The Omlet Blog Archives: April 2021

Gli incredibili effetti benefici delle uova: perché le uova fanno bene

Le uova possono essere consumate in molti modi diversi e sono utilizzate in tantissime deliziose ricette che tutti conosciamo e amiamo. Ma sappiamo distinguere la realtà dalla fantasia quando si parla dei benefici per la salute delle uova? Continuate a leggere per risolvere il caso…

Iniziamo con sfatare alcuni miti

“Mangiare uova aumenta il colesterolo cattivo e può provocare problemi cardiovascolari…” – Pregiudizi a partire dal 1980, prima che gli scienziati dimostrassero i benefici delle uova.

Le uova non causano colesterolo cattivo. Il tuorlo delle uova contiene circa 200mg di colesterolo, il che lo rende uno dei cibi con il più alto tasso di colesterolo. Però, una volta ingerito, questo colesterolo non resta nel corpo. Circa il 25% del colesterolo nel cibo che ingeriamo è assorbito dall’intestino.

Il 75% circa del colesterolo nel sangue, come dimostrano le analisi del sangue, è prodotto dal fegato. Il colesterolo è il risultato di una dieta sbilanciata piena di cibi ricchi di grassi saturi (burro, formaggi, affettati) che possono causare una produzione eccessiva di “colesterolo cattivo”. Ancora una volta, le uova non sono responsabili. Il vostro corpo è semplicemente squilibrato, molto probabilmente a causa di una dieta inadeguata che alla fine produce più colesterolo del necessario. L’unica è evitare di mangiare le uova fritte al tegamino o le uova su toast imburrato alla mattina. Se combinate uova e grassi acidi molto probabilmente aumenteranno i livelli di “colesterolo cattivo”.

Le uova non sono responsabili per l’ostruzione delle arterie o per i problemi cardiovascolari. E’ tutta questione di equilibrio. Una persona in salute può mangiare fino a 6 uova per settimana.

Uova: un incredibile fonte di micro e macro nutrienti

Prima di tutto è interessante sapere che un uovo contiene solo 90 calorie!

Che si tratti del tuorlo o dell’albume, le uova sono ricche di nutrienti e vitamine e sono utili per un corretto funzionamento del corpo. Le uova contengono carotenoidi, antiossidanti che aiutano a combattere i danni correlati all’età, specialmente alla vista. Ma non solo!

Le uova sono ricche di proteine (2 uova sono l’equivalente di 100g di carne), vitamine A, D, E, K, B2 e N12, oltre a fosforo, magnesio, potassio e minerali, che mantengono il corpo in perfette condizioni. Due uova con 90 calorie l’una e potete fare una omelette! E’ un inibitore della fame e potete includere le uova se volete sentirvi sazi più a lungo. Le proteine aiutano il buon funzionamento e il mantenimento dei tessuti muscolari.

La vitamina B presente nelle uova aiuta le funzioni del cervello: memoria e concentrazione.

Le uova possono essere consumate anche dalle donne in gravidanza dato che i nutrienti presenti nelle uova, incluse le vitamine B9, aiutano la crescita e il corretto sviluppo del feto.

Le uova contengono zinco (per la regolazione ormonale) e con le proteine e le vitamine che assicurano, sono un fedele alleato per i capelli! Ci sono molte ricette su internet per la cura dei capelli con le uova.

Il nostro consiglio: un uovo, alcune gocce di olio di mandorle dolci (non più di 4) e un cucchiaio di miele e i capelli vi ringrazieranno! Lasciate riposare per 10 minuti e risciaquare.

E non dimenticate quanto le uova siano saporite, dopotutto sono buone per la salute ma anche gustose Le uova possono essere usate in molti modi diversi, permettendoci di alternare con la carne, variare le ricette e scegliere tra ricette dolci e salate. Sia che amiate le uova fritte, bollite o strapazzate,in forma di quiche, nei dolci o nei pancake, ce n’è una per ogni gusto.

Potete trovare le nostre ultime ricette di dolci qui o volete provare un delizioso pane alle banane? Per la ricetta di un pancake perfetto clicca qui.

Come scegliere le uova

I nutrienti possono variare leggermente a seconda dell’origine delle uova che consumate. Gli Omega 3 contenuti possono essere inferiori se comprate uova di galline allevate in gabbia rispetto a quelle di allevamento a terra.

Cosa significano le indicazioni sulle uova?

0 = produzione biologica

1 = all’aperto

2 = a terra

3 = in gabbia

 

Avete preso in considerazione di tenere delle galline per il semplice piacere di raccogliere uova fresche ogni mattina? Come avete letto, le uova sono utili per il corpo e sono deliziose! Averle sempre a portata di mano senza preoccuparsi di doverle andare a comprare è un vero piacere.

Lo scivolo per uova della Omlet e la Rampa per uova aiutano a tenere in ordine le uova per data di deposizione. Questo vi consentirà di usare prima le uova più vecchie per non sprecarle.

Il nostro consiglio: per sapere se un uovo è ancora fresco, prendete un bicchiere d’acqua e metteteci dentro un uovo. Se affonda l’uovo è fresco mentre se galleggia non è più fresco e non si può mangiare.

Le uova hanno molte virtù e benefici e va bene mangiarle tutte le settimane. La regola del buon bilanciamento nel piatto è essenziale per seguire una dieta salutare oltre a godere di ricette deliziose.

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This entry was posted in Galline on April 28th, 2021 by juliakretzner


Attività per porcellini d’india – come intrattenere le vostre cavie

I porcellini d’india sono socievoli, intelligenti e giocherelloni – e si annoiano facilmente se non ricevono sufficienti stimoli. Per avere un porcellino d’india felice e in salute, dovreste sempre avere dei giochi per intrattenerlo. A partire dai giochi che soddisfano l’istinto di masticare a quelli che offrono una stimolazione mentale, fino a quelli in cui si deve esplorare e fare esercizio. E’ facile imparare come far star bene i porcellini grazie a questi utili suggerimenti.

I momenti di svago sono dei momenti che potete condividere assieme voi e i porcellini d’india. In primo luogo fate attenzione alla personalità del vostro porcellino e osservate cosa gli piace fare: è timido o curioso? Gli piace inseguire una pallina? Si diverte a masticare? Questo aiuterà a realizzare dei giochi in modo da poterlo intrattenere. Assicuratevi sempre di giocare in un luogo sicuro.

Date il cibo in maniera accattivante

Non mettete semplicemente il cibo nella gabbia o nel recinto, dategli un boccone per cui dovranno lavorare! Utilizzate il nostro dispenser Caddy o il porta frutta e verdura per tenere il cibo lontano da terra e nello stesso tempo far divertire i porcellini. Potete anche nascondere il cibo in una mangiatoia per fieno o avvoltolato in carta da cucina. Ad esempio mettete un pezzetto di cetriolo in mezzo ad un rotolo e chiudete i due lati con fieno. In questo caso il porcellino dovrà mangiare e farsi strada per raggiungere il bocconcino. O semplicemente viziate il porcellino offrendo cibo dalla mano. Ma non tenetelo troppo stretto e lasciatelo appena il porcellino lo morde.

Un altro modo divertente e piacevole per dare il cibo ai porcellini è di infilarlo o chiuderlo su una corda annodata con una molletta per panni. Anche in questo caso i porcellini dovranno fare uno sforzo per avere il cibo. E’ essenziale che la corda sia abbastanza spessa in modo che non rimanga impigliato e si faccia male.

Un ottimo modo per dare ai porcellini qualcosa da rosicchiare è di comprare dei giochi edibili. I porcellini amano mordere e quindi cosa c’è di meglio che prendere loro dei giochi da masticare?

Potete anche fare un piccolo gioco di inseguimento con il vostro amico peloso! Legate un bocconcino prelibato o un gioco che piace al porcellino a un pezzetto di corda e trascinatelo sul pavimento in modo che lui possa inseguirlo. Questa attività è un buon modo per tenerlo in esercizio e in allerta! Se deciderete di provare questo gioco, fate attenzione che non rimanga impigliato nel cordino o che non ne mangi dei pezzetti.

Dovreste, quando possibile, offrire anche delle alternative ai soliti cibi. Ad esempio in estate possono godersi l’erba fresca di prato. Questo non solo aiuta a variare il menu ma è anche un modo per tenerli occupati.‎

‎Ostacoli, tunnel e tubi‎

‎I tunnel sono un invito all’esplorazione e sono molto popolari tra i porcellini d’india. Sono animali da preda per cui avere dei posti dove rintanarsi, li fa sentire al sicuro. Realizzate una corsa ad ostacoli con dei tubi e modificatela ogni settimana. Alle cavie piacerà molto passeggiare e correre lungo il percorso. Per aggiungere del divertimento extra potete nascondere dei bocconcini nel tunnel/ostacolo e il vostro amico lo troverà dall’odore. Un ottimo metodo per mantenere attivo e in esercizio il vostro amico peloso. Dopotutto nel tunnel potrà anche schiacciare un pisolino.‎ Il nostro sistema di Tunnel Zippi e recinto Zippi offre più spazio e nuovi livelli da esplorare oltre ad incoraggiare un gioco interattivo e un esercizio che rinforza i muscoli. Potete anche combinarlo con la nostra Mangiatoia di fieno per un divertimento extra!

Perché non provare una corsa ad ostacoli? Come gli altri animali, i porcellini d’india amano le attività stimolanti e sono anche molto intelligenti! Create una corsa ad ostacoli con delle scatole di cartone o degli oggetti che trovate in casa. Assicuratevi che abbiano abbastanza spazio per correre e giocare. Se vi sentite particolarmente creativi, potete costruire un labirinto!
 

Punti panoramici‎

‎Sicuramente è una buona idea creare dei punti panoramici. Non devono solo essere delle casette con il tetto piatto. Tubi in sughero, mattoni o anche mangiatoie per il fieno offrono sufficiente spazio per stare comodi. Ai porcellini piace anche tenere la situazione sotto controllo per valutare possibili pericoli e avvertire il gruppo. In alternativa delle piccole scatole in legno possono adattarsi per lo scopo oppure venite a vedere le nostre Piattaforme Zippi.‎
 
 

Giochi

Date ai porcellini d’india dei giochi come delle palline in plastica, in salice non trattato o in erba essiccata e piccoli peluche. Assicuratevi che siano giochi adatti per gli animali e che ogni porcellino abbia il suo gioco. Gli oggetti devono essere adatti e non ferire i vostri amici come ad esempio una pallina troppo piccola che può essere ingerita.

Sedetevi a terra con i porcellini e fate rotolare verso di loro le palline. Potete anche prendere in prestito dei giochi sicuri dagli uccelli o anche dai gatti. I giochi pendenti per uccelli con la campanella e il legno da masticare sono sicuri per i porcellini ma togliete per sicurezza la campanella anche se è troppo grande per essere ingerita.

I rumori attutiti sono il modo migliore per addestrare i porcellini. Utilizzate una campanella per annunciare i pasti e in breve i porcellini reagiranno al suono. Come abbiamo detto all’inizio, conoscere la personalità del porcellino d’india vi aiuterà a scegliere il gioco giusto per lui o lei.

I ponti in legno sono un intrattenimento molto in voga per i porcellini. Sono molto versatili e possono essere usati tunnel, ripari, rampe, divisori e molto altro. Anche le bordure da giardino funzionano alla grande!

I rotoli di cartone della carta igienica sono sempre ottimi giochi, sia che li usiate come mangiatoia o come tunnel. Se sono troppo lunghi vi suggeriamo di tagliarli perché altrimenti potrebbero incastrarsi.

Spostare gli oggetti

I porcellini d’india hanno bisogno di variare per mantenersi fisicamente e mentalmente in forma. Un giochino semplice per mantenere i vostri amici pelosi in forma è di spostare gli oggetti tutte le volte che pulite la gabbia o il recinto. I porcellini di metteranno subito in modalità esplorativa annusando dappertutto! Ai porcellini piace riscoprire casa loro con aggiunte di rifugi, aree gioco e piattaforme. Potete anche nascondere dei premietti in giro qua e là per aggiungere del divertimento extra.

Potete inserire un comodo angolo per riposare. Non c’è niente che i porcellini apprezzino di più di un comodo posto dove dormire (oltre al cibo..). Alcune opzioni includono dei ricoveri in panno o delle coperte. Fate solo attenzione perché potrebbero sporcarle facendo i bisogni.

Create un ambiente stimolante e vario con diversi livelli e aree da esplorare; per realizzarle potete usare rampe e scatole.

 

Non idonei per porcellini d’india

Giochi: ai porcellini d’india piace giocare ma alcuni giochi sono più sicuri di altri e anche più utilizzabili. Utilizzate sempre giochi con angoli smussati dato che degli angoli vivi rischierebbero di ferirli. Inoltre usate giochi non tossici perché spesso li masticano e fate attenzione che non riescano ad ingerirli.

Palline e ruote: Questi possono addirittura essere letali. Le cavie hanno un’anatomia differente e possono danneggiarsi la schiena irrimediabilmente con le palline da lavoro o le ruote. Inoltre, le palline da lavoro sono troppo chiuse e non lasciano circolare abbastanza aria e quindi possono portare a dei colpi di calore. Queste situazioni sono spesso fatali per i porcellini. Questo genere di attività sono appropriate per alcuni animali come i ratti, gerbilli e criceti ma non devono mai essere utilizzati per i porcellini d’india.

Bridges: I ponti vanno bene per i vostri amici pelosi ma tenete sempre a mente che non sono animali molto abili. Per cui un ponte che oscilla può risultare più un pericolo che un gioco soprattutto se non è solo in gabbia…

Guinzagli/pettorine: Se state pensando di mettergli un guinzaglio o una pettorina, è meglio evitare. I porcellini sono per natura animali che tendono alla fuga e non sono adatti per essere portati a spasso al guinzaglio.
Se terrete a mente queste indicazioni, i vostri porcellini si divertiranno un mondo. Cercate di mantenere sempre i vostri animali in buona salute – i vostri amici pelosi se lo meritano!

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This entry was posted in Animali da compagnia on April 28th, 2021 by juliakretzner


Orgoglio Omlet: Mipit e tutto ha un senso

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali straordinari che condividono il loro altruismo, coraggio, talento e compassione con il mondo.

-Scritto da Anneliese Paul

Mipit è un cane da assistenza mentale per la sua umana, Henley. Mipit aiuta Henly ad essere attiva ed indipendente. Chi non ama un cane che ti aiuta a fare la differenziata, risponde al telefono ed è il tuo migliore amico qualunque cosa accada?

Sei anni fa, senza fissa dimora e con problemi mentali, Henley ha intravisto una speranza quando le hanno offerto un appartamento. Si è rimessa in contatto con i suoi genitori e a poco a poco la vita ha iniziato a migliorare. Ma qualcosa mancava. Henley aveva bisogno di un compagno.

Henley è autistica e in passato era sempre stata affiancata da un cane d’assistenza all’autismo ma ormai era troppo in là con gli anni per farne richiesta. Un giorno, Henley e sua madre sono andate dal parrucchiere. La parrucchiera ha suggerito loro di andare nel negozio di animali accanto e chiedere di qualche cucciolo; il negozio diede loro due numeri di telefono. Mentre Henley usciva dal negozio notò un volantino sui cani d’assistenza.

Henley telefonò al numero dell’allevamento e poco dopo stava già portando a casa il suo cucciolo. Un meticcio (un Jack Russel incrociato con un Carlino) che ha chiamato Lottie. Per iniziare, ha cominciato l’addestramento con il Kennel Club per diventare cittadino a 4 zampe e poi l’addestramento per cane d’assistenza con Darwin Dogs. Ma all’età di sei mesi, Lottie è stata aggredita da un gruppo di sei cani e Henley decise di interrompere l’addestramento per lasciarle in tempo di riprendersi. Quando Lottie è stata meglio, Henley ha pensato che per lei fosse meglio avere un amico. Così ha telefonato all’allevatore da cui aveva preso Lottie per vedere se c’erano nuovi cuccioli in arrivo. Fortunatamente la nonna di Lottie era incinta e una volta nati i cuccioli, Henley portò a casa Mipit.

Mipit e un meticcio proprio come Lottie, che Henley scelse per la sua indole ribelle , ma che nonostante la prima impressione si dimostrò essere intelligente, amorevole e leale. In poche settimane, Mipit faceva cose che Lottie aveva impiegato mesi per imparare e Henley decise di concentrare su di lei l’addestramento per cane d’assistenza.

All’età di un anno aveva già ottenuto una medaglia d’argento e una di bronzo con il Kennel Club. Era ancora troppo giovane per ambire all’oro e Henley iniziò l’addestramento per cane d’assistenza. In meno di due anni aveva completato i tre livelli. Lottie aveva impiegato lo stesso tempo solo per arrivare al primo livello. Mipit aveva un istinto spiccato. “Sembra prevedere il futuro,” spiega Henley. “E’ come se già sapesse cosa fare prima ancora di addestrarla.”

Henley usa una sedia a rotelle e Mipit è sempre accanto a lei, pronta ad aiutare. Apre la porta, solleva la cornetta del telefono e fa la differenziata. Fa anche cose che fanno ridere Henley come ad esempio giocare a nascondino sotto il piumone. Non si stanca mai. L’addestramento di Mipit con Darwin Dogs è diverso da tutti gli altri. Henley ha sviluppato una partnership con lui e lo addestra in tre specialità utili alle sue esigenze specifiche.

La prima abilità di Mipits è di stendersi sulle ginocchia di Henley per fare pressione terapia e alleviare i dolori alle gambe. In secondo luogo, prende e recupera qualunque cosa anche del suo stesso peso. La sua terza abilità è di richiamo. Se Henley ha una crisi in qualche posto, Mippit la richiama e la aiuta a riprendersi. Spesso richiama Henley fuori da Sainsbury per tornare a casa e Mipit ormai è nota in tutta la città per il suo richiamo. A volte Henley viene fermata per strada da persone che le chiedono, “sei tu quella che ha un cane che canta” e Mipit è lieta di dare una piccola dimostrazione.

Lo scorso anno Henley ha perso sua mamma. Questo evento è stato devastante per la sua salute mentale. Henley e suo papà, Chris, si sono fatti aiutare da Mipit per creare una squadra e rinforzare il loro legame. “Ci obbliga a stare insieme in maniera positiva. Coccola papà e lo porta da me. Mi dà sempre un bacio quando vede che sono giù di morale.”

La devozione continua e incondizionata di Mipit fa sempre sorridere Henley e la prepara ad affrontare la giornata. Con l’aiuto di Mipit e Lottie, Henley in sei anni non ha mai avuto episodi di autolesionismo e ora vive in una casetta con giardino in compagnia disei galline. A breve due conigli raggiungeranno la casa per un supporto extra.

Il padre di Henley ci spiega, “Io osservo Mipit perché riesce a decifrare l’umore di Henley. Quando non sta bene, le si avvicina. Mi dà conforto sapere che Mipit si occupa di lei. E’un cane eccezionale.”

 

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This entry was posted in Animali da compagnia on April 27th, 2021 by juliakretzner


5 modi per avere pappagallini felici e in salute

I pappagallini sono animali che si affezionano molto e che amano vivere in un ambiente familiare. Non dovete essere degli esperti in uccelli per riuscire a tenere un pappagallino. Ciononostante se volete avere un pappagallino felice e in salute ci sono degli accorgimenti da seguire

Omlet vi offre un elenco di 5 cose da tenere a mente quando allevate un pappagallino.

1- Considerate di investire in una gabbia che rispetti il vostro pet e le sue esigenze

Se decidete di adottare un pappagallino, questa dovrebbe essere una priorità. Assicuratevi di avere una gabbia che soddisfi le esigenze dei pappagallini e gli permetta di essere felice. Un uccello ha bisogno di abbastanza spazio per stendere le ali e divertirsi. La gabbia deve essere sufficientemente ampia e con luce a disposizione.

I pappagallini volano orizzontalmente e non in alto per cui assicuratevi che sia ampia a sufficienza.

E’ importante scegliere una gabbia che sia facile da pulire in modo da non perderci troppo tempo. E’ essenziale per la salute degli uccellini (e la vostra). I pappagallini devono liberarsi regolarmente, circa ogni 15 minuti, per cui dovete avere un accesso agevolato alla gabbia in modo da pulirla accuratamente ed evitare spiacevoli odori e un ambiente sporco inadatto per i pappagallini.

Dovreste anche prendere in considerazione una gabbia che ospiti vari pappagallini. Anche se possono essere tenuti da soli, preferiscono la compagnia dei loro simili.

La soluzione Omlet: la gabbia Geo.

La gabbia Geo soddisfa la normativa vigente per garantire agli animali lo spazio necessario. Il suo design innovativo assicura uno spazio sicuro e ampio per i pappagallini. Questa gabbia è il risultato di anni di ricerca volti a riprodurre un ambiente ottimale per farli vivere serenamente.

Questa gabbia non solo va incontro alle esigenze dei pappagallini ma è anche funzionale e può essere pulita rapidamente e con facilità. L’interno della gabbia tornerà come nuovo ogni volta. Inoltre, la gabbia Geo della Omlet ha un design accattivante che la integra perfettamente in ogni ambiente.

La gabbia è estremamente importante ma anche il suo posizionamento. Ricordate di posizionarla in una stanza che abbia temperatura costante: non troppo calda né troppo fredda. Evitate anche le stanze troppo rumorose con troppa gente che transita. Gli uccellini hanno bisogno di quiete e tranquillità. Una bella stanza luminosa li renderà felici. Evitate però di mettere la gabbia troppo vicino alla finestra dato che il sole attraverso i vetri può essere pericoloso se non addirittura fatale.

2- Non risparmiare sugli accessori

Prendersi cura dei pappagallini significa non solo dar loro un posto dove dormire ma garantirgli divertimento e una continua scoperta grazie ad una serie di accessori. La vasca del bagnetto non è un accessorio banale: ai pappagallini piace mantenersi puliti. Ci sono molti bagnetti in plastica in commercio che consentiranno ai vostri pet di tenersi puliti in ogni momento. Sceglietene uno che sia adatti alla gabbia e che si installi con facilità. Bisognerà poterlo riempire facilmente dall’esterno.

Alla Omlet, offriamo una vasca per il bagnetto che si adatta alla nostra gabbia Geo e ai suoi lati inclinati.

Preparazione del bagnetto: non riempitelo fino all’orlo perché altrimenti vi troverete acqua dappertutto. La vaschetta non deve essere troppo piccola così che la possano godere appieno, ma neppure troppo grande perché occuperebbe tutta la gabbia. Se la vaschetta che avete scelto si adatta bene alla gabbia, potreste considerare di lasciarla dentro per alcune ore e poi toglierla.

Prendete anche in considerazione dei beverini e delle mangiatoie di qualità che consentano di nutrire i vostri amati pappagallini correttamente e senza intralci.

If your budgie can clean itself and stretch its wings, it is likely to thrive and feel happy. However, it is necessary to keep it occupied with toys.

Quindi arredate lo spazio con degli accessori utili che intrattengano l’uccellino. Variate nelle forme e nelle dimensioni per offrire una vasta gamma di esperienze.

I trespoli sono molto importanti per gli uccellini e giocano un ruolo fondamentale per un corretto stile di vita. Scegliete dei trespoli con base in legno come il pino dato che quelli in plastica non offrono una buona presa e non vanno bene per le zampe.

I giochi devono trovare il loro spazio nella gabbia ma attenzione che non occupino tutta la gabbia. E’ importante avere molti diversi tipi di giochi da far ruotare ogni settimana per tenerlo sempre occupato.

I giochi stimolano il vostro pet ed evitano che si possa annoiare.

3- Un pappagallino felice è un pappagallino ben nutrito

Ci sono molti modi per prendersi cura dei vostri pappagallini e uno di questi è di nutrirlo a sufficienza con del cibo di qualità. Che cosa mangia un pappagallino? Il cibo preferito sono semi, verdura e frutta. Come per gli altri animali, cani e gatti (ecc), non date mai ai pappagallini caffeina e cioccolato.

It is essential to ensure that the drinker is always full of water to keep your animals properly hydrated. Your birds will know how much water they need but it must be available to them. If the water is not drunk, it is essential that you change it regularly to prevent the growth of bacteria.

4- I pappagallini necessitano di un sonno di qualità!

Il sonno è essenziale per gli uccelli. Consente loro di riposare il corpo e ricaricare le batterie. Come negli esseri umani, il sonno aiuta a ridurre lo stress e stimola le capacità di apprendimento e di memoria. Si ritiene che un pappagallino debba dormire tra le 10 e le 12 ore al giorno. Un pappagallino felice beneficia delle ore di sonno nelle migliori condizioni.

Di solito si prepara per dormire una mezz’ora prima. Potete migliorare le condizioni del sonno grazie ad un telo scuro, che non lascia passare la luce e che assicuri ai pappagallini il riposo che meritano. Questa soluzione aiuta anche ad attenuare i rumori se c’è attività nella stanza. E’ sufficiente mantenere la stanza al buio solo con una piccola luce in modo che l’animale non si ferisca se sente un rumore che lo sveglia di soprassalto. La copertura Omlet offre una soluzione ideale per un sonno riposante e ristoratore. Si può posizionare su qualunque gabbia e permette agli uccellini di dormire in sicurezza.

Stabilite una routine tutte le sere in modo che i pappagallini siano a loro agio quando è ora di andare a dormire. Si sentiranno sicuri e si addormenteranno pacificamente.

Se notate che il vostro pappagallino(i) va nel panico quando mettete la coperta sulla gabbia, non insistete. Alcuni uccelli hanno le loro abitudini e non accettano alcuni accessori. Se il vostro pappagallino è felice e riesce a dormire bene senza copertura, questa è la cosa essenziale.

5- Date tanto amore al pappagallino e fatelo abituare all’ambiente circostante

Per un pappagallino felice e in salute, niente è più importante dell’ amore per lui e un ambiente idoneo alle sue necessità. Non affrettate mai i tempi e lasciategli sempre il tempo per adattarsi alle situazioni, nuovi giochi o accessori…

Non esitate a parlargli e a fargli sentire la vostra presenza. Ripetete il suo nome in modo che si abitui e lo recepisca. Se siete molti in famiglia, introducete i vari membri un po’ alla volta senza forzarlo. Niente rumori forti e movimenti bruschi. I vostri amici e familiari potranno stare con il pappagallino ma in modo calmo e rispettoso.

Premiatelo e passate del tempo con lui. Assicuratevi di passare sempre un po’ di tempo insieme. Questo rafforzerà i vostri legami. Guadagnare la sua fiducia è un processo che richiede tempo. Potete usare le dita per addomesticarlo, ad esempio bagnandole e poi mettendoci dei semini. Curiosi per natura, i pappagallini verranno a vedere.

Non esitate ad aprire la gabbia di tanto in tanto per far uscire il pappagallino nella stanza a volare libero. Ricordate solamente di evitare luci brillanti che potrebbero attrarlo e che potrebbero ferirlo (ad esempio la luce del sole che passa dai vetri della finestra). Se decidete di farlo volare in casa fate attenzione agli oggetti che potrebbero rompere o che potrebbero ferirlo. La stanza dovrebbe essere sicura per evitare di andare dal veterinario.

Un uccello infelice può diventare aggressivo o sviluppare dei problemi di salute. A volte si manifestano con beccate e urla. Se infelice, il pappagallino può diventare più agitato del solito. Se siete sicuri di aver fatto del vostro meglio per renderli felici ma il comportamento aggressivo persiste, o se notate dei problemi insoliti, sarà meglio andare dal veterinario. Una visita all’anno è comunque consigliata per verificare che tutto vada bene.

Con tutti questi suggerimenti e consigli, i vostri pappagallini saranno felici. Tutto quello di cui avete bisogno è di un po’ di pazienza e degli accessori giusti per soddisfare le necessità dei vostri pet.

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This entry was posted in Animali da compagnia on April 24th, 2021 by juliakretzner


Conigli aggressivi: cose da sapere e come intervenire

Di solito i conigli sono creature pacifiche che amano giocare e socializzare con i loro umani. Ma che fare se iniziano a mostrare dei segni di aggressività? E’ difficile vedere il tuo animale stressato ed è naturale cercare di aiutarli. Qui riportiamo una serie di azioni che aiutano a minimizzare i comportamenti sgraditi dei conigli per poter nuovamente godere del tempo trascorso assieme!

Cosa si intende per comportamento aggressivo?

Ci sono due principali modalità aggressive nei conigli, quella più tipica è il comportamento difensivo del territorio. Se il coniglio vi morde quando tendete la mano verso la gabbia o la recinzione, è quasi certamente un aggressione di difesa territoriale. Un altro tipo di comportamento aggressivo avviene quando i conigli – ad esempio se lottano tra loro fino a ferirsi.

Può essere sconvolgente vedere il proprio coniglio che combatte e si ferisce ed è difficile capire cosa fare. Qualche scaramuccia è normale tra animali ma se vedete del sangue sul pelo o nella gabbia allora significa che la rabbia sta andando fuori controllo e i morsi diventano cattivi.

Come gestire le aggressioni territoriali e i morsi

Se il coniglio vi morde la mano – o cerca di farlo – cercate di valutare come e quando vi avvicinate a lui. La gabbia spesso è un rifugio ed è vista come ‘luogo sicuro’ dove il coniglio trascorre la maggior parte del tempo. Se vi inserite inaspettatamente è naturale che si spaventi e si metta sulla difensiva. I conigli sono animali da preda e in natura diventano particolarmente nervosi se ‘messi alle strette’ nel loro luogo sicuro!

Potreste provare ad interagire con il coniglio in un’area che non sia la gabbia ma magari un recinto o un’area gioco, dove avrete più probabilità di avere un’interazione felice e pacifica. Provate a sedervi nel recinto con il coniglio ogni giorno per qualche ora e poi cercate di avvicinarlo con dei bocconcini. Dopo del tempo trascorso in questo modo, scoprirete che il coniglio si affeziona a voi sempre più e le aggressioni diminuiranno.

Passando del tempo con il coniglio in questo ambiente che non è la gabbia, comunicate al vostro amico che non siete un predatore e che si può avvicinare a voi senza paura. Una volta stabilita la fiducia, potrete avvicinarvi anche alla gabbia senza problemi.

 

Come intervenire nei comportamenti aggressivi tra conigli

Se avete notato che i conigli si scontrano tra loro e non sono le classiche scaramucce per gioco, dovreste domandarvi se lo spazio che hanno a disposizione è adeguato. Può essere che i conigli siano cresciuti rispetto a quando li avete presi e la loro casetta che una volta era spaziosa adesso è troppo piccola per due. Magari durante l’inverno hanno trascorso poco tempo nel recinto e si sono troppo ‘legati a casa’. La claustrofobia colpisce sia gli umani che i conigli!

Qualunque sia il motivo del malumore dei conigli, è importante che nella loro gabbia si sentano rilassati e a proprio agio. Se hanno più spazio a disposizione i conflitti si attenuano. I conigli sono animali territoriali e oltre ad avere degli spazi condivisi, ognuno deve avere i suoi spazi

Cercate di distrarre i conigli rissosi battendo le mani. Il rumore li distrarrà e magari gli insegnerà a non combattere. Un coniglio particolarmente aggressivo potrebbe essere dissuaso spruzzandogli dell’acqua sul muso – ma non è una cosa da fare frequentemente, per cui se dopo le prime spruzzate, non si notano grandi differenze, bisogna passare al piano B.

Se decidete di investire in una gabbia più ampia e i conigli continuano a mostrare comportamenti aggressivi, potreste doverli separare in due distinte gabbie. Ecco il piano B!

I benefici della sterilizzazione

La sterilizzazione (anche nota come castrazione) è il termine che indica l’operazione chirurgica per evitare che gli animali abbiano dei cuccioli. Se i conigli provengono da un negozio di animali, è probabile che siano già stati sterilizzati – ma se li avete presi da amici, è una buona idea portarli dal veterinario per la sterilizzazione.

Se il coniglio non è stato sterilizzato, è molto probabile che sia più aggressivonei vostri confronti e nei confronti degli altri conigli con cui condivide la gabbia.

E’ comune tenere conigli maschi o femmine a coppie dello stesso sesso e questo può portare a delle faide senza fine. I conigli possono battersi per vedere chi è il dominante nel territorio condiviso ma questi scontri sono meno probabili se saranno sterilizzati.

Allo stesso modo, se avete deciso di tenere un maschio e una femmina insieme è una buona idea sterilizzarli dato che possono arrivare ad avere fino a cinquanta cuccioli in un anno! Cinquanta conigli può sembrare accattivante ma considerate le difficoltà di tenere tutti questi animali!

Ci sono altri benefici correlati alla sterilizzazione oltre alla riduzione dell’aggressività come la riduzione del rischio di contrarre un cancro alle ovaie o ai testicoli. I conigli sterilizzati inoltre sono più facilmente addestrabili e generalmente più socievoli.

Se lo avete portato a casa da poco tempo, gli ci vorrà un po’ per abituarsi al nuovo ambiente e sentirsi a suo agio. E’ normale che agli inizi un animale si senta nervoso e inquieto e questo può portare agli inizi ad alcuni comportamenti aggressivi, tra cui il mordere.

E’ importante capire che il coniglio è più spaventato di voi e che se vi ha morso, questo non significa che non sarà il vostro miglior amico! Se avete dei dubbi su come stabilire un contatto con il coniglio, parlatene con un amico che ha più esperienza o cercate delle notizie nelle varie guide disponibili on line.

Ricordate che avere un coniglio è incredibilmente gratificante e che vale la pena passare del tempo ad addestrarlo. Fintanto che avrà abbastanza spazio e nessun rivale aggressivo, sarà calmo e coccolone, proprio come lo avete sempre desiderato.

 

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This entry was posted in Animali da compagnia on April 23rd, 2021 by juliakretzner


Collare vs. pettorina – cosa è meglio per il tuo cane?

Può essere difficile scegliere se acquistare un collare o una pettorina per una passeggiata. Molto dipende dal cane stesso, dalla razza, età e livello di attività. Indipendentemente dalla razza, una cosa è certa, tutti devono uscire in passeggiata! Le due scelte che avete sono: collare o pettorina.

Se con l’arrivo di un cane siete insicuri sulla scelta di collare o pettorina, allora è importante conoscere i pro e i contro di entrambe prima di prendere una decisione.

Collari

Pro

I collari per cani sono la scelta migliore in caso dobbiate controllare un cane aggressivo, cuccioli o cani in addestramento. Dà più sicurezza ai padroni che possono passeggiare con il cane senza timori. Un vantaggio diretto è garantire un miglior controllo da parte del conduttore. L’addestramento del cane è una delle principali motivazioni per l’acquisto di un collare. E’ uno dei primi strumenti da avere. Aiuterà il cane a superare gli ostacoli con più facilità. Aiuterà anche a richiamare il cane in caso avesse poco margine di attenzione.

Durante le passeggiate il cane può essere scalmanato. Con il collare si può correggere un comportamento scorretto.

Un collare è più pratico di una pettorina: il maggior vantaggio di un collare

è che può essere lasciato indosso al cane, a differenza della pettorina che dopo ogni passeggiata deve essere tolta, ed è anche molto più facile da togliere e mettere.

Un altro grande vantaggio del collare è che ha un anello in metallo a cui poter appendere una medaglietta identificativa

con indirizzo e numero di telefono a cui chiamare in caso il cane si perdesse.

Siete dei modaioli o volete esprimervi creativamente? Potete scegliere un cravattino o una bandana/scarf come aggiunta al collare.

 

Contro

Cosa può andare storto tenendo il cane legato per il collo? Ci possono essere molti inconvenienti.

E’ importante preservare la sicurezza del collo del cane. Se il cane tira costantemente, può ferirsi o ridurre il flusso d’aria. Alcune razze piccole come i bassotti nani o i barboncini nani sono predisposti al collasso della trachea e degli strattoni con il collare possono far precipitare la situazione.

Il collo di alcuni cani è delle dimensioni della testa, come ad esempio per i carlini e whippet, per cui si sfilano il collare con facilità. Sia che abbiate un meticcio o un cane da lavoro, ripetuti strattoni al collo possono creare danni alla tiroide o problemi alla colonna spinale nel tempo. Evitate di andare a passeggio con il collare se il cane ha problemi veterinari come il glaucoma, occhi sporgenti, danni al collo o malformazioni alla schiena.

I collari non dovrebbero essere usati sulle razze toy né su quelle brachicefale come i Chihuahua, Crestato cinese, Levriero Italiano, Greyhound, Maltese, Barboncino Toy, Yorkshire Terrier, Bulldog, Bulldog francese, Boston Terrier, Carlino e Boxer.

 

Pettorina

Pro

Il principale beneficio della pettorina rispetto al collare è il controllo che si può ottenere nei confronti dei cani sovra eccitati dato che si ha un maggior controllo. Se si parla di sicurezza, generalmente le pettorine sono migliori nella prevenzione degli incidenti perché si chiudono meglio e si avvolgono attorno al corpo del cane in maniera sicura e anche comoda. Una pettorina copre il petto, le spalle e la parte superiore della schiena distribuendo la pressione su una superficie più ampia per un miglior controllo. Mentre i cani possono liberarsi facilmente da un collare e quindi rischiare di trovarsi nei pericoli del traffico, la pettorina offre maggior protezione e sicurezza.

Una buona pettorina aiuterà a ridurre gli strattoni, migliorerà il controllo sul cane e diminuirà lo stress su articolazioni e collo. Bonus: dato che tiene il cane legato al centro della schiena, la pettorina non si ingarbuglia con il guinzaglio e aiuta a prevenire eventuali balzi.

Anche in questo caso, per i modaioli ci sono diversi tipi di pettorine, belle e impreziosite o pratiche con anche dei sacchetti dove mettere i bocconcini o eco-friendly.

 

 

Su alcune determinate razze e con cani con problemi di salute, una pettorina è più funzionale:

Razze brachicefale: Queste razze di cani tipicamente hanno il muso schiacciato, “muso corto” con un setto nasale corto dogs come i Carlini, Shih Tzu, Chihuahua, Chow Chow, Pechinesi, Bulldog francesi o i Bulldog. In caso di problemi respiratori è meglio optare per una pettorina.

Collasso della trachea: E’ un problema medico che si ha quando la trachea si ripiega e causa problemi respiratori e tosse. Evitate di utilizzare il collare perché crea maggior pressione e può peggiorare la situazione.

Fattori di rischio per problemi spinali
: una malattia chiamata patologia del disco è molto frequente nei cani con un corpo lungo come nei bassotti. Con una pettorina togliete la la pressione dal collo e dalla schiena ed evitate ulteriori danni.

Problemi ortopedici
: i cani con problemi ortopedici hanno difficoltà in passeggiata e una pettorina li può agevolare nei movimenti.

Contro

Le pettorine sono più scomode rispetto ai collari perché ci si impiega più tempo per allacciarle.

La pettorina può essere scomoda: le pettorine sono più ingombranti dei collari e per questo possono essere piùscomode. Ad alcuni cani non piace indossare le pettorine e ci potrebbe volere del tempo per farli abituare.

A volte sulle pettorine non c’è il posto per attaccare la medaglietta identificativa del cane. E’ meglio acquistare una pettorina con un anello per la medaglietta —o utilizzare sia il collare con la medaglietta e la pettorina.

Se il cane indossa un impermeabile o se per motivi di salute deve indossare degli indumenti, una pettorina potrebbe essere più scomoda da infilare rispetto ad un collare. I vestiti potrebbero coprire l’anello e quindi potreste non riuscire a legare il guinzaglio. In alternativa potete mettere la pettorina sopra i vestiti ma assicuratevi che non sia né troppo stretta né troppo larga

 

Ricapitoliamo

Perciò, collare o pettorina – quale è meglio per il cane? Non c’è un’unica risposta a questa domanda e dipende dalla razza e dallo stato di salute del vostro cane. Ma tenete sempre a mente:

  • I collari sono meno restrittivi nei movimenti e vanno bene per i cani da lavoro che corrono tutto il giorno. I collari sono più indicati nei cani che non tirano e che vi camminano accanto.
  • Le pettorine vanno meglio in caso di cani sovra eccitati o se volete esercitare un maggior controllo.
  • I cani di taglia piccola e le razze brachicefale dovrebbero evitare i collari.
  • E’ consigliabile abituare il cane ad utilizzare entrambe, collare e pettorina.
  • Se volete passare dal collare alla pettorina con un cane anziano o con un cucciolo, siate pazienti – potrebbe volerci qualche tempo per farli abituare. Portate con voi dei premietti per distrarre il cane dalla sensazione strana di indossare la pettorina così che associerà il cambiamento con una ricompensa.
  • Dipende anche dall’uso che ne dovete fare. Se volete fare una passeggiata con il vostro cane o portarlo in macchina, è consigliabile una pettorina. Se va solo in giro per il giardino o lo portate a casa di amici un collare andrà benissimo.

Per ricapitolare, le pettorine di solito sono la scelta migliore per passeggiare con il cane perché non creano pressioni sul collo. Ma i collari sono generalmente più comodi e hanno posto per la medaglietta identificativa. Se volete potete metterle entrambe: se non potete mettere la medaglietta sulla pettorina, utilizzate il collare per la medaglietta e attaccate il guinzaglio alla pettorina.

Se state cercando il giusto look per il vostro cagnolone potete visitare la nostra pagina sui collari o pettorine. Guinzagli qui.

 

 

 

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This entry was posted in Animali da compagnia on April 21st, 2021 by juliakretzner


Orgoglio Omlet: Animali in cattedra

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali eccezionali che condividono il loro altruismo, talento e compassione con il mondo.

-Scritto da Anneliese Paul

La gallina Henni è un’insegnante di supporto di professione. Una simpatica gallina coccolona che ama i bambini. Segue le orme dei suoi spumeggianti padroni umani, Hamish e Verity.

Verity fa schiudere le uova di gallina ogni anno alla scuola elementare in Kent, dove lavora come insegnante. E’ un momento speciale in primavera con tante opportunità di apprendimento e, i morbidi pulcini rendono la Pasqua ancora più speciale.

E’ stato naturale per Henni diventare un’insegnante di sostegno. Dopotutto è nata in una scuola. Henni aiuta i bambini in molti compiti e spesso è al centro di temi e lezioni di scienze.

Ma il talento di Henni sta nella sua capacità di aiutare i bambini a leggere. Henni non può leggere ma i bambini che normalmente avevano difficoltà a leggere a voce alta davanti ad un adulto, prendevano Henni in braccio e andavano in un posto comodo. Henni resta accovacciata ed ascolta pazientemente i suoi giovani lettori, facendo di tanto in tanto un verso di incoraggiamento.

Quando Henni e le sue sorelle sono diventate troppo grandi per restare nella gabbia in classe, Verity e Hamish hanno traslocato in una casa con giardino. Invece di trovare casa alle galline presso i contadini locali (come facevano di solito), hanno deciso di tenere Henni e le sue sorelle con loro. Avevano pensato di prendere un cane ma entrambe lavorano a tempo pieno, le galline sono l’opzione migliore.

La maggior parte del tempo Henni la trascorre all’aperto come una normale gallina, razzolando in giardino o saltando in alto per appollaiarsi. Ma Verity e Hamish l’hanno educata a fare i bisogni perché la volevano tenere anche in casa e naturalmente, deve lavorare.

Durante il lockdown, ai bambini è mancata molto Henni. Per cui Henni si è messa all’opera e ha registrato delle lezioni nello studio che condivide con Verity. Verity leggeva delle storie ai bambini con Henni appollaiata sulla spalla per assicurarsi che i bambini stessero attenti. Il vicecapo di Verity si assicurava che tutto procedesse al meglio.

Dato che è una gallina sensibile, Henni si è data da fare anche durante il lockdown. Tutte insieme, Henni e le sue sorelle depongono sei uova al giorno e così Henni e Verity hanno deciso di organizzare consegne a domicilio per i vicini. Alle 10 am, Henni depone il suo uovo e fa un gran baccano tanto che tutti i vicini sanno che le uova sono pronte. Così, Henni sale sulla spalla di Verity e insieme vanno a consegnare le uova al vicinato.

Di ritorno a casa, va diretta nel suo posto preferito (in cima al garage) e i bambini del vicinato vengono a vedere “quella sul tetto!”

Henni e le sue sorelle Megg, Gertie, Margot, Ginger, Rona e Nora vivevano in un pollaio di legno in giardino mentre in inverno col freddo erano trasferite in garage, ma Verity e Hamish volevano il meglio per loro. E così lo scorso anno hanno comprato loro una nuova casa, un pollaio Eglu Cube della Omlet e adesso possono restare comodamente in giardino tutto l’anno.

Ma ad Henni piace ancora entrare per una coccola e spesso si accomoda sul divano tra Verity e Hamish per godersi un film dopo un duro fine settimana di lavoro.

Si tratta di un’ordinaria gallina rossa ed è in basso nell’ordine di beccata ma è una grande speranza per il mondo. E’ molto speciale per i bambini a cui insegna, per la comunità in cui vive e, naturalmente per i suoi umani Verity e Hamish. Si merita la medaglia d’oro per tutti i risultati conseguiti.

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This entry was posted in Animali da compagnia on April 20th, 2021 by juliakretzner


L’estate è alle porte – Risparmia il 20% sui Materassini Refrigeranti solo per un periodo limitato!

L’estate è alle porte…

 

Preparati per i mesi caldi che sono in arrivo e risparmia il 20% sui Materassini Refrigeranti della Omlet in Memory Foam fino alla mezzanotte del 20 Aprile 2021.

 

6 ragioni per cui tu e il tuo cane amerete il Materassino refrigerante della Omlet…

  1. Aiuta il cane a rimanere al fresco in estate fino a 3 ore

  2. Gel auto-refrigerante non richiede raffreddamento

  3. Un materassino in memory foam per il massimo comfort

  4. Colore sofisticato che si adatta in ogni casa

  5. Facile da pulire, passate l’aspirapolvere e un panno umido

  6. Gel non tossico, resistente agli strappi e idrorepellente

 

 

Termini e condizioni

La promozione dello sconto del 20% sui Materassini Refrigeranti della Omlet in Memory Foam va dall’ 19/04/21 fino alla mezzanotte del 23/04/21. Utilizza il codice promozionale STAYCOOL alla cassa. Include i materassini refrigeranti della Omlet in memory foam di tutte le taglie. Massimo 2 materassini refrigeranti per cliente. Soggetto a disponibilità. Omlet ltd. si riserva il diritto di cancellare l’offerta in ogni momento. L’offerta non si applica alle consegne, sconti pre-esistenti o in congiunzione ad altre offerte.

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This entry was posted in Cani on April 19th, 2021 by juliakretzner


Come eliminare i peli degli animali da casa

Tutti amano coccolare, abbracciare e viziare i loro animali. Il pelo è soffice e morbido e coccolare un cane o un gatto può aiutare a rilassarsi. Ma nonostante questi aspetti positivi, la perdita di pelo può compromettere gli ambienti in cui vivete, riempire i divani e tappeti. Può diventare difficile liberarsene. Come potete evitare di trascorrere ore a pulire?

La primavera è finalmente arrivata e il pelo invernale inizia a cadere. Evitate di farvi sopraffare dal pelo e semplificatevi la vita nei giorni a venire con i suggerimenti Omlet…

Rimuovere il pelo per alleviare le allergie

Vi capita di avere spesso occhi, rossi e gonfi, il naso che cola e starnuti frequenti? In caso positivo potrebbe essere a causa del pelo degli animali. Lo sapevate che il 40% dei gatti europei sono portatori di un batterio: la Bartonella henselae? I ricercatori ritenevano che questo batterio si trasmettesse solo con dei graffi ma numerosi studi hanno evidenziato che il batterio si può trasmettere con il pelo e le pulci. Ecco perché è importante curare il vostro animale e lavarvi le mani dopo averlo accarezzato.

Gli animali influiscono sulla qualità dell’aria all’interno che respiriamo. Il pelo e la saliva possono causare irritazione a naso, gola e irritazione agli occhi, asma e difficoltà di respirazione.

Foto di cottonbro da Pexels

Come comportarsi con il pelo degli animali?

Tecniche utili per sbarazzarsi dei peli

Togliere i peli da casa non deve essere un compito che richiede troppo tempo. Ecco alcuni consigli e suggerimenti…

Foto di Sam Lion da Pexels

Spazzolate regolarmente gli animali, possibilmente fuori casa ma se non fosse possibile, un angolo in bagno andrà bene. Spazzolando gli animali togliete del pelo che diversamente cadrebbe sul divano o su altre superfici in casa. Potete raggruppare i peli in un angolo e così sarà più facile e veloce pulire.

Proteggete i mobili e i luoghi dove preferisce riposare. Se il vostro amico peloso ha un posto tutto suo dove mettersi a dormire o a pulirsi, questi posti diventeranno dei ricettacoli di peli! Cercate di coprire i suoi angolini preferiti con un asciugamano o una coperta.

Un elettrodomestico indispensabile: l’aspirapolvere. Pulire la casa è indispensabile ma ancora di più se avete degli animali domestici. Questa soluzione sembra ovvia ed è molto efficace. Preferite un’aspirapolvere alla scopa. Con una semplice scopa il pelo tende a volare e lo spostate solo da una superficie all’altra. Con l’aspirapolvere potete cambiare i beccucci per adattarvi meglio alle superfici.

Utilizzate i guanti di gomma! Un suggerimento originale ma efficace. Utilizzate un paio di guanti di gomma per lavare i piatti per raccogliere i peli e questi si attaccheranno ai guanti e poi potrete lavarli via.

Utilizzate l’umido per raccogliere rapidamente i peli e fare delle palline. Prendete una spugna o un tessuto bagnato e lavate l’area desiderata. Alcuni peli si attaccheranno alla spugna e altri si uniranno insieme. Questo metodo va combinato con altre tecniche per essere davvero efficace.

Un metodo ben noto: la spazzola adesiva. Utilizzare una spazzola adesiva è particolarmente efficace con i vestiti, soprattutto se non volete inumidirli con la spugna. I peli si attaccheranno al nastro adesivo. Questo metodo è molto efficace su piccole superfici. L’unico inconveniente è che la spazzola si riempie subito di peli ed è necessario cambiare regolarmente il nastro se volete pulire superfici più ampie.

Utilizzate spazzole specifiche: spazzole in velluto, elettrostatiche, ecc. Ci sono moltissime spazzole utili in commercio. Con un semplice movimento della mano attraggono i peli e li eliminano dai mobili.

Elettricità statica con le calze! Non gettate via le calze usate perché possono essere riutilizzate per raccogliere i peli degli animali. La frizione crea elettricità statica che attira i peli verso il nylon.

Ventilazione: rinnovare l’aria riduce la concentrazione di peli in un unico posto. Che abbiate animali o meno, cambiare aria alle stanze è essenziale per prevenire accumuli di polvere e batteri. Eliminerete i cattivi odori e consentirete all’aria fresca di circolare.

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels

Se avete assoluta necessità di avere una zona senza peli, il metodo più efficace è di vietare l’accesso agli animali. Potrebbe essere drastico ma così facendo non vi dovreste preoccupare di trovare dei peli in camera da letto che causano irritazione mentre cercate di dormire ad esempio.

Complementi idonei che rendono la vita più facile

Vi siete stufati di accessori per animali che raccolgono polvere e peli? Investite nei giusti accessori e pensate nel lungo termine.

Oltre che far stare comodi i vostri cani, considerate di comprare una cuccia funzionale che semplifichi la vita anche a voi. Le cucce Omlet Topology assicurano un comfort ottimale grazie al materasso in memory foam ed è anche la soluzione ideale per l’igiene dato che la pulizia non è mai stata tanto facile. Una serie di coperture vi consentirà di cambiare stile tutte le volte che volete e sarà facile aprire la zip e metterle in lavatrice assicurando un’igiene impeccabile. Adesso finalmente potrete rinfrescare la cuccia del cane per eliminare gli accumuli di pelo.

La cuccia Maya Donut Mochi per gatti ha anche una copertura lavabile e assicura un estremo comfort per gli animali. Questa cuccia dalle perfette dimensioni può anche essere posizionata sul divano accanto a voi. Quando notate un accumulo di pelo, non dovete fare altro che aprire la zip e sfilare la copertura per lavarla in lavatrice!

Le cucce Omlet (Topology, Bolster e Maya) sono state studiate per essere funzionali, pratiche e facili da pulire. Omlet ha anche pensato a dei piedini per sollevare le cucce degli animali non solo per questioni estetiche ma anche per avere dei benefici a livello igienico. Sollevare la cuccia da terra consente, all’aria di circolaree questo previene gli accumuli di polvere e peli. Questa nuova idea di cuccia vi offre una soluzione salutare e confortevole.

I peli ci saranno sempre perché è impossibile eliminarli completamente anche se questi consigli vi aiuteranno a ridurre l’accumulo di peli in case e permetteranno a voi e ai vostri animali di vivere in un ambiente igienico e salutare.

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This entry was posted in Animali da compagnia on April 19th, 2021 by juliakretzner


Posso tenere le galline insieme ad altri animali?


Foto di
Daniel Tuttle su Unsplash

Quando si considera se prendere o meno delle galline, è importante tenere in considerazione gli animali che già avete a casa. L’esempio più ovvio sono cani e gatti che a volte si lasciano sopraffare dall’istinto. Ad ogni modo gli animali possono andare d’accordo a patto che si definiscano delle regole base.

Galline e cani

Se hai un cane, la prima cosa da considerare è il suo temperamento. Si lancia spesso all’inseguimento di conigli o cervidi quando siete in passeggiata? Come reagisce con gli uccellini in giardino? Se il cane tende a predere il controllo in queste situazioni allora bisognerà tenerlo in considerazione se vorrete tenere anche delle galline. Allo stesso modo se la sua reazione è più rilassata, allora potrebbe mostrare meno interesse nei confronti del pollaio.

La situazione idilliaca si trova nel mezzo quando il cane è interessato alle galline e trascorre del tempo guardandole e interagendo senza però inseguirle “per ucciderle”. La cosa importante è che il cane comprenda che le galline fanno parte del branco e non sono qualcosa da cacciare. Deve capire che sono animali fragili e che un gioco rozzo è fuori questione con loro.

Insegnare al cane ad andare d’accordo con le galline

Potete insegnare al cane che le galline fanno parte della famiglia, facendogli vedere che trascorrete del tempo nel pollaio – inizialmente teneteli separati con una rete per polli. Molte razze di cani sono naturalmente caute con i piccoli animali e una volta che le avranno considerate come parte del gruppo, saranno protettivi con loro. Il comportamento desiderato è simile al cane che annusa le galline e non un cane che si getta su di loro per giocare.

Una delle principali considerazioni quando si tratta di cani e galline è di valutare il temperamento del cane e la sua razza. I cani da caccia come i greyhound e i beagle dovranno lottare con il loro istintivo bisogno di caccia se una gallina gli svolazzerà intorno e quindi non bisognerà mai lasciarli soli con loro. Al contrario i cani da fattoria come i cani da pastore hanno un istinto protettivo e sarà difficile che facciano del male alle galline.

Non ci sono garanzie sul fatto che andranno d’accordo ma se passerete del tempo cercando di farli conoscere, sarete sulla buona strada. Come per tutti gli addestramenti con il cane, potrebbe essere un percorso lungo da affrontare, anche di qualche settimana per cui nel frattempo mettete una barriera tra il cane e le galline prima di farli incontrare faccia a faccia. Quando li farete incontrare, all’inizio tenete il cane con il guinzaglio corto.

Gatti e galline

Per i gatti è una storia completamente diversa dai cani – è più difficile prevedere cosa faranno e sono molto meno addestrabili. Per fortuna, però è difficile che scambino una grossa gallina per una preda. Molti contadini confermano che i gatti non hanno alcun interesse nel cacciare le galline e che invece sono interessati a topi e uccellini. Quando si tengono delle galline, è normale avere qualche topo ogni tanto e la presenza di un gatto ne limiterà il numero.

Anche se la maggior parte delle galline è troppo grossa da cacciare, molto dipende anche dalla razza delle galline e dalle dimensioni del gatto. Se vedete che il gatto inizia ad infastidirle, un pollaio e una recinzione robusta risolveranno il problema. Questa è comunque una buona idea perché anche se il vostro gatto va d’accordo con le galline, non è detto che anche il gatto del vicino ci vada d’accordo! La risposta ideale qui è Eglu, un pollaio super sicuro che ha anche la sua recinzione.

 

Galline e porcellini d’india

Magari avete già una casetta e una recinzione per porcellini d’india in giardino e anche se per le galline non è un problema, non è raccomandabile far condividere gli spazi a questi 2 gruppi di animali. Ci sono varie ragioni tra cui il fatto che i topi saranno presto attirati dal cibo e potrebbero attaccare i porcellini. Un altro motivo è che una volta stabilito l’ordine di beccata tra le galline, si beccheranno tra loro e anche gli altri animali intorno. Questo potrebbe causare dei seri danni ai porcellini d’india che non hanno penne per proteggersi.

Galline e conigli

I conigli possono essere degli ottimi compagni per le galline se li inserite da giovani. All’interno del recinto dovrete assicurare cibo e attrezzature adeguate alle due specie.

I conigli per esempio necessitano di uno spazio pulito dove dormire per cui dovrete fare pulizie più frequentemente. Dovrete anche assicurarvi che nel pollaio sia i conigli che le galline abbiano i propri spazi e la propria privacy. Potete separare il recinto in tre aree, una per alloggiare le galline, una per i conigli e poi uno spazio comune.

Foto di JackieLou DL da Pixabay

Avere una recinzione ampia e sicura farà stare le galline al sicuro e lo spazio farà sì che non litighino tra loro o con i conigli.

Galline e altri animali

Le galline vanno felicemente d’accordo con le capre e con le femmine delle anatre (i maschi tendono a bullizzarle). Ironicamente non vanno d’accordo con gli uccelli in voliera. Mangeranno tutto ciò che cade a terra ma beccheranno anche gli altri uccelli e potrebbero attrarre topi e gatti che sarebbero un problema per gli uccelli più piccoli.

I piccoli mammiferi come i gerbilli e i criceti non dovrebbero mai essere tenuti in gabbia con le galline. Potrebbero beccarli e ucciderli.

Foto di Ricky Kharawala su Unsplash

Seguendo queste poche regole di base, sarete in grado di far convivere diverse specie felicemente!

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This entry was posted in Animali da compagnia on April 14th, 2021 by emmaibadioune


Orgoglio Omlet: una coppia perfetta

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che puntano i riflettori su animali straordinari e condividono il loro altruismo, coraggio e compassione.

-Scritto da Anneliese Paul

Sulla carta, Kipper non era esattamente quello che Angela desiderava. Dopo anni di sfide comportamentali, è diventato un coraggioso donatore di sangue che ha salvato la vita ad oltre quaranta cani. Kipper è diventato il compagno perfetto per Angela.

Quando Angela è stata derubata, la prima cosa che le ha detto la polizia è stata, “prenda un cane.” Dato che il cane abbaia, i ladri sono meno propensi ad entrare in una casa. Ma dato che Angela lavora come insegnante, non si considerava adatta per prendersi cura di un cane e in particolare di un cane attivo come un collie.

Con dei bellissimi ricordi dei collie con cui aveva vissuto, ha passato molto tempo a discutere con l’associazione Border Collie che l’ha aiutata a incontrare Kipper. Un cane di diciotto mesi che aveva passato tante case. Essendo un collie, Kipper era pieno di energie. Sulla carta non sembrava adatto per Angela.

Ma l’associazione dei Border Collie riteneva che fosse la coppia perfetta e l’hanno convinta a incontrarlo. E’ andata al centro di recupero per un primo approccio. Angela si è subito resa conto che era fantastico con le persone e questo era molto importante. Lo ha portato in passeggiata e se ne è innamorata. Qualche settimana dopo è iniziata la loro avventura insieme.

Angela aveva preparato una cuccia con recinto in giardino dove Kipper avrebbe trascorso metà giornata. All’ora di pranzo un pet sitter professionista l’avrebbe portato in passeggiata e poi sarebbe rimasto a casa ad aspettare il rientro di Angela da scuola.

Kipper si è rivelato fin da subito un osso duro, turbolento e distruttivo. Ha distrutto la casa ed era quello che Angela descrive come ‘over the top’. La sera, dopo una lunga giornata di lavoro Angela si allacciava le scarpe per una passeggiata e cercava di andare all’uscita. Ci volevano in media venti minuti per arrivare al cancello. Era estenuante.

Ma Angela aveva esperienza con i Border Collie, sapeva che hanno un incredibile intelligenza e che aveva solo bisogno di tenersi occupato. Il suo istinto da insegnante ha preso il sopravvento e con l’aiuto dell’associazione Border Collie ha iniziato a lavorare sul comportamento di Kipper.

All’inizio si trattava semplicemente di aspettare e di calmarlo quando era in situazioni ‘over the top’. Poi Angela ha iniziato a lavorare sul mordere il mobilio di casa. Ha iniziato a lasciarlo per soli cinque minuti, restando fuori del cancello di casa, poi rientrando e premiandolo per essersi comportato bene. Angela ha lavorato sulle motivazioni di Kipper (giochi e cibo) in modo da addestrarlo.

“E’ così intelligente,” racconta Angela “, Su quello bisognava lavorare. Cosa mi chiedono di fare? Quale è la ricompensa e ne vale la pena? E se non ne vale la pena, perché farlo.”

Con il tempo ha fatto progressi e il suo comportamento è migliorato. Angela ha lavorato sodo e anche l’ubbidienza è migliorata insieme al loro legame che si è fatto sempre più stretto.

Kipper vive al confine con la campagna e se può caccia gli animali selvatici, per questo deve indossare una museruola durante le lunghe passeggiate. Ma incredibilmente, Angela a casa può lasciarlo solo con le galline. Il suo comportamento a casa è talmente cambiato che Angela è certa che Kipper risponderà ad ogni suo comando. Angela ha anche visto una delle sue grosse galline cercare di rubare l’osso a Kipper!

“La gallina si avvicinava sempre di più per prendere l’osso. Tutto quello che ha fatto Kipper è stato di prendere l’osso e andare via.”

Dopo aver raggiunto un buon livello di obbedienza a casa, hanno iniziato a divertirsi assieme. Kipper ha ottenuto il massimo risultato nel patentino del Buon Cittadino a 4 Zampe del Kennel Club ed è arrivato nelle finali di coppa sempre del Kennel Club nel 2017, nei concorsi di agility per principianti. L’attività e il lavoro mentale erano dei toccasana per lui e tutti e due hanno conosciuto nuovi amici, hanno visto posti nuovi e hanno condiviso momenti indimenticabili.

Ma quando hanno operato Kipper per rimuovere l’unghia posteriore, ha dovuto interrompere l’agility e la mancanza di esercizio ha portato alla frustrazione. Angela, sempre alla ricerca di nuovi modi per sviluppare il potenziale di Kipper, ha scoperto CaniCross. Cani sports comprende una gamma completa di sport che aiutano a rinsaldare il legame tra cani e padroni e sono particolarmente positivi per cani con problemi comportamentali.

Prendendo parte alle gare di cross country e triathlon, Angela e Kipper hanno conosciuto una comunità di amanti dei cani.

Uno dei nuovi amici gli ha illustrato il progetto banca del sangue degli animali. Angela era desiderosa di ricambiare la comunità ma era al di sotto dei 25kg minimi richiesti. Però, una volta diventato completamente adulto, la sua corporatura è cambiata. Appena raggiunto il peso, Angela ha registrato Kipper come donatore e lo ha portato alla prima sessione di prelievo con orgoglio.

Ma Kipper era terrorizzato. Bisognava rasare un quadratino di pelo e non sopportava il rumore del rasoio. Ancora una volta Angela è tornata all’addestramento. La banca del sangue le ha suggerito di abituare Kipper con uno spazzolino elettrico per abituarlo al suono della vibrazione. Un poco alla volta, usando il formaggio preferito come premio, Angela lo ha abituato al suono finché non ha capito che non poteva fargli del male.

 

Finalmente, Kipper era pronto per donare sangue. Adesso e alla sua decima donazionee dato che ha un raro tipo di sangue negativo, il suo sangue va bene per qualunque cane. Con ogni donazione aiutava a sopravvivere altri quattro cani. Kipper ha salvato quaranta vite.

 

Kipper e Angela hanno sperimentato molte cose insieme. Ognuno ha spinto l’altro a fare del suo meglio, sono una coppia vincente. Si motivano l’un l’altro a fare bene e hanno amici in comune. Come dice Angela,

 

“Non tutti i cani sono adatti a me e non tutti i proprietari andrebbero bene per lui ma l’associazione Border Collie aveva ragione. Eravamo destinati a stare insieme.”

 

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This entry was posted in Animali da compagnia on April 13th, 2021 by emmaibadioune


Giornata Mondiale dei Criceti – 10 ragioni per cui i criceti sono ottimi animali da compagnia!

La Giornata Mondiale dei Criceti, il 12 aprile prossimo è imminente ed è sicuramente un’occasione perfetta per festeggiarli. Ci sono molte ragioni per cui si decide di optare per un criceto. Eccone 10:

1. I criceti sono socievoli!

I criceti dorati, una volta abituati e addomesticati, creano dei forti legami con i loro proprietari. Anche se non amano la compagnia dei loro simili, si affidano ai loro amici umani per compagnia ed interazione. I criceti cinesi possono affezionarsi molto ai loro padroni anche se vivono bene anche in gruppi (a differenza dei dorati). La taglia relativamente grande dei criceti dorati, li rende più facili da manipolare rispetto alle razze più piccole.

2. E’ facile occuparsi dei criceti

Un criceto non ha bisogno di niente durante le sue scorribande notturne e in termini di attrezzature, tutto ciò che serve è una gabbia adatta con alcuni giochi.

3. Dar da mangiare ad un criceto non è caro

Sebbene i criceti tendano ad immagazzinare tutto il cibo nelle loro guance, questo non        Foto di Lucas Pezeta da Pexelssignifica che siano ingordi!

I criceti semplicemente accumulano il cibo nel loro posto preferito e mangiano una data quantità ogni giorno. Il sacchetto di cibo essiccato durerà varie settimane, specialmente se aggiungerete al menu delle fettine di frutta fresca e della verdura.

4. I criceti sono robusti!

Questi piccoli roditori sono generalmente robusti nel corso delle loro brevi vite a patto che siano tenuti in gabbie adatte e nutriti con una dieta perfetta per loro. Il rischio principale a cui sono soggetti è di ferirsi in caso di caduta, ecco perché devono essere maneggiati con cautela.

5. I criceti amano esplorare

Sempre curiosi, i criceti amano entrare ed uscire dalla loro ruota. Se creerete un recinto sicuro, amerà girare ed esplorare in ogni angolo. Nascondete dei bocconcini nel recinto o in una palla a rilascio lento e il criceto trascorrerà delle ore divertendosi. Amano anche giocare con scale o in un recinto.

6. I criceti non hanno bisogno di molto addestramento!

Abituare i criceti a restare in mano è l’inizio e la fine dell’addestramento. Non c’è bisogno di insegnargli giochi d’obbedienza o per la pulizia; ecco perché richiedono poca manutenzione.

7. I criceti non occupano molto spazio

Sono piccoli mammiferi e sono adatti anche per piccoli appartamenti.

8. I criceti sono molto puliti

A differenza di altri roditori, i criceti scelgono un angolo della gabbia per fare i bisogni e questo li rende molto facili da pulire. Si puliscono meticolosamente, sempre preoccuparti per il pelo. Per questo voi non dovrete occuparvi di lavarli.

9. I criceti sono rilassanti

Niente turba un criceto. Non abbaiano, non scappano in preda al panico. Gironzolano felici e sono tanto rilassanti da osservare tanto quanto un acquario!

10. I criceti non perdono pelo

Molte persone che soffrono di allergie, assicurano che i criceti non causano problemi. Questo è legato al fatto che non lanciano nell’aria piccole parti di pelo e quindi non sono neppure sui tappeti. Un criceto non causa starnuti!

12 Aprile – Giornata Mondiale dei Criceti

Il 12 Aprile, tutti i proprietari del mondo di criceti festeggiano i loro amici pelosi. Sono uno degli animali da compagnia più popolari al mondo anche se lo sono negli ultimi 90 anni o giù di lì.

La storia dei criceti come animali da compagnia inizia il 12 Aprile 1930, quando Israel Aharoni, uno zoologo e professore alla Hebrew University di Gerusalemme, catturò una femmina di criceto Dorato (o Siriano) e la sua cucciolata ad Aleppo, Siria. Non sapeva che questa femmina sarebbe diventata la progenitrice di TUTTI i criceti dorati!

I criceti vennero tenuti come animali da laboratorio ma alcuni fuggitivi, divennero i progenitori della maggior parte dei criceti siriani selvatici in Israele. I discendenti dei criceti catturati da Aharoni vennero inviati via nave in Inghilterra nel 1931 e la Società Zoologica di Londra ne acquistò un paio nel 1932.

Questa coppia di pionieri furono l’Adamo ed Eva dei criceti britannici – nel 1937, i discendenti di questi roditori vennero dati a degli allevatori privati e questi furono all’origine di tutti i criceti dorati del Regno Unito. Se ne possedete uno, al 99,9% potete essere certi che i suoi antenati risalgono ai criceti dello Zoo di Londra.

Alcuni studi sul DNA mitocondriale hanno confermato che tutti i criceti domestici dorati nel Regno Unito e negli USA, discendono tutti da uno stesso animale – quello catturato nel 1930 da Israel Aharoni.

Questa fratellanza e sorellanza internazionale fra criceti è sicuramente qualcosa che vale la pena festeggiare!

Foto di Silje Roseneng su Unsplash

 

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This entry was posted in Criceti on April 12th, 2021 by juliakretzner


Orgoglio Omlet: un aiuto gratuito

Questo articolo fa parte della nostra serie Orgoglio Omlet, una collezione di incredibili storie che accendono i riflettori su animali straordinari e condividono il loro altruismo, coraggio, talento e compassione con il mondo.

-Scritto da Anneliese Paul

Provenienti da allevamenti intensivi, Hennifer Marge e Sybil adesso vivono all’aria aperta con il loro umano Jonathan, trasformando la vita dei detenuti grazie al progetto Rosemead. Jonathan (operaio e sostenitore delle galline) ritiene che le galline abbiano la capacità di decodificare le situazioni più complesse.

Il progetto Rosemead è una struttura residenziale a Southend on Sea che supporta le persone che ne hanno bisogno per ritrovare la strada, imparando una vita indipendente. Sei anni fa, l’amministrazione del Southend ha reperito i fondi per trasformare il giardino. Hanno installato un polytunnel, aiuole rialzate e hanno piantato alberi da frutto.

Jonathan ha inserito delle galline. Le galline da ex allevamento sono arrivate in uno stato miserevole, malnutrite e con grandi chiazze senza penne, creste pallide e cadenti. Nel giro di poche settimane, raspando in giardino e nei cumuli di compost erano già sulla strada delle ripresa.

Quando arrivano gli ospiti, spesso senzatetto e provenienti dalla prigione, sono accolti in camera con una ciotola posta sul comodino che contiene due uova e un bigliettino che dice ‘Benvenuti da Hennifer, Marge e Sybil’.

Jonathan utilizza le uova per insegnare ai residenti come cucinarsi dei semplici pasti come le omelette. Ha appeso dei poster nella cucina comune con delle ricette che mostrano modi diversi per cucinare le uova. Le uova sono anche diventate “moneta corrente” dopo uno spiacevole episodio con i vicini. Jonathan è andato a far visita a Jean, una delle vicine più anziane che non era sicura del progetto. Le ha portato delle uova e sono state il modo per aprire una conversazione.

Procedeva tutto bene fin quando non è arrivata una volpe. Doris, la madre nel gruppo d’origine è corsa verso la volpe per proteggere le altre ed è morta. E’ stata seppellita in giardino e molti ospiti erano turbati dall’attacco. Quando è andato a portare le uova a Jean le ha raccontato l’accaduto e hanno deciso di andare insieme al British Hen Welfare Trust. Anche Jean prese delle galline. E’ stato un bel momento.

Hennifer, Marge e Sybil sono arrivate finalmente libere da quelle terribili gabbie in cui vivevano. Ormai fanno parte del progetto da due anni e mezzo e sono le migliori aiutanti pennute che Jonathan abbia mai avuto. Hennifer è fiduciosa, Sybil curiosa e Marge è davvero rilassata. La si può trovare spesso sotto il cespuglio di lavanda.

Di solito i residenti fanno parte del progetto per circa due anni prima di intraprendere la loro vita indipendente ma la strada non è sempre in discesa e a volte vengono rimandati nuovamente in prigione. Quando è avvenuto ad uno dei residenti, ha contattato il progetto Rosemead (la sua famiglia) per chiedere di inviargli delle foto delle galline, perché sono diventate un importante supporto per gli ospiti del Rosemead.

Un altro ospite dice che ama svegliarsi con il rumore delle galline di sottofondo. Lo riporta a momenti felici. Un altro si è preso l’impegno e si alza tutte le mattine alle 7 per farle uscire.“Le galline non scappano da loro. E’ importante,” ci spiega Jonathan.

Alcuni ospiti amano comprare dei premietti per le galline, che può sembrare una piccola cosa ma devono scegliere tra una birra e dei vermetti e scelgono i vermetti. E’ un buon segno. Ci sono tanti lavori che ruotano intorno alle galline e che aiutano a costruire delle competenze per la vita; e prendersi cura di un animale aumenta il senso di responsabilità.

Jonathan si confida, “A volte è difficile trovare qualcosa di positivo in questo lavoro ma è una buona cosa migliorare la qualità della vita e le galline fanno parte di quelle piccole cose che ti fanno sorridere.”

 

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This entry was posted in Animali da compagnia on April 6th, 2021 by emmaibadioune


5 giochi per rendere le feste di Pasqua extra vaganti

Foto di Freestocks su Unsplash

Non vedete l’ora che arrivi Pasqua? Pasqua è la seconda festa per importanza dell’anno e abbiamo pensato di festeggiarla con dei giochi pasquali extra vaganti! Quest’anno anche se la Pasqua sarà festeggiata in piccoli gruppi ristretti, non significa che non ci si divertirà. Ecco 5 giochi per le feste che faranno divertire tutta la famiglia!

 

1- Pasqua Tris

Di solito giocato dai bambini ma è un ottimo gioco di strategia anche per adulti! Per renderlo un po’ più pasquale potete colorare delle uova vere o di plastica con colori differenti per distinguere i giocatori.

I vari giocatori a turno posizionano le uova in una griglia 3×3. Il giocatore che riesce a posizionare tre uova in diagonale, orizzontale o verticale è il vincitore!

 

 

 

Foto di Ulleo da Pixabay

 

2- Hula Hoop Aim

E’ un bellissimo gioco per famiglie o gruppi e tutti si divertono – ed è anche molto facile. Posizionate a terra cinque hula hoop e assegnate a ciascuno un punteggio (ad esempio: il cerchio più vicino vale 10 punti, il secondo 20,…, e l’hula più lontano 50 punti). Date ad ogni giocatore 5 uova di plastica. Bisogna tirarle al centro dei cerchi e vedere chi fa più punti!

Potete decorare le uova insieme ai bambini in modo che ogni giocatore abbia il suo uovo colorato. Che il divertimento abbia inizio!

 

 

Foto di Patricia Prudente su Unsplash

 

3- Corsa dei sacchi Bunny Hop Sack Race

Vecchio ma sempre divertente: il più salterino tra i nostri giochi! Dal momento che i conigli saltano, organizzare una tradizionale festa coi sacchi è un’ottima idea per Pasqua e ai bambini piacerà molto!

Fornite ad ogni partecipante un sacco di tela — personalizzato con una coda di coniglio — e che la corsa abbia inizio fino alla linea finale. Assicuratevi che venga fatta su un pavimento morbido. E non dimenticate di preparare qualche buon premio pasquale per il vincitore!

 

 

Foto di Michael Schmid su Unsplash

 

4- Cattura la coda di coniglio

Il gioco è per tutta la famiglia! Prendete dei pom pom e attaccateli con il nastro biadesivo. I giocatori dovranno attaccare le code (pom poms) gli uni agli altri…chi ne avrà attaccate di più dopo 5 minuti, avrà vinto!

Una volta terminato il gioco i bambini si possono lasciar trasportare dalla creatività e fare dei lavoretti pasquali. Le possibilità sono infinite!

 

 

 


Foto di
Eliza Diamond su Unsplash

 

5- Piñata con le uova di Pasqua

Le Piñata sono ottime e si adattano a tutte le festività e sono anche divertenti da costruire! I bambini si divertiranno tanto a farle quanto a distruggerle.

Avrete bisogno di questi materiali:
palloncini (piccoli, medi e/o grossi)

  • colla
  • 2 tazze d’acqua
  • festoni di carta velina e/o carta crespa
  • 1 tazza di farina
  • decorazioni
  • giornale                                                                                                                                Foto di Cottonbro da Pexels
  • coltellino
  • filo, corda, nastro o corda (per appendere la piñata)
  • mazza per piñata (ad esempio mazza da baseball)

 

Punto 1: Gonfiare il palloncino, legarlo stretto e tagliare il giornale a striscioline.

Punto 2: Mischiare acqua e farina per creare un impasto. Immergeteci le striscioline di carta e applicatele ancora umide al palloncino. Ripetete finché il palloncino non sarà completamente ricoperto – tre strati la renderanno una piñata resistente. Non ricoprite il nodino. E’ dove metterete i premi in seguito. Questa parte è complicata ma ai bambini piacerà sporcarsi le mani. Per tenere fermo il palloncino mentre applicate le strisce di carta, mettetelo su un contenitore di plastica come base.

Punto 3: Laciate asciugare la piñata per almeno 24 ore, girandola su tutti i lati.

Punto 4: Quando sarà completamente asciutto, tagliate vari pezzi di carta velina colorata a strisce e lasciate scegliere ai bambini i colori che preferiscono e ricoprite incollando con la colla. Decorate a piacere. Fate scoppiare il nodo con un coltellino e tirate via il palloncino. Perforate due piccoli buchi intorno al foro principale. Stringete un nastro o un cordino per creare un anello.

Punto 5: Riempite la piñata con dei dolci come degli ovetti di cioccolata, caramelle gommose, marshmallows o altri dolcetti… quelli che preferite!

Punto 6: Incollate della carta crespa sopra il foro o utilizzare del nastro. L’obiettivo è evitare che la pinata cada prima di averla colpita. Legate un altro pezzo di corda, o nastro all’anello e utilizzatelo per attaccare la pinata dove volete.

Foto di Karolina Grabowska da Pexels

 

Qui trovate un video su come realizzare una piñata e chi può spiegarlo meglio dei bambini?                                   Foto di Eismannhans da Pixabay

 

BONUS

Abbiamo anche un gioco extra! Tutto è più divertente se c’è un tocco di mistero. Venite a scoprire questa caccia alle uova pasquale super segreta!

Fate cercare ai bambini – e agli adulti – le uova ma questa volta, scrivete una lettera su ogni uovo. Alla fine quando tutte le uova saranno stata ritrovate, dovranno decifrare il messaggio che darà l’indizio finale di dove è nascosto il regalo. Ad esempio: se nascondete il regalo in garage, scrivete le lettere “G”, “A”, “R”, “A”, “G”, “E” una per ogni uovo. Se metteranno insieme le lettere, sapranno dove andare a cercare! – Potete anche usare gli ovetti Kinder e metterci dentro dei messaggi individuali.

 

Omlet vi augura una serena Pasqua &
E una divertente Caccia alle uova!

Foto di Anna Shvets da Pexels

 

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This entry was posted in Uncategorised on April 1st, 2021 by juliakretzner


Perché la primavera è il momento migliore per prendere delle galline!

La primavera è il momento migliore per predisporre un pollaio e prendere delle galline. In primavera gli animali beneficiano di giornate più lunghe (e si spera più calde). Il giardino rinasce dopo la pausa invernale e le prime erbe sono a disposizione – come supplemento essenziale nella dieta della galline. Le galline inizieranno a produrre più uova dopo la pausa invernale. Sembreranno persino più felici e attive grazie al clima più mite.

Quando è meglio acquistare le galline?

Le galline ovaiole sono disponibili dalla primavera dato che la maggior parte degli allevatori fanno schiudere i pulcini tra dicembre e gennaio. Questi sono sul punto di iniziare la deposizione tra le 16 e le 22 settimane successive. Questo significa che la vostra nuova generazione di galline sarà disponibile tra metà marzo e l’inizio di giugno.

Portare a casa le galline in questo periodo, all’inizio della loro vita riproduttiva, vi darà almeno tre anni di produzione a pieno regime nella produzione di uova. Questa è una considerazione importante da fare soprattutto per gli allevatori, dato che le uova sono essenziali!

Controllo degli acari rossi

Gli acari rossi possono essere un problema nei pollai ma il numero cala drasticamente in inverno. Inizio primavera è il momento migliore per trattare con uno spray il pollaio e la recinzione contro queste creature succhia-sangue prima che il caldo provochi un incremento fuori controllo. Il vostro fornitore magari avrà uno spray contro gli acarialtrimenti potrete cercare presso un rivenditore di prodotti agricoli.

Un’azione preventiva ancora più efficace, sarebbe di dare alle galline un pollaio praticamente anti-acari. Gli acari si insinuano nei tradizionali pollai in legno tra le crepe. Alloggiare le galline in un pollaio ad opera d’arte come l’ Eglu non consente ai parassiti spazio per nascondersi e proliferare – il pollaio realizzato in plastica lavabile, non lascia agli acari nessuna possibilità!

Foto di Myriam da Pixabay

Oltre al problema degli acari rossi, in primavera è anche il momento migliore per trattare i parassiti intestinali. Ancora una volta, in inverno ce ne sono pochi, per cui trattarle in primavera è fondamentalmente una misura preventiva.

Estate

Se siete intenzionati ad adottare delle galline che provengono da allevamenti intensivi, l’estate è il momento migliore. Questi animali non sono abituati alla vita all’aperto e in estate il tempo è bello e lascia loro il tempo per acclimatarsi del tutto. In primavera va bene ma in estate è certamente il momento migliore!

Le galline (e le galline da allevamenti intensivi, dove sono ancora consentiti) sono ottimi animali da compagnia e oltre ad averle recuperate dai loro precedenti proprietarivi doneranno altri due anni di deposizione. Nel Regno Unito, potete adottare gli uccelli tramite un’organizzazione chiamata British Hen Welfare Trust (www.bhwt.org.uk). Il vantaggio è che tutte le galline sono state verificate e la salute controllata approfonditamente.

Se le lasciate girare in giardino libere, si mangeranno tutti i parassiti come lumache e mosche. Vorrete però proteggere le aiuole e i germogli perché le galline tendono a preferire le giovani piante tenere.

Se vivete in una zona dove le estati sono molto calde, assicuratevi che le galline abbiano sempre tanta ombra a disposizione e un pollaio ben ventilato. L’ Eglu è perfetto – relativamente fresco in estate anche nelle giornate più calde e con uno schermo Eglu di protezione che può essere fissato all’interno del recinto per assicurare l’ombra tutto il giorno.

Autunno e inverno

L’autunno è un’ottima stagione per le galline e i loro proprietari. Ci sono tanti vermi succulenti da scovare sotto le foglie cadute e se avete degli alberi da frutta ci saranno tanti spuntini a base di frutta.

Spesso le galline fanno la muta in autunno per cui hanno bisogno di una dieta che le sostenga per restare in salute e nella ricrescita del piumaggio. Delle vitamine e minerali extra e un po’ di aceto di mele nell’acqua le aiuterà ad avere delle penne belle e splendenti.

La maggior parte delle galline non temono il freddo. In ogni caso preferiscono non bagnarsi per cui èuna buona idea assicurare una protezione extra con una copertura specifica per il pollaio o una zona asciutta dove possano raggrupparsi. Per evitare che l’area nel recinto diventi troppo fangosa, coprite il terreno con della corteccia.

A seconda della razza, in inverno tendenzialmente producono menouova ma comunque non smetteranno del tutto. Potete mantenere le galline occupate e in buona forma utilizzando il dispenser Caddi e il peck toy per divertirsi mangiando!

A meno che dove viviate i mesi invernali siano davvero rigidi, le galline sapranno riscaldarsistando le une accanto alle altre nel pollaio. Sono animali resistenti (ad eccezione di alcune razze decorative più delicate) e si adatteranno al clima. E’ comunque un’ottima idea aiutarle con un pollaio isolato come l’Eglu che assicurerà loro delle lunghe giornate invernali nel massimo comfort.

Il messaggio fondamentale qui è che se la primavera è il momento migliore per introdurre nuove galline, queste però cresceranno benissimo anche in altri periodi dell’anno.

 

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This entry was posted in Galline on April 1st, 2021 by alisa.deluca