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Conigli aggressivi: cose da sapere e come intervenire

Due conigli grigi arrabbiati e aggressivi

Di solito i conigli sono creature pacifiche che amano giocare e socializzare con i loro umani. Ma che fare se iniziano a mostrare dei segni di aggressività? E’ difficile vedere il tuo animale stressato ed è naturale cercare di aiutarli. Qui riportiamo una serie di azioni che aiutano a minimizzare i comportamenti sgraditi dei conigli per poter nuovamente godere del tempo trascorso assieme!

Cosa si intende per comportamento aggressivo?

Ci sono due principali modalità aggressive nei conigli, quella più tipica è il comportamento difensivo del territorio. Se il coniglio vi morde quando tendete la mano verso la gabbia o la recinzione, è quasi certamente un aggressione di difesa territoriale. Un altro tipo di comportamento aggressivo avviene quando i conigli – ad esempio se lottano tra loro fino a ferirsi.

Può essere sconvolgente vedere il proprio coniglio che combatte e si ferisce ed è difficile capire cosa fare. Qualche scaramuccia è normale tra animali ma se vedete del sangue sul pelo o nella gabbia allora significa che la rabbia sta andando fuori controllo e i morsi diventano cattivi.

Come gestire le aggressioni territoriali e i morsi

Se il coniglio vi morde la mano – o cerca di farlo – cercate di valutare come e quando vi avvicinate a lui. La gabbia spesso è un rifugio ed è vista come ‘luogo sicuro’ dove il coniglio trascorre la maggior parte del tempo. Se vi inserite inaspettatamente è naturale che si spaventi e si metta sulla difensiva. I conigli sono animali da preda e in natura diventano particolarmente nervosi se ‘messi alle strette’ nel loro luogo sicuro!

Potreste provare ad interagire con il coniglio in un’area che non sia la gabbia ma magari un recinto o un’area gioco, dove avrete più probabilità di avere un’interazione felice e pacifica. Provate a sedervi nel recinto con il coniglio ogni giorno per qualche ora e poi cercate di avvicinarlo con dei bocconcini. Dopo del tempo trascorso in questo modo, scoprirete che il coniglio si affeziona a voi sempre più e le aggressioni diminuiranno.

Passando del tempo con il coniglio in questo ambiente che non è la gabbia, comunicate al vostro amico che non siete un predatore e che si può avvicinare a voi senza paura. Una volta stabilita la fiducia, potrete avvicinarvi anche alla gabbia senza problemi.

 

Come intervenire nei comportamenti aggressivi tra conigli

Se avete notato che i conigli si scontrano tra loro e non sono le classiche scaramucce per gioco, dovreste domandarvi se lo spazio che hanno a disposizione è adeguato. Può essere che i conigli siano cresciuti rispetto a quando li avete presi e la loro casetta che una volta era spaziosa adesso è troppo piccola per due. Magari durante l’inverno hanno trascorso poco tempo nel recinto e si sono troppo ‘legati a casa’. La claustrofobia colpisce sia gli umani che i conigli!

Qualunque sia il motivo del malumore dei conigli, è importante che nella loro gabbia si sentano rilassati e a proprio agio. Se hanno più spazio a disposizione i conflitti si attenuano. I conigli sono animali territoriali e oltre ad avere degli spazi condivisi, ognuno deve avere i suoi spazi

Cercate di distrarre i conigli rissosi battendo le mani. Il rumore li distrarrà e magari gli insegnerà a non combattere. Un coniglio particolarmente aggressivo potrebbe essere dissuaso spruzzandogli dell’acqua sul muso – ma non è una cosa da fare frequentemente, per cui se dopo le prime spruzzate, non si notano grandi differenze, bisogna passare al piano B.

Se decidete di investire in una gabbia più ampia e i conigli continuano a mostrare comportamenti aggressivi, potreste doverli separare in due distinte gabbie. Ecco il piano B!

I benefici della sterilizzazione

La sterilizzazione (anche nota come castrazione) è il termine che indica l’operazione chirurgica per evitare che gli animali abbiano dei cuccioli. Se i conigli provengono da un negozio di animali, è probabile che siano già stati sterilizzati – ma se li avete presi da amici, è una buona idea portarli dal veterinario per la sterilizzazione.

Se il coniglio non è stato sterilizzato, è molto probabile che sia più aggressivonei vostri confronti e nei confronti degli altri conigli con cui condivide la gabbia.

E’ comune tenere conigli maschi o femmine a coppie dello stesso sesso e questo può portare a delle faide senza fine. I conigli possono battersi per vedere chi è il dominante nel territorio condiviso ma questi scontri sono meno probabili se saranno sterilizzati.

Allo stesso modo, se avete deciso di tenere un maschio e una femmina insieme è una buona idea sterilizzarli dato che possono arrivare ad avere fino a cinquanta cuccioli in un anno! Cinquanta conigli può sembrare accattivante ma considerate le difficoltà di tenere tutti questi animali!

Ci sono altri benefici correlati alla sterilizzazione oltre alla riduzione dell’aggressività come la riduzione del rischio di contrarre un cancro alle ovaie o ai testicoli. I conigli sterilizzati inoltre sono più facilmente addestrabili e generalmente più socievoli.

Se lo avete portato a casa da poco tempo, gli ci vorrà un po’ per abituarsi al nuovo ambiente e sentirsi a suo agio. E’ normale che agli inizi un animale si senta nervoso e inquieto e questo può portare agli inizi ad alcuni comportamenti aggressivi, tra cui il mordere.

E’ importante capire che il coniglio è più spaventato di voi e che se vi ha morso, questo non significa che non sarà il vostro miglior amico! Se avete dei dubbi su come stabilire un contatto con il coniglio, parlatene con un amico che ha più esperienza o cercate delle notizie nelle varie guide disponibili on line.

Ricordate che avere un coniglio è incredibilmente gratificante e che vale la pena passare del tempo ad addestrarlo. Fintanto che avrà abbastanza spazio e nessun rivale aggressivo, sarà calmo e coccolone, proprio come lo avete sempre desiderato.

Un coniglio marrone sta dritto sulle zampe posteriori sulle piattaforme nel recinto Zippi

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Collare vs. pettorina – cosa è meglio per il tuo cane?

Un cucciolo indossa un collare accanto ad un Labrador con pettorinaPuò essere difficile scegliere se acquistare un collare o una pettorina per una passeggiata. Molto dipende dal cane stesso, dalla razza, età e livello di attività. Indipendentemente dalla razza, una cosa è certa, tutti devono uscire in passeggiata! Le due scelte che avete sono: collare o pettorina.

Se con l’arrivo di un cane siete insicuri sulla scelta di collare o pettorina, allora è importante conoscere i pro e i contro di entrambe prima di prendere una decisione.

Collari

Pro

I collari per cani sono la scelta migliore in caso dobbiate controllare un cane aggressivo, cuccioli o cani in addestramento. Dà più sicurezza ai padroni che possono passeggiare con il cane senza timori. Un vantaggio diretto è garantire un miglior controllo da parte del conduttore. L’addestramento del cane è una delle principali motivazioni per l’acquisto di un collare. E’ uno dei primi strumenti da avere. Aiuterà il cane a superare gli ostacoli con più facilità. Aiuterà anche a richiamare il cane in caso avesse poco margine di attenzione.

Durante le passeggiate il cane può essere scalmanato. Con il collare si può correggere un comportamento scorretto.

Un collare è più pratico di una pettorina: il maggior vantaggio di un collare

è che può essere lasciato indosso al cane, a differenza della pettorina che dopo ogni passeggiata deve essere tolta, ed è anche molto più facile da togliere e mettere.

Un altro grande vantaggio del collare è che ha un anello in metallo a cui poter appendere una medaglietta identificativa

con indirizzo e numero di telefono a cui chiamare in caso il cane si perdesse.

Siete dei modaioli o volete esprimervi creativamente? Potete scegliere un cravattino o una bandana/scarf come aggiunta al collare.

Contro

Cosa può andare storto tenendo il cane legato per il collo? Ci possono essere molti inconvenienti.

E’ importante preservare la sicurezza del collo del cane. Se il cane tira costantemente, può ferirsi o ridurre il flusso d’aria. Alcune razze piccole come i bassotti nani o i barboncini nani sono predisposti al collasso della trachea e degli strattoni con il collare possono far precipitare la situazione.

Il collo di alcuni cani è delle dimensioni della testa, come ad esempio per i carlini e whippet, per cui si sfilano il collare con facilità. Sia che abbiate un meticcio o un cane da lavoro, ripetuti strattoni al collo possono creare danni alla tiroide o problemi alla colonna spinale nel tempo. Evitate di andare a passeggio con il collare se il cane ha problemi veterinari come il glaucoma, occhi sporgenti, danni al collo o malformazioni alla schiena.

I collari non dovrebbero essere usati sulle razze toy né su quelle brachicefale come i Chihuahua, Crestato cinese, Levriero Italiano, Greyhound, Maltese, Barboncino Toy, Yorkshire Terrier, Bulldog, Bulldog francese, Boston Terrier, Carlino e Boxer.

Pettorina

Pro

Il principale beneficio della pettorina rispetto al collare è il controllo che si può ottenere nei confronti dei cani sovra eccitati dato che si ha un maggior controllo. Se si parla di sicurezza, generalmente le pettorine sono migliori nella prevenzione degli incidenti perché si chiudono meglio e si avvolgono attorno al corpo del cane in maniera sicura e anche comoda. Una pettorina copre il petto, le spalle e la parte superiore della schiena distribuendo la pressione su una superficie più ampia per un miglior controllo. Mentre i cani possono liberarsi facilmente da un collare e quindi rischiare di trovarsi nei pericoli del traffico, la pettorina offre maggior protezione e sicurezza.

Una buona pettorina aiuterà a ridurre gli strattoni, migliorerà il controllo sul cane e diminuirà lo stress su articolazioni e collo. Bonus: dato che tiene il cane legato al centro della schiena, la pettorina non si ingarbuglia con il guinzaglio e aiuta a prevenire eventuali balzi.

Anche in questo caso, per i modaioli ci sono diversi tipi di pettorine, belle e impreziosite o pratiche con anche dei sacchetti dove mettere i bocconcini o eco-friendly.

Su alcune determinate razze e con cani con problemi di salute, una pettorina è più funzionale:

Razze brachicefale: Queste razze di cani tipicamente hanno il muso schiacciato, “muso corto” con un setto nasale corto dogs come i Carlini, Shih Tzu, Chihuahua, Chow Chow, Pechinesi, Bulldog francesi o i Bulldog. In caso di problemi respiratori è meglio optare per una pettorina.

Collasso della trachea: E’ un problema medico che si ha quando la trachea si ripiega e causa problemi respiratori e tosse. Evitate di utilizzare il collare perché crea maggior pressione e può peggiorare la situazione.

Fattori di rischio per problemi spinali
: una malattia chiamata patologia del disco è molto frequente nei cani con un corpo lungo come nei bassotti. Con una pettorina togliete la la pressione dal collo e dalla schiena ed evitate ulteriori danni.

Problemi ortopedici
: i cani con problemi ortopedici hanno difficoltà in passeggiata e una pettorina li può agevolare nei movimenti.

Contro

Le pettorine sono più scomode rispetto ai collari perché ci si impiega più tempo per allacciarle.

La pettorina può essere scomoda: le pettorine sono più ingombranti dei collari e per questo possono essere piùscomode. Ad alcuni cani non piace indossare le pettorine e ci potrebbe volere del tempo per farli abituare.

A volte sulle pettorine non c’è il posto per attaccare la medaglietta identificativa del cane. E’ meglio acquistare una pettorina con un anello per la medaglietta —o utilizzare sia il collare con la medaglietta e la pettorina.

Se il cane indossa un impermeabile o se per motivi di salute deve indossare degli indumenti, una pettorina potrebbe essere più scomoda da infilare rispetto ad un collare. I vestiti potrebbero coprire l’anello e quindi potreste non riuscire a legare il guinzaglio. In alternativa potete mettere la pettorina sopra i vestiti ma assicuratevi che non sia né troppo stretta né troppo larga

Un cane indossa un collare su una cuccia Topology con topper in pelle di pecora

Il topper in pelle di pecora della Topology assicura ai cani un posto comodo dove dormire

Ricapitoliamo

Perciò, collare o pettorina – quale è meglio per il cane? Non c’è un’unica risposta a questa domanda e dipende dalla razza e dallo stato di salute del vostro cane. Ma tenete sempre a mente:

  • I collari sono meno restrittivi nei movimenti e vanno bene per i cani da lavoro che corrono tutto il giorno. I collari sono più indicati nei cani che non tirano e che vi camminano accanto.
  • Le pettorine vanno meglio in caso di cani sovra eccitati o se volete esercitare un maggior controllo.
  • I cani di taglia piccola e le razze brachicefale dovrebbero evitare i collari.
  • E’ consigliabile abituare il cane ad utilizzare entrambe, collare e pettorina.
  • Se volete passare dal collare alla pettorina con un cane anziano o con un cucciolo, siate pazienti – potrebbe volerci qualche tempo per farli abituare. Portate con voi dei premietti per distrarre il cane dalla sensazione strana di indossare la pettorina così che associerà il cambiamento con una ricompensa.
  • Dipende anche dall’uso che ne dovete fare. Se volete fare una passeggiata con il vostro cane o portarlo in macchina, è consigliabile una pettorina. Se va solo in giro per il giardino o lo portate a casa di amici un collare andrà benissimo.

Per ricapitolare, le pettorine di solito sono la scelta migliore per passeggiare con il cane perché non creano pressioni sul collo. Ma i collari sono generalmente più comodi e hanno posto per la medaglietta identificativa. Se volete potete metterle entrambe: se non potete mettere la medaglietta sulla pettorina, utilizzate il collare per la medaglietta e attaccate il guinzaglio alla pettorina.

Se state cercando il giusto look per il vostro cagnolone potete visitare la nostra pagina sui collari o pettorine. Guinzagli qui.

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Come eliminare i peli degli animali da casa

Tutti amano coccolare, abbracciare e viziare i loro animali. Il pelo è soffice e morbido e coccolare un cane o un gatto può aiutare a rilassarsi. Ma nonostante questi aspetti positivi, la perdita di pelo può compromettere gli ambienti in cui vivete, riempire i divani e tappeti. Può diventare difficile liberarsene. Come potete evitare di trascorrere ore a pulire?

La primavera è finalmente arrivata e il pelo invernale inizia a cadere. Evitate di farvi sopraffare dal pelo e semplificatevi la vita nei giorni a venire con i suggerimenti Omlet…

Cane steso su un topper a sacco giallo su una cuccia Topology della Omlet

Rimuovere il pelo per alleviare le allergie

Vi capita di avere spesso occhi, rossi e gonfi, il naso che cola e starnuti frequenti? In caso positivo potrebbe essere a causa del pelo degli animali. Lo sapevate che il 40% dei gatti europei sono portatori di un batterio: la Bartonella henselae? I ricercatori ritenevano che questo batterio si trasmettesse solo con dei graffi ma numerosi studi hanno evidenziato che il batterio si può trasmettere con il pelo e le pulci. Ecco perché è importante curare il vostro animale e lavarvi le mani dopo averlo accarezzato.

Gli animali influiscono sulla qualità dell’aria all’interno che respiriamo. Il pelo e la saliva possono causare irritazione a naso, gola e irritazione agli occhi, asma e difficoltà di respirazione.

Foto di cottonbro da Pexels

Come comportarsi con il pelo degli animali?

Tecniche utili per sbarazzarsi dei peli

Togliere i peli da casa non deve essere un compito che richiede troppo tempo. Ecco alcuni consigli e suggerimenti…

Spazzolate regolarmente gli animali, possibilmente fuori casa ma se non fosse possibile, un angolo in bagno andrà bene. Spazzolando gli animali togliete del pelo che diversamente cadrebbe sul divano o su altre superfici in casa. Potete raggruppare i peli in un angolo e così sarà più facile e veloce pulire.

Proteggete i mobili e i luoghi dove preferisce riposare. Se il vostro amico peloso ha un posto tutto suo dove mettersi a dormire o a pulirsi, questi posti diventeranno dei ricettacoli di peli! Cercate di coprire i suoi angolini preferiti con un asciugamano o una coperta.

Un elettrodomestico indispensabile: l’aspirapolvere. Pulire la casa è indispensabile ma ancora di più se avete degli animali domestici. Questa soluzione sembra ovvia ed è molto efficace. Preferite un’aspirapolvere alla scopa. Con una semplice scopa il pelo tende a volare e lo spostate solo da una superficie all’altra. Con l’aspirapolvere potete cambiare i beccucci per adattarvi meglio alle superfici.

Utilizzate i guanti di gomma! Un suggerimento originale ma efficace. Utilizzate un paio di guanti di gomma per lavare i piatti per raccogliere i peli e questi si attaccheranno ai guanti e poi potrete lavarli via.

Utilizzate l’umido per raccogliere rapidamente i peli e fare delle palline. Prendete una spugna o un tessuto bagnato e lavate l’area desiderata. Alcuni peli si attaccheranno alla spugna e altri si uniranno insieme. Questo metodo va combinato con altre tecniche per essere davvero efficace.

Un metodo ben noto: la spazzola adesiva. Utilizzare una spazzola adesiva è particolarmente efficace con i vestiti, soprattutto se non volete inumidirli con la spugna. I peli si attaccheranno al nastro adesivo. Questo metodo è molto efficace su piccole superfici. L’unico inconveniente è che la spazzola si riempie subito di peli ed è necessario cambiare regolarmente il nastro se volete pulire superfici più ampie.

Utilizzate spazzole specifiche: spazzole in velluto, elettrostatiche, ecc. Ci sono moltissime spazzole utili in commercio. Con un semplice movimento della mano attraggono i peli e li eliminano dai mobili.

Elettricità statica con le calze! Non gettate via le calze usate perché possono essere riutilizzate per raccogliere i peli degli animali. La frizione crea elettricità statica che attira i peli verso il nylon.

Ventilazione: rinnovare l’aria riduce la concentrazione di peli in un unico posto. Che abbiate animali o meno, cambiare aria alle stanze è essenziale per prevenire accumuli di polvere e batteri. Eliminerete i cattivi odori e consentirete all’aria fresca di circolare.

Se avete assoluta necessità di avere una zona senza peli, il metodo più efficace è di vietare l’accesso agli animali. Potrebbe essere drastico ma così facendo non vi dovreste preoccupare di trovare dei peli in camera da letto che causano irritazione mentre cercate di dormire ad esempio.

Due gatti si rilassano su una cuccia Maya Donut Mochi della Omlet

Complementi idonei che rendono la vita più facile

Vi siete stufati di accessori per animali che raccolgono polvere e peli? Investite nei giusti accessori e pensate nel lungo termine.

Oltre che far stare comodi i vostri cani, considerate di comprare una cuccia funzionale che semplifichi la vita anche a voi. Le cucce Omlet Topology assicurano un comfort ottimale grazie al materasso in memory foam ed è anche la soluzione ideale per l’igiene dato che la pulizia non è mai stata tanto facile. Una serie di coperture vi consentirà di cambiare stile tutte le volte che volete e sarà facile aprire la zip e metterle in lavatrice assicurando un’igiene impeccabile. Adesso finalmente potrete rinfrescare la cuccia del cane per eliminare gli accumuli di pelo.

La cuccia Maya Donut Mochi per gatti ha anche una copertura lavabile e assicura un estremo comfort per gli animali. Questa cuccia dalle perfette dimensioni può anche essere posizionata sul divano accanto a voi. Quando notate un accumulo di pelo, non dovete fare altro che aprire la zip e sfilare la copertura per lavarla in lavatrice!

Le cucce Omlet (Topology, Bolster e Maya) sono state studiate per essere funzionali, pratiche e facili da pulire. Omlet ha anche pensato a dei piedini per sollevare le cucce degli animali non solo per questioni estetiche ma anche per avere dei benefici a livello igienico. Sollevare la cuccia da terra consente, all’aria di circolaree questo previene gli accumuli di polvere e peli. Questa nuova idea di cuccia vi offre una soluzione salutare e confortevole.

I peli ci saranno sempre perché è impossibile eliminarli completamente anche se questi consigli vi aiuteranno a ridurre l’accumulo di peli in case e permetteranno a voi e ai vostri animali di vivere in un ambiente igienico e salutare.

Un Border Collie steso su un sofa giallo brillante

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Posso tenere le galline insieme ad altri animali?

Cane e galline che interagiscono con l’aiuto del pollaio Eglu Cube di Omlet

Con le giuste preparazioni e precauzioni potete tenere le galline con altri animali domestici. Alcuni di loro, come i cani e i gatti, possono avere un innato istinto predatorio che può essere innescato dalle galline, per cui è importante introdurre i vostri uccelli lentamente per avere successo sin dall’inizio. Con questi consigli sarete in grado di presentare i vostri animali domestici ai vostri polli o introdurre nuovi animali nel vostro allevamento esistente con sicurezza.

Tenere le galline con i cani

I cani sono gli animali domestici più comuni al mondo e ce ne sono milioni in tutto il Paese. Quindi se anche voi siete dei proprietari di cani, potete aggiungere delle galline alla vostra famiglia, tenendo conto del temperamento e della capacità di addestramento del vostro fedele compagno.

Valutare il comportamento del vostro cane

Se siete proprietari di un cane, la prima cosa da considerare è il suo temperamento. Diverse razze di cani possono reagire in modo diverso alla presenza di uccelli, come parte della loro natura. Ad esempio, razze come i Labrador Retriever o i German Shorthair Pointer possono agitarsi facilmente in presenza di uccelli a causa dei loro istinti di caccia e di recupero. Altre razze che potrebbero avere maggiori istinti predatori sono:

  • Beagle
  • Levrieri come il Greyhound o il Borzoi
  • Bassotti

Qualunque sia la razza del vostro cane, se si agita o è eccessivamente curioso in presenza di piccoli animali, assumerà lo stesso comportamento con le galline. Se il vostro cane non riesce a controllarsi in presenza di uccelli nel vostro cortile, o vi trascina per rincorrere le anatre nel parco durante le vostre passeggiate pomeridiane, potrebbe diventare una fonte di stress per il vostro allevamento – e per sé stesso.

I cani che non hanno un istinto predatorio o mostrano scarso interesse verso gli uccelli, probabilmente non rappresentano un problema per le galline, ma ciascun cane reagisce in maniera diversa quando dei nuovi animali domestici entrano nel loro territorio. Solitamente, la maggior parte dei cani si adatta bene ai nuovi ospiti in giardino, dopo un periodo di adattamento. All’inizio, è probabile che il vostro cane esprima interesse verso le vostre galline – esplorando e annusando il pollaio. Potrebbe persino voler interagire con i vostri polli assumendo posizioni e atteggiamenti di gioco. Imparare a comprendere il linguaggio corporeo del vostro cane in presenza di galline, vi aiuterà a determinare la natura della loro relazione.

Le galline sono animali da preda e possono essere ferite facilmente. I cani non possono giocare con le galline come farebbero con altri cani o con altri animali domestici. Quindi, è importante insegnare al vostro cucciolo che i polli sono amici fragili – non giocattoli o oggetti da cacciare.

Insegnare ai cani ad andare d’accordo con le galline

A meno che le passeggiate al guinzaglio non rendano il vostro cane troppo eccitato, il primo inconto con le vostre galline dovrebbe avvenire con collare e guinzaglio. Assicuratevi che il suo collare sia abbastanza stretto perché non si sfili, ma non troppo da risultare scomodo. Avvicinate il vostro cane al recinto delle vostre galline e lasciatelo annusare. Tenete stretto il guinzaglio per osservare la reazione del vostro cane e allentatelo lentamente per incoraggiare un comportamento corretto.

Lasciate che il vostro cane vi osservi mentre trascorrete del tempo con le vostre galline. Questo deve essere fatto nella sicurezza di un resistente recinto Walk-In per galline. Se il vostro cane non si limita semplicemente ad annusare o esplorare intorno al recinto, fate un passo indietro e impostate l’interazione in modo diverso.

Potrebbero essere necessarie diverse settimane prima che il vostro cane accetti completamente le vostre galline. Altri modi per aiutare il vostro cane ad adattarsi alla presenza dei vostri uccelli possono essere:

  • Installare una recinzione per galline intorno al recinto esterno dei vostri polli, perché il vostro cane possa osservarli da una certa distanza.
  • Se il vostro cane ha un recinto o un box, posizionatelo accanto a quello delle vostre galline e riducete gradualmente la distanza per diversi giorni finché non si trovano fianco a fianco.
  • Premiate il vostro cane con i suoi bocconcini preferiti quando si comporta bene con i vostri polli.

Non lasciate mai il vostro cane incustodito con le vostre galline – soprattutto all’inizio. Anche se non può entrare nel recinto con loro, l’abbaiare del vostro cane potrebbe provocare stress nei vostri polli.

Tenere le galline con i gatti

I gatti sono molto più difficili da addestrare delle loro controparti canine e il loro atteggiamento è decisamente meno prevedibile. Tuttavia, la buona notizia è che la maggior parte dei gatti non considera una grande gallina come una potenziale preda, come potrebbe invece avvenire per un cane. La maggior parte dei proprietari dei gatti concorderanno sul fatto che i loro felini mostrano molto poco interesse per i loro polli, tanto da costruire una relazione piuttosto simbiotica.

Gli uccelli e il loro mangime attirano i roditori, che sono molto più attraenti per un gatto rispetto alle galline. Quindi, quando il vostro amico felino può sorvegliare l’ambiente circostante le vostre galline, ci sono buone possibilità che potenziali problemi con i roditori vengano stroncati sul nascere.

Alcuni gatti potrebbero mostrare un maggiore interesse verso i vostri uccelli. Questo dipende soprattutto dalla razza e dal temperamento del vostro felino. I gatti rappresentano una minaccia maggiore per i pulcini piuttosto che per le galline adulte, ma tenendo i vostri polli in un pollaio con recinto resistente, li proteggerete dai vostri gatti.

Tenere le galline con i porcellini d’india

Potreste essere tentati di tenere dei simpatici porcellini d’india con i vostri polli, ma in realtà non è molto sicuro. Con ogni probabilità le vostre galline li beccheranno e le loro piccole zampe non consentono loro di scappare via velocemente. Inoltre, le loro esigenze alimentari sono molto diverse e le vostre galline potrebbero preferire il cibo dei porcellini d’india al loro, il che significa che nessuno dei due animali assumerebbe le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Se avete delle cavie e volete tenerle vicino alle vostre galline, è meglio che abbiano la propria casetta con recinto.

Tenere le galline con i conigli

I conigli, al contrario, sono abbastanza veloci da difendersi da soli dalle galline e, se vengono cresciuti insieme sin da quando sono piccoli, possono andare d’accordo. Tuttavia, anche loro hanno le proprie esigenze alimentari e hanno bisogno di un ambiente pulito dove riposare. Non si appollaiano come le galline e necessitano di spazio nel recinto o sotto il pollaio dove scavare.

Il modo più semplice per raggiungere questo obiettivo è installare dei divisori per recinti per galline Walk-In. Questo vi consente di creare diversi “spazi” per ciascuna specie, in modo che ricevano ciò di cui hanno bisogno. Potete aprire le porte dei divisori quando volete per consentire loro di stare insieme o creare un terzo spazio, come se fosse un’area comune.

Ricordatevi di fornire quanto più spazio possibile in ogni rispettiva area in modo che i vostri animali domestici si sentano a loro agio e al sicuro.

Coniglio marrone che saltella dietro a una gallina

Le galline e altri animali domestici

Le galline possono vivere tranquillamente con capre e anatre femmina (i maschi tendono a maltrattarle). Paradossalmente, non possono vivere con altri uccelli in una voliera. Le galline mangiano tutto il cibo che cade sul pavimento, ma non esiteranno a beccare gli altri uccelli se se ne presenta l’occasione e potrebbero attrarre ratti e topi e questo può costituire un problema per gli uccelli più piccoli.

Se vivete in un ambiente rurale, potete tenere le galline con altri animali da fattoria. Queste possono vivere tranquillamente con:

  • Capre
  • Pecore
  • Mucche
  • Alpaca o lama
  • Maiali
  • Anatre femmina, faraone, pavoni, oche o fagiani

Si possono tenere altre specie di uccelli con le galline, ma devono essere docili e preferibilmente femmine, in quanto i maschi potrebbero maltrattarle. Gli uccelli più piccoli come le quaglie e i piccioni rischiano di essere beccati dalle galline, quindi è meglio che i loro compagni di recinto siano uccelli più grandi. Piccoli animali come criceti, gerbilli, tartarughe o rane non devono mai essere tenuti insieme alle galline – finiranno per essere beccati e uccisi.

Omlet e i vostri animali domestici

Omlet ha tutti i prodotti per animali domestici di cui avete bisogno perché i membri della vostra famiglia pelosi e pennuti siano sempre felici e in salute. Avere molti tipi di animali è una bella esperienza e con la nostra linea di pollai, recinti e divisori per recinti Walk-In, potrete creare una vera oasi di pace per tutti i vostri animali. E con i prodotti di Omlet che proteggono i vostri polli, potete stare tranquilli sapendo di avere le migliori soluzioni abitative per galline presenti sul mercato.

Cane che guarda delle galline attraverso il pollaio Eglu Cube di Omlet

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Orgoglio Omlet: una coppia perfetta

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali straordinari e condividono il loro altruismo, coraggio e compassione.

-Scritto da Anneliese Paul

Sulla carta, Kipper non era esattamente quello che Angela desiderava. Dopo anni di sfide comportamentali, è diventato un coraggioso donatore di sangue che ha salvato la vita ad oltre quaranta cani. Kipper è diventato il compagno perfetto per Angela.

Quando Angela è stata derubata, la prima cosa che le ha detto la polizia è stata, “prenda un cane.” Dato che il cane abbaia, i ladri sono meno propensi ad entrare in una casa. Ma dato che Angela lavora come insegnante, non si considerava adatta per prendersi cura di un cane e in particolare di un cane attivo come un collie.

Con dei bellissimi ricordi dei collie con cui aveva vissuto, ha passato molto tempo a discutere con l’associazione Border Collie che l’ha aiutata a incontrare Kipper. Un cane di diciotto mesi che aveva passato tante case. Essendo un collie, Kipper era pieno di energie. Sulla carta non sembrava adatto per Angela.

Ma l’associazione dei Border Collie riteneva che fosse la coppia perfetta e l’hanno convinta a incontrarlo. E’ andata al centro di recupero per un primo approccio. Angela si è subito resa conto che era fantastico con le persone e questo era molto importante. Lo ha portato in passeggiata e se ne è innamorata. Qualche settimana dopo è iniziata la loro avventura insieme.

Angela aveva preparato una cuccia con recinto in giardino dove Kipper avrebbe trascorso metà giornata. All’ora di pranzo un pet sitter professionista l’avrebbe portato in passeggiata e poi sarebbe rimasto a casa ad aspettare il rientro di Angela da scuola.

Kipper si è rivelato fin da subito un osso duro, turbolento e distruttivo. Ha distrutto la casa ed era quello che Angela descrive come ‘over the top’. La sera, dopo una lunga giornata di lavoro Angela si allacciava le scarpe per una passeggiata e cercava di andare all’uscita. Ci volevano in media venti minuti per arrivare al cancello. Era estenuante.

Ma Angela aveva esperienza con i Border Collie, sapeva che hanno un incredibile intelligenza e che aveva solo bisogno di tenersi occupato. Il suo istinto da insegnante ha preso il sopravvento e con l’aiuto dell’associazione Border Collie ha iniziato a lavorare sul comportamento di Kipper.

All’inizio si trattava semplicemente di aspettare e di calmarlo quando era in situazioni ‘over the top’. Poi Angela ha iniziato a lavorare sul mordere il mobilio di casa. Ha iniziato a lasciarlo per soli cinque minuti, restando fuori del cancello di casa, poi rientrando e premiandolo per essersi comportato bene. Angela ha lavorato sulle motivazioni di Kipper (giochi e cibo) in modo da addestrarlo.

“E’ così intelligente,” racconta Angela “, Su quello bisognava lavorare. Cosa mi chiedono di fare? Quale è la ricompensa e ne vale la pena? E se non ne vale la pena, perché farlo.”

Con il tempo ha fatto progressi e il suo comportamento è migliorato. Angela ha lavorato sodo e anche l’ubbidienza è migliorata insieme al loro legame che si è fatto sempre più stretto.

Kipper vive al confine con la campagna e se può caccia gli animali selvatici, per questo deve indossare una museruola durante le lunghe passeggiate. Ma incredibilmente, Angela a casa può lasciarlo solo con le galline. Il suo comportamento a casa è talmente cambiato che Angela è certa che Kipper risponderà ad ogni suo comando. Angela ha anche visto una delle sue grosse galline cercare di rubare l’osso a Kipper!

“La gallina si avvicinava sempre di più per prendere l’osso. Tutto quello che ha fatto Kipper è stato di prendere l’osso e andare via.”

Dopo aver raggiunto un buon livello di obbedienza a casa, hanno iniziato a divertirsi assieme. Kipper ha ottenuto il massimo risultato nel patentino del Buon Cittadino a 4 Zampe del Kennel Club ed è arrivato nelle finali di coppa sempre del Kennel Club nel 2017, nei concorsi di agility per principianti. L’attività e il lavoro mentale erano dei toccasana per lui e tutti e due hanno conosciuto nuovi amici, hanno visto posti nuovi e hanno condiviso momenti indimenticabili.

Ma quando hanno operato Kipper per rimuovere l’unghia posteriore, ha dovuto interrompere l’agility e la mancanza di esercizio ha portato alla frustrazione. Angela, sempre alla ricerca di nuovi modi per sviluppare il potenziale di Kipper, ha scoperto CaniCross. Cani sports comprende una gamma completa di sport che aiutano a rinsaldare il legame tra cani e padroni e sono particolarmente positivi per cani con problemi comportamentali.

Prendendo parte alle gare di cross country e triathlon, Angela e Kipper hanno conosciuto una comunità di amanti dei cani.

Uno dei nuovi amici gli ha illustrato il progetto banca del sangue degli animali. Angela era desiderosa di ricambiare la comunità ma era al di sotto dei 25kg minimi richiesti. Però, una volta diventato completamente adulto, la sua corporatura è cambiata. Appena raggiunto il peso, Angela ha registrato Kipper come donatore e lo ha portato alla prima sessione di prelievo con orgoglio.

Ma Kipper era terrorizzato. Bisognava rasare un quadratino di pelo e non sopportava il rumore del rasoio. Ancora una volta Angela è tornata all’addestramento. La banca del sangue le ha suggerito di abituare Kipper con uno spazzolino elettrico per abituarlo al suono della vibrazione. Un poco alla volta, usando il formaggio preferito come premio, Angela lo ha abituato al suono finché non ha capito che non poteva fargli del male.

 

Finalmente, Kipper era pronto per donare sangue. Adesso e alla sua decima donazionee dato che ha un raro tipo di sangue negativo, il suo sangue va bene per qualunque cane. Con ogni donazione aiutava a sopravvivere altri quattro cani. Kipper ha salvato quaranta vite.

 

Kipper e Angela hanno sperimentato molte cose insieme. Ognuno ha spinto l’altro a fare del suo meglio, sono una coppia vincente. Si motivano l’un l’altro a fare bene e hanno amici in comune. Come dice Angela,

 

“Non tutti i cani sono adatti a me e non tutti i proprietari andrebbero bene per lui ma l’associazione Border Collie aveva ragione. Eravamo destinati a stare insieme.”

 

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Orgoglio Omlet: un aiuto gratuito

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che accendono i riflettori su animali straordinari e condividono il loro altruismo, coraggio, talento e compassione con il mondo.

-Scritto da Anneliese Paul

Provenienti da allevamenti intensivi, Hennifer Marge e Sybil adesso vivono all’aria aperta con il loro umano Jonathan, trasformando la vita dei detenuti grazie al progetto Rosemead. Jonathan (operaio e sostenitore delle galline) ritiene che le galline abbiano la capacità di decodificare le situazioni più complesse.

Il progetto Rosemead è una struttura residenziale a Southend on Sea che supporta le persone che ne hanno bisogno per ritrovare la strada, imparando una vita indipendente. Sei anni fa, l’amministrazione del Southend ha reperito i fondi per trasformare il giardino. Hanno installato un polytunnel, aiuole rialzate e hanno piantato alberi da frutto.

Jonathan ha inserito delle galline. Le galline da ex allevamento sono arrivate in uno stato miserevole, malnutrite e con grandi chiazze senza penne, creste pallide e cadenti. Nel giro di poche settimane, raspando in giardino e nei cumuli di compost erano già sulla strada delle ripresa.

Quando arrivano gli ospiti, spesso senzatetto e provenienti dalla prigione, sono accolti in camera con una ciotola posta sul comodino che contiene due uova e un bigliettino che dice ‘Benvenuti da Hennifer, Marge e Sybil’.

Jonathan utilizza le uova per insegnare ai residenti come cucinarsi dei semplici pasti come le omelette. Ha appeso dei poster nella cucina comune con delle ricette che mostrano modi diversi per cucinare le uova. Le uova sono anche diventate “moneta corrente” dopo uno spiacevole episodio con i vicini. Jonathan è andato a far visita a Jean, una delle vicine più anziane che non era sicura del progetto. Le ha portato delle uova e sono state il modo per aprire una conversazione.

Procedeva tutto bene fin quando non è arrivata una volpe. Doris, la madre nel gruppo d’origine è corsa verso la volpe per proteggere le altre ed è morta. E’ stata seppellita in giardino e molti ospiti erano turbati dall’attacco. Quando è andato a portare le uova a Jean le ha raccontato l’accaduto e hanno deciso di andare insieme al British Hen Welfare Trust. Anche Jean prese delle galline. E’ stato un bel momento.

Hennifer, Marge e Sybil sono arrivate finalmente libere da quelle terribili gabbie in cui vivevano. Ormai fanno parte del progetto da due anni e mezzo e sono le migliori aiutanti pennute che Jonathan abbia mai avuto. Hennifer è fiduciosa, Sybil curiosa e Marge è davvero rilassata. La si può trovare spesso sotto il cespuglio di lavanda.

Di solito i residenti fanno parte del progetto per circa due anni prima di intraprendere la loro vita indipendente ma la strada non è sempre in discesa e a volte vengono rimandati nuovamente in prigione. Quando è avvenuto ad uno dei residenti, ha contattato il progetto Rosemead (la sua famiglia) per chiedere di inviargli delle foto delle galline, perché sono diventate un importante supporto per gli ospiti del Rosemead.

Un altro ospite dice che ama svegliarsi con il rumore delle galline di sottofondo. Lo riporta a momenti felici. Un altro si è preso l’impegno e si alza tutte le mattine alle 7 per farle uscire.“Le galline non scappano da loro. E’ importante,” ci spiega Jonathan.

Alcuni ospiti amano comprare dei premietti per le galline, che può sembrare una piccola cosa ma devono scegliere tra una birra e dei vermetti e scelgono i vermetti. E’ un buon segno. Ci sono tanti lavori che ruotano intorno alle galline e che aiutano a costruire delle competenze per la vita; e prendersi cura di un animale aumenta il senso di responsabilità.

Jonathan si confida, “A volte è difficile trovare qualcosa di positivo in questo lavoro ma è una buona cosa migliorare la qualità della vita e le galline fanno parte di quelle piccole cose che ti fanno sorridere.”

 

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5 giochi per rendere le feste di Pasqua extra vaganti

Uova di pasqua nei narcisi di fronte al pollaio rialzato Eglu Go Up della Omlet

Non vedete l’ora che arrivi Pasqua? Pasqua è la seconda festa per importanza dell’anno e abbiamo pensato di festeggiarla con dei giochi pasquali extra vaganti! Quest’anno anche se la Pasqua sarà festeggiata in piccoli gruppi ristretti, non significa che non ci si divertirà. Ecco 5 giochi per le feste che faranno divertire tutta la famiglia!

1- Pasqua Tris

Di solito giocato dai bambini ma è un ottimo gioco di strategia anche per adulti! Per renderlo un po’ più pasquale potete colorare delle uova vere o di plastica con colori differenti per distinguere i giocatori.

I vari giocatori a turno posizionano le uova in una griglia 3×3. Il giocatore che riesce a posizionare tre uova in diagonale, orizzontale o verticale è il vincitore!

2- Hula Hoop Aim

E’ un bellissimo gioco per famiglie o gruppi e tutti si divertono – ed è anche molto facile. Posizionate a terra cinque hula hoop e assegnate a ciascuno un punteggio (ad esempio: il cerchio più vicino vale 10 punti, il secondo 20,…, e l’hula più lontano 50 punti). Date ad ogni giocatore 5 uova di plastica. Bisogna tirarle al centro dei cerchi e vedere chi fa più punti!

Potete decorare le uova insieme ai bambini in modo che ogni giocatore abbia il suo uovo colorato. Che il divertimento abbia inizio!

Una donna spinge dei fiori dentro una carriola e interagisce con dei conigli dentro la casetta Eglu Go

3- Corsa dei sacchi Bunny Hop Sack Race

Vecchio ma sempre divertente: il più salterino tra i nostri giochi! Dal momento che i conigli saltano, organizzare una tradizionale festa coi sacchi è un’ottima idea per Pasqua e ai bambini piacerà molto!

Fornite ad ogni partecipante un sacco di tela — personalizzato con una coda di coniglio — e che la corsa abbia inizio fino alla linea finale. Assicuratevi che venga fatta su un pavimento morbido. E non dimenticate di preparare qualche buon premio pasquale per il vincitore!

4- Cattura la coda di coniglio

Il gioco è per tutta la famiglia! Prendete dei pom pom e attaccateli con il nastro biadesivo. I giocatori dovranno attaccare le code (pom poms) gli uni agli altri…chi ne avrà attaccate di più dopo 5 minuti, avrà vinto!

Una volta terminato il gioco i bambini si possono lasciar trasportare dalla creatività e fare dei lavoretti pasquali. Le possibilità sono infinite!

5- Piñata con le uova di Pasqua

Le Piñata sono ottime e si adattano a tutte le festività e sono anche divertenti da costruire! I bambini si divertiranno tanto a farle quanto a distruggerle.

Avrete bisogno di questi materiali:
palloncini (piccoli, medi e/o grossi)

  • colla
  • 2 tazze d’acqua
  • festoni di carta velina e/o carta crespa
  • 1 tazza di farina
  • decorazioni
  • giornale                                                                                                                         
  • coltellino
  • filo, corda, nastro o corda (per appendere la piñata)
  • mazza per piñata (ad esempio mazza da baseball)

Punto 1: Gonfiare il palloncino, legarlo stretto e tagliare il giornale a striscioline.

Punto 2: Mischiare acqua e farina per creare un impasto. Immergeteci le striscioline di carta e applicatele ancora umide al palloncino. Ripetete finché il palloncino non sarà completamente ricoperto – tre strati la renderanno una piñata resistente. Non ricoprite il nodino. E’ dove metterete i premi in seguito. Questa parte è complicata ma ai bambini piacerà sporcarsi le mani. Per tenere fermo il palloncino mentre applicate le strisce di carta, mettetelo su un contenitore di plastica come base.

Punto 3: Laciate asciugare la piñata per almeno 24 ore, girandola su tutti i lati.

Punto 4: Quando sarà completamente asciutto, tagliate vari pezzi di carta velina colorata a strisce e lasciate scegliere ai bambini i colori che preferiscono e ricoprite incollando con la colla. Decorate a piacere. Fate scoppiare il nodo con un coltellino e tirate via il palloncino. Perforate due piccoli buchi intorno al foro principale. Stringete un nastro o un cordino per creare un anello.

Punto 5: Riempite la piñata con dei dolci come degli ovetti di cioccolata, caramelle gommose, marshmallows o altri dolcetti… quelli che preferite!

Punto 6: Incollate della carta crespa sopra il foro o utilizzare del nastro. L’obiettivo è evitare che la pinata cada prima di averla colpita. Legate un altro pezzo di corda, o nastro all’anello e utilizzatelo per attaccare la pinata dove volete.

Qui trovate un video su come realizzare una piñata e chi può spiegarlo meglio dei bambini?

BONUS

Abbiamo anche un gioco extra! Tutto è più divertente se c’è un tocco di mistero. Venite a scoprire questa caccia alle uova pasquale super segreta!

Fate cercare ai bambini – e agli adulti – le uova ma questa volta, scrivete una lettera su ogni uovo. Alla fine quando tutte le uova saranno stata ritrovate, dovranno decifrare il messaggio che darà l’indizio finale di dove è nascosto il regalo. Ad esempio: se nascondete il regalo in garage, scrivete le lettere “G”, “A”, “R”, “A”, “G”, “E” una per ogni uovo. Se metteranno insieme le lettere, sapranno dove andare a cercare! – Potete anche usare gli ovetti Kinder e metterci dentro dei messaggi individuali.

Omlet vi augura una serena Pasqua &
E una divertente Caccia alle uova!

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5 giochi da insegnare al cane

Insegnare al cane dei giochi non è poi così difficile. Il vostro animale è molto intelligente. Addestrare un cane è più facile che addestrare un qualunque altro animale. A volte però è difficile trovare ispirazione e idee ed è proprio per questo che abbiamo messo a punto una lista di 5 giochi da non perdere da insegnare al cane!

I cani sono molto attenti a ciò che li circonda, sono in grado di imparare diversi comandi e assimilare velocemente ciò che gli dite. Però dovrete essere pazienti e farvi aiutare da dei bocconcini per ottenere dei risultati. Non superate mai i 10 minuti su un esercizio al giorno e prima di iniziare assicuratevi di essere dell’umore giusto per insegnare. Non dovete mostrare frustrazione o il cane la percepirà e risulterà meno performante.

Lo sapevate che i giochi e gli esercizi che gli insegnate lo stimolano mentalmente e fisicamente? Sono anche un modo per intensificare il legame che vi unisce.

La lista non è esaustiva e presumiamo che il vostro cane conosca già “seduto”, “terra” e “resta”.

Una ragazza guarda un cane su una cuccia Topology della Omlet

1- Darsi la zampa

Magari avrete notato che i cani a volte sollevano la zampa quando chiedono cibo. Questo gioco non è particolarmente complesso da insegnare quindi. Dovete solo trovare la parola più adatta o il segnale giusto da comunicare al cane.

Il consiglio della Omlet: Tenete il bocconcino in una mano, mostratelo al cane e ditegli di aspettare. Lentamente, abbassate la mano e quando il cane solleva la zampa emettete il suono che volete associare al comando. “Dammi il cinque”/”Zampa” un suono semplice da ricordare, meglio se breve. Metteteci enfasi quando la pronunciate, dell’entusiasmo. Poi dategli il premio e congratulatevi con lui con una pacca.

Gradualmente non dovrete più abbassare troppo la mano. Ogni volta che ripetete il comando, assicuratevi di tenere la mano un po’ più in alto in modo che il cane sollevi la zampa. Ripetete con la stessa zampa.

Quando avrà imparato a destreggiarsi con il comando, potrete addestrarlo a sollevare l’altra zampa. Però il suono/parola dovrà essere diverso dal precedente. Utilizzate ad esempio la parola “altra”.

In seguito potrete facilmente insegnargli a dare un “cinque alto”. Dovrete mostrargli il palmo e incoraggiarlo a sollevare la zampa sempre più in alto. Ogni volta, premiatelo.

2- Rotolarsi

Questo è un giochino che molti proprietari vorrebbero insegnare al loro cane ma non sanno come.

Il consiglio della Omlet: Per prima cosa, fate posizionare il cane in posizione “terra”. Tenete un bocconcino in mano e fateglielo annusare senza però darglielo. L’obiettivo di questo esercizio è che il cane non si alzi. Se lo fa non vi agitate e ricominciate.

Usate la mano per guidare il cane. Dovete effettuare il movimento e la traiettoria che volete far fare al cane. Utilizzate la mano per far voltare la testa del cane. Mentre cercherà di voltarsi per prendere il bocconcino, finirà per rotolare. Ripetete l’esercizio varie volte ma non fate mai durare l’esercizio più di 15 minuti. Potrete ripetere in seguito nella giornata.

Una donna insegna al suo cane dei giochi accanto ad una cuccia Fido Studio della Omlet

3- Parla

Questo comando è più facile da apprendere per i cani che tendono ad abbaiare e più difficile per quelli tranquilli.

Il consiglio della Omlet: Cercate di far andare su di giri il cane con il tono della voce. Domandategli di sedersi e tenete un bocconcino in mano. Agitate la mano ma non dategli il premietto. Ripetete la parola/comando che volete che impari diverse volte, magari “abbaia” o “parla”. Aspettate che abbai o guaisca. Dopo alcuni secondi dategli il bocconcino e lodatelo. Se volete che il cane si calmi ripetete la parola “silenzio” o “basta” e andate via.

Non incoraggiate o lodate mai il cane se abbaia guardando fuori dalla finestra o alle persone. Sentire abbaiare può far paura ad alcune persone.

4- Balla

Buone notizie, il vostro cane può anche imparare a ballare! Magari balla meglio di voi…

Ad ogni modo questo gioco è più facile per i cani di piccola taglia. I cani di taglia grande fanno più fatica a reggersi sulle due zampe. Questo gioco inoltre non è raccomandato per i cani che hanno problemi alla schiena.

Il consiglio della Omlet: Fate sedere il cane. Tenete un bocconcino in mano e posizionate la mano sopra al muso del cane un po’ indietro. L’obiettivo è di far stare seduto il cane su due zampe e lo farà solo se sarà l’unico modo per prendere il premietto. Una volta che avrà sollevato le zampe da terra, lodatelo. Ripetete l’esercizio diverse volte finché non si solleverà facilmente.

Una volta fatto questo, potete passare alla fase successiva. Quando il cane è su due zampe, tenete il bocconcino e muovete la mano descrivendo dei piccoli cerchi sopra la sua testa. Dopo alcuni secondi, il cane muoverà le zampe a terra. Appena lo farà, ricordatevi di dire la parola che volete associare. In questo caso potrebbe essere “balla”. Una volta che avrà fatto dei piccoli passi, dategli il premio.

Un cane salta accanto al suo padrone su una cuccia Fido Studio della Omlet

5- Fare il morto

E’ un gioco complesso! E’ un gioco che fa colpo sul pubblico ma non è facile da insegnare al cane, soprattutto se è un animale dinamico. Però dato che nulla è impossibile, dovrete solo armarvi di più pazienza.

Il consiglio della Omlet: Come per il comando “rotola” dovete far mettere a terra il cane. Tenete un bocconcino in mano e metteteglielo sopra la testa. Una volta che si sarà sdraiato fermatevi e ditegli di rimanere fermo. Ripetete questo processo molte volte finché non avrà capito che non si deve muovere. E’ molto importante dire la parola che volete associare al comando. Per questo gioco potrebbe essere “Bang”.

Questo gioco non è facile da descrivere, un video a volte vale più di mille parole. Vi consigliamo di guardare questo video per insegnare al cane a fare il morto.

Screenshot di un video Youtube di un cane che fa il trucco della pistola

Qualunque gioco decidiate di insegnare al vostro cane, è essenziale che siate pazienti per ottenere dei risultati. Non dimenticatevi mai di incoraggiarli e premiarli. E non forzateli mai. Se non vuole imparare un comando oppure non lo comprende, non vi ostinate. Se siete in dubbio se state facendo o meno la cosa giusta, ci sono tante risorse diponibili su Youtube. Non esitate a guardare diversi video per scovare la tecnica migliore da adottare con il vostro cane.

Taggateci sui social media se riuscite a fare questi giochi con il cane. Ci piacerebbe condividere i loro risultati.

Taggateci su instagram omlet_it o inviateci un video al seguente indirizzo: info@omlet.it

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Orgoglio Omlet: dalla parte degli animali disabili

Questo articolo fa parte del nostro Orgoglio Omlet una serie di incredibili storie che accendono i riflettori su degli animali straordinari che condividono il loro altruismo, coraggio, talento e compassione con il mondo intero.

-Scritto da Anneliese Paul

Jerry è un cane sbarazzino, giocherellone ed esuberante, salvato dalla Romania e che sa fare la verticale! Ha finalmente rimesso i piedi a terra quando Shena gli ha dato una casa e ha tratto ispirazione per aprire un centro di recupero specializzato in animali disabili.

Quando vedi un cane con due sole zampe, che cosa pensi? Molti getterebbero la spugna. Alla sua prima visita dal veterinario, fu suggerito a Shena di “addormentare” Jerry. Ma Shena non poteva farlo.

Shena ha quattro cani, lavora negli ospedali nei reparti oncologici e studia per prendere una laurea in Assistenza Sociale. Poi un amico le ha inviato un video di un cucciolo in Romania e si è commossa.

Jerry era paralizzato, un randagio che nessuno voleva che probabilmente era stato investito da un’auto e lasciato morire sulla strada. Shena non riusciva a togliersi la sua immagine dalla testa, “Uno in più non cambierà?” e così ha deciso di portarlo a casa.

La prima volta che Shena lo ha incontrato, Jerry è saltato giù dalla macchina, pieno di energie. E’ stato amore a prima vista. Era un giocherellone cucciolo di sei mesi. I quattro cani di Shena lo hanno accolto senza problemi e si è inserito nel branco in poco tempo.

Essendo paralizzato fin da piccolo, non è una sorpresa scoprire che dopo l’operazione per togliere le zampe posteriori, Jerry è tornato a giocare dopo qualche piccola caduta per ritrovare l’equilibrio.

Jerry cammina su due zampe senza problemi in casa e in giardino ma per le passeggiate utilizza le ruote. Hanno dei tubi idraulici e all’inizio era un po’ traballante ma in un paio di giorni e un po’ di pratica ha preso confidenza. Adesso che è arrivato al suo terzo set di ruote, Jerry rincorre le palline. Niente lo può fermare. Shena ritiene che sia il più veloce di tutti!

Jerry ha iniziato ad avere un seguito sui canali social di Shena e la gente ha cominciato a chiederle dei consigli sugli animali disabili. Jerry adesso ha due nuovi amici a due zampe e un’amicizia speciale con Flo, un altro cane salvato dalla Romania. Nel 2013, pochi mesi dopo aver adottato Jerry, Shena e suo marito Ian hanno deciso di realizzare PUDZ. PUDZ è un santuario per animali ed è specializzato in animali disabili.

Until last year Shena e Ian si sono occupati di 170 animali, inclusi cani, gatti, conigli, cincillà, porcellini d’india, galline, anatre e tacchini nel nord del Lincolnshire.

A causa delle loro disabilità, molti degli animali, se non fosse per le cure di Shenae Ian non sarebbero qui. Jerry è stata la loro ispirazione e da poco sono riusciti a raccogliere abbastanza soldi per un terreno di 1 acro per poter portare avanti il loro lavoro con gli animali e regalare loro una vita felice che meritano.

 

“Jerry mi ha cambiato la vita. Ho incontrato così tante persone. Perché abbandonare degli animali che sono disabili? Loro non lo farebbero con noi. Tutti meritano un’occasione nella vita.”

 

 

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10 oggetti di casa da tenere lontani dagli animali

Gli animali sono come i bambini. Sempre in cerca di avventure e nuove esperienze, spesso non vedono i pericoli. Spensierati, vogliono toccare tutto e sono sempre molto curiosi. Voraci per natura, non distinguono cosa fa bene e cosa fa male per la salute. Anche se voi siete attenti e coscienziosi, la casa potrebbe essere fonte di pericoli. Abbiamo stilato una lista di 10 prodotti da tenere lontani dai vostri amati animali.

Immagine di Gundula Vogel da Pixabay

Se avete letto il nostro articolo sulle “Giornate degli animali da festeggiare: Top List del 2021” saprete che il mese di marzo è dedicato alla prevenzione degli avvelenamenti.

Quando si ha un animale, bisogna prendere delle precauzioni. Molte visite dal veterinario sono causate da avvelenamento per ingestione di prodotti tossici. E’ quindi molto importante conservare determinati prodotti in armadi ben chiusi e utilizzarli solo quando non ci sono animali presenti. Ingoiare o respirare sostanze tossiche può essere pericoloso per i pet e portare anche alla morte. Assicuratevi che l’ambiente in cui gli animali crescono sia sicuro.

10 prodotti pericolosi per gli animali

Ci concentreremo su 10 prodotti comuni ma la lista non è esaustiva e dovrete usare il vostro buon senso per individuare eventuali pericoli per i vostri amici.

1. Prodotti per la casa tossici per gli animali

La maggior parte delle volte sono prodotti corrosivi che causano reazioni chimiche venendo in contatto con il pelo degli animali e causando bruciature interne dopo l’ingestione. I detergenti dovrebbero essere tenuti in alto oppure chiusi in un armadietto. L’elenco include i saponi liquidi per piatti, il sapone per le mani e i detersivi per lavatrice. Tenete gli animali lontani da tutti questi prodotti o dalla schiuma che producono. I rischi sono: diarrea, vomito, dolori addominali, difficoltà di respirazione fino al rischio di polmonite.

Anche i detergenti dovrebbero essere tenuti fuori dalla portata degli animali. Spesso sono composti da agenti chimici nocivi che possono causare seri rischi ai pet. Deodoranti, disgorganti per tubature, candeggina e i prodotti per i wc dovrebbero essere tenuti sotto chiave.

A causa del COVID-19, tendiamo a lasciare il disinfettante per mani in giro. Fate attenzione che gli animali non si avvicinino. Potrebbero volerci giocare.

Fate attenzione ai prodotti da giardino per le piante, patio e piscine per bambini.

Se non volete andare dal veterinario, vi suggeriamo di tenerli tutti ben chiusi in un armadio, di sollevarli in alto perché non possano essere raggiunti oppure opt awte per dei prodotti non tossici. Potete trovare dei prodotti che non siano tossici in negozi specializzati oppure se avete tempo e voglia, potete produrli da voi.

                                                                                                                                                                                 Immagine di Anna Shvets da Pexels

2. Ciboperumani

Non tutti i cibi sono adatti per gli animali. Il cioccolato è un esempio di cosa non dare ai pet. Non lasciate i vostri dolcetti sul tavolo (il gatto ci arriva facilmente) e osservate se ci sono rimaste briciole sul pavimento.

La teobromina e la caffeina sono sostanze tossiche per i nostri amici animali. Se ingerite potrebbero iniziare a tremare, avere palpitazioni, pressione sanguigna fuori dalla norma e disturbi intestinali. In casi estremi il consumo di queste sostanze può portare alla morte per cui non sono cose da prendere alla leggera e dopo aver finito di mangiare, ricordatevi di pulire bene tutto.

Avocado, uva e uvetta passa dovrebbero essere evitate nella dieta dei cani così come gli alcolici, lo xilitolo, aglio e le noci macadamia.

 

3. Trappole per insetti e insetticidi

Volete sbarazzarvi degli insetti e dei parassiti? Fate attenzione alle trappole che installate. I vostri animali potrebbero giocarci oppure essere attratti dall’odore. Le trappole moderne che si trovano sul mercato, usano prodotti chimici tossici. Assicuratevi sempre di legere le istruzioni e le restrizioni sulla confezione. I prodotti da evitare sono quelli contenenti sostanze come il metomil e il metaldeide.

Anche le trappole per i topi sono da evitare perché il cibo che hanno dentro potrebbe attirare gli animali. Il veleno per topi contiene alfa clorasio e anticoagulanti che causano danni al sistema nervoso e problemi al sangue.

Immagine di Charles Deluvio da Unsplash

 

4. Medicine per animali e per voi

Le medicine per umani non dovrebbero mai essere date agli animali. Consideratele tutte come tossiche! Il paracetamolo e l’ibuprofene sono due ottimi esempi. Non dateli mai agli animali se stanno male.

E’ necessario consultare sempre il veterinario.

Non lasciate in giro le medicine per gli animali. Alcune potrebbero contenere dei coloranti per renderle più gradevoli al palato e i vostri animali potrebbero scambiarle per dei premietti e consumarne più della dose dovuta.

Ricordate anche di non confondere le medicine del gatto con quelle del cane se avete più di un animale in casa!

 

5. Piante

Spesso se gli animali hanno dei problemi di stomaco, tendono a masticare l’erba. Dovete controllare le piante e i fiori che avete in giardino per capire se sono tossiche per i pet.

I cani ad esempio non tollerano i crisantemi, il tasso, gli amarilli, i ciclamini, il rododendro, l’oleandro, i narcisi e i bulbi di giacinto.

Queste invece sono alcune delle piante da evitare se avete un gatto: ficus, filodendro o Monstera Deliciosa, mughetto, ciclamini, aloe, Yucca, Sansevieria…

 

6. Fertilizzanti

I fertilizzanti sono potenzialmente pericolosi per gli animali. Sono venduti sotto molteplici forme. A seconda del tipo di fertilizzante, la tossicità può variare. Sceglieteli con cura e cercate di optare per quelli il più naturale possibile. Evitate i prodotti composti da fosforo, potassio e azoto e additivi come diserbanti e insetticidi.
La dose potenzialmente tossica in un cane è stata stimata in 5g/kg se ingerita.

I fertilizzanti organici non sono necessariamente salutari per gli animali. Verificate sempre sulla confezione o chiedete consiglio agli esperti.

                                                                                                                                                                          Immagine di cottonbro da Pexels

7. Metalli pesanti

Bisogna prestare attenzione a piombo e zinco che possono avere effetti negativi sugli animali. Raccogliete le monetine che cadono sul pavimento e non lasciatele in giro.

Ingerire metalli pesanti può causare dolori allo stomaco e portare all’anemia.

Fate attenzione anche quando ristrutturate vecchi edifici e case perché il piombo può essere ingerito con facilità.

 

8. Oli essenziali

Sebbene abbiano molte virtù, gli oli essenziali non sono innocui. Si tratta di sostanze attive molto potenti che devono essere tenute lontane dagli animali. Gli oli essenziali possono causare danni digestivi e nervosi e in alcuni casi causare bruciature se si entra in contatto diretto.

 

9. Nicotina, tobacco e altre sostanze

La nicotina è dannosa per le persone e per gli animali. Non fumate in presenza del vostro pet ed evitate di lasciare il pacchetto di sigarette sul tavolino. L’ingestione o l’inalazione in dosi elevate può causare problemi respiratori o cardiaci.

 

10. Alcuni prodotticosmetici

I prodotti cosmetici per umani spesso sono dannosi per gli animali. Tenete i deodoranti, smalto, solventi e profumi fuori dalla loro portata.

Non lavate i denti degli animali con un classico dentifricio. Il fluoro va bene per i vostri denti ma non va bene per i pet. Il fluoro è tossico e potrebbe essere ingerito accidentalmente.

 

Il mio animale è entrato in contatto con uno degli elementi elencati nella lista, che cosa devo fare?

Se notate dei sintomi (pelle arrossata, mancanza di appetito, febbre, incremento di salivazione, vomito, difficoltà di respirazione, dolori addominali e alle articolazioni, fatica improvvisa, ecc.), contattate immediatamente un veterinario. Vi dirà cosa fare. Qualunque informazione per identificare la fonte dell’avvelenamento sarà utile al veterinario.

Non cercate di far vomitare l’animale, dargli dell’acqua o dei medicinali perché potreste solamente peggiorare la situazione.

Amare gli animali significa anche proteggerli dai pericoli. La casa può nascondere dei pericoli e dobbiamo tenere chiuse le sostanze che potrebbero nuocergli.

 

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La demenza negli animali da compagnia

La demenza non è una condizione esclusivamente umana. Molti animali domestici in là con l’età soffrono di una condizione chiamata Sindrome da Disfunzione Cognitiva (CDS) e gli effetti sono spesso subdoli.

Foto di Pacto Visual su Unsplash

Il problema diventa evidente quando ci sono dei mutamenti nel comportamento dell’animale. Ad esempio un cane potrebbe non rispondere più alla vostra voce oppure rimanere immobile con la coda bassa e un’aria ansiosa. I gatti potrebbero ‘sparire’ per diverse ore o anche giorni e in generale gli animali con questo problema potrebbero sembrare improvvisamente incerti, a volte impauriti oppure fuggono via.

Che cosa è la demenza negli animali?

Come per gli esseri umani, la demenza nei pet provoca problemi alla memoria, portando a confusione, disorientamento e ansia. Le cause sono le stesse che provocano l’Alzheimer e altri tipi di demenza. Sostanze proteiche distruttrici si formano nel cervello e causano l’interruzione delle connessioni cerebrali. L’accumulo di placche è un’altra causa, dato che è un aumento di fosforo.

In quali animali si può riscontrare la demenza?

Two pups bolster

Gatti e cani sono le vittime più comuni del CDS, anche se altri mammiferi come i conigli, porcellini d’india

e furetti possono manifestare sintomi simili. Mammiferi con un’aspettativa di vita più corta come i criceti e i gerbilli non sono affetti da demenza.

Gli animali con una lunga vita come i pappagalli, stranamente di solito non mostrano sintomi di demenza. Alcune ricerche hanno mostrato che l’assenza di demenza è legata ad un gene noto come GSK, che si trova nella maggior parte degli animali (e anche nelle piante). Questo gene causa l’accumulo di fosforo nel cervello e questo ha un influsso su una proteina chiamata tau, che è la causa scatenante dei sintomi della demenza.

Quali sono gli indizi di demenza negli animali?

La maggior parte degli animali sono stoici e non mostrano segni di disagio ma il CDS è una questione diversa e fa cadere le difese naturali e potrete notare i segnali spia.

Questi sono alcuni dei sintomi della demenza negli animali.

  • Confusione. Durante una qualsiasi attività quotidiana come ad esempio una passeggiata o mentre va da una stanza all’altra, potrebbe improvvisamente trovarsi indeciso oppure cercare un posto dove rifugiarsi senza alcuna ragione apparente. Altri sintomi includono il ringhiare, inarcare il dorso o tremare.
  • Disorientamento. Il cane o il gatto potrebbero diventare ansiosi oppure bloccarsi in un luogo a loro familiare – anche dentro casa dove passano la maggior parte del tempo. Dimenticano temporariamente dove si trovano e potrebbero sentirsi intrappolati e il loro comportamento corporeo – o i suoni – ve lo espliciteranno.
  • ‘Incidenti’ in casa. Gli animali con CDS potrebbero dimenticare improvvisamente che non bisogna fare i bisogni in casa. Questo è collegato al disorientamento e alla confusione piuttosto che al mancato controllo delle funzioni fisiche. Potrebbero svegliarsi nel bel mezzo della notte pensando che è ora di alzarsi e di fare la solita passeggiata mattutina. I gatti potrebbero dimenticare la posizione della lettiera o dello sportellino per uscire.
  • Strani comportamenti nel dormire. Un cambiamento nelle abitudini del dormire può essere una spia di CDS. I cani a volte diventano irrequieti la notte oppure potrebbero dormire fuori dalla cuccia o dai loro posti abituali. I gatti che vivono all’aperto potrebbero decidere di restare a casa a dormire invece di fare le loro passeggiate notturne sui tetti oppure essere inquieti durante il giorno quando invece dormono serenamente.
  • Cambiamenti nella personalità. Qualunque grosso cambiamento nel comportamento di un animale anziano può essere un sintomo precoce di CDS. Un animale estroverso può diventare scontroso mentre un animale tranquillo può diventare aggressivo. Gli animali possono anche dimenticare temporaneamente chi sono i membri della famiglia oppure trattare gli altri animali di casa con sospetto.
  • Perdita di memoria. Questo classico sintomo della demenza è spesso uno dei primi segnali di CDS in un animale. Smetteranno di rispondere ai comandi e potrebbero avere difficoltà ad eseguire compiti che hanno sempre portato a termine con facilità come fare le scale o trovare la strada più veloce per tornare a casa.
  • Mancanza di energie. Anche se possono esserci delle motivazioni fisiche per un’improvvisa ‘svogliatezza’,è anche uno dei sintomi di demenza. Oltre a non essere attivi come prima, un animale malato può camminare avanti e indietro senza sosta come se fosse in gabbia oppure restare immobile guardando nel vuoto.
  • Cambio di vocalizzi. Un animale tranquillo può iniziare a fare tanto rumore oppure un abbaiatore seriale può diventare improvvisamente silenzioso. Potrebbero aumentare gli abbai e i miagolii nella notte.
  • Cambio nell’appetito. Può andare in entrambe i sensi – un animale con CDS può diventare vorace oppure potrebbe smettere di mangiare e diventare svogliato.
Dog exercise

Foto di Nick Fewings su Unsplash

Come curare la demenza?

Attualmente non c’è cura per la demenza ma ci sono dei farmaci che possono ridurre i sintomi e anche rallentare il progredire della malattia. Queste cure sono prescrivibili solo dal veterinario per cui se avete il sospetto che l’animale sia affetto da CDS andate a fare una visita.

Come sempre, la prevenzione è la miglior cura e mantenendo l’animale attivo con giochi ed esercizi, aiuterete corpo e anche mente. Anche la dieta gioca un ruolo fondamentale come l’esercizio per cui date loro cibo sano evitando o riducendo gli spuntini poco salutari. Degli integratori a base di omega-3 e olio di pesce sono ottimi.

Una volta che CDS ha iniziato a manifestarsi, ci sono ancora delle strategie da mettere in campo per migliorare la vita degli animali.

  • Non fate modifiche inutili all’ambiente in cui passano la maggior parte del tempo. Lasciate i mobili dove sono e non spostate le cucce o i cestini.
  • Mantenete sempre la calma. Se sgriderete un cane o un gatto che ha sporcato in terra, l’unico risultato che otterrete è che i loro livelli di ansia schizzeranno alle stelle.
  • ‘Lasciate correre’ e se li vedete disorientati, chiamateli per farvi seguire in una stanza o per tornare a casa. Portate sempre con voi il guinzaglio se siete in passeggiata con il cane.
  • Non smettete mai di interagire con l’animale anche se sembra aver dimenticato alcuni membri della famiglia.
  • Fate dei giochi che aiutino a mantenere il cervello attivo, come l’addestramento (se riescono) o dei puzzle game.
  • Provate a re-insegnargli il seduto, il resta e a venire quando lo chiamate – e provate anche a fargli ricordare la routine dei bisogni, se possibile!

Se il veterinario prescrive delle medicine e un cambio nella dieta, seguite alla lettera le nuove disposizioni. Medicine e integratori possono fare una grande differenza. Anche se la demenza modifica la vita degli animali, questo non vuole necessariamente dire che non possono godersi la vita. Pensatela più come ad un’eccentricità piuttosto che ad un disastro e continuate a trascorrere dei bei momenti con loro.

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Le giornate dedicate agli animali da festeggiare: la Top List del 2021

Ci sono giornate importanti. Giornate che non vogliamo dimenticare e giorni che desideriamo festeggiare. Ci sono date che sottolineiamo sul calendario: Natale, Pasqua, Thanksgiving… E poi ci sono delle ricorrenze che vorremmo conoscere. Anche se alcuni giorni simbolici sono facili da ricordare, altre volte abbiamo bisogno di una rinfrescata alla memoria. Anche gli animali hanno diritto ai loro giorni di gloria! Ecco un elenco di date importanti da ricordare 2021!

Foto di Glenn Han su Unsplash

La lista qui sotto non è esaustiva e tiene conto di alcune date in alcuni paesi e non in altri. Però ogni scusa è valida per festeggiare i nostri pet e quindi abbiamo pensato vi facesse piacere sapere anche di questi giorni speciali!

Riassunto

Gennaio

Febbraio

Marzo

Aprile

Maggio

Giugno

Luglio

Agosto

Settembre

Ottobre

Novembre

Dicembre

Gennaio

Il mese di gennaio è quasi al termine ma nulla ci vieta di fare una breve retrospettiva degli eventi trascorsi.

In gennaio ci sono stati due eventi principali:

  • Adotta un uccellino abbandonato. Finalmente anche gli uccellini sono stati presi in considerazione in questo mese di gennaio. Molti gatti e cani sono in cerca di adozione ogni giorno ma era importante puntare i riflettori anche sugli uccellini! In centinaia sono alla ricerca di una casa e di una famiglia che si prenda cura di loro. Gli uccellini sono creature incredibili, divertenti, socievoli e intelligenti. In molti sottostimano le attenzioni che richiedono. Gli uccellini necessitano di amore e molte cure. Ecco perché gli abbandoni sono numerosi e i rifugi strapieni.

  • Il mese nazionale dell’addestramento del cane (US): Un movimento che ha preso le mosse dall’Associazione Pet Dog Trainers molti anni fa. In questo mese avrete la possibilità di imparare nuovi trucchetti. Nel mese di gennaio, i social network diventano una vera fonte di informazioni per i proprietari di cani con tanto di suggerimenti e consigli. Fate un giro su Instagram, Facebook, Youtube e Pinterest. Troverete addestratori, esperti cinofili e proprietari di cani che insieme celebrano il loro amore per i cani. Ricordate tre cose essenziali da imparare: lealtà, amore, fedeltà.

Giornate specifiche a gennaio per gli animali:

  • Gen. 24: Giornata “cambia la vita ad un animale”: una giornata specialmente pensata per incoraggiare le adozioni nei rifugi. E se non siete ancora pronti ad adottare, potete fare un’adozione a distanza. Tutto questo tramite i rifugi e non esitate a contattarli direttamente! Potreste anche valutare l’idea di diventare un volontario. Le associazioni hanno sempre bisogno di una mano.
  • Gen. 25: Divertimento nazionale al lavoro

Febbraio

Febbraio ha solo 28 giorni ma sono molto intensi. Il mese di febbraio è all’insegna della salute. Non dimenticate di portare il vostro pet dal veterinario. E’ molto importante far sterilizzare i nostri animali.

Nel corso di febbraio ci sono due azioni:

  • Il mese per l’adozione dei conigli: Anche i conigli sono ottimi animali da compagnia. Spesso dimenticati come gli uccelli, il mese di febbraio consente a questi piccoli animali di essere onorati. Per coloro che hanno delle allergie a cani e gatti, adottare un coniglio potrebbe essere la soluzione ideale! Con loro le allergie sono molto meno frequenti. I conigli portano gioia e felicità e aspettano solo una famiglia amorevole.
  • Mese nazionale della salute del gatto (US): Questo mese ci focalizziamo sul benessere dei gatti! Genitori di gatti è arrivato il momento di prendere in considerazione non solo la salute fisica dell’animale ma anche il benessere emozionale. E’ ora di celebrare i nostri amici pelosi. Portiamolo dal veterinario, riempiamolo d’amore e magari compriamogli un gioco nuovo… E’ un segreto ma…Questa primavera ci saranno tante sorprese in arrivo alla Omlet per i proprietari di gatti! State collegati…

Giornate specifiche a febbraio per gli animali:

  • Feb. 3: Giornata nazionale dei Golden Retriever
  • Feb. 3: La notte degli appuntamenti canini: i cani sono parte integrante della famiglia. E’ importante che trascorrano del tempo di qualità. Approfittate di una serata passata con loro per mostrargli tutto il vostro amore: coccolateli, guardatevi un film, fategli un regalo e soprattutto ditegli che lo amate. Questa giornata ci ricorda quanto amore portano nelle nostre vite i cani.
  • Feb. 14: San Valentino: San Valentino non è solo per umani!
  • Feb. 14: Giornata sulla consapevolezza sul furto degli animali: Questa giornata ci ricorda quanto amore portino gli animali nelle nostre vite ma ci ricorda anche la responsabilità che ne consegue. Questa giornata enfatizza l’importanza dell’identificazione degli animali e incoraggia i proprietari a occuparsi della loro sicurezza.
  • Feb. 20: Giornata ama il tuo animale ???
  • Feb. 22: La giornata nazionale della passeggiata con il cane
  • Feb. 23: Giornata mondiale della sterilizzazione: In questa giornata i rifugi hanno l’opportunità di sottolineare i loro programmi di sterilizzazione. La giornata mondiale della sterilizzazione punta il dito sull’importanza e accessibilità di questa pratica di sterilizzazione/castrazione per salvare le vite degli animali e dei cani randagi che diversamente devono essere accolti nei rifugi o muoiono per le strade.
  • Feb. 27: Giornata degli orsi polari: Lasciamo per un attimo il mondo degli animali domestici per sottolineare l’importanza della conservazione degli orsi polari che sono una specie in pericolo.

Marzo

In marzo ci sono due importanti iniziative:

  • Il mese dedicato all’adozione dei porcellini d’india: Proprio come per gli uccelli e i conigli, ci sono molti porcellini d’india nei rifugi! Sono compagni affascinanti che sanno come portare gioia nelle case. I porcellini d’india sono perfetti animali per i bambini. Oltre a creare delle amicizie, impareranno anche empatia e responsabilità.


  • Mese della prevenzione dagli avvelenamenti: Pensate di non avere veleni in casa? Questa iniziativa ci consente di renderci conto dei prodotti che ci circondano e che possono essere pericolosi per i nostri animali. Ricordate sempre di mettere al sicuro i prodotti negli armadi e non lasciateli in giro. Gli animali sono come i bambini e possono inghiottire o inalare facilmente sostanze pericolose che possono portare alla morte. Questa iniziativa è partita negli Stati Uniti ma è importante per tutti coloro che hanno un animale.

Giornate specifiche in marzo per gli animali:

  • Marzo 3: Se gli animali avessero i pollici: Sì, questa giornata esiste ed è divertente! Ha origine negli Stati Uniti e ci invita a immaginare la nostra vita con un cane con i pollici.
  • Marzo 20: Giornata mondiale dei passeri
  • Marzo 23: Giornata nazionale sui cuccioli (US): in questa giornata si celebra tutto l’amore che i cuccioli ci danno. Vedrete tantissimi post in questa giornata sui social media! Questa giornata sottolinea anche che i cuccioli sono una grande responsabilità. Questa giornata serve anche a ricordare l’orrore delle fabbriche dei cuccioli nel mondo.
  • Marzo 23: Giornata dei gattini coccolosi
  • Marzo 28: Giornata “Rispetta il tuo gatto”: concedetegli le attenzioni che meritano!
  • Marzo 30: Giornata fai una passeggiata al parco

Aprile

Alcuni importanti aspetti sulla cura degli animali vengono presi in considerazione in aprile.

\Nel mese di aprile vengono portate avanti due iniziative:

  • Mese nazionale degli animali (UK): Questo mese è dedicato ad insegnare ai proprietari di animali la responsabilità di avere un pet a casa. Con una serie di campagne di sensibilizzazione e un approccio educativo, le associazioni sperano di aumentare la sensibilità sul tema.
  • Il mese della prevenzione sulla crudeltà verso gli animali: In questo mese è anche il momento per discutere e prendere posizione! Non esitate a condannare qualunque comportamento che possa arrecare danno agli animali. Il mese di aprile è un’opportunità per aiutare le associazioni con il volontariato. Le vostre azioni possono salvare delle vite.

Foto di Caleb Carl su Unsplash

Giornate specifiche in aprile dedicate agli animali:

  • Aprile 4: Pasqua: I simboli della Pasqua: un coniglio, una gallina e una campanella
  • Aprile 8: Giornata nazionale contro il combattimento tra cani
  • Aprile 11: Giornata nazionale degli animali
  • Aprile 11: Giornata di festeggiamenti per i rifugi degli animali
  • Aprile 11: Giornata di ringraziamento alla Dog Therapy
  • Aprile 12: Giornata mondiale dei criceti: anche i criceti hanno diritto ad un loro giorno di gloria!
  • Aprile 23: Giornata nazionale cani scomparsi
  • Aprile 24: Giornata mondiale dedicata ai veterinari: Questa celebrazione annuale vuole accendere i riflettori su una professione: i veterinari. In questo giorno si sottolinea l’importanza essenziale di questa figura professionale per il benessere animale, la vendita degli animali e dei prodotti animali così come la salvaguardia della salute pubblica.
  • Aprile 25: Giornata nazionale dei genitori di animali
  • Aprile 26: Giornata nazionale animali-bambini (US): Questa giornata viene festeggiata principalmente negli Stati Uniti ma può essere facilmente adottata anche in altri paesi offrendo attività che permettano ai bambini e agli animali di stare insieme! Perché non andare tutti insieme a giocare a nascondino in giardino? Ci sono così tante attività da fare!
  • Aprile 28: Giornata internazionale Cani guida: E’ importante dare il giusto tributo a questi cani che consentono ai loro proprietari di socializzare con il mondo esterno. Questi cani sono di grande aiuto e fanno un incredibile lavoro. Portano amore, sollievo e aiuto.
  • Aprile 30: Giornata adotta un animale da un rifugio
  • Aprile 30: Giornata nazionale animali da terapia
  • Aprile 30: Giornata di sensibilizzazione sui boli di pelo

Maggio

In maggio si celebrano le diverse razze di cani. Non dimentichiamo anche l’importanza di microchippare i nostri animali!

Nel mese di maggio ci sono due azioni principali:

  • Il mese per chippare il tuo animale: In questo mese l’attenzione si focalizza sui microchip. E’ molto importante diffondere l’importanza dei microchip. La American Humane Association ha stimato che un animale su tre nella sua vita si perde o viene rubato. Il microchip è come una carta d’identità dell’animale. Se si dovesse perdere, l’animale avrà più probabilità di tornare a casa se è microchippato.
  • Mese dedicato alla sensibilizzazione sul cancro negli animali: Lo sapevate che il cancro è una delle principali cause di malattia correlate alla morte nei gatti e cani? In questo mese si sottolinea l’importanza di far seguire dal veterinario gli animali per prevenzione.

Giornate specifiche in maggio dedicate agli animali:

  • Maggio 1: Giornata nazionale dei cani di razza
  • Maggio 3: Giornata nazionale degli animali diversamente abili (US): Gli animali disabili sono i protagonisti della giornata. Questi animali hanno un immenso bisogno d’amore che vi renderanno.
  • Maggio 8: Giornata dell’assistente veterinario
  • Maggio 8: Giornata nazionale prevenzione calamità
  • Maggio 8: Giornata nazionale delle mamme dei cani
  • Maggio 14: Giornata internazionale di apprezzamento verso i Chihuahua: Ebbene sì, i chihuahua hanno diritto ad avere una loro giornata! In più si tratta di una festa internazionale. Sono dei re.
  • Maggio 20: Giornata nazionale dei cani trovatelli

Giugno

In giugno i rifugi strabordano di gattini.

Nel mese di giugno c’è un’azione fondamentale:

Mese Adotta un gatto / Mese Adotta un gatto del rifugio:

L’adozione è una lodevole alternativa. Accogliendo un gatto abbandonato, gli state dando una seconda opportunità di vivere la vita che merita. I gatti devono essere amati e anche se i rifugi fanno un lavoro eccellente, niente è come l’amore di una famiglia.

Giornate specifiche in giugno dedicate agli animali:

  • Giugno 4: Giornata abbraccia il tuo gatto: Ogni giorno ha la sua razione di abbracci. Ma vogliamo ricordarci con una giornata dedicata che per un giorno ci sarà razione doppia!
  • Giugno 8: Giornata migliori amici: I migliori amici non sono solo umani. Chi è più leale di un cane? Chi è più divertente di un coniglio o anche delle galline?
  • Giugno 8: Giornata della memoria degli animali: E’ una giornata dedicata a tutti i nostri pet sul ponte dell’arcobaleno.
  • Giugno 21: Giornata porta il gatto al lavoro: Prima vale la pena chiedere per sapere se qualcuno in ufficio è allergico…
  • Giugno 24: World Domination Day dei gatti: Oops è un segreto…
  • Giugno 25: Giornata porta il cane al lavoro

Luglio

In luglio ci prendiamo cura dei nostri animali. E’ estate, fa caldo e dobbiamo fare attenzione. Pensiamo ad idratarli!

In luglio c’è un’azione principale da seguire:

Il mese nazionale per la sensibilizzazione dell’idratazione degli animali (US): E’ una ricorrenza degli Stati Uniti ma dovrebbe diventare festa in tutti i paesi in cui in questo mese è estate. Gli animali hanno bisogno di bere. Non dimenticatelo mai!

Giornate specifiche in luglio dedicate agli animali:

  • Luglio 5: Giornata della memoria degli animali
  • Luglio 16: Giornata di apprezzamento per i porcellini d’india
  • Luglio 21: Giornata nazionale bricolage per aiutare i rifugi: E’ la giornata ideale per fare qualcosa per gli animali nei rifugi. E’ anche un’attività ideale da fare con i propri figli!
  • Luglio 21: Giornata No alla vendita degli animali nei negozi
  • Luglio 30: Giornata internazionale dell’amicizia: Anche in questo caso si festeggia la nostra relazione con i nostri amici animali!

Agosto

In agosto stiamo con i nostri amici animali. Ci sono tante attività da scoprire assieme ai nostri amici pelosi!

Giornate specifiche in agosto da dedicare agli animali:

  • Agosto. 1: Compleanno universale dei cani adottati in canile
  • Agosto 4: Giornata cani d’assistenza
  • Agosto 6: Giornata alito fresco
  • Agosto 8: Giornata internazionale del gatto
  • Agosto 10: Giornata vizia il tuo cane: In questo giorno speciale, viziate i cani con dei biscottini e partecipate ad attività con loro e soprattutto dedicategli tempo e amore.
  • Agosto 21: Giornata internazionale dei gli animali senza una casa: Questo giorno particolare simboleggia la lotta per una maggiore protezione legale e fisica dei pets.

Settembre

Giornate specifiche in settembre da dedicare agli animali:

  • Sett. 1: Giornata del gatto rosso
  • Sett. 8: Giornata nazionale della passeggiata con il cane
  • Sett. 13: Giornata di sensibilizzazione sugli animali nati con difetti congeniti: Questa giornata è stata istituita da David Rogers per sottolineare il “ruolo interattivo degli esseri umani nei difetti congeniti degli animali sia fisici che mentali”
  • Sett. 17: Giornata nazionale dedicata agli uccelli
  • Sett. 25: Giornata internazionale del coniglio: Questa giornata è dedicata ai conigli. Prendete un giochino, carote e un percorso ad ostacoli in modo che possa sfogarsi!
  • Sett. 25: La più grande passeggiata al mondo con gli animali (US): Questa giornata è organizzata da un’associazione Pet Partners per la raccolta fondi. Si tratta di promuovere l’attività fisica con i nostri amici animali.

Ottobre

In ottobre facciamo attenzione a cosa mangiano gli animali! L’obesità è un problema che affligge anche i nostri amici animali.

Immagine di LorysCats da Pixabay

Nel mese di ottobre le azioni da portare avanti:

Mese adotta un cane/mese adotta un cane dal rifugio: Come i gatti, anche i cani hanno un mese dedicato alle adozioni. Non lo ripeteremo mai abbastanza ma se volete adottare un cane, pensate ad andare in un rifugio!

Giornate specifiche in ottobre da dedicare agli animali:

  • Ott. 4: Giornata mondiale degli animali
  • Ott. 13: Giornata di sensibilizzazione sull’obesità degli animali: L’obesità negli animali non deve essere sottovalutata. L’obesità può portare ad altri problemi di salute e influire sulla loro qualità di vita. Interferisce anche con le attività: passeggiate o corse dietro la pallina.
  • Ott. 27: Giornata nazionale del gatto nero (UK): Abbiamo recentemente scritto un articolo sui gatti neri, leggetelo here!
  • Ott. 28: Giornata degli amanti dei peluche a forma di animale La giornata ideale per comprare un nuovo gioco
  • Ott. 30: Giornata nazionale di sensibilizzazione sui Pit Bull
  • Ott. 31: Halloween: Facciamo attenzione a non lasciare in giro la cioccolata! Ai nostri amici pelosi non fa bene.

Novembre

Durante il mese di novembre si porta avanti un’azione:

Il mese per l’adozione di un animale anziano: Tutto il mese di novembre vuole promuovere l’adozione di animali anziani. Un mese dedicato agli animali anziani e alla ricerca di una casa per loro. Cani e gatti anziani hanno una maggior incidenza di eutanasia. Ci sono molti vantaggi nell’adottare un animale anziano: sono più calmi, è più facile insegnargli nuovi giochi e hanno bisogno di meno attenzioni rispetto ad un cucciolo.

Giorni specifici in novembre da dedicare agli animali:

  • Nov. 1: Giornata nazionale cucina per il tuo animale (US): E’ un’eccellente idea per testare nuove ricette da condividere con i nostri amici pelosi.
  • Nov. 17: Giornata fai una passeggiata
  • Nov. 25: Giorno del Ringraziamento (U.S.)
  • Nov. 28: Inizio Hanukkah

Dicembre

Dicembre, il mese dei regali!

Giorni specifici in dicembre da dedicare agli animali:

  • Dic. 5: Giornata internazionale di volontariato: con l’opportunità di prestare servizio volontario presso un’associazione
  • Dic. 9: Giornata internazionale di medicina veterinaria
  • Dic. 24: Vigilia di Natale
  • Dic. 25: Natale: Regali anche per gli animali!
  • Dic. 31: Capodanno

Ci sono davvero molte giornate dedicate a celebrare gli animali nel mondo. Se non festeggiate nessuna data in particolare non è importante ma è essenziale riempire di amore gli animali ogni giorno per ringraziarli della gioia e della felicità che ci portano tutti i giorni dell’anno!

 

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Abbiamo notizie dei vincitori del concorso di Santa Barbara!

In dicembre, Babbo Natale e il suo team di elfi ci hanno aiutato a dire un grosso grazie ai nostri animali e a tutti quelli che ci hanno aiutato negli anni passati. Abbiamo contattato alcuni dei fortunati vincitori in tutto il mondo per vedere come gli animali si godevano i loro premi speciali …


Babbo Natale ha inviato a Bobo che ha 11 anni una elegante e super soffice coperta per farlo stare al caldo e comodo questo inverno.

Bella ha trascorso un Natale in tutta comodità nella sua nuova cuccia Bolster – il posto perfetto dove andare a rilassarsi dopo i festeggiamenti natalizi!

Maple e Pecan hanno passato un Natale comodo con la loro nuova coperta per le temperature estreme che Babbo Natale ha portato loro.


Hati ha già sperimentato nella neve il suo nuovocappotto impermeabile Joules con motivo api della Omlet.

L’ex randagio, Mr Pickles finalmente apprezza le comodità della vita e adora la sua elegante e super soffice coperta regalata dagli elfi della Omlet.

Principessa Penny, Lady Henney e Madame Francis D’Borah hanno dato la loro approvazione all’ Eglu come dimora per le vacanze!


Boris il Coniglio è al settimo cielo con il suo nuovo dispenser Caddi della Omlet!

Boris il gatto è contento della sua nuova cuccia Sofa e il Bolster grigio che gli ha portato Babbo Natale. Anche i gatti amano il memory foam!

Queste 5 wyandotte hanno traslocato da un pollaio in legno in un Cube quest’estate ed ora si godono il lusso di una porta automatica Autodoor grazie a Babbo Natale!


Anche Tommy ha ricevuto una cuccia in memory foam Bolster color pesca da Babbo Natale. E’ così confortevole!

Miny e Résy sono davvero soddisfatte della loro nuova porta automatica Autodoor della Omlet. Finalmente non dovranno più aspettare per uscire a giocare!

Clare ha ricevuto la sua seconda gabbia Qute per gerbilli della Omlet, così potrà ingrandire la famiglia!


Da quando ha ricevuto l’ Eglu Cube da Babbo Natale, Cinnamon ha tre nuove amiche con cui giocare!

Skye è super felice della sua nuova gabbia Geo della Omlet e non vede l’ora che arrivi febbraio per avere finalmente un amico che gli tenga compagnia!

Lady, Stephanie e Freya amano la nuova porta automatica Autodoor per il loro Eglu Go UP che si trova nell’assolata Sydney!


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Quiz delle Feste sugli Animali

Quiz delle Feste sugli Animali: Quale è la parte di questi animali in questi film delle feste?!

1.Che cosa lega il Grinch alla testa di Max nel film?

Photo by Woodson’s Mom on Unsplash

A. Un rametto

B. Agrifoglio

C. Una campanella

D. Vischio

2. Che cosa ruba il Grinch da un topo mentre sta rubando da Chi nella città di Chinonso?

A. Un pezzo di formaggio

B. Un dolcetto

C. Un bastoncino di zucchero

D. Una briciola

3. Di chi è la voce Rebecca Hen del 2017 film delle feste “Gli Eroi di Natale”?

A. Mariah Carey

B. Keegan Michael Key

C. Aidy Bryant

D. Gina Rodriguez

4. In “Un Natale da Charlie Brown”, perché Snoopy sta decorando la sua cuccia?

A. Per Charlie Brown

B. Per un concorso

C. Per Babbo Natale

D. Per Woodstock

5. Nel film “Annie”, quale è il nime dell’amato cane?

A. Goldie

B. Molasses

C. Sandy

D. Butterscotch

6. Nel film “l’amore non va in vacanza” quale è il nome del cane di Kate Winslet?

A. Charlie

B. Chip

C. Jackson

D. Pip

7. Quale animale dice la battuta “Ciao Buddy, spero ritroverai tuo padre!” nel film “Elf”?

A. Una balena

B. Una foca

C. Un narvalo

D. Un orso polare

8. Come si chiama il pennuto braccio destro di Snoopy in “Un Natale da Charlie Brown”

A. Tweetie

B. Sunny

C. Pebbles

D. Woodstock

9. Quale è il nome della famosa renna con il naso rosso?

A. Rudolph

B. Prancer

C. Dancer

D. Comet

10. In che modo Rudolph aiuta Babbo Natale alla Vigilia?

A. Il suo naso rileva la pioggia o la neve

B. Il suo naso percepisce chi è nella lista dei buoni o dei cattivi

C. Fa lampeggiare il naso per liberare la strada da aerei per Babbo Natale

D. Dirige la slitta

Answers: 1.A, 2. D, 3. A, 4. B, 5. C, 6. A, 7. C, 8. D, 9. A, 10. D

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Come ci hanno aiutato i nostri animali durante il Lockdown

Il 2020 è sicuramente stato un anno inusuale per la maggior parte di noi. Qui in Omlet abbiamo iniziato a lavorare da casa dalla fine di marzo e molti di noi hanno passato molto più tempo del solito con le galline, cani, gatti e altri pet. Per farsi un’idea di come avere un animale in casa con noi abbia aiutato durante il lockdown, abbiamo chiesto ai nostri followers in che modo i loro animali li hanno aiutati ad affrontare questi tempi particolari. Ecco il riassunto dei risultati:

L’88% delle persone concorda nell’affermare che restare a casa in compagnia di un animale è stato più piacevole! Non è certo una novità. Gli animali sono degli ottimi supporti emotivi durante i momenti di crisi e oltre a questo aiutano a tenersi occupati. Se avete delle galline, dovrete uscire in giardino due o tre volte al giorno per riempire l’abbeveratoio e se avete un cane bisogna portarlo fuori in passeggiata. Avere delle routine è un ottimo sistema per mantenere una struttura quando le cose sono incerte e ne beneficia la mente e il fisico per cui non c’è da stupirsi se l’88% delle persone è grato di aver avuto accanto un animale!

Circa 2 persone su 3 ritiene che il suo pet ha apprezzato poter passare più tempo in compagnia del suo padrone, il che mostra quanto poco sia sufficiente. Non si tratta di fare passeggiate lunghissime o di studiare giochi elaborati, a volte fare un giretto è più che sufficiente per molti animali. Solo lo 0.5% ha affermato che l’animale aveva mostrato segni di stress o fastidio nella maggior presenza umana in casa – possiamo ipotizzare che queste persone vivono con dei gatti molto indipendenti?

1 persona su 4 afferma di aver trascorso più tempo insegnando dei giochi durante il lockdown.

Molti hanno lavorato da casa e hanno cercato di gestire dell’allestire un ufficio in casa. Per alcuni di noi queste sfide sono state più impegnative. Che fosse per lo squittio dei porcellini d’india o per l’abbaiare del cane o dei rumori delle galline, il 75% delle persone ha confermato di essersi facilmente distratto dal lavoro a causa del suo amico peloso. Il 50% ha anche un video che mostra l’interruzione causata dall’animale.

Il 76% di tutti quelli che hanno partecipato al sondaggio hanno affermato che in futuro vorrebbero avere più tempo per lavorare da casa per passare più tempo con i loro animali. Come confermato anche i nostri animali sono stati contenti di passare più tempo con noi e quindi si tratta di una situazione piacevole per entrambe.

Non molti vorrebbero portare il cane sul luogo di lavoro; solo un terzo ha detto che non vorrebbe far conoscere il suo animale ai colleghi. Probabilmente in parte è dovuto al tipo di animali che hanno e a quanto potrebbe convenire portarli al lavoro. Di sicuro abbiamo sentito di cani in ufficio ma le galline? Forse è un po’ troppo!

Fra coloro che invece vorrebbero portare gli animali in ufficio in futuro, quasi i due terzi ritengono che il capo non sarebbe d’accordo. Se credete che il vostro capo possa dire di no, mostrategli gli studi che dimostrano che avere un amico a quattro zampe in ufficio alza il morale, aumenta la soddisfazione sul lavoro e riduce lo stress.

Termini e condizioni
La promozione di 10€ di risparmio se spendi 100€ è disponibile fino alla mezzanotte dello 08/08/2020. Utilizza il codice promozionale GRAZIE alla cassa. Il saldo del carrello escluse le spese di spedizione deve superare i 100€. Soggetto a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica alle consegne, sconti pre-esistenti o in congiunzione ad altre offerte.

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Scegli la copertura adatta per la recinzione

Spesso ci chiedono qual’è la copertura adatta per una recinzione Eglu per tenere ben protetti gli animali tutto l’anno. Leggi la nostra semplice guida qui sotto così saprai come aiutare i tuoi pet con ogni tempo!

Ombra in estate

Queste coperture sono fatte con del materiale più sottile che offre protezione dal sole senza però creare un tunnel dove il caldo può ristagnare. Sono più piccoli rispetto alle coperture invernali per garantire un miglior ricircolo d’aria per la ventilazione. Spostate il telo estivo a seconda dell’orario e delle abitudini delle galline. Potreste cambiarlo per una Trasparente o per una copertura Combi in estate quando sono in arrivo le piogge!

Coperture Trasparenti

Le Coperture Trasparenti consentono alla luce di passare e di illuminare la recinzione e nel contempo offre riparo dalla pioggia. Per questo sono l’ideale in primavera e in autunno così che il recinto resta ben illuminato e riscaldato dal sole ma anche protetto dal vento improvviso e dalla pioggia.

Coperture Combi

Il meglio dei due mondi con protezione dai raggi del sole da un lato e la luce che penetra dall’altro oltre a totale protezione da vento e pioggia su entrambe i lati. Le Coperture Combi Covers sono verde scuro per metà, per una protezione forte da vento e pioggia e per metà trasparenti per lasciar entrare i raggi del sole e il calore, così vi vedranno arrivare quando portate loro i bocconcini!

Coperture Pesanti

Per una copertura extra resistente contro le peggiori condizioni meteorologiche, scegliete le coperture Pesanti. Anche quando le temperature scendono a un solo numero, vento e pioggia battono forte e la neve scende copiosa a coprire il giardino, le impenetrabili coperture pesanti in verde scuro offrono una sicura protezione. Le galline o i conigli saltelleranno in pace nella recinzione Eglu senza prendere freddo o bagnarsi!

Coperture per Temperature Estreme

Le galline e i conigli sono molto efficienti per tenersi caldo in inverno e il doppio isolamento delle pareti dell’Eglu li aiuta a tenere l’aria fresca fuori e a mantenere l’aria calda dentro ma quando le temperature precipitano per diversi giorni di seguito, potrebbero apprezzare un supporto extra. La coperta per le Temperature estreme e il rivestimento, aggiungono un ulteriore strato isolante proprio come fa il vostro maglione di lana preferito senza compromettere la ventilazione intorno al pollaio.

 

 

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Potresti diventare il nuovo Ambasciatore Omlet? Vieni a scoprire com’è!

Se possiedi e apprezzi un prodotto Omlet e ti piace parlare con gli altri degli animali, allora diventare un Ambasciatore Omlet fa al caso tuo!

Il programma Ambasciatori della Omlet offre la possibilità unica non solo di vedere i prodotti per cui sono interessati ma anche di fare domande a tutto tondo sul prodotto come in una grande recensione dal vivo!

Se parlate con qualcuno che poi farà un acquisto, riceverete la commissione su quell’ordine. Ma non è solo questo, i clienti Omlet hanno trovato tanti amici con interessi in comune e in effetti il programma Ambasciatori Omlet è un ottimo modo per incontrare delle persone che abitano in zona e che condividono lo stesso hobby!

Abbiamo parlato con due Ambasciatori US, Sueellen e Jennifer, sulla loro esperienza di ambasciatori e questo è quello che hanno detto:


Raccontaci delle tue galline e delle attrezzature che hai!

SE:
Sono fortunata e ho 2 diverse comunità di dolci galline! Abbiamo 8 galline proprio fuori la porta laterale e poi abbiamo 23 galline nel giardino sul retro. Sono 3 anni che ci siamo sistemati così.

J:
Abbiamo cinque galline ovaiole. Le abbiamo da circa un anno. Vivono nel pollaio Omlet con un recinto e una recinzione esterna. Vanno molto d’accordo fra loro ma non accettano membri esterni. Sono di dimensioni generose ma stanno bene nel loro spazio. Volendo potremmo aumentare il numero di galline perché con la tipologia di pollaio che abbiamo non ci sono problemi.

Abbiamo anche 1 moroseta bianca, 1 moroseta blu “satin” e 2 moroseta incrociate (probabilmente moroseta/ciuffata olandese – quella bianca è riccia, la nera non siamo certi). Sono tutte galline a parte la moroseta satin. Depongono le uova ma sono veri e propri animali da compagnia. Abbiamo la ciuffata olandese/moroseta da un anno e le moroseta da 6 mesi. La moroseta bianca è femmina ma è convinta di essere un gallo, si chiama Juancho. Canta e chiacchiera senza sosta tutto il giorno. Ha un bel caratterino. La moroseta blu satin è nuova nel gruppo. Con loro dobbiamo avere delle attenzioni particolari con il freddo e con la pioggia, sono piccole e si bagnano molto rapidamente e non possono volare. Durante il giorno li teniamo con i maialini nani Max e Luigi che le tengono al sicuro e al caldo.

Che cosa ti piace dei prodotti Omlet?

SE:
10 anni fa abbiamo preso le nostre prime galline e tutta la famiglia (tutti e 6 noi) le abbiamo amate. Ci piacevano le loro personalità affettuose e allegre e ci piacevano anche le uova. Ma in poco tempo abbiamo iniziato a perderle a causa dei predatori! Era straziante a dir poco! Fortunatamente una delle mie figlie ha scoperto gli incredibili prodotti Omlet ad una fiera. Mi ha raccontato dei pollai Omlet, delle recinzioni e tutti gli altri prodotti! Me ne sono innamorata subito!

Adoro davvero adoro l’aspetto dei prodotti Omlet. Hanno un bellissimo design e facili da pulire e da mantenere! Dopo 3 anni di utilizzo i miei pollai sembrano come nuovi! Soprattutto mi piacciono le recinzioni perché si possono ingrandire e rimpicciolire a seconda delle esigenze. Mi piace poterci entrare dentro senza dovermi piegare o strisciare al suolo. Queste specifiche caratteristiche mi consentono di nutrire, dar da bere, pulire e far visita alle mie galline facilmente!

J:
Adoriamo il pollaio e la recinzione Omlet. Sono molto facili da tener puliti e (finora) non abbiamo quasi avuto problemi legati all’igiene/sanificazione. Credo che la plastica aiuti a minimizzare i problemi al contrario dei materiali in legno o porosi. Il pollaio è caldo in inverno e fresco in estate anche a temperature molto elevate. Da noi girano molti predatori ma finora non sono mai riusciti ad entrare. Sembrano avere difficoltà anche a salire sul tetto a causa della forma arrotondata. Apprezzo anche il fatto che il prodotto sia semplice – solo tre leve – semplice. Tutti noi siamo felici e le galline fanno un uovo al giorno di media!

Qual’è la tua esperienza come Ambasciatore Omlet?

SE:
Mi piace essere un Ambasciatore Omlet! Mi piacciono tutti i prodotti e la loro versatilità! Amo anche le mie galline! Sono dolci, allegre, una parte adorabile della famiglia. E’ una bella esperienza raccogliere uova fresche tutte le mattine!

E’ stato un percorso naturale diventare Ambasciatore Omlet perché mi piacciono i prodotti e mi piace condividere le esperienze e il mio amore per le galline! Mi fa piacere mostrare ad altri amanti delle galline o ai semplici curiosi le nostre attrezzature!

J:
Ho deciso di diventare Ambasciatore Omlet perché credo nei prodotti e le mie interazioni con la compagnia sono sempre state molto positive – è come se fosse un gruppo di amici che vende un ottimo prodotto di qualità.

Come si svolge una visita o un contatto con un potenziale cliente?

SE:
Spesso le persone che prendono in considerazione l’idea di prendere delle galline e/o un pollaio mi contatta via mail facendomi delle domande. Iniziamo a parlare e poi organizziamo una visita per vedere dal vero i prodotti all’opera! Scegliamo una data e un orario che siano convenienti per entrambi! Quando le persone vedono le galline e il pollaio Omlet, non vedono l’ora di iniziare la loro avventura!

J:
Prima del virus, abbiamo ricevuto delle visite – tutti erano già molto ben informati (la gente fa delle ricerche!) e fondamentalmente volevano vedere i prodotti dal vivo. Credo che in parte sia dovuto ai costi – è costoso e prima di acquistare vogliono essere certi che sia la scelta giusta. Di recente abbiamo avuto tante domande da persone che volevano prendere le galline per la prima volta probabilmente a causa dei costi elevati delle uova qui in California. Alcuni sembrano intimoriti dagli eventuali lavori e quindi vogliono essere certi di fare la cosa giusta. Noi non siamo degli esperti di galline ma i prodotti Omlet aiutano a semplificare le cose – le mie ragazze sono sempre al sicuro e pulite e questo è già metà del lavoro!


Se pensi di voler diventare un Ambasciatore Omlet mandaci una email e ti invieremo tutte le informazioni necessarie!

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Diventa un affiliato Omlet e guadagna una commissione – FAQ

Se diventi un affiliato Omlet puoi guadagnare il 5% di commissione da ogni vendita generata tramite il sito web, blog, o social media.

Posizionerai un link personale al nostro sito web sulla tua piattaforma. Se qualcuno clicca sul link e poi fa un ordine, ti daremo una commissione!

Quali sono i vantaggi del programma affiliazione della of the Omlet?

  • Primo e più importante, puoi guadagnare facendo il minimo sforzo e puoi far diventare il sito web, il blog o le mail delle fonti di guadagno.
  • Non ci sono spese iniziali o di funzionamento, puoi iniziare a guadagnare da subito.
  • Puoi promuovere i nostri prodotti senza avere un magazzino e quindi senza rischi per te.
  • Tutte le comunicazioni con i clienti, le spedizioni e i resi sono gestiti dalla Omlet e dal nostro servizio clienti interno.
  • Puoi scegliere quali prodotti pubblicizzare ai tuoi clienti o ai tuoi follower e come promuoverli. Puoi modificare il link a seconda della stagione o cambiare il link per un banner quando vuoi.

Perché pubblicizzare i prodotti Omlet?

I prodotti Omlet products sono inconfondibili e diversi da qualunque altro prodotto sul mercato sia per design che per qualità. Lavoriamo ed investiamo costantemente sulla riconoscibilità del brand e dei prodotti così che quando i clienti vedranno i prodotti Omlet sulla tua piattaforma è probabile che sappiano già di cosa si tratta.

Abbiamo un team di product designer che lavora costantemente su nuovi prodotti in modo da avere sempre qualcosa di incredibile da mostrare ai clienti e ai followers.

Come inizio?

Crea un account Omlet e accedi qui. Clicca sul bottone ’Sistema di affiliazione’ nel menu a sinistra dello schermo. A questo punto avrai accesso alle informazioni per il sito dove posterai i tuoi link. Può anche essere un account dei social media!

Una volta configurato, apparirà un banner arancione in alto sullo schermo quando vai sul sito Omlet. Vai sulla pagina che vorresti linkare alla tua piattaforma, ad esempio pagina Autodoor. Clicca su Linka a questa pagina, e il sistema genererà un link e una stringa HTML che potrai incollare sul tuo sito.

Puoi anche scaricare i banners da mettere sul tuo sito web. Al momento sono disponibili per Galline, Gatti e prodotti per cani.

Come farete a capire quali sono gli ordini che provengono da me?

Il link che si genera quando clicchi sul banner arancio è unico e contiene informazioni sul tuo sito web. Quando qualcuno clicca questo linkdal tuo sito, Omlet riconosce che la persona proviene da te. Anche se abbandonano il sito Omlet e poi ci rientrano, riconosciamo che proveniva da te. Questo fino a 60 giorni dal primo click.

Riceverai la commissione in qualità di affiliato su qualunque cosa acquisti il cliente sul sito della Omlet nel periodo di 60 giorni. Il cliente non deve necessariamente acquistare il prodotto che hai sul link per avere la commissione perché siamo in grado di tenere traccia del tuo codice identificativo di affiliato mentre il cliente naviga sul nostro sito. Questo significa che se clicca su Autodoor sul tuo sito e poi finisce per comprare una gabbia Eglu Go, avrai comunque la commissione.

Puoi creare tutti i link che desideri per ogni pagina che hai.

Il sistema traccerà i click, le visualizzazioni dei banner, ordini e commissioni e sul tuo account Omlet potrai vedere da dove provengono le commissioni e quanti click generano i vari link per capire quali funzionano meglio.

In che modo viene pagata la commissione?

Quando hai maturato una commissione, puoi chiedere che ti venga trasferita su PayPal o sul conto corrente. La commissione verrà pagata dopo 30 giorni dalla data di consegna dell’ordine del cliente (questo perché il cliente può fare un reso fino a 30 giorni dopo aver ricevuto il prodotto.) Da notare che la commissione del 5% è calcolata sull’ordine, tasse escluse e non c’è commissione sulle spese di trasporto.

Devo avere un sito web particolare per partecipare?

No, va bene qualunque tipo di sito, blog o social media a patto che non abbia dei contenuti illegali, offensivi, osceni, intimidatori, importuni, discriminatori, diffamatori o in altro modo reprensibili; che favorisca o promuova la violenza, terrorismo, o altre attività criminali; con contenuti sessuali espliciti; o lesivi o che incoraggi la violazione di proprietà intellettuale di qualunque parte.

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Un messaggio dal team Omlet

In questi ultimi tempi stiamo ricevendo molte domande sugli ordini e le consegne. Vogliamo rassicurarvi che i nostri centri di distribuzione sono aperti e i nostri addetti agli uffici stanno lavorando da casa. Alcune aree risentono di restrizioni per la consegna; vi preghiamo di verificare sui siti dei corrieri o presso le autorità locali se ritenete che ci possano essere dei disagi nelle consegne.

C’è stato un improvviso incremento di domanda su certi prodotti e in alcuni casi le consegne potrebbero subire dei leggeri ritardi rispetto al solito. Abbiamo comunque molti prodotti che stanno arrivando e potete pre-ordinarli on line fin da subito. Accanto al bottone acquista, si visualizzerà anche una data stimata per la consegna che è visibile anche dal carrello acquisti.

Vi invieremo una email una volta che l’ordine sarà partito, potrete sempre verificare con il nostro efficiente servizio clienti in ogni momento per modificare l’ordine.

Si ricorda che una volta che il prodotto è stato spedito, dovrete utilizzare il servizio di tracking delle compagnie di spedizione per aggiornarvi sui progressi dell’invio. Vi invieremo sempre le mail con tutti i dettagli del tracking. Le consegne in questo periodo possono subire dei ritardi dato che le compagnie di trasporto hanno subito delle modifiche nei loro processi di consegna. Da notare che potreste ricevere l’ordine in più di una consegna in due giorni separati.

Il Team Omlet è qui per voi! Continueremo a lanciare le nostre promozioni e concorsi (controllate sui nostri canali social e la newsletter) e cercheremo di fare del nostro meglio per far divertire voi e i vostri animali durante le prossime settimane.

Il Team Omlet

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La storia della zampa

Ti è mai capitato di guardare le zampe del tuo animale e domandarti il perché? Come mai non hanno mani e dita come noi? La risposta è stata data centinaia di anni fa ed è il risultato degli antenati dei nostri animali che si sono adattati alle vite selvagge ed indipendenti in un ambiente che era molto lontano dalle nostre confortevoli case sicure.

La storia della zampa

Prima che i nostri animali venissero addomesticati, dovevano difendersi e procacciarsi il cibo per sopravvivere. Molti tratti caratteristici che li hanno aiutati a sopravvivere allora, sono ancora presenti e sono sopravvissuti all’evoluzione. Questo include la zampa.

I cani e i gatti sono i primi animali che ci vengono in mente se pensiamo alle zampe. Ma prima dei nostri esemplari di cani e gatti domestici, ci sono state generazioni di gatti selvatici e lupi. Lo scopo della zampa è correlato in larga misura alla sua capacità di assorbire i suoni e gli urti. Il tessuto grasso all’interno dei polpastrelli consente agli animali di saltare e atterrare senza dolore e senza rumori, cosa particolarmente utile per cacciare le prede in mezzo alla natura selvaggia, oltre a proteggere gli arti dall’impatto.

A dog's paw pad

I cuscinetti delle zampe sono più ruvidi se l’animale entra spesso in contatto con superfici molto difficili. Questo consente una migliore presa su terreni insidiosi o scivolosi e svolgono la stessa funzione delle nostre scarpe. Per i nostri animali domestici, i cuscinetti sono molto più soffici dato che le condizioni dei terreni su cui camminano sono molto migliori. Alcune razze di cani hanno ancora le zampe palmate per aiutarsi nel nuoto, un adattamento che è passato dai lupi e di cui ancora beneficiano.

Se le zampe sono perfette per camminare e saltare, delle macerie possono ferire i polpastrelli e causare dolore. Se vedete l’animale che si lecca ripetutamente la zampa o zoppica, controllate attentamente i polpastrelli per verificare che non ci siano delle pietruzze o delle schegge da rimuovere. Se le zampette del porcellino d’india sembrano doloranti, potrebbe essere dovuto alla lettiera troppo ruvida.

Che cosa ci raccontano le zampe?

Lo sapevate che alcuni animali traspirano e si raffreddano attraverso i polpastrelli? Ecco quindi che delle impronte umide di zampa potrebbero significare che il vostro animale ha bisogno di un aiuto extra per raffreddarsi.

Le zampe degli animali a volte ci raccontano anche dei loro sentimenti. Ad esempio i gatti che fanno la pasta su coperte, letti e cuscini e anche sugli esseri umani mostrano la loro felicità e contentezza. Ci sono varie ragioni per questo comportamento; potrebbe ricordare loro le cure materne, potrebbero voler creare un posto confortevole in cui dormire oppure potrebbero utilizzare le ghiandole posizionate sui polpastrelli per marcare il territorio.

Avete notato che il gatto non ama farsi toccare i polpastrelli? Questo perché i cuscinetti sono estremamente sensibili al tatto ma alcuni gatti possono essere addestrati a tollerare questo contatto che è più facile se si inizia in giovane età, così se il tuo gatto si lascia toccare le zampe, potrebbe essere un segno di fiducia.

Più informazioni qui e qui.

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