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The Omlet Blog

Come farsi amare dal proprio pappagallino

Un pappagallino blu appollaiato in una gabbia Geo della Omlet

I pappagallini sono molto intelligenti, necessitano di poca manutenzione e sono noti per la loro personalità spassosa! E con il loro aspetto appariscente, non è affatto sorprendente sapere che i pappagallini sono gli uccellini più popolari. Come qualunque altro animale, costruire una buona relazione tra voi e il vostro amico pennuto può richiedere tempo, per cui è essenziale che il pappagallino si senta al sicuro e a suo agio per instaurare un’amicizia duratura. Per cui ora potreste domandarvi, come faccio a farmi amare dal mio pappagallino?

Punto 1 – Assicuratevi che sia a proprio agio

Il primo passo per farvi amare dal pappagallino è che si senta a suo agio in vostra presenza e nell’ambiente in cui vive. Garantire loro una gabbia sicura è un ottimo modo per iniziare. La gabbia per uccelli Geo della Omlet è lo spazio perfetto per pappagallini grazie al design spazioso e geodetico che garantisce tantissimo spazio per appollaiarsi e volare! Inoltre la gabbia per uccelli Geo ha una serie di coperture per la notte Geo della Omlet tra cui scegliere, e che non solo sono belle ma, cosa ancor più importante, aiuta a proteggere i pappagallini dai rumori forti e ga rantiscono un senso di protezione la notte quando non ci siete.

Mantenere correttamente lo spazio è un altro tassello importante per far stare a suo agio il pappagallino. Proprio come noi non siamo felici in un ambiente poco pulito e disordinato, non sorprende che sia lo stesso per i pet. Fortunatamente la gabbia Geo della Omlet è incredibilmente funzionale e facile da pulire. Con una mangiatoia senza sprechi e una base in plastica che si pulisce agilmente, la gabbia dei pappagallini si manterrà in condizioni ottimali con pochissimo lavoro!

Una volta che il vostro pappagallino si sarà ambientato nella sua casa, dovrete iniziare a farlo sentire a proprio agio in vostra presenza. E’ importante non dimenticare che i pappagallini sono prede per cui possono rimanere in massima allerta finché non avranno capito che non siete un pericolo.

Inizierete sedendovi accanto alla gabbia e facendo attenzione a non provocare rumori improvvisi che potrebbero spaventarli. Parlate loro a bassa voce, ripetendo il loro nome e presentandogli i membri della famiglia. Magari potreste anche leggere un libro (anche se vi sentirete un po’ sciocchi!). La pazienza è essenziale perché far sentire il pappagallino a suo agio è l’inizio per creare un meraviglioso legame.

Punto 2 – Iniziate a legare con loro

Una volta che gli uccellini si sentiranno a loro agio nella loro casa, potrete iniziare a creare un legame con loro. In generale, ci vorranno solo due settimane per abituarsi alla casa anche se creare un legame potrebbe richiedere dei mesi. Non fatevi scoraggiare, perché questi ingegnosi uccelli hanno le loro personalità e legare varia da pappagallino a pappagallino.

Mentre parlate con il pappagallino, potete dar loro dei bocconcini per uccelli in contemporanea. Se notate che il pappagallino è timoroso in mano vostra, dovrete fare un po’ di addestramento di cui parleremo in seguito. In alternativa potete posizionare un porta bocconcini nella gabbia. Non solo un porta bocconcini intratterrà l’uccellino, creerà anche un’associazione positiva con l’essere in gabbia. Essere presente mostrerà al pappagallino l’affetto che provate per lui. Dopo la prima fase di conoscenza, i pappagallini si affezionano molto ai loro padroni, per cui il vostro affetto sarà ricambiato. Fate solo attenzione perché i premietti dovranno essere solo occasionali e inseriti all’interno di una dieta ben bilanciata a base di semi di buona qualità, frutta e verdura e blocchi di minerali come integratori.

Anche se i pappagallini richiedono poche attenzioni, dovrete comunque dedicare loro abbastanza tempo per poter creare un legame. Idealmente necessitano di un’ora totalmente dedicata a loro e ai loro bisogni. Questo non significa necessariamente che debba essere tutto in un’unica seduta ma potete suddividere l’ora in brevi sessioni in cui dedicare attenzioni al pappagallino. In questi momenti, continuate a parlare loro, prima di iniziare a giocare.

Punto 3 – Initiate a giocare insieme

Giocare con il vostro pappagallino è il passo successivo per farvi amare da loro. Capirete che l’uccellino si sente a suo agio vicino a voi grazie al linguaggio corporeo che vi indicherà che sta iniziando a fidarsi e ad essere felice. Un pappagallino sereno ha una postura rilassata con le ali leggermente aperte. Potreste anche notare che fa oscillare la testa o anche tutto il corpo. Un pappagallino felice e a suo agio ve lo comunicherà anche attraverso le vocalizzazioni. Se il vostro pappagallino gorgheggia e fa versi significa che avete un uccellino felice! Leggete di più su come rendere felici i pappagallini sul nostro5 Modi per avere pappagallini felici e in saluteblog!

I giochi per i pappagallini sono un ottimo modo per assicurare loro gli stimoli mentali e fisici necessari. Per iniziare a giocare con il pappagallino sarebbe meglio iniziare da una selezione di giochi per pappagallini per vedere quali preferisce. Potrete scoprire di più sui giochi più adatti sul nostro blog Giochi da insegnare al tuo pappagallino!

Uno dei preferiti nella maggior parte dei pappagallini però, è lo specchietto. E’ il perfetto gioco interattivo che richiede solo… uno specchietto! Tutto quello che dovrete fare è tenere lo specchio davanti al pappagallino, per iniziare. Quando l’uccellino si avvicinerà, spostate lo specchietto in un’altra direzione così che il pappagallino rincorrerà il suo riflesso! In alternativa, usate uno specchio giocattolo per pappagallini Girasole a due facce con campanello da mettere nella gabbia e farli divertire anche quando non ci siete.

Gabbia per uccelli Geo della Omlet, sfondo rosa

Punto 4 – Maneggiali con gentilezza

Ora che avete iniziato a legare con il pappagallino, iniziate a tenerli in mano. Prima di farlo, oltre a parlare loro e dar giochi e premietti, sollevate la mano all’altezza della gabbia. In pochi giorni la mano diventerà familiare all’uccellino e questo sarà il primo passo per poterli tenere in mano.

Ora è arrivato il momento di infilare la mano nella gabbia. La cosa più importante è di non fare movimenti bruschi che possano spaventare il pappagallino. Oltre a rimanere calmi durante il contatto fisico con l’animale, dovrete anche mostrarvi fiduciosi nell’approccio. Inserite piano piano la mano nella gabbia finché non si sarà avvicinato e infine salirà sul dito. Dovrete tenere la mano nella gabbia per cinque minuti ogni volta e farlo tutte le volte che fate una sessione con il pappagallino. Mettete del miglio sulla mano così che si abitui a salire tra il pollice e l’indice per ricevere la ricompensa.

E’ importante sottolineare che il pappagallino all’inizio potrebbe beccarvi quando mettete la mano nella gabbia ma non sarà troppo forte da farvi sanguinare. In complesso comunque i pappagallini non sono animali aggressivi e anche se a volte disputano tra loro per il cibo o il territorio, si tratta sempre di episodi brevi.

Punto 5 – Iniziate ad addestrarli con dei comandi

I giochini possono sembrare incredibili ma sono anche un fantastico modo per costruire un legame duraturo tra voi e il pappagallino!

Uno dei primi comandi che potete insegnargli è di saltare su e giù dal dito, noto anche come addestramento del dito (finger training). Una volta che avrete iniziato con questo gioco, potrete proseguire con dei giochini più complessi! In ogni caso prima di fare il giochino sul dito il pappagallino dovrà avere confidenza con l’essere preso in mano da voi e dovrete pianificare varie sessioni del punto 4.

Dopo che il pappagallino si sarà posato sul vostro dito quando avete la mano nella gabbia, potrete iniziare ad usare i comandi “salta su” e “salta giù”, quando vanno su e giù dal dito. Le ripetizioni sono importanti, per cui ripetete spesso i comandi e premiateli quando eseguono correttamente quanto chiesto. In breve, con un po’ di pazienza, il pappagallino riuscirà a saltare su e giù dal dito quando lo farete uscire dalla gabbia.

Man mano che l’uccellino migliora, potrete passare altro tempo insieme e insegnargli dei comandi base in poche sessioni. Leggi il nostro precedente blog Quattro giochi da insegnare al tuo pappagallino.

Punto 6 – Addomestica il pappagallino

Se avete seguito tutti i passaggi presentati sopra, a questo punto avete addomesticato il vostro pappagallino. Si tratta essenzialmente di guadagnare la sua fiducia durante ore di sessione di addestramento che avrete trascorso insieme. Ora potrete lasciar volare libero il pappagallino fuori dalla gabbia. All’inizio magari avranno bisogno di premietti e un po’ di incoraggiamento per lasciare la loro comfort zone. Se volano subito dentro la gabbia, non vi preoccupate. Come con ogni altro processo di addestramento, bisogna avere pazienza!

Due pappagallini verde e giallo su una mano

Finalmente, ora avete addomesticato un pappagallino, avete creato un meraviglioso legame e vi godrete anni di un meraviglioso rapporto pieno di divertimento. Anche una volta dopo averli addestrati, dovrete continuare a trascorrere del tempo con loro, in modo che abbiano una vita piena e felice da animali socievoli quali sono!

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