicura rispetto a quella verticale come quelle dei competitor a ghigliottina che possono facilmente essere sollevate dai predatori.
  7. Poca manutenzione e facile da installare, Autoodor include tutto ciò di cui avete bisogno per iniziare in una scatola!
  8. Ora potrete collegare una luce all’Autodoor per incoraggiare le galline a rientrare nel pollaio la sera. Vi aiuterà anche a controllarle la sera con più facilità!

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This entry was posted in Galline on April 1st, 2020 by linnearask