The Omlet Blog

Date Archives: March 2020

Elenco di cose da fare in primavera per la recinzione dei conigli

La primavera è forse il miglior periodo dell’anno per i conigli! Il sole fa capolino, l’erba è fresca e lussureggiante e finalmente possono trascorrere la stragrande maggioranza della giornata all’aperto senza timore di temporali improvvisi e ondate di freddo.

Questo splendido periodo dell’anno è alle porte ed è anche il momento giusto per verificare le attrezzature da esterni e assicurarsi che ci sia abbastanza spazio per giocare e che sia in sicurezza e sufficientemente stimolante perché possano divertirsi e anche rilassarsi.

RUN

Se già avete una recinzione, andate a esaminarla e assicuratevi che sia in buono stato e in grado di tenere al sicuro i coniglietti. Magari potreste dover sostituire delle clip, ingrassare una serratura o magari sostituire un pannello.

Se è da poco che avete i conigli oppure volete ingrandire, è importante trovare una soluzione sicura e spaziosa che ben si adatti al giardino. La recinzione Omlet per esterni da conigli è un’ottima alternativa se desiderate creare un’ampia area sicura dove i conigli possono trascorrere le loro giornate. Può essere facilmente collegata alla gabbia Eglu Go, in modo che i conigli possano andare a rifugiarsi nella loro casetta comoda per un riposino o per lo spuntino. La generosa altezza della recinzione consentirà anche a voi di entrare nel recinto per passare del tempo con i vostri pet.

La recinzione Zippi è anch’essa un’ottima soluzione. Il recinto di sicurezza garantisce ai vostri conigli più spazio di movimento e può essere personalizzato a seconda delle vostre esigenze con due diversi tipi di altezza e dei pannelli opzionali per il tetto e tela anti-tunnel.

BOX GIOCO

Con le giornate che diventano sempre più tiepide, avrete più voglia di trascorrere del tempo in giardino e se avete dei bambini, avranno voglia di star fuori a giocare con i conigli. I Box Zippi sono super comodi da spostare per il giardino e vi consentono di passare del tempo di qualità con i vostri conigli.

TUNNEL ZIPPI

Se avete una gabbia e un recinto ma siete stanchi di doverli continuamente trasferire dall’una all’altra, il Sistema di Tunnel Zippi potrebbe essere la miglior soluzione per voi. Collegando i tunnel alle diverse aree consentirete ai conigli di muoversi tra i loro diversi habitat a loro piacere. A fine giornata possono essere bloccati per tenere i conigli nelle loro gabbie al sicuro.

Potrete sistemare il sistema di Tunnel Zippi per adattarsi al giardino con dei raccordi, angoli, rastrelliere per il fieno e torrette d’avvistamento. E’ molto facile aggiungere dei tunnel extra in un secondo momento se decideste di ingrandire l’area gioco dei conigli!

COPERTURE

Se volete essere certi che i vostri conigli rimangano all’asciutto e al riparo dagli acquazzoni di aprile, aggiungete una copertura alla recinzione. Abbiamo tantissimi tipi diversi di coperture che si adattano alle vostre esigenze e che proteggono i vostri pet dagli elementi. Le coperture trasparenti sono perfette per i primi giorni di primavera perché lasciano passare la lucee proteggono dalla pioggia mentre le versioni più pesanti garantiranno delle zone d’ombra quando il clima si fa più caldo.

RIFUGI & TUNNEL GIOCO

Il passo successivo per creare la recinzione perfetta è di aggiungere degli svaghi. Progettati per simulare le tane sotterranee dei conigli in natura, i Tunnels gioco della Omlet sono gli accessori perfetti per il vostro recinto. I conigli adoreranno rincorrersi tra i tunnel oppure allungarsi e stirare le zampe saltando tra i giochi. Dotati di anelli anti-morsicatura, ad entrambi i lati del tunnel, possono anche essere collegati in sicurezza ai rifugi Zippi.

I Rifugi Zippi sono un’altra pratica aggiunta alla recinzione che consente ai conigli di vivere seguendo il loro istinto. Possono usare i rifugi come posto dove rilassarsi o dove saltarci sopra per avere una miglior visuale dei paraggi.

CADDI

Un altro modo per garantire un divertimento ai vostri amici è di dar loro dei premi in modo stimolante. Il Dispenser Caddi può essere facilmente riempito con dei vegetali nutrienti o con fieno e poi appeso al recinto. Oscillerà leggermente mentre i conigli mordicchiano i loro snack, aggiungendo un elemento interattivo oltre che igienico perché così il cibo non sarà più buttato a terra.


Se volete essere sicuri di aver pensato a tutto prima che arrivino i mesi primaverili, potete stampare la lista qui sotto e spuntare tutti gli accessori essenziali per la recinzione!

🗆 Recinzione permanente e in sicurezza

🗆 Recinzione spostabile e box

🗆 Protezioni

🗆 Tunnel

🗆 Altri giochi

🗆 Soluzioni divertenti per il cibo

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Conigli on March 30th, 2020 by linnearask


Criceto Vs. Porcellino d’india – Qual’è il pet ideale per te?

Scegliere di adottare un piccolo animale è una grossa decisione. Sebbene le loro necessità differiscano, i criceti e i porcellini d’india richiedono lo stesso sforzo nella gestione. C’è abbastanza spazio? Chi si occuperà di nutrirlo ogni giorno e della pulizia settimanale? Puoi permetterti tutto il materiale – e tutto il cibo che il pet sgranocchierà?

I piccoli mammiferi della famiglia dei roditori e dei lagomorfi sono tutti graziosi, soffici e abbastanza simili ma ci sono grosse differenze nelle necessità e nella personalità di ogni specie. Ci sono due diversi gruppi – animali che passano tutto il loro tempo dentro casa come i criceti e quelli che passano in parte del tempo fuori e che quindi necessitano di tunnel e recinzioni, come ad esempio i porcellini d’india.

Gestione dei criceti – riassunto


Non c’è dubbio che i criceti siano adatti a chi non può dedicare loro molto tempo. Ma è anche importante interagire con loro altrimenti non avrebbe senso averli con noi in casa.

L’elemento caratterizzante dei criceti è che sono creature notturne. Questo significa che i proprietari dei criceti dovranno interagire con loro la sera o la mattina presto. Svegliarli durante il giorno li renderebbe solo confusi e irritabili.

Le loro abitudini notturne fanno sì che le stanze da letto non siano il posto migliore per la gabbia dei criceti. Le loro zampette indaffarate, la ruota che scricchiola, il beverino che gorgoglia, e i dentini da roditore che rosicchiano non sono l’ideale per conciliare il sonno. Questa è una considerazione importante per un bambino – la gabbia del criceto non potrà stare nella sua stanza; sarà comunque apprezzato e accudito?

Se la risposta è positiva, i bambini saranno felici di giocare con il loro criceto prima di andare a dormire. Questi animaletti possono essere addomesticati a stare in mano e una mezz’ora al giorno è il tempo ideale per i bambini. Possono riempire il beverino e aggiungere il cibo tutte le mattine prima di scuola mentre il criceto si prepara per una nuova giornata di riposo.

Ma se i vostri bambini desiderano un animale che gira per casa durante il giorno, il criceto non è la scelta più adatta. La durata della loro vita è di circa due anni e i bambini potrebbero avere la sensazione di non aver passato abbastanza tempo con loro.

Porcellini d’india – amanti del giardino

I porcellini d’india richiedono molte più attenzioni rispetto ai criceti e a molti proprietari di pet questa cosa fa piacere. Imparare a conoscere i porcellini d’india richiede tempo dato che sono delle creature nervose, ma una volta che avrete conquistato la loro fiducia, avrete un amico per la vita.

I bambini avranno la sensazione di far parte del branco degli animali. C’è molto da fare nella gestione delle cavie, rimpinguare il fieno – in grandi quantità – e tagliare verdure per riempire la ciotola. Recinti, gabbie e tunnel necessitano di manutenzione settimanale. Se avete un buon sistema di tunnel come Zippi nel vostro allestimento, gli animali si potranno muovere in completa libertà fra la gabbia e uno o diversi recinti. Guardare gli animali in azione, garantirà ore di divertimento.

Un porcellino d’india ben curato può arrivare a vivere fino a otto anni e quindi sarà un impegno a lungo termine da non prendere alla leggera.

I porcellini d’india sono attivi durante il giorno e infatti le loro esigenze coincidono con gli orari umani.

10 domande per scegliere: Criceto o Porcellino d’india?

Ancora indecisi? Rispondete a queste domande e guardate il punteggio finale. Il numero più alto rivelerà la scelta ideale per voi!


1. C’è sempre qualcuno in casa durante il giorno per occuparsi degli animali?

Si – punteggio 1 Cavia

No – punteggio 1 Criceto

2. L’animale è per un bambino?

Si – punteggio 2 Cavia

No – punteggio 1 Criceto e 1 Cavia

3. Avete spazio in giardino per una recinzione?

Si – punteggio 1 Cavia

No – punteggio 1 Criceto

4. Qualcuno in casa soffre di allergie agli animali? (Questo potrebbe significare dover tenere gli animali fuori)

Si – punteggio 2 Cavie

No – punteggio 1 Cavie e 1 Criceto

5. Preferite avere un solo animale?

Si – punteggio 1 Criceto

No – punteggio 1 Cavia

6. C’è qualcuno disposto a preparare le verdure ogni giorno?

Si – punteggio 1 Cavia

No – punteggio 1 Criceto

7. Avete spazio solo per una piccola gabbia?

Si – punteggio 2 Criceto

No – score 1 Criceto e 1 Cavia

8. Il padrone è il classico tipo che ‘va a letto tardi e si alza tardi’?

Si – punteggio 2 Criceti

No – punteggio 1 Cavie e 1 Criceto

9. La gabbia sarà posizionata vicino alla camera da letto?

Si – punteggio 2 Cavia

No punteggio 1 Criceto e 1 Cavia

10. State cercando un animale che sia un vostro compagno per lungo tempo?

Si – punteggio 1 Cavia

No – punteggio 1 Criceto


Più punti in favore della cavia piuttosto che criceto o viceversa? In ogni caso ci auguriamo che abbiate le idee più chiare sull’animale più adatto a casa vostra.

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Criceti on March 26th, 2020 by linnearask


Un messaggio dal team Omlet

In questi ultimi tempi stiamo ricevendo molte domande sugli ordini e le consegne. Vogliamo rassicurarvi che i nostri centri di distribuzione sono aperti e i nostri addetti agli uffici stanno lavorando da casa. Alcune aree risentono di restrizioni per la consegna; vi preghiamo di verificare sui siti dei corrieri o presso le autorità locali se ritenete che ci possano essere dei disagi nelle consegne.

C’è stato un improvviso incremento di domanda su certi prodotti e in alcuni casi le consegne potrebbero subire dei leggeri ritardi rispetto al solito. Abbiamo comunque molti prodotti che stanno arrivando e potete pre-ordinarli on line fin da subito. Accanto al bottone acquista, si visualizzerà anche una data stimata per la consegna che è visibile anche dal carrello acquisti.

Vi invieremo una email una volta che l’ordine sarà partito, potrete sempre verificare con il nostro efficiente servizio clienti in ogni momento per modificare l’ordine.

Si ricorda che una volta che il prodotto è stato spedito, dovrete utilizzare il servizio di tracking delle compagnie di spedizione per aggiornarvi sui progressi dell’invio. Vi invieremo sempre le mail con tutti i dettagli del tracking. Le consegne in questo periodo possono subire dei ritardi dato che le compagnie di trasporto hanno subito delle modifiche nei loro processi di consegna. Da notare che potreste ricevere l’ordine in più di una consegna in due giorni separati.

Il Team Omlet è qui per voi! Continueremo a lanciare le nostre promozioni e concorsi (controllate sui nostri canali social e la newsletter) e cercheremo di fare del nostro meglio per far divertire voi e i vostri animali durante le prossime settimane.

Il Team Omlet

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Animali da compagnia on March 25th, 2020 by linnearask


Cinque motivi che rendono i pappagallini degli ottimi animali da compagnia

Il pappagallino è l’uccello da compagnia più popolare nel mondo. Quando il primo esemplare è stato importato in Europa dall’Australia nel 1840, sono subito diventati delle star. Le motivazioni del loro successo sono ovvie a tutti quelli che hanno avuto la possibilità di passare un po’ di tempo con loro. Sono dei pappagalli in dimensioni ridotte ma con tutta la personalità dei loro cugini grandi – intelligenti, colorati e con la stessa magica abilità di imparare a parlare… a volte!

1. I pappagallini non hanno bisogno di molte cure

E’ facile prendersi cura di un parrocchetto ed essendo piccoli, hanno anche un appetito modesto e quindi incidono in maniera minima sul budget familiare. La loro dieta si basa sui semi e, se sceglierete una marca di buona qualità senza coloranti o additivi chimici, staranno benone. Aggiungete anche delle verdure fresche e altri ortaggi ma in piccole quantità.

Questo rispecchia la loro dieta nella selvaggia Australia. Si riuniscono in grandi gruppi per cercare i semi. La maggior parte sono freschi ed è per questo che anche in cattività i semi dovranno essere più freschi possibile.

In termini di attrezzatura, una gabbia adeguata e gli accessori di base sono sufficienti. Potete dar loro dei giochi semplici con cui intrattenersi come le palline da ping pong e delle campanelle. Tutto a buon mercato e festoso.

2. I pappagallini hanno delle fantastiche personalità

Belli come un canarino o come un fringuello che però non si possono addestrare oltre il livello di posarsi sul dito. I parrocchetti invece imparano tanti trucchetti dal posarsi sulla mano quando li chiamate, fare i tunnel, andare sullo skateboard e manovrare una pallina tra gli ostacoli.

La chiave per insegnare loro tutte queste cose sta nel rapporto che riuscirete ad instaurare con loro. E’ qualcosa che va al di là del semplice addomesticamento – è un’amicizia uomo-uccello, il tipo di connessione che potete instaurare solo con un animale intelligente. I pappagallini non sono i soli – l’intera famiglia dei pappagalli è nota per la materia grigia. Ma in un uccellino piccolo come un pappagallino, la sua intelligenza sembra ancor più incredibile.

3. I pappagallini possono parlare!

I pappagallini parlano incessantemente con varie modulazioni che imparerete a riconoscere. Non tutto il ‘parlato’ consiste in parole riconoscibili – infatti molti, se non quasi tutti gli uccelli non usano parole umane. Ma non ha grande importanza. E’ davvero divertente se il pappagallino impara alcune parole o frasi ma anche senza il loro chiacchiericcio è fonte di piacere.

Le femmine sono meno predisposte dei maschi a parlare. Di questi, almeno la metà capisce le parole. Avranno più possibilità di apprendere a parlare se insegnerete loro nei primi nove mesi. Alcuni richiedono tempo e sforzi mentre altri sembrano assorbire con relativa facilità. Di solito parlano dopo una buona mangiata o una seduta di esercizi. Il pappagallino si posizionerà sul suo trespolo e inizierà a parlare. Il gorgoglio, fischi, e gli schiocchi che intermezzano i discorsi saranno un piacevole sottofondo durante la giornata.

4. I pappagallini non amano andare dal veterinario!

In altre parole i pappagallini sono in salute e di robusta costituzione. Finché hanno a disposizione una dieta sana, un ambiente pulito (le gabbie devono essere ripulite una volta ogni due settimane), non avranno necessità del veterinario.

Nelle rare occasioni in cui non stanno bene, trovano il modo di comunicarvelo. Smettono di parlare incessantemente e dormiranno durante il giorno e resteranno mogi sui loro trespoli. Naturalmente hanno delle potenziali malattie come tutti gli altri animali. Controllateli tutti i giorni – se sono allegri e chiacchieroni come sempre, tutto bene. Se avete dei dubbi, correte a visionare la nostra lista dei possibili problemi, e parlatene con il veterinario. Se siete fortunati, non vi avrà mai visti prima!

5. I pappagallini hanno infinite colorazioni

Sebbene ci siano tre combinazioni di colorazioni di base – verde e giallo, blu e bianco, o un mix di questi – la varietà delle combinazioni è incredibile. In alcuni il bianco domina mentre in altri esemplari i colori esplodono come fiori su una distesa di neve. Alcuni uccelli hanno dei colori primari brillanti e accesi mentre altri hanno dei colori pastello che sbiadiscono fino a diventare evanescenti. Ci sono pappagallini completamente gialli, altri tutti bianchi, alcuni in tinte bianco e nero e naturalmente i classici verde e giallo che sono esattamente come i loro cugini australiani.

Qualunque sia la varietà di parrocchetto che porterete a casa, potete stare certi che avrete un uccellino con tanta personalità da farne dodici. E inizierete un’amicizia duratura perché un pappagallino ben curato può vivere fino a 15 anni. Divertitevi assieme!

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Pappagallini on March 21st, 2020 by linnearask


Perché i pappagallini e gli altri uccelli amano fare il bagno

E’ una faccenda polverosa fare l’uccellino di casa tra bagnetti di sabbia, le bucce dei semini e l’atmosfera asciutta degli appartamenti. La polvere si deposita alla base delle penne e la pelle inizia a prudere. Questa è la ragione per cui agli uccelli piace fare il bagno.

Questa abitudine però non si applica a tutte le specie. Tutti gli allevatori di galline sanno quanto amino fare un bel bagno di terra – il più possibile asciutto e polveroso. Potreste anche vedere degli uccelli selvatici come i merli e i passeri fare dei bagni di sabbia.

Molti uccelli mixano queste due tecniche diverse di bagno. ma in generale la preferenza per uno o l’altro metodo dipende dall’origine degli uccelli. Gli uccelli che vivono sulla terraferma con possibilità di accesso all’acqua, tendono a fare il bagno; quelli che vivono in zone aride preferiscono i bagni di sabbia. La polvere aiuta a mantenere il corretto bilanciamento di olio sulle penne ed è anche un deterrente per i parassiti come i pidocchi.

Quando un uccello fa entrambe, si pulisce (con l’acqua) e poi si reimpolvera (con la polvere).

Bagno per pappagallini

Se il tempo è caldo, se gli si dà la possibilità, i pappagallini faranno diversi tuffi nella giornata. Il bagnetto deve essere fissato all’interno della gabbia ma può anche essere semplicemente una ciotola poco profonda posizionata per terra fuori della gabbia. Posizionare il bagnetto all’esterno, aiuta a tenere tutto asciutto e pulito. Durante il bagno c’è tanto frullare d’ali e molti schizzi in giro!

Il bagno è utile per almeno tre motivi. Aiuta gli uccelli a tenersi puliti, aiuta a raffreddarsi e li fa divertire. Alcuni uccelli non sembrano averne mai abbastanza ma alcuni proprietari dicono che i loro uccellini non usano il bagnetto. Questa mancanza di interesse è un mistero. Se ne avranno la possibilità, la maggior parte dei pappagallini pregusteranno la possibilità di schizzare in giro e useranno anche i beverini come dei mini-bagnetti. Altri invece non avranno il desiderio. Questo comportamento probabilmente è dovuto alle precedenti esperienze – se durante i suoi primi nove mesi di vita non ha mai avuto la possibilità di sperimentare questa esperienza, potrebbero non acquisirla mai.

Un uccello che non fa il bagno non è un problema – i pappagallini continueranno a pulire le penne e ad arruffarle per pulirle dalla polvere e sicuramente non puzzeranno.

I pappagallini – o almeno la maggior parte – apprezzano anche quello che è chiamato ‘doccia per uccellini’: un mazzo di verdure a foglia e erbe fresche bagnate nell’acqua. Queste agiscono alla maniera di lavaggio auto e gli uccellini amano strofinarsi e rotolarsi nell’umido per poi scrollarsi e asciugarsi – e magari dare un morso o due alla doccia!

Bagno per fringuelli

Tutto quello che abbiamo riportato sul bagno dei pappagallini, si adatta anche ai fringuelli. Assicuratevi sempre che il bagnetto sia sicuro – fissato alla gabbia o ben posizionato in terra in modo che non si ribalti. I fringuelli sono un po’ nervosi e un bagnetto traballante potrebbe scuotere le loro sicurezze.

Alcune specie, e nella fattispecie i canarini, amano la doccia spray. Acqua tiepida quasi calda in una bottiglia spray per una versione doccia spa. Una volta addomesticato i fringuelli, provate a introdurre lo spray e vedete le loro reazioni. Se sono spaventati, non continuate ma riprovate in un momento successivo. Nel 90% dei casi adoreranno questo tipo di coccola.

Il bagno dei pappagalli

Proprio come i parrocchetti, i pappagalli più grandi gradiranno avere la possibilità di fare il bagno. L’acqua è necessaria per diversi motivi, dal pulire le penne in maniera più agevole ad aiutare la muta fino a coadiuvare il sistema respiratorio.

Molti pappagalli amano la doccia spray e alcune specie tra le più grosse a volte, imparano a seguire i loro umani nella doccia vera e propria! Questa abitudine però non è esente da rischi. Il sistema respiratorio dei pappagalli è sensibile ai residui chimici presenti nell’acqua del rubinetto come ad esempio il cloro e il fluoro. Se avete un pappagallo che fa la doccia con voi, dovrete procurarvi dei filtri da doccia per eliminare questi elementi chimici

Un grosso piatto è un bagno più convenzionale per un pappagallo. Gli uccelli lo useranno per bere e per fare il bagno e va bene.

Regole generali per il bagnetto

Qualunque tipo di uccelli abbiate, il bagnetto si sporcherà rapidamente e dovrete sostituire l’acqua almeno una volta al giorno. Molti impongono un orario al bagno, inserendo la vaschetta solo in certi orari. Se avete delle gabbiette piccole questo è il metodo migliore per evitare che si bagni tutto.

Nelle gabbie più grandi invece il bagno è inserito come elemento permanente ed è interessante osservare chi diventerà un vero e proprio amante del bagno e chi invece farà solo un tuffo per pulire le penne!

Qualunque sia il metodo adottato, l’acqua deve essere a temperatura ambiente. Se un uccellino fa un bagno troppo freddo rischia di ammalarsi.

Soprattutto il momento del bagno è un momento di svago – per gli uccellini e un modo divertente per svagarvi per voi!

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Pappagallini on March 16th, 2020 by linnearask


Come insegnare al cane il comando ‘Vai a cuccia’

Dogtor Adem, fondatore e proprietario di Dog-Ease, è un comportamentalista e un addestratore di cani da oltre 15 anni. In questo post, Adem vi mostrerà come insegnare al cane il comando “vai a cuccia”.


Utilizzando la favolosa cuccia Bolster, ho collaborato con Omlet per guidarvi sui principi basilari per insegnare al cane il comando ‘Vai a Cuccia’. ‘Vai a cuccia’ è un esercizio utile per i proprietari dei cani e può essere utilizzato in diverse situazioni, dal poter aprire la porta di casa sapendo che il cane è a cuccia al riparo da potenziali rischi esterni, fino a far entrare in casa ospiti o a far accucciare il cane su una coperta mentre siete in visita da amici o al bar!

Inoltre mentre insegnate questo comando, potete anche iniziare ad insegnare loro i comandi di base ‘seduto’, ‘piede’, ‘terra’ e ‘lascia’. In fin dei conti è un ottimo esercizio che vi aiuterà a comunicare con il vostro cane in maniera efficace oltre ad insegnare al cane a capire tutta una serie di comandi che saranno utili nella vita di tutti i giorni e in una vasta serie di situazioni.

DI COSA AVETE BISOGNO

  • Una cuccia confortevole (posso garantire per la cuccia Bolster!)
  • Dei bocconcini appetitosi
  • Guinzaglio e collare
  • Una zona libera dove potrete allontanarvi di almeno 5-10 passi dalla cuccia

CONSIGLI UTILI PER INIZIARE L’ADDESTRAMENTO

1) Per insegnare al cane il comando ‘vai a cuccia’, segui i passi indicati qui sotto. Inizia lentamente, prenditi il tempo necessario per ogni step. Il cane avrà bisogno di tempo per assimilare e comprendere tutti i passaggi. L’addestramento è pensato per essere portato avanti e ripetuto nel tempo. Il cane non imparerà il comando in un solo giorno! Esattamente come noi, il cane ha bisogno di tempo per elaborare, far pratica per apprendere appieno le nuove competenze. E’ perfino più difficile imparare un esercizio quando loro parlano ‘canese’ mentre noi parliamo ‘umano’! Il nostro compito come insegnanti è di aiutarli a capire la nostra lingua. Per questo ci vorrà tempo e pazienza.

2) Utilizzate i bocconcini per premiare il cane quando riesce a portare a termine quello che gli state chiedendo. Date il bocconcino nel momento in cui esegue il comando che state dicendo, ad esempio seduto, aiutatelo ad associare la parola che state pronunciando con quello che stanno eseguendo in quel momento.

3) Portate avanti l’addestramento in maniera positiva. Evitate di sgridare il cane e non forzatelo mai nella posizione. Non capiranno il significato e potrebbero fare delle associazioni negative. Se il cane non comprende è perché non hanno fatto la giusta connessione tra quello che state dicendo e quello che dovrebbero fare loro. Tornate indietro di uno step, se necessario. E’ il vostro compito essere degli insegnanti capaci e pazienti!

4) Fate esercizi per poco tempo ma spesso. Sarebbe l’ideale fare 10-15 minuti di esercizi almeno una volta al giorno.

5) Terminate la sessione di addestramento positivamente e con un ‘premio’. Accettate le piccole vittorie e i piccoli progressi perché se forzerete troppo alla fine il cane non riuscirà ad apprendere. Se questo accade, ritornate a quello che sapeva fare bene e ripartite da lì. Potrete passare allo step successivo un altro giorno. Il vostro cane deve amare quello che sta imparando e quello che ha ottenuto, anche se poco, incoraggiatelo a collegare quello che state dicendo, ciò che significa e cosa dovrebbero fare di conseguenza. Questo li renderà volenterosi la prossima volta che gli insegnerete qualcosa!

6) Una volta che avrete padroneggiato gli step da 1-5, ripetete di nuovo usando i suggerimenti su ‘COME PROGREDIRE’ per proseguire l’addestramento.

7) Non portate avanti questo tipo di addestramento se il cane mostra segni di possessività o aggressività nei confronti del cibo o per degli oggetti dato che potrebbe mettere a rischio voi o il vostro cane. Dovreste invece farvi consigliare da un comportamentalista qualificato.

E ora iniziamo…

FASE UNO: Preparate la zona della cuccia e con il cane al guinzaglio camminate verso la cuccia

Come sottolineato precedentemente, assicuratevi di aver posizionato la cuccia in un’area senza ostacoli. Idealmente dovreste potervi allontanare di 5-10 passi dalla cuccia in linea retta. Prendete il cane al guinzaglio e tenete pronti i premietti – preferibilmente in un sacchetto apposito o in una tasca di facile accesso in modo da tirarli fuori rapidamente per premiare il cane per i risultati ottenuti e la sua collaborazione!

Una volta che avrete preparato l’area della cuccia, avrete i bocconcini a portata di mano e il cane al guinzaglio, avanzate verso la cuccia. Per le prime volte non dovete camminare troppo velocemente, 5 passi sono sufficienti in questa prima fase iniziale!

Se il vostro cane non conosce il comando ‘cammina a fianco’, tenete in mano un bocconcino mentre camminate in modo da incoraggiarlo a camminare accanto a voi senza farlo tirare al guinzaglio. Date un premietto come ricompensa quando date il comando ‘piede’ quando il cane assume la posizione richiesta accanto a voi. All’inizio magari è necessario che teniate il bocconcino vicino al naso del cane se non capisce il comando per aiutarlo a restare vicino a voi mentre cammina.

COME PROGREDIRE

  1. Aumentate la distanza tra voi e la cuccia in modo da dover camminare di più.
  2. Quando insegnate ‘piede’, iniziate ad allontanare il bocconcino dal naso in modo da farli camminare a guinzaglio senza che siano guidati dall’odore del premio. Una volta che il cane avrà compreso di restare accanto a voi potete procedere a camminare ‘al piede’ con il bocconcino in tasca, lasciando cadere il guinzaglio a terra e poi finalmente eliminarlo del tutto! Fate tutto con calma se il vostro cane non conosce già il comando.

FASE DUE: Chiedete al cane di ‘sedere’ davanti alla cuccia

Fermatevi davanti alla cuccia e tenendo un bocconcino davanti al naso del cane, guidatelo nella posizione ‘seduto’. Appena appoggia il sedere a terra, ripetete il comando ‘seduto’ in modo che possa associare questa parola all’azione del sedersi. Dategli un bocconcino per aver assunto la posizione solo se non conosceva il comando.

SUGGERIMENTO: Se non glielo avevate già insegnato, il cane non capirà il comando come ‘piede’ o ‘seduto’ all’inizio. E’ vostro compito in qualità di loro educatori, essere chiari ed aiutarli ad apprendere. Dite sempre e soltanto il comando quando il cane sta effettuando fisicamente l’azione che desiderate in modo che possa imparare a capire quello che volete da lui. Assicuratevi di dargli il bocconcino come premio in un paio di secondi.

COME PROGREDIRE

  1. Quando il cane si siederà a comando utilizzando il bocconcino, iniziate a completare la FASE 2 senza dargli il bocconcino in modo che il cane inizi a comprendere il significato della parola quando la pronunciate.

FASE TRE: Posizionate un bocconcino dietro la cuccia e riportate il cane alla posizione di partenza

Tenendo il guinzaglio in una mano, usate l’altra mano per posizionare un bocconcino dietro la cuccia del cane

Utilizzando un secondo bocconcino, allontanate il cane dalla cuccia e dal primo bocconcino che avete posizionato. Mentre vi allontanate dalla cuccia e dal primo bocconcino, date il comando ‘lascia’. Ricorda come per ‘piede’ e ‘seduto’, dai il comando ‘lascia’ mentre ti stai allontanando e il cane agisce correttamente seguendoti invece di andare verso il bocconcino dietro la cuccia. Per incoraggiare il cane ad allontanarsi, posiziona il bocconcino proprio davanti al suo naso per aiutarlo all’inizio a capire cosa volete da lui e per incentivarlo a seguirvi.

Tornate indietro alla posizione di partenza utilizzando il comando ‘piede’. Ricordate di guidare il cane con il bocconcino, come prima, fino alla posizione iniziale. Tenete il bocconcino vicino al loro naso per iniziare, in modo da aiutarli a camminarvi accanto finché non capiranno il comando.

SUGGERIMENTI: Mentre conduci via il cane dal bocconcino, rendi più facile l’operazione di farti seguire girandoti verso il cane e frapponendoti tra lui e il bocconcino. Questo aiuterà a limitare la ‘tentazione’ di avanzare verso la cuccia e il bocconcino!

PERCHE’ INSEGNARE IL COMANDO LASCIA?

Il comando ‘lascia’ può essere utile nella vita di tutti i giorni per far lasciare il giocattolo di un bambino che non è adatto per cani, per fargli lasciare un boccone di cibo trovato per caso per strada e che potrebbe essere pericoloso. E’ utile per aiutare il cane a capire cosa è suo e cosa no ma anche per evitare che ingerisca oggetti pericolosi o del cibo avvelenato.

COME PROGREDIRE

  1. Aumentate la distanza tra voi e la cuccia in modo che dobbiate camminare di più.
  2. Quando ripetete l’esercizio ‘piede’, iniziate ad allontanare il bocconcino dal naso in modo che cammini tranquillamente al guinzaglio senza essere guidato dal profumo del premietto. Una volta che il cane avrà compreso di restarvi accanto potrete mettere il guinzaglio in tasca, poi lasciarlo a terra e finalmente eliminarlo completamente! Fate tutto con calma se il vostro cane non conosce già il comando piede.

FASE QUATTRO: Giratevi verso la cuccia e ‘mandate’ il vostro cane alla cuccia utilizzando il comando ‘vai a cuccia’

Una volta tornati alla posizione di partenza, giratevi verso la cuccia e continuate a usare il bocconcino per guidare il cane nella posizione ‘seduto’ ancora una volta. Date il premietto quando date il comando per premiare positivamente l’azione che il cane compie.

In seguito camminate con il cane verso la cuccia mentre dite ‘vai a cuccia’ mentre il cane avanza (il premietto è sempre dietro la cuccia!)

COME PROGREDIRE

  1. Così come per il comando ‘piede’, bisognerà che il cane impari a farlo senza guinzaglio. Iniziate lasciando il guinzaglio pendere e mandate il cane ‘vai a cuccia’. Potete rinforzare il comando con un gesto della mano come ad esempio indicando la cuccia per aiutarlo a capire.
  2. Completate questa fase con il cane senza guinzaglio e dite ‘vai a cuccia’.

FASE CINQUE: Consentite al cane di trovare il bocconcino, pronunciate il suo nome in modo che si giri verso di voi e poi chiedetegli di sedersi mentre è sulla cuccia

Dopo aver camminato o aver inviato il cane a cuccia, consentitegli di trovare il bocconcino che avevate precedentemente nascosto dietro la cuccia. In seguito, pronunciate il suo nome per attirare la sua attenzione e, usando se necessario, un altro bocconcino, chiedetegli o guidatelo nella posizione ‘seduto’. A questo punto dovrebbe essere seduto nella sua cuccia e quindi ha terminato di portare a termine il comando ‘vai a cuccia’ nella sua forma più semplice! Spostatevi a fianco del vostro cane (così non dovrà avanzare o scendere dalla cuccia) e dategli il premietto gustoso per essersi seduto sulla cuccia.

COME PROGREDIRE

  1. Dopo aver ripetuto l’esercizio varie volte, utilizzate il bocconcino per farlo sdraiare sulla cuccia invece di dare il comando seduto. Dite la parola ‘terra’ nel momento in cui assume la posizione correttamente. Premiatelo come prima posizionandovi al suo fianco invece che di fronte a lui per incoraggiarlo a restare sdraiato sulla cuccia.
  2. Quando finalmente il cane avrà preso confidenza con il comando e resterà sdraiato tutte le volte che pronunciate terra, aumentate la distanza da cui date il comando. Se lo fa correttamente aumentate la distanza ogni volta di uno o due passi. L’obiettivo finale è di riuscire a dare il comando dall’altra parte della stanza e che il cane risponda correttamente! Come prima, tornate indietro e posizionatevi accanto a lui al termine dell’esercizio per premiarlo.

Avete finito, tutte e cinque le fasi per insegnare al vostro cane ad ‘andare a cuccia’ sono completate! Ripetete varie volte, la ripetizione dell’esercizio unito ai vostri comandi precisi e il premiare le loro azioni aiuterà il cane a capire esattamente cosa volete da lui.

Fatemi sapere come va!

Dogtor™ Adem
Top UK Dog Addestratore e Comportamentalista
Proprietario di Dog-ease Training
www.dog-ease.co.uk

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Addestramento on March 16th, 2020 by linnearask


Perché alcuni hanno tanta avversione per i gatti?

Ad un certo punto della nostra vita a tutti è stato posto il quesito… “Sei un amante dei cani o dei gatti?”

Per coloro che hanno risposto “preferisco i gatti” avrete sentito la controparte ribattere“Non c’è verso! IO DETESTO i gatti!”

Ma perché? Molte persone hanno dei forti sentimenti negativi nei confronti dei gatti senza neppure avere una giustificazione plausibile. Mentre alcune ragioni sono comprensibili, altre sono completamente irrazionali! Di seguito alcune motivazioni che hanno reso i nostri amici felini tanto impopolari…

Miti e storia

Se guardiamo indietro alla storia dell’antico Egitto, i gatti erano considerati esseri magici, dei protettori e portatori di buona fortuna e addirittura veneravano un dio Gatto, Bastet.

Come siamo arrivati ad avere un mondo diviso in due tra amanti e detrattori di gatti?

Attraverso secoli di storia, altri paesi hanno avuto sentimenti contrastanti sul simbolismo dei gatti. Il principale mito che è arrivato fino ai giorni nostri è a discapito dei gatti neri. Si dice che se un gatto nero ti attraversa la strada sarai sfortunato mentre altri credono che i gatti neri siano delle streghe camuffate. Nonostante non ci siano evidenze per dar credito a tali dicerie, questo impatta molto sulle adozioni dei gatti neri e in un certo qual modo spiega come mai alcuni si sentano a disagio davanti ad un gatto di qualunque colore.

Esperienze negative

Un motivo frequente per l’avversione nei confronti dei gatti spesso si rifà ad esperienze negative avute nell’infanzia. Di solito si tratta di quando si è andati in visita da amici e siamo stati graffiati, morsicati o ci aveva soffiato contro senza però accennare al comportamento probabilmente irrispettoso che avevamo avuto nei confronti del micio.

Alcuni temono i cani per lo stesso motivo quindi non è la causa principale per le ostilità. Possiamo solo sperare che un giorno queste persone possano rendersi conto che è davvero difficile che un gatto attacchi senza motivo e come adulti potere interpretare meglio i segnali lanciati dai gatti per avere più spazio.

Creature indipendenti

Sì, è vero, a volte i gatti sono meno affettuosi dei cani ma questo è dovuto al fatto che sono più indipendenti. Però la spiegazione che spesso danno i detrattori dei gatti che i felini sono incapaci di amare i loro umani è totalmente infondata.

Ci sono gatti che hanno avuto esperienze negative con gli umani e sono più diffidenti o timorosi e ci vuole tempo per farli abituare alla nostra presenza. Ma anche il gatto più spaventato imparerà ad apprezzare la nostra compagnia dopo tante attenzioni, amore e affetto.

Ci sono infiniti modi in cui i gatti ci dimostrano il loro amore e ne puoi leggere alcuni qui.

I vicini

Se il gatto del vicino crea caos in giardino o terrorizza le vostre galline, è comprensibile che possiate sviluppare una certa avversione per l’intera specie. Ma quel comportamento non è tipico di tutti i gatti, cercate di non fare di tutte le erbe un fascio!

Potreste giustamente rivalervi con i vicini proprietari del gatto e suggerire delle soluzioni per prevenire i danni come ad esempio un recinto da esterni per gatti perché possano trascorrere del tempo all’aria aperta senza causare danni. Alcuni portano i gatti a spasso con il guinzaglio per mostrare loro le zone in cui possono andare – se sia un sistema che funziona o meno è opinabile.

“I cani sono più teneri”

Alcuni sono dei patiti di cani e bisogna accettarlo ma le argomentazioni su quale animale sia più tenero sono assolutamente soggettive e non sono da prendere sul serio. Se pensate che i gatti siano i più teneri, allora va bene così! I gatti dovrebbero avere le stesse opportunità di qualunque altro animale di trovare una famiglia amorevole che li accudisca per la vita e se gli darete tutto ciò di cui hanno bisogno, vi ameranno allo stesso modo.

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Gatti on March 16th, 2020 by linnearask


Che razza di gallina sei? Fai il nostro Test!

Ti piace viaggiare e vedere posti nuovi?

A: “Casa è dove si trova il cuore”, dico sempre. E’ dove ci si sente più felici.

B:Mi piace scoprire posti nuovi, cerco sempre posti nuovi da visitare.

C: Ogni tanto mi concedo una vacanza ma preferisco i posti che già conosco.

D: Preferisco andare in posti caldi ma quando sono a destinazione me ne rimango a bordo piscina.

Cosa ne pensi dei bambini?

A: AMO i bambini, sono ADORABILI. Sono la cosa più bella del mondo!

B: I bambini sono dei piccoli adulti: alcuni mi piacciono mentre altri sono davvero fastidiosi.

C: Non amo i bambini ma dopo che ci hai parlato sono abbastanza simpatici.

D: Onestamente, non credo ne valga la pena.

Qual’è il tuo ruolo in un gruppo?

A: Di solito me ne sto in disparte e lascio decidere agli altri – è più facile.

B: Tendo a legare con le persone con cui ho interessi comuni. Non sono quello che si dice una persona mondana.

C: Spesso assumo il ruolo di leader anche se non lo faccio apposta. Un po’ troppa grinta? Non importa a me piace.

D: Sono un caciarone e mi assicuro che tutti siano a loro agio e felici.

Sei socievole?

A: Vado d’accordo con tutti e per me è importante piacere.

B: Si credo di sì. Sono molto generoso con le persone con cui vado d’accordo ma non perdo tempo ed energie con gente che non mi piace.

C: Si, sicuramente. Sono curioso e mi piace incontrare sempre nuova gente.

D: All’inizio magari sono un po’ diffidente e così magari in principio non risulto il più simpatico della compagnia.

Quanto sei pulito e ordinato?

A: La sporcizia non mi piace proprio e tengo la mia casa in modo impeccabile.

B: Il giusto mezzo ma credo che alcuni mi potrebbero definire un po’ disordinato.

C: Posso dire una via di mezzo? Una via di mezzo.

D: Non sono un maniaco, principalmente perché ci sono cose molto più divertenti da fare che pulire.

Qual’è la tua migliore qualità?

A: Sono una persona alla mano.

B: Mi schiero sempre per ciò in cui credo.

C: Sono molto socievole.

D: Sono ambizioso e intraprendente.

Come descriveresti il tuo senso per la moda?

A: Sono abbastanza interessato alla moda, specialmente alle scarpe. Si potrebbe dire che le scarpe sono un’ossessione per me.

B: Per me la cosa più importante è che gli abiti che indosso siano comodi.

C: Elegante e classico.

D: Mi piace ma il mio guardaroba è tutto bianco e nero con pochi colori.


Maggioranza di A: sei una Cocincina

Proprio come la morbida Cocincina sei modesto e apprezzi le cose semplici della vita. Grazie al tuo atteggiamento amichevole vai d’accordo con la maggior parte delle persone e animali ma proprio come la Cocincina vi ritrovate sottomessi al gruppo e dovete lottare per farvi valere ed assicurarvi che nessuno si approfitti di voi. Non siete particolarmente avventurosi ma preferite passare il tempo a casa con la famiglia e gli amici proprio come le Cocincine. Questa razza di galline un po’ tendente alla pigrizia, sta con i piedi in terra e preferisce non sporcarsi le penne. Hanno anche un istinto materno molto sviluppato e spesso entrano in cova.

Maggioranza di B: Sei un Combattente Inglese Antico

Queste piccole e belle galline sono una tra le razze più antiche in circolazione. Proprio come voi sono attive e sicure di sè sempre alla ricerca di nuovi luoghi da esplorare. Siete amanti della famiglia e molto generosi con chi vi sta accanto. Questo però significa che avete difficoltà a dimenticare i torti subiti e non vi fate scrupoli ad affrontare quelli che non la pensano come voi. Le Combattenti Inglesi Antiche sono rustiche e abbastanza rumorose e non amano essere relegate in recinto. Sono di taglia piccola e molto socievoli con le persone ma i galli soprattutto sono abbastanza aggressivi probabilmente perché discendono dai galli da combattimento.

Maggioranza di C: sei una Livornese

Sei una persona ambiziosa e molto lavoratrice e tendete ad essere sempre al centro della situazione. Proprio come una Livornese non siete schizzinosi e potete gestire tutto ciò che la vita vi riserva senza mai perdere il controllo. Per la loro natura indipendente le Livornesi sono difficili da addomesticare e se gliene date la possibilità si appollaieranno sugli alberi. Non hanno un particolare istinto materno ma seguono la loro prole. Producono molte uova e sono determinate ma socievoli verso le persone.

Maggioranza di D: sei una Ancona

Come queste bellissime galline maculate siete indipendenti e assertivi e sempre in movimento. Siete franchi e amichevoli e in un gruppo fate la parte dell’amicone ma ci vuole del tempo per avvicinarsi a voi dato che concedete la vostra confidenza solo a quelli di cui vi fidate. Le Ancona sono più felici se possono razzolare libere e beccare in giro durante il giorno per poi ritornare al loro comodo pollaio la sera. Producono un buon numero di uova ma sono note per l’incapacità di covare – proprio come voi non trovano i bambini troppo interessanti.

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Galline on March 12th, 2020 by linnearask


Lista della spesa per l’arrivo di un nuovo cucciolo

Sta per arrivare un nuovo cucciolo – congratulazioni! Portare a casa un cucciolo è sicuramente un’esperienza eccitante ma può anche essere impegnativa dato che il nuovo amico richiederà continue attenzioni e cure. Per evitare lo stress di non avere le cose giuste a portata di mano una volta che il cucciolo è già a casa, assicuratevi di fare la spunta a queste cose essenziali per un cucciolo prima che si trasferisca da voi!

✔️ Trasportino

Molti allevatori abituano i cuccioli al trasportino fin da piccoli e molti addestratori raccomandano questo metodo come modalità per agevolare la transizione in una nuova casa e renderla il meno stressante possibile.

Il trasportino rappresenta un luogo sicuro e protetto per il cucciolo, un posto dove ritornare quando è stanco o spaventato e che sa essere solo suo. La cuccia Fido Nook 2-in-1 elegante trasportino chiuso e cuccia è la soluzione ideale. Posizionate la cuccia all’interno della struttura e rendetela confortevole e comoda. Una volta che il cucciolo sarà ben addestrato, potrete decidere se continuare a lasciarla dentro oppure tirarla fuori. Fido Nook è anche disponibile con un super efficiente guardaroba dove mettere tutte le cose del cane, una maniera comoda ed elegante che ben si adatta agli ambienti di casa.

Ricordate che i cuccioli crescono rapidamente, prendete un trasportino che vada bene anche quando il cucciolo sarà diventato adulto.

✔️ Cuccia & Coperta

I cuccioli che sono in crescita, passano buona parte della giornata a dormire e per questo hanno bisogno di una cuccia confortevole dove stare. La cuccia della Omlet Bolster ha un materasso in memory foam che si adatta perfettamente al corpo del cane, garantendo il giusto supporto e comodità dopo tante ore di gioco. Come plus, la fodera è rimovibile e lavabile in lavatrice così da non temere le macchie di fango e sporco.

Assicuratevi di lasciare al cucciolo una coperta super soffice in cui avvolgersi. Posizionare una coperta nella cuccia significa che il cucciolo la associerà a casa e potrà essere utilizzata come conforto quando siete fuori e state facendo nuove esperienze!

✔️ Alimentazione e ciotole

Probabilmente l’allevatore vi avrà già dato istruzioni sull’alimentazione del cucciolo nelle prime settimane ed è bene attenersi a quelle per evitare di scombussolare il delicato equilibrio dei loro pancini. Dopo un po’ potrete gradualmente introdurre il cibo che avrete scelto per la sua alimentazione. Assicuratevi che sia di ottima qualità ed adatto a cuccioli in crescita come questo della Arden Grange che è confezionato con pollo fresco.

Acquistate le ciotole per il cibo e l’acqua che siano delle giuste dimensioni non troppo profonde perché i cuccioli non facciano pasticci ma che siano stabili e non si rovescino. E’ una buona idea prendere anche delleciotole da viaggio da portare con voi nelle esplorazioni.

✔️ Bocconcini per addestramento

La chiave per avere un cane ben educato e addestrato è di incoraggiarlo e rinforzare i buoni comportamenti. Assicuratevi di avere sempre a disposizione tanti piccoli premietti da dare al cucciolo quando si comporta bene. Il mondo può essere minaccioso per un cucciolo che sta imparando cose nuove e, sapendo che darete loro sempre tanto amore e protezione – e deliziosi bocconcini – creerete fin da subito un legame indissolubile.

✔️ Giochi da mordere

I cuccioli amano masticare e tutti coloro che hanno avuto un cucciolo, sanno quanti danni possono fare i dentini aguzzi che hanno, sui cuscini del divano o sugli stivali in pelle preferiti. Dai al tuo cane dei giochi da masticare per calmare il prurito e calmare i bollenti spiriti. Magari provatene qualcuno per trovare le giuste dimensioni e durezza in moda da avere poi una selezione a portata di mano.

✔️ Collari & Guinzagli

Appena il cucciolo sarà pronto ad affrontare il mondo esterno, avrà bisogno di un elegante collare su cui incidere il numero di telefono e nome. Ne abbiamo di tantissimi tipi in negozio, così sarete certi di trovare quello giusto per voi e il vostro cane. Abbinatelo con un guinzaglio o una pettorina, della semplice ed elegante collezione Urban cuccioli per arrivare ai lussuosi e morbidi guinzagli in pelle della Cloud7.

Queste sono le cose più importanti da fare prima di andare a prendere un cucciolo e portarlo a casa. Scoprirete che ci sono molte altre cose che è utile avere, come ad esempio l’attrezzatura per la toelettatura, un taglia unghie, prodotti per la pulizia, e anche un giubbotto o un cappotto per cani, ma queste cose le scoprirete con calma quando avrete passato del tempo con il nuovo membro della famiglia!

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Cani on March 9th, 2020 by linnearask


Se comprate alle vostre galline un gioco questa primavera…

…fate che sia Peck Toy!

Ecco perché Peck Toy è la scelta perfetta per le vostre galline…

  1. Peck Toy assicura un rilascio lento di cibo che è perfetto per somministrare bocconcini, per evitare che ne abbiano troppo in una sola volta e nello stesso tempo saranno contente per tutto il giorno.
  2. Il Peck Toy è anche un’ottima maniera per far divertire le galline per tutto il giorno, specialmente nelle giornate piovose o ventose quando preferiscono non lasciare la protezione dei loro recinti oppure se non potete lasciarle libere a razzolare. Il Peck Toy è un interessante gioco basato sul concetto del premio che le terrà occupate a lungo.
  3. Disponibile in 2 design per adattarsi al meglio ai requisiti del vostro pollaio e alle vostre galline, il Peck Toy può essere appeso alla recinzione così che quando le galline beccheranno per avere i premietti oscillerà oppure posizionato nel terreno dove volete in giardino.
  4. Utilizzatelo per qualunque esigenza nutrizionale – per premiarle con bocconcini, per il cibo normale o per il grit. La quantità di Peck Toys di cui avrete bisogno varia a seconda dell’utilizzo, per esempio e 1 peck toy è adatto come dispenser di bocconcini per 4 galline di medie dimensioni, oppure come distributore di cibo per 2 galline di medie dimensioni. 1 peck toy può anche essere sufficiente per 6 galline se usato come distributore di grit.
  5. Mettere il cibo o i bocconcini in un distributore aiuta a mantenere l’igiene del recinto per evitare che il terreno sia coperto di cibo che le galline non vogliono più. Questo è particolarmente utile per evitare che i topi si interessino al vostro pollaio.
  6. Potete risparmiare il 50% sui Peck Toy questo weekend solo sottoscrivendo alla newsletter Omlet. Questa è un’eccellente opportunità per cogliere al volo un’occasione e viziare le vostre galline con un nuovo gioco per questa primavera. Il vostro codice sconto unico sulla pagina Peck Toy qui.

Ora disponibile da 8.99€, o 4.50€ quando sottoscriverete la newsletter Omlet.


Termini e condizioni
Questa promozione è valida solo dal 05/03/20 – fino a mezzanotte del 09/03/20. Una volta che avrete lasciato il vostro indirizzo mail sul nostro sito, riceverete un codice sconto unico che potrete utilizzare al termine degli acquisti. Inserendo il vostro indirizzo email accettate di ricevere la Newsletter Omlet. Potrete disiscrivervi in ogni momento. L’offerta è disponibile solo sul singolo Poppy e sul Peck Toy pendente. L’offerta non si applica sui pacchi doppi o su pacchi doppi con Dispenser Caddi. L’offerta è limitata a 2 Peck Toys per nucleo familiare. Soggetto a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica alle consegne, su sconti pre-esistenti o in concomitanza ad altre offerte.

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Galline on March 7th, 2020 by linnearask


50% di sconto sui Peck Toy al momento della sottoscrizione alla Newsletter Omlet

Tempo di rinnovare il parco giochi delle galline? 50% di sconto sui Peck Toy al momento della sottoscrizione alla Newsletter Omlet solo per un periodo di tempo limitato. 🐔

Termini e condizioni:
Questa promozione è valida solo dal 05/03/20 – alla mezzanotte del 09/03/20. Una volta inserito l’indirizzo mail sul sito internet riceverete un codice sconto unico che utilizzerete al termine dell’acquisto. Inserendo il vostro indirizzo mail accettate di ricevere la Newsletter Omlet. Potete annullare l’iscrizione in ogni momento. Questa offerta è valida solo sul singolo Poppy e Peck Toy pendente. L’offerta non si applica sui pacchi doppi o sui pacchi doppi con dispenser Caddi. L’offerta è limitata a 2 Peck Toy per nucleo familiare. Soggetto a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica alla consegna, a sconti pre-esistenti o in aggiunta ad altre offerte.

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Offerte e Promozioni on March 5th, 2020 by linnearask


Le 10 razze di cani più intelligenti

Tutti i cani sono intelligenti. Questo perché i loro antenati, i lupi sono molto astuti e il cervello dei cani ha avuto un ottimo punto di partenza. Perfino le razze che vengono descritte come “amabilmente sprovvedute” sono comunque relativamente intelligenti se comparate con la maggior parte degli altri animali!

La questione del perché i lupi e di conseguenza i cani siano intelligenti è semplice. Cacciano, in branco, utilizzando varie strategie, incluso l’accerchiamento (come si fa col bestiame); hanno una struttura gerarchica con un cane ‘al comando’, alfa, e diversi gregari sottomessi. Alla luce dei fatti, essere un cane è una faccenda complessa e solo una mente di prim’ordine sarà in grado di sopravvivere.

I cani domestici più intelligenti quindi, sono quelli che hanno un pizzico di spirito ancestrale dei lupi. Questo istinto si rivela in due modi – i pastori e i cani da caccia.

Che cosa rende intelligente un cane?

Da esseri umani tendiamo a giudicare gli altri animali con i nostri parametri. Ecco perché i cani che rispondono bene all’addestramento e imparano ad obbedire sono quelli che riteniamo super-intelligenti. Questo significa che i cani allevati per relazionarsi con noi, per ascoltarci ci sembrano più umani nei loro comportamenti. Razze più indipendenti, o quelle che inseguono un coniglio dopo che gli avete insegnato mille volte di non farlo può essere giudicato più duramente (primi fra tutti i Beagle e i cani da caccia!)

Inoltre se parliamo di cervello, sembra che le dimensioni contino. Le razze di taglia grande sono quelle con più materia grigia (con l’eccezione di quel piccolo genio del Papillon). Ancora una volta dipende dalle razze.

Molti cani di piccola taglia hanno dei geni associati al nanismo (ad es. i Pechinesi, gli Shitzu, i Carlini), e questi hanno cervelli di piccole dimensioni. Molti altri cani di piccola taglia, sono terrier (come i Jack Russell o gli Scottish Terrier). Queste sono razze che derivano da versioni più grandi – sono le miniature di cani più grandi, se preferite. Come il resto del corpo, il cervello è più una miniatura che piccolo, se cogliete la differenza.

Tenendo a mente queste considerazioni e complicazioni, le razze che compaiono nella lista qui sotto, sono considerate tra le prime 10. Degli Einstein canini.

I migliori di razza

I cani sulla lista, se addestrati correttamente e socializzati, possono comprendere ed eseguire un comando dopo averlo sentito solo cinque volte (e non siamo certi che ci siano molti bambini che possano fare altrettanto!). In generale questi cani obbediscono almeno al 95 per cento dei comandi che vengono impartiti loro.

La parola che state cercando è “Wow!”

La lista non è in ordine di intelligenza ma le prime tre razze sono di solito ritenute le migliori del gruppo.

  1. Pastore Tedesco
  2. Border Collie
  3. Barbone
  4. Golden Retriever
  5. Doberman Pinscher
  6. Labrador Retriever
  7. Papillon
  8. Rottweiler
  9. Collie
  10. Cane da Pastore Australiano

Quasi tutte le razze da pastore si avvicinano alle prime dieci. I Pastori Belgi, i Bernesi e – a sorpresa, data la taglia – i Pembroke Welsh Corgi meritano una menzione speciale. A parte le razze da pastore, i Bloodhound e gli Husky hanno delle menti eccezionali.

E non tutto gira intorno alle razze pure. I vostri Labradoodle o Cockapoo possono raggiungere l’intelligenza delle razze pure nella lista. Un incrocio i cui antenati non sono chiari a prima vista, potrebbe essere un genio.

Come detto in precedenza, tutti i cani sono intelligenti. Punto.

Quale lupo?

Per ritornare alle menti brillanti degli antenati lupi menzionati in precedenza, la scienza è incappata in un fatto interessante. Le analisi genetiche dei cani domestici e dei lupi Euroasiatici e americani sono insieme a dei geni di cani che non sono presenti nei lupi moderni. Questo ha portato i biologi a concludere che il miglior amico dell’uomo è così vecchio che risale ad una specie estinta di lupi. Forse qualcosa come i meta-lupi (della saga “Il Trono di Spade”).

Date un’altra occhiata al vostro intelligentissimo compagno cane. C’è molto più di quanto non si veda!

No comments yet - Leave a comment

This entry was posted in Cani on March 4th, 2020 by linnearask