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The Omlet Blog Archives: August 2021

Come capire se il coniglio è felice

Alcune stime sulla popolazione domestica dei conigli variano dai 15 milioni per arrivare a oltre 700 milioni. Da centinaia di anni gli uomini allevano conigli e tradizionalmente tutte le fattorie ne avevano come risorsa abbondante – dopotutto, sono prolifici come conigli! La stima più ampia sulla popolazione include tutti i conigli inclusi quelli allevati per la carne e la pelliccia.


Con così tanti proprietari di conigli nel mondo e l’imperscrutabile espressione facciale dei conigli, è ovvio domandarsi “il mio coniglio è felice?” questa è la domanda che si sono posti più volte gli ansiosi proprietari di conigli.

Ci sono diversi modi per capire se il coniglio è felice e soddisfatto e la maggior parte si basa sul linguaggio corporeo.

Il linguaggio corporeo di un coniglio felice

Il linguaggio corporeo è la chiave per decifrare le emozioni dei conigli. Passando del tempo con loro, imparerete a riconoscere alcuni messaggi base che vi diranno se sono rilassati e felici o stressati.

Questi sono alcuni dei segnali dell’umore dei conigli.

  • Contrarre il naso. I conigli contraggono continuamente il naso. Non solo li aiuta ad annusare intorno a loro ma li aiuta a migliorare la respirazione, regola la temperatura corporea e gli permette di rilassarsi. Un coniglio soddisfatto contrarrà il naso molto più spesso rispetto ad un coniglio stressato per cui se notate che è un po’ di tempo che non lo fa, potrebbe esserci qualcosa che lo disturba.
  • Rilassamento totale. Un altro segnale inequivocabile che il coniglio è felice è il corpo completamente disteso. Un coniglio rilassato resterà steso tranquillo con le orecchie erette (a parte i conigli con le orecchie cadenti), a volte con le zampe stese che contraggono il naso felici.
  • Accovacciato. Proprio come per noi, se un coniglio è stressato, i muscoli sono tesi dato che entra in modalità combatti o fuggi e sono pieni di adrenalina, Se il coniglio è in una posizione accovacciata, orecchie appiattite, pupille dilatate, è ansioso, stressato o spaventato. La causa potrebbe essere un altro animale, un rumore che lo ha spaventato o anche un odore che non è familiare. Questo è un comportamento comune nei conigli che non sono stati abituati e cresciuti a stretto contatto con le persone fin da una tenera età. Al contrario se il coniglio è rilassato, sdraiato sul fieno e senza alcuna tensione, significa che è contento.
  • Saltare. Quando ci si immagina un coniglio di solito ci si rappresenta una dolce creatura che salta. I conigli si sono evoluti in grandi saltatori con delle zampe posteriori molto robuste che li aiutano a raggiungere grandi velocità. Saltare non solo è un meccanismo di fuga ma è anche un modo di giocare. Ai conigli piace saltellare in giro quando sono felici e birichini. A volte i conigli fanno dei balzi nei loro recinti, saltano in aria, torcono il corpo in aria e poi atterrano in allerta e piani di voglia di giocare. Un coniglio che si comporta così è sicuramente un coniglio soddisfatto della sua vita. Un coniglio che saltella in giro ed esplora il mondo attorno a sé, è anche lui gioioso e giocherellone.
  • Correre. Un coniglio che fugge per ripararsi, di solito lascia l’impronta delle zampe posteriori a terra non è felice. Qualcosa lo ha scombussolato e la cosa migliore è lasciarlo recuperare sicurezza in un’area sicura – di solito un angolino tranquillo della gabbia. Una rapida corsa in un altro posto, con le orecchie basse può anche essere sintomo di rabbia.
  • Curiosità. I conigli sono naturalmente nervosi e solo quando si sentono al sicuro, faranno prendere il sopravvento alla curiosità. In natura i conigli sono in fondo alla catena alimentare, una fonte di cibo per molti predatori. Per questo motivo i conigli sono spesso tesi e sempre sul chi va là. I conigli domestici sono più calmi dei loro parenti selvatici ma mantengono la loro natura sensibile.

Il linguaggio corporeo di un coniglio irritato

Questi indizi fisici mostrano che il coniglio non è rilassato o spaventato – è arrabbiato nero!

  • Seduto con le zampe anteriori sollevate . Se il coniglio è seduto con le zampe anteriori sollevate agitandole come se dovesse colpire qualcosa, significa che il coniglio è arrabbiato – non importa che il questo atteggiamento possa sembrare tenero! Le orecchie sono erette (non nei conigli con le orecchie cascanti) e che puntano in avanti come dei radar. La postura può essere accompagnata da un sommesso brontolio.
  • Rannicchiato e che batte ritmicamente. Se il coniglio è irrigidito e batte con le zampe posteriori al suolo, significa che è arrabbiato. La coda è sollevata e, se la razza lo consente, le orecchie dritte. Tutto nel coniglio indica rigidità e le pupille dilatate.
  • Rannicchiato con i denti scoperti. Se il coniglio è rannicchiato con le zampe anteriori stese in avanti, la testa alta e i denti scoperti, significa che è arrabbiato e pronto al combattimento. Il corpo è in tensione, trema perfino e la bocca è aperta, la coda sollevata, le pupille dilatate e le orecchie tirate indietro.

Come rendere felici i conigli

Ci sono diversi fattori che possono stressare o rendere infelice un coniglio domestico. Le cause più comuni sono dovute ad un ambiente povero di stimoli. Hanno bisogno di spazio a sufficienza nella gabbia e nel recinto e non vogliono essere disturbati da cani curiosi, da gatti o rumori forti. Devono avere anche un po’ di compagnia ed essere sottoposti a stimoli che li aiutino ad esprimere i loro istinti naturali. Ricordate – i conigli sono animali sociali e amano giocare con altri conigli.

Fate eseguire dei regolari check-up per la salute e assicuratevi che siano sempre in regola con le vaccinazioni che sono essenziali. Una dieta salutare aiuterà ad avere conigli felici. Un mix di pellet di alta qualità e tanto fieno sono le basi di una dieta sana oltre a verdura fresca come spuntini.


Per riassumere, se il coniglio è rilassato intorno a voi o mostra segni di curiosità invece che di paura se gli presentate qualcosa o qualcuno di nuovo, sono certamente felici e rilassati.

Un coniglio rilassato è dovuto alla natura ma anche all’addestramento. Sono naturalmente animali schivi ma se manipolati fin dalla prima età verrete considerati parte della loro vita e saranno ben felici di trascorrere del tempo con voi.

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This entry was posted in Conigli on August 31st, 2021 by yasmingibson


Come definire l’età di una gallina

A white chicken in the grass
Immagine da rhianjane su Pixabay

A meno che non conosciate esattamente la data di nascita delle galline, è difficile determinare con esattezza la loro età. Non si può domandare loro quanti anni hanno per cui dobbiamo indovinare basandoci sul loro aspetto e sul loro comportamento.

Come per la maggior parte degli animali, l’aspetto di una gallina e il suo comportamento, varia gradualmente con il cambiare dell’età. Sono i tratti caratteristici delle varie fasi della vita che ci aiutano a determinare l’età di una gallina. Gli animali giovani sono i più facili da identificare dato che non hanno le penne da adulti ma una sorta di peluria gialla. Manterranno questo mantello giallo per tutta la prima settimana della loro vita.

Dopo circa due settimane, i pulcini iniziano a fare la muta e iniziano a crescere delle piccole penne. Si può continuare a considerarlo un pulcino finché non avrà completato la muta ossia intorno alle 12 settimane.

Per cui, se una gallina ha ancora della peluria gialla, avrà all’incirca 12 settimane o meno anche se ci sono alcune razze che impiegano più tempo a perdere tutta la peluria. Ma, come regola generale, più peluria hanno, più sono giovani.

Da pulcino a pollastra

Una volta che il pulcino ha compiuto la muta, entra in un periodo di transizione che lo porterà all’età adulta e che è l’equivalente della nostra adolescenza. Le galline sopra le 12 settimane di età sono in questa fase e sono denominate pollastre. Questa fase della vita di solito va fino alle 20 settimane ma può anche prolungarsi per più tempo. Il nome ‘pollastra’,in ogni caso si riferisce normalmente ad una gallina che ha meno di un anno.

Le pollastre diventano adulte quando depongono il primo uovo, ossia tra la 18 e la 25 settimana. I maschi – galli o galletti – raggiungono l’età adulta quando iniziano a cantare e a mostrare interesse per le galline di solito inseguendole. Di solito avviene intorno ai cinque mesi anche se alcune razze si sviluppano più tardi.

A questo punto della vita di una gallina, quando è finalmente diventata adulta,non c’è modo di capire con esattezza l’età. Se non depongono uova ma hanno già il piumaggio da adulte, probabilmente hanno dalle 12 alle 20 settimane di vita. I giovani animali a questa età, di solito hanno una cresta un po’ più piccola rispetto alle galline già completamente adulte.

Two small chicks on the grass

Da pollastra a gallina adulta

Se avete diverse galline sarà difficile capire se una singola gallina ha iniziato a deporre o meno. Le pollastre hanno la colorazione delle orecchie e della cresta più pallide e secche in confronto alle adulte, e questo può anche indicare se già fanno uova o meno.

Attorno alle 20 settimane, sia le pollastre che i galletti mostrano delle creste e dei bargigli più brillanti e pronunciati rispetto a prima. Animali con creste e bargigli meno intensi probabilmente hanno tra le 12 e le 15 settimane. E’ proprio durante il primo periodo in cui iniziano a deporre che hanno creste e bargigli di un colore vivo – man mano che vanno avanti con l’età, il colore rosso va sbiadendo.

Le galline aumentano la massa corporea quando sono mature e hanno il massimo del piumaggio a nove mesi.

Indicazioni di una gallina adulta

Una volta che la pollastra ha deposto il primo uovo e il galletto ha iniziato a cantare e a infastidire le galline, hanno raggiunto l’età adulta. Oltre al fatto che da ora in poi sono considerati animali adulti, continueranno a crescere (anche se più lentamente) e raggiungeranno le loro dimensioni e peso ottimali verso l’anno di età.

A questa età di solito le galline depongono un uovo al giorno mentre i galli spendono la maggior parte del tempo ad inseguire le galline. All’età di 18 o 20 settimane, faranno la loro prima muta.

Indovinare l’età di una gallina completamente adulta che ha già fatto la sua prima muta è davvero una sfida. Ci sono però delle caratteristiche che possono indicare l’età con maggiore accuratezza.

  • Un giovane gallo ha degli speroni ancora piccoli, al di sotto di 1cm di lunghezza. Quando avrà raggiunto i due anni di età, gli speroni saranno cresciuti e dovrebbero essere lunghi circa 2.5cm-3cm.
  • Le galline che depongono dalle cinque alle sei uova a settimana, molto probabilmente sono ancora nel loro primi due anni di vita
  • Per i primi due anni di vita adulta, galli e galline sono all’apice e questo si manifesta con dei colori delle penne vivaci, zampe più lisce e creste e bargigli ben colorati.

Galli e galline anziani

Dopo il secondo anno di vita, i polli entrano nella seconda fase adulta della loro vita. E’ di solito in questo momento che le galline smettono di deporre un uovo al giorno e i galli mostrano meno interesse per le galline.

Le zampe iniziano a essere più ruvide e squamose mentre cresta, bargigli e penne sono meno vivaci.

Nonostante abbiano passato il culmine della loro vita, avranno ancora davanti a sè dai due ai cinque anni a seconda delle razze. Dato che sono anziane, le galline faranno l’uovo solo occasionalmente e saranno uova più grandi di quando erano giovani. Alcune razze continuano a fare uova fino a quattro anni e in alcuni rari casi possono raggiungere i dieci anni di età.

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This entry was posted in Pollai on August 26th, 2021 by yasmingibson


25% di sconto sull’Altalena per galline – Non esiste gioco per galline migliore di questo!

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This entry was posted in Galline on August 19th, 2021 by linnearask


Tutto quello che ti può servire per il tuo nuovo Cockapoo

Foto di Joe Caione su Unsplash

Quando si prende un nuovo cucciolo si prospetta un periodo eccitante per tutte le parti coinvolte (anche se significano mesi frenetici che vi aspettano!). Un incrocio tra un barboncino e un cocker spaniel, il cockapoo è cresciuto notevolmente in popolarità negli ultimi anni grazie anche al fatto che il suo pelo è ipoallergenico e ha un aspetto indiscutibilmente adorabile! Con un temperamento giocherellone non è un mistero che sia diventato il nuovo amico preferito dalle famiglie. Per cui, se avete deciso che il cockapoo è il cucciolo giusto per voi, come iniziare nel modo migliore? Mettere giù una lista per il cucciolo per prepararsi è sempre un’ottima idea.

Le cose essenziali prima che arrivi a casa

I primi giorni sono sempre abbastanza duri perché il cucciolo si deve adattare alla vostra vita e voi dovete familiarizzare con il nuovo amico a quattro zampe. Ogni cane è diverso dagli altri ma alcune cose sono essenziali e ve le raccomandiamo prima che arrivi il cockapoo, così sarà più facile iniziare.

Cibo e Acqua (Incluse le ciotole)

I cuccioli naturalmente hanno bisogno di acqua fresca sempre a disposizione e cibo (e delle ciotole delle giuste dimensioni). Un affidabile allevatore di cockapoo vi dirà a quale tipo di cibo era abituato in modo da prevedere un periodo di transizione che sia meno stressante dal punto di vista alimentare. Ricordatevi anche di comprare dei premietti per il nuovo amico peloso. Sono un ottimo modo per motivare il cucciolo nel processo di addestramento.

Collare e Guinzaglio

Quando andrete a prendere il cucciolo, questo probabilmente avrà un collarino che lo contraddistingue dagli altri cuccioli. Se però ne volete acquistare uno anche prima che possa uscire per la prima passeggiata, lo aiuterà ad abituarsi comunque all’idea di indossare un collare. In generale i cockapoo indossano una taglia medium ma molto dipende anche dal barboncino con cui sono incrociati. La regola generale è che dovete riuscire a passare due dita tra il collare e il collo del cockapoo. In alternativa potete scegliere una pettorina. Qualunque cosa scegliate per il nuovo cockapoo assicuratevi che abbiano una medaglietta identificativa con il vostro nome, indirizzo e numero telefonico di contatto e un messaggio che indica che è stato microchippato, ad esempio “Sono microchippato”.

Kennel e Cuccia

Quando portate il cucciolo a casa dovreste abituarlo al kennel. Il kennel non va mai utilizzato come una gabbia per punire il cane ma dovrebbe avere la funzione di tana per il cockapoo. Il kennel Omlet Fido Studio consentirà al cane di avere un suo spazio privato e sicuro all’interno della casa mentre il moderno design si adatta benissimo alla casa. Padrone felice e cucciolo felice!

I cuccioli hanno bisogno di dormire e anche molto! Una cuccia confortevole è indispensabile per il cucciolo di cockapoo. Il kennel Fido Studio si adatta perfettamente ad un’ampia gamma di cucce per cani. La cuccia Topology è facile da pulire ed è perfetta per i cuccioli perché vi consente di inserire un tappetino igienico sotto la copertura che poi potrete mettere a lavare in lavatrice. Si toglie e si mette con facilità grazie alla zip ogni volta che necessita di una rinfrescata!

Qualche Extra per il tuo Cockapoo

Tappetini igienici per cuccioli

I cockapoo sono cani estremamente intelligenti e molti cuccioli imparano a fare correttamente i loro bisogni nelle prime settimane di addestramento. Quando il cucciolo arriverà a casa, sarà una scelta personale se utilizzare o meno i tappetini igienici. I tappetini per cuccioli sono molto comodi soprattutto per coloro che non hanno spazi esterni. Invece se alzarsi a metà notte per portare il cucciolo a fare una passeggiata per la pipì non è un problema, potrete anche farne a meno ed eviterete anche che il cucciolo faccia confusione in seguito tra i tappetini e la passeggiata fuori per i bisogni.

Giochi

Ai cuccioli piace giocare e i cuccioli di cockapoo non sono differenti dagli altri. Sono apprezzati per la loro personalità estroversa e giocherellona e dovrete quindi prendere un po’ di giochi per tenerli occupati. I giochi sono ottimi anche per quando dovrete iniziare a lasciare il cucciolo da solo. Assicuratevi però che i giochi che prenderete loro siano sicuri, adatti all’età e che non si consumino! Ai cuccioli piace molto masticare soprattutto se sono nel periodo in cui stanno mettendo i denti. Sbizzarritevi a prendere giochi diversi per vedere quale piace di più al vostro cockapoo e quale è meglio per la masticazione.

Kit di spazzole

Anche se sarebbe meglio portare il cockapoo da un toelettatore professionista, è comunque importante tenere in ordine il pelo a casa. Comprate una spazzola, un pettine, uno shampoo per cani e un taglia unghie è un buon modo per iniziare. Dato che i cockapoo sono degli incroci, il tipo di pelo può variare. Quando il cucciolo avrà tra i sette e i nove mesi, svilupperà il suo ‘mantello adulto’ e avrete migliori indicazioni su come trattarlo.

Passare del tempo a preparare l’arrivo del nuovo cucciolo aiuterà tutta la famiglia alla transizione a una nuova vita con il nuovo amico peloso!

 

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This entry was posted in Cani on August 18th, 2021 by yasmingibson


Perché le galline non depongono nei loro nidi?

E’ frustrante quando una gallina decide di ignorare il comodo nido e depone le uova in terra nel pollaio o nel recinto esterno. Le galline amano la routine e una volta presa l’abitudine di deporre le uova a terra potrebbe essere difficile dissuaderle.

Il principale problema del deporre a terra le uova è che si possono danneggiare. Possono anche essere beccate dalle altre galline e, se acquisiscono il gusto per le uova fresche, poi inizieranno a beccare anche le altre uova e sarebbe un disastro.

Fortunatamente ci sono dei modi per convincerle che deporre nei nidi è il luogo più confortevole.


1. Assicuratevi di avere abbastanza nidi

Avrete bisogno di spazio per tutte le galline il che di solito significa un nido ogni quattro galline. Nota: se ci sono troppi nidi, qualcuno resterà ‘vuoto’ e magari una delle galline potrebbe decidere di eleggerla a dimora permanente utilizzandola per dormire e quindi riempiendola di escrementi in pochissimo tempo.

2. Tenete i nidi puliti e rendeteli confortevoli

Il nido dovrebbe essere pieno di lettiera morbida cambiata regolarmente in modo che sia sempre pulita e senza acari rossi. Dovrete anche raccogliere le uova regolarmente dato che una gallina che si trova davanti un mucchio di uova potrebbe decidere di non andare lì a deporre e andarsi a scegliere un altro angolino. Un nido con un solo uovo o semplicemente vuoto è molto più allettante per una gallina.

3. Provvedete a inserire nel pollaio abbastanza trespoli

Potrebbe sembrare che non ci sia una correlazione tra nidi e trespoli ma invece è fortissima. Le galline hanno bisogno di spazio quando si appollaiano e se non ne hanno abbastanza cercheranno altrove lo spazio dove riposare, andando quindi nei nidi. Essendo creature abitudinarie e testarde, sarà poi difficile dissuaderle dal cambiare posizione.

4. Tentatele con un uovo

Le giovani galline potrebbero non sapere istintivamente dove andare a fare l’uovo. Se mettete un uovo in ceramica o in gomma nel nido, darete il via al processo.

5. La mattina presto tenete le galline nel pollaio

La maggior parte delle galline depone le uova la mattina presto per cui se le terrete confinate nel pollaio finché il sole non è sorto completamente, eviterete che vadano in giro a deporre uova a caso.

6. Rendete più difficile alla gallina fare l’uovo nel posto sbagliato

In quanto animali abitudinari. Le galline tenderanno a deporre nel luogo sbagliato tutte le volte. Se è a terra, potreste metterci una pietra oppure delle bottiglie di plastica.

7. Spostate la gallina prima che faccia l’uovo

Appena una gallina sta per mettersi a fare un uovo in terra noterete i segnali perché smetterà di cercare il cibo e si accovaccerà. Spostatela nel nido appena la vedete e – in teoria – recepirà il messaggio e andrà nel nido tutte le volte che deve deporre.

8. Non fate dormire le galline nei nidi

Una galline che dorme nel nido la notte, lo metterà tutto sottosopra e la mattina non vorrà più usarlo per deporre le uova. Scacciate le galline dai nidi la sera se le vedete. Se il problema è che i trespoli sono di difficile accesso, allora lavorate su questo problema.

9. Assicuratevi che si sentano al sicuro nei nidi

Se i nidi sono troppo vicini a terra, se c’è troppa luce o se nei paraggi ci sono animali o bambini rumorosi che giocano, le galline saranno scoraggiate dal deporre lì le uova. Rendete l’ambiente il più confortevole possibile. Sollevate i nidi da terra di alcuni centimetri (ma non troppo altrimenti poi sarà difficile arrivarci).

10. Assicuratevi che le galline abbiano facile accesso ai nidi

Può sembrare una considerazione ovvia ma a volte non lo è. Un pollaio mal progettato può avere un accesso difficoltoso ai nidi e in questo caso le galline andranno altrove. A volte i nidi possono essere posizionati troppo in basso o troppo in alto rendendo difficile l’accesso alle galline più piccole oppure i trespoli possono bloccare l’accesso.


Potete superare tutti questi problemi acquistando per le galline un pollaio molto ben progettato come Eglu. A tutte le galline piace fare le uova in un posto comodo, buio e tranquillo per cui il nido è quasi sempre la scelta migliore. Si tratta solo di assicurare loro il giusto spazio e la pulizia appropriata per rendere accattivante il luogo di deposizione.

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This entry was posted in Galline on August 17th, 2021 by yasmingibson


Perché i gatti amano l’erba gatta?

Che cosa è l’erba gatta?

Che siate o meno amanti dei gatti, avrete comunque già sentito nominare l’erba gatta. A volte anche rinominata “matta”, l’erba gatta fa parte della famiglia della menta e si presenta anche con il nome di Nepeta cataria. La pianta cresce in Europa, Asia, Africa, e Nord America e contiene nepetalattone, un olio, o composto chimico che si trova nelle foglie dell’erba gatta.

Quando il gatto annusa l’erba gatta, il nepetalattone entra nei tessuti nasali e invia dei segnali al cervello. Questo stimola i neuroni sensoriali che mirano ai ricettori che di solito sono deputati ai cambiamenti di comportamento. Nel momento in cui il gatto reagisce all’erba, potreste vederli scuotere la testa, leccarsi, strofinarsi, o rotolarsi in giro. Il comportamento può anche somigliare a quello di un gatto in calore, anche se sono gatti maschi; oltre ad altre manifestazioni di euforia che vanno dalle dimostrazioni eccessive di affetto, rilassamento o gioco.

In che modo utilizzare l’erba gatta?

L’erba gatta è disponibile sotto varie forme. Anche se si può usare la pianta fresca, allo stato naturale, nella maggior parte dei casi la si trova essiccata o in fiocchi. In questo modo si usa sia nei giochi, ciotole o semplicemente sparsa per casa. In alternativa potete acquistare uno spray di erba gatta da spruzzare sugli oggetti preferiti dal gatto. I giochi con erba gatta sono molto popolari con l’erba che viene utilizzata in vari tipi di giochi inclusa la collezione Omlet a tema oceano dei giochi Maya. Ma se il vostro gatto non è appassionato di erba gatta, non preoccupatevi ci sono anche giochi senza.

Perché ad alcuni gatti non piace l’erba gatta?

Il settanta per cento dei gatti mostrerà una reazione alla pianta e mentre la maggioranza impazzirà, altri semplicemente resteranno indifferenti. Non è nulla di cui preoccuparsi e può avere varie motivazioni. La prima è che al felino manca un gene che genera la reazione all’erba gatta. La risposta all’erba gatta è ereditaria ed è legata al gene dominante autosomico che comunque non è esclusivo dei gatti domestici. Si ritrova anche nei grandi felini come i leoni, che possono essere sensibili agli effetti dell’erba gatta che può durare fino ad un’ora mentre nei gatti domestici arriva solo a quindici minuti!

Anche l’età del gatto può essere un’altra ragione per cui i gatti potrebbero non mostrare interesse nell’erba gatta. Quest’erba non è dannosa per i gattini anche se i ricercatori hanno scoperto che i mici sotto le otto settimane non mostrano reazioni all’erba gatta. Di solito i gatti mostrano segnali di gradimento o meno all’erba gatta verso i sei mesi di età.

I benefici dell’erba gatta

Riduzione dell’ansia

Come già precedentemente scoperto, l’erba gatta ha un effetto sedativo sui gatti. Di conseguenza li può aiutare con i livelli di stress e quindi essere un ansiolitico naturale.

Antidolorifico

Alcune ricerche suggeriscono che i gatti beneficiano dell’erba gatta in quanto antidolorifico. La pianta può funzionare come soluzione a breve termine per il dolore ai muscoli dei gatti o per l’artrite esattamente come il paracetamolo e l’aspirina negli umani.

Foto di CatCrazy su Pixabay

Incoraggia il gioco

Spesso i gatti sono pieni d’energia dopo essere entrati in contatto con l’erba gatta e questo incoraggia il gioco e l’esercizio ancora di più se è all’interno dei giochi che regaleranno ai gatti ore di divertimento. Se il gatto è particolarmente giocherellone si divertirà un mondo a cacciare con la Canna da pesca Maya e la canna staccabile che renderà più facile raggiungere il gioco.

Può aiutare al momento del bagno

Se avete un gatto che non ama fare il bagno e invece ama l’erba gatta, potreste aggiungerla all’acqua del bagno per renderla più gradevole. Dovete aggiungere un cucchiaino da té a dell’acqua calda, fate intiepidire e poi fategli il bagno.

Se avete deciso di far provare l’erba gatta per la prima volta al gatto, dovrete iniziare con una piccola dose per valutare la reazione. In caso rispondesse bene, potrete continuare ad inserirla nella routine per alcune settimane. Fortunatamente l’erba gatta è un prodotto sicuro che non provoca sovradosaggi. Al massimo può causare dei problemi digestivi e imparerete quando ne hanno avuto a sufficienza.

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This entry was posted in Galline on August 16th, 2021 by yasmingibson


I benefici di un ambiente lavorativo Dog Friendly

Molti di noi nell’ultimo anno hanno lavorato da casa con accanto il nostro migliore amico a quattro zampe che ci incoraggiava e dava conforto nelle giornate più buie. E’ comprensibile che per queste persone il rientro in ufficio senza il loro compagno a quattro zampe sia snervante e traumatico. Anche per i cani abituati ad una compagnia costante la possibilità di essere lasciati a casa da soli può portare a stati di ansia e stress. E se ci fosse una soluzione migliore? Se il posto di lavoro fosse dog-friendly? Continuate a leggere e vi illustreremo i benefici per entrambe le parti…

In che modo i cani migliorano l’umore?

Non è un mistero che i cani e gli animali in generale siano un bene per il nostro benessere psico-fisico; attenuano la solitudine, favoriscono l’esercizio fisico e riducono ansia, stress e stati depressivi. L’avrete sperimentato anche su di voi quando tornate a casa dal vostro cane o se andate in visita da un amico che ha un cucciolo. Interagire con i cani aumenta i livelli dell’ormone dell’ossitocina e serotonina che sono importanti per regolare lo stress e ansia e migliorano anche l’umore e la felicità.

La presenza di un cane in ufficio può migliorare significativamente l’umore generale ma anche migliorare le comunicazioni riducendo le tensioni e incrementando la produttività!

Un luogo di lavoro dog-friendly può portare dei benefici agli impiegati?

Il capo apprezzerà il miglioramento generale dell’umore dovuto al nuovo collega a quattro zampe ma potrebbe anche notare dei benefici a livello più pratico anche sul lavoro.

Per alcuni impiegati, specialmente quelli che hanno lavorato a lungo da casa, rientrare in ufficio significherà chiedere a qualcuno di occuparsi del cane, magari prendere un dog sitter che lo porti a passeggio oppure anche un salto veloce a casa all’ora di pranzo per fare il giro del palazzo e vedere come sta. Naturalmente una situazione simile potrebbe creare stress a qualunque proprietario di cane e poter portare con sé il cane in ufficio potrebbe essere una grossa gratificazione. Un ufficio dog-friendly può migliorare il rendimento degli impiegati? Bau!

Ai cani piace accompagnarci in ufficio?

Naturalmente non gira tutto attorno a noi. Se vi preparate a portare con voi il cane sul posto di lavoro, dovrete anche tenere in considerazione se lui o lei si troverà a suo agio nel nuovo ambiente.

Se lo portate con voi per la prima volta, dovete tener presente che le prime volte potrebbe non essere una passeggiata! Se possibile, iniziate con gradualità, presentate il cane ai colleghi e mostrategli i nuovi spazi un po’ per volta in modo da non travolgerlo. Mettete una cuccia accanto alla vostra scrivania in modo che vi possa sempre vedere e premiatelo regolarmente con dei bocconcini.

Magari non alla prima visita ma in breve tempo il cane si rilasserà nel nuovo ambiente lavorativo, proprio come se fosse a casa e i nuovi volti, rumori e odori non saranno più motivo di eccitazione o stress. Incece, trarrà beneficio dallo stare con voi, esattamente come per voi stare con lui!

Cosa prendere in considerazione prima di portare il cane in ufficio?

Se il capo ha dato l’ok a portare il cane in ufficio, controllate alcune cose prima di procedere. Naturalmente per prima cosa controllate tra i colleghi che non soffrano di allergie o che abbiano paura dei cani. Se anche gli altri colleghi stanno considerando di portare il cane al lavoro, riflettete se il vostro cane andrebbe d’accordo o meno con gli altri.

Assicuratevi di poter stabilire delle pause durante la giornata per portare fuori il cane a sgranchirsi le zampe e a fare i suoi bisogni – queste pause all’aria aperta faranno bene anche a voi. Controllate di avere tutto l’occorrente con voi, inclusi i bocconcini, sacchetti igienici una ciotola per l’acqua e una comoda cuccia dove il cane potrà rilassarsi. Se decideste di portare il cane sul lavoro con regolarità potreste decidere di tenere un set di queste cose direttamente al lavoro.

Sia che decidiate o meno di portare con voi il cane in ufficio, la cosa importante è che il cane sia felice e a suo agio. Se rientrate al lavoro a tempo pieno, considerate tutte le opzioni per scegliere il meglio per il vostro cane.

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This entry was posted in Cani on August 11th, 2021 by yasmingibson


Come interrompere l’ovofagia nelle galline

Le galline non sono solo un’ottima compagnia ma sono anche animali pieni di risorse garantendo un buon approvvigionamento di uova fresche. Però, se notate che alcune uova mancano, potreste avere un problema. A volte le galline sviluppano la cattiva abitudine di mangiare le proprie uova che non solo è dannoso per la loro salute ma è anche sintomo di qualche disagio.

Le galline si annoiano

Le vostre povere galline magari soffrono solo di noia! La noia nelle galline insorge quando non hanno abbastanza spazio per muoversi o quando non hanno accessori con cui potersi divertire.

Per una gallina felice è necessario uno spazio minimo di 1 metro quadrato per ognuna nel loro recinto anche se 2 metri quadrati (per gallina) sarebbe preferibile. Anche i giochi per le galline sono fantastici modi per mantenere le galline occupate. Perché non provare con il Peck Toy Pendant della Omlet, un distributore di cibo divertente che non solo migliora l’umore delle galline ma assicurerà anche alle galline la stimolazione mentale desiderata.

Disidratazione

Le galline che mangiano le uova potrebbero essere disidratate. Le uova contengono una grande quantità di acqua e le galline potrebbero risolversi a mangiarle solo per tenersi idratate.

Per interrompere l’abitudine a mangiare le uova, assicuratevi che le galline abbiano sempre acqua pulita/la mangiatoia piana in ogni momento. Nei mesi più caldi dell’anno le galline hanno molta necessità e potreste anche aggiungere dei ghiaccioli alla loro acqua per essere certi di dar loro il massimo per tenerle idratate.

Mancanza di vitamine

Un’altra ragione per mangiare le uova potrebbe essere una carenza di vitamine. La dieta delle galline è fondamentale per il loro benessere e una dieta povera potrebbe essere mancante di alcuni elementi nutrizionali importanti. Oltre a mangiare uova, un’altro indicatore di mancanza di vitamine, sono le uova rotte, o nello specifico sintomatico di una carenza di calcio.

E’ importante assicurare alle galline una dieta bilanciata con proteine a sufficienza, carboidrati, vitamine e minerali per cui oltre al fatto che si cercano da sole il cibo, dovrete anche dar loro un mangime di buona qualità. Per del calcio extra è raccomandata l’aggiunta di grit, una sostanza dura che aiuta le galline nella digestione. Incredibilmente potrete dare alle galline i gusci d’uovo tritati o in alternativa, i gusci delle ostriche tritati – del grit solubile che contiene molto calcio.

Una zona nido inadeguata

I box per il nido devono essere uno spazio sicuro e protetto per le galline. A volte le galline che non si trovano a loro agio in questi nidi, mangiano le uova. Il disagio può essere causato dal tipo di lettiera o dalla troppa esposizione alla luce.

Prima di tutto assicuratevi che l’area dedicata ai nidi sia realizzata con materiale confortevole. Ci sono vari tipi di lettiera sul mercato per cui se notate che ci sono dei problemi con quella che state utilizzando, provate a cambiarla per vedere se le cose migliorano. Dovrete anche tenerla molto pulita e rimpiazzarla settimanalmente per togliere tutte le deiezioni. I pollai Eglu sono stati studiati per facilitare la pulizia e con un’area per i nidi privata e integrata che offre molto spazio alle galline.

Galline stressate o ansiose

Le galline che mangiano le uova possono farlo anche per stress e ansia dovute ad una serie di ragioni. Lo stress riporta a delle situazioni che vanno dalla manipolazione delle galline ad un nuovo ambiente o all’introduzione di nuove galline nel gruppo, caldo estremo o visite regolari da parte di predatori.

Avere una gallina ansiosa non è piacevole per nessuno, gallina compresa, ma niente paura, ci sono delle soluzioni che potete adottare per ridurre lo stress. Alcune situazioni stressanti sono più facili da gestire rispetto ad altre come ad esempio introdurre nuove galline o la manipolazione. Date un’occhiata alla guida Omlet sulla corretta gestione delle galline e alla guida per introdurre nuove galline per trovare un aiuto.

Siete ancora in difficoltà?

Se avete provato tutti i rimedi consigliati e avete escluso dei problemi medico-veterinari e le galline insistono nella cattiva abitudine di mangiare le uova, ecco cos’altro potete provare per cercare di arginare il problema:

Raccogliere rapidamente le uova

Raccogliere rapidamente le uova appena sono state deposte evita che possano mangiarle. Se riuscite, andate a controllare i box quattro volte al giorno per iniziare. Se va tutto bene, dopo qualche giorno perderanno l’abitudine e voi potrete tornare a raccogliere le uova una volta al giorno.

Uova finte

Le uova finte possono essere in legno, gomma, o ceramica e hanno lo scopo di lasciare frustrate le galline che tentano di beccarle e in questo modo dovrebbero smettere di beccare anche quelle vere.

Utilizzare la senape

Fate un piccolo buco nell’uovo, svuotatelo e riempitelo con della senape. La senape ha un odore che (la maggior parte!) delle galline non ama per cui, dopo qualche tentativo, smetteranno di mangiare le uova.

Se avete per le mani una mangiatrice di uova, niente panico! Potrebbe sembrare strano e il comportamento potrebbe confondervi ma con qualche piccolo suggerimento, potrete tenere sotto controllo questa abitudine. Con buona speranza, la prossima volta che andrete a raccogliere le uova, le troverete intatte e le galline felici!

 

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This entry was posted in Galline on August 9th, 2021 by yasmingibson


Condividere il letto con il tuo animale da compagnia – Si o No?

Foto di Brooke Cagle su Unsplash

Tutti noi amiamo i nostri animali e a volte sembra difficile separarsi da loro anche per poche ore, anche la notte. Con i due terzi degli inglesi che possiedono cani e gatti condividono il letto con i loro amici pelosi, è chiaro che la prospettiva di coccolare il proprio pe a letto è allettante e quasi impossibile resistere. Molti proprietari di animali affermano che dormire con i loro beneamati pet è innocuo, Ma in realtà condividere il letto con loro ha degli aspetti negativi. Per prima cosa iniziamo a parlare dei benefici.

I benefici del condividere il letto con i propri animali domestici

Crea un forte legame

Dormire con il proprio animale può essere un’esperienza che crea un forte legame da entrambe le parti. I cani e gatti regalano un conforto fisico e un supporto che permette di stringere un forte legame che aiuterà anche il pet a sentirsi a casa sua.

Sicurezza

In particolare per i proprietari di cani, condividere il letto con il pet può essere un’ottima misura di sicurezza se avete paura di irruzioni notturne. Indipendentemente da come reagirà l’animale all’intrusione, i cani sono un eccellente deterrente per gli scassinatori e regaleranno a voi un senso di sicurezza in più la notte. Anche se i gatti non sono in grado di mettere in fuga degli intrusi, sono però delle creature molto sensibili e vi avviseranno in caso di qualunque cosa sospetta che sia un odore o un suono.

Riduce Stress e Ansia

Alcuni studi mostrano che dormire con un il proprio animale migliora l’umore e riduce stress e ansia. Quando coccolate il cane o il gatto, con il contatto fisico si rilascia l’ormone dell’ossitocina che riduce i livelli di stress e ansia e vi aiuteranno anche a dormire meglio.

Sveglia personale

Come gli esseri umani, i gatti e i cani dormono di notte e sono svegli durante il giorno (beh, per la maggior parte!). Sono entrambe creature abitudinarie e amano la routine per cui non vi dovrete sorprendere se vi ritroverete ad avere una sveglia personale alle 6 tutte le mattine. Guardate al lato positivo non dovrete mai più puntare la sveglia in vita vostra!

Inconvenienti del condividere il letto con il proprio animale da compagnia

Pulci e parassiti

Sfortunatamente cani e gatti sono spesso infestati dalle pulci. Se fate salire il vostro animale sul letto regolarmente per le coccole, allora dovrete dare il benvenuto anche alle pulci. Anche se si curano facilmente, prendere le pulci è un esperienza spiacevole sia per voi che per gli animali. Ancor di più, se avete l’abitudine di dormire con loro, potreste mettere a rischio la vostra salute. Sia i cani che i gatti possono propagare parassiti come la tenia che si può trasmettere a noi.

Peli!

Se il cane o il gatto tendono a perdere molti peli, anche il letto ne sarà invaso! Non è un segreto che molti proprietari di pet passano le giornate a far andare l’aspirapolvere per raccogliere i peli in giro per casa per cui, se non desiderate aggiungere un altro posto dove passare l’aspirapolvere, è meglio evitare di farli salire sul letto.

Allergie

Non è una buona idea condividere il letto con un pet se soffrite di allergie, anche se non c’entrano con gli animali. Chi soffre di asma o è sensibile al polline e alla polvere ad esempio, potrebbero avere un peggioramento delle loro condizioni dormendo con un cane o un gatto.

Problemi comportamentali

Quando consentite agli animali di condividere con voi il letto, correte il rischio di dover affrontare dei problemi comportamentali. Per i cani che sono soggetti all’ansia da separazione o all’aggressività territoriale dormire a letto potrebbe solo peggiorare la situazione. Anche i gatti possono avere dei problemi legati alla territorialità per cui se il gatto soffia o sferza la coda mentre provate a farli scendere dal letto, allora non è una buona idea continuare a farli dormire con voi.

Se voi (o il vostro pet) decidete di dormire da soli, è importante assicurare loro una cuccia sicura e comoda per la notte. Omlet ha un’ampia gamma di cucce per cani e gatti per ottimizzare il comfort e l’igiene e saranno molto comodi a avvolti.La nuova cuccia Maya Donut Mochi per gatti offre un comfort di prima classe e realizzata con un finto pelo molto elegante che i gatti adoreranno. Oppure perché non provare l’elegante cuccia Topology per il vostro cucciolone. Con un materasso in memory foam, il vostro cane avrà anche a disposizione un gran numero di coperture personalizzabili che si adattano alla sua personalità.

Alla fine per quanto possa essere bellissimo condividere il letto con i nostri amici pelosi preferiti e tenendo conto dei rischi a cui si va incontro come i problemi comportamentali e le allergie, la decisione è solo una scelta personale. In ogni caso è sempre una buona idea investire in una buona cuccia per dar loro l’opzione di poter avere uno spazio tutto loro (indipendentemente che venga usato poco o tanto!).

 

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This entry was posted in Cani on August 4th, 2021 by yasmingibson


Come fare manutenzione al tuo Eglu o recinto Walk In

Siete proprietari da tempo di un Eglu o di un recinto Walk in? I prodotti Omlet sono noti per essere durevoli nel tempo ma raccomandiamo comunque di verificare e controllare il pollaio e la recinzione ogni anno per vedere che non presentino segni di deterioramento e per mettere in atto quel poco di manutenzione necessaria per mantenere al meglio il pollaio e perché gli animali siano in salute e felici. Magari vi siete persi i vari prodotti lanciati sul mercato in questi ultimi anni per rendere ancora migliori il pollaio e la recinzione. Date un’occhiata ai vari modi in cui potete aggiornare e migliorare il vostro Eglu qui sotto!

Clip per recinto

Quando affrontate la pulizia di fondo assicuratevi anche di fare un giro nel recinto per verificare la sicurezza e la stabilità dei pannelli. Con il tempo, le clip del recinto si indeboliscono. Se notate che le clip scricchiolano mentre aprite o muovete il recinto, o se trovate delle clip in terra, dovreste considerare di prenderne di nuove.

Ormai trovare il pacco di clip giusto per Eglu o Walk In è davvero molto veloce. Dai un’occhiata qui.

Nuovi pioli

Se hai comprato il tuo Eglu prima dell’estate 2019, potresti non aver approfittato dei nuovi pioli per la scaletta che abbiamo progettato per risolvere il problema di alcune galline che non amavano i pioli in metallo del pollaio o che erano troppo piccole per gli scalini. Gli scalini piatti rimpiazzano le strisce nere in modo da garantire una superficie più ampia per salire più agevolmente.

Potete acquistare gli scalini per l’Eglu Cube qui o per l’Eglu Go UP qui, per 4.99€.

Porta automatica e Luce per pollai

Siamo certi che non vi siete persi la porta automatica per pollai che può essere collegata direttamente all’Eglu Cube o al recinto Walk In, ma avete visto che si può anche attaccare una luce per pollai per guidare le galline la sera? La luce è alimentata dal pannello di controllo della porta automatica e si spegnerà automaticamente dopo 5 minuti dalla chiusura della porta. Appena la porta si sarà chiusa la sera, la luce si spegnerà.

Coperture per la recinzione

Con vento e pioggia torrenziale, le coperture per la recinzione fanno la differenza. Se avete le coperture da un po’ di tempo e hanno un aspetto usato, potrebbe essere una buona idea investire in un nuovo set di coperture per assicurare una protezione completa dalle intemperie.

Scopri la vasta gamma di coperture per recinzioni di tutti gli Eglu qui.

Nuovo divertimento

Abbiamo anche introdotto nuove mangiatoie e dispenser di bocconcini negli ultimi anni che le galline sicuramente apprezzeranno.

Il dispenser Caddi è l’ideale per i premietti più grossi come le palline di grasso o le verdure dell’orto e si appendono nel recinto per tenere il cibo lontano da terra ed evitare lo sporco. Il Peck Toy è una soluzione a lento rilascio per i bocconcini e terrà occupate le galline tutto il giorno. Il Pendant si appende alla rete mentre Poppy si infila nel terreno – perfetto se le galline sono in libera uscita.

Siamo qui per aiutarvi

Se non siete certi delle condizioni del vostro Eglu o della recinzione, vi preghiamo di contattare il nostro affidabile Servizio Clienti. Vi daranno dei consigli su come preservare il prodotto assicurandosi che sia nelle migliori condizioni per molti anni a venire!

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This entry was posted in Galline on August 2nd, 2021 by yasmingibson