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Per quanto tempo possono rimanere le uova in pollaio?

Allevatore di galline con il pollaio della Omlet Eglu Go UP

Il pollaio rialzato Eglu Go UP della Omlet terrà le galline al sicuro tutto l’anno!

Una delle ragioni principali per cui le persone tengono le galline sono le uova fresche di giornata! Svegliarsi la mattina e andare a raccogliere le uova è una delle gioie più grandi di chi possiede delle galline e difficilmente sarete a corto di uova vista la frequenza con cui depongono! Anche se fattori quali l’età, il periodo dell’anno, e le malattie possono influire sulla frequenza di deposizione, in generale una gallina in salute fa un uovo al giorno. Se però doveste notare che una gallina non fa uova, magari potreste avere un gallo! Date una lettura al nostro precedente blog Come distinguere un gallo da una gallina per scoprire di più sull’argomento. Che cosa fate esattamente dopo che avete scoperto che la gallina ha fatto l’uovo e per quanto tempo può restare un uovo in pollaio?

Quanto a lungo possono restare le uova in pollaio?

Preferibilmente un uovo appena fatto dovrebbe essere raccolto dal nido il prima possibile e non dovrebbe essere lasciato in pollaio per tutta la notte, se possibile. Anche se è vero che le uova non dovrebbero essere lasciate in pollaio per troppo tempo perché possono essere contaminate con il batterio della salmonella, non è solo per questo. In realtà le uova potrebbero restare in pollaio per 4-5 settimane ed essere ancora fresche. Questo perché le uova non lavate hanno uno strato protettivo o cuticola che impedisce ai batteri di entrare nell’uovo. Quando si lavano le uova, lavate via anche la protezione. Ecco perché non bisognerebbe mai lavare le uova a mano che non siano sporche.

Perché le uova di gallina non dovrebbero essere lasciate per troppo tempo in pollaio?

Un’altra ragione fondamentale per non lasciare troppo a lungo le uova in pollaio è perché le galline potrebbero mangiarle. Anche se può sembrare un comportamento strano, più a lungo lascerete le uova in pollaio, più tempo avranno le galline per beccarle e fare festa! Potete leggere di più sull’argomento in un nostro precedente blog dove spieghiamo perché alcune galline si comportano in questo modo e cosa fare per far smettere questo comportamento. Inoltre, l’odore delle uova rotte attrae i predatori come procioni e ratti che potrebbero a loro volta rubare le uova per mangiarle.

Raccogliere frequentemente le uova eviterà anche che le galline vadano in cova. Una gallina in cova rimarrà seduta sulle uova tutto il giorno per 21 giorni, se non si interrompe la cova. Questa situazione potrebbe complicarvi la vita perché dovrete comunque assicurare alla gallina in cova acqua e cibo, cosa complicata visto che non si muove!

Fortunatamente i pollai della Omlet rialzati, Eglu Go UP sono stati studiati per facilitare la raccolta delle uova da parte dei proprietari. Le barre posatoio e i nidi facili da pulire, oltre ad un’ampia e accessibile porta sul retro, rende la raccolta delle uova piacevole e senza sforzi. I pollai Omlet sono anche resistenti ai predatori e voi sarete certi che le galline sono al sicuro e anche le loro uova!

Grosso pollaio in legno con nido free range

Il pollaio in legno Lenham ha dei nidi spaziosi per consentire alle galline di deporre in tranquillità

Come capire se un uovo è andato a male

Può essere complicato stabilire quanto sia fresco o meno un uovo se non sapete per quanto tempo è stato nel nido o nel cestino se lo avete già raccolto. Per fortuna ci sono alcuni metodi che potranno aiutarvi a capire se sono ancora buone da mangiare.

Il Test visivo

Prima fra tutti l’ispezione visiva. Iniziate con l’osservare il guscio che deve apparire senza danni per poter essere ancora buono da mangiare. Se trovate dei segni come sporco o crepe nel guscio o un effetto farinoso, in caso ne notaste qualcuno, allora le uova potrebbero essere o marcie o contenere batteri e comunque non commestibili, Se il guscio sembra intatto ma siete ancora in dubbio, apritelo. Se le parti all’interno hanno dei colori strani come rosa o verde, allora l’uovo è andato a male e non deve essere consumato.

Il Test olfattivo

Successivamente c’è il test olfattivo. Quando aprite un uovo fresco non deve puzzare. Un uovo andato a male invece ha un particolare odore cattivo simile ad una “fialetta puzzolente”. In alcuni casi, se l’uovo è davvero marcio riuscirete a sentire il cattivo odore anche senza romperlo!

Test di galleggiamento

Un altro modo per individuare la freschezza di un uovo, è il test di galleggiamento che misura la sacca d’aria. La quantità d’aria all’interno dell’uovo è indicativa dell’età e più aria c’è, più è vecchio. Tutto quello che bisogna fare è riempire una ciotola o un bicchiere d’acqua e poi metterci dentro l’uovo sospetto. Se l’uovo galleggia, allora è andato a male ma se sprofonda allora è fresco!

Per assicurare la freschezza ottimale e ridurre gli sprechi, è una buona idea utilizzare un timbro con la data e imprimerla sulle uova dopo averle raccolte. Imprimete la data con inchiostro di categoria alimentare.

Con che frequenza bisogna raccogliere le uova?

Bisognerebbe raccogliere le uova fresche dal pollaio almeno una volta al giorno, meglio due. I tempi per la deposizione variano da gallina a gallina ma, in generale, le galline fanno l’uovo in tarda mattinata per cui è bene programmare la prima raccolta all’incirca a quest’ora. Se fate una seconda raccolta, programmatela per il tardo pomeriggio. Ci sono poi delle circostanze particolari che richiedono di raccogliere più frequentemente le uova nella giornata.

Se ad esempio le galline hanno iniziato a mangiare le uova, dovrete controllare i nidi varie volte al giorno e raccoglierle appena fatte. Una volta che avranno perso l’abitudine, potrete ricominciare a raccoglierle una o due volte al giorno. Anche il momento dell’anno può avere un impatto sulla frequenza della raccolta uova e ne discuteremo in seguito.

Nido per galline nel pollaio Omlet Eglu Classic

Per quanto tempo le uova possono restare in pollaio in primavera ed estate?

La risposta a quanto tempo possono restare le uova in pollaio dipende dal clima in cui vivete e allevate le galline. Il clima esterno invece influisce sulla temperatura del pollaio, specialmente se è in legno. Più alte sono le temperature, più c’è il rischio che le uova vadano a male. Se l’estate è particolarmente calda, se lasciate in pollaio, le uova inizieranno ad andare a male dopo 3 settimane invece che 4.

Per quanto tempo le uova possono restare in pollaio in autunno e in inverno?

Il tardo autunno e l’inverno portano con sé delle sfide per chi alleva galline e bisognerà portare degli adeguamenti per voi e per le galline. Sfruttate questi consigli per mantenere le galline in salute quest’inverno, ma se volete iniziare con il piede giusto, fornite alle galline una razione addizionale di vitamine e minerali per sostenere il loro sistema immunitario. Per quel che riguarda le uova, bisogna tenere in conto che in questo periodo, la maggior parte delle razze interrompe o riduce la produzione come conseguenza al numero ridotto di luce solare anche se alcuni allevatori cercano di sopperire utilizzando delle luci artificiali in modo da avere uova tutto l’anno.

Se in questo periodo dell’anno le vostre galline stanno ancora facendo uova, queste rischiano di andare a male in fretta a causa del gelo. Quando un uovo si gela l’interno si espande e il guscio si rompe rendendolo poco sicuro per l’alimentazione. A -0.45°C, il bianco dell’uovo si surgela e a -0.58°C, anche il tuorlo per cui dovrete affrettarvi a raccoglierle appena fatte in inverno! Fortunatamente i pollai ben coibentati e che magari usano anche un rivestimento invernale contro le basse temperature eviterà di far surgelare le uova.

la tipologia di pollaio può influire sulla durata in cui le uova possono restare nel pollaio?

Quando si decide di allevare galline, scegliere il pollaio è una grossa decisione. Partendo dal fatto che è meglio lasciare le uova in pollaio il minor tempo possibile, è bene tenere in considerazione come mantenere il più a lungo possibile le uova fresche scegliendo il pollaio adatto. Sia i pollai in legno che in plastica hanno vantaggi e svantaggi ma in termini di praticità i pollai in plastica hanno la meglio.

Pollai in plastica

I pollai in plastica come il grosso pollaio Eglu Cube della Omlet e il recinto, il pollaio Eglu Go, e il pollaio rialzato Eglu Go UP hanno un eccellente sistema di ventilazione, il che significa che le galline (e le uova) resteranno fresche in estate e non geleranno in inverno. Un altro vantaggio indiscutibile dei pollai in plastica è la capacità di resistere agli acari rossi, un parassita che infesta i pollai e succhia il sangue delle galline! Anche se si possono effettuare dei trattamenti contro gli acari, prevenire è meglio che curare. I pollai in plastica rendono difficile la proliferazione degli acari, al contrario dei pollai in legno dove gli acari amano rifugiarsi.

In merito a quanto questo fattore potrebbe impattare sulla produzione di uova, considerate che un’infestazione di acari rossi potrebbe portare alla completa interruzione delle deposizioni e in caso continuassero a fare uova, potreste notare dei puntini rossi sul guscio. Si tratta di acari rossi schiacciati, il che significa che le uova non sono più commestibili.

Pollai in legno

Il principale vantaggio dei pollai in legno sono le loro sembianze tradizionali. Il pollaio in legno Lenham è un esempio di un bel pollaio che gli acquirenti possono personalizzare scegliendo di rifinire il legno in un colore di loro scelta. Un problema dei pollai in legno è che il legno non è un buon isolante. Questo significa che quando all’esterno le temperature aumentano, queste aumenteranno rapidamente anche all’interno. Come appreso in precedenza, questo è un problema in estate perché le uova con il caldo vanno a male prima a causa delle alte temperature.

Pollaio in legno blu Lenham

I pollai in legno Lenham si possono rifinire con un colore a vostra scelta!

Cosa potete fare per migliorare le uova

La salute delle galline va di pari passo con la qualità e la quantità delle uova che producono. Ecco perché in qualità di allevatore, è fondamentale assicurarsi il benessere degli animali e non solo prevenire malattie ma anche per continuare a deporre uova saporite! Se non riuscite a capire quale delle galline sta facendo le uova, ci sono alcuni trucchi che potete attuare per scoprirlo.

Nel nostro blog precedente 8 Modi per aiutare le galline a produrre più uova, abbiamo affrontato l’importanza di dar da mangiare alle galline del mangime di buona qualità. Se non siete sicuri di cosa scegliere, un buon mangime dovrebbe essere composto tra il 16-20% di proteine, a seconda dell’età delle galline. Inoltre dovrebbero sempre avere a disposizione calcio, spesso sotto forma di gusci d’ostrica. Potete anche utilizzare un supplemento naturaleper migliorare i gusci delle uova in caso fossero troppo molli o fragili.

Mettere le uova in frigo per farle durare più a lungo, funziona?

Se pensiamo a come mantenere il cibo, in particolare i prodotti animali freschi, ci rendiamo conto dell’importanza di conservarli in frigo (o freezer). Quando parliamo di uova vendute al supermercato, nel Regno Unito e nel resto d’Europa, le uova non sono refrigerate mentre negli USA, lo sono! Per cui cosa fare con le uova prodotte dalle nostre galline? Bè la risposta a questa domanda non è ancora definitiva, perché ci sono argomentazioni sia pro che contro so cosa conservi le uova più a lungo. Potete leggere di più sull’argomento sul precedente blog su come conservare le uova. In linea di massima però, le uova si conservano sotto i 20°C (temperatura ambiente) una volta raccolte. Per cui dentro o fuori dal frigo, in un cestino o in una scatola, o chicken in un porta uova, sta a voi la scelta!

Conclusioni

Anche se può sembrare una domanda banale, non esiste una risposta che, “va bene per tutti” su quanto possono rimanere le uova in pollaio! In generale, dovete raccogliere le uova almeno una volta al giorno, indipendentemente dal momento dell’anno. Fate solo attenzione al tempo che in alcuni casi potrebbe rovinare le uova prima e quindi attivatevi per raccoglierle più frequentemente. Se siete in dubbio, procedete a testare i vari metodi per capire se le uova sono buone da mangiare!

 

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