The Omlet Blog Archives: December 2020

Quiz delle Feste sugli Animali

Quiz delle Feste sugli Animali: Quale è la parte di questi animali in questi film delle feste?!

1.Che cosa lega il Grinch alla testa di Max nel film?

Photo by Woodson’s Mom on Unsplash

A. Un rametto

B. Agrifoglio

C. Una campanella

D. Vischio

2. Che cosa ruba il Grinch da un topo mentre sta rubando da Chi nella città di Chinonso?

A. Un pezzo di formaggio

B. Un dolcetto

C. Un bastoncino di zucchero

D. Una briciola

3. Di chi è la voce Rebecca Hen del 2017 film delle feste “Gli Eroi di Natale”?

A. Mariah Carey

B. Keegan Michael Key

C. Aidy Bryant

D. Gina Rodriguez

4. In “Un Natale da Charlie Brown”, perché Snoopy sta decorando la sua cuccia?

A. Per Charlie Brown

B. Per un concorso

C. Per Babbo Natale

D. Per Woodstock

5. Nel film “Annie”, quale è il nime dell’amato cane?

A. Goldie

B. Molasses

C. Sandy

D. Butterscotch

6. Nel film “l’amore non va in vacanza” quale è il nome del cane di Kate Winslet?

A. Charlie

B. Chip

C. Jackson

D. Pip

7. Quale animale dice la battuta “Ciao Buddy, spero ritroverai tuo padre!” nel film “Elf”?

A. Una balena

B. Una foca

C. Un narvalo

D. Un orso polare

8. Come si chiama il pennuto braccio destro di Snoopy in “Un Natale da Charlie Brown”

A. Tweetie

B. Sunny

C. Pebbles

D. Woodstock

9. Quale è il nome della famosa renna con il naso rosso?

A. Rudolph

B. Prancer

C. Dancer

D. Comet

10. In che modo Rudolph aiuta Babbo Natale alla Vigilia?

A. Il suo naso rileva la pioggia o la neve

B. Il suo naso percepisce chi è nella lista dei buoni o dei cattivi

C. Fa lampeggiare il naso per liberare la strada da aerei per Babbo Natale

D. Dirige la slitta

Answers: 1.A, 2. D, 3. A, 4. B, 5. C, 6. A, 7. C, 8. D, 9. A, 10. D

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This entry was posted in Uncategorised on December 22nd, 2020 by emmaibadioune


Aiuta i tuoi animali a superare la depressione invernale

Con il periodo festivo che sta per terminare, è sempre faticoso tornare alla routine e non entrare in depressione. E questo è valido anche per gli animali, non solo per i padroni.

Trascorrere del tempo di qualità con i nostri animali e dimostrargli tutto il nostro affetto: troveremo insieme la gioia e l’energia per combattere la tristezza.

Cibo salutare per gli animali

Spesso gli animali in inverno consumano più cibo. Questo perché spendono molte energie nel tenersi caldi e le energie le ricavano dal cibo (proprio come un boiler che deve lavorare di più durante i mesi freddi per riscaldare la casa). Date loro sempre dei cibi energetici corretti in modo da superare i momenti più freddi.

Fare esercizio

Continuare a fare esercizio è importante tutto l’anno, ma per i cani le passeggiate in inverno spesso sono più corte o meno frequenti rispetto ai mesi caldi. Tenete a mente che per i cani il bisogno di muoversi resta invariato e non cambia con le stagioni – amano annusare tra la neve così come amano sentire gli odori dell’estate. Se avete un giardinetto dove possano stare, questo potrebbe tenerli a bada fino alla passeggiata successiva. Potete anche inserire una breve passeggiata interessante in un posto che non hanno mai visto o che non vedete da tempo.

L’esercizio è importante anche per gli altri animali. Se tenete i conigli e i porcellini d’india all’esterno, aggiungete al recinto un sistema di tunnel: garantirete loro tante ore di divertimento assicurato in queste giornate invernali. I recinti Zippi per conigli e porcellini d’india sono l’ideale per far felici i vostri piccoli amici. Potete aggiungere le piattaforme, dei rifugi e tutta una serie di altri giochi per intrattenerli.

Stimolateli mentalmente

Trascorrendo del tempo con i vostri animali, potrete tenere attiva la loro mente in molti modi, a seconda degli animali. Parlate agli uccellini, giocate con i cani e i gatti e date ai vostricriceti, gerbilli o altri piccoli mammiferi qualche nuovo gioco stimolante. Fringuelli, canarini e pappagalli si divertiranno con un nuovo gioco. Non c’è niente di meglio di una sfida mentale per superare la depressione invernale!

I giochi consentiranno agli animali di intrattenersi da soli; una volta che passate le feste la casa tornerà tranquilla come sempre.

Socializzazione

E’ possibile che al vostro cane siano mancate le passeggiate al parco che non avete fatto per via del freddo o delle feste. Se avete un cane socievole, un giro al parco per un’annusata e magari un incontro con i vecchi amici potrebbe essere una svolta nella giornata. Un incontro-gioco è un’altro ottimo modo per socializzare, aria fresca e tanto movimento.

Tenete gli animali al caldo

In media in inverno alcune parti della casa sono più calde di altre. Assicuratevi che gli uccellini, criceti e gerbilli non rimangano al freddo o in prossimità di correnti d’aria perché un calo delle temperature può essere fatale nei piccoli animali.

Una lettiera extra è il segreto per i conigli e i roditori. Con le gabbie per uccelli dovrete tenerle in una stanza a temperatura costante. Noterete se hanno freddo perché gonfiano le penne e sono meno attivi per conservare le energie. Coprire la gabbia per la notte, aiuterà a mantenere il calore.

Se volete dare una scelta di qualità in più a cani e gatti, potete dare una svolta decisiva e un comfort massimo con le cucce Topology per cani o le cucce Maya per gatti. I cani e gatti che soffrono particolarmente il freddo possono indossare degli indumenti invernali.

Conigli e porcellini d’india che vivono all’aperto, avranno bisogno di una gabbia isolata per poter stare bene anche in inverno. La gabbia Eglu per conigli e la gabbia Eglu per porcellini d’india sono la scelta ideale perché tengono gli animali caldi in inverno grazie ad un sistema a doppio isolamento, (e queste stesse gabbie li tengono al fresco in estate).

Mantenere le zone interne protette

Quando i venti invernali e la neve che scende copiosa vi costringono a stare a casa, dovrete tenere la stanza calda ma non troppo asciutta. Passare tutto il giorno con aria troppo asciutta, secca la pelle degli animali (e anche la vostra). Il camino dovrà sempre avere una protezione davanti e i termosifoni bollenti così come le pentole sul fuoco possono essere un pericolo per gli animali. Cani e gatti possono scottarsi facilmente se si avvicinano troppo.

Fate stare il più comodi possibili gli animali anziani

Con il freddo alcune condizioni di salute come l’artrite peggiorano. Un cane anziano potrebbe voler stare più comodo e più a lungo dopo la passeggiata al parco. Ecco ancora che una cuccia super comoda è quello che serve e qualche soffice coperta per cani.

Rimanete al caldo, attivi e in salute nei mesi invernali, ecco la ricetta per sconfiggere la depressione invernale!

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This entry was posted in Cani on December 21st, 2020 by alisa.deluca


10 Consigli per far trascorrere al vostro Pet un fantastico periodo festivo

Le vacanze sono il momento ideale per passare del tempo di qualità con amici e familiari – e questo include gli animali! E’ importante tenere a mente, però, che non sempre i divertimenti che piacciono agli umani per Natale e Capodanno sono apprezzati dai pet con cui vivono.

Con un po’ di attenzione e rispetto potrete fare in modo che le feste siano un momento di svago anche per i vostri animali. Questi dieci consigli su come far felici i vostri animali vi metteranno sulla strada giusta.

  1. Evitate i rumori eccessivi

Natale e Capodanno sono rumorosi con la gente, la musica e i giochi che contribuiscono tutti ad alzare i decibel. Per cani e gatti si tratta di trovare loro un angolino tranquillo e molti cani saranno a loro agio nel centro della festa. Per gli animali in gabbia come i pappagallini, fringuelli e parrocchetti e piccoli mammiferi non è così facile sfuggire ai rumori.

Se possibile, le gabbie dovrebbero essere posizionate in una parte tranquilla della casa se la festa si tiene in sala da pranzo e salotto. Se la gabbia non può essere spostata – se invece è fissata a terra o è troppo grossa per spostarla – dovrete fare attenzione che il rumore non sia eccessivo per gli animali.

  1. Bandite i fuochi d’artificio!

Il più grande problema è dato dai fuochi artificiali. Nessun animale ama le esplosioni e alcuni si cercano un angolino dove restare tranquilli. Molti cani e gatti però sono terrorizzati dal rumore e in casi estremi devono essere sedati. A meno che il vostro animale non sia arrivato da poco, sapete come reagiscono ai fuochi d’artificio e prenderete le precauzioni del caso. Se siete i padroni di un cane o gatto molto nervoso o se avete delle galline o altri animali in giardino, non trasformatelo nella base per i fuochi e falò!

  1. Andateci piano con i premietti

A Natale c’è sempre molto cibo a disposizione. Il cane sarà probabilmente felice di mangiare avanzi e bocconcini tutto il giorno se gliene date la possibilità ma non è una grande idea. Per quanto riguarda i cani, sarebbe meglio che il giorno di Natale e gli altri giorni festivi fossero considerati come dei giorni normali, magari con un bocconcino speciale come un pezzetto di pelle di tacchino della cena.

La stessa regola vale anche per tutti gli altri animali; e assicuratevi che le regole siano chiare per tutti. Un ospite ben intenzionato potrebbe distribuire pretzel e noccioline salate al criceto o al gerbillo oppure dare dei pezzi di panettone agli uccellini. Questi spuntini umani non fanno bene agli animali e alcuni prodotti poi sono altamente tossici. I cani ad esempio non possono mangiare la cioccolata e l’uvetta.

La regola generale da adottare è semplice ed è familiare a chiunque abbia visitato uno zoo – Non Date da Mangiare agli Animali!

  1. Mantenete alcune routine

Durante le feste è semplice tralasciare la routine. Probabilmente vi alzate tardi dal letto, andate a letto tardi e vi dovete occupare dei bambini, degli ospiti e altri a cui fare gli auguri di Natale. Con tutte queste cose c’è la possibilità che dimentichiate di riempire la ciotola di cibo, di chiudere la porta del pollaio la sera o che saltiate la passeggiata con il cane o che abbiate perso le tracce del gatto.

Fatevi un promemoria con una lista di cose da fare a Natale e Capodanno – dar da mangiare agli animali, passeggiata con il cane ecc. Magari potreste chiedere a qualcun altro di portare a passeggio il cane se voi siete troppo occupati?

Ricordatevi anche che la sera gli uccellini hanno bisogno di buio per cui assicuratevi che la vostra festa non si trasformi in un incubo per i pappagallini, fringuelli ecc. Se non c’è troppo rumore nella stanza, sarà sufficiente mettere una copertura sulla gabbia, altrimenti mettete la gabbia in un’altra stanza.

  1. Minimizzate lo stress causato dagli ospiti

A meno che non abbiate un cane che ama la folla e gli estranei, probabilmente i vostri animali non apprezzeranno la confusione creata dai vari visitatori per le feste. Avvertite i piccoli ospiti in visita di non sbattere sulle sbarre della gabbia e di non inseguire gli animali per casa.

  1. Non portate con voi gli animali

Se avete deciso di partire per Natale, chiedete a qualcuno di occuparsi degli animali e del giardino. Per cani e gatti i vari gattili e canili sono una buona alternativa anche se dovrete ricordarvi di prenotarli con anticipo perché di solito in questi periodi dell’anno sono pieni.

Il solo animale che potreste considerare di portare con voi è il cane – ma fatelo solo se il cane apprezza le gite fuori casa con altre persone (e a volte i loro animali). Alcuni cani amano restare solo con i padroni, altri incontrare gente mentre altri ancora odiano le seconde case che conoscono poco e potrebbero rimanere traumatizzati. Voi siete quelli che conoscono meglio i loro cani per cui agite di conseguenza.

  1. Fate attenzione alla temperatura

Se lasciate gli animali in una stanza diversa da dove fate la festa oppure se li lasciate all’aperto, assicuratevi che non faccia troppo freddo. Anche i gatti e cani più robusti avranno bisogno di un rifugio dove raggomitolarsi o comunque un posto riparato dove trascorrere in modo confortevole il tempo. Per gli uccelli dovete essere certi che la stanza in cui si trova la gabbia non sia nè troppo calda né troppo fredda.

  1. Mettete in ordine

Le feste natalizie nascondono molte insidie per gli animali come ad esempio la carta degli imballaggi, fiocchi, addobbi e altri vari pezzi di plastica. Per evitare che finiscano in bocca agli animali o attorcigliati alle zampe, mettete in ordine ogni volta che scartate un pacchetto.

  1. Proteggete l’albero di Natale!

A volte un albero di Natale può essere abbattuto da una coda che scodinzola o da un gatto avventuroso che potrebbe decidere di scalare la vetta. Sarebbe meglio evitare le troppe decorazioni in cima all’albero perché potrebbero facilmente cadere e rompersi e niente di fragile (o di valore) dovrebbe restare a portata di coda!

  1. Fate attenzione con i nuovi arrivati

Se avete programmato di prendere un nuovo animale proprio per le feste di Natale, assicuratevi di averlo fatto familiarizzare con gli altri animali di casa. Questo eviterà scontri e caos potenziale. La casa dovrà essere a prova di cucciolo e dovete essere certi di avere tutto ciò che serve per il cibo e attrezzature per il nuovo arrivato.

Un nuovo animale può godersi il Natale e Capodanno fintanto che non li trascurerete o che li mettiate in situazioni “scomode”. Attenetevi a queste semplici regole e animali e proprietari si godranno delle bellissime feste insieme.

Foto di Nathan McDine su Unsplash

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This entry was posted in Cani on December 15th, 2020 by alisa.deluca


Regali di Natale Last Minute per amanti degli animali

Stai ancora cercando il regalo perfetto per un amante degli animali? Sei nel posto giusto! Dai un’occhiata alle nostre idee regalo last minute qui sotto…

 

Per amanti delle galline

A chi non piace il delizioso e fresco aroma della menta piperita? Adesso le galline e i loro proprietari potranno godersi il dolce profumo nel pollaio con il nostro Bastoncino Coop-pourri. Questa edizione limitata dai sentori delle feste sarà la preferita tra galline e umani questo Natale.

Our Maglione natalizio per galline un accessorio indispensabile per queste feste. Il classico maglione con motivi rifrangenti realizzato con materiali traspiranti e impermeabili offre un ottimo e protezione dal freddo così come dallo sporco. Conoscete un amante delle galline che lo vorrebbe per le sue beneamate?

Per amanti di cani e gatti

Appena arrivata dalla slitta, la nostra nuova coperta natalizia, elegante e super soffice in un rosso stella di Natale che si rivela il regalo perfetto per cani e gatti che amano raggomitolarsi e sono anche approvate dalle renne (probabilmente). Scegliete fra tre taglie per adattarle al meglio ai vostri compagni a quattro zampe.

Il Mercatino natalizio della Omlet è pieno di nuovi bocconcini per cani e gatti! Per gli amanti del formaggio perché non prendere il loro Vassoio di formaggi tutto da gustare? Oppure c’è un bellissimo dolcetto natalizio a forma di zampa per cani fatto con arachidi, latte e avena senza zuccheri aggiunti per chi ama le cose dolci. Il Babbo Natale gioco per cani intratterrà i cuccioli per tutte le feste mentre il cappotto impermeabile Joules con motivo api è la scelta ideale per cuccioli eleganti e stilosi.

Per gli amanti dei gatti ci sono i deliziosi Straccetti di tacchino, un Koala natalizio con erba gatta, o un Piumino metallico completo di un omino di pan di zenzero che i gatti ameranno far saltare e riprendere per ore intere!

Per i proprietari di piccoli animali

I rifugi Zippi e i Tunnel gioco sono un regalo gradito per i proprietari diconigli o porcellini d’india che desiderano aggiungere nuovi eccitanti elementi al recinto Il dispenser Caddi è un ottimo modo per i proprietari di dare verdure agli animali in inverno senza che il cibo marcisca al suolo.

L’ Albero di frutta naturale è un gustoso regalo per tutti i piccoli animali, mentre criceti e gerbilli si nasconderanno nella Caverna di Babbo Natale & Cave.

 

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This entry was posted in Natale on December 8th, 2020 by alisa.deluca


Perché si crede che i gatti neri portano sfortuna?

In Inghilterra la credenza che i gatti neri portino sfortuna è esattamente il contrario delle credenze originali che li ritenevano invece fortunati. Erano i gatti bianchi ad essere considerati sfortunati.

La causa di questo rovescio di fortuna dove il nero è il nuovo bianco, è da ricercare oltreoceano. In America, c’era una vera e propria ossessione che riguardava la streghe, la stregoneria, gatti neri – i tipici animali compagni delle streghe – erano demonizzati e questa superstizione è arrivata fino ai giorni nostri con la tradizione di Halloween. Le buste per dolcetto o scherzetto di Halloween hanno tutte una zucca, un pipistrello e un gatto nero!

I gatti neri sono portatori di sfortuna?

Gli Americani hanno inserito i gatti neri nella loro lista nera all’epoca in cui i coloni britannici stavano fondando le colonie nel New England. Questi padri fondatori erano Cristiani fondamentalisti che perseguitavano tutto quello che ritenevano come stregoneria. Le streghe e i loro gatti erano viste con timore e odio e i gatti neri erano considerati particolarmente demoniaci. Compaiono regolarmente nei processi dell’epoca.

Il classico simbolo US di cattiva sfortuna ha cominciato a sovvertire la superstizione gatto nero buono, gatto bianco cattivo dopo la visione nel 1934 del film The Black Cat, con protagonista Bela Legosi e Boris Karloff (famosi per i loro ruoli in Dracula e Frankenstein nello stesso decennio). Il soggetto del film era tratto dal racconto breve dello scrittore americano Edgar Allan Poe, pubblicato per la prima volta nel 1843. La commercializzazione dello stile americano di Halloween degli ultimi decenni, ha scolpito nella pietra questa superstizione dei gatti neri come animale da temere.

Perché a volte si ritiene che i gatti neri siano fortunati?

Il motivo per cui i gatti neri non sono stati demonizzati in Inghilterra risiede nel fatto che qui le streghe e i loro gatti hanno sempre fatto parte della vita comunitaria. Non c’era nulla di sinistro nell’avere un gatto – erano solo strumenti per tenere sotto controllo la popolazione dei topi. Le cosiddette streghe erano delle erboriste e guaritrici di villaggio, la versione medievale del medico generalista.

Si riteneva che i gatti neri portassero fortuna a bordo delle navi, non solo perché tenevano a bada i roditori ma anche perché tenevano lontani i temporali. A volte, le mogli dei marinai tenevano in casa dei gatti neri per assicurarsi che i mariti in mare fossero al sicuro. Però se il gatto nero fuggiva o se un gatto nero randagio saliva e poi scendeva dalla nave, significava che la nave rischiava di affondare.

In Scozia, l’arrivo di un gatto nero in casa era simbolo di buona fortuna. In generale la presenza di un gatto nero sotto il portico era considerato di buon auspicio. Questa è una eco delle epoche passate di superstizione quando i felini (e non solo i gatti neri) erano il simbolo della felicità domestica. Nell’antico Egitto ad esempio, il dio a forma di gatto Bastet era un simbolo di benedizione e buona fortuna.

Gladstone – il gatto nero di Whitehall

La tradizione dei gatti neri che portano fortuna, sopravvive anche nel cuore stesso del Governo britannico. Whitehall ha adottato diversi gatti nel corso degli anni nel ruolo tradizionale di cacciatori di topi. Molti di loro erano gatti neri, incluso l’attuale detentore del posto, Gladstone, che ha ufficialmente iniziato il suo lavoro al Governo nel 2016.

Non è strano sapere che Gladstone, il gatto nero, è una star dei social media. La sua frequentatissima pagina Instagram lo rende uno dei più famosi gatti neri al mondo.

E se un gatto nero ti attraversa la strada?

In alcune parti del mondo, inclusa l’Inghilterra alcuni secoli fa, la direzione di un gatto nero che traversava la strada era importante. Se il gatto la attraversava da sinistra a destra significava buona fortuna, se invece andava in direzione opposta, sfortuna. Allo stesso modo, se il gatto viene verso di voi, significa fortuna ma se va via, si porta via con lui la fortuna. Per questo motivo scacciare un gatto nero dal giardino o da casa porta sfortuna.

Il simbolo per eccellenza del gatto nero che scappa è quando muore. Nel 1640, si dice che Re Carlo I abbia detto che la sua buona fortuna era dovuta al gatto nero e che temeva il giorno in cui le sue nove vite fossero terminate. Poco tempo dopo la morte del gatto, Carlo – avendo perso la Guerra Civile Inglese – fu arrestato e decapitato.

Di dove sono originari i gatti neri?

Nel folklore, i gatti neri delle streghe hanno radici lontanissime. Nella mitologia greca, Ecate, la dea della magia, aveva un gatto nero che prima era Galinthias, una schiava di Era (moglie di Zeus). L’aveva trasformata in un gatto nero come punizione per aver cercato di evitare la nascita di Ercole. Nella colorita tragedia di Shakespeare, il Macbeth c’è la figura di Ecate (anche se il gatto nero non viene menzionato).

Mettendo da parte tutte le superstizioni sui gatti, un gatto nero è semplicemente un gatto con il massimo di melanina che rende il suo pelo nero. I gatti completamente neri sono rari negli incroci e si ritiene che solo 22 delle razze riconosciute di gatti ha delle varietà completamente nere.

Le superstizioni che riguardano i gatti neri sembrano essere solo dei racconti di fantasia ma c’è il rovescio della medaglia. I gatti randagi e i gattini con il manto nero sono più difficili da sistemare e ci sono storie di gatti neri seviziati nella notte di Halloween. Per cui anche se noi archiviamo la superstizione sui gatti neri come una storia senza conseguenze, in realtà causa ancora gravi problemi.

La realtà dei fatti è che i gatti neri, così come tutti gli altri gatti, non portano altro che fortuna. I circa 200 milioni di proprietari di gatti di tutto il mondo potranno confermarvelo!

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This entry was posted in Gatti on December 7th, 2020 by alisa.deluca


Tutto quello che dovete sapere sull’influenza aviaria del 2020

 

L’influenza aviaria è un problema che coinvolge tutti i proprietari di polli. Gli sforzi per contenere il virus non hanno ancora portato alla sua eradicazione e il fatto che non sia sui primi titoli dei giornali non significa che sia scomparsa. Molti paesi stanno sopportando la versione dell’influenza aviaria del lockdown in alcune regioni quest’anno ed è stato chiesto alle persone di prendere delle misure adeguate.

Ci sono stati dei focolai locali in UK, Germania, Danimarca e Olanda nella seconda metà del 2020. L’attuale influenza aviaria è una varietà europea ha un basso fattore patogeno il che significa che difficilmente si trasmette dagli uccelli agli esseri umani. Però lo spettro di una pandemia di influenza aviaria non può essere ignorato.

Si ritiene che l’epidemia sia scoppiata in Russia dell’ovest e in Kazakhstan, seguendo lo stesso modello dell’epidemia di influenza aviaria nell’estate del 2005 e 2016. In entrambi i casi le epidemie si diffusero rapidamente nell’Europa dell’est e del nord.

Questo articolo descrive l’impatto dell’influenza aviaria, come si diffonde e cosa devono fare gli allevatori per prevenirla, secondo le linee guida del Governo e altre misure pratiche.

Che cosa è l’influenza aviaria?

Come il nome stesso suggerisce, il virus dell’influenza aviaria è una forma di influenza biologicamente adattata agli uccelli ospiti. L’influenza degli uccelli non è specifica delle galline e degli avicoli in generale e in teoria qualunque uccello, selvatico o domestico può essere infettato. Il bacino dell’influenza aviaria è negli uccelli selvatici come anatre e gabbiani.

I sintomi nelle galline

Le galline con influenza aviaria mostreranno vari sintomi. Potrebbero essere meno attive, perdita di appetito e mostrare segni di nervosismo. La produzione di uova calerà e creste e bargigli sembreranno gonfie con un colore blu. Altri sintomi dell’influenza aviaria nei polli includono tosse, starnuti e diarrea. Sfortunatamente molti di questi sintomi sono comuni ad altri malanni per cui dovrà essere un veterinario a fare la diagnosi.

Ci possono volere 14 giorni perché l’influenza si diffonda a tutte le galline. Alcune galline potrebbero non mostrare segni di malattia anche se sono dei potenziali portatori del virus. Altre invece possono star male e morire in breve tempo.

Come curare l’influenza aviaria

Potete ridurre il rischio di influenza aviaria seguendo le ultime indicazioni della Defra e del governo. Vaccinare le galline a rischio virus è solo uno dei metodi di prevenzione. Se l’influenza aviaria infetta le galline, queste devono essere soppresse. Il link alle ultime informazioni degli organi competenti sono forniti alla fine dell’articolo.

Come proteggere le galline

    • Posizionate cibo e acqua in un’area completamente recintata e protetta da uccelli selvatici e rimuovete il cibo avanzato con regolarità.
    • Tenete pulita la vostra attrezzatura e disinfettate le superfici.
    • Pulite le suole delle scarpe prima e dopo essere andati dalle galline.
    • Assicuratevi di lavare i vestiti con cui manipolate le galline ogni volta che entrate in contatto con loro.
    • Utilizzate delle sovrascarpe per evitare di portare nel recinto delle galline degli escrementi di uccello selvatico.
    • Mantenete i pollai nella stessa posizione e non spostateli – se li trasportate su un nuovo terreno, ci saranno più possibilità che entrino in contatto con escrementi di uccelli.
    • Fate attenzione alle galline e tenetele controllate. Se riscontrate segni di malattia, domandate consiglio ad un veterinario qualificato.

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This entry was posted in Galline on December 4th, 2020 by alisa.deluca


Vanno d’accordo razze diverse di galline?

 

Tutte le varie razze di galline discendono dallo stesso antenato, la gallina bankiva per cui molte galline vanno d’accordo indipendentemente dalle diversità. Però ci sono delle eccezioni.

Ogni nuova gallina che deve essere introdotta nel gruppo, deve restare separata dalle altre per circa una settimana in modo che si abituino gli uni agli altri. In seguito troverà il suo posto nell’ordine di beccata che potrebbe includere anche qualche piccola zuffa e bisticcio nei primi giorni. Tutto questo è assolutamente naturale e non ha nulla a che fare con le faide tra razze diverse.

Occasionalmente una gallina litigherà con un’altra senza apparenti motivi e la più debole verrà beccata e infastidita da quella più aggressiva. Se la situazione persiste per più di tre giorni, le due litiganti dovranno essere separate.

Quali razze sono aggressive?

Alcune varietà di galline sono più sicure e decise di altre ma questo non le rende aggressive. Gli attacchi di solito sono il risultato del contesto – delle scarse condizioni di vita – o stimoli visivi. Di solito le galline insistono ad infastidire le nuove arrivate anche dopo i primi giorni se hanno uno strano piumaggio sulla testa. La strana corona di piume sulle razze Araucana, Houdan, Olandesi, Moroseta e Sultan, ad esempio sono come un drappo rosso per i tori per alcune galline.

Le motivazioni dietro queste aggressioni sono puramente istintive. Le galline reagiscono e ci sono delle prove che galline con creste più grandi tendono a dominare l’ordine di beccata e sfideranno le nuove arrivare con ampie creste per rivendicare la loro dominanza. Non ci sono certezze su come funzionino gli stimoli visivi con le razze con una corona di piume. Una gallina con delle penne sulla testa è giudicata in due modi dai suoi pari – un uccello con una grande cresta e quindi una minaccia oppure una senza cresta per cui un bersaglio facile per essere bullizzate. In ogni caso le galline che hanno questa conformazione sono una sfida per le galline dominanti.

Gli uccelli che hanno le piume in testa sono ulteriormente vulnerabili perché il piumaggio ricade sugli occhi riducendo la visione per cui a volte non vedono arrivare gli attacchi. Per questo sono soggette a beccate e ferite.

Altre cause per comportamenti aggressivi nelle galline

Anche altri tipi di piumaggio insoliti possono causare episodi di attacco come ad esempio i “pantaloni” delle Faverolles. Di solito non è un problema però dato che questa razza va d’accordo con le altre galline.

A volte i nuovi ingressi anche se non hanno piumaggi strani o creste particolari, sono oggetto di beccate se appartengono a razze diverse da quelle già presenti. Gli attacchi avvengono semplicemente perché le nuove galline sono diverse dalle altre. In ogni caso questo è un problema che scompare se avete un gruppo misto.

Le galline creano legami tra loro?

In generale con un razze miste c’è un buon clima perché si stabilisce un ordine di beccata e dei legami anche a seconda dei diversi temperamenti. Ci sono più probabilità di litigi in un pollaio dove le galline sono tutte della stessa razza – potrebbero essere tutte dominanti e aggressive anche se comunque stabiliranno un ordine di beccata.

La corporatura delle galline non influisce sui rapporti sociali. Una delicata bantam può andare d’accordo con una enorme Sussex e un gallo rispetterà tutte le galline indipendentemente dalla razza e nella maggior parte dei casi, le galline vanno d’accordo tra loro senza problemi.

Ci sono altre considerazioni pratiche quando si tiene un gruppo misto. Alcune galline si adattano bene al freddo mentre altre meno. Anche l’età può essere un fattore discriminante se volete ridurre il numero dei cambiamenti nel gruppo. Se le galline hanno tutte più o meno la stessa età perché le avete prese nello stesso periodo, quando dovrete prenderne delle altre per avere nuova produzione di uova le prenderete nello stesso periodo dell’anno. Questo eviterà di fare continue introduzioni nel gruppo con i relativi cambi nell’ordine di beccata.

Quali razze vanno più d’accordo?

Alcune razze sono naturalmente amichevoli e sono le stesse che sono meno litigiose. Le galline super-rilassate includono le Australorp, le Cocincine, le Easter Egger, le rosse di Rhode Island, le Moroseta, le Sussex e le Wyandotte.

Un fattore determinante per tutte le razze per evitare scontri ed avere un atteggiamento non aggressivo è di lasciar loro molto spazio a disposizione per evitare un effetto claustrofobico. Più spazio recintato lasciate loro a disposizione, meno ci saranno episodi di attacchi e più andranno d’accordo.

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This entry was posted in Galline on December 4th, 2020 by alisa.deluca


Dieci cose che i gatti odiano

 

Foto di Aiden Craver su Unsplash

Se tutti i gatti sono diversi tra loro, ci sono però alcuni tratti che accomunano la maggior parte dei felini. La stragrande maggioranza dei gatti ad esempio sono simili per ciò che detestano. Sfortunatamente molte cosa che non piacciono ai gatti sono fatte dagli umani spesso ignari di dar loro fastidio.

Per proporre ai padroni di gatti un comportamento più compatibile con i loro felini, riportiamo di seguito una lista di cose che fanno gli umano e che i gatti odiano.

1. I gatti odiano i rumori forti

Le orecchie del gatto sono strutturate per convogliare i suoni e il loro udito è molto più sviluppato di quello umano. Questo significa che la lavastoviglie, le urla, musica e telefono – per non parlare dei fuochi d’artificio e le feste in famiglia – sono tutte cose che i gatti odiano. Essere rispettosi nei confronti delle orecchie sensibili dei gatti può aiutare a minimizzare il problema, ma i gatti sono anche molto abili nell’evitare i rumori molesti e a trovare dei posticini tranquilli. Solamente quando è impossibile sottrarsi ai rumori forti – ad esempio i fuochi d’artificio – che lo stress aumenta.

2. Ai gatti non piace essere accarezzati energicamente

Se ai cani può piacere essere accarezzati in maniera un po’ brusca, la maggior parte dei gatti preferisce un approccio più delicato. Pacche pesanti, carezze brusche oppure la manipolazione di zampe e coda, fanno sentire il gatto in pericolo e reagiranno scappando, tirando fuori gli artigli o semplicemente con un aumento di stress. A molti gatti non piace essere carezzati, una condizione che ha un nome – iperestesia felina. Questa condizione è più frequente nei gatti abbandonati per cui fate sempre attenzione quando coccolate il gatto – osservate le sue reazioni e non forzateli Vestire i gatti con mise accattivanti ricade in questa categoria. Assicuratevi che tutti in casa siano al corrente di queste informazioni, anche i bambini.

3. Ad alcuni gatti non piace essere ignorati

Anche se non tutti i gatti cercano attenzioni, alcuni gatti le amano – a modo loro e quando fa comodo loro. Un gatto che non desidera essere lasciato solo e vuole che interrompiate quello che state facendo per dargli attenzioni, vi salterà in braccio o sulla scrivania. In un’epoca di laptop e home-working, molti proprietari di gatti si sono resi conto di queste esigenze e un gatto esigente di fianco al computer, sul divano o sulla tastiera del computer!

4. Ai gatti non piace l’acqua

Il fatto che i gatti odiano l’acqua è talmente noto che è quasi diventato un cliché, ma resta sempre vero! I gatti evitano l’acqua, evitano la pioggia e detestano essere lavati. Per quel che riguarda i gatti, la loro lingua tuttofare è anche in grado di fare la doccia perfetta. Dovrete ricorrere al bagno o alla doccia solo se assolutamente necessario – per eliminare una sostanza tossica o oleosa dalla pelliccia oppure per prepararlo ad uno show.

5. I gatti detestano i viaggi in macchina

Spesso i gatti si nascondono sotto le macchine se sono spaventati ma la maggior parte di loro non ama essere trasportato in macchina e alcuni sono addirittura terrorizzati dai veicoli. La combinazione di movimento, rumori forti e strani odori è stressante per un gatto e a volte soffrono anche il mal d’auto. I viaggi in macchina devono essere limitati alle necessità – ad esempio i viaggi per andare dal veterinario o in hotel se andate in vacanza.

6. Ai gatti non piacciono gli altri animali

Sebbene un gattino cresciuto con altri gatti o anche con cani tolleri la loro presenza, i gatti hanno bisogno di un loro territorio e inoltre sono anche animali solitari. A differenza degli umani – e a differenza anche di molte razze di cani – i gatti non necessitano di altre presenze nella loro vita. Basta vedere come reagiscono alla presenza di altri gatti nel loro territorio – in giardino, ad esempio – per essere certi di questo.

7. I gatti odiano prendere medicine

Potete imbrogliare un cane avvolgendo una pastiglia in una fetta di prosciutto o mescolando una medicina nella ciotola del cibo. Ma i gatti oppongono più resistenza ai nostri sforzi di farli stare meglio. Dare al gatto una pastiglia significa rivestirla di burro e poi massaggiare con delicatezza la gola.

8. I gatti non useranno una lettiera sporca

I gatti sono animali molto puliti e non useranno una lettiera sporca. Pulire regolarmente la cassetta è essenziale e bisogna rabboccarla regolarmente perché sia sempre fresca e senza cattivi odori. Spesso le persone chiedono “quali odori odiano i gatti?”e la risposta “la pipì e la pupù di gatto” sono in cima alla lista (insieme ai deodoranti per gli ambienti, incenso e la buccia degli agrumi!)

9. Non bisognerebbe mai punire fisicamente i gatti

Questa è una cosa per cui i gatti non perdonano. Per dissuadere un gatto da un comportamento indesiderato potete fare un rumore non troppo forte come sbattere un giornale arrotolato o battere le mani (ma ricordate che non amano rumori troppo forti). Qualunque tipo di punizione fisica metterebbe a rischio il vostro legame di fiducia.

10. I gatti hanno bisogno di un loro spazio

Una cuccia, un nascondiglio preferito o un angolino tranquillo in giardino ma comunque dei posti dove non vengono disturbati da nessuno. I bambini dovranno tenerlo a mente dato che istintivamente potrebbero decidere di prenderli dalla cuccia per coccolarli. Ancora una volta bisogna tenere a mente la loro natura territoriale per cui hanno bisogno di posti tranquilli dove riposare.

Sapere ciò che i gatti amano o meno è la chiave per evitare incomprensioni e per avere un gatto sempre felice. Un’altro messaggio importante da tenere a mente è che i gatti sono unici e non assomigliano agli umani o ai cani. Sono gatti – unici e purr-fetti.

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This entry was posted in Gatti on December 3rd, 2020 by alisa.deluca


Quale è la cuccia migliore per un cane ansioso?

 

Il senso di inquietudine è un problema che affligge molti cani. Alcune razze sono più propense di altre all’irrequietezza mentre alcuni cani possono aver avuto delle esperienze da cuccioli che li hanno poi portati a diventare cani adulti nervosi. Altri ancora possono avere dei problemi di dolori articolari e quindi hanno necessità di comfort extra e di angolini comodi dove riposare.

I sintomi che denotano ansia in un cane o in un cucciolo possono essere il tentativo di nascondersi, ‘rintanarsi’ sotto le coperte, cuscini o nella cuccia (la propria cuccia o nel letto del padrone!), o ‘ritrarsi impauriti’ (con la coda tra le zampe). Alcuni cani esprimono ansia guaendo e mugolando, ansimando anche se non hanno fatto sforzi fisici e tremando. Saltare – e anche pizzicare e scattare – possono essere altri indicatori di ansia.

Curare l’ansia nei cani non è facile, così come non lo è per gli esseri umani. Mentre però gli esseri umani possono esternare i problemi e ricevere dei buoni consigli, le opzioni per un cane sono più limitate. Un buon addestramento può essere un ottimo aiuto per ridurre il problema e incrementare l’autostima così come un ambiente sereno impatta positivamente. La cuccia del cane può fare una grande differenza.

Che cosa può calmare un cane ansioso?

L’ansia nei cani spesso si radica nello stress da cuccioli. Con i cani che vengono dai rifugi spesso non si conosce molto dei loro trascorsi. Ma spesso in questi casi, l’ansia è legata alla separazione. Gli abusi veri e propri nei cani si manifestano con paura e scarsa confidenza ma l’ansia è qualcosa di leggermente diverso. Una cuccia di ottima qualità può aiutare i cani con una media problematica di ansia legata alla separazione – ossia quando un cane si agita quando viene lasciato solo o se è particolarmente ‘legato’ ad un membro della famiglia.

L’ansia nei cani può anche essere il risultato di un malessere. Molti cani soffrono di dolori articolari prevalentemente alle anche man mano che invecchiano. Stare sdraiati su una coperta o una cuccia sottile o una cuccia troppo piccola, non gli consentirà di dormire adeguatamente, innescando un circolo vizioso di ansia che porta ad un cattivo riposo e a stress.

Una cuccia per cani confortevole garantisce ai cani ansiosi un importante senso di sicurezza, una combinazione tra un rifugio e un giubbetto salvagente. Questi tipi di cucce hanno anche spesso dei supporti ortopedici, coperte o trapunte per raggomitolarsi e dei cuscini extra morbidi con bordi rialzati per poggiare la testa comodamente.

Anche se la cuccia da sola non può ‘guarire’ dall’ansia un cane, fa però parte di un ambiente piacevole e familiare che insieme ad un intensivo programma comportamentale, una dieta salutare, integratori e – solo se assolutamente necessarie – delle medicine. Le cucce quindi, sono un punto di partenza per ridurre i problemi legati all’ansia ma sono solo una parte della soluzione.

Le migliori cucce per cani ansiosi

Un elemento essenziale nel ambiente calmo è la cuccia per cani. Dove la posizionerete è molto importante. Deve essere in un punto piuttosto tranquillo dove il cane possa sentirsi sicuro e possa avere tutto sotto controllo. Il design di una cuccia per cani è ugualmente importante e un materasso confortevole è l’inizio invece che la fine della storia.

So, Che tipo di cucce preferiscono i cani? Per molti cani la cuccia è semplicemente un posto dove sdraiarsi e dormire. Non necessariamente deve essere lo stesso posto tutte le sere – alcuni passano una notte nella loro cuccia e la notte successiva in un posto fresco come il pavimento della cucina e la volta successiva ai piedi del letto. Ma con i cani ansiosi, la coerenza è importante e la giusta cuccia nella corretta posizione è la chiave di volta.

Una cuccia per cani anti-ansia riduce efficacemente ansia e stress e combinata con un addestramento ad hoc, la cuccia può essere davvero una svolta per risolvere il problema. Anche degli integratori possono essere efficaci e in casi estremi, il veterinario vi prescriverà dei farmaci anti-stress.

Funzionano davvero?

Una cuccia per cani anti-ansia prima di tutto dà un senso di sicurezza ai cani e ai cuccioli, oltre ad un massimo comfort. La chiave è nel design e ci sono molti modelli tra cui scegliere. Le migliori opzioni sono quelle cucce con una marcia in più per assicurare il massimo comfort al cane inclusi alcuni dettagli come le coperture sfoderabili, cuscini ortopedici, memory foam ed una copertura lavabile (possibilmente in lavatrice), insomma un design facilmente pulibile. I cani amano le comodità e una buona notte di sonno, dopo tutto è uno dei modi migliori per controllare e ridurre l’ansia.

Una cuccia ben progettata sarà morbida, lavabile in lavatrice e igienica. La Omlet Bolster dog beds, ad esempio, ha moltissima scelta di qualità per i vostri amici pelosi con materassi super morbidi in memory foam, con i bordi rialzati e con copertura facilmente lavabili. Le cucce Topology coniugano questi vantaggi con la possibilità di avere delle cucce sollevate da terra per migliorare il flusso d’aria e prevenire muffe e sporcizia che si accumulano intorno ad una cuccia mal ventilata. Le cucce Topology per cani possono essere ricoperte con differenti ‘coperture’, alcune che assorbono umido e sporco ed altre che semplicemente hanno uno strato extra di morbidezza in cui sprofondare. I cani amano le comodità!

Una cuccia calmante di alta qualità non curerà il vostro cane da sola dall’ansia. Ma una buona nottata di sonno è già un buon inizio perché il cane inizierà la giornata con la zampa giusta per affrontare le difficoltà.

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This entry was posted in Cani on December 1st, 2020 by alisa.deluca