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The Omlet Blog Archives: August 2020

10€ di sconto a fronte di una spesa di 40€ sugli accessori per animali

Vizia il tuo animale quest’estate è attivo e puoi risparmiare 10€ se ne spendi 40€ in accessori per animali fino alla fine di agosto! Vieni a scoprire i nostri prodotti più venduti qui sotto e utilizza il codice sconto 10OFF40 al termine degli acquisti!


GALLINE

Peck Toy

Il Pendente Omlet e il Poppy Peck Toy sono due grandi distributori di cibo interattivi che le galline aspettavano. Uniscono divertimento, svago interattivo con un gustoso e gratificante distribuzione di cibo. Il Peck Toy può essere riempito con mais, cibo per galline, un mix di sabbietta o con qualunque altra combinazione piaccia alle vostre galline. Una volta pieno, potete stare certi che sarà al centro dell’attenzione!

Giubbetto ad alta visibilità per galline

I giubbini per galline della Omlet sono ottimi per tenere al caldo le galline, asciutte e pulite mentre sono in giro per il cantiere (il giardino). Le galline che provengono da allevamenti intensivi e che hanno poche penne oppure quelle che stanno facendo la muta, apprezzeranno il calore extra del giubbino e naturalmente proteggerà le loro nudità!

Altalena per galline

Ideale da appendere in qualunque pollaio, rete o recinzione da esterni. L’altalena per galline è un ottimo passatempo che scaccia la noia e tiene occupate le galline. Ci potranno saltare su a loro piacimento tutte le volte che vogliono, potranno stendere le ali e dondolarsi avanti e indietro. Il dondolo sincronizzato è una alternativa in caso le galline decidessero di condividere il nuovo gioco.


GATTI E CANI

Materassino refrigerante Omlet

Il Materassino refrigerante Omlet garantisce una superficie fresca per far rilassare gli animali nei mesi estivi. Il gel auto refrigerante assicura ore di comfort senza necessità di refrigerazione. Se l’effetto fresco non fosse sufficiente, il materassino ha anche uno strato in memory foam deluxe per tenerli comodi. Il materassino può essere posizionato direttamente a terra o integrato alla cuccia Bloster inserendo il materassino sotto il cuscino bolster.

Spazio gioco SeaQuins della KONG per gatti

Lo spazio gioco SeaQuins della KONG stimola i gatti a perlustrare l’interno di una coda da sirena di paillettes che incoraggia e premia l’istinto ad appostarsi. Progettato per rimanere aperto, questo gioco soddisfa il naturale istinto a nascondersi e nello stesso tempo favorisce un coinvolgente gioco predatorio. La conchiglia gioco appesa con una cordicella, cattura l’attenzione e stimola il gioco mentre la parte reversibile e la soffice parte in peluche assicurano differenti consistenze per giocare in tanti modi diversi.

Elegante e super soffice coperta

Migliorate il sonno del vostro gatto grazie a questa elegante Soffice Coperta. Questa speciale coperta trasforma ogni angolo della casa in un posto ideale dove dormire tranquillamente e con serenità. Protegge poltrone e tappeti dai peli del gatto e sporcizia. Potete aggiungerla alla cuccia per un extra comfort.


CONIGLI & PORCELLINI D’INDIA

Dispenser Caddi

Tenete il cibo lontano da terra e nello stesso tempo fate divertire i vostri animali con il nuovo dispenser Caddi della Omlet. Il modo migliore per dar da mangiare ai conigli e porcellini d’india frutta fresca e verdura, il dispenser Caddi tiene il cibo lontano da terra in maniera più sana,migliora la pulizia del recinto, riduce gli sprechi di cibo e tiene lontano i parassiti. Si presta per essere anche un eccellente mangiatoia per fieno.

 

Rifugio Zippi

Aggiungete un nuovo fantastico ricovero Zippi alla vostra recinzione per conigli e poi guardateli scomparire in un ingresso per poi comparire dall’altro. I conigli e i porcellini d’india hanno un istinto che li porta ad amare i nascondigli e il ricovero Zippi è l’ideale per garantire ai conigli protezione dal vento, pioggia o sole oltre ad offrire un rifugio dove possono sentirsi al sicuro e rilassati. Il ricovero Zippi è anche un ottimo punto d’osservazione per i vostri conigli che si metteranno in cima per dare un’occhiata al paesaggio circostante.

 

Tunnel gioco

Regala ai tuoi animali un nuovo ed eccitante modo per fare esercizio grazie ai Tunnel gioco della Omlet, perfetto per i piccoli animali, li farà saltare dalla gioia. Progettati per imitare le tane in natura, i nostri Tunnel gioco sono un grande arricchimento nella recinzione dei vostri pet. Un design unico, gli anelli consentono di collegare i tunnel con i rifugi Zippi. Creando un tunnel con una stanza alla fine darete agli animali un incredibile tana da esplorare come in natura!


CRICETI E ALTRI PICCOLI ANIMALI

Capanna Naturale Tiki Hut

La capanna naturale Tiki Hut è il nascondiglio perfetto per i piccoli animali per esplorare e rintanarsi. Fatta al 100% in fibra di cocco, è totalmente sicura per i vostri pet che potranno annusarla e morderla

Mini Kit Toelettatura per piccoli animali

Il Mini Kit per toelettatura per piccoli animali contiene tre ottimi strumenti che potete utilizzare per pulire il vostro pet. Utilizzate il lato ruvido del pettine a denti doppi per districare i nodi prima di usare la parte con i denti fini per le rifiniture. Il mini lisciante è l’ideale per rimuovere i peli morti, specialmente del sottopelo mentre la spazzola morbida può essere usata per gli ultimi dettagli sul manto e promuovere salute e lucentezza.

 

Palla scintillante per l’esercizio dei piccoli animali

Sebbene i criceti e i gerbilli vivano felicissimi all’interno della loro Qute, ogni tanto potrebbero volere esplorare il mondo intorno e muovere un po’ le loro piccole gambette. Poiché non è sicuro lasciarli correre per casa, è meglio tenerli in questa piccola palla trasparente. Grazie ad essa potranno muoversi liberi e felici senza perdersi.

 


UCCELLI

Bagnetto Geo

Date l’opportunità ai vostri uccelli di sguazzare in acqua con il nuovo bagnetto Geo della Omlet progettato per la gabbia Geo! Il bagnetto Geo è stato appositamente disegnato per adattarsi agli spigoli della gabbia. Due ganci lo tengono posizionato al suo posto ed è veloce e facile da piazzare in moda da tenere sempre il bagnetto pulito e fresco.Potete tenerlo all’interno della gabbia per tutto il tempo o toglierlo una volta che hanno finito il bagno quotidiano.

Meraviglie Intessute Giochi per uccelli

I giochi da appendere Meraviglie Intessute sono l’ideale per gli uccelli per il gioco, mordicchiare e ripararsi. Studiati per essere distrutti ma nello stesso tempo resistenti, le Meraviglie Intessute sono fatte a mano utilizzando materiali riciclabili, rinnovabili e naturali che i vostri uccelli potrebbero incontrare in natura come le foglie di palma, abaca e bamboo. Gli uccelli amano arrampicarsi e dondolare ma amano anche spaccare e disfare cose e le Meraviglie intessute sono fatte apposta per soddisfare queste esigenze!

Coperture per la notte Geo

La bella copertura per la notte della gabbia Geo è decorata all’interno con una mappa delle stelle così i vostri pappagallini potranno ammirare il cielo notturno stellato dal loro trespolo. Posizionate la copertura sopra la gabbia Geo quando è ora di andare a dormire e loro si divertiranno a scoprire Orione, l’Orsa Maggiore e magari anche una stella cadente prima di addormentarsi!


Termini e condizioni
La promozione di 10€ di sconto a fronte di un acquisto di 40€ sugli accessori per animali è valida dal 27/08/2020 – fino alla mezzanotte del 31/08/2020. Utilizzate il codice promozionale 10OFF40 alla cassa. Include tutti gli accessori per animali, esclude i principali prodotti come gli Eglu, Autodoor, Casette per api, Fido, Qute, Recinti da esterni, Geo, Cucce Bolster etc. Soggetto a disponibilità, fino ad esaurimento scorte. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica alle consegne, a sconti pre-esistenti o in congiunzione ad altre offerte.

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This entry was posted in Animali da compagnia on August 27th, 2020 by linnearask


Che cosa è la FIV e come condiziona il mio gatto?

Foto di Erik-Jan Leusink on Unsplash

Che cosa è la FIV?

FIV, o Immunodeficienza felina, è un’infezione virale che colpisce i gatti in tutto il mondo. Di per se stesso non è particolarmente pericoloso ma indebolisce progressivamente il sistema immunitario del gatto rendendolo più vulnerabile alle infezioni secondarie.

La FIV è presente nel 2.5-5% dei gatti in tutto il mondo, ma è meno frequente nei gatti domestici come i nostri pet.

Come si trasmette?

La FIV si diffonde attraverso il contatto diretto con un gatto infetto, più comunemente attraverso morsi e ferite, motivo per cui i gatti maschi non castrati che si battono per il territorio sono più soggetti a contrarla. Ci sono delle prove che indicano che mamma gatta può trasmetterla ai cuccioli ma è raro. La trasmissione dell’infezione tramite le cure reciproche, condivisione di cibo e acqua e in generale contatti ravvicinati è molto rara.

La FIV non si trasmette alle altre specie, i gatti infetti possono vivere senza problemi con gli umani e altri animali ma dovranno essere gli unici gatti in casa per prudenza.

Come può influire sul mio gatto e come riconoscerla?

La FIV inizia con un breve malessere relativamente gestibile che spesso non viene subito diagnosticato. Dopo ciò, il sistema immunitario del gatto inizierà a deteriorarsi ma ci potrebbero volere anche anni prima che risulti evidente.

Un indizio che può far insospettire il veterinario e fare il test per l’infezione sono i tempi più lunghi per ristabilirsi da una malattia o da piccole infezioni. Non necessariamente il gatto è malato ma è più una questione di frequenza di visite dal veterinario o se sta sempre combattendo con dei problemi di salute.

I gatti positivi alla FIV sono più predisposti ai tumori, infezioni respiratorie gravi e infiammazioni alla bocca. Detto questo, le ricerche mostrano che i gatti infetti hanno un’aspettativa di vita simile a quella dei gatti in salute e che nella maggior parte dei casi possono vivere una lunga e felice vita se tenuti in casa e ben accuditi.

La FIV si cura?

La risposta è no, non c’è cura per la FIV, ma dato che sono le infezioni secondarie e le malattie che affliggono il gatto, in molti casi ci sono delle soluzioni e non c’è motivo per cui un gatto positivo alla FIV possa essere un eccellente gatto da compagnia.

E’ stato realizzato un vaccino contro la FIV ma la sua efficacia è stata messa in dubbio e ora è fatto solo in alcuni stati negli USA.

Che cosa posso fare se il gatto è infetto?

Dato che la FIV si trasmette con contatto diretto con altri gatti, è molto importante che i gatti infetti siano tenuti in casa. Questo non solo eviterà i contagi agli altri felini ma ridurrà i rischi di prendere infezioni secondarie a causa del sistema immunitario indebolito.

Se avete un gatto con FIV non potete farlo uscire, ma apprezzeranno comunque se li farete stare all’aria aperta. La recinzione per esterni Omlet per gatti permetterà al gatto di stare fuori e interagire con il mondo intorno a loro senza correre rischi di incrociare altri gatti. Aggiungete al recinto dei giochi e un grattatoio così il gatto potrà giocare mentre voi lavorate in giardino.

Un’altra cosa che potete fare per aiutare il gatto è portarlo a dei controlli regolari e contattare il veterinario appena constatate dei cambiamenti, anche se piccoli nella salute o nel comportamento del gatto. Assicuratevi anche di dargli una dieta ricca ed equilibrata. I cibi crudi non sono raccomandati per i gatti positivi a FIV dato che la carne cruda e le uova possono essere pericolose per un gatto con il sistema immunitario compromesso.

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This entry was posted in Gatti on August 24th, 2020 by linnearask


Come insegnare al gatto ad usare la lettiera

Foto di Paul Hanaoka su Unsplash

La maggior parte dei gatti non ha bisogno di grandi opere di persuasione per usare la lettiera. Questo rende il processo d’apprendimento piuttosto semplice e il dettaglio essenziale è la lettiera stessa.

Una lettiera deve essere sufficientemente grande per ospitare comodamente il gatto mentre fa i suoi bisogni. Deve anche essere posizionata in un posto adatto. I gatti si sentono vulnerabili mentre fanno i loro bisogni e non useranno una lettiera che è stata posizionata in un ambiente affollato della casa. Un angolino tranquillo è perfetto – ma dovrà essere distante dall’area in cui mangiano, dato che i gatti come gli esseri umani non desiderano che il cibo e la toilette siano nello stesso spazio!

La lettiera in sé di solito non è un problema. Tutte le marche disponibili in commercio vanno bene. Il vantaggio dei prodotti acquistati rispetto alla terra è che sono super assorbenti e non si attaccano alle zampe del gatto. E’ meglio evitare lettiere profumate o antiodore a meno che non siano fatte con ingredienti naturali. Le profumazioni chimiche possono causare reazioni allergiche in alcuni gatti.

Addestramento base alla lettiera

Un cucciolo di gatto con la vescica debole – o un gatto randagio stressato – può richiedere del tempo per abituarsi alla lettiera ma è difficile che fallirà il corso base!

  1. Assicuratevi che la vasca della lettiera sia grande abbastanza. Se siete in dubbio, prendete la più grande possibile. Andrà bene anche quando il gatto sarà cresciuto e la lettiera non sembrerà sporca dopo solo un paio di visite. Se il gatto ritiene che la lettiera sia sporca, non ci andrà.
  2. Se avete un gatto particolarmente timido, una lettiera coperta è la soluzione ideale per garantire una maggior privacy.
  3. Se avete più di un gatto in casa si raccomanda di avere una lettiera per ciascuno. Questo eviterà problemi in caso decidessero di non volere usare una vaschetta già usata da altri!
  4. Eliminate i residui solidi ogni giorno e lavate e – rimpiazzate completamente la lettiera – almeno una volta a settimana. Se la lettiera inizia a puzzare un po’ troppo, il gatto potrebbe decidere di liberarsi da qualche altra parte.
  5. Nei primissimi giorni il tempismo è importante. Un gattino avrà bisogno di evacuare dopo aver giocato e dopo aver mangiato. Quando il micino ha terminato la pappa, accompagnatelo alla lettiera. Qualche annusata e qualche zampata nella sabbietta di solito stimolano la risposta desiderata. Potete anche mettervi a giocare vicino alla lettiera per essere pronti a metterlo dentro al bisogno.
  6. Date il buon esempio. Naturalmente non utilizzando la lettiera ma smuovendo i sassetti con il dito. Non prendete la zampa del gatto per forzarlo però perché potreste ottenere l’effetto contrario e portarlo ad odiare la lettiera.
  7. Se la fanno fuori dalla lettiera, mettete la cacca dentro come promemoria per il gatto.
  8. Siate pazienti, non sgridate mai il gatto se tarda a capire i meccanismi e invece lodatelo e lodatelo quando va alla lettiera e quando ha finalmente imparato, avrete finito il lavoro.

Problematiche dell’addestramento

Se il gatto persiste nel non usare la lettiera e continua a fare i bisogni in altre parti di casa, potreste spostare le ciotole di cibo vicino ai luoghi degli incidenti come deterrente. I gatti non amano mescolare cibo e toilette e quindi potrebbero essere spronati a utilizzare correttamente la cassetta.

Se ancora il messaggio non è passato, chiudetelo in una stanza con la lettiera da un lato e cibo e acqua dall’altra, solo un gatto davvero perverso non capirà così. Potrebbe sembrare una prigione ma fintanto che la stanza non è fredda o calda, il gatto starà al sicuro. Potete andare a giocare con lui naturalmente e di solito il confinamento non dura oltre i due giorni.

I gatti che caparbiamente rifiutano di usare la lettiera, potrebbero essere stressati da elementi esterni. Magari da altri gatti, un cane o dei bambini rumorosi oppure semplicemente perché la lettiera non è posizionata correttamente. Occasionalmente potrebbero esserci dei problemi di salute che causano il mancato utilizzo della lettiera. Se non vedete dei risultati nell’addestramento potreste controllare con il veterinario.

In ogni caso insegnare ad un gatto a usare la lettiera è un gioco da ragazzi.

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This entry was posted in Gatti on August 24th, 2020 by linnearask


I versi delle galline e il loro significato

Le galline parlano sempre fra loro. Tutti quei coccodé e gli schiamazzi significano qualcosa e mentre alcuni sono di facile comprensione – l’esplosione di grida quando scappano terrorizzate per esempio – altri sono più complessi da interpretare.

Qui troverete dieci consigli per spiare le conversazioni delle vostre galline.

Un calmo e in ascesabrrr. Questo è il suono che fanno i polli mentre becchettano per il prato o nel loro recinto e significa due cose. Indica che si diverte nella continua ricerca di piccoli snack e comunica agli altri del gruppo ‘tutto a posto’. Un gruppo di galline che fa brrr invia il rassicurante messaggio che non c’è nulla di cui preoccuparsi.

The Coccodé quack. Questo grido rapido ed eccitato di solito significa che ci sono stati dei litigi, di solito tra una gallina dominante e una sottomessa. Il suono è anche usato quando una gallina viene sorpresa da qualcosa come ad esempio una porta che si apre d’improvviso.

La ‘boma quack’. Questo è quando la gallina chioccia, fa glu glu e schiamazza a raffica in modo isterico. Sembra quasi che il pennuto stia per esplodere in una nuvola di penne. Questo è il segnale d’allarme della galline che esprime paura e dice anche agli altri uccelli di scappare. La causa possono essere dei veicoli, cani, persone che provano a prenderle o predatori.

Starnazzamenti. Questo è il nome che viene utilizzato per definire il più familiare richiamo Brak-brak-brak-bradaaak!. Ripetuto varie volte e con un tono alto, è il suono che fanno molte galline assieme dopo aver deposto l’uovo. La gallina si allontana dall’uovo e inizia a starnazzare. Si crede che sia un modo per distrarre e allontanare i potenziali predatori dal nido e dall’uovo.

Brak-brak-brak (ma senza bradaaak!) E’ un suono leggermente irato e persistente prodotto da una gallina che vuole andare a posizionarsi nel nido nel suo posto preferito ma lo trova occupato. Il significato è una combinazione di “Sono qui!” e “Vattene!”

Ringhio. Se una gallina è in cova e non vuole spostarsi dal nido, produrrà una sorta di sibilo misto a ringhio. Questo significa semplicemente “Non toccare!” e “Vai via!”

Chiacchiere coi pulcini. Una gallina che ha appena schiuso le uova borbotterà vari mormorii gentili per comunicare con i pulcini e rassicurarli. Una volta che i pulcini saranno fuori e correranno in giro, dirà loro dove è meglio raspare e becchettare con un leggero tuk-tuk! (Anche i galli usano lo stesso richiamo per comunicare alle galline che hanno trovato del cibo). Le mamme chiocce fanno anche un insistente Prrrrr richiamo, che è il segnale per i pulcini di correre indietro se la madre percepisce un pericolo.

Il canto. Questo è di pertinenza dei galli, il classico Chicchirichì – anche se alcune galline possono prendere l’abitudine di cantare anche loro. Cantare significa molte cose. Significa che è sorto un nuovo giorno e che è ora di alzarsi e andare a becchettare. Comunica anche al mondo che quello è il territorio del gallo e che quelle sono le sue galline. Se c’è più di un gallo, i subordinati canteranno solo dopo il capo. Cantare di solito raggiunge i 90 decibels, o anche di più!

Aiuto! Una gallina separata dal gruppo emetterà un suono d’allarme. Il suono è simile al ‘cackling’ che preannuncia un nuovo uovo. Si ritiene che sia un messaggio di SOS rivolto al gallo per farsi salvare. In caso ci sia un forte elemento di rischio nei paraggi, un predatore, è rischioso per una gallina che si è persa.

Ronzio. La mattina presto, quando il pollaio è ancora chiuso, le galline inizieranno a emettere dei versi ripetitivi, una sorta di ronzio che può aumentare di volume man mano che passano i minuti e la porta resta chiusa. Questo suono significa semplicemente “Fateci uscire – c’è tanto da becchettare là fuori!”

Grazie a questa guida sulle conversazioni delle galline, sarete in grado di capire cosa si dicono fra loro anche se non le vedete. E’ una conversazione non stop tutto il giorno!

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This entry was posted in Galline on August 24th, 2020 by linnearask


Le 9 cose che fanno gli umani e che infastidiscono i cani


Foto di Matthew Foulds on Unsplash

1. Parliamo troppo

I cani non conoscono l’italiano e non comprendono la grammatica e la sintassi anche per quanto possiate provare a insegnargliela. Come potete ben immaginare, dev’essere incredibilmente frustrante avere un umano che parla e dice cose incomprensibili.

I cani di solito imparano i comandi e li associano a delle azioni ma non comprendono nulla più lungo di una breve frase e si confonderanno se inizierete ad usare nuovi modi per indirizzarvi a loro. Se gli avete insegnato il comando “Lascia” per fargli lasciare il bastone o il giocattolo, allora “Molla” o “Lascia andare” o ancora “Dammelo, sciocchino!” non sarà di alcun aiuto.

2. Lasciamo entrare altre persone nel nostro territorio

Gli umami reputano normale andare a casa degli altri e lasciar entrare gente esterna nel nostro e nel territorio del cane. Questo creerà dei grossi problemi ad alcuni cani e potrebbe anche stressarli molto per cui non stupitevi se tratteranno gli estranei con sospetto.

Se desiderate invitare altri cani a casa vostra, potrebbe essere una buona idea farli incontrare prima in passeggiata, su un terreno neutrale. La maggior parte dei cani non avranno problemi a condividere i loro spazi ma è sempre meglio ridurre al minimo i rischi di zuffa.

3. Li fissiamo

Noi crediamo che il contatto visivo sia qualcosa di bello e utile per creare un legame e con i nostri cani tendiamo a guardarli negli occhi quando li salutiamo. Molti cani non lo apprezzano. Mentre uno sguardo affettuoso tra voi e il vostro cucciolo può andare bene, essere fissato da uno sconosciuto può essere molto stressante. Loro interpretano lo sguardo fisso come una sfida e potrebbero di conseguenza considerarvi una minaccia, per cui cercate di evitare il contatto visivo con cani che non conoscete.

4. Li abbracciamo

Questo è un argomento controverso ma molti dicono che sebbene i cani accettino gli abbracci, non li apprezzano. Dipende dal cane ma alcuni si innervosiscono e si stressano se interferiamo con il loro spazio personale e li stringiamo, potrebbero considerarla una minaccia.

La maggior parte dei cani amano le coccole e praticamente tutti i grattini sulla pancia per cui, se volete essere certi di mostrargli il vostro affetto, dategli una grattatina sulla pancia e condividete il divano invece che stringerlo tra le braccia.

5. Non li lasciamo annusare durante le passeggiate

Per i cani le passeggiate non sono solo un esercizio fisico. Mentre noi umani ci possiamo fermare ad ammirare un paesaggio, i cani esplorano il mondo in maniera meno visiva e preferiscono cercare degli odori interessanti da seguire. Questa attività fornisce loro anche un’ottima stimolazione mentale che li stanca tanto quanto l’attività fisica, per cui cercate di essere pazienti e fatelo fermare ad annusare e marcare il territorio a piacimento.

6. Cambiamo forma e odore

I cani fanno la muta circa una volta l’anno mentre gli esseri umani cambiano d’abito ogni giorno, utilizziamo vari saponi, ci profumiamo e utilizziamo prodotti detergenti per pulire casa. I cani alla fine si abituano a questo comportamento ma non lo capiscono dato che preferirebbero che non ci lavassimo tanto spesso e usassimo sempre gli stessi abiti.

7. Siamo contraddittori

I cani si sentono confusi se siamo contraddittori. Non capiscono “solo per questa volta” oppure “solo quando mamma è via per lavoro”: preferirebbero di sicuro restare fuori dal letto piuttosto che interpretare i vari segnali.

8. Li lasciamo soli

Per i cani, che sono animali da branco, lasciare il branco è assolutamente assurdo e stupido. Ecco perché possono sentirsi confusi e nervosi quando li lasciamo da soli per andare al lavoro o al cinema.

Insegnate al cane a stare da solo fin da cucciolo per evitare ansie da separazione e non lasciate mai solo un cane adulto per più di quattro ore.

9. Siamo infastiditi quando si comportano da cani

Per i cani annusare, abbaiare, scavare e rovistare nella spazzatura sono comportamenti naturali e potrebbero essere tristi se noi ci infastidiamo a vederli comportarsi così. Questo non significa che possano fare tutto quello che vogliono sempre. Cercate di reindirizzare ed incoraggiare i comportamenti desiderati ma vale la pena ricordare che i cani sono cani e in parte è proprio per questo che li amiamo.

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This entry was posted in Cani on August 19th, 2020 by linnearask


Come mai certe persone sono allergiche ai gatti?

L’allergia ai gatti è una delle più frequenti allergie agli animali, quasi il doppio rispetto a quella ai cani. Si stima che 3 persone su 10 hanno una qualche reazione ai felini ma fino a che punto limita la loro voglia di condividere la vita con loro varia notevolmente.

I segnali più comuni dell’allergia al gatto includono uno dei tanti sintomi riportati di seguito, dopo aver passato del tempo con un gatto o in una casa dove vivono dei gatti:

  • Tosse e respiro affannoso
  • Uno sfogo pruriginoso su petto e volto
  • Occhi rossi che prudono
  • Starnuti

Alcune reazioni allergiche più gravi sono la mancanza di respiro, gravi gonfiori e nei casi peggiori shock anafilattico. Se l’allergia è presente ma non in modo grave, la gente sta bene con gatti intorno ma con una costante sensazione di stanchezza e gola infiammata.

Qual’è la causa dei sintomi?

Contrariamente alla credenza comune, non è il pelo degli animali a causare le allergie ma una proteina prodotta nelle ghiandole sebacee sulla pelle e che si ritrova nella saliva dei gatti, urina e forfora (scaglie secche di pelle che spesso troviamo sul pelo dei gatti). Questa proteina è chiamata Fel d. L’Organizzazione Mondiale per la Sanità riconosce 8 diversi allergeni, Fel d 1-8, e di questi, Fel d 1 è responsabile per il 60-90% delle reazioni allergiche. Le funzioni biologiche non sono ancora note, ma di sicuro sa come infastidire noi umani!

Le persone che soffrono di allergia hanno un sistema immunitario ipersensibile che confonde delle cose innocue come una proteina del gatto per dei pericolosi invasori e li attacca per distruggerli. I sintomi che si riscontrano non sono altro che gli effetti collaterali della difesa corporea contro gli allergeni.

What is there to do?

I gatti maschi producono dei livelli più alti di Fel d 1 rispetto alle femmine e ai maschi sterilizzati. Ma la differenza è comunque minima, per cui se siete allergici non cambierà molto.

Lo stesso vale per le razze di gatti dette ipoallergeniche. Anche se funziona per alcune persone allergiche, producono comunque Fel d 1. Per cui se avete delle gravi reazioni ai gatti, prenderne uno che causa meno danni non lo renderà meno problematico. La sola cosa che potete fare è passare del tempo con la razza che state pianificando di prendere o adottare un gatto e vedere come va.

Gli antistaminici possono essere un problema; se presi regolarmente minimizzano i sintomi e rendono possibile la convivenza. Di solito è meglio prenderli preventivamente per assicurarsi che il corpo sia preparato per affrontare gli allergeni. In ogni caso non è raccomandato dipendere dagli antistaminici giornalmente per poter tenere un gatto. Anche se triste, dovrete fare i conti con l’allergia e considerare che avere un gatto non è la soluzione migliore.

C’è anche da considerare che potreste sviluppare un’allergia ai gatti nel corso della vita anche se prima non avevate mai mostrato alcun sintomo. Le allergie non sono ereditarie ma la tendenza a sviluppare allergie a volte si passa da genitori a figli. Questo significa che siete allergici ai gatti, è facile che i vostri figli sviluppino un’allergia a qualcosa. Magari non necessariamente ai gatti ma dato che è una delle allergie più comuni, è meglio che fate passare del tempo anche a loro col gatto prima di prenderne uno.

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This entry was posted in Gatti on August 18th, 2020 by linnearask


L’ordine di beccata nelle galline

Un gruppo di galline può facilmente dare l’impressione di pace e uguaglianza. Ma non è assolutamente vero!

Ogni gruppo di galline che sia composto solo da 2 esemplari o da 200 ha un ordine di beccata. Questo regola chi è a capo del gruppo e chi viene per ultimo!

L’ordine di beccata di solito si risolve da sé. Gli uccelli dominanti si imporranno e gli altri si metteranno in riga. Le galline cresciute insieme nello stesso pollaio ne usciranno con uno scompiglio minimo; ma se due esemplari dominanti vengono messi insieme, combatteranno per il potere. Questo implicherà un bel po’ di sbatter d’ali e beccate ma raramente sfocerà in seri danni fisici. Le galline che discutono in questo modo dovrebbero essere lasciate stare per qualche minuto a meno che non temiate per la loro incolumità. Se intervenite troppo presto, ricominceranno a battersi appena avrete voltato le spalle.

Il punto è che una volta terminata la rissa. L’ordine di beccata è stabilito e non dovrete intervenire. E’ molto raro che una gallina sia così aggressiva da combattere se la gerarchia è già stata stabilita.

Se siete preoccupati per la salute delle litiganti, potete separarle battendo le mani e poi rimuoverle fisicamente dal campo di battaglia. Un po’ di vaselina sui bargigli e sulla cresta dovrebbe aiutare a ridurre al minimo i danni se temete che ci saranno altre lotte.

Le galline hanno bisogno di tanto spazio. Se durante il giorno restano chiuse, potrebbero iniziare a beccarsi (un problema che affligge gli allevamenti intensivi per le uova o la carne). Per evitarlo dovete essere certi che il recinto non sia sovraffollato.

Se una gallina dominante inizia a sorvegliare la mangiatoia e l’acqua, installate una seconda postazione per ridurre la tensione. La distrazione è un efficace metodo per ridurre al minimo i problemi. Delle pannocchie o dei cavoli appesi al soffitto svieranno l’aggressività e le galline saranno invogliate a beccare altrove.

Un cambio nell’ordine di beccata

E’ generalmente riconosciuto che le galline più aggressive sono in cima all’ordine di beccata ma a volte una gallina riesce a scalare la gerarchia con sole poche beccate. Ci sono certamente prove circostanziali per cui le creste delle galline giocano un ruolo fondamentale nella scalata gerarchica. Le galline con creste grandi ed erette tendono a ricoprire ruoli primari nell’ordine di beccata rispetto a quelle con delle creste più piccole.

Se viene a mancare una delle galline dominanti, l’ordine di beccata viene messo in discussione e potranno esserci delle zuffe prima che si ristabilisca un nuovo ordine. Una gallina che in precedenza sembrava essere remissiva, potrebbe ritrovarsi in carica e questo è specialmente vero se si tratta di una delle ‘vecchie guardie’ che si trova proiettata nel flusso di potere.

Quando si introducono nuove galline in un gruppo, le nuove venute dovrebbero essere tenute in un luogo separato per una settimana circa per lasciare che si abituino vicendevolmente. Gettare nella mischia nuovi esemplari può finire in tragedia perché a volte le vecchie galline fanno squadra e beccano le nuove. Appena esce del sangue, gli altri uccelli si accaniscono a beccare fino alla morte.

L’ordine di beccata può modificarsi anche se una delle anziane si ammala oppure entra in cova e trascorre tutto il tempo seduta sulle uova. Se viene lasciata loro la possibilità di morire di cause naturali, potrebbe perdere la sua supremazia e in tal caso dovreste fare attenzione a che non venga attaccata.

Essere in cima all’ordine di beccata non è solo bullismo e risse! Le galline in comando hanno sempre gli occhi aperti in caso di pericolo e portano le altre a scoprire nuove fonti di cibo e dove raspare.

L’ordine di beccata non scompare se entra un gallo nel gruppo ma i maschi saranno quasi sempre all’apice del comando a meno che non sia incredibilmente timido e le galline particolarmente decise. Le galline manterranno comunque tra loro un ordine di beccata. Bisogna anche sottolineare che non dovrebbe mai esserci più di un gallo su 15 galline, altrimenti gli equilibri sarebbero sbilanciati e le galline potrebbero subire violenze.

Vivere in gruppo richiede organizzazione. Ma se lascerete abbastanza spazio alle galline e se vigilerete per essere certi che la lotta per l’ordine di beccata non diventi una guerra, la natura si prenderà cura del resto.

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This entry was posted in Galline on August 14th, 2020 by linnearask


I conigli sanno nuotare?

Spesso i padroni dei conigli ci domandano se i conigli sanno nuotare. La risposta è si – ma per molti versi è la domanda sbagliata. Dovreste domandarvi “Ai conigli piace nuotare?”, la risposta è decisamente no.

La maggior parte dei mammiferi sono in grado di nuotare ma non molti fanno un tuffo a meno che non ne siano obbligati. Tutti sappiamo che i gatti odiano l’acqua – ma possono nuotare e lo fanno per mettersi in salvo. Per i conigli è lo stesso. In caso di alluvione o se cacciati da un predatore, come ultima risporsa potrebbero gettarsi in acqua e nuotare per salvarsi.

Da qui uno dei tanti miti sui conigli: i conigli hanno i piedi palmati – è un segnale che sono fatti per nuotare? Diciamo di no. I piedi palmati servono loro per saltare e correre – non per nuotare.

Come mai allora ci sono così tanti video che circolano su YouTube di conigli che nuotano?

Una veloce ricerca su YouTube produrrà una lista di video che mostrano conigli apparentemente felici nelle piscine di casa; ma faticherete a trovare un video in cui entrano volontariamente in acqua. Alcuni sono addestrati a comportarsi così allo stesso modo in cui gli animali da circo vengono addestrati a fare ogni sorta di esercizi che non farebbero mai se liberi di scegliere. E questo è il punto – trasformare il vostro coniglio in un animale da circo è inumano.

Nei vari video di conigli che nuotano, gli animali non sembrano nel panico o stressati. Ma questa è proprio la maniera in cui i conigli sopravvivono. Sanno di poter galleggiare e di poter nuotare. Non si dibatteranno e non daranno altri segnali sul loro stato d’animo attraverso la mimica facciale. Un coniglio che nuota tranquillamente nella piscina sta facendo una sola cosa – sopravvivere.

E’ un argomento controverso e ci sono diverse petizioni on line per vietare i video di conigli che nuotano postati sul web. Secondo i firmatari delle petizioni, si tratta di crudeltà animale, niente di più e niente di meno.

Il nuoto per problemi di salute?

Ci sono prove circostanziali che alcuni conigli amano nuotare per alleviare i problemi di artrite o semplicemente per pulirsi o rinfrescarsi. Il solo consiglio che qui possiamo dare – dopo aver valutato questa prova con un briciolo di sale in zucca – è di lasciar scegliere ai conigli. Un coniglio che si butta in acqua non deve necessariamente essere ripescato immediatamente e messo in sicurezza. Il nuoto è senza dubbio un ottimo esercizio come per gli esseri umani.

Detto questo, il fatto che un coniglio entri di sua spontanea volontà in acqua, potrebbe sottendere un problema – magari ha davvero dei problemi alle articolazioni o magari il recinto è pieno di pulci, acari e zecche, qualcosa che potrebbe portare il coniglio a ricorrere a misure estreme!

Inoltre le piscine presentano altri potenziali problemi. Le piscine hanno il cloro e altri agenti chimici che possono irritare gli occhi dei conigli, le narici e la pelle. Persino l’acqua non trattata può causare problemi se il coniglio resta bagnato troppo a lungo. I conigli hanno dei polmoni molto corti e una sola dose di acqua nei polmoni per errore può essere fatale.

Se il vostro coniglio decide di entrare volontariamente in acqua, poi asciugatelo meticolosamente. Se state prendendo in considerazione l’acquaterapia per le articolazioni, prima parlatene con il veterinario.

La regola generale è semplice – non immergete i conigli in piscina o in acqua perché sanno nuotare ma no, non gli piace. Di solito!

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This entry was posted in Conigli on August 13th, 2020 by linnearask


Perché i tuoi animali hanno bisogno di Caddi

Ecco perché Caddi è la scelta perfetta per i tuoi animali amanti dei bocconcini…

  1. Il dispenser Caddi riduce la velocità con cui i tuoi animali mangiano i bocconcini. Una diminuzione nel rilascio attraverso le fessure del dispenser significa più soddisfazione per un tempo più prolungato ed evita gli eccessi.
  2. Il dispenser Caddi oscilla e crea un gioco interattivo e gratificante per intrattenere gli animali ed è particolarmente utile nelle giornate piovose! I vostri animali ameranno l’esperienza stimolante di giocare per ottenere i bocconcini e si divertiranno per ore.
  3. Caddi vi consente di dar loro i bocconcini senza lasciarli a terra. Migliora la pulizia del recinto, riduce lo spreco di cibo e previene i parassiti oltre ad essere una soluzione più salutare per gli animali. Semplicemente appendendo Caddi al tetto del recinto grazie al gancio in plastica e il laccetto per regolare l’altezza.
  4. Infinite possibilità di bocconcini! Grazie al dispenser Caddi puoi dar da mangiare tutta una serie di verdure fresche, frutta e insalate oppure usarlo per metterci il fieno per i conigli oppure riempirlo con le palline pecker per le galline. Inventa nuove soluzioni e premia i tuoi pet con sempre nuovi gusti da inserire nel Caddi.
  5. Potrete risparmiare il 50% sul dispenser Caddi fino alla mezzanotte di lunedì sottoscrivendo la newsletter Omlet. E’ un’ottima occasione per voi e per i vostri animali! Inserite il vostro indirizzo mail sulla pagina Caddi per avere il codice sconto.

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Questa promozione è valida solo dal 12/08/20 – alla mezzanotte del 17/08/20. Una volta inserito il vostro indirizzo mail sul sito web riceverete un codice di sconto unico da utilizzare al termine degli acquisti. Fornendo il vostro indirizzo mail, accettate di ricevere la newsletter Omlet. Potrete cancellare la sottoscrizione in ogni momento L’offerta è valida solo sul singolo dispenser Caddi. L’offerta non si applica ai Twin Pack o ai pacchi con Peck Toys della Omlet o Feldy Peck per galline.er L’offerta è limitata a 2 Caddi per nucleo familiare. Soggetto a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica ai costi di spedizione, su sconti pre-esistenti o in congiunzione ad altre offerte.

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This entry was posted in Conigli on August 12th, 2020 by linnearask


In che modo il Pet-Pourri è salutare per i conigli

Il nuovo Pet-Pourri a base di erbe della Omlet è il miglior modo per premiare i vostri amici conigli. La miscela di erbe e fiori sapientemente selezionata farà profumare la gabbia se mischiata al fieno o alla lettiera.

I conigli sono noti per rosicchiare tutto quello che gli capita a portata di dente per cui tutti gli ingredienti sono assolutamente sicuri se dati in dosi moderate. Sono nutrienti e saporiti e hanno anche proprietà medicinali per supportare la pelle, le ossa, il sistema immunitario, respiratorio e digestivo.

Di seguito la lista degli ingredienti del Pet-Pourri della Omlet, con una breve spiegazione sugli effetti benefici!

Non ci sono dati che mostrino a che livello questi ingredienti possano essere benefici per i conigli né se lo sono per tutti gli individui. Se ritenete che il coniglio non stia bene, contattate immediatamente il veterinario per aiuto e un consiglio.


Ortica – Questa pianta è una delle fonti più ricche di clorofilla ed ha alte quantità di ferro, sodio e cloro. Oltre ad essere un repellente per i vermi intestinali, può prevenire molte malattie contagiose e si ritiene sia utile in caso di eczema e artrite.

Fiori di calendula – La calendula è usata in caso di ferite, ematomi, ulcere e altri problemi della pelle. Può anche rimettere in sesto un pancino in disordine.

Fiori di ibisco – Contengono antiossidanti ed è un’ottima fonte di vitamina C che serve quotidianamente ai conigli. Sembra che aiuti a prevenire le infezioni della vescica e la costipazione.

Foglie di tarassaco – Quest’erba è una sorta di super cibo per i conigli! Aiuta in caso di problemi respiratori e nelle infezioni della vescica, è un anti-infiammatorio e blocca la diarrea. Si consiglia anche di dare il tarassaco alle coniglie che hanno appena partorito dato che stimola la produzione del latte.

Fiori di camomilla – La camomilla è un ottimo alimento per i conigli nervosi dato che si ritiene abbia effetti calmanti e può anche funzionare per alleviare il dolore. Fatta come infuso nell’acqua, è ottima per pulire gli occhi.

Carote essiccate – Le carote contengono molte fibre, calcio e vitamina A ed è ottima per i vostri animali.

Prezzemolo – Oltre ad essere saporito e croccante, il prezzemolo arricchisce il sangue e aiuta in caso di problemi urinari. Ha proprietà anti-infiammatorie per la vescica e i reni e può aumentare la fertilità.

Menta piperita – La menta è efficace per i raffreddori e problemi di infezioni agli occhi e può avere effetti rilassanti sul tratto digestivo in caso di indigestione.

Basilico – Alcuni ritengono che quest’erba abbia proprietà anti-cancerogene e si crede che vada bene per problemi alle articolazioni e muscoli.

Semi di finocchio – Il finocchio è utilizzato per incrementare la produzione di latte e si dice calmi lo stomaco piano di aria.


 

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This entry was posted in Conigli on August 12th, 2020 by linnearask


Aiutiamo il cane a stare fresco quest’estate

Proprio come noi umani, l’opinione dei cani in merito al caldo varia. Alcuni adorano letteralmente il sole e cercano tutte le opportunità per stendersi al caldo mentre altri preferiscono restare all’ombra a bere acqua fresca e ad aspettare con ansia l’arrivo dell’autunno. Alcuni cani sono più predisposti a soffrire il caldo, inclusi i cani con il muso piatto, con il pelo spesso, cani di taglia gigante, in sovrappeso o quelli che hanno particolari problemi di salute; per cui se il tuo cucciolo rientra in uno di questi gruppi a rischio è molto importante assicurarsi che stia bene al fresco. Ecco alcuni suggerimenti per aiutare il cane a fronteggiare il caldo:

1. Rimodulate l’esercizio fisico

Quando fa veramente caldo è opportuno restare in casa nelle ore cruciali. Il cane ha bisogno di fare esercizio fisico ma, se possibile, limitate le passeggiate alla mattina presto o la sera tardi quando fa più fresco.

Vale anche la pena cercare di passeggiare sul lato ombreggiato della strada per quanto possibile in modo da evitare il cemento bollente. Inoltre evitate di far agitare troppo il cane e magari tenetelo con il guinzaglio più corto.

2. Mantenete l’idratazione

Assicuratevi che il cane abbia sempre accesso ad acqua fresca e pulita, idealmente in ogni stanza della casa. Se uscite, portate con voi un thermos d’acqua e una ciotola pieghevole.

Se siete preoccupati che il cane non beva abbastanza, cercate di dar loro da mangiare cose che siano anche idratanti e che rinfreschino. Frutta congelata e verdure sono perfette ma potete anche aggiungere dei pezzi di pollo cotto con dei pezzetti di banana o frutti rossi assortiti frullati assieme e poi surgelati.

3. Una bella spazzolata

Questo è molto importante per le razze con un pelo folto che lottano con il caldo. Ma la maggior parte dei cani beneficerà di una sessione di spazzolata in più in estate. Per alcuni basterà una bella spazzolata per eliminare i peli morti mentre altre razze dovranno essere toilettate a dovere.

Non fatevi prendere dalla tentazione di usare una di quelle macchinette per tosare il pelo per dargli una bella rasata; l’improvvisa mancanza di isolamento potrebbe traumatizzare il cane e rovinare la qualità del pelo! Portatelo da un toilettatore e chiedete consiglio per il tipo di pelo per il vostro cane.

4. Fatevi un tuffo

Fare un tuffo per rinfrescarsi di solito è un metodo molto apprezzato dalla maggior parte dei cani. Potreste mettere una piscina per bambini in giardino, accendere gli irrigatori e guardarlo giocare oppure spruzzarlo con la canna dell’acqua.

Se vivete vicino al mare o ad un altra fonte d’acqua e il vostro cane è abituato a nuotare, potete portarlo lì per abbassare la temperatura. Ricordate che comunque il nuoto è un esercizio abbastanza intenso per cui non esagerate e dopo un po’ richiamatelo a voi.

5. Restate al fresco a casa

Quando fa troppo caldo per uscire, probabilmente il cane passerà buona parte del tempo in casa per cui è importante tenerla al fresco il più possibile. Sarebbe l’ideale aprire le finestre su entrambe i lati per creare delle correnti o trovare altre soluzioni per far circolare l’aria. Tirare le tende o abbassare le persiane è un modo per impedire al sole di scaldare troppo le stanze durante il giorno.

6. Evitate la macchina

Se possibile, cercate di evitare la macchina con il cane se fa caldo. Sappiamo tutti che non bisogna mai lasciarli in macchina con il caldo anche se la macchina è parcheggiata all’ombra e se lasciate i finestrini aperti ed è solo per pochi minuti. Una macchina parcheggiata si riscalda molto, molto velocemente e può uccidere il cane.

Se potete scegliere evitate di andare in macchina, soprattutto se lui non la ama molto.

7. Prendete un materassino refrigerante

Nelle giornate calde, il vostro cane amerà rilassarsi su qualcosa di fresco. Il Materassino refrigerante della Omlet non richiede refrigerazione o elettricità ma funziona assorbendo calore corporeo dal cane e nello stesso tempo lui si rinfresca. Il materasso in memory foam è leggero e super confortevole e lo potrete portare in giro come volete in estate, assicurando al cane un posto dove riposare riducendo al minimo i rischi di colpi di calore.

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This entry was posted in Cani on August 6th, 2020 by linnearask


In che modo i conigli mostrano il loro affetto

Alcuni animali mostrano chiaramente il loro affetto. Il cane è il miglior esempio di quest’affermazione; lo scodinzolio, il muso felice e le leccate. Raramente i possessori di cani sono in dubbio se il cane è felice o meno quando rientrano a casa dal lavoro.

Con i conigli è un po’ più complicato. Per prima cosa,di solito ci vuole un po’ più di lavoro per conquistare la fiducia di un coniglio. Sono prede e quindi naturalmente schivi e prudenti e gli ci vuole un po’ per abituarsi alle persone. Però una volta che avrete fatto conoscenza e avranno preso confidenza, sono animali che si affezionano molto e che amano passare del tempo con i loro umani. Hanno solo dei modi differenti per dimostrarlo!

Se il coniglio fa una delle seguenti cose, potete essere certi che prova dell’affetto sincero per voi.

Si tranquillizzano

Se l’avete appena preso con voi, è normale che sia restio e nervoso. Rientra nel normale comportamento iniziale e ci può volere un po’ di tempo prima che si renda conto che è al sicuro nella sua nuova casa.

I primi segnali che indicano che il coniglio si sta abituando a voi è che sono meno nervosi. Magari non fanno più un balzo indietro quando allungate la mano per dargli dei premietti, smettono di correre nella gabbia se vi avvicinate e si rilassano finalmente un po’. Queste possono sembrare piccole cose ma sono dei piccoli passi in avanti per arrivare ad una perfetta intesa.

Vi puliscono

Quando due conigli vivono insieme, si leccano, mordicchiano e si puliscono a vicenda per mostrare il loro affetto. Se il coniglio si è affezionato a voi, potrebbe iniziare a leccare i vestiti, darvi dei colpetti al braccio o sulle dita. Questi sono tutti segnali che mostrano che ormai fate parte della famiglia dei conigli e loro si prendono cura di voi e della vostra salute.

Vogliono carezze

Se il coniglio viene verso di voi e inizia ad appoggiare la testa sulla vostra mano è un segnale che vuole passare del tempo con voi. Significa che si fida e sa che non gli farete nulla di male ed è un segnale d’amore.

Si sdraiano accanto a voi

Un coniglio che si avvicina mentre siete nel recinto e si sdraia accanto a voi, mostra una fiducia estrema, soprattutto se tiene le zampe ben distese davanti a sè. E’ una posizione in cui sono molto vulnerabili ed è chiaro che lo fanno solo perché si fidano e sanno che li proteggerete.

Vi corrono tra i piedi

La cosa più vicina ad un cane che vi corre incontro e salta per salutarvi quando varcate la soglia è un coniglio che corre in circolo intorno ai piedi a volte disegnando degli otto tra le gambe. Potreste aver notato questo comportamento quando vi avvicinate portando dei premietti ma potrebbero farlo anche solo per la felicità di vedere il loro umano preferito.

Fanno le fusa

I conigli non fanno le fusa allo stesso modo dei gatti, ma digrignano i denti e producono una sorta di ronzio che fa vibrare leggermente la testa del coniglio ed è un segnale chiaro della sua felicità. Di solito accade mentre lo state accarezzando o pulendo, mentre non deve preoccuparsi per nulla.

Fanno un balzo

Un balzo può essere descritto come un salto con le zampe tese. E’ un’espressione di eccitamento e di euforia. Vi sfidiamo a non ridere quando vedete un balzo!

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This entry was posted in Conigli on August 3rd, 2020 by linnearask